FIRMATO PROTOCOLLO DI PARTENARIATO TRA PREFETTURA DI RIETI E ENEL

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Il Prefetto di Rieti Chiara Marolla ed il dr. Domenico Vozza, nella qualità di Procuratore di Enel S.p.A., hanno sottoscritto in data odierna il “Protocollo locale di partenariato tra la Prefettura di Rieti ed ENEL contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e per la tutela della legalità”.

Il protocollo territoriale rientra nell’ambito dell’accordo quadro siglato tra il Ministro dell’Interno ed Enel S.p.A. e rappresenta un esempio innovativo di rapporto sinergico tra la Pubblica Amministrazione ed il settore privato finalizzato principalmente a prevenire infiltrazioni mafiose negli appalti relativi alle infrastrutture Enel.

Prefettura di Rieti ed Enel collaboreranno in diversi ambiti per favorire condizioni di sicurezza e dunque di sviluppo economico del territorio mediante  iniziative nei vari campi di applicazione dell’accordo: dai furti di materiali destinati alle infrastrutture elettriche, in particolare di cavi di rame, agli attentati alla sicurezza degli impianti, come anche nei settori del lavoro nero e della sicurezza dei lavoratori nei cantieri, dei furti e frodi di energia elettrica, delle frodi contrattuali nello smaltimento di rifiuti, dei fenomeni di corruzione e concussione nel rilascio di atti amministrativi strumentali alla esecuzione degli appalti. Particolare rilievo avranno gli approfondimenti realizzati attraverso le verifiche antimafia per contrastare ed evitare forme di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti.

Il “protocollo” ha durata triennale, rinnovabile, e nel caso si ritenga necessario o utile al conseguimento delle finalità previste, potrà essere oggetto di revisione.

CICCHETTI: NON C'E' FIORITO O MARUCCIO CHE TENGA !

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Divertente il comunicato dei gruppi di maggioranza al Comune di Rieti perchè, ancora una volta, si tentano manovre diversive.

Di Fiorito e Maruccio se n’è parlato per mesi. Degli altri consiglieri se la magistratura, come mi auguro, dovesse allargare l’inchiesta magari alla luce di quanto scoperto in Campania, torneremo a parlarne. E se, nel frattempo, qualcuno volesse sapere di più delle vicende regionali potrebbe tranquillamente rivolgersi ad Astorre e a Montino (entrambi PD).

Mi preoccupo, invece, sinceramente per l’udito e la vista di quanti non sono riusciti ad ascoltare o a leggere mie dichiarazioni sull’argomento. Sono stato, infatti, uno dei pochissimi consiglieri (ci si domandi perchè!) a non sfuggire alla telecamere che assediavano, in quei giorni, l’ingresso della Pisana. Dal TG1, che mandò un servizio in prima serata, a numerose TV romane, alle tre reatine tutte hanno una mia intervista in materia. E anche Alessandra Lancia ne pubblicò una su "IL MESSAGGERO". Chi vuole documentarsi, poi, sulle mie posizioni in ordine a quanto accaduto in Comune non ha che da scegliere tra alcune ore di registrazione radio o TV.

Ma adesso l’argomento all’ordine del giorno è un altro e da quello non si può scantonare! Il paragone è tra una ministra della Repubblica, dimessasi anche su sollecitazione di Vendola, e il Sindaco di Rieti che, per una vicenda analoga, non intende farlo. Punto e basta! E in questo caso non c’è Fiorito o Maruccio che tenga!

SORGENTI PESCHIERA, LA TELECOM INTERVIENE SU SEGNALAZIONE DI EUROPEAN CONSUMERS

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A seguito della denuncia a mezzo stampa, ove il responsabile del Dipartimento Acque per European Consumers  segnalava un grave pericolo di sifonamento per un cavo Telecom schiacciato in alveo fluviale da un albero schiantatosi in acqua presso le Sorgenti del Peschiera, Marco Tiberti in data odierna riceveva una telefonata da Telecom Italia che lo invitava ad individuare con esattezza il luogo del disservizio.

