Il 13 maggio Paolo Sofi incontra gli “Amici della biblioteca”

Mercoledì 13 maggio alle 17 il gruppo “Amici della biblioteca” terrà il suo prossimo incontro presso la Sezione Antica della Biblioteca comunale Paroniana (Via S. Pietro Martire, 28). Ospite del gruppo e relatore della serata sarà Paolo Sofi, presidente dell’Associazione “Futura umanità”, che terrà una relazione sul tema: “Il valore del lavoro nella società contemporanea”. L’incontro, come sempre, è aperto a tutta la cittadinanza.

Concorso musicale “Sette Note Romane”, secondo posto per la “Pascoli” di Rieti

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Afoso pomeriggio romano, quello di venerdì 8 maggio, che non è riuscito però a frenare l’entusiasmo del coro e dell’orchestra della “G.Pascoli”, infatti, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Largo Oriani”, hanno preso parte alla seconda edizione del Concorso Musicale “Sette Note Romane”, classificandosi al secondo posto con il punteggio di 94/100. La competizione ha visto eseguire dai nostri cantanti e musicisti in erba, circa cinquanta elementi, i brani “Generale” di De Gregori e “Hammer to fall” dei Queen. Ottime le esecuzioni dei tre trombettisti che hanno partecipato; nella categoria solisti, è stato Jordi a conquistare il secondo posto, nella graduatoria di merito presenti anche Cristian e Filippo. Un grande contributo, quello dei nostri allievi, per il raggiungimento dell’ obiettivo primario che la manifestazione si è prefissa, diffondere la pratica strumentale per incoraggiare i giovani allo studio della musica, valorizzando il talento artistico e favorendo il principio della solidarietà. Il momento più emozionante quando la giuria ha chiesto un fuori programma e nell’aria si sono diffuse le note del medley di Pino Daniele, preparato dal maestro Riziero Giuli, per ricordare la scomparsa del celebre cantautore. I nostri piccoli artisti hanno soddisfatto la richiesta senza esitazione, dando prova di coraggio e competenza. Complimenti a tutti i cinquanta partecipanti e ai docenti che li hanno preparati i professori: Valentina Cesarini, Carlo Ferretti, Matteo Gentile, Riziero Giuli e Marco Pennese.

Dopo la rissa in campo Feliciangeli a rischio squalifica

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Non solo festa per Rieti dopo la vittoria di gara 1 in semifinale Play Off. Nota stonata nella vittoria della Npc è stata l’espulsione di Picchio Feliciangeli che a 1:20 dalla fine del secondo quarto. Il provvedimento a carico del giocatore reatino è arrivato al termine di una rissa che si è accesa in campo per una discussione a seguito di una contestata interpretazione arbitrale su una rimessa in gioco. Dalle parole si è passati ai fatti e davanti al tavolo degli arbitri si è creato un capannello di giocatori e dirigenti. Per riportare la calma è stato necessario l’intervento degli steward e, una volta tornato tutto tranquillo, gli arbitri hanno espulso Feliciangeli attribuendo alla panchina reatina anche un fallo tecnico Non è stata chiara la motivazione della decisione arbitrale e ora si attende ciò che i due fischietti hanno inserito sul referto. Nella giornata di lunedi si avrà la decisione del Giudice Sportivo. Nella migliore delle ipotesi all’ala reatina potrebbe essere data una giornata di squalifica da convertire in multa, ma si temono sanzioni più pesanti che potrebbero privare Rieti di un giocatore fondamentale nella serie di semifinale. Intanto dall’altro campo è arrivata a sorpresa la sconfitta di Palestrina che è crollata in casa contro l’Eurobasket Roma dell’ex Bonora per 55-81. La seconda partita di semifinale si giocherà sempre al PalaSojourner martedi 12 maggio con inizio alle ore 20:30.

