Rieti insieme a Buenos Aires per la seconda fase della Super Soccer World 2014

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Rieti chiama Buenos Aires per la seconda fase del torneo “Super Soccer World 2014” organizzato dal movimento “Ragazzi per l’unità”. La manifestazione che ha avuto un esordio positivo nello scorso mese di giugno, prevede in ogni città coinvolta la partecipazione di quattro squadre di calcio a cinque gemellate con altre formazioni di una città di un altro continente. Sabato 4 ottobre dalle 16 presso il campo della parrocchia San Giovanni Battista a Campoloniano (via Sandro Pertini, 1) tornano in campo venti ragazzi reatini dai 11 ai 14 anni, gemellati con altrettanti coetanei della capitale argentina. Le sfide, a cui seguirà un collegamento via Skype con la città sudamericana, anche stavolta non si baseranno soltanto sui goal fatti e sui risultati del campo, ma sarà dato risalto ai valori dell’”artplay”: rispetto, cooperazione, responsabilità e amicizia, che garantiranno un punteggio aggiuntivo utile per fare classifica. Insieme a Rieti sono sei le città italiane che hanno aderito a questo evento unico nel suo genere: Rocca di Papa, Loppiano, Frascati, Castel Gandolfo, Lignano Sabbiadoro e Vibo Valentia. Anche stavolta saranno sei le gare di un girone all’italiana che decreterà la classifica finale del torneo. In questa seconda fase il confronto avverrà globalmente tra le quattro aree del mondo (Africa, America, Asia ed Europa), ognuna delle quali rappresentata da una formazione iscritta a ogni torneo locale. La vittoria complessiva andrà all’area del mondo con il punteggio più alto, scaturito dalla somma dei punti delle squadre che rappresentano la stessa area in tutte le città dove si svolge il torneo Super Soccer World 2014. E il gol più bello, sarà quello dell’apertura verso gli altri per educare al confronto e alla solidarietà: valori alla base delle future iniziative a cui parteciperanno i protagonisti di questo torneo.

Tasi, Paolucci Uil: il discorso dell'assessore decade, ribadiamo quanto detto

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“In riferimento al comunicato stampa diramato dall’assessore comunale Paolo Bigliocchi che, di fatto, smentiscono le osservazioni avanzate dalla Uil sulla irregolarità delle aliquote della Tasi, torniamo a ribadire quanto sostenuto in un primo momento. E’ vero, infatti, come sostenuto dall’assessore che il Comune di Rieti nel Regolamento ha previsto la possibilità per il Consiglio comunale di deliberare le detrazioni, una decisione che però, di fatto, non c’è mai stata e che quindi rende illegittima l’applicazione di un’aliquota totale pari all’11,40 per mille. Il Consiglio comunale ha deliberato le aliquote Tasi, senza però prevedere detrazioni per la prima casa e, dunque, la somma delle aliquote di Tasi e Imu non può essere superiore a 10,60 per mille. Il discorso dell’assessore decade e, per tale ragione, i cittadini sono legittimati a pagare solo il saldo, a dicembre, nella misura dell’1 per mille. Altro capito da aggiungere, poi, sarebbe quello della modulazione delle aliquote, in maniera proporzionale, in relazione ai reali servizi di cui i contribuenti possono usufruire. Anche su questo punto attendiamo ancora risposte”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario generale della Camera Territoriale della Uil Alberto Paolucci.

