Quinta sconfitta consecutiva per l'Asd Arieti Rugby

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Ancora una giornata negativa per l’ASD Arieti Rugby Rieti che rimedia la quinta sconfitta consecutiva sul campo della Partenope Napoli, nella sesta giornata del campionato nazionale di serie B. Sempre in partita per tutto il primo tempo, grazie ai piazzati di Luca Mené e conclusosi 19-9, i ragazzi di Mario Pariboni hanno continuato ad attaccare per tutto il secondo tempo senza mai riuscire a violare la meta avversaria, subendo due mete nel primo tempo e una nel secondo, per il 29-9 definitivo. Nel frattempo sul campo del Ragusa i siciliani hanno battuto il Reggio Calabria, lasciando così il Rieti ultimo in classifica generale. “Abbiamo fatto svariati errori su tutti i fronti – afferma Luca Mené, apertura e realizzatore degli unici punti amarantocelesti – ma eravamo comunque in partita. Nel secondo tempo, sotto di 10 punti, abbiamo attaccato ininterrottamente per 15 minuti senza concretizzare ma rimediando continuamente calci di punizione che ci ricacciavano indietro. La Partenope si è affacciata una sola volta nella nostra area di meta riuscendo a segnare una meta sulla chiusa, per un nostro errore, tornando poi a segnare con una maul all’ultimo secondo. Adesso – conclude Mené – dovremo affrontare ogni incontro del campionato come se fosse uno scontro diretto per la salvezza”. Classifica: Cus Roma punti 26; Città di Frascati punti 25; Colleferro punti 22; Primavera punti 19; Amatori Messina punti 18; Viterbo punti 16; Lecce e Partenope Napoli punti 13; Avezzano punti 8; Reggio Calabria punti 7; Ragusa punti 5; Rieti punti 3.

Real Rieti schiacciato dal Kaos 7 – 0

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Bruttissima sconfitta per il Real Rieti in casa contro un ottimo Kaos. Dopo un primo tempo dove la formazione amaranto-celeste spreca l’impossibile, subendo due rapide ripartenze degli uomini di Capurso, nel secondo tempo il Real Rieti è completamente sparito di scena in maniera inaspettata subendo un clamoroso 7-0 casalingo. A fine gara le dichiarazioni del presidente Pietropaoli: “Chiedo scusa a tutti i tifosi reatini per una sconfitta che ci fa tornare con i piedi per terra. In questo campionato non si può mai abbassare la guardia che vieni subito punito pesantemente. Complimenti al Kaos per l’ottima prestazione ma la società non rimarrà ferma dopo questa prestazione indecorosa. Rieti e la società meritano rispetto e attaccamento ai colori sociali. Il mercato di Dicembre è vicino e ci muoveremo in tal senso.”