Npc da sogno, battuta Montegranaro 78-73 in gara uno di semifinale

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Pazzesca vittoria della Prometeo Rieti che batte Montegranaro 78-73 in una tiratissima gara uno di semifinale play off. Partita bella e combattuta, innervosita da arbitri assolutamente inadeguati ad una sfida di questo livello e risolta da una stratosferica tripla di capitan Federico Granato arrivata a 40” dalla fine della gara quando Rieti era avanti solo di due. Un vero e proprio corpo a corpo, con progressivi punto a punto per due squadre che non si sono risparmiate e che hanno dato tutto fino alla fine. La miglior gara uno che ci potesse essere per una finale così e il miglior risultato per la Prometeo che doveva e voleva mantenere il fattore campo in una serie che potrebbe arrivare alla quinta partita. Il tutto davanti ad un PalaSojourner con quasi duemila presenti, confermatosi un fattore determinante per la squadra di casa. Tra gli ospiti prova superlativa di Alessandro, autore di 20 punti e immarcabile nei primi 2 quarti, mentre tra i reatini spiccano i 20 punti di Rosignoli. Si comincia con Nunzi che manda in campo il quintetto tradizionale, con Stanic in regia assistito da Benedusi e Iannone e i soliti Spizzichini e Rosignoli a lottare nel pitturato. Primi 2’ di gioco che diventano una sfida personale tra Alessandrini e Benedusi. Il reatino risponde con una tripla ai primi due punti della guardia ospite che, a sua volta, mette dentro un altro canestro in penetrazione. A 8’ dalla fine del primo quarto Stanic sigla il primo sorpasso 8-6 e Rieti trova un minipararziale di 6-0 arrivando fino al 12-6 grazie ad un’altra tripla di Benedusi. Neanche il tempo di esultare, che Giribeni riporta i suoi a -3 con una tripla e poi ancora Alessandri dalla lunetta a 6’11 dalla fine del quarto rimette i suoi incollati sul 12-11. A metà quarto Nicevic raccoglie una palla vagante all’interno del pitturato e sigla il sorpasso Montegranaro sul 14-15. Si viaggia a ritmi elevatissimi e Rieti si riporta avanti grazie a Stanic e Rosignoli. Montegranaro non molla e con una tripla di Nicevic a 3’06 rimette il naso avanti sul 19-20. Un minuto dopo il pareggio arriva grazie a Iannone che fa 1/2 dalla lunetta. Rosignoli e Benedusi provano ancora a far allungare Rieti sfruttando un paio di clamorosi errori da sotto di Montegranaro. Sul 24-20 il tecnico ospite Steffè chiede time out e al ritorno in campo i suoi trovano il sorpasso grazie ad una tripla del solito Alessandtri e ad un canestro da sotto di Andreani che valgono il 24-25 prima del nuovo vantaggio a fil di sirena siglato da Rosignoli per il definitivo 26-25 di fine primo periodo. Montegranaro apre la seconda frazione con il tredicesimo punto di Alessandri che sfrutta alla perfezione un contropiede e riporta i suoi sul +1. Gli ospiti sembrano più carichi dei padroni e dopo un paio di minuti trovano il primo allungo della gara. Gatti infila 5 punti di fila e porta i suoi sul 29-34. Granato a 5’40 dall’intercvallo lungo infila la tripla del -2 e poi Stanic trova il pareggio con una penetrazione mostruosa. Steffè dalla panchina chiama un 3-2 che mette in crfisi Rieti, anche per la tarduiva reazione di Nunzi: gli ospiti chiudono l’area e piazzano un parziale di 7-0 che vale il 34-41 a 3’40. Il tecnico reatino rimanda sul parquet Benedusi e Giampaoli: i due, entrati al posto di Iannone e Granato, rompono il digiuno reatino, con la Npc che prova a ricucire lo strappo. A 2’ dalla fine la gara si innervosisce: Alessandri da il suo terzo fallo su Stanic e viene richiamato in panchina. Sugli sviluppi dell’azione la palla