Tasi, Bigliocchi: nessun errore nel calcolo delle aliquote

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Con riferimento agli articoli apparsi su alcuni organi di stampa riguardanti presunti errori nel calcolo delle aliquote Tasi – atteso che lo stesso Segretario Generale della UIL di Rieti, Alberto Paolucci, afferma, in contrasto con il titolo dell’articolo (“Sbagliate le aliquote Tasi”), che “per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote Tasi possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille. I limiti possono essere superati a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d’imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico d’imposta Tasi equivalenti a quelli determinatesi con riferimento all’Imu relativamente alla stessa tipologia di immobili” e che “la somma delle aliquote Imu e Tasi per l’anno 2014 è pari al 11,40 per mille ma non risultano previste detrazioni d’imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta Tasi equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all’Imu.” È necessario precisare, contrariamente a quanto affermato, che le detrazioni d’imposta risultano previste nel Regolamento comunale per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale “Iuc” approvato con Deliberazione del Consiglio comunale n. 46 del 22/07/2014, regolarmente pubblicato. Più precisamente l’art. 8, capitolo 3, prevede che la Tasi “per il 2014, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all’articolo 13 comma 2, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 214, non può in ogni caso essere superiore all’Imu che il contribuente avrebbe dovuto pagare con le aliquote e le detrazioni deliberate nell’anno 2012”. Questa norma, dunque, consente di esentare dalla Tasi tutti quei contribuenti che nel 2012 non hanno pagato l’Imu, o l’hanno pagata in forma ridotta, in virtù delle detrazioni per abitazione principale e per i figli a carico. Più in generale ogni contribuente dovrà, per l’abitazione principale, pagare al massimo quello che avrebbe pagato per Imu nel 2012. Senza questa norma non ci sarebbero state fasce di contribuenti esenti e ci sarebbe stato il rischio concreto di pagare una Tasi maggiore dell’Imu abolita. Riteniamo, quindi, confortati anche da previsioni d’incasso ridotte di circa 1.000.000 di euro, di aver effettivamente ridotto il carico fiscale per le famiglie e che lo stesso per le unità immobiliari diverse dalle abitazioni principali non supera la soglia dell’11,40 per mille prevista dalla legge. Consapevoli del grande disagio sociale esistente stiamo già lavorando per un previsionale 2015 che possa prevedere aliquote differenziate per reddito e per utilizzo dei servizi pur rimarcando come il contributo richiesto non ne preveda la copertura economica integrale. Riteniamo, perciò, sbagliato l’invito a non pagare, rivolto ai cittadini dal Segretario della UIL”. E’ quanto dichiara l’assessore al Bilancio, Paolo Bigliocchi.

Memorial Scopigno, premiato il DS della Roma Walter Sabatini

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E’ stato premiato alle ore 12:30 di oggi il Direttore Sportivo della AS Roma Walter Sabatini, come Manager of the Year 2014. Il dirigente giallorosso ha ricevuto dalle mani di Fabrizio Formichetti la targa assegnatagli dalla giuria del premio Manlio Scopigno, composta da: Cucci (Corriere della Sera), Renga (Il Messaggero), Mura (La Repubblica), Beccantini (Gazzetta dello Sport), Jacobelli (Calciomercato.com), Vergovich e Di Giovambattista (Radio Radio), dal sindaco di Rieti Petrangeli, dal consigliere della Regione Lazio Mitolo e dal Presidente dell’Asd “Scopigno Cup” Formichetti. Ad aprire la premiazione è stato Fabrizio Formichetti, il quale ha ringraziato Sabatini della sua presenza, complimentandosi con lui per il lavoro svolto nella Roma, dove è riuscito a conciliare i grandi acquisti con il risanamento del bilancio della stessa società. Lo stesso Formichetti ha annunciato anche l’assegnazione del premio Manlio Scopino 2013/2014 andato quest’anno a Rudi Garcia, tecnico della AS Roma, dopo un testa a testa con Antonio Conte, vincitore della scorsa edizione del premio. Per la Serie B a vincere il premio è stato Maurizio Sarri, allenatore dell’Empoli, squadra neo promossa in Serie A, con una votazione della giuria plebiscitaria in suo favore. Ad intervenire poi è stato il sindaco di Rieti Simone Petrangeli che ha elogiato la manifestazione Memorial Scopigno per la sua storia nella nostra città e per aver portato a Rieti sempre personaggi sportivi di spessore. Non sono mancati i complimenti a Walter Sabatini per il lavoro svolto da dirigente ricordando anche i trascorsi da calciatore. Mitolo, consigliere alla Regione Lazio, ha sottolineato l’importanza che avuto l’organizzazione societaria della AS Roma nelle vittorie della squadra nell’ultimo anno e nel ruolo svolto insieme alla Juventus per portare in alto il nome dell’Italia fuori dalle nostre mura. L’ultimo a prendere la parola è stato lo stesso Sabatini che ha  ringraziato la giuria del Memorial Scopigno per il premio ricevuto. Passando alla parte sportiva, Sabatini ha affermato che i primi due anni non sono stati fallimentari, anche se i risultati sportivi non sono arrivati, ma sono stati anni nei quali la società ha gettato le basi per arrivare ad oggi. Grazie anche a ottimi innesti in rosa, la squadra ha assunto un’importanza di rilievo in Italia. “Questo premio non è solamente mio – ha commentato Sabatini – ma della società tutta, e lo dedico alla Roma e ai tifosi che oltretutto hanno ricevuto dal presidente Pallotta un elogio per il comportamento tenuto a Manchester, nell’ultima trasferta europea della squadra”. Belle parole anche per il capitano giallorosso Francesco Totti, del quale Sabatini ha voluto sottolineare la parte umana e la capacità che ha avuto di vivere per 20 anni il Totti famoso come fosse una persona qualunque. Sulla prossima sfida di campionato Juventus vs Roma il dirigente romanista ha sottolineato di come questa partita sia bella per l’aspettativa che crea nei tifosi. Sfidarsi a pari punti, con due formazioni entrambe competitive e forti, rende il match molto avvincente per tutto il calcio italiano. Entrambe le squadre potrebbero benissimo partecipare negli altri campionati europei giocandosela con tutti, anche se Sabatini auspica ad un campionato italiano più articolato in futuro. Poi l’aneddoto dell’incontro con un piccolo tifoso romanista di Dublino con la maglietta giallorosa tutta sgualcita, segno che la Roma è conosciuta in tutto il mondo, ha affermato il DS romanista. Prima dei saluti un pensiero a Scopigno e alla sua memoria. memorial_scopigno_2014_walter_sabatini_miglior_manager_serie_a_2014_c memorial_scopigno_2014_walter_sabatini_miglior_manager_serie_a_2014_e memorial_scopigno_2014_walter_sabatini_miglior_manager_serie_a_2014_b memorial_scopigno_2014_walter_sabatini_miglior_manager_serie_a_2014_d

