Due Laghi, Zero Rifiuti

Cibi a km 0, convegni tematici, laboratori, visite guidate, stand gastronomici e artigianato, musica, danza. Questi i contenuti dell’EcoFesta “Due Laghi – Zero Rifiuti”, organizzata dall’associazione Postribù il 5 e 6 luglio al Centro Visite del Lago Lungo, presso la Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile, e che aderisce al programma Ecofeste della Provincia di Rieti. Al centro dell’iniziativa il tema della sostenibilità ambientale e la riduzione dei rifiuti, con dimostrazioni pratiche sulla riduzione dell’impatto ambientale e due seminari sull’Agricoltura Organica e Rigenerativa a cura di Deafal Ong che, alla luce dei risultati delle analisi cromatografiche dei terreni dell’area protetta della riserva, insegnerà un nuovo modo di fare agricoltura di qualità eliminando l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici. Ci sarà occasione di avvicinarsi a pratiche virtuose volte alla riduzione dei rifiuti quali il compostaggio domestico (gli scarti organici saranno compostati in loco), l’uso dei pannolini lavabili e delle coppette femminili. Momenti di intrattenimento sul tema sono previsti nelle due serate, con la proiezione del pluripremiato “Trashed”, documentario in cui Jeremy Irons ci accompagna in un viaggio shockante che mostra quanto l’inquinamento stia mettendo in pericolo la salute dell’uomo e l’esistenza del pianeta, e la visione del docu-film della BBC “Una fattoria per il futuro”, che affronta il tema della dipendenza dagli idrocarburi fossili delle filiere agro-industriali contemporanee. Tra i laboratori pratici, la costruzione di un forno solare, l’impagliatura di sedie, autoproduzioni erboristiche, tintura con il guado e panificazione naturale col lievito madre, per alcuni dei quali è necessario prenotarsi. In entrambi i pomeriggi l’associazione Il Melograno di Rieti organizzerà uno ‘spazio morbido’ per mamme e bambini, con laboratori e approfondimenti tematici: sviluppo sensoomotorio da 0 a 1 anno con Yael Semel, Educare al rispetto dell’ambiente secondo Maria Montessori, con la dottoressa Alessandra Pecci, e il laboratorio di riciclo creativo “Il suono delle cose”. Per chi voglia fare una passeggiata e conoscere l’ambiente della Riserva dei Laghi, nella giornata di domenica sono previste due visite guidate, mentre la musica concluderà le due serate: sabato con il laboratorio degli Amici del Saltarello sulle danze popolari, e domenica con il concerto dell’Albero di Canto. Gli stand di produttori (con spazio gastronomia) e artigiani apriranno a partire dalle ore 16. Ovviamente il tutto a rifiuti zero, con vuoti a rendere e stoviglie a cauzione. Per quelli che porteranno piatto e forchetta da casa è previsto uno sconto su cibo e bevande. La manifestazione è organizzata con la collaborazione della Riserva dei Laghi Lungo e ripasottile, Deafal ong, Animaeacqua Ass.ne Culturale, Il Melograno aps, Krisalidea aps e Arci Rieti. Programma: Sabato 5 luglio dalle ore 16 fino al tramonto – stand gastronomici, prodotti locali e artigianali ore 16.00 – Agricoltura Organica e Rigenerativa per una Riserva senza veleni seminario tecnico a cura di Deafal Ong ore 17.00 Laboratori (consigliata la prenotazione)*: – Autocostruzione di un forno solare – Autoproduzioni erboristiche Ore 18.00 – Spazio Bimbi, Mamme e Natura (a cura de Il Melograno di Rieti) – Spazio “morbido” per mamme e bimbi 0-4 anni e laboratorio sullo Sviluppo senso-motorio per bambini da 0 a 1 anno con Yael Semel – EcoMestruazioni: la Coppetta Mestruale – incontro con la Dott.ssa Rosanna Rubele – Guida all’uso dei Pannolini Lavabili (a cura di Postribù) – Una favola sotto l’albero Ore 19.00 – Laboratorio di musiche e danze popolari, con Gli Amici del Saltarello Ore 20.30 – Gastribù, gruppo di acquisto solidale: presentazione ai nuovi soci Ore 21.00 – Proiezione del docu-film “Trashed”, di Candida Bray con Jeremy Irons Ore 22.00 – Osservazioni astronomiche Domenica 6 luglio: Ore 9.00 – Laboratori*: – Pasta Madre e panificazione naturale (a cura di Postribù) – La tintura col Guado: porta qualcosa da tingere di blu! Ore 10.00 – Visita guidata al Lago di Ripasottile Ore 15.00 – La Cromatografia: fotografare la salute del suolo laboratorio teorico-pratico a cura di Deafal Ong Ore 16 fino al tramonto – stand gastronomici, prodotti locali e artigianali Ore 17.00 – Laboratorio di autoproduzioni erboristiche Ore 17.30 – Visita Guidata al Lago Lungo Ore 18.00 – Spazio Bimbi, Mamme e Natura (a cura de Il Melograno di Rieti) – Spazio “morbido” per mamme e bimbi 0-4 anni e laboratorio sullo Sviluppo senso-motorio per bambini da 0 a 1 anno con Yael Semel – Educare al rispetto dell’Ambiente naturale secondo Maria Montessori – incontro con la dott.ssa Alessandra Pecci – Il suono delle cose – laboratorio di riciclo creativo con Valeria Natali – Una favola sotto l’albero Ore 19.00 – Poriezione del docu-film Una Fattoria per il Futuro Ore 20.30 – Gastribù, gruppo di acquisto solidale: incontro soci e progetti in itinere Ore 21.00 – Musica popolare dell’Appennino con L’Albero di Canto Come raggiungerci: Centro visite Lago Lungo – Strada provinciale per Poggio Bustone (dove c’è l’atterraggio dei parapendio). Sulla strada ternana SS79 si gira al bivio per Poggio Bustone e il posto si trova a 2 km sulla destra.

