ATER, Palmerini Ugl: e qui comando io, e questa è casa mia…

0
“E qui comando io, e questa è casa mia, ogni dì voglio sapere chi viene e chi va”. Non è solo il ritornello di una celebre canzone, ma anche quello che accade negli ultimi mesi all’ATER di Rieti. Lo dichiara in una nota il Segretario Generale Ugl Rieti, Marco Palmerini. Da circa un anno, dalla nomina del Commissario straordinario, dentro questo Ente ne abbiamo viste delle belle, continua Palmerini, un amministratore protempore con l’incarico di traghettare l’ATER sino all’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione, quindi con lo scopo di assicurare solo l’ordinaria amministrazione che si improvvisa un impavido riformatore, stravolgendo l’organizzazione dell’ente e cambiando in molti casi i ruoli dei lavoratori. Tutto questo accade ed è accaduto senza una preventiva concertazione con le OO.SS. (o almeno parte di esse) e soprattutto trascurando il dialogo con i lavoratori, quest’ultimi accusati più volte sulla stampa di essere più o meno collaborativi dallo stesso commissario. Complimenti dott. Maggi, un ottimo esempio di leadership!!! Quali sono stati i criteri per assegnare le mansioni? Riteniamo doveroso ricordare al dott. Maggi, prosegue il Sindacalista, che l’ATER svolge un ruolo fondamentale per i cittadini, soprattutto per quelli che non possono permettersi la casa di proprietà, proprio per questo motivo pensiamo che in questo periodo di crisi le sue priorità non coincidono con quelle degli inquilini e dei lavoratori ATER. Forse il commissario intende cambiare rotta? Afferma il segretario Ugl, non sarà mica che ha deciso di chiedere aiuto? Sembrerebbe che da settimane si aggira per gli uffici dell’ATER un consigliere comunale della città di Rieti, questo frequentemente chiede informazioni e detta indirizzi ad alcuni uffici, non sarà che tra qualche settimana ce lo ritroviamo come consulente o collaboratore ATER ? L’ATER ha bisogno prima possibile di un nuovo consiglio di amministrazione, conclude Palmerini, che sappia dialogare con il proprio direttore e management, condizione necessaria affinché la macchina amministrativa e tecnica riesca a garantire un servizio ai cittadini trasparente, efficiente ed efficace.

Reso noto l'orario estivo delle agenzie di assicurazione

0
La sezione provinciale di Rieti del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione rende noto che: conformemente agli accordi intercorsi fra tutti gli agenti di assicurazione della provincia di Rieti dal 01 luglio al 31 agosto compresi le agenzie saranno aperte al pubblico solo al mattino. La settimana di ferragosto, da mercoledi 13 a martedi 19 compreso, le agenzie resteranno chiuse l’intera giornata.    

In Vaticano l’infiorata dei volontari dell’Associazione Porta d’Arce

0
Un’opera d’arte ammirata da migliaia di persone. È l’infiorata realizzata dai volontari dell’Associazione Porta d’Arce domenica scorsa a Roma e mostrata anche a Papa Francesco in occasione della festività dei Santi Pietro e Paolo. L’iniziativa, nell’ambito del V Congresso internazionale delle Arti Effimere, si è svolta a ridosso della Città del Vaticano. Il gruppo reatino, coinvolto insieme ad altre 52 delegazioni provenienti da tutto il mondo, ha riprodotto in formato 6 metri per 8 il “Cristo Risorto” di Vincenzo Manenti, opera che si trova nella Cattedrale di Santa Maria a Rieti. Un lavoro straordinario, che ha coinvolto 10 reatini per oltre una giornata: la delegazione dell’Associazione Porta d’Arce, da anni specializzata in quest’arte, ha realizzato la propria infiorata in piazza Pio XII, la piccola piazza che unisce via della Conciliazione a piazza San Pietro. I volontari hanno iniziato il lavoro sabato mattina e lo hanno completato all’alba di domenica. “È stata un’esperienza eccezionale – commenta il Presidente dell’Associazione Porta d’Arce e Vice Presidente nazionale di Infioritalia, Valentino Iacobucci – che ci ha dato la possibilità di entrare in contatto con delegazioni provenienti da tutto il mondo. Per noi è stato importante mostrare le nostre capacità e, soprattutto, portare in alto il nome di Rieti e promuovere il nostro territorio”. La manifestazione ha offerto anche la possibilità di pubblicizzare le peculiarità di Rieti e della Sabina, grazie all’interessamento della Camera di Commercio: venerdì, all’arrivo delle delegazioni a Roma, è stata organizzata una degustazione di amatriciana, cucinata dalla pro loco di Amatrice, e della birra artigianale del birrificio di Cittareale. A seguire la delegazione reatina c’era anche il responsabile del progetto culturale della Diocesi di Rieti, Massimo Casciani, e numerose autorità, tra cui il Vice Sindaco Emanuela Pariboni. “Una giornata importante – dichiara il Vice Sindaco – in cui l’Associazione Porta d’Arce, grazie ai suoi maestri fiorai, ha inserito la nostra Città in un circuito internazionale di grande rilevanza turistica e artistica. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo obiettivo, in particolare a Valentino Iacobucci, agli artisti e alla Camera di Commercio che ha saputo cogliere l’opportunità di questo evento internazionale per far conoscere i nostri prodotti tipici. E’ compito delle istituzioni valorizzare queste iniziative, promuoverle e migliorarne l’efficacia negli anni”.