finisce fuori e, dalla contestazione sulla rimessa, si scatena una rissa in campo. Ricomposto il parapiglia, gli arbitri decidono per l’espulsione di Feliciangeli e per il fallo tecnico alla panchina di Rieti. La gara diventa una bolgia e si va al riposo sul 40-44. Nella ripresa Rieti parte con lo stesso quintetto iniziale e Montegranaro insiste con la zona in difesa: il risultato è un 4-0 di miniparziale per gli ospiti firmato Andreani-Alessandri (per lui 17 punti in 19’) per il 40-48. Rieti sembra bloccata in attacco e servono oltre due minuti e mezzo per interrompere il digiuno: a dare la sveglia ci pensa Spizzichini con una monumentale schiacciata che vale il 42-48. Dopo un 1/2 di Stanic dalla lunetta, Iannone ruba una bella palla e mette dentro il -3 (45-48) a 5’26 dalla fine del quarto. Si infortuna Benedusi e Nunzi decide per un cambio delle guardie, schierando un quintetto Granato e Giampaoli accanto a Stanic. Tatticca che da i frutti sperati, con Rieti che arriva a -2 (53-55) grazie ad un canestro di Spizzichini a 2’ dall’ultimo intervallo. Le difese diventano padrone del campo e il punteggio resta inchiodato fino a 50” dalla fine quando Coviello va in lunetta per un dubbio fallo fischiato a Granato e con un 2/2 riporta i suoi sul +4. Sul capovolgimento di fronte Alessandri compie il suo 4° fallo e Rosignoli infila da sotto il 55-57 con cui si va all’ultimo riposo. Il quarto quarto comincia con scintille in campo. Rieti piazza subito il sorpasso con un 4-0 firmato Stanic e Rosignoli. Gatti spegne la festa reatina con una tripla, ma Benedusi riporta Rieti in avanti. A 7’ dalla fine Stanic va in lunetta e fa 1/2, poi Iannone fa 2/2 ancora dalla linea della carità con Rieti che va sul 64-62. A siglare il pareggio ci pensa l’eterno Alessandri che mette il suo 19° punto per il 64-64. E’ l’ultima volta che gli ospiti agguantano i padroni di casa. Rieti trova l’allungo con due punti di Stanic e, soprattutto, una tripl di Spizzichini a 5’40 dalla fine per il 69-64. Steffè chiede time out e al ritorno in campo Cirinei segnal il -3, ma Rosignoli piazza il nuovo +5 a 4’10 dalla fine. Montegranaro non molla e trova con Cirimbeni il nuovo -2 (71-69) a 2’55 dalla fine. La Prometeo soffre ma difende bene e, complice un’ingenuità in attacco di Coviello che butta via la palla del pareggio, prova a riallungare. A 1’22 dalla fine arriva una tegola pesantissima sulla testa dei reatini: Spizzichini fa sfondamento e commette il suo quinto fallo. Nunzi manda in campo Granato e inizia l’ultimo minuto con Rieti ancora avanti di 2. Il capitano non tradisce e trasforma la prima palla che tocca nella tripla del +5 che vale il 74-69 a 40” dalla fine. La paura prende il sopravvento sulle due squadre, con Alessandri che prima fa 1/2 dalla lunetta, poi Benedusi che perde una palla a metà campo e poi Gatti che fa 0/2 dalla lunetta per il 74-70 a 24” dalla sirena. Gli ospiti si buttano sul fallo sistematico. Tattica che non serve, perché Rieti tiene bene in campo, fa ciò che deve fare dalla lunetta e manda in archivio gara uno di semifinale play off sul 78-73, al netto dell’ultimo brivido per un tiro da 3 di Andreani ad 8” dalla fine. Ci saranno adesso 48 ore per recuperare le forze e poi di nuovo in campo per gara 2 al PalaSojourner. NPC PROMETEO RIETI: Stanic 14, Iannone 7, Benedusi 14, Spizzichini 13, Rosignoli 17, Feliciangeli 2, Granato 6, Giampaoli 5, Ponziani, D’Arrigo. All. Nunzi MONTEGRANARO: Micevic  9, Alessandri 20, Ciribeni 7, Coviello 8, Ravazzani 6; Gatti 14, Ortenzi, Temperini, Catakovic, Andreani 9. All. Steffè ARBITRI: Martellosio e Vigato npc_montegranaro_semifinale2