Domenica 5 ottobre le Volontarie di Rieti dicono "NO" al circo con gli animali

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E’ ormai consuetudine, purtroppo, vedere nelle nostre città circhi che utilizzano animali nei loro spettacoli. Secondo quanto riportato dal sito LAV.it nei circhi italiani sono presenti ancora 2.000 animali, la maggior parte di loro nati in cattività. Le Volontarie di Rieti “Gli Amici di Rod”, associazione che tutela gli animali e li salva dal randagismo, insieme all’Associazione “Il Guardiano dell’Ombra” hanno organizzato per domenica 5 ottobre un presidio per informare e sensibilizzare la cittadinanza sulle reali condizioni di vita degli animali nel circo. “Le condizioni di detenzione nei circhi sono pessime – affermano le Volontarie di Rieti – gabbie troppo piccole in cui gli animali spesso non riescono neppure a stare eretti, condizioni igieniche scarse o nulle, poca luce e frequenti spostamenti su lunghi percorsi. Ogni giorno sono costretti a compiere gli stessi identici movimenti all’interno di spazi ridottissimi. Gli animali vengono mortificati in tutti i modi per essere assoggettati alla volontà dell’uomo.” Entrambe le associazioni vogliono informare e ribadire a tutta la cittadinanza, anche ai più piccoli, che nel dolore non c’è niente di divertente! Nella stessa giornata sarà possibile partecipare alla raccolta firme che è stata organizzata per chiedere al Sindaco di Rieti di attuare e vigilare sull’attuazione delle restrizioni, basate sul regolamento CITES del 2006 che, oltre ad indicare dei requisiti minimi per le detenzione degli animali, ad esempio le misure dei recinti, indicando anche di evitare del tutto la detenzione delle seguenti specie: Primati, Delfini, Lupi, Orsi, Grandi Felini, Foche, Elefanti, Rinoceronti, Ippopotami, Giraffe, Rapaci L’appuntamento è fissato per domenica 5 ottobre  in via Oreste Di Fazio fronte PalaSojourner alle ore 14:30.