Il referente di Europeanconsumers  si rendeva subito disponibile  accompagnando in zona  2 tecnici della Telecom. Dopo non poche peripezie tra canali di scolo, cannucce palustri e infestanti, individuava l’area con i pali rotti e il cavo in alveo fluviale: trattasi di 2 cavi Telecom da 100 coppie che se tranciati avrebbero provocato un effetto domino su tutti i pali dell’area isolando dal segnale numerose zone abitate.

Il referente di Europeanconsumers  Marco Tiberti dopo essersi consultato con i tecnici ha parlato telefonicamente con il dirigente Telecom preposto al servizio, convenendo con lui sull’utilizzo di una ruspa per ripulire l’area e intervenire con sistemi a carrucola per rialzare il cavo su nuovi pali di sostegno.

Europeanconsumers ribadendo la pericolosità del cavo di traverso in alveo fluviale auspica che ora, individuata l’esatta locazione e mezzi d’intervento, ci si attivi al più presto per garantire la messa in sicurezza dell’area e il ripristino del servizio di telefonia come previsto dalle vigenti normative europee.

Circa 1 anno fa Marco Tiberti aveva segnalato un altro cavo telefonico 5 km più a valle di quello del Peschiera (sempre ricadente nel Comune di Cittaducale) di traverso sul fiume Velino, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco che con una gru avevano rialzato il cavo. Tuttavia la Telecom non aveva ripristinato la sicurezza di detto cavo che è tornato pericolosamente a penzolare lungo l’asta fluviale. Pertanto Marco Tiberti dopo l’azione alle Sorgenti del Peschiera, a tutela dell’incolumità pubblica, ha accompagnato i tecnici Telecom ad ispezionare questo secondo cavo rivelatosi come da 30 coppie.

European Consumers tiene a complimentarsi con l’operato dei tecnici Telecom e auspica tempi brevi per gli interventi d’urgenza, in primis alle Sorgenti del Peschiera e a seguire sul fiume Velino.

SECONDA EDIZIONE DI "OA MUSIC FESTIVAL"

L’Officina dell’Arte di Rieti organizza la seconda edizione del concorso musicale “OA Music Festival“, dedicato a gruppi e solisti emergenti che si terrà il 07  settembre 2013. Il termine ultimo di iscrizione è previsto per il 26 agosto. I vincitori avranno la possibilità di partecipare al M.E.I (Meeting delle Etichette Indipendenti) dove si potranno esibire nei vari concerti che si terranno a Faenza dal 28 al 29 settembre 2013.

IL PIATTO PIANGE SUL TAVOLO DELLE PRO LOCO

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La sopravvivenza delle pro loco, votate alla promozione turistica del territorio, è assicurata dal volontariato e dagli incassi delle tanto vituperate sagre paesane, in compenso sempre molto amate dalla gente.

La Regione Lazio, in teoria molto presente su questo tema con un apposito bando annuale che finanzia le manifestazioni legate alle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari (come stabilito dall’art. 31 della legge regionale 26/2007) proposte da pro loco e comuni, in realtà ha lasciato lettera morta le promesse messe nero su bianco nel 2012 con tanto di graduatoria ufficiale.

Così, confidando su un atto ufficiale della giunta regionale – allora c’era la Polverini presidente e Zappalà assessore al turismo, ma Zingaretti la delega al turismo pare averla dimenticata – centinaia di proloco e amministrazioni comunali si sono esposte, indebitandosi con i fornitori, oppure hanno lasciato i pagamenti in sospeso in attesa di ulteriori comunicazioni che pare non arrivino mai.

Arrivati a metà 2013, i fondi del 2012 non si vedono, ma anche la graduatoria dell’anno in corso pare in eterna gestazione. Per questo motivo il presidente dell’Unpli (Unione delle pro loco d’Italia) ha scritto una lettera al presidente Zingaretti, chiedendo chiarimenti urgenti su una situazione che rischia di mettere sul lastrico intere organizzazioni delle nostre comunità.