Conclusa la V edizione di "Nel nome di Maria". Guarda le foto

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Tra scroscianti applausi si è chiusa la quinta edizione di “Nel nome di Maria”, la manifestazione organizzata come ogni anno dall’Associazione Musikologiamo che ha voluto omaggiare la figura della donna e quella di Maria madre di Gesù. Sul palcoscenico dell’Auditorium Varrone : Elia Bucci ed Enzo Parisi della Bottega del Teatro, le pianiste del Conservatorio S. Cecilia di Rieti, il coro CAI diretto dal M° Serena Bassano, Emilio Garofalo vice presidente dell’Alcli Giorgio e Silvia, il dott. Santarelli primario del reparto di Radioterapia Oncologica dell’ospedale S. Camillo de Lellis di Rieti e i Musì Trio che hanno chiuso la serata con cinque loro brani ricchi di emozione e passione. La serata, che ha visto la partecipazione di molti reatini entusiasti, è stata condotta da Antonio Sacco. Un evento che ha messo in risalto la figura della Madonna e che è stato l’occasione per fare gli auguri a tutte le mamme. Una serata nella quale si è lanciato anche un importantissimo messaggio, quello della prevenzione per le malattie oncologiche che possono interessare la donna. nel_nome_di_maria3 nel_nome_di_maria nel_nome_di_maria4 nel_nome_di_maria6 nel_nome_di_maria

Happy Birthday Radiomondo

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Da 35 anni ti dà il buongiorno, da 35 anni ti accompagna sul posto di lavoro, da 35 racconta Rieti, da 35 anni ti rende protagonista, da 35 è Radiomondo. Seppur in un periodo difficile economicamente, sempre libera da qualsiasi vincolo, nella piena autonomia l’emittente tenta ancora di rimanere nell’etere e non far scomparire un altro pezzo di storia della città di Rieti. Un ringraziamento va a tutti i radioascoltatori, ai collaboratori e all’intera città per aver contribuito affinchè Radiomondo raggiungesse questo importante traguardo.

Amici a 4 zampe di Radiomondo, devoluto in beneficenza il primo premio

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E’ trascorso appena un mese dalla fantastica premiazione negli studi di Radiomondo dei primi due classificati alla votazione: “Vota e fai votare il tuo amico a 4 zampe preferito” organizzata dall’emittente radiofonica reatina con protagonisti cani, gatti di tutta Italia. Durante la premiazione il vincitore del primo premio consistente in un buono acquisto del valore di 100 euro, dichiarò a microfoni aperti che il premio sarebbe andato in beneficenza all’Associazione “Donna Giuliana” di Terni. Ed oggi, a distanza di 30 giorni, la donazione si è materializzata in realtà. Con orgoglio e soddisfazione siamo a raccontarvi di un grande gesto d’amore che Carmelo Ceraolo e il suo Leo, primo classificato, hanno voluto donare ai pelosetti in difficoltà. Grazie a Raffaella Cuomo, volontaria ENPA, che ha messo in contatto Radiomondo con l’Associazione “Donna Giuliana” e Daniele Palenga titolare di “Colomba Pascalizi Pet Shop”, negozio che ha messo a disposizione il primo premio, stamattina c’è stata la consegna del buono acquisto che garantirà il cibo, ai 42 ospiti della struttura, per 2 settimane complete. Il buono acquisto, inizialmente del valore di 100 euro, è stato raddoppiato dallo stesso Palenga appena saputo della volontà da parte di Carmelo e del suo Leo di volerlo donare all’Associazione “Donna Giuliana” di Terni. Accolti dai tanti abbai dei presenti, tutti cagnolini dolci e in cerca di amore, abbiamo scattato un pò di foto a testimonianza di come l’ottimo lavoro dell’Associazione stia proseguendo affinchè a tutti i randagi venga data la possibilità di vivere una vita in ottimo stato, di riscattarsi dopo un inizio difficile per colpa di padroni senza cuore e per disavventure delle quali, loro malgrado, questi cagnolini sono stati i protagonisti. Ampi box, puliti e confortevoli, ambiente luminoso e accogliente, volontarie con il sorriso sulla bocca e carezze nelle mani da donare agli ospiti a quattro zampe, e poi impegno e tanto lavoro per portare avanti il progetto nel quale donna Giuliana aveva investito tutta la sua vita. Oggi sarebbe stata sicuramente orgogliosa la signora Giuliana di quello che stanno facendo tutte le persone che lavorano nel rifugio e nella pensione da lei creati per tutti quei cani che sono sì orfani di una famiglia tutta loro, ma che sono ricchissimi di dignità e amore. Ringraziamo i volontari che operano nella struttura per averci ospitato e fatto visitare il rifugio dove ogni giorno accudiscono con amore e attenzione i poveri randagi che qualcun’altro abbandona con disprezzo non capendo il grande valore di cui si privano. DSC_0269 DSC_0246 DSC_0277 DSC_0184 DSC_0258 DSC_0188