Agire subito per non gravare sempre più sui cittadini

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Dai primi incontri del gruppo tematico è emerso l’entusiasmo per il nuovo strumento democratico che si offre ai cittadini. Uno strumento nuovo che riempie di speranze, ma che è ancora da sperimentare sul campo. Dalle discussioni del gruppo è emerso, che il lavoro e le attività devono essere indirizzate a individuare i bisogni reali dei cittadini e del territorio, in un’ottica di rilancio del lavoro e dello sviluppo economico. Il gruppo propone di organizzare assemblee pubbliche nei vari quartieri svolte dalla Consulta e dai suoi Gdl ed eventualmente per mezzo di questionari si cercherà di coinvolgere i cittadini al dialogo con le istituzioni e ottenere informazioni sui bisogni reali del territorio. Date le risorse finanziarie scarse, il compito del gruppo sarà, se possibile, individuare progetti fattibili e prioritari secondo criteri ancora da stabilire. Il gruppo deve farsi carico di portare le istanze dei cittadini all’interno del Comune per un bilancio trasparente,  condiviso e comprensibile da tutti, anche dai non tecnici. L’enorme debito accumulato dalle amministrazioni precedenti, ha costretto l’attuale amministrazione ad aderire ad un piano di rientro che vedrà impegnato l’ente ad raccogliere risorse per i prossimi 10 anni per 60/62 milioni di euro l’anno e che dovrà spendere solo 58 milioni per rientrare con il piano programmato con lo Stato centrale. Di fatto , il Comune è sottoposto ad una specie di Amministrazione controllata. La grave crisi economica non allenta la morsa e, perciò, l’aumento delle entrate sarà esiguo, almeno nel breve periodo. Di fatto, le scelte politiche di bilancio saranno molto ristrette e, almeno nel breve periodo, non ci sarà un budget per il Bilancio partecipato, anche se in prospettiva la Consulta può lavorare alla definizione di progetti che nel tempo potranno trovare un sostegno con risorse destinate alla Consulta e al Bilancio partecipato, laddove il Gdl Bilancio dovrà in qualche modo fungere da collettore delle progettualità di tutta la Consulta. Ovviamente, questo quadro ci lascia perplessi e preoccupati, specialmente quando pensiamo che Rieti è tra i primi sette comuni ad avere la fiscalità comunale più alta d’Italia, dove i cittadini dovranno sopportare maggiori esborsi e meno servizi. Specialmente servizi di supporto alla famiglia come gli asili nido e ricoveri per anziani. Si ricorda che i cittadini “votano con i piedi”, vuol dire che emigrano verso quei territori che offrono migliori servizi e opportunità di lavoro. Per fermare il declino economico e sociale si richiede un’azione più coraggiosa a supporto delle famiglie, specialmente in relazione al numero di figli ed altri carichi, con servizi alla scuola, all’infanzia ed a sostegno delle fragilità, trattenendo le forze produttive sul territorio. Sarà importante monitorare l’andamento dei servizi pubblici quali trasporto, acqua, luce e gas, tutti elementi di grande importanza per il bilancio delle famiglie. Il Comune insieme alle forze produttive, imprese, sindacati, scuole e università devono aprire tavoli periodici per stabilire politiche d’intervento eccezionali e sinergiche , mirate