Ater, sottoscritto il Contratto decentrato per il personale

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L’Ater di Rieti e Cgil, Cisl e Uil – firmatari del contratto nazionale Federcasa – hanno sottoscritto nei giorni scorsi il Contratto decentrato per il personale dell’Azienda reatina, atteso dai dipendenti addirittura dal lontano 2004. La firma rappresenta una tappa importante del percorso avviato dalla nuova gestione aziendale, che ha visto già significativi cambiamenti anche nelle politiche del personale, finalizzati ad incrementare la funzionalità e il buon andamento della struttura. Il contratto decentrato è un ulteriore obiettivo conseguito dall’Ater di Rieti che fa seguito, tra gli altri, all’approvazione del Piano Triennale Anticorruzione. La firma del Contratto è da leggere anche come segnale di ulteriore apertura e disponibilità nei confronti del personale da parte dei vertici aziendali, con l’auspicio che tale atteggiamento possa contribuire al miglioramento del servizio finale fornito all’utenza. Tra i contenuti del Contratto Decentrato, le nuove modalità di assegnazione dei premi e degli incentivi che d’ora in poi verranno erogati attraverso progetti e obiettivi conseguiti e non più a pioggia, accogliendo così una delle richieste delle Organizzazioni sindacali. L’atto sottoscritto da Ater e Sindacati sarà utile anche a ristabilire il dovuto equilibrio in rapporti professionali – oltre che umani – interni all’Azienda che, in taluni casi, erano venuti a deteriorarsi nel corso delle precedenti gestioni. La rinnovata e fattiva collaborazione da parte del personale, che l’Azienda auspica possa determinarsi anche in conseguenza della firma dell’accordo, sarà utile per affrontare un periodo difficile per l’Ater ma anche per l’utenza, alle prese con un momento storico particolarmente complicato dal punto di vista economico. Il grande sforzo di ammodernamento, riorganizzazione, trasparenza e pulizia che si sta compiendo con l’attuale gestione proseguirà, a breve, anche con l’approvazione della Carta dei Servizi, anch’essa attesa da diversi anni, a garanzia dell’utenza. “Esprimo grande soddisfazione per la sottoscrizione del Contratto decentrato, atteso da troppo tempo nell’Ater di Rieti. Sono convinto che ciò contribuirà al raggiungimento degli obiettivi prefissati, in un’ottica di efficacia, efficienza e buon andamento della nostra Azienda. Ringrazio i sindacati Cgil, Cisl e Uil per il lavoro svolto insieme e per la collaborazione dimostrata nel corso dei tanti incontri avuti in questi mesi – dichiara il Commissario straordinario dell’Ater di Rieti, Eliseo Maggi (nella foto) – Mi aspetto una maggiore condivisione ed una collaborazione sempre più fattiva nei processi aziendali da parte di tutto il personale al fine di migliorare, quotidianamente e in maniera sensibile, i servizi offerta alla nostra utenza”.

Presentazione del film "Il tema di Jamil", realizzato con sostegno di sponsor locali

Lunedì 6 ottobre alle ore 15:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti, conferenza stampa di presentazione – in occasione dell’inizio delle riprese – del film cortometraggio Il tema di Jamil, regia di Massimo Wertmüller, prodotto dalla Oh!pen Italia Srl. Il film, interamente girato e realizzato a Rieti, è il primo progetto sostenuto dalla Rieti Film Commission, attraverso sponsor e partner del territorio del comune di Rieti.

