E’ NATO A RIETI IL "CLUB FORZA ITALIA 2.0"

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Una partecipata riunione di amministratori, eletti e simpatizzanti ha sancito il 3 settembre la nascita del “Club Forza Italia 2.0 Rieti e Provincia”. L’associazione si ispira ad una visione liberal-democratica della vita e della società e si propone di sviluppare iniziative di carattere culturale, sociale e politico al fine di promuovere la condivisione, la diffusione e l’approfondimento degli ideali democratici e moderati.

 

MANIFESTAZIONE CENTRO "IL PAESE DEI BALOKKI"

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La Cooperativa Sociale San Michele Arcangelo, in occasione della chiusura del centro estivo “Il Paese dei Balokki”, organizza per domenica 8 settembre una caccia al tesoro per le vie del centro storico intitolata “Rieti, un Tesoro nascosto”. In occasione di questa manifestazione, verrà esposto un piccolo plastico della nostra città realizzato dai bambini del centro estivo con la supervisione dell’artista reatina Elisa Caloisi. La manifestazione proseguirà alle ore 20:30 presso Largo San Giorgio con l’esibizione dei piccoli ospiti del centro estivo impegnati in un saggio Hip-pop.

PROTEZIONE CIVILE, CONCLUSO CAMPO SCUOLA

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Si è concluso con una cerimonia-incontro nella sala consiliare il campo scuola estivo intitolato “Anch’io sono la Protezione civile” che l’associazione Modavi-Protezione civile Lazio ha organizzato a Magliano Sabina la scorsa settimana. Commossi i ragazzi che, insieme all’attestato di partecipazione, hanno ricevuto anche i complimenti di Andrea Ursillo, rappresentante del Dipartimento nazionale della Protezione civile; toccante, soprattutto per i genitori ma anche per i volontari che hanno progettato e guidato questo centro estivo tutto particolare, il filmato realizzato con le fotografie scattate durante le esercitazioni.

CASCIOLI: IL FALLIMENTO DELLA GIUNTA PETRANGELI

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Il fallimento della giunta Petrangeli, e non serve parlare di Petrangeli bis essendone praticamente la fotocopia adulterata, si palesa ulteriormente nella decisione di non presentare il frutto di questo aborto davanti le telecamere in una più volte preannunciata conferenza stampa nella quale sindaco e giunta avrebbero almeno potuto tentare di salvare la faccia. Si è preferito nascondere la testa sotto la sabbia immaginando di poter confondere lo squallore del teatrino che si è consumato sulla pelle dei cittadini di Rieti.

Basta leggere la composizione della cosiddetta nuova giunta per capire che questa esperienza di governo volge al termine. Il PD, dopo aver tuonato contro gli assessori tecnici, rei di aver tradito lo spirito guida con il quale si sarebbe voluto amministrare, oggi li benedice nuovamente rifiutando pubblicamente una terza poltrona ma accaparrandosi nel contempo maggiori deleghe.

Un gioco delle parti che ancora una volta espone il sindaco Petrangeli, vittima di se stesso, al pubblico ludibrio avendo deciso di aumentare il numero delle poltrone, disconoscendo le “questioni di stile” di Degniana memoria, e nominando un membro di giunta targato CGIL/SEL.

Per il PD sarà un gioco da ragazzi scaricare questo frutto acerbo dell’illusione e riproporsi con una ipotetica, rinnovata verginità, tentando di far dimenticare il fallimento totale degli assessori politici Pariboni (politiche del lavoro, attività produttive e carisma da vice sindaco non pervenuti) e Mezzetti (città e frazioni in completo stato di degrado e abbandono e affidamenti di servizi a dir poco equivoci) e l’accondiscendenza di quasi tutta la pattuglia dei suoi consiglieri comunali alla totalità dei provvedimenti che hanno determinato un evidente regresso in tutti gli ambiti della vita cittadina.

Per amor di patria non entro nel merito del farneticante ed offensivo documento allegato allo scarno comunicato stampa dal titolo “sintesi programmatica”, concedendomi solo il tempo per dire che si ripropone in sintesi il libro dei sogni di 16 mesi fa. Una sorta di bignami di quello che hanno fatto credere di voler fare! Senza vergogna, senza pudore alcuno, immaginando di trattare questa città come un contenitore senza anima all’interno del quale mescolare tutta la propria insipienza!