ad allineare la domanda e offerta di lavoro nel territorio, indirizzando risorse mirate alla crescita occupazionale di giovani e riqualificare i meno giovani, soprattutto donne espulse dal mercato del lavoro. Se non si agirà tempestivamente e se la gestione del bilancio e dell’economia locale rimarrà divisa in compartimenti stagno, il danno graverà sempre più sui cittadini, sui disoccupati e pendolari, specialmente se si considera il fardello del piano di rientro. Per una fattibile implementazione di tali politiche, è necessario un’azione pedagogica di maggiore condivisione, perché quando si chiedono sacrifici, bisogna spiegare perché, e per chi, e come fare, per avere una comunità più responsabile politicamente, in tutte le sue componenti, istituzionali e sociali. Il Gruppo di lavoro Bilancio Partecipato rimane critico sul lavoro svolto fin qui da parte dell’attuale amministrazione, ma si impegna a mantenere un rapporto dialettico e costante con l’Amministrazione e con tutti gli altri gruppi di lavoro della Consulta, in modo da poter fornire un ambito di redazione generale della progettazione che verrà presentata per il bilancio partecipato, registrando anche le opinioni diffuse della cittadinanza e cercando di portare a sintesi tali spunti dialettici, sempre per migliorare il clima delle relazioni tra Comune e Cittadini, oltre che per lo scopo di poter migliorare, laddove possibile, le scelte amministrative. Pensiamo che solo attraverso una grande azione di trasparenza e responsabilità sarà possibile condividere tanti sacrifici da una parte oggi, per i benefici futuri per tutti. In sintesi il gruppo ritiene di chiedere alla Amministrazione Comunale quanto segue:
  1. Il debito consolidato dall’Ente Comune non deve diventare una “ Nuova Schiavitù” per i cittadini.
  2. La fiscalità comunale già tra le più alte d’Italia deve essere dove si può e quando si può, diminuire gradualmente, tenendo conto in modo prioritario delle famiglie giovani e con figli, per trattenere il più possibile giovani e attività produttive sul territorio.
  1. Le Consulte attraverso i Gdl. devono partecipare attivamente e orientare la Politica del territorio focalizzandola, alla crescita, alla lotta alla disoccupazione e alla povertà, migliorando la qualità della vita dei cittadini.
  2. Consolidare i punti di forza sul territorio sostenendo la Scuola, La Sanità e l’Agricoltura.
  1. Istituire un sito ufficiale delle consulte dove i cittadini possano far sentire la loro voce , avere informazioni e fare proposte.
  2. Istituire un servizio, o ufficio, operativo competente, e permanente, dove sia possibile avere aiuti concreti per partecipare ai Bandi europei, per associazioni, imprese, in modo da reperire risorse finanziarie europee, regionali, fundraising e crowdfunding. Il servizio deve essere composto da un gruppo di esperti che diventi un punto di riferimento per i privati, terzo settore e anche per le altre amministrazioni pubbliche, es. le Scuole che non possono permettersi personale qualificato in questo ambito veramente complicato.
  Il gruppo di lavoro Bilancio Partecipato e Sussidiarietà ringrazia tutti per l’impegno e la dedizione offerta per il bene della nostra comunità e del nostro bellissimo territorio.

