Polizia municipale, Ugl: una gestione dissennata

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In un momento storico in cui la Polizia Municipale assume sempre più un ruolo determinante nell’ambito della programmazione dei piani di sicurezza delle città, a Rieti si assiste ad una gestione dissennata che ha saputo disperdere, in soli 6 mesi, un patrimonio di conoscenze e di buone pratiche operative. Le professionalità suddivise in nuclei formati per affrontare la sfida della nuova era delle Polizie Municipali ormai completamente mortificate in una farraginosa ricerca del nulla, capace di soddisfare solo qualche appetito velenoso rimasto a digiuno per lungo tempo. E a certificare lo sfascio di un Corpo che ha dato lustro alla città di Rieti arrivando a ricevere riconoscimenti a livello nazionale, nonché a promuovere progetti originali puntualmente finanziati dalla Regione e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è arrivato un personaggio che ha testimoniato ancora una volta come il non aver alcun titolo di merito possa per un certo modo di interpretare la politica essere motivo di vanto. E’ sufficiente leggere il curriculum dell’Assessore Giuli (peraltro non pubblicato sul sito dell’Ente) per comprendere come in questo Paese si possa vivere una intera vita senza mai aver conosciuto il significato di dover timbrare il cartellino un giorno. 31 anni passati nel Sindacato che evidentemente ben gli hanno meritato i galloni da assessore. Ma con quali competenze? Con quale esperienza specifica in materia di Polizia Municipale? Nulla, quel nulla che non poteva che disintegrare un Settore che a fine 2013 ha consentito al Comune di Rieti di chiudere il bilancio immettendo, il 31 dicembre, tra le pieghe del documento contabile, un accertamento di entrata di 2.400.000 euro per un totale annuo di 7.000.000 di euro. Ma i risultati tangibili scritti nei documenti ed una storia di progettualità vincente oltre che una riorganizzazione di un Corpo che aveva saputo ritrovare la dignità perduta e lo smalto che dovrebbe essere uno dei fattori di pregio di una attività che attiene alla vita ad alla crescita di una città in maniera ineludibile, non sono stati sufficienti per far desistere chi aveva un unico obiettivo: quello di distruggere ciò che preesisteva. Ovviamente con ulteriori, permanenti danni a carico dei cittadini. Dove sono finiti coloro che diuturnamente si indignavano per qualsiasi provvedimento venisse adottato durante la precedente gestione? Forse non si sono accorti che la presenza della Polizia Municipale è ormai ridotta ad una apparsa quotidiana? Aver mortificato l’orario di servizio, a parità di uomini, di ben 3 ore al giorno (dalle ore 21.00 alle ore 24.00), pari al 17,6% del totale, oggi forse non ha alcuna rilevanza? E la scomparsa delle pattuglie dal venerdì al lunedì compreso, non provoca nessun prurito? E l’azzeramento di progetti plauditi dai cittadini come “La Polizia Municipale a portata di frazione” ed il Nucleo Operativo Alta Montagna non scandalizzano nessuno? O chi ieri denunciava un uso improprio dello straordinario, oggi forse non si è accorto che in barba alle regole contrattuali si pubblicano avvisi per chiedere chi è disponibile ad andare a tagliare il nastro alla stazione ferroviaria, seppur libero dal servizio, tanto gli saranno riconosciuti gli straordinari? E potremmo continuare all’infinito per raccontare la pochezza di una politica che non ha idea alcuna di cosa significhi gestire un Corpo di Polizia Municipale e che domani farà spallucce scaricando chi oggi, senza averne titolo alcuno e neanche uno straccio di investitura ufficiale, si presta al sacrificio probabilmente non rendendosi neanche conto di quali e di quante responsabilità dovrà rispondere. Assessore Giuli siamo certi che Lei, coraggiosamente, dirà che non ne sapeva nulla. Ma i numeri non potranno che essere impietosi a danno dei cittadini che stanno subendo passivamente una delle pagine amministrative più buie mai ricordate.

Avis cerca donatori sangue per scongiurare chiusura Laboratorio analisi

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Pubblichiamo una nota giunta in redazione inviataci da Aldo Lafiandra, Presidente dell’Avis Comunale di Rieti. Si cercano assolutamente 10 Donatori e Donatrici di qualsiasi gruppo sanguigno per giovedì 24 Luglio. Questo messaggio è un vero appello!!! Si devono fare dei test richiesti dalla Regione Lazio, per Certificare il Centro Trasfusionale, per scongiurare la chiusura del Laboratorio Analisi del De Lellis di Rieti.