NexT Snia Viscosa e Istituto Strampelli, sinergie per il rilancio del territorio

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Con la seconda giornata di “NexT Snia Viscosa”, dedicata alla Terra, si è entrati nel vivo della fase di residenza. Il team di co-progettazione ha infatti visitato dapprima l’area della ex Snia Viscosa, per poi recarsi presso l’Istituto Nazareno Strampelli. Dopo una visita conoscitiva, in cui si è passato in rassegna la storia dell’istituto di ricerca e della figura di Nazareno Strampelli, c’è stato un importante momento di confronto a cui hanno partecipato alcuni rappresentanti del mondo istituzionale, a dimostrazione del forte interesse intorno ad uno degli asset strategici del territorio. Al workshop, moderato da Andrea Di Benedetto, vicepresidente CNA, hanno infatti partecipato Roberto Reggi, Direttore Agenzia del Demanio, Salvatore Parlato, Commissario straordinario del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CRA), Alessandro Ruggieri Rettore Università degli Studi della Tuscia, Francesco Russo Presidente RENA, Alessandro Fusacchia Capo di Gabinetto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Simone Petrangeli Sindaco di Rieti, Fabio Melilli componente V Commissione bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei Deputati, Fabio Refrigeri Assessore Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente della Regione Lazio. Durante il workshop è emerso chiaramente che l’Istituto Strampelli può e deve essere parte integrante di una idea di sviluppo dell’intero territorio, che parte proprio dal percorso di rigenerazione della ex Snia Viscosa. Secondo Reggi occorre conoscere qual è la vocazione dell’intero territorio, che va condivisa in un piano strategico realizzato da tutti gli attori coinvolti. Il piano strategico di una città, di un territorio, è fondamentale ma va realizzato da tutti. È quindi impensabile far fronte alle necessità della rigenerazione urbana solo con risorse pubbliche, ma diventa sempre più importante instaurare un rapporto virtuoso pubblico-privato. Importanti anche le parole di Alessandro Ruggieri, Rettore Università degli Studi della Tuscia, che ha ribadito la volontà non solo di mantenere la sede reatina ma anche di rafforzarla. Chiamato in causa in tema di alta formazione e legame con il territorio, secondo Ruggieri l’alta formazione non dipende tanto dal luogo dove si fa ma dalla qualità delle persone che la fanno e dal contesto con cui ci si riesce a relazionare e da questo punto di vista oggi una università non è sostenibile se non è collegata al territorio. A questo proposito è stato ricordato il corso di Scienze della montagna, vera peculiarità di Rieti, nel quale è necessario coinvolgere anche la comunità ossia aziende, imprenditori e idee. Anche il CRA sta difendendo con orgoglio la tradizione di un personaggio come Strampelli, facendo in modo che i visitatori di Expo 2015 possano conoscere da vicino le sue ricerche. Salvatore Parlato, Commissario straordinario del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CRA), parlando dell’importanza di un centro di ricerca come lo Strampelli, ha messo in evidenza come sarà strategico concentrare le risorse e gli sforzi dei singoli attori su un progetto condiviso “Non ce la facciamo solo con qualcosa in cui si dice “qui c’è stato Strampelli”, ma dobbiamo dirgli che qui, dove c’è stato Strampelli, stiamo costruendo il futuro”. L’Istituto Nazareno Strampelli di Rieti, istituito nel lontano 1907 come “Regia Stazione di Granicoltura” e diretta dal Prof. Nazareno Strampelli fino all’epoca della sua morte (1942), costituì, per oltre un trentennio, il centro di ricerca più famoso e produttivo al mondo per gli studi sul miglioramento genetico dei frumenti. Le varietà di grano realizzate presso le Regia Stazione consentiro di aumentare enormenente la produzione di grano, rendendo possibile il successo della “battaglia del grano”.