Mario Albini campione italiano assoluto getto del peso

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L’atleta disabile Marino Albini, della Asd atletica sport terapia Rieti, ha conquistato il titolo di campione italiano assoluto – per le specialità getto del peso, classe agonistica, C20, Amatori con la misura di metri 7,88 ed un prestigioso secondo posto nel lancio del Giavellotto, classe agonistica, C20, Amatori, con la misura di metri 26,67 – nel corso del Campionato italiano di atletica leggera agonistico Fisdir, che ha avuto luogo a Padova. Tale brillante risultato chiude la stagione sportiva 2013/2014 che ha visto il sodalizio reatino fortemente presente sia in ambito regionale che nazionale, partecipando con 7 atleti ai Campionati italiani Fisdir per il settore promozionale, svoltisi a Macerata dal 13 al 15 giugno 2014, che hanno registrato le affermazioni, nelle rispettive categorie, di Matteo Paolucci nei 60 metri, di Daniele Paolucci nel vortex, di Katiuscia Di Filippo nei 400 cammino marcia. I ragazzi reatini hanno anche partecipato ai Campionati regionali assoluti di atletica leggera Fisdir del 1 giugno e ai Giochi regionali Special Olympics di Atletica Leggera del 12 /13 aprile 2014. Manifestazioni svoltesi entrambe presso l’impianto Raul Guidobaldi di Rieti ed ai Giochi regionali Special Olympics di Bocce, che hanno visto l’esordio degli atleti reatini in una nuova disciplina sportiva, che promette sviluppi positivi nei prossimi anni. L’attività condotta dall’Asd atletica sport terapia Rieti per il 23esimo anno è stata possibile principalmente grazie al supporto ed al contributo della Fondazione Varrone, nella persona del presidente Innocenzo de Sanctis e della Regione Lazio, che ha finanziato i 40 migliori progetti presentati dalle società sportive che promuovono l’attività degli atleti diversamente abili. Grande merito spetta altresì ai 4 tecnici – Ivan Masini, Fabio Poles, Simonetta Tartaro e Cristina Chiani – che seguono da anni con passione i loro ragazzi “speciali”, aiutando li a superare le loro difficoltà per conquistare sempre nuovi successi. Un ringraziamento particolare va al delegato provinciale del Coni Andrea Milardi, che fin dalla nascita promuove e sostiene la nostra attività, ed a tutti coloro, scuole, associazioni e volontari che ci hanno affiancato costantemente in modo disinteressato, consentendo ai nostri ragazzi di vivere esperienze positive e stimolanti e dando concreta dimostrazione del valore della reale integrazione.

L'asilo Ciancarelli chiude per favorire lo Spazio Famiglia a Quattro Strade?