Per fare qualche esempio, la pro loco di Poggio Mirteto è ancora in attesa dei 6mila euro stanziati per il Carnevalone poggiano dell’anno scorso, come quella di Roccantica per la XII edizione del “Medioevo in festa” o i loro colleghi di Leonessa per la sagra della patata del 2012. Ma se le pro loco piangono, i comuni non ridono. Prendiamo il caso di Casperia: 6mila euro deliberati dalla Regione Lazio a settembre 2012 per una festa, “Castrum Asprae”, fatta a giugno dell’anno scorso; ora un’altra edizione della festa è già passata ma dei crediti vantati nemmeno l’ombra.

Morale della favola? Fornitori non pagati, qualità scadente, ritorno turistico a rischio, delusione e scoramento da parte di chi mette a disposizione tutto se stesso per promuovere l’immagine del Lazio.

MARIANI DELLA "ASD NUOTO RIETI" AI CAMPIONATI ESTIVI NUOTO PINNATO

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Si sono svolti lo scorso week end presso la piscina Lamarmora di Brescia i campionati italiani estivi assoluti di nuoto pinnato organizzati dalla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee).

A difendere i colori dell’ASD Nuoto Rieti 2008 nella massima competizione nazionale della specialità natatoria il solo Mirko Mariani (Cat. JUNIORES – 1995) dopo il forfait dell’ultimo momento dell’azzurra Erika De Angelis. Il pinnatista reatino, impegnato nelle distanze dei 50, 100 e 200 metri, si è ben difeso anche se i riscontri cronometrici lo tengono ancora lontano dalla zona podio.

Per lui 27° posto nei 50, 28° nei 100 e 20° nei 200 metri, distanza quest’ultima sulla quale è riuscito anche ad abbassare il proprio personale grazie ad un’eccellente prestazione (1’53”88). Con la gara i Brescia si chiude per il team guidato da Camillo De Angelis una stagione molto intensa e ricca di soddisfazioni che ha visto crescere dal punto di vista qualitativo la squadra reatina ponendola nell’élite delle società italiane di nuoto pinnato.

Per il tecnico e per i ragazzi dell’ASD Nuoto Rieti 2008 ora una breve pausa estiva, prima di riprendere la preparazione atletica a fine agosto nell’impianto natatorio di Cittaducale dove la squadra è tornata in via definitiva dopo la parentesi presso il Centro Sporting “La Foresta” di Rieti.

GERBINO: SI DOVREBBE DIMETTERE CHI HA DIFFUSO UNA NOTIZIA TANTO GRAVE E INFONDATA

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Alla luce di quanto riportato sugli articoli odierni de “Il Messaggero” sulle note vicende che hanno riguardato il giornalista Fuggetta ed il Sindaco Petrangeli, d’istinto mi verrebbe da chiedere scusa al Sindaco, del quale ho, unitamente ad altri consiglieri, chiesto di rassegnare le dimissioni, dato che la notizia che lo stesso Messaggero ha riportato nella giornata di domenica 7 luglio era assolutamente infondata e le dichiarazioni della Massimi evidentemente false e rese nel probabile unico intento di delegittimare lo stesso Sindaco.

A questo punto appare conseguente che a dimettersi dovrebbe essere chi artatamente ha diffuso una notizia tanto grave e destituita di fondamento.

CURINI SEGRETARIO PD RISPONDE A CICCHETTI: SONO PAFFUTO ED IL NERO SFINISCE

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Ebbene sì, lo confesso, ho sempre preferito il nero al rosso, infatti sono paffuto ed il nero sfinisce….., ma da qui a definirmi “ex camerata” ce ne corre; non rinnego neanche i rapporti di antica amicizia intercorsi tra la tua famiglia e la mia, ma mi vedo ahimè costretto a darti un dispiacere: no ho mai militato né nel MSI, né in Alleanza Nazionale; salvo iscrizioni “di ufficio”, hai sbagliato Curini.