Caro Petrangeli, prova a vivere il tuo giorno da leone e decidi tu oggi ciò che domani, trovato l’accordo sul loro candidato sindaco, decideranno le enne correnti del PD. Forse potresti ancora salvare un po’ di dignità.

IN RICORDO DI MENNEA I 300 METRI PER SEMPRE AL MEETING DI RIETI

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Il Rieti Meeting stavolta si presenta in anticipo, con le liste degli iscritti ancora aperte. E quella di sabato 7 (qualificazioni martello uomini e donne) e domenica 8 settembre allo Stadio Guidobaldi, sarà una quarantatreesima edizione che chiuderà in grande stile il circuito Iaaf World Challenge. Tradizione e innovazione sono i principi ispiratori per il direttore dell’evento, Sandro Giovannelli, che oggi ha illustrato in conferenza stampa il Meeting che sta gradualmente modellando.

Grandi nomi, tante medaglie olimpiche e mondiali, uno spazio importante dedicato alla storia e alla cultura con gli ospiti d’onore Tommie Smith e Alberto Juantorena che sabato mattina nella sala consiliare del Comune di Rieti saranno presentati alla città in una conferenza aperta al pubblico prevista alle 11.30. La presenza di queste due icone renderà omaggio a Pietro Mennea, aprendo le celebrazioni che culmineranno nel "Mennea day", fissato per giovedì 12 settembre, in occasione della ricorrenza (saranno 34 anni) del suo record del mondo dei 200 metri. E proprio in onore del campione pugliese, che ben 11 volte gareggiò al Meeting di Rieti stabilendo nel 1979 la migliore prestazione mondiale sulla distanza atipica dei 300 metri (32"23), Giovannelli sta tentando di allestire una grande gara dei 300 metri da inserire come appuntamento fisso, in tutte le future edizioni del Meeting.

"Sarebbe bello ricordare quella sua grande prestazione da qui in avanti, ogni anno – conferma il direttore del Meeting – perché Mennea era un atleta capace di esprimersi su distanze anche diverse dai 200 e ad alti livelli. Ho iniziato a lavorare per inserire i 300 tra le finali di domenica, ma non sarà facile. In ogni caso, l’idea resta valida per tutti i prossimi appuntamenti".

Presente alla conferenza anche il sindaco di Rieti Simone Petrangeli, a testimonianza della vicinanza dell’amministrazione comunale al Meeting:
Il tempio del mezzofondo, ma non solo…

Lecito attendersi tempi eccellenti dalle gare di mezzofondo, ma tra i motivi d’interesse della 43esima edizione anche gare veloci, salti e lanci possono dire tanto. Nella lista dei 100 uomini figurano i nomi dello statunitense Justin Gatlin, argento mondiale a Mosca con 9"85, del giamaicano Nesta Carter (bronzo nella stessa gara con 9"95 e oro nella 4×100) e del campione del mondo Junior, il britannico Adam Gemili. Occhio al cronometro dei 110 h dove si potrà assistere al duello tra il rientrante cubano Dayron Robles, ex primatista mondiale con 12"87, oro a Pechino 2008, e il campione del mondo, l’americano David Oliver, che conosce bene la pista di Rieti, di cui detiene il primato con 13"01. Di altissimo livello anche il triplo maschile, che insieme all’argento mondiale del ventenne cubano Pedro Pichardo (personale di 17,69) potrebbe ospitare i balzi del francese Teddy Tamgho, che proprio a Mosca ha infranto il muro dei 18 metri (18,04) dimostrando di valere ancora di più. In pedana anche l’azzurro Fabrizio Schembri, unico italiano finalista agli ultimi mondiali con 16,74. Restando in tema di salti, in campo femminile si farà ammirare anche in questa edizione la russa Anna Chicherova, trentunenne campionessa olimpica a Londra, personale di 2,07, reduce dal bronzo mondiale vinto con la stessa misura che le valse il secondo posto al Meeting di Rieti 2012, 1,97.

Tornando al mezzofondo, si spera nel sì dell’etiope Mohammed Aman, campione del mondo in carica degli 800 (1’43"31 a Mosca, personale di 1’42"53), mentre nei 1500 c’è già l’ingaggio dei keniani Silas Kiplagat (argento ai Mondiali di Daegu 2011 e sesto a quelli di Mosca) e del promettente Nixon Kiplimo Chepseba (quarto ai mondiali in Russia il 18 agosto scorso in 3’36"87).

