CARABINIERI, IL COMANDANTE GENERALE GALLITELLI IN VISITA A RIETI

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Questa mattina il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli ha visitato le stazioni di Passo Corese, Poggio Moiano, Fiamignano e Cittaducale.

Il Comandante Generale ha incontrato il personale in servizio, unitamente ai delegati degli organi di rappresentanza delle locali sezioni dell’associazione Nazionale Carabinieri in congedo, esprimendo il proprio apprezzamento per il quotidiano impegno profuso nel contrasto ad una criminalità comune ed organizzata particolarmente aggressiva, in condizioni ambientali talora difficili. Il Generale Gallitelli ha sottolineato, in particolare, il lavoro svolto dalle Stazioni Carabinieri, simbolo dello Stato e della legalità in contesti spesso socialmente complessi e ad alta densità criminale.

Il Comandante Generale, accompagnato dal Comandante Provinciale di Rieti Colonnello Cuneo, si è poi recato a Cittaducale, dove ha visitato la locale Compagnia. Qui, dopo esser stato ricevuto dal Comandante Cap. Gubbiotti, ha ribadito al personale intervenuto la propria soddisfazione per i livelli di efficienza espressi dal reparto e per i risultati conseguiti.

IL SINDACO VISITA LA NECROPOLI DI CAMPO REATINO

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Il Sindaco di Rieti ha visitato questa mattina gli scavi archeologici in corso (fino al 31 agosto) nella necropoli di Campo Reatino dove si sta ultimando la terza campagna di studio. A illustrare i brillanti risultati raggiunti quest’anno è stato l’archeologo Carlo Virili che ha mostrato al Sindaco le tombe scoperte nelle scorse settimane.

Si tratta di sepolture a cappuccina, simili a quelle venute alla luce durante le passate campagne, risalenti al III, al V e al VI secolo d.C., oltre i resti di alcune ceramiche del I e del II secolo d.C.. Nella necropoli erano a lavoro molti studenti provenienti da varie università, tra i quali anche due giovani reatini. Grande interesse, nei confronti dell’attività di scavo in corso a Campo Reatino, anche da parte della cittadinanza che nelle scorse settimane ha partecipato alle visite guidate, che insieme alla campagna termineranno sabato 31 agosto.

Le precedenti campagne di ricerca compiute negli stessi luoghi hanno messo in luce un’importate necropoli a incinerazione risalente al 1000 a.C., periodo in cui inizia il processo di formazione dell’etnos sabino. Lo scavo di Campo Reatino – promosso dall’Assessorato alle Culture e dal Museo Civico di Rieti e diretto dal Dipartimento di Scienze dell’Antichità de La Sapienza – è il primo effettuato a Rieti in maniera scientifica e sistematica per indagare sulle origini dei sabini.

FOX INTERNATIONAL NEL REATINO PER UNA PUNTATA DI “GRANDMA’S BOY”

Rieti e la Sabina scelte da Fox International per una puntata del nuovo show gastronomico GRANDMA’S BOY in onda prossimamente sul circuito di Fox International.

Il blogger Irlandese Donal Skehan incontra una “nonna” del territorio, la reatina Sandra Laura Santoro, per imparare i segreti dell’arte culinaria sabina. Insieme a loro, il nipote Mattia Zingaretti, e Giorgio Petrongari. Il programma è stato realizzato con la collaborazione del consigliere nazionale Confcommercio Giovani Imprenditori Antonella Torda e col supporto Confcommercio Imprese per l’Italia Rieti, Camera di Commercio Di Rieti, Fondazione Varrone e dei Comuni di Rieti, Poggio Bustone e Rivodutri. Coinvolta anche la banda di Lisciano Giuseppe Verdi diretta dal maestro Davide Giovannelli e presieduta da Mario Rossi, con la collaborazione del Centro Appenninico “Carlo Jucci”.

La puntata dedicata al territorio reatino ha avuto come scenari la “Tenuta Due Laghi” di Rivodutri e ed il B&B “Querce Santa Maria” di Poggio Bustone.

COMUNE DI RIETI: INDENNITA' E DECRETI DI REVOCA ASSESSORI

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Sono destituite di ogni fondamento le notizie riferite dal Consigliere di minoranza, Sonia Cascioli, in merito al sospetto che gli assessori revocati percepiscano ancora l’indennità di funzione.

I decreti di revoca sono stati firmati dal Sindaco al momento dell’azzeramento della Giunta (8/08/2013), regolarmente protocollati (Prot. n. 2013-0036120-gen) e notificati a tutti gli assessori (Not. n. 1715/1722 del 9/08/2013), contestualmente sono state revocate anche le indennità di funzione.

Dunque stupisce che per l’ennesima volta il Consigliere, pur avendo tutti gli strumenti per accertare presso gli Uffici comunali la regolarità delle revoche, abbia riferito alla stampa sospetti infondati e notizie non vere dando credito, evidentemente, a fonti poco attendibili.