La mia militanza politica è iniziata infatti nella Democrazia Cristiana, e dopo aver svolto attività sindacale nella CISL, mi sono iscritto prima alla Margherita, e poi al Partito Democratico (che nel 2007, insieme ad altri 3 milioni di elettori, ho contribuito a fondare). Insomma, credo proprio che ti sia confuso.

Mi duole però rilevare come, nel tuo comunicato, incentrando la tua attenzioni sui fatti regionali, continui a non dire nulla sulle vicende giudiziarie che coinvolgono esponenti reatini del centrodestra, pur ergendoti a censore morale della pubblica amministrazione. Libero, naturalmente, di ritenere il programma del Pd “generico e brodoso”. Se questa è la tua replica quando si cerca di incentrare l’attenzione su temi concreti che interessano i cittadini, lascio a loro le deduzioni.

ALBERGHIERO AMATRICE: QUALE FUTURO?

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A seguito dei ripetuti incontri avuti con la Provincia di Rieti, nonostante il Comune di Amatrice abbia stanziato 150 mila euro (con atto di Giunta n° 49 del 20 aprile 2012) e la Regione Lazio abbia destinato a fine 2010 350 mila euro alla realizzazione di questo progetto, ad oggi non si hanno ancora notizie riguardo alla progettazione della messa in sicurezza, con successiva riapertura, dell’ala dell’istituto alberghiero danneggiata dal sisma del 2009, che ospitava gli alunni della scuola.

In questi anni, i ragazzi sono stati costretti a chiedere asilo presso altre strutture private, con un conseguente aumento dei costi di gestione dei corsi. In considerazione delle ristrettezze economiche e dei ritardi accumulati negli anni, il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi dopo aver constatato la fase di stallo in cui versa il progetto invita ufficialmente i progettisti, il Commissario Straordinario, e tutti coloro che in maniera diretta o indiretta hanno competenze in merito, ad attivarsi immediatamente al fine di scongiurare la sospensione dei corsi a per il prossimo anno scolastico, a causa della mancanza di fondi.

È importante ricordare che l’istituto alberghiero di Amatrice, come testimoniano i numerosi attestati e le benemerenze ottenute nel corso degli anni, svolge una fondamentale attività didattica e ricopre una funzione essenziale per l’economia locale. È anche per questo che, nel caso si rilevi il protrarsi di questa situazione di stallo, il Sindaco Sergio Pirozzi si riserva la facoltà di tutelare la scuola, gli alunni e i dipendenti ricorrendo a tutte le sedi competenti in materia.

L'OPPOSIZIONE: A VOLTE TACERE SAREBBE PIU' CONVENIENTE

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Relativamente alla posizione lavorativa del Dott. Fuggetta, apprendiamo in queste ultime ore del comunicato stampa licenziato dal sindaco che dichiara di aver effettuato la telefonata all’editore della locale emittente RLTV, ma di non aver esercitato nessuna pressione nei confronti dello stesso.

Leggiamo poi le dichiarazioni del Pietropaoli, che parla di una telefonata dai toni cordiali. Appare evidente il nervosismo del primo cittadino che reagisce in modo scomposto alle accuse. Queste ultime dichiarazioni infatti non costituiscono altro che una conferma di quanto accaduto.

Ci chiediamo, infatti, come mai Petrangeli non ha sentito l’esigenza di telefonare anche alle altre redazioni che hanno anch’esse dato il giusto risalto giornalistico alla vicenda del mancato pagamento della Tarsu da parte del Sindaco e della incompleta dichiarazione della sua situazione patrimoniale?

Come mai Petrangeli si è sentito in dovere di contattare solo RLTV dopo l’uscita dell’articolo sul Corriere di Rieti?
Che tipo di influenza può avere il Sindaco sul Sig. Pietropaoli?

E’ evidente l’imbarazzo del Pietropaoli nel tentare una difesa d’ufficio del Sindaco, ma senza alcun risultato.
A volte siccome la toppa potrebbe essere peggiore del buco, tacere sarebbe più conveniente.

E’ quanto dichiarano il consigliere comunale della lista civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani, il consigliere del Pdl Giuseppe Diana, il consigliere Luigi Gerbino.