Ricco anche il menù dei lanci, con il martello che, sia al maschile sia al femminile, porterà a Rieti l’intero podio dei Mondiali di Mosca, mentre nel peso maschile si segnala la presenza del campione olimpico di Londra e Pechino, il gigante polacco Tomasz Majewski, sesto ai mondiali di Mosca, personale di 21,95. Molto attesa anche l’esibizione della discobola croata Sandra Perkovic, 23 anni, campionessa olimpica a Londra e mondiale a Mosca (personale di 69,11).

Alcune modifiche, come accennato, potrebbero riguardare il programma orario. In particolare sembra destinata alla cancellazione la gara del salto con l’asta femminile.

Continua la prevendita. L’apertura del botteghino di Rieti 2013 (PalaCordoni, antistante lo stadio Guidobaldi) continua con orario dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Rimangono invariati rispetto all’edizione 2012 i prezzi dei tagliandi per assistere alla 43esima edizione del Meeting di Rieti: Tribuna Velino lato partenze 15 euro, Tribuna Velino lato arrivi 20 euro, Curva Velino 10 euro e Tribuna Terminillo 5 euro. Per info e prenotazioni: 329 60.91.274, 360 91.26.45. L’evento di qualificazione del lancio del martello maschile e femminile di sabato 7 settembre è a ingresso gratuito.

Due ore di diretta su Rai Sport (finestre su Rai3) e trasmissione in tutti i continenti. La Rai assicurerà una copertura completa del Meeting di Rieti attraverso due ore di diretta su uno dei canali di Rai Sport: la fascia andrà dalle 16.30 alle 18.30, con alcune finestre nel palinsesto di Rai3. Firmerà la regia l’esperto Nazareno Balani, reduce dai Mondiali di Mosca, che tante volte ha lavorato al Guidobaldi, seguendo anche l’edizione del 2011 ed i recenti Campionati Europei Juniores.

Una larga diffusione della diretta sarà garantita grazie al rinnovato accordo con IEC in Sports, agenzia svedese leader nel panorama dei diritti televisivi, che li girerà a decine di networks nei 5 continenti.

COMUNE DI RIETI, DOCUMENTO DI SINTESI PROGRAMMATICA

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Obiettivi e prospettive
La recente fase amministrativa del Comune di Rieti, è stata caratterizzata da una verifica interna alla maggioranza di governo seguita all’azzeramento da parte del Sindaco della Giunta comunale.

La verifica, portata avanti in maniera approfondita da tutta la coalizione che compone la maggioranza, ha interessato sia l’attività svolta in questa prima fase di governo che il programma futuro nel quale individuare date, atti e provvedimenti da realizzare con il pieno coinvolgimento del Consiglio comunale e la partecipazione democratica della comunità reatina.

L’esame approfondito sui dati della situazione sociale, economica e produttiva del Comune e dell’intera area provinciale, evidenzia uno stato di profonda crisi con livelli di inoccupazione e disoccupazione allarmanti e la chiusura o la grande sofferenza delle imprese reatine in tutti i settori d’attività.

Verso questa situazione estrema, che mette a rischio il futuro della nostra popolazione, l’Amministrazione Comunale è impegnata, con tutte le proprie forze, a ricercare soluzioni volte a superare le presenti difficoltà e programmare il necessario sviluppo. Il Sindaco, il Vice Sindaco e tutta l’Amministrazione sono stati e saranno sempre presenti in tutte le manifestazioni di crisi al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici.

E’ di tutta evidenza la difficoltà a farcela da soli utilizzando gli attuali strumenti a disposizione; per questa ragione, si ritengono utili le iniziative intraprese, volte all’affermazione del riconoscimento dell’area di innovazione del Reatino quale area in situazione di crisi industriale.

In questa direzione, volta al superamento della crisi e della ripresa economica, va letta anche l’iniziativa del Comune di corrispondere alle imprese entro breve tempo, il 60% dei debiti contabilizzati nonostante la persistente difficoltà del bilancio comunale.

L’azione amministrativa
Si conferma che, quello del risanamento, considerata la situazione di grave squilibrio, è stato il più immediato e costante impegno dell’Amministrazione comunale nella consapevolezza che, senza un piano di rientro credibile, la stessa autonomia dell’Ente sarebbe stata messa in discussione.

In questa sede, aldilà delle responsabilità ben individuate e sulle quali non si ritiene di insistere, il pensiero va a chi ha subìto gli effetti degli interventi che si sono resi necessari, al fine di avviare il Comune verso un futuro dove la corretta gestione del bilancio, la presentazione semplificata e partecipata dello stesso, costituisca la norma per una sana ed efficiente Amministrazione.