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Farneticanti sono state definite qualche giorno fa le nostre esternazioni fatte a mezzo stampa circa la volontà di questa Amministrazione di esternalizzare l’asilo nido di Viale Maraini, a tutto vantaggio di cooperative private vicine al Sindaco e all’Assessore Mariantoni. Viene in nostro aiuto lo scambio di missive tra l’Assessore alle Politiche Sociali, Stefania Mariantoni, e la D.ssa De Alfieri, Dirigente dell’Ufficio Appalti e Contratti tra i primi giorni di maggio e i primi di giugno. Le pubblichiamo per evitare di essere definiti mistificatori e per permettere ai cittadini di conoscere quello che avviene dentro il palazzo. L’Assessore chiede al Dirigente di predisporre il bando per l’esternalizzazione dell’asilo nido prevedendo anche l’apertura di un servizio antimeridiano presso lo spazio famiglia di Quattro Strade, nei cui locali è stato autorizzato nei mesi scorsi, guarda caso, un micro nido a favore di una cooperativa. La Dirigente nel rispondere all’Assessore invia, per due volte, una richiesta diretta all’acquisizione di una relazione dettagliata dei costi e delle entrate delle singole strutture, pena l’impossibilità di procedere al bando. Ad oggi non risulta al protocollo risposta alcuna alle sollecitazioni fatte. Se ne desume che sia stata scelta la via della concessione/esternalizzazione senza aver chiaro l’ammontare dei costi effettivi delle singole strutture comunali, atto necessario per individuare quali voci di spesa eventualmente fosse stato possibile razionalizzare o eliminare. Di fatto quello che sta avvenendo per l’impiantistica sportiva. Si vogliono concedere gli impianti alle società senza sapere il costo delle singole strutture, quanto rendono e quanto potrà essere chiesto alle singole associazioni. Sindaco e Assessore sapevano invece già da tempo quello che si sarebbe fatto dopo l’esternalizzazione del nido, preparando la strada ad una futura gestione privata autorizzando una cooperativa a svolgere l’attività di micro nido che di fatto sostituirà il servizio pubblico, fino ad oggi conosciuto. Favorendo l’apertura del servizio antimeridiano dalle 7,30 alle alle 13 negli stessi locali gestiti non solo dalla cooperativa stessa ma anche da un’associazione culturale, Teatro Alchemico, a cui è stato affidato “senza gara”, senza alcuna procedura concorsuale, la gestione dello spazio famiglia. Un servizio tutt’altro che gratuito visto che al Comune di Rieti costa 26 mila euro ogni sei mesi, 52 mila l’anno per le orecchie più esigenti. Che sia stata una premonizione? Non era forse più logico risparmiare risorse spesso dirette a foraggiare pseudo iniziative al solo fine di “remunerare” il consenso elettorale ricevuto ed investire quei risparmi in servizi di qualità evitando un danno irreparabile per i prossimi dieci anni. Siamo o meno in pre-dissesto. O lo siamo quando ci torna politicamente più utile. Ora crediamo che sia lecito domandarsi, e la risposta appare tutt’altro che scontata, cosa accadrà, nelle more del bando di gara. L’asilo di Viale Maraini a settembre sarà ancora in funzione o le famiglie si troveranno costrette a “parcheggiare” i propri figli a Quattro Strade fino alle 13? In considerazione del deliberato aumento (che è in realtà una diminuzione), del numero dei bambini ammissibili in entrambi gli asili, 77 per quello di Viale Maraini e 54 per Villa Reatina, dalle 13 e un minuto chi avrà il compito della custodia ed educazione dei 77 bambini? L’anno prossimo, per chi non lo sapesse, mancheranno complessivamente 50 posti a disposizione delle famiglie reatine dati dalla differenza tra la capienza reale (180 posti complessivi) e l’offerta dei posti messi a disposizione delle famiglie (131) con conseguente impoverimento dell’offerta ed impossibilità di mantenere gli attuali livelli occupazionali. Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani della Lista Civica Rieti che Sviluppa, David Festuccia della Lista Civica Città Nuove, Ilaria Barbante del PD.