Vigili del Fuoco soccorrono anziana con tecniche Saf

0
Una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuta alle ore 14.30 a Roccasinibalda per un soccorso a persona. Per consentire al personale del 118 di assistere e trasportare al De Lellis un’anziana signora infortunatasi all’interno della propria abitazione, i Vigili del Fuoco giunti sul posto sono intervenuti con tecniche SAF (speleo alpino fluviale). Con una particolare manovra e con l’ausilio di funi e di una speciale barella gli uomini del 115 sono riusciti in pochi minuti a calare in sicurezza dal balcone del proprio appartamento la signora ed affidarla alle cure dei sanitari.

Ciccomartino, Cgil: in Regione per la sanità reatina, tutto bene, anzi no!

0
Non possiamo, a seguito dell’incontro in Regione Lazio tra le organizzazioni sindacali, i rappresentanti della cabina di regia e la Direzione ASL Rieti, unirci al coro di chi plaude al risultato raggiunto e concretizzato nel verbale di riunione sottoscritto. Se è pur vero che nell’incontro sono stati trattati temi importanti e concordato un percorso di partecipazione alle scelte strategiche relative all’assetto della sanità del nostro territorio, non possiamo sottacere come da più parti si sia ricavata la sensazione che la vera emergenza fosse quella di “normalizzare” una mobilitazione evidentemente scomoda. L’incontro è stata infatti solo una prima parziale risposta alla mobilitazione messa in campo dalle organizzazioni sindacali, che si sono fatte interpreti del disagio dei cittadini e degli operatori sanitari rispetto alla tenuta dei servizi sanitari pubblici nel nostro territorio. Mobilitazione nata dalla consapevolezza che si è ormai raggiunto il limite, una sorta di linea di non ritorno, e che anche “la ridotta della Valtellina” del De Lellis, in cui si concentrano i bisogni di salute della popolazione, è ormai prossima al collasso. Non si può far finta di non sapere, viste anche le ultime determinazioni della direzione ASL che orami il personale non è più sufficiente a garantire l’operatività dei miseri 2,1 posti letto per mille abitanti di cui disponiamo rispetto agli standard di legge che ce ne assegnerebbero almeno 3,7. Sicuramente una seria opera di riorganizzazione, di ammodernamento anche rispetto alle logiche di erogazione dei servizi sanitari è necessaria. Su questo la CGIL non si è mai tirata indietro, anzi ha rivendicato da anni la necessità di un radicale cambio di passo rispetto alla gestione dei servizi sanitari a Rieti. Ma è altrettanto vero che non ci possiamo rassegnare a “morire” aspettando una “riorganizzazione che verrà” su cui i tempi non si annunciano brevi. L’emergenza va affrontata, da subito, anche con interventi tampone, ma immediati. La Regione Lazio deve rassegnarsi all’idea che Rieti sta si nel Lazio (e quindi sottoposta ai vincoli che conosciamoci) ma che ha una sua profonda specificità e problemi oramai di tenuta che non hanno eguali nelle altre province. Il tema delle risorse, quelle umane in particolare, non può più essere rinviato, anche a fronte dell’”apertura di un tavolo permanente”, ne si può liquidare come positivo un passaggio del verbale cui si fa riferimento alla questione del precariato come questione da affrontare ( ma che può essere risolto anche in maniera drammatica per i lavoratori stessi visti gli atti ufficiali pervenuti alla ASL dalla Regione Lazio in questi mesi sul tema). Per questi motivi riteniamo che non è possibile, per quanto ci riguarda, permetterci di abbassare la guardia e di non continuare nell’opera di mobilitazione e di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema “sanità”. Sta alla regione Lazio e alla direzione Generale della ASL dimostrare, ed in tempi brevi, che l’interlocuzione di ieri non è stata solo un passaggio formale e predisporre nell’immediato le necessarie iniziative per affrontare l’emergenza in termini “emergenziali”.