Risanamento ed efficienza della struttura organizzativa, costituiscono i presupposti per un ruolo del Comune vicino ai cittadini, motore di sviluppo futuro e riferimento del’intera comunità territoriale. Per questa ragione, si è proceduto alla riorganizzazione degli uffici attraverso il confronto costruttivo con le Organizzazioni Sindacali; ai tentativi di soluzione per i lavoratori ex Lsu; alla dotazione di strumenti efficaci alla lotta all’evasione; all’attenzione costante e organizzata alla progettazione e alla ricerca di finanziamenti nazionali ed europei; essi sono insieme elemento base e proiezione di un’organizzazione moderna al passo con i tempi.

In questo senso è fondamentale e irrinunciabile per l’Amministrazione comunale, il supporto e l’impegno degli uffici comunali, che andranno motivati e valorizzati nell’ambito della riorganizzazione in atto. Nonostante le difficoltà, dovute alle scarse risorse disponibili, si è visto come, in questo anno, apprezzabili interventi sono stati realizzati e sono in via di realizzazione, nel campo della cultura o, più propriamente, delle culture, che colloca Rieti tra le città più attive a livello nazionale.

Nel settore del Turismo, uno dei nostri punti di forza e di aspettativa di sviluppo e occupazione futura, è stato realizzato ed impostato un lavoro di informazione e divulgazione delle offerte turistiche, di promozione globale di natura storica e naturalistica e in particolare gli interventi sul turismo spirituale.

Del resto, le risorse culturali, storiche e ambientali del territorio costituiscono per noi la base di un nuovo modello di sviluppo sociale ed economico volto a valorizzare senza consumare risorse; fondando la propria affermazione, sui criteri dell’economia verde, sul riuso e valorizzazione dell’esistente, sul coinvolgimento e sulla partecipazione democratica.

Le stesse iniziative sulla viabilità e mobilità sostenibile, nella costante e necessaria ricerca del consenso collettivo, puntano ad affermare una migliore qualità della vita.

Il futuro banco di prova, sarà costituito da una diversa politica di intervento ambientale che va dalla raccolta e trattamento di quello che è definito rifiuto e può diventare risorsa; a una valorizzazione del patrimonio forestale ed agricolo che, facendo leva su una grande tradizione, può rappresentare una importante opportunità occupazionale anche per nuove generazioni.

Gli interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, la messa in sicurezza degli edifici e la stessa produzione di energia basata sulle fonti rinnovabili e senza consumo di suolo, inserita in un progetto già in essere e che vede la stessa Città di Roma come snodo fondamentale a livello europeo, può rappresentare per Rieti e per le Aziende reatine del settore, una eccezionale opportunità economica e occupazionale.

Nella Città nuova “amica dei bambini”, attenta alle necessità dei giovani di tutte le età, va prestata grande attenzione a chi soffre ed è più in difficoltà, a partire dalla popolazione anziana e non autosufficiente per la quale servizi sociali e sanità rappresentano un’importanza vitale.

Numerosi interventi sono stati realizzati nel sociale in questo anno di attività, altri dovranno seguirne, in particolare verso le fasce sociali più deboli, precari, disoccupati, inoccupati etc., come il sostegno al diritto allo studio, agevolazioni sui trasporti e altro.

Per l’alto valore che essi rappresentano, vanno maggiormente vissuti e condivisi all’interno della maggioranza di governo al fine di poter assicurare il contributo e la partecipazione complessiva.

Risulta invece ancora insufficiente, l’attenzione rivolta verso le Frazioni del Comune per le quali va sviluppata un’iniziativa di ascolto e di intervento immediato per rispondere ai bisogni e alla necessità di servizi.

Il sistema dei Servizi Pubblici Locali riveste una grande importanza in una fase nella quale, oltre alla messa in sicurezza dell’Azienda Servizi Municipalizzati e la garanzia dei livelli occupazionali, sarà necessario pianificare ed esplicare le forme di gestione dei servizi e le forme di gestione delle aziende.

La normativa in materia, complessa e spesso contraddittoria, impone scelte di razionalizzazione ed efficientamento dei servizi e delle società che dovranno guidare la riorganizzazione delle aziende partecipate con una particolare attenzione ad una possibile fusione delle attuali partecipazioni societarie.

In ogni caso, fermo restando l’importanza delle scelte e delle realizzazioni relative alle questioni fin qui affrontate è necessario operare da subito scelte fondamentali, sia nel campo del governo del territorio, che nella realizzazione di opere e progetti già avviati e che attendono la loro conclusione.

L’obiettivo è quello di concretizzare le opere già impostate e finanziate, realizzando tra l’altro un saldo attivo in termini occupazionali; cosa che rappresenta per l’Amministrazione un vero e proprio assillo in questa fase di estrema difficoltà e sofferenza per tante, troppe persone.< br />
In merito alla politica urbanistica, che riteniamo debba essere sempre più partecipata dai cittadini, dobbiamo essere consapevoli di quello che abbiamo ereditato: un Piano regolatore adottato nel 2002 che appare svuotato dagli interventi nel frattempo intercorsi fino all’approvazione della scorsa estate.

Circa 1000 condoni, interventi realizzati e da realizzare in base alla legge Nicolazzi, edilizia ex legge 167, in un territorio comunale di 205 km quadrati nel quale i 65 km quadrati di terreno pianeggiante sono vincolati dal Pai per 50 km quadrati, territorio collinare e montano quasi interamente vincolato dal bosco.

Dunque appare necessaria una politica di risanamento e ristrutturazione dell’esistente per ricucire una Città dove molti quartieri appaiono slegati e non collegati con il resto della Città. Per farlo bisogna ipotizzare e praticare una nuova pianificazione che utilizzi tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione.

Sulle aree ex industriali siamo convinti della necessità di una visione unitaria delle stesse nella consapevolezza però che i tempi della bonifica delle zone un tempo sede di Snia e Montedison determineranno scansioni temporali assai diverse per queste due ultime e quella dell’ex zuccherificio. Le aree in questione, oggi al centro della Città, possono essere occasione per disegnare un pezzo della Città nuova in grado di dare a Rieti infrastrutture di cui non dispone, partendo dall’integrazione tra risorse e attori pubblici e privati che potrebbero trovare compimento nei Programmi Complessi presentati dai privati.

L’Alberghiero è un’opera da realizzare per ritornare ad essere un punto di eccellenza e riferimento a livello nazionale. Si attende a breve la conclusione della procedura, che comprende naturalmente l’approvazione di strumenti di pianificazione imposti dalla legge.

Il Plus è un’opera salvata e sanata dalla nuova Amministrazione che ha evitato il rischio della perdita del finanziamento riuscendo nel contempo a modificare decisamente in meglio i progetti esecutivi delle opere pubbliche e delle opere immateriali. La parte materiale partirà a inizio anno mentre gli affidamenti dei lavori ci sarà entro fine anno 2013. La parte immateriale è la vera parte innovativa del progetto e appena approvata la nuova progettualità sarà possibile affidare i lavori e dotare la Città di moderne infrastrutture informatiche.

Uguale importanza deve essere data ai lavori del contratto di quartiere di Villa Reatina il cui primo stralcio partirà a settembre, come alla realizzazione insieme all’Ater di 56 alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Sul Terminillo si iniziano a cogliere i frutti dell’attività della nuova Amministrazione che ha da subito investito sulla collaborazione e sulla cooperazione tra gli enti coinvolti. Il piano presentato alla Regione Lazio è solo una parte di un programma di rilancio della montagna che deve coniugare il Terminillo bianco con quello verde e quello della salute. Per quanto riguarda il tema degli impianti è compito dell’Amministrazione comunale collegarsi ai Comuni di Cantalice e Leonessa per poter utilizzare i fondi destinati al nostro Comune.

Il completamento della Rieti-Torano è una priorità non solamente per la Città e per la frazione di Casette ma per tutta la provincia ed è dunque un nostro obiettivo, quello di riuscire, nell’ambito del finanziamento regionale concesso, a rendere fattibile l’ultimo tratto di superstrada.

La via principale da seguire è quella della condivisione con la popolazione e della riduzione del danno, con priorità a quello arrecato a quei cittadini costretti a vivere nelle vicinanze di una strada provinciale pericolosa e molto trafficata. Traffico che è destinato a intensificarsi con l’apertura dell’ultimo tratto della Rieti-Terni.

La prossima inaugurazione del tratto Terni-Piè di Moggio aprirà uno scenario dalle grandi potenzialità e segnerà un passaggio epocale del quale Rieti potrà beneficiarne realizzando quello sviluppo integrato che può fare dell’area vasta Rieti-Terni un’area urbana di oltre 200.000 abitanti.

I collegamenti stradali e ferroviari sono da sempre uno dei nostri punti di debolezza e causa della scarsa competitività del territorio, per questo occorre investire anche sui collegamenti immateriali, spingere sulla rete per superare le barriere fisiche e creare opportunità di lavoro innovativo.

Va in ogni caso, come sopra detto, portato a termine il completamento delle opere previste e lavorare per l’adeguamento della rete stradale, in particolare nel collegamento con Roma e della rete ferroviaria guardando a Terni come soluzione di inserimento nella rete nazionale.

Quest’ultima opzione, può rappresentare una valida alternativa al collegamento con Roma anche per risolvere il problema dei pendolari che ha assunto da tempo ormai connotazioni drammatiche.

Relativamente ai servizi alle imprese nei settori industriali, artigianali e commerciali, occorre lavorare insieme alle Associazioni e alle altre istituzioni preposte definendo gli strumenti messi in atto per l’insediamento e la creazione d’impresa, l’internazionalizzazione, la certificazione di qualità e la promozione dello sviluppo locale ma anche atti di trasparenza, possibili da subito, come l’Albo dei fornitori e delle imprese presso il Comune.

Nella fase di crisi economica nella quale ci troviamo, con forte carenza di risorse disponibili per gli Enti Locali, risulta eccezionale lo sforzo che si sta producendo per risanare un Ente disastrato e nello stesso tempo garantire un suo rilancio e protagonismo su una scena più ampia dello stesso Comune, considerate le riforme in atto che portano al superamento della Provincia.

Per questo occorre lavorare uniti con tutte le forze sane disponibili e assumersi, tutti insieme, la responsabilità che gli elettori hanno affidato al Centrosinistra sia al Comune di Rieti che alla Regione Lazio che al Parlamento nazionale.

L'UGL SULL'AMPLIAMENTO DELLO STABILIMENTO DI FONTE COTTORELLA

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“Lo scorso 30 agosto, il Comune di Rieti ha reso noto con un comunicato stampa che per quanto riguarda il progetto di sviluppo termale di Fonte Cottorella, ‘’Amministrazione comunale sta lavorando, attraverso gli uffici competenti e insieme alla proprietà, a una prima fase di interventi di potenziamento’”. Lo afferma Marco Palmerini, Segretario Generale dell’Ugl Rieti.

“Il comunicato del Comune di Rieti, non si sa a firma di chi – prosegue il Segretario –  informa che ‘la proposta progettuale, relativa al solo ampliamento dello stabilimento d’imbottigliamento esistente, è stata esaminata dalla Commissione Tecnica interna il 19 giugno con parere favorevole’. L’Ugl ha sempre affermato il giusto diritto dell’Imprenditore di sviluppare la produzione dello stabilimento di Fonte Cottorella, più bottiglie riempite, corrispondono sicuramente a un maggior numero di lavoratori occupati”.

“La domanda che poniamo a questo punto all’Amministrazione Comunale – continua Palmerini – è questa: che fine hanno fatto le opere che dovevano essere già da lungo tempo realizzate dal gestore dell’Antiche Fonti di Cottorella S.p.A?  Nella relazione tecnico – finanziaria relativa al rinnovo della concessione mineraria trentennale, datata 1989, la società come corrispettivo allo sfruttamento delle sorgenti, si impegnava a realizzare delle opere a servizio della città di Rieti, costruendo una piccola cittadella termale. Nella relazione necessaria all’affidamento,  è previsto un centro sanitario e congressuale, la realizzazione di zone verdi, sportive e ricreative, con un nutrito elenco di strutture da costruire. L’impegno economico promesso dalla società, ammontava nel 1989 a 1.940.000.000 di lire, oltre un milione di euro che rivalutati ad oggi sarebbero molti di più, un somma necessaria per affrontare le spese da sostenere per la realizzazione delle opere entro il 1995. A distanza di anni cosa è stato realizzato? La risposta i cittadini la conoscono già”.

“La richiesta che facciamo all’Amministrazione Comunale – conclude Palmerini – è quella di perseguire l’autorizzazione all’ampliamento dello stabilimento d’imbottigliamento, ma allo stesso tempo pretendere la realizzazione delle opere promesse come giusto ristoro alla Città. Nel caso contrario ci vedremo costretti a tutelare gli interessi della città nelle sedi competenti”.

COMUNE DI RIETI, COMPOSIZIONE NUOVA GIUNTA

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Il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha formalizzato oggi, con la firma dei decreti, la composizione della Giunta comunale dopo la verifica interna alla maggioranza seguita all’azzeramento della squadra di governo.