Gianni Ciccomartino ricoverato al Gemelli per probabile infarto

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Gianni Ciccomartino, segretario generale della Fp Cgil Rieti è stato colto da un forte malore, probabile infarto. Il sindacalista, 46enne, è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per le gravi condizioni in cui versa.

Su calendario venatorio e politiche faunistiche la delusione dell’Arci Caccia

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“Delusi. E’ la parola giusta per esprimere il nostro giudizio sulle politiche faunistico venatorie della Regione Lazio. Per di più rispetto al passato c’è pure una decisa regressione sul piano dei rapporti istituzionali e democratici”. E’ la forte critica espressa dall’Arci caccia del Lazio dopo la pubblicazione del calendario venatorio. “E’ decisamente grave dover apprendere dalla stampa dell’approvazione del calendario venatorio, per di più avvenuta in ritardo e senza seguire la procedura normativa che prevede la riunione del comitato tecnico faunistico venatorio regionale, più volte richiesta. In quella sede avremmo espresso le nostre valutazioni”: continua il comunicato dell’Arci Caccia del Lazio. “Il problema vero è che su queste materie si naviga a vista senza una progettualità e senza un programma concreto di legislatura. Alle nostre richieste di incontro e alle nostre missive è seguito il silenzio assoluto. Il presidente Nicola Zingaretti è al corrente di questa situazione? Intende metterci mano per dare seguito a quanto aveva scritto nel suo programma elettorale?” “Attendiamo un deciso cambio di passo. Lo richiedono tutti coloro che hanno a cuore la gestione del territorio e la tutela della fauna. Lo richiedono i cacciatori ai quali fino ad ora non è stato garantita certezza di diritto.”

Alcatel-Lucent, l'ipotesi d'accordo proposta dall'assemblea dei lavoratori

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La settimana scorsa si sono svolte le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori Alcatel Lucent per illustrare e valutare, dopo l’incontro del 14 Luglio al Ministero dello Sviluppo Economico, lo stato del confronto con l’azienda su: gestione degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione straordinaria e mobilità), operazioni annunciate di spin-off e prospettive industriali di Alcatel Lucent nel nostro paese. Le assemblee pur ribadendo critiche ed insufficienti le garanzie occupazionali date dall’azienda sul 2015 che non danno certezza su cosa avverrà alla fine della CIGS, ma che definiscano un percorso di confronto e discussione presso il Ministero dello Sviluppo Economico da gennaio dell’anno prossimo per la gestione degli esuberi rimanenti, hanno dato mandato alle segreterie nazionali di FIM FIOM UILM di chiudere la trattativa su un’ipotesi d’accordo che prevede:  Gestione della CIGS: rotazione tra lavoratori con mansioni fungibili ed in base alle esigenze tecnico organizzative.  Su questo punto si procederà ad incontri di verifica trimestrali con l’obiettivo di aumentare il numero di lavoratori coinvolti nella rotazione, ritenendo ancora insufficienti le posizioni di rotazione individuate dall’azienda.  Integrazione economica CIGS: 350€ al mese per cinque mesi di sostegno al reddito. Richiesta di anticipo del TFR sino a 10.000€.  Mobilità: volontarietà. Incentivazione pari 28 mensilità ed almeno 70.000€ (soglia di tutela minima per i redditi medio-bassi). Possibilità di applicazione da parte dell’azienda della mobilità, anche per lavoratori non in CIGS che fanno parte del perimetro di attività con esuberi (allargamento platea). Lo strumento volontario ed incentivato è utilizzabile entro il 31 Dicembre 2014.  Ricollocazione dei Lavoratori: interna tramite IJOM, esterna attraverso l’utilizzo di una società specializzata (Lee Hecht Harrison). Anche ai lavoratori che troveranno nuova occupazione esterna tramite LHH sarà riconosciuto un incentivo da quattro a sei mensilità.  Formazione professionale: avvio di piani di formazione finalizzati alla riqualificazione del personale coinvolti nel piano di ristrutturazione.  Riduzione degli esuberi complessivi dello Shift Plan, a giugno 260, attraverso gli strumenti previsti: mobilità, ricollocazione interna ed esterna.  Piano industriale e cessione di rami d’azienda: ripresa del confronto negoziale presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sulle prospettive produttive ed occupazionali che si concluderà nel mese di Settembre. Le segreterie nazionali e il Coordinamento sindacale nazionale ritengono che in questa difficile situazione occupazionale e di prospettiva di Alcatel Lucent nel nostro paese, questa ipotesi da una prima risposta economica e di sostegno al reddito alle lavoratrici ed ai lavoratori che più duramente sono stati e sono colpiti dal piano di ristrutturazione Shift Plan e definisca un percorso certo per la discussione ed il confronto sugli aspetti industriali e di prospettiva al Ministero dello Sviluppo Economico. Nei prossimi giorni si terranno assemblee in tutte le sedi per confrontarsi con i lavoratori e dare mandato alla ripresa del negoziato, per ottenere un impegno istituzionale a garanzia del futuro di ALU e delle operazioni di esternalizzazione che l’azienda farà nei prossimi mesi. L’ipotesi d’accordo verrà sotto posta entro lunedì 28 luglio al giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori, con votazioni che si terranno nelle sedi Alcatel Lucent. Nel corso dell’incontro convocato al MiSE del 30 luglio nell’ambito della procedura ex art. 47 per la cessione di ramo d’azienda delle attività OPTICS, sarà ratificato, in caso di esito positivo del referendum, l’ipotesi d’accordo. Una nota congiunta di Fim, Fiom, Uilm Nazionali Coordinamento sindacale Alcatel Lucent