La reatina Alessia Fortuna al World Congress on Dance Research

0
Verrà presentato il 3 Luglio ad Atene al prossimo World Congress on Dance Research, il lavoro della reatina Alessia Fortuna, “Relazione tra la danza e le architetture” All’evento, uno dei più grandi raduni della danza in tutto il mondo, Alessia nella sua relazione, proporrà il risultato del suo studio su Trisha Brown e Sasha Waltz ad un vasto pubblico di professionisti, insegnanti di danza, coreografi, ricercatori, giornalisti, organizzatori e fornitori provenienti da 40 paesi dei 5 continenti. Alessia, nata a Rieti nel 1988, inizia il suo incontro con la danza all’età di cinque anni, si laurea presso l’Accademia Nazionale di Danza e continua il suo percorso dedicandosi all’insegnamento della propedeutica. Nel 2013 si laurea presso la Sapienza in Spettacolo teatrale, cinematografico e digitale (curriculum teatro e danza) e dopo uno stage GD for Job con il Giornale della danza, entra a far parte della redazione, dove cura tutt’ora la rubrica Gallery. Attualmente Alessia, è membro dell’International Dance Council, organizzazione mondiale di promozione cooreutica, riconosciuta dall’Unesco e continua a scrivere della sua passione per il Giornale della danza e altre importanti testate giornalistiche.

Degrado della stazione. Intervengano le istituzioni

0
Il Comitato Pendolari Reatini ha presentato un esposto alla Prefettura di Rieti e al Comune di Rieti, per le segnalazioni riportate da alcuni cittadini iscritti, riguardo lo stato di degrado della Stazione ferroviaria di Rieti. Nelle testimonianze dei cittadini, si denuncia la presenza di persone senza fissa dimora che hanno dormito all’interno dei locali della stazione, creando una situazione di disagio nei cittadini che normalmente usufruiscono della stazione stessa. Riteniamo che l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine preposte al controllo del territorio, debbano mettere in atto ogni azione possibile, affinchè situazioni di questo genere non abbiano a ripetersi. Siamo consapevoli che il Comune di Rieti, abbia già dato il via ad una serie di attività miranti alla riqualificazione della Stazione ferroviaria di Rieti, così come riferito a questo Comitato nell’incontro del 19 giugno scorso. Il primo immediato passo verso questo obiettivo, sia quello di attivare in tempi brevissimi un presidio istituzionale presso i locali della Stazione di Rieti, che non sia limitato alla sola affissione della nuova tabella “POLIZIA MUNICIPALE”. Il Comitato Pendolari Reatini, continuerà a monitorare la situazione tenendo alta l’attenzione sul problema, rendendosi sin da ora disponibile come punto di riferimento per l’amministrazione comunale e per i cittadini.

Seconda edizione di "Rieti Danza Estate"

Dal 4 al 6 luglio al Teatro Flavio Vespasiano torna la II edizione di “Rieti Danza Estate”, il concorso e stage internazionale di danza patrocinato dall’Assessorato alle Culture del Comune di Rieti e organizzato da Dance Art Production & Events. Direttore artistico e ideatore del concorso, Piero Fasciolo.

Dal 5 luglio al via i saldi estivi nel Lazio

0
I saldi, insieme al sole, sono la cosa che tutti aspettano di più in questo periodo, ma quest’anno la corsa ai negozi è pronta, mentre il sole si fa ancora desiderare. Soprattutto in questi ultimi anni, con la crisi economica che attanaglia le famiglie italiane, i saldi possono rivelarsi un’opportunità per acquistare capi d’abbigliamento o calzature a prezzi modici rispetto al resto della stagione. Risparmiare un po’ di euro può essere un buon viatico per rinnovare il proprio guardaroba e contribuire così anche al sostentamento di un’economia in debito d’ossigeno. Le date di inizio saldi come sempre varieranno da regione a regione, nel Lazio partiranno il 5 luglio e vedranno coinvolti tutti e cinque i capoluoghi, mentre a L’Aquila e Terni, città confinanti con Rieti, partiranno il 7 luglio. Fate attenzione alla veridicità dei saldi, nel cartellino insieme al prezzo scontato dovrà esserci il prezzo pieno con la percentuale di sconto effettuata sul bene che si va ad acquistare. I negozianti sono pronti e tu? Buon acquisto a tutti e… occhi al saldo!

Bigliocchi: in Comune nessuna procedura di dissesto

“In riferimento alle notizie di stampa, senza nascondere le difficoltà di bilancio di cui siamo tutti a conoscenza, l’Amministrazione comunale conferma che pur essendo da tempo in corso le procedure di pre-dissesto, che vincolano l’Ente a un severo piano di rientro economico finanziario, l’eventuale attivazione della procedura di dissesto non è all’attenzione né della Giunta né della maggioranza”. E’ quanto dichiara l’Assessore al Bilancio, Paolo Bigliocchi.