Le deleghe sono così assegnate: Emanuela Pariboni (Vice Sindaco e Assessore Opere pubbliche, Edilizia scolastica, Attività produttive, Artigianato, Commercio, Politiche del lavoro, Sviluppo locale); Carlo Ubertini (Assessore Ambiente, Ecologia, Agricoltura, Aree rurali, Sostenibilità e nuovo modello di sviluppo, Viabilità e Trasporti); Marcello Degni (Assessore Programmazione economica e finanziaria, Bilancio e tributi, Innovazione ed Efficienza); Andrea Cecilia (Assessore Pianificazione urbanistica e Gestione del territorio); Vincenzo Giuli (Assessore Attuazione del programma, Rapporti con il Consiglio comunale, Polizia Municipale, Partecipazione, Energia, Comunicazione e Associazionismo); Paolo Bigliocchi (Assessore Personale, Patrimonio, Controllo di gestione); Stefania Mariantoni (Assessore Politiche Socio-sanitarie, Solidarietà, Integrazione, Politiche della Casa e Coesione sociale); Alessandro Mezzetti (Assessore Sport, Tempo libero, Manutenzioni, Decoro urbano, Protezione Civile, Frazioni e periferie); Diego Di Paolo (Assessore Turismo, Culture, Promozione del territorio). Il Sindaco ha conservato le deleghe ai Rifiuti, ai Rapporti con Enti, Società e Consorzi partecipati, Europa e Contenzioso.

“Questa pausa di riflessione, durante la quale l’attività amministrativa non si è mai fermata, – dichiara il Sindaco Petrangeli – è stata occasione di approfondimento e momento di condivisione all’interno della coalizione. C’è bisogno del massimo dell’impegno e del senso di responsabilità se vogliamo che l’ambizioso programma politico e amministrativo si realizzi compiutamente. In questi 15 mesi abbiamo fatto tantissimo e abbiamo messo le basi affinché sia possibile dispiegare, fino in fondo, l’attività amministrativa in tutti gli ambiti di competenza del Comune. L’esecutivo riconfermato avrà una impostazione dinamica e non escluderà, nel corso della legislatura, passaggi di competenze a fronte del raggiungimento degli obiettivi che abbiamo fissato. Occorre accelerare il lavoro, innanzitutto per dare risposte ai tanti che hanno bisogno, programmare lo sviluppo e dare forma alla città nuova che vogliamo e possiamo realizzare. La maggioranza, per questo, si è ritrovata condividendo la necessità di aggiornare il programma guardando alle priorità, ai tempi e ai modi di realizzazione dello stesso”.

EX ZUCCHERIFICIO, PAOLUCCI UIL: IL PROGETTO DI COOP CENTRO ITALIA RISOLLEVEREBBE L'ECONOMIA LOCALE

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"E’ necessario porre fine alla snervante discussione sul futuro dell’area dello Zuccherificio e prendere una decisione per il bene della città. Per farlo, dobbiamo interrogarci su una questione: vogliamo accettare o rifiutare il più grande investimento privato nella storia del territorio reatino dai tempi della Viscosa ad oggi? A questa domanda, la nuova Giunta dovrà dare immediata risposta" Con queste parole il Segretario Generale provinciale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci, torna sul dibattito per la riconversione dell’ex area nel cuore della città.

"Il progetto fatto dalla Coop Centro Italia per il recupero di quella zona – commenta Paolucci – implica un investimento di 60 milioni di euro da parte di un gruppo privato. Nella nostra città non si ricordano investimenti privati così importanti nel settore dell’occupazione da decenni. Quale azienda o gruppo industriale ha investito 120 miliardi di lire a Rieti? Eccezion fatta per quelle che beneficiarono della Cassa del Mezzogiorno, non credo di poterne elencare altre".

Non solo soldi, ma prospettive di sviluppo per la città e per la provincia. Il piano della Coop Centro Italia, infatti, avrebbe tutti i presupposti per risollevare l’economia locale.