A PROPOSITO DELLA COOP CENTRO ITALIA

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La Lombardia non è più tra le 100 Regioni più avanzate dell’Unione Europea e il Lazio compare al 143° posto (Il Messaggero del 25 u.s.). Certamente, la provincia di Rieti avrà dato un importante contributo a questa performance negativa e per convincersene sarebbe bastato assistere, nella Sala Consiliare del Comune di Rieti, alla riunione della Commissione Urbanistica del 26 agosto scorso.

Si è parlato del progetto di recupero dell’ex zuccherificio presentato dalla Coop Centro Italia, che prevede la sua trasformazione in un moderno centro commerciale, con annessi servizi, verde, infrastrutture, spazi pubblici ed altro. 60 milioni di investimenti, 200 nuovi posti di lavoro, spazio prioritario per realtà imprenditoriali ed artigiane locali, riuso solo del territorio precedentemente industriale e bonificato a norma, 18 mesi per la realizzazione dal rilascio delle autorizzazioni.

La pratica va avanti dal 2002 e negli anni successivi è stata più volte esaminata e mai definita. Dopo il bando dell’amm.ne comunale del 2010 fu presentato il progetto di cui stiamo parlando, ma l’iter per la sua definitiva conclusione in sede di consiglio comunale deve ancora iniziare.

Cosa dire dei distinguo, dei se e dei ma, dei si e dei però, dei dubbi sull’eccessiva modernità di una proposta che ucciderebbe il passato, degli inviti alla riflessione, che abbiamo ascoltato? Lasciare che sia il tempo a far marcire le soluzioni e le speranze di sviluppo e modernizzazione della nostra città non è un atteggiamento politico progressista  o un esempio di equilibrato riformismo. E’ tutt’altro, è mediocre fuga dalle responsabilità e poco conta che ciò sia frutto di incapacità o di inconfessabili convenienze.  Se la tempestività e l’efficienza della pubblica amministrazione sono anche parametri utilizzati dalla UE per valutare la competitività delle regioni, risulta evidente che il deficit di politica e di buona amministrazione da colmare localmente è davvero enorme. 

 Non resta che sperare, visto il momento, in una sorta di "ravvedimento operoso" del Sindaco Petrangeli che lo porti a formare una nuova Giunta Comunale libero dai condizionamenti delle forze politiche e legato, invece, all’universo eterogeneo dei suoi elettori. Un tale sforzo meriterebbe fin d’ora incoraggiamento e sostegno. 

INFORMATIVI LUMINOSI AL CAPOLINEA COTRAL

La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ha comunicato al Comune l’approvazione del progetto per l’installazione dei pannelli informativi luminosi nel capolinea autobus del piazzale della stazione ferroviaria di Rieti. Nei prossimi giorni la società incaricata dal Cotral, che ha progettato l’opera, installerà il tabellone riepilogativo e i pannelli elettronici che visualizzeranno le informazioni su partenze e arrivi lungo tutti i marciapiedi del capolinea.

"COLORI PICCANTI" PERSONALE DI GIANNI TURINA

Anche quest’anno nell’ambito del ricco programma della terza edizione di Rieti Cuore Piccante, l’arte pittorica trova uno spazio di primo piano con una personale di Gianni Turina con una serie di opere ispirate al Re peperoncino.

La mostra verrà allestita nella sala esposizione sotto le volte del Palazzo comunale di Rieti dal 29 agosto al 1 settembre con inaugurazione il primo giorno alle ore 18.30.

Gianni Turina, ormai da anni svolge la sua attività artistica con mostre in numerose località d’Italia e all’estero dove ha riscosso un significativo consenso di pubblico e di critica. 

L’artista reatino ha trovato nel peperoncino un nuovo momento espressivo realizzando opere in occasione della manifestazione del 2012  e per il 2013  e suscitando l’interesse del prof. Claudio Strinati che così si è espresso nei suoi confronti: “E per quel che riguarda lo stile, Turina ha sempre praticato un’arte che suggerisce implicitamente il risveglio e la positività di approccio. Sempre, nei suoi paesaggi,  nelle nature morte, nei ritratti, usa una materia pittorica compatta e morbida per cui il colore è depositato in stesure larghe e vibranti mentre le luci sono dosate con delicate sfumature che moderano e alleggeriscono la solidità dell’insieme.  Questa è l’arte di una persona che vive l’esperienza estetica a tutto tondo, tenendo il massimo conto, cioè, delle sue aspirazioni sociali e politiche, della sua più segreta intimità e del suo evidente desiderio di comunicare e essere presente nell’agone culturale. Ha coinvolto nel corso della vita personalità e istituzioni italiane e straniere che hanno assimilato e sviluppato gli stimoli che proponeva".