Odg di Rete civica Cittadini per il sociale

Rete Civica dei Cittadini ha presentato un ordine del giorno attraverso il quale si chiede al Consiglio Comunale di impegnare il Sindaco e la giunta del Comune di Rieti ad utilizzare le somme incassate da eventuali future sentenze della Corte dei Conti per alcuni procedimenti in atto, per interventi nel campo delle politiche sociali, con particolare attenzione al settore degli asili nido e al loro potenziamento, come da programma elettorale. Attraverso l’ordine del giorno il Consiglio Comunale impegna inoltre il Sindaco e la Giunta a destinare parte di tali somme eventualmente incassate a progetti per il sostegno alle fasce più deboli della cittadinanza e per favorire l’occupazione.

Auto finisce nel fosso che fiancheggia la Tancia

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Una squadra del Comando Provinciale VVF di Rieti è intervenuta al km 9 della Strada Provinciale Tancia per il recupero di un’automobile caduta all’interno di un fossato. La vettura guidata da una donna, pare sia uscita fuori strada a causa del fondo stradale bagnato. La Golf ha terminato la sua corsa in fondo ad un fosso. La conducente è stata trasportata in ospedale per accertamenti. I Vigili del Fuoco hanno recuperato la vettura con l’ausilio dell’autogrù e messo in sicurezza la stessa. 20140721-180203-64923457.jpg

Centro Democratico aderisce alla coalizione di centro sinistra

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“Abbiamo di fronte una stagione di grandi sfide – dichiara il Sindaco Simone Petrangeli – e ora più che mai la maggioranza ha bisogno di una rinnovata spinta per l’attuazione del programma politico amministrativo, di una piattaforma politica capace di aggregare e di un sempre maggiore senso di responsabilità da parte degli amministratori”. In questa ottica si è svolto un incontro tra il Sindaco e i responsabili provinciali di Centro Democratico, Vincenzo Rinaldi e Marco Pasquali, insieme al Capogruppo al Comune di Rieti Enzo Antonacci. Dopo un confronto articolato si è valutata l’opportunità di un’adesione degli stessi alla maggioranza di centro sinistra che guida il Comune di Rieti, coalizione della quale il Centro Democratico fa parte ovunque, e di gettare le basi per una costruttiva e duratura collaborazione. “Il nostro percorso politico – dichiarano i responsabili provinciali del Centro Democratico di Rieti – ci porterà, ovviamente, anche a partecipare, sin dai prossimi giorni, agli incontri con tutta la coalizione di centro sinistra della provincia di Rieti”.