"Un investimento come quello proposto – spiega Paolucci – potrebbe letteralmente resuscitare un’economia locale ormai morta. Per capirlo basta fare dei semplici conti. Oltre ai benefici per quanti operano nel campo dell’edilizia, l’apertura di un polo commerciale porterebbe alla creazione immediata di circa 200 posti di lavoro. A differenza di quanto accaduto in passato e con altre realtà, l’investimento proposto dalla Coop Centro Italia non sarebbe “mordi e fuggi”, ma getterebbe le basi per la creazione di un indotto che, per numero di posti lavoro, supererebbe di gran
lunga quello dei dipendenti. L’impegno, infatti, è quello di inserire tra i fornitori tutti i produttori locali, dando loro la possibilità di entrare nel listino nazionale della Coop. Questo significa dare agli allevatori e agli agricoltori locali, ma anche a tutti quelli che operano nel settore alimentare, la possibilità di vendere i propri prodotti in un circuito che conta oltre 180 punti in tutto il territorio nazionale. Un’esperienza già provata in passato con successo da alcune aziende reatine che, grazie ai circuiti nazionali, sono passati da semplici imprese locali ad aziende leader nel settore alimentare".

Considerazioni che portano ad un appello rivolto a tutto il mondo politico reatino.

"Basta chiacchiere e discussioni – conclude Paolucci – decidiamo cosa fare e decidiamolo in fretta. Rieti e i reatini hanno bisogno di risposte dalla politica e, proprio per questo, è ora di rispondere alla domanda più importante: vogliamo o non vogliamo accettare un investimento di 60 milioni di euro sul nostro territorio? Mi auguro che la nuova Giunta dia subito una risposta e, soprattutto, ragioni e decida nell’interesse dei cittadini".

A CANTALUPO IN SABINA LA NONA EDIZIONE DI ARTEr.i.e.

Riparte ARTEr.i.e., ormai giunta alla nona edizione che, con oltre 20.000 presenze di pubblico e 800 artisti in quattro giorni, si è configurata negli anni come la più importante manifestazione culturale della Provincia di Rieti.

Fitto il calendario di eventi e spettacoli proposto in questa edizione, fra concerti, spettacoli teatrali, presentazione di libri, performance di cirque nouveau, danza contemporanea e mostre.

ARTEr.i.e. è una Rassegna di Ipotesi Espressive nata nel 2005 a Cantalupo in Sabina, un piccolo paese della provincia di Rieti abitato da poco più di 1500 persone che, ogni anno, durante la prima settimana di settembre, si popola di artisti di ogni genere e estrazione.

Per l’occasione, le vie del centro storico si mascherano e si trasformano, dando vita per quattro giorni a dei percorsi, uno dedicato ad ogni arte: c’è il cinema, le arti visive, il teatro, la letteratura e la poesia, la danza, la musica vocale e strumentale, le arti circensi e la giocoleria. In ogni percorso, ogni sera, si esibiscono moltissimi artisti a rotazione e il pubblico gira liberamente nelle vie del paese, nei percorsi, per poi confluire nella piazza principale per gli spettacoli che chiudono ogni serata. Ogni anno ospitiamo circa 800 artisti e arriviamo alle 20.000 presenze di pubblico. Tutto questo si fonda sulla volontà di tutti gli organizzatori e su due principi invalicabili: la totale assenza di circolazione di denaro a qualsiasi livello e proposte libere fatte da artisti che hanno voglia di confrontarsi direttamente col pubblico.

Dalle 21.00 alle 23.00, per tutte le serate della manifestazione, un centinaio di artisti si esibirà all’interno degli otto percorsi della manifestazione. A seguire saranno presentati vari spettacoli, dei quali si dà un breve resoconto.
 
Giovedì 5 settembre si parte con i Wogiagia in concerto e con lo spettacolo-reading di Davide Rondoni.
Venerdì 6 settembre due concerti, i Tom Shepperd’s Production e i Filippo Cosentino Trio, la presentazione del libro “I racconti di Nenè”, ed. Melampo, e tre spettacoli fra il teatro e l’immagine a cura di Luceombra, Nadia Lisanti e della Compagnia Teatral Poetica Antores.
Sabato 7 settembre sarà la volta del grande concerto jazz, vera punta di diamante di questa edizione di ARTEr.i.e., organizzato da Rita Marcotulli con la partecipazione straordinaria di tantissimi artisti internazionali come Prabhu Edouard  (tabla), Nguyen Le (chitarra elettrica), Marije Nie (tiptap), Ares Tavolazzi (contrabasso), Israel Varela (batteria e percussioni), Javier Girotto (sax) e Badara Seck (voce). Inoltre lo spettacolo-omaggio a Gabriella Ferri “E mentre piango rido” del Teatro Kappao di Formia.
Domenica 8 settembre si chiude con lo spettacolo “La taverna dei francesi” di e con Giovanni Avolio.