Una lettera per il dott.Capparella, un'eccellenza del nostro ospedale

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Da tempo, si parla quotidianamente di problemi, carenze e difficoltà nella sanità reatina e non solo, per questo motivo sentiamo il dovere di pubblicare una lettera di ringraziamento indirizzata al Dott. Vincenzo Capparella, responsabile oncologia dell’ospedale de Lellis di Rieti.  La lettera, che mette in risalto un’eccellenza del nostro ospedale, è stata scritta da Fabrizio e Giulia Giovannelli unitamente alle figlie Alessia e Chiara. Egregio Dott. Vincenzo Capparella, in periodi difficili come quelli che stiamo vivendo negli ultimi mesi, ormai anni, capita di assistere passivamente al taglio dei servizi pubblici e in particolare di quelli sanitari, ma nonostante questo non mancano eccezioni ed eccellenze. Questa nostra vuole raccontare un’esperienza che non ci sarebbe certamente piaciuta vivere, ma al tempo stesso testimonia come, nel dolore, si possano scoprire realtà che nemmeno ci immaginavamo. E’ per questo che vogliamo dimostrarti, unitamente al reparto che magistralmente dirigi, massima riconoscenza. Per un verso o per l’altro, la nostra presenza si è fatta piuttosto costante negli ultimi due anni a causa di un tumore al pancreas, che ha cambiato la nostra vita, quella mia in primis, di mia moglie e della famiglia tutta. Contattati i migliori professionisti che operano questa patologia, abbiamo praticamente fatto più volte il giro d’Italia tra diagnosi,visite e interventi e, alla fine, siamo tornati a Rieti, dove i nostri contatti con Te sono sempre stati saldi, anzi, proprio tu, senza egoismi o virtuosismi, sei sceso in campo per offrirci le migliori possibilità. E proprio a Te che vogliamo rivolgere i nostri più sentiti ringraziamenti in quanto in questo lungo periodo non hai mai smesso di dimostrarti un grande medico e una grande persona. Nei tanti momenti difficili che si sono presentati sei sempre stato di una professionalità e di una disponibilità esemplare. Oltre alla grande competenza, ci hai sempre palesato aspetti che non tutti hanno, quelli dell’umanità e dell’umiltà, e questo ha significato molto, sia perché abbiamo continuato a sperare, sia perché ogni volta che c’è stata una necessità o un dubbio ti abbiamo chiamato e disturbato, anche nei giorni di festa, sapendo che avresti risposto con partecipazione e professionalità. Ti riteniamo una persona speciale e non possiamo non riconoscerti un’attenzione particolare per quegli aspetti che non tutti hanno a cuore e che in certi momenti sono fondamentali per andare avanti con forza e determinazione. Ecco, se tutto funzionasse in questo modo e se tutti potessero essere come Te, sicuramente la sanità locale e non solo, nonostante i tagli che comunque la limitano nello sviluppo, potrebbe diventare un modello eccellente e non una cosa della quale avere paura.

Rubano un cellulare nel negozio e picchiano il titolare

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A Passo Corese i Carabinieri a conclusione di una rapida attività investigativa, raccolti gravi e precisi indizi di colpevolezza, hanno arrestato il 22enne Y.M.R.A. e denunciato in stato di libertà, Y.F.R.A. di 26 anni.

I due, hanno rubato un cellulare “Samsung-S4” da una vetrina di un esercizio commerciale di Fara Sabina, sorpresi dal titolare con il quale hanno avuto una colluttazione, sono subito dopo fuggiti.

Le immediate indagini tecniche hanno consentito di localizzare i due ladri che si stavano dirigendo verso la Toscana, dove sono stati bloccati. Il 22enne è stato associato presso la casa circondariale di Rieti.

Il titolare del negozio, ricorso alle cure del nosocomio di Magliano Sabina, ha riportato lesioni guaribili in 10 giorni.

Bilancio previsione 2014, Alleanza per Rieti: prudenza e riflessione

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I consiglieri comunali Donati e Marchili del Movimento Civico Alleanza per Rieti esprimono piena soddisfazione sulla gestione della redazione del bilancio di previsione per l’anno 2014. Il coinvolgimento delle forze politiche del centro sinistra reatino, delle categorie produttive e datoriali, nonché delle organizzazioni sindacali in questa importante discussione, è un primo importante e fattivo passo nella direzione della città partecipata e della trasparenza amministrativa. Il 10 maggio, il Consiglio Comunale ha deliberato l’istituzione delle consulte cittadine, quale strumento principe per il coinvolgimento della città nell’amministrazione del bene comune. Il movimento ha piena fiducia nell’amministrazione, la quale adotterà a breve opportuni provvedimenti volti a rendere attuativa la delibera in oggetto. Pur condividendo ed appoggiando appieno la scelta di approvare il bilancio di previsione 2014 entro tempi brevi, rompendo ogni nesso di continuità con il passato che vedeva i bilanci di previsione redatti quasi al compimento dell’anno di riferimento (post mortem, diremo!), riteniamo che ci si debba muovere con assoluta prudenza al fine di cogliere tutte le specificità e le sensibilità delle forze politiche, i rischi e gli impatti che sono insiti in un esercizio finanziario complesso come quello cittadino. Appaiono, infatti troppo brevi i tempi a disposizione per poter valutare gli effetti di ogni singola manovra sui vari settori d’intervento, così come troppo forti sono le incertezze derivanti dall’attuale panorama politico Nazionale, che tuttora vive le discussioni sui trasferimenti ai Comuni, su IMU ed altre forme di tassazione quali la “service tax”. Riteniamo pertanto auspicabile qualche momento di ulteriore riflessione, anche supportati dal fatto che l’attuale impianto normativo ci vede in anticipo sui tempi di circa un anno (l’art. 8, comma 1, del DL 31 agosto 2013, n. 102 prevede al 30 Novembre 2013 il termine ultimo per la deliberazione del bilancio annuale di previsione del corrente anno 2013). Detto ciò, e ribadito che Alleanza per Rieti sostiene ogni manovra di governo cittadino, come gruppo non possiamo esimerci dal porre in evidenza degli aspetti che a nostro avviso più di altri vanno contemplati in questa manovra: • preso atto della necessità di intervenire sui costi degli impianti sportivi e convenuto che l’affidamento degli stessi in autogestione sia un’ottima iniziativa, si ritiene comunque che debbano essere previste misure tarate sulla tipologia di impianto e la sua destinazione d’uso. Esistono infatti casi in cui l’impianto non ha i numeri per autosostenersi (esempio quelli ubicati nelle frazioni) e/o svolge una funzione sociale. Per questo tipo di infrastrutture deve essere prevista una specifica appostazione di bilancio, compatibile con le procedure e la normativa vigente, volta a guidare le stesse verso una graduale autosostenibilità, evitandone quindi il tracollo per eccessivo shock economico; • riteniamo necessario distinguere la fruibilità degli spazi culturali pubblici, come il Teatro o la sala mostre, fra finalità sociali ludico/ricreative ed utilizzo per attività di carattere privato, mediante un apposito sistema di tariffazione; • consideriamo doveroso tornare a valorizzare le strutture comunali sia della città che delle frazioni attraverso diversi tipi di interventi, consistenti in: – piccola manutenzione ordinaria, a mezzo di una squadra di intervento, avente come scopo il mantenimento del decoro urbano e la fruibilità degli spazi; – troppi ed evidenti sono i danni dell’usura nonché dei diversi atti vandalici che necessitano di interventi di ripristino; – azioni strutturali di recupero dei manufatti oggi in fase di acuto deperimento; – potenziamento della vigilanza già in essere da parte della Polizia Municipale, al fine di far si che gli interventi di cui sopra non vengano vanificati nel giro di poco tempo; • pensiamo sia auspicabile la realizzazione del parco cittadino nella zona di città giardino, nei termini e nelle forme più volte condivise tra il locale comitato di quartiere e la nostra amministrazione. Al tempo stesso, riteniamo siano necessari interventi di ripristino e messa in sicurezza dei parchi esistenti al fine di rendere gli stessi fruibili ai nostri concittadini più giovani: i bambini. • occorre chiarire una volta per tutte la problematica dei parcheggi, verificando le legittimità di taluni accordi sottoscritti nel tempo con SABA ITALIA Spa, nonché identificando ulteriori soluzioni a vantaggio della cittadinanza e della fruibilità del nostro Centro Storico.

Paolucci: Chiarezza e continuità per gli ex custodi degli impianti sportivi

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“Rispetto all’annosa vicenda degli ex custodi degli impianti sportivi, precari da più di vent’anni che hanno svolto il loro ruolo tutti i giorni, festivi inclusi, arrivando a lavorare anche dodici ore al giorno per mantenere in perfette condizioni gli impianti sportivi è necessario che si arrivi a una soluzione chiara e definitiva, che li metta a riparo dalla condizione a dir poco stressante che, anni di precariato hanno causato ai venti lavoratori”. Ad intervenire, dopo le continue lamentele degli ex custodi che continuano a rivolgersi al sindacato, in cerca di un sostegno, è il Segretario generale della Camera Sindacale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci. Non è più accettabile che questi lavoratori vengano mantenuti in questo limbo, fatto di continui rinnovi di contratti della durata di solo qualche mese. Si tratta di persone che svolgono questa attività, in alcuni casi, da più di due decenni e non è possibile che il tema venga affrontato, sempre, quando diventa un problema, quando cioè si approssima la data di scadenza dei contratti. Trovandosi a dover gestire la questione con l’acqua alla gola, il Comune non è mai riuscito a dare risposte più lunghe di un rinnovo di qualche mese. Ma questo non è più tollerabile. Come già detto ad alcuni degli ex custodi dei campi sportivi, il sindacato è pronto a tutelare gli interessi dei lavoratori. Siamo contenti che l’assessore allo sport abbia rassicurato anche nei giorni scorsi, attraverso la stampa, circa una risoluzione positiva della vicenda. Ma si tratta pur sempre di una soluzione temporanea, con scadenza al 31 dicembre 2013. E poi? Quello che vorremmo è poter incontrare l’assessore e, assieme alle altre sigle sindacali, aprire un tavolo di confronto sull’intera questione della gestione dei campi sportivi, dai custodi alla decisione di affidarle alle società sportive, affido che, da quanto ci risulta, è vero solo a metà, visto che il Comune continua a pagare ancora le utenze. Non possiamo credere che una decisione del genere passi attraverso un risparmio pari solo ai compensi dei custodi.

I bambini della scuola "Maraini" liberano falco dal Santuario di Greccio

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Sabato 9 novembre i bambini della scuola dell’infanzia “E.Maraini”, insieme ai loro genitori hanno partecipato all’iniziativa “Sul sentiero – natura e spiritualità – alla scoperta del bosco in autunno” promossa dal Corpo Forestale dello Stato di Rieti. I bambini che si sono entusiasmati davanti allo spettacolo offerto dal sentiero sopra il santuario di Greccio, non hanno perso una sola parola dell’Ispettore Murino e dell’Assistente Trinetta sulle varie piante, erbe aromatiche, funghi ed animali che popolano il bosco. Il tutto senza trascurare gli aspetti legati alla rispetto e alla tutela dell’ambiente. Suor Paolo, Suor Patrizia e Suor Kristina del convento, hanno sapientemente inserito nei discorsi la figura di San Francesco e del suo rapporto con la natura ed il Signore. Finito il percorso naturalistico, la Forestale, dal piazzale del Santuario ha rilasciato un esemplare di “Poiana”, curato presso Piano dell’Abatino dal professor De Marco.

Tentano di vendere telefoni contraffatti. Denunciati due romeni

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Agenti della Polizia Municipale, venerdì 8 novembre hanno identificando e denunciando all’Autorità giudiziaria due persone di nazionalità romena che stavano tentando di vendere alcuni telefoni cellulari con marchi alterati/contraffatti. La merce, a un occhio inesperto, appariva come originale e a un prezzo estremamente allettante. Tuttavia la Polizia Municipale ha accertato che i telefonini in questione erano delle riproduzioni arrecanti marchi contraffatti e ha proceduto al sequestro della merce e alla denuncia in stato di libertà delle persone identificate.

Trasferta a Napoli per l'Arieti rugby

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Trasferta campana per l’ASD Arieti Rugby Rieti, che nella sesta giornata del campionato nazionale di serie B affronterà la Partenope Napoli, ottava in classifica generale. Tra gli Arieti di coach Mario Pariboni tornano disponibili la veloce ala Luca Vannozzi e l’estremo Daniele Menè mentre rimane in dubbio la presenza di Fabio Carotti per alcuni acciacchi fisici. “Il nostro obiettivo – afferma il capitano Antonello Paniconi – è continuare a portare avanti il nostro progetto di crescita, sia come gruppo che nel gioco. Domenica scorsa abbiamo giocato bene e l’obiettivo ci è sfuggito di un soffio. Ora dobbiamo solo concentrarci e continuare su questa strada per poter arrivare a conquistare quei punti fondamentali negli scontri diretti, che ci serviranno in funzione dell’obiettivo salvezza”.

Tornati dall'Himalaya i trekkers Desideri, Seri e Venga. Bilancio positivo

Si è concluso il 3 novembre il trekking extraeuropeo sulle montagne dell’ Himalaya Orientale. Positivo il bilancio di questi 21 giorni trascorsi in una delle zone più estreme della catena di cime più alte della Terra. Al trekking di alta quota, organizzato da due sezioni CAI, quella di Montecchio Maggiore (Vicenza) e Rieti, hanno partecipato tre soci della nostra città: Fabio Desideri, Presidente del Gruppo Regionale Lazio del CAI, Riccardo Seri, che aveva già preso parte a diversi trekking extraeuropei e il medico del Pronto Soccorso Antonello Venga, anche lui protagonista di altri appassionanti trekking in alta quota. Determinante e risolutivo è stato il suo pronto intervento nel trattamento terapeutico di un portatore indiano che si è sentito male durante il percorso a piedi, non sapendo di essere soggetto all’ipertensione. Partiti alla volta di Calcutta, i partecipanti hanno avuto al loro fianco una guida d’eccezione, l’alpinista indiano Anindya Mukherjee, delegato dell’Indian Mountaineering Foundation e dello storico Himalayan Club, nato nel 1928 e unico club riconosciuto nell’alpinismo internazionale. Partendo dalla città indiana di Yoksum, a 1700 mt. nel Sikkim meridionale, il gruppo ha attraversato a piedi per 5 giorni i selvaggi ambienti subtropicali, per giungere attraverso diverse tappe di acclimatamento all’obiettivo ultimo, il Passo del Goecha-La, a quota 5000 mt. Tantissima la neve trovata a quelle altezze, al punto che sarebbe stato molto rischioso procedere oltre per mancanza di attrezzatura alpinistica specifica. Tuttavia hanno potuto riportare in Italia una documentazione fotografica interessantissima (prossimamente il CAI organizzerà un incontro pubblico con i trekkers), utile per insediare il Campo base per la spedizione italiana sulla terza vetta del pianeta, il Kanchenzonga (mt 8.856). La spedizione alpinistica vera e propria, l’unica che ha ottenuto il patrocinio ufficiale del CAI nazionale, partirà a fine marzo 2014.  E’ composta da un gruppo di 10 forti alpinisti internazionali provenienti dall’India, dal Perù (Cesar Rosales Chiunchay rappresentante delle guide del Centro Andinismo), e per l’Italia dai vicentini di Montecchio e dall’unico reatino, Enrico Ferri, a cui spetterà il difficile compito di realizzare tutta la campagna fotografica dell’impresa. Come il trekking d’avanscoperta, anche la spedizione avrà un taglio alpinistico-esplorativo poiché si tenterà una via di salita mai percorsa da nessuno, per il versante Sud. Franco Brunello, l’esperto e noto alpinista che ha preso parte al trekking, parteciperà anche alla spedizione con la documentazione raccolta ed elaborata durante questa esperienza. Arrampicare tra neve e ghiaccio attraverso una nuova via fino alla cima del Kanchengionga, di soli 21 mt inferiore del K2, sarà l’obiettivo di questo team internazionale, che mira ad un alpinismo moderno e creativo, poco interessato a percorrere strade già battute o a rincorrere record di velocità, ma teso a restituire un senso diverso e più consapevole, più culturale ed esplorativo, ad una salita di uno dei summit più difficili e geograficamente poco conosciuti, poiché è molto faticoso e lungo il cammino di avvicinamento. Per ulteriori info: www.k2013.it