160mila euro per lavori urgenti al cimitero di Rieti

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Su segnalazione di alcuni cittadini abbiamo denunciato da questo giornale, in data 28 giugno 2014, lo stato di degrado in cui si trovano alcune parti  del cimitero di Rieti. Uno spettacolo certamente non bello da vedere sia per i reatini, che per chiunque giunga da altre località a far visita ai propri defunti. A tal proposito è giunta in redazione la nota dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Rieti Emanuela Pariboni che di seguito pubblichiamo: In relazione agli interventi riguardanti il Cimitero di Rieti, previsti dalla Deliberazione di Giunta n. 107 del 29/5/2014, il Vicesindaco Emanuela Pariboni precisa che dopo l’approvazione del progetto esecutivo, relativo ai lavori di recupero delle coperture dei riquadri I, Il e V, redatto dai tecnici del Settore Lavori Pubblici, si sta provvedendo alla predisposizione degli atti propedeutici all’esperimento della gara di appalto per la scelta del contraente con la modalità della procedura negoziata. E’ stata predisposta la determinazione dirigenziale a contrattare e successivamente si procederà all’invito a gara con un termine di 10 giorni per la ricezione delle offerte. Anche sulla base delle sollecitazioni pervenute dai cittadini e da alcuni Consiglieri comunali di maggioranza, e a seguito di un sopralluogo effettuato con i tecnici comunali, è stato valutato il carattere d’urgenza degli interventi, che ha consentito il reperimento delle risorse necessarie con il recupero dei ricavi del piano di concessione onerosa di loculi cimiteriali già a disposizione in bilancio per la cifra complessiva di 160.000 euro. Le opere principali inserite nel progetto esecutivo riguardano lavori urgenti, quali la manutenzione dei manti di copertura delle falde esposte a nord, il rimaneggiamento di altre porzioni di falde, compresa la linea di gronda, la sostituzione delle piastrelle in vetro cemento e delle lastre di vetro retinato dei lucernari e sui cupolini esistenti con ripristino dello strato impermeabilizzante. All’interno dei percorsi, fronteggianti i padiglioni che ospitano loculi e tombe di famiglia, gli intonaci delle pareti verticali saranno oggetto di una revisione al fine di ripristinare le parti mancanti con materiale coerente con gli intonaci tradizionali presenti, a calce e sabbia. Le tinteggiature interne ai padiglioni verranno eseguite con tinte a base di calce previa verifica stratigrafica delle tinte esistenti privilegiando l’assetto storicizzato riferito all’ambiente. “Nessun corto circuito tra Assessorati – precisa in tal senso il Vicesindaco Emanuela Pariboni -, né arresto della procedura, né sopralluoghi mancati (nella giornata di martedì non era tra l’altro previsto) – ritardi sì, dovuti ai tempi necessari al reperimento delle risorse e alla predisposizione del progetto esecutivo elaborato dal personale interno, per evitare di ricorrere a tecnici esterni con il dispendio di ulteriori risorse. Sicuramente tanta consapevolezza sulla necessità di reperire risorse per la realizzazione di ulteriori interventi “importanti”, sulla necessità di procedere alla realizzazione dei nuovi loculi e di dare attuazione al nuovo Piano cimiteriale al quale stanno lavorando l’Assessorato alle manutenzioni Mezzetti e l’Ing. Cricchi.”

Solsonica, Bentivogli: mesi decisivi per il futuro dell’azienda

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Questa mattina è stato riaperto formalmente il tavolo ministeriale presso il MiSE relativo alla vertenza Solsonica. L’azienda con sede a Rieti che occupa oltre 200 persone rischia di andare dritta verso il concordato liquidatorio. L’azienda è tra le più importanti anche per dimensioni nella produzione di moduli fotovoltaici. Alcune scelte gestionali passate hanno determinato un pesante indebitamento del socio unico di Solsonica: EEMS pregiudicando il futuro dell’azienda stessa. L’instabilità degli incentivi sulle energie rinnovabili (dai più alti nel mondo, ai più bassi d’Europa) hanno determinato ulteriori difficoltà nella domanda e nel mercato di riferimento. La Fim Cisl ritiene che il Governo, non possa limitare alle politiche che attivano o interrompono gli incentivi. Anche perché prima si è incentivata la speculazione e in qualche caso la criminalità, poi di punto in bianco la scure si è riversata su chi stava investendo in tecnologie del manifatturiero collegato al settore. Occorre separare rapidamente il futuro Solsonica da quello di EEMS, ricercare le condizioni di competitività e un piano industriale credibile che rendano l’azienda attrattiva per ulteriori investitori che rilancino l’azienda. E’ necessario che il giudice che ha accolto il concordato proceda per entrambe le entità societaria alla nomina dei rispettivi commissari. Le sorti di Solsonica sono lo specchio di quanto si punti sull’industria del futuro e sulla capacità del nostro paese di parteciparvi. Ci auguriamo che al più presto giungano manifestazione di interesse che consentano questa prospettiva.