Sapori agroalimentari del nostro territorio in piazza San Francesco

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Una serata all’insegna dell’amore per il territorio con degustazioni gratuite e musica dal vivo nella splendida cornice di Piazza San Francesco (Rieti), questo il programma dell’iniziativa offerta dal Consorzio “Arti e Sapori della nostra terra”, prevista per il 25 luglio 2014 dalle ore 19 alle 22. Nel centro storico della città una festa d’estate dedicata al territorio e ai suoi sapori nel segno delle eccellenze agroalimentari della provincia. Un’occasione conviviale per degustare i prodotti tipici nel corso di un aperitivo gratuito composto da prosciutto e lardo, formaggi, conserve, fagioli e tartufo, porchetta, olio e vino. Piazza San Francesco verrà allestita per ospitare buongustai di tutte le età decisi a brindare al piacere del cibo. L’evento è frutto dell’intenso lavoro del Consorzio “Arti e Sapori della nostra terra” che nell’ultimo anno ha promosso, in molteplici direzioni, le aziende associate e i prodotti del territorio. Organizzato dalla Studio Evento, l’aperitipico con musica dal vivo, vede la collaborazione di due nuove realtà dedite alla promozione del territorio attraverso al valorizzazione delle sue eccellenze: il ristorante “Il chiostro” e il recentissimo punto informativo “La terra di Francesco”. Sarà infatti “Il chiostro” a curare l’aperitivo offerto dal Consorzio e, per chi lo desidera, una cena all’insegna dei prodotti tipici, mentre sarà “La terra di Francesco” ad occuparsi della vendita dei prodotti utilizzati per le preparazioni e a fornire informazioni sulle specificità alimentari, sulle aziende consorziate e su molte delle attività che si svolgono sul territorio. L’iniziativa rientra nel progetto “Provincia in tavola – rEATe”, realizzato dal Consorzio “Arti e Sapori della nostra terra” nell’ambito dell’attività programmatica denominata “rEATe” con il sostegno dell’Amministrazione Provinciale di Rieti, al fine di valorizzare e promuovere lo sviluppo della cultura enogastronomica nel territorio reatino. Un’area appositamente allestita nella piazza, con divani, sedute e tavoli, incornicerà l’iniziativa e i suoi partecipanti in un angolo di buon gusto, buon tempo e convivialità. Ad accompagnare la serata la musica dal vivo dei Da Face. La serata rientra nelle attività curate dal Consorzio “Arti e Sapori della nostra terra”, realtà istituita e promossa dalla Confartigianato Imprese Rieti dall’anno 2013, con lo scopo di tutelare, diffondere e commercializzare sui mercati nazionali e internazionali i prodotti agroalimentari e artigianali dei propri consorziati. Il Consorzio si pone dunque come leva di valorizzazione del territorio attraverso le sue specificità agroalimentari e, tramite collaborazioni e partnership consolidate con il Comune di Rieti, la V^ Comunità Montana, la Riserva Naturale Monte Navegna e Cervia, promuove attività di rete per una sempre più diffusa conoscenza delle nostre eccellenze. Il consumatore acquistando i prodotti del Consorzio valorizza il territorio attraverso la degustazione delle sue eccellenze agroalimentari, fa la spesa tenendo conto delle specificità e delle eccellenze di questa terra, mangia prodotti a km zero, acquista a costi aziendali nella logica della filiera corta, promuove le realtà aziendali locali. Ci si può sbizzarrire tra i tanti prodotti proposti e negli abbinamenti che le aziende hanno realizzato a partire dall’eccellenza delle materie prime sapientemente combinate. Un assaggio di tutto questo verrà offerto proprio venerdì 25 luglio nella suggestiva cornice di Piazza San Francesco.

RIC, gli appuntamenti di martedi 22 luglio

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Prosegue l’avventura tra le arti del festival estivo che animerà la città di Rieti, dal tardo pomeriggio a notte fonda, con una ricca proposta di spettacoli, concerti, performance, installazioni e laboratori. Tra gli appuntamenti di martedì 22 luglio, il primo dei tre testi del focus sulla drammaturgia di Jon Fosse affidato alla regia di Thea Dellavalle che porta in scena Suzannah, mentre Clinica Mammut presenta Col tempo, e per il pubblico dei più piccoli il teatro di figura di Laura Landi con Fratelli Applausi. Un progetto promosso dall’Assessorato alla cultura e alle politiche giovanili della Regione Lazio e dall’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, realizzato in collaborazione con i comuni di Frosinone, Latina e Rieti.