Cascioli e Sebastiani sulla vicenda dell'asilo di Villa reatina

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Ieri vietato dalla norma, oggi assolutamente legittimo il ricorso alla gestione promiscua perché necessario per tentare di mettere una pezza al disagio provocato dall’insufficienza del numero dei dipendenti comunali per garantire la gestione diretta dell’asilo nido di Villa Reatina. “La gestione mista pubblico -privata – affermava in uno dei tanti sproloqui l’Assessore Mariantoni – non può protrarsi ulteriormente perchè vietata dalla legge (quale?) per cui la decisione di separare i due asili nido comunali, lasciando quello di Villa Reatina completamente nelle mani del Comune, va nel senso della riorganizzazione del servizio che questa Amministrazione si è posto come obiettivo fin dal suo insediamento”. Oggi prendiamo atto che saremo costretti nuovamente a chiedere in prestito operatori alla Coop. Quadrifoglio per garantire “la continuità aziendale”. Quando si dice fare di necessità virtù. Peccato dover constatare che si sta verificando quello che avevamo denunciato come possibile scenario con ordini del giorno, interrogazioni e articoli di stampa, con cui chiedevamo al Sindaco e all’Assessore di recedere dalla decisione di separare e poi esternalizzare uno dei due asili nido. Per due ragioni, l’esiguo numero degli operatori comunali presso il Sabin di Villa reatina che avrebbe creato a lungo andare disagi all’utenza per il mancato rispetto del rapporto 1 a 6 educatori/bambini e il rischio di creare una struttura di serie A e un’altra di serie B. Quello che è accaduto ieri presso l’asilo nido di Villa Reatina fotografa per l’ennesima volta l’incapacità, la superficialità e la demagogia con cui questa Amministrazione si è posta nei confronti di tutto quello che è stata l’eredità del passato. La giunta Emili fu costretta a ricorrere al convenzionamento con la Coop. Quadrifoglio causa il blocco delle assunzioni negli enti locali che per il Comune di Rieti significò non poter dare più corso ad assunzioni di personale già selezionato. O forse, quando ha deciso per la separazione, l’attuale Assessore aveva in mente ben altri scenari per il futuro dei servizi educativi per l’infanzia visto che, durante questa consiliatura, sono stati autorizzati una serie di asili nido privati? Ancor più grave il tentativo di scaricare sulla struttura gestionale, ed in particolare sul personale operante presso l’asilo nido, responsabilità che evidentemente appartengono esclusivamente a scelte politiche ben precise operate da questa giunta. Sull’ennesimo richiamo a strumentalizzazioni organizzate in concomitanza con l’avvio della settimana dedicata ai bambini crediamo ci sia veramente poco da dire. Ancora una volta una politica incapace che scappa dalle proprie evidenti responsabilità cerca di confondere le acque con comunicati stampa che ne certificano l’assoluta inadeguatezza. I consiglieri comunali Andrea Sebastiani (Lista Civica Rieti che Sviluppa) e Sonia Cascioli (FdI-An).

Domenica la semifinale Npc vs Montegranaro

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Mancano ormai solo una manciata di ore alla sfida che tutti considerano la più importante della stagione. La semifinale, al meglio delle cinque, tra Rieti e Montegranaro è per gli addetti ai lavori il crocevia da cui passerà la promozione in serie A, anche se, in realtà, chi vincerà la semifinale dovrà poi disputare la finale (contro la vincente tra Eurobasket e Palestrina) e quindi le Final Four di Forlì, il 12-13 giugno, in cui tre squadre su quattro saliranno direttamente nella serie superiore. Per i valori espressi in campionato, la qualità del gioco e il livello delle guide tecniche, però, lo scontro Rieti vs Montegranaro rappresenta la sfida tra le due più forti formazioni del girone, e non dimentichiamolo, tra la miglior difesa ed il miglior attacco, e sarà sicuramente una serie equilibrata, altamente agonistica e squisitamente tattica. In una serie così lunga, in cui si gioca praticamente ogni due giorni (10-12-15-17-20 maggio), saranno diversi i fattori che concorreranno a stabilire il vincitore: la capacità di recupero fisico, in cui Rieti vista la maggiore profondità del roster dovrebbe essere avvantaggiata, il recupero mentale e la minuziosa cura dei dettagli. C’è infine un altro aspetto che potrebbe essere determinante: il fattore campo che Rieti si è conquistata arrivando seconda e dunