Mud 2014, alla CCIAA seminario di informazione

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Con l’intento di fornire un servizio di informazione utile per il sistema associativo, le imprese e le istituzioni locali, e in vista della scadenza del 30 aprile, la Camera di Commercio di Rieti ha organizzato un seminario sulle modalità di compilazione e presentazione delle denunce MUD (modello unico di dichiarazione ambientale). Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n.152 all’articolo 189 dispone l’obbligo di comunicazione delle quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti per i soggetti indicati al medesimo articolo, secondo le modalità previste dalla legge 25 gennaio 1994 n.70 tramite il modello unico di dichiarazione MUD. Anche i soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione rifiuti urbani, Comuni, Consorzi e Comunità Montane sono richiamati agli obblighi di comunicazione per quanto riguarda i Rifiuti Urbani, esclusivamente tramite il sito www.mudcomuni.it. Durante l’incontro, martedì 15 aprile 2014, nella Sala Conferenze dell’Ente, in Via Paolo Borsellino n. 16, dalle ore 9.00, verranno fornite istruzioni, riferimenti normativi e risposte ad eventuali quesiti pratici posti dai partecipanti sulla presentazione del MUD. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati. Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare la dottoressa Raffaella De Angelis al numero 0746.201364 o consultare il sito istituzionale della Camera di Commercio di Rieti all’indirizzo www.ri.camcom.it.

Per mancanza personale rischio accorpamento reparti traumatologia e ortopedia

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Nuovo allarme alla Asl di Rieti a causa della carenza di personale: nell’impossibilità di coprire i turni e garantire i periodi di riposo previsti dalla legge, dal prossimo mese i reparti di ortopedia e traumatologia dell’ospedale de Lellis potrebbero subire un accorpamento con conseguente riduzione a soli 15 posti letto effettivi. A lanciare l’allarme è il segretario della Uil Fpl di Rieti, Domenico Teodori. “Quanto sta accadendo è indecente. Questa mattina, in ospedale, sono venuto a conoscenza di alcune voci che, se troveranno conferma, saranno un chiaro segnale di cosa la Regione Lazio ha intenzione di fare del sistema sanitario locale di Rieti. Nonostante questa organizzazione sindacale abbia urlato, in più occasioni, per denunciare la gravissima situazione legata alla carenza di personale e si sia battuta per mettere in evidenza, e quindi scongiurare, le conseguenze che la mancanza di deroghe alle assunzioni da parte della Regione avrebbero comportato, tutto è stato lasciato cadere. E intanto il De’ Lellis e la sanità reatina perdono pezzi. Oggi le criticità riguardano il reparto di ortopedia. Secondo quanto riferitomi la situazione sarebbe precipitata dopo il trasferimento di un dirigente medico ad altra Asl, che ha ridotto la pianta organica del reparto a un solo dirigente medico di 2° livello e 5 dirigenti medici di 1° livello, di cui uno inibito ai turni di sala operatoria e turni di guardia o reperibilità dal medico competente, ed in procinto di prossimo pensionamento. Le ripetute richieste di personale da parte del primario sono rimaste inascoltate ed oggi, quindi, i turni vengono espletati da 4 unità mediche, numero insufficiente ad assicurare il servizio. La soluzione prospettata, dunque, sembra essere l’accorpamento dei reparti di ortopedia e traumatologia con la riduzione dei posti letto a 15 effettivi e la conseguente riduzione delle sedute operatorie a solo 3 settimanali. Con buona pace dei pazienti reatini costretti ad emigrare verso altri ospedali con, è il caso di dire, le ossa rotte. Ormai ci appare chiara la strategia della giunta Zingaretti nei confronti di Rieti. Con cinismo tutto romano si è deciso di smantellare il servizio della sanità pubblica nel nostro territorio ed il diritto alla salute dei reatini non attraverso provvedimenti mirati, bensì prosciugandone le risorse umane e costringendo il Direttore Generale di turno a ridurre i servizi. VERGOGNA!!! La UIL FPL è pronta ad appoggiare tutte le iniziative che la direzione generale vorrà mettere in essere per far valere il diritto all’assistenza sanitaria di chi vive a Rieti e, come già da tempo sostenuto, torniamo a ribadire che se Rieti e la sua Provincia non vengono considerati alla stregua di Roma e della sua provincia, allora non possiamo accettare di continuare a far parte di una regione che fa dei distinguo tra cittadini di serie A e cittadini di serie B”.

Special Olympics, 80 Atleti per i Giochi Regionali di Bocce

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Quaranta coppie per un totale di ottanta Atleti Special Olympics a Roma sabato 5 aprile, presso il Bocciodromo del Centro Federale F.I.B, in viale della Grande Muraglia. L’evento è organizzato da Special Olympics Italia – Team Lazio e Team Provinciale di Roma, in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio FIB e gli Enti di Promozione Sportiva, e con il Patrocinio del IX Municipio di Roma. Un appuntamento che conferma la grande passione verso una disciplina dalle forti le radici popolari e che si pratica a tutte le età. I Giochi sono anche la prima tappa del progetto “Il IX Municipio boccia … il pregiudizio” a cui parteciperanno le scuole del territorio, allo scopo di far conoscere Special Olympics e i suoi fantastici Atleti e per provare tutti insieme il gioco delle bocce. Saranno infatti circa 150 gli studenti, dalla scuola dell’infanzia alle superiori, che si metteranno in gioco al fianco degli Atleti Special Olympics. Prendere la mira al pallino sarà una bella novità oltre che per gli alunni, anche per gli Atleti Speciali che praticano altre discipline. Ma l’esperienza dello sport unificato non si fermerà con la giornata di sabato al Torrino, perché alla European Football Week, in programma dal 17 al 25 maggio, hanno aderito già più di 700 studenti del municipio stesso e oltre 2000 in tutta la Regione. Il progetto portato avanti con il IX Municipio sarà completato con una grande opportunità per la formazione dei volontari delle scuole superiori e per informare decine di insegnanti delle scuole e gli assistenti delle persone con disabilità sul programma e sui modelli di lavoro  di Special Olympics. Gli 11 team iscritti: Ais – Bracciano (Roma) Sport Insieme – Fara Sabina (Rieti) La Rete – Pontinia (Latina) Fuori Centro – Paliano (Frosinone) Liberi Di Far Sport – Tivoli (Roma) Sport Terapia – Rieti Anffas- Cisterna (Latina) Amica – Roma S. Maria –Roma Noi Con Voi – Rieti Nuova Era – Latina

Jacopo Bertini tra Liceo musicale e “ Ti lascio una canzone ”

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In occasione della partecipazione dello studente Jacopo Bertini alla fortuna e popolare trasmissione “Ti lascio una canzone” di Rai Uno, l’Istituto Magistrale di Rieti, la scuola dove il giovane talento è iscritto, ha voluto dedicargli il presente articolo, esprimendo in tal modo l’apprezzamento per le sue indubbie qualità vocali e artistiche, nonché per lo stile partecipativo che manifesta ogni sabato sera di fronte a milioni di italiani. Orgogliosi di questa sua presenza, che fa conoscere anche il nostro territorio, abbiamo chiesto a Jacopo di raccontarci il “cuore” della sua esperienza, di dirci cosa sente nel suo animo quando canta. Il canto non mente, ci ha fatto capire Jacopo, con esso si trasmette quello che stiamo vivendo nel momento in cui ci si esibisce, permette di essere essenzialmente se stessi e aiuta anche a gestire meglio momenti di tensione o ansia, “quando canto non sono mai arrabbiato perché è quello che amo più fare”, ha infine sottolineato. Certamente la partecipazione a “Ti lascio una canzone”, così ben guidata da Antonella Clerici, non può non lasciare il segno nella vita dei piccoli protagonisti, per questo abbiamo continuato la nostra intervista chiedendo a Jacopo cosa ha imparato da questa bella avventura alla Rai. “Una prima e consistente caratteristica di questa esperienza – afferma Jacopo – è la durata, non si tratta di essere impegnati uno o due giorni ma alcune settimane, occorre quindi esercitare e confrontarsi con il senso della responsabilità. A questo si aggiunge la possibilità di sperimentare un ambiente con tanti professionisti e celebrità, tutte una serie di situazioni che stimolano la crescita umana e l’approfondimento delle proprie competenze, a volte anche in semplici sfumature che altrove non è così facile cogliere.  S’impara anche a lavorare aiutandosi e sostenendosi reciprocamente, comprendendo che la cosa importante è raggiungere il risultato tutti insieme”. Contenti di questa importante ricaduta sulla sua vita, ci siamo spinti ancora più là, chiedendo a Jacopo di dirci cosa ricorda della prima volta che si è esibito e l’emozione della sua prima volta a “Ti lascio una canzone”, a chi dedica, in genere, le canzoni che canta, che valore attribuisce alla sua frequenza della prima classe del Liceo Musicale e quali prospettive vorrebbe raggiungere. Jacopo ha chiarito subito che il sogno della sua vita è realizzarsi nel canto ma ha anche aggiunto che è ben consapevole della pazienza e delle difficoltà che dovrà affrontare. Il suo primo “pezzo” è stato “Una rosa blu” di Michele Zarrillo, mentre ci fa sorridere quando racconta che aveva la febbre alta quando si è esibito la prima volta dalla Clerici, forse è proprio per questo, secondo lui, che non era più di tanto agitato. Senza tentennamenti Jacopo afferma che canta per “mamma e per papà”, anche se non manca il pensiero alle persone più care. Jacopo ha anche riconosciuto l’importanza del percorso di studi che sta frequentando, le lezioni al Liceo Musicale lo aiutano a crescere musicalmente da diversi punti di vista ed è indubbiamente felice della scelta che ha fatto. Chiudiamo l’intervista complimentandoci con lui per il modo pacato ed equilibrato che manifesta parlando di sé e della sua bella esperienza, una modalità che ci ricorda che per essere degli artisti davvero apprezzati, che fanno della loro opera un’occasione per donare qualcosa di prezioso all’altro, occorre prima essere persone con grandi valori e sani principi.  Auguri quindi al nostro studente, certi di poterlo apprezzare per tante volte ancora.

I piccoli comuni nell'approvato DDL Delrio

La Camera dei Deputati, con 260 voti a favore, 158 contrari e 7 astenuti, ha approvato il DDL DELRIO: “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. ORA E’ LEGGE DELLO STATO, con aspetti positivi ma anche negativi per i piccoli Comuni! In particolare la nuova legge prevede:
  • Unioni di comuni e convenzioni obbligatorie tra comuni di almeno diecimila abitanti (tremila in montagna);
  • per i comuni fino a 3.000 abitanti: terzo mandato per i sindaci, dieci consiglieri e giunta con due assessori;
  • per i comuni fino a diecimila abitanti: dodici consiglieri e quattro assessori, con una presenza dell’altro sesso non inferiore al 40%.

Alla Paroniana la mostra “Italo Tomassi e il Cinema italiano”

Sabato 5 aprile alle ore 11 presso la Biblioteca Comunale Paroniana verrà inaugurata la mostra intitolata “Italo Tomassi e il cinema italiano”. All’iniziativa interverranno Gianfranco Angelucci, scrittore e uomo d’arte, amico e collaboratore di Fellini, e Daniela Tomassi, figlia di Italo, artista e scenografo preferito del grande regista. La Mostra fa parte di un interessante percorso culturale iniziato il 14 febbraio scorso con la presentazione del libro di Gianfranco Angelucci “Segreti e bugie di Federico Fellini”.

Delibere d’iniziativa popolare, via libera della Commissione Bilancio

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Il Presidente della Commissione Bilancio, Simone Miccadei (nella foto), comunica che si è concluso oggi l’iter di valutazione delle due delibere d’iniziativa popolare presentate dal Movimento civico Rieti Virtuosa, da Cittadinanzattiva e da Sabina in Movimento riguardanti la fusione di Asm e Sogea e la proposta che prevede il sorteggio degli scrutatori per i seggi elettorali. Il parere favorevole della Commissione Bilancio, così come prevede il regolamento, dà mandato alla Presidenza del Consiglio comunale a proporre le due delibere all’attenzione dell’aula. La Commissione, vista l’importanza dei temi trattati e l’interesse dimostrato dai cittadini che hanno sottoscritto le proposte, ha votato i pareri necessari in tempi strettissimi affinché le due delibere d’iniziativa popolare siano discusse quanto prima in Consiglio comunale.

A Rieti veterinari e animali in prima linea!

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Il 24 Aprile presso l’Auditorium Varrone, alle ore 16.00, ci sarà, per la prima volta nella nostra città, un incontro gratuito e rivolto a tutti, interamente dedicato ai nostri amici animali. “Rieti può finalmente vantare una giornata, condotta e ideata da professionisti, interamente dedicata a cane e gatto. Si spera un altro importante passo verso il benessere dei nostri amici animali, anche quelli meno fortunati”. Durante il convegno gratuito, saranno approfonditi temi quali l’etologia base del cane e del gatto, il problema del randagismo, le buone pratiche veterinarie e molto altro ancora. L’evento nasce dall’iniziativa di due medici veterinari di Rieti, la Dott.ssa Boncompagni e la Dott.ssa Matteocci, impegnate a sensibilizzare ed informare il pubblico, circa il rapporto con i propri pet, ma anche riqualificare la figura del medico veterinario come protagonista e punto di riferimento per proprietari e amanti degli animali, circa le criticità o meno, della corretta gestione comportale e igienico-sanitaria. A sostegno dell’iniziativa anche la pagina facebook “Capire e Comunicare con i nostri animali”: https://www.facebook.com/capireecomunicareconinostrianimali #capireecomunicareconinostrianimali. Evoluzione delle specie domestiche, rapporto con l’uomo, gestione sanitaria di base, la relazione uomo-animale, questi alcuni dei temi in programma, argomenti che spesso incuriosiscono i proprietari e gli amanti degli animali. “Abbiamo voluto creare un evento per poterci rapportare direttamente con la cittadinanza, ascoltare e rispondere a quelle domande e curiosità che spesso rimangono inattese e dimostrare che, il medico veterinario, è un professionista e un valido alleato”.

Sabina Universitas, presentato il nuovo corso in Scienze della Montagna

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Presentato questa mattina a Palazzo Dosi il nuovo anno accademico della Sabina Universitas. Ad illustrare tutti i dettagli che prenderanno forma a partire dalla prossima stagione di studi, il presidente del Consorzio, Maurizio Chiarinelli; il direttore amministrativo del polo reatino, Daniele Mitolo; i rappresentanti dei corsi universitari; i membri del Cda, il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli e il magnifico rettore dell’Università della Tuscia, Alessandro Ruggieri. Molte le novità dell’anno a cominciare dalla presentazione del nuovo corso di studi in Scienze della Montagna che si inserirà nel quadro della confermata collaborazione attiva con la Tuscia di Viterbo e la Sapienza di Roma per un’offerta formativa divisa in tre poli: Ingegneria (laurea in ingegneria per l’edilizia e il territorio e laurea magistrale in ingegneria delle costruzioni edili e dei sistemi ambientali); Medicina (laurea in infermieristica; fisioterapia; tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia; tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro; tecniche di laboratorio biomedico) e Agraria (con il nuovo corso in scienze della montagna). A fare gli onori di casa il presidente del Consorzio, Maurizio Chiarinelli: In questo momento di crisi un’attività formativa di livello rappresenta la vera opportunità per il territorio che, pur soffrendo, qui trova specificità importanti. I risultati, in termini quantitativi e qualitativi, ci sono e ora proviamo a coinvolgere attivamente il territorio. Siamo di certo numericamente piccoli, ma vogliamo essere un riferimento importante lavorando sulle potenzialità della provincia e farlo senza essere un duplicato delle strutture di riferimento, ma rappresentando un’occasione affinché il patrimonio locale diventi un nucleo di partenza per attività innovative. Vogliamo un’università capace di creare professionisti competenti e non ci fermeranno le difficoltà economiche, che sarebbe illogico negare, considerando la sintonia che abbiamo riscontrato nelle volontà dei soci”. A conferma della bontà dell’azione intrapresa e dell’importanza di avere attivato un nuovo corso di laurea è stato proprio il rettore della Tuscia, Alessandro Ruggieri: “Per vincoli finanziari e ministeriali la Tuscia ha deliberato per il prossimo anno accademico un solo corso nuovo che è proprio quello di scienze della Montagna e questo credo possa confermare senza dubbi i molti, moltissimi punti di contatto tra le nostre realtà. In un momento così difficile per tutti serve rafforzarci e questo nuovo corso indica la volontà di farlo nel migliore dei modi se si considera che il corso punta molto sulla formazione e sull’opportunità di creare reali sbocchi professionali. In questo senso la Sabina Universitas deve proseguire a collaborare con gli enti del territorio e con tutte quante quelle realtà che possono dare un qualche valore aggiunto per poi fare la differenza una volta che i ragazzi saranno laureati. Noi come Tuscia stiamo investendo su questo e se il Consorzio saprà tessere una rete capace di coinvolgere tutto il tessuto locale si potrà vincere questa scommessa”.