ALONZI PD: COMPOSIZIONE GIUNTA CON DIALOGO E SENZA PREGIUDIZIALI

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In merito alla sequenza di notizie apparse sulla stampa, nel mio ruolo di Presidente del PD sento la necessità di rassicurare che il Partito in tutte le sue espressioni, comprese quelle municipali, sta approcciando la soluzione della crisi al Comune di Rieti in termini non nominalistici, ferma la convinzione che la tutela della dignità delle personalità politiche, costituisce il patrimonio irrinunciabile di chiunque intenda richiamarsi al valori democratici. A dichiararlo è Licia Alonzi, Presidente del PD.

L’irrobustimento della condivisione delle prospettive programmatiche dell’azione di governo municipale, va di pari passo col potenziamento delle capacità degli esponenti del partito chiamati a rivestire un ruolo nella costituenda Giunta, unitamente al prezioso lavoro dei consiglieri eletti per la guida complessiva dell’amministrazione. Il Partito è nella piena consapevolezza che la composizione della Giunta dovrà avvenire con un dialogo aperto e senza pregiudiziali nel confronto col Sindaco. Allo stato non esiste alcun pronunciamento dei consiglieri comunali del PD, men che meno bocciature di alcun esponente del partito.

Il ripetuto riferimento in questi giorni sulla stampa ad una bocciatura da parte dei consiglieri del PD della ipotesi di una entrata in giunta della Leonardi, non corrisponde a realtà, né potrebbe corrispondervi stante il generale apprezzamento di cui la stessa gode a livello nazionale e la stima di cui gode a livello locale per l’attività svolta nei ruoli via via rivestiti in questi anni all’interno del partito e delle istituzioni.

COSTINI: CHE FINE HA FATTO L'UNICUM URBANISTICO?

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Ho letto con estremo interesse il dibattito che si è aperto sul destino dell’ex zuccherificio, a seguito della meritevole iniziativa del presidente della commissione urbanistica Quattrini di portare all’attenzione dei consiglieri il “famigerato” progetto presentato dalla coop. Interessante, ed in gran parte condivisibili anche le considerazione del capogruppo del PD, che giustamente sente il bisogno di inquadrare la questione in un ambito più generale, cercando di immaginare la ricaduta complessiva dell’operazione, che necessariamente inciderà in modo rilevante sul commercio cittadino.

Mi permetto però di formulare alcuni quesiti, non con intento polemico, ma necessari a chiarire prima di tutto al sottoscritto, ma credo anche alla città le reali posizioni del centrosinistra. Innanzitutto sarebbe interessante conoscere anche il parere dell’ex assessore Cecilia, e del gruppo dei consiglieri vicini al sindaco, considerato il giudizio estremamente negativo che gli stessi avevano formulato ad inizio legislatura nei confronti dei piani integrati, di cui il recupero dell’ex zuccherificio era parte integrante.

Ricordo poi, come nella discussione che affrontammo proprio sui piani integrati e più in generale sullo sviluppo urbanistico delle aree ex industriali, la posizione degli allora consiglieri di opposizione, compreso l’attuale sindaco e l’assessore Bigliocchi, fosse estremamente rigida sulla necessità di considerare le tre aree come un unicum urbanistico, attraverso un unico progetto di insieme. E come l’allora maggioranza accolse favorevolmente questa osservazione, ammettendo l’errore compiuto nel piano regolatore di considerare le stesse aree come tre zone distinte; trovammo, su quell’argomento, un accordo che prevedeva la realizzazione di un piano d’insieme (previsto nel bando dei piani integrati) e chiedemmo alle proprietà di omogenizzare i rispettivi progetti, pur nella consapevolezza che i lavori potessero partire con tempi diversi.

Dove è finito ora l’unicum urbanistico, il progetto complessivo delle aree ex industriali, il nuovo centro città fuori le mura, complementare al centro storico intra mura? Ancora, insieme al centrosinistra approvammo una delibera per l’istituzione dell’urban center, spazio fisico e luogo intellettuale dove presentare i progetti di grande rilevanza, finalizzato a contemperare e trovare soluzioni condivise con associazioni di categoria e di cittadini: il recupero dell’ex zuccherificio, e più in generale delle aree ex industriali non dovrebbe passare almeno in fase consultiva al vaglio di questo ufficio, che approvato dal consiglio comunale non mi risulta ad oggi abolito; e non potrebbe essere questo il luogo in cui interagire con le associazioni dei commercianti, al fine di non trasformare un’opportunità, il recupero di aree degradate, in un ulteriore mazzata per i piccoli commercianti della nostra città? Mi rendo conto che di fronte la problema del terzo assessore del PD queste sono questioni secondarie, ma mi auguro che almeno i consiglieri Quattrini e Fiorenza, che hanno dimostrato interesse per l’argomento, possano rispondere ai miei dubbi.

SCADENZA TERMINI PROPOSTE NEL PPA

l Dirigente del Settore Urbanistica comunica che le segnalazioni o proposte di inclusione nel Programma pluriennale di attuazione del Piano regolatore generale dovranno essere depositate in Comune entro il 20 settembre 2013 in tutte le forme ammesse dalla legge, come indicato nell’avviso pubblicato sull’Albo Pretorio il 22 luglio 2013.