Quarta vittoria per la NPC

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Dopo un primo momento di scarsa fluidità in cui i reatini cercano di interpretare la gara, Granato e Giampaoli infilano una serie di bombe pesanti che danno il là alla partita e gettano le basi per quel vantaggio che la NPC di fatto amministra per tutti i restanti minuti. Nel secondo quarto il quintetto di coach Nunzi raggiunge un vantaggio di 18 punti, ma i padroni di casa rispondono con un paio di soluzioni da tre che li fa riavvicinare a 12 lunghezze. Eurobasket gioca in un palazzetto simile al Palaspes e presto comincia a crearsi condensa sul parquet. Da metà del terzo quarto non si riesce più a stare in piedi: in attacco è impossibile fare un arresto, in difesa si scivola. La NPC gestisce ed Eurobasket rincorre, le due squadre lottano ed alla fine ad uscire vittoriosi sono gli amarantoceleste 66-78, che celebrano il loro terzo successo consecutivo, il quarto in cinque giornate di campionato. “Questo è un campo difficilissimo – racconta coach Nunzi – ed Eurobasket è una squadra che gioca con grandissima intensità e non molla mai. Noi viviamo un momento di seria difficoltà e da questa partita cercavamo soprattutto conferme che sono senz’altro arrivate. Abbiamo giocato in sette e dal campo i ragazzi sono usciti tutti stravolti a causa dell’intensità del gioco. E’ stata una vittoria corale, abbiamo giocato di squadra, ma in alcuni momenti è stato complicato anche per le condizioni del campo. Siamo certamente contenti e speriamo di continuare così”. Parziali. 16-17, 29-41, 47-58, 67-78

Paletti centro storico, i residenti richiedono incontro con Ubertini

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Tornano alla carica i residenti del centro storico, in particolare quelli di via San Rufo e via dei Crispolti, che ancora non hanno ricevuto né una risposta ufficiale, né tanto meno un incontro, sulla problematica dei paletti di via del Duomo. I residenti sono profondamente delusi dalle affermazioni che l’Assessore Ubertini ha rilasciato alla stampa: “abbiamo ricevuto soltanto una risposta indiretta – dichiarano i residenti – avendola dovuta leggere sui quotidiani, ad ennesima conferma che questa amministrazione comunale evita il confronto diretto con i cittadini e dunque, anche con gli elettori”. Dalle parole di Ubertini abbiamo scoperto che i residenti di via San Rufo e via dei Crispolti sono una seccatura per l’assessore, l’articolo si chiude con la dichiarazione: “Così finirà anche questa storia dei paletti”. Il che tradisce il notevole fastidio prodotto all’assessore da alcune centinaia di residenti letteralmente stanchi di essere costretti a macinare inutilmente decine di chilometri al giorno, a consumare decine di litri di benzina e un’infinità di tempo per colpa della cervellotica situazione dei paletti di via del Duomo. Ubertini sembra aver trovato la soluzione alla vicenda, chi risiede in centro potrà rinnovare il pass con la possibilità di parcheggiare in ogni zona, anche nell’anello più grande della Ztpp. “Questa soluzione – dichiarano i residenti – non risolve i nostri reali problemi, ad esempio per una banale operazione di carico e scarico di beni per la spesa quotidiana dobbiamo studiare un vero e proprio percorso di guerra che implica un complesso itinerario che va dai 6 agli 8 Km e che spesso, per banali esigenze, va ripetuto una o più volte durante il giorno”. I residenti nel “cuore del centro storico” esprimendo solidarietà ai commercianti, continuano a richiedere la rimozione dei paletti di via del Duomo ed un incontro con l’Assessore Ubertini per esporgli i problemi e discuterli insieme: “solo così potrà finire questa storia dei paletti!” dichiarano i residenti.

Lavoratori Pegaso, il comune cerca risorse per prosecuzione servizio

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In merito ai lavoratori impiegati negli impianti sportivi comunali, l’Assessore allo Sport del Comune di Rieti, precisa che la scadenza dei contratti, avvenuta il 30 ottobre scorso, non recherà alcun cambiamento rispetto a quanto già concordato con le organizzazioni sindacali. L’Amministrazione comunale sta reperendo le risorse necessarie a garantire la prosecuzione del servizio fino al 31 dicembre. “Occorre precisare, inoltre, – dichiarano dal comune – che il cammino avviato qualche mese fa ha permesso, ottenendo pregevoli risultati, di trovare una collocazione nel settore delle manutenzioni e del decoro urbano a 13 ex custodi, mentre i restanti 7 lavoratori sono quelli attualmente impiegati negli impianti sportivi. La prossima settimana l’amministrazione si dice nelle condizioni di prorogare tutti i contratti senza compromettere il servizio e i livelli occupazionali”.