Apertura nuovo raccordo Belmonte-Salaria

Il Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e il Sindaco di Belmonte in Sabina, Danilo Imperatori, domani, giovedì 3 luglio alle ore 16.30, inaugureranno il nuovo tratto stradale di collegamento tra il comune di Belmonte e la via Salaria.

Corso di disegno e acquerello alla Riserva dei laghi

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Tre giorni nel perimetro della Riserva dei Laghi con la pittrice naturalistica Concetta Flore, presente per la sua mostra di acquerelli e oli. Con grande generosità, ci ha permesso di sfogliare i suoi taccuini di viaggio. La generosità non è una caratteristica comune nel mondo dell’arte. Poi a dipingere tra Lago di Ripa Sottile e Lago Lungo, dove in questo periodo un tappeto di nannuferi fiorisce tutt’attorno alla riva. Non soltanto un’occasione davvero rara per conoscere una tecnica pittorica e di familiarizzarne trucchi e profondità d’espressione, ma soprattutto una operazione di lettura della natura e del paesaggio ecologica ed emotiva al tempo stesso. Una sua osservazione: “qui le nuvole ci sono sempre”. Una gran pacchia per i pittori, dunque. Una mia osservazione: eravamo in pochi  (la pigrizia e la sonnolenza secolare che addormenta la gente nostra) ma questo è stato un gran vantaggio personale. Spudoratamente. A me è servito per guardare e studiare da un punto di vista meno superficiale un paesaggio già intimo e conosciuto; a chi non è di qua potrebbe servire per ampliare la propria conoscenza del mondo o, circoscrivendo, della nostra provincia, forse in modo più convincente che per via delle stravaganze che ingolfano la programmazione turistica del territorio da qualche tempo a questa parte. Grazie al personale del Centro visite che ha organizzato la mostra e il corso con grande attenzione e professionalità. Di Luca Vannozzi

L'Ausl prenota la visita per il 1° luglio ma l'ambulatorio è chiuso per ferie

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Al peggio non c’è mai fine, e per la sanità reatina il baratro sembra senza fondo. Questa mattina ennesimo episodio di cattiva gestione ed organizzazione all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, a farne le spese due anziani di ottanta anni. Dopo aver prenotato nel mese di febbraio una visita ambulatoriale, prevista per oggi martedì 1 luglio ore 11:00, i due anziani giunti al nosocomio reatino si sono visti costretti a riandarsene a casa in quanto sulle porte dell’ambulatorio era stato affisso un foglio che avvisava dell’inizio delle ferie estive previsto proprio da oggi. I due ottantenni, dopo aver affrontato il grande caldo che sta colpendo in questi giorni la nostra città, hanno dovuto rinunciare anche alla loro visita otorinolaringoiatrica per l’ennesimo episodio di mala organizzazione.

Presentazione 46^ edizione Festa del Sole

Giovedi 3 luglio, alle ore 18, presso Rive Gauche cafè (Lungovelino Bellagamba,7 Rieti), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della 46^ edizione della FESTA DEL SOLE in programma a Rieti dal 16 al 20 luglio 2014. E’ prevista la partecipazione dei rappresentanti del Comitato organizzatore, dei Rioni cittadini, degli Enti istituzionali patrocinatori della manifestazione e degli sponsor. Nell’occasione Giancarlo Cammerini, ambientalista reatino, terrà una relazione sul tema “La Festa del Sole e il Fiume Velino – tradizione, partecipazione e valorizzazione ambientale”.