Cambio senso di marcia in via Vazia, ci scrive Alessia l'autrice della petizione

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A proposito delle lamentele di ieri da parte di molti cittadini a causa del cambio del senso di marcia in via Vazia, pubblichiamo integralmente quanto ci scrive Alessia l’autrice della petizione. “Avendo assistito, nella giornata di ieri, alla pioggia mediatica di perplessità, lamentele e insinuazioni sul cambio di senso di via Vazia, vorrei dire la mia sulla questione. La petizione esiste, per chi l’avesse messa in dubbio; l’ho scritta io su richiesta dei miei familiari, residenti in via Vazia, e di altri residenti nel primo tratto che si sono poi occupati di raccogliere le firme. L’intento non era certamente far “sprecare soldi” al Comune, come ho letto in alcuni commenti, e neppure paralizzare il traffico del quartiere Piazza Tevere. Il primo tratto di via Vazia – che dovrebbe essere, secondo il (buon) senso civico, una strada a servizio del traffico locale in quanto piuttosto stretta e parallela alla ben più comoda via del Terminillo, viene regolarmente imboccata a forte velocità dagli automobilisti che la utilizzano come “scorciatoia” per immettersi su via De Gasperi in direzione Villa Reatina evitando il semaforo sulla terminillese. Le blande strategie adottate in passato dall’amministrazione comunale per salvaguardare la sicurezza dei residenti (dossi artificiali, controllo della velocità con autovelox e telelaser) non hanno avuto nessun risultato, lasciando così i pedoni esposti a continui pericoli. Credo (e spero) che la decisione di invertire il senso di marcia sia stata presa su basi più concrete della sola petizione, nella quale i residenti invitavano l’amministrazione comunale a preservare la loro incolumità suggerendo questa soluzione. Posso immaginare che il caos creatosi ieri sia imputabile unicamente alla novità, in quanto esiste una viabilità certamente più adeguata al traffico urbano (via Salaria, viale Togliatti/via De Gasperi, via del Terminillo). Personalmente credo anche che non abbia molto senso urlare e strepitare perché si è costretti a rivedere i propri percorsi abituali impiegando forse due o tre minuti in più quando la nostra città è afflitta da problemi ben più macroscopici: non possiamo star fermi centoventi secondi al semaforo sulla terminillese, ma per raggiungere Roma possiamo impiegare anche tre ore se c’è traffico sulla Salaria, se dobbiamo o vogliamo utilizzare i mezzi pubblici la scelta è fra gli sporchi e fatiscenti autobus del Cotral o la pittoresca littorina Terni/Sulmona, non abbiamo più un nucleo industriale e via dicendo. Mi piacerebbe leggere e sentire cittadini indignati, e con la stessa veemenza, per una qualsiasi di queste cose”.

Riaperte al pubblico le due sezioni del Museo Civico

Da oggi, giovedi 2 ottobre, sono riaperte regolarmente al pubblico le due sezioni del Museo Civico di Rieti. Dal martedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.30, sarà possibile visitare la Sezione Archeologica (Monastero di Santa Lucia Via S. Anna, 4) e la Sezione Storico-Artistica (Palazzo Comunale Piazza Vittorio Emanuele II).  

La lotta al caro libri di "Movimento Studentesco Rieti"

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Il gruppo scolastico “Movimento Studentesco Rieti” ha volantinato all’interno delle scuole pronunciandosi contro il caro libri, contro le ingenti spese dei testi scolastici che annualmente gravano sulle famiglie italiane e quindi contro la speculazione delle case editrici. In particolare il volantinaggio è stato effettuato dai ragazzi di Movimento Studentesco candidati nelle liste dei seguenti istituti : licei Classico  Scientifico e Artistico , Ragioneria , ITIS , Alberghiero. Sono proprio loro gli artefici di un servizio che ha fornito una soluzione concreta e reale al problema : il mercato del libro usato “Fuori classe” , tenutosi in via Cintia durante tutto il periodo estivo. Nato dalla collaborazione con il movimento giovanile Rinnovazione Rieti, questa iniziativa ha consentito un risparmio medio di circa duecento euro per le oltre 1000 famiglie che hanno usufruito del sevizio, cifra significativa per la crisi che non solo non si arresta , ma dilaga sempre di più nel nostro Paese. Attraverso l’impegno e il lavoro del tutto gratuito dei militanti del movimento è stato dato un grande contributo alla città. , l’obbiettivo finale è la liberalizzazione dei manuali scolastici con l’abolizione del libro di testo obbligatorio e la possibilità degli studenti di scegliere le fonti su cui studiare, affrancati da imposizioni culturali faziose e imbrogli delle case editrici. Ancora una volta i ragazzi di Movimento Studentesco Rieti hanno dimostrato forte spirito organizzativo e capacità di mettersi all’opera. Ancora una volta le idee e le azioni sono riuscite a prevalere su futili chiacchiere e vane polemiche riguardo ai problemi che quotidianamente tormentano la società. La scuola non si vende, la scuola non è un lusso, la scuola è per tutti! Dunque deve essere pubblica senza alcuna discriminazione di reddito. Contro ogni sorta di speculazione!