Emergenza abitativa, un tetto per tutti

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Il 30 ottobre il Movimento 5 Stelle ha presentato alla Camera dei Deputati, una mozione sull’emergenza abitativa nel nostro paese, amplificata dalla crisi lavorativa che sta imperversando. Lo scopo è quello di esercitare il diritto alla casa, non attraverso nuove cementificazioni, bensì attraverso l’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico, cercando di bloccarne le vendite speculative, e delle proprietà immobiliari private che sono state costruite e che sono rimaste invendute. Attualmente in Italia sono 700 mila le richieste per gli alloggi popolari, mentre la fascia di disagio abitativo riguarda almeno 4-5 milioni di italiani. Sulla scia della mozione presentata alla Camera e della crisi abitativa di alcune famiglie reatine i Grilli Parlanti di Rieti intendono richiedere al Comune, secondo l’art. 23 del regolamento comunale approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 17 del 25/02/2009, l’esatto numero e localizzazione delle proprietà comunali, reclamandone il rispetto.

Alcune famiglie reatine sono state accampate  davanti agli archi del Palazzo del Comune proprio per rivendicare il diritto alla casa. L’art 23 cita testualmente: “…La locazione dei beni del patrimonio disponibile è soggetta alle norme della legge 431/98. Il Settore competente effettua periodicamente una ricognizione dei beni del patrimonio disponibile che risultano sfitti al fine di programmarne la utilizzazione.  Individua pertanto:   gli alloggi destinati ad uso abitativo;

La Giunta Comunale, con proprio provvedimento, indica al responsabile del procedimento competente alla emanazione del bando per la locazione degli immobili suddetti, i criteri di valutazione delle richieste e le eventuali priorità per i nuclei familiari in particolari condizioni di disagio economico-sociale”.

Troppe volte il Sindaco Petrangeli e l’Assessore Mariantoni non hanno saputo dare risposte esaustive alla crisi abitativa, nascondendosi dietro il muro del debito creato in un recente passato, ma le proprietà se c’erano prima, ci dovranno pur essere oggi, per cui vorremmo che si faccia chiarezza. Se tra le tante unità abitative dovessero esserci anche vecchie abitazioni o abitazioni rurali, la legge regionale laziale n. 55/98 riguardante l’autorecupero e/o autocostruzione, portata come esempio da estendere in tutto il territorio nazionale nella mozione alla Camera, potrebbe costituire una nuova occasione di lavoro per gli stessi futuri inquilini, che vedrebbero così concretizzarsi concretizzarsi il sogno di una vita. Il diritto alla casa rientra nella categoria dei diritti fondamentali della persona come, in diverse occasioni, hanno stabilito anche la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) e la Corte costituzionale. Un diritto che è possibile salvaguardare insieme al suolo e all’ambiente: basta la volontà politica.  Il Sindaco Petrangeli dimostri con i fatti di essere vicino alle persone più colpite, dia un segnale forte, faccia qualcosa di ‘normale’, dia un tetto a queste persone.

IL COMITATO DIRITTI SOCIALI HA INCONTRATO SINDACO E ASSESSORI

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Dormire per strada, al freddo, sotto tende di legno e cartone, mangiare scatolette e biscotti targati “aiuti U.E.” Un’esperienza che dovrebbero provare tutti, soprattutto i politici che ci governano, – come noi per 2 giorni e 2 notti sotto il Comune e la Prefettura- come capita ai tanti che, perso il lavoro e aver trovato  tutte le porte chiuse, hanno provato l’angoscia di essere sfrattati da casa, senza un posto dove andare a dormire, dove proteggere i figli. Non sapere dove trovare da mangiare, dover andare,  per un solo pasto al giorno,  alla “mensa dei poveri”,  come nel medioevo. E questo, magari,  dopo innumerevoli volte che i Servizi Sociali del Comune ha ripetuto con fastidio:  “non c’è un centesimo”. Nel corso dell’incontro con il Sindaco Petrangeli, l’Assessore Marianantoni e l’Assessore Giuli,  alla presenza dei senzatetto e delle associazioni che stanno conducendo una dura lotta per affermare,  nel concreto, anche a Rieti,  i diritti umani essenziali sanciti dall’ O.N.U ben 65 anni fa,  è stata rappresentata la drammatica realtà della povertà  a Rieti, acuita dalla chiusura delle attività produttive e la riduzione di posti di lavoro: – Triplicato il numero dei poveri che si rivolgono alle associazioni caritatevoli, dai 350 del 2009 ai circa mille del 2003 -senza contare quelli che, per pudore, ancora non osano rivolgersi- le richieste di cibo alla CARITAS ed alle altre associazioni; – Oltre 50 i pasti serviti quotidianamente alla Mensa di S. Chiara, ora aperta tutti i giorni della settimana contro i 2 di appena 1 anno fa; – 240 gli sfratti nella provincia di Rieti (circa la metà dei quali a Rieti)  nei soli primi 8 mesi del 2013 contro i 40 effettuati tra il 2010 ed il 2011. 15 di questi operati, addirittura, –incredibile idiozia sociale !- tra gli  inquilini delle case popolari non in grado di pagare neppure le 40 euro di “condominio” ed i 10 euro di affitto;  mentre continuano a staccare acqua, luce e gas nelle case degli  indigenti e si sfrattano famiglie con bambini piccoli, già assistite dai Servizi sociali che non pagano per loro neppure l’affitto di cui, pure, si erano assunti l’impegno. Tutto questo a fronte di tasse sempre maggiori (entrano nelle casse di Stato, Regioni e Comuni più tasse e soldi di sempre !) a carico dei cittadini in un Comune che ha praticamente raddoppiato i dipendenti negli ultimi 20 anni (oggi circa 500, mentre la popolazione è pressoché rimasta uguale) , moltiplicato gli appalti, le consulenze ed i dirigenti. Mentre decine di alloggi delle case popolari restano vuoti, perché “l’ATER  “…non ha i soldi per ritinteggiare gli appartamenti…” prima di riaffidarli; immobili importanti del Comune e della Provincia sono vuoti ed inutilizzati, decine di ettari di terra lasciati incolti da anni. Per questo è stato chiesto, ed in parte concordato, il rispetto delle seguenti priorità: 1. L’immediato utilizzo di edifici pubblici a disposizione dei senza tetto che attualmente dormo in strada ed in condizioni di estremo disagio (in trattativa l’uso dell’ex carcere di S. scolastica tra Assessorato e Curia vescovile); 2. L’avvio immediato, già richiesto e previsto dall’Assessorato ai Servizi Sociali” della “socialcard”  per l’approvvigionamento dei viveri in “socialmarket” gestiti dalle associazioni di volontariato, come richiesto dalle associazioni e come  previsto  da un accordo avviato dall’Assessorato ai Servizi Sociali con la Caritas; 3. Proibizione ai gestori di distacco della corrente elettrica, dell’acqua e del gas per le famiglie in condizione di povertà; 4. La messa a disposizione di terre comunali da coltivare ad ortaggi biologici per le mense comunali (progetto “ULISSE”); 5. Blocco degli sfratti; 6. Passaggio da casa a casa per coloro che devono abbandonare un alloggio indispensabile al proprietario; 7. Censimento, recupero e pieno utilizzo degli alloggi popolari vuoti e degli edifici pubblici inutilizzati con immediata assegnazione ai senza casa; 8. Garanzia di buoni alimentari per le famiglie e le persone indigenti; 9. Verifica di quanti hanno effettivamente  diritto alle forme di assistenza pubblica ; 10. Ricerca attiva di lavoro, anche di utilità pubblica,  per tutti coloro in grado di lavorare. 11. Priorità di spesa in favore dei bisognosi di casa e cibo rispetto a tutte le altre forme economiche a disposizione del Comune. Lunedi prossimo il primo passo concreto, con un incontro in Prefettura per il blocco degli sfratti e la messa a disposizione di uno stabile per i senza tetto. Tra 15 gg. un nuovo incontro tra associazioni ed Assessorato per valutare quanto è stato fatto e quanto resta da fare. ­­­­­­­­­­­­­­COMITATO DIRITTI SOCIALI RIETI:  CITTADINANZATTIVA, POSTRIBU’, COMITATO RIFUGIATI ED IMMIGRATI Rieti, Ass. GERMOGLI, COMITATO AUSILIARI,  Ass. PRIMAPERSONA.  Ass. GIUSTIZIA e LEGALITA’,  RIETI VIRTUOSA.

Riccardo Guerci nuovo componente Giunta CCIAA

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New Entry nella Giunta della Camera di Commercio di Rieti. Il Consiglio camerale odierno ha nominato Riccardo Guerci nella Giunta camerale in rappresentanza del settore Commercio. Guerci sostituisce l’ingegner Antonello Castellani che continuerà la sua attività all’interno del Consiglio.  Già presente negli organi della camera di commercio – al suo secondo mandato come consigliere camerale ed ex consigliere dell’Azienda speciale Centro Italia Rieti- Riccardo Guerci, 50 anni, sposato e padre di due figli, è imprenditore del settore alimentare ad Antrodoco e presidente provinciale della Fida (Federazione italiana dettaglianti alimentazione di Confcommercio imprese l’Italia) oltre che da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo e dello sport.  

Ad Amatrice "Festa dell'Autunno"

Sabato 2 e domenica 3 novembre ad Amatrice la 19ma edizione della  tradizionale “Festa dell’Autunno” con degustazione di polenta, farro, caldarroste. salsicce, vino novello e vin brulè e una mostra mercato con circa 100 stands provenienti da tutta Italia. In occasione della  la festa sono stati allestiti due punti per la raccolta firme, on-line e cartacee, a favore del mantenimento dell’Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice.   Per la Festa dell’Autunno saranno utilizzate esclusivamente stoviglie biodegradabili e per tutti coloro che consumeranno la zuppa di farro e la polenta in omaggio rispettivamente una scifetta di legno e una ciotola di terracotta. Sabato 2 novembre: ore 10,00 – apertura mostra mercato prodotti tipici e artigianali; ore 18,00 – inizio degustazione di polenta, farro, caldarroste, salsicce e vin brulè. Domenica 3 novembre: ore 10,00 – apertura mostra mercato prodotti tipici e artigianali; ore 18,00 – inizio degustazione di polenta, farro, caldarroste, salsicce e vin brulè.

Regalo di Natale per 20 lavoratori della cooperativa "Pegaso sit"

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E’ arrivato il regalo di Natale per gli ex custodi e manutentori degli impianti sportivi del Comune di Rieti. Venti persone con un’età media di circa 50 anni, tra cui molti invalidi e ex Lsu attualmente collocati con la cooperativa “Pegaso sit”  sono stati licenziati, dopo una collaborazione media decennale con il Comune di Rieti, utilizzando tutte le forme contrattuali possibili ed immaginabili. Questi licenziamenti invalidano il precedente accordo con tutte le organizzazioni sindacali, nonché con i rappresentanti dei lavoratori e l’assessore Mezzetti, che prevedeva di procedere con la cooperativa Pegaso fino a dicembre 2013,  per poi effettuare un bando biennale per gli anni a seguire.  Altri 20 disoccupati a Rieti,  altre 20 persone che non potranno neppure più contare su un misero stipendio medio di circa 650 euro.

PDL Fara in Sabina, Tony La Torre eletto coordinatore comunale

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Sabato 26 ottobre si è riunita l’Assemblea Comunale degli iscritti del PdL di Passo Corese, presieduta da Tony La Torre, alla presenza del capogruppo del PdL alla Regione Lazio, Luca Gramazio, del commissario provinciale, Antonio Cicchetti e del vice commissario provinciale, Michele Nicolai.  L’Assemblea si è soffermata sulla valutazione della situazione nazionale che ha visto il PdL passare al nuovo progetto Forza Italia. L’Assemblea ha poi individuato un nuovo coordinatore comunale, Tony La Torre, eletto per acclamazione. “Ringrazio – commenta il neo coordinatore Tony La Torre – l’on. Gramazio, il coordinatore provinciale ed il vice coordinatore provinciale per la loro preziosa presenza ed il loro sostegno all’interno di istituzioni sovracomunali. Grazie di cuore, inoltre, agli iscritti ed ai militanti che hanno sostenuto con forza questa elezione. L’impegno, come sempre, sarà quello di produrre buona politica al fianco dei cittadini. Politicamente, l’auspicio resta quello di portare il nuovo progetto di Forza Italia a livelli ancora più alti.” E conclude: “Consapevoli della compattezza, dell’armonia, della fiducia, della stima reciproca con l’ala rappresentata dagli altri partiti di maggioranza, l’impegno è quello di garantire e mantenere l’unità all’interno della coalizione che governa Fara in Sabina.”

Il Real Rieti a Napoli per la prima trasferta del campionato

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Dopo il secondo successo consecutivo in casa, il Real Rieti è pronto per la delicata e difficile trasferta di Napoli, sabato alle 18:00. I partenopei cercano il riscatto dopo il crollo di Asti e vorranno regalare una gioia ai propri tifosi, come in occasione della gara contro l’Acqua e Sapone. Le insidie della gara sono tante, cosi come gli spunti positivi che gli amaranto – celesti hanno ricavato dalla prestazione offerta contro la Luparense al PalaMalfatti. Le due squadre hanno avuto un percorso simile in questo campionato, e si troveranno di fronte anche per il primo turno della Winter Cup. I precedenti della scorsa stagione sono in assoluta parità, visto che gli azzurri si imposero al PalaMalfatti a pochi decimi dalla conclusione grazie ad un gol di Emer, per poi subire una sconfitta per 2-4 al ritorno, con il Real che mise una seria ipoteca sulla permanenza diretta in serie A. Gli obiettivi per gli amaranto-celesti sono ben diversi in questa stagione : mister Ricci e i suoi uomini viaggiano infatti al quarto posto dopo quattro giornate di campionato, e approcciano la trasferta di sabato con l’obiettivo di strappare il primo successo esterno e attestarsi tra le prime posizioni della classifica. Questa “Top Ten” sta regalando colpi di scena a non finire e ogni partita corre sui binari dell’incertezza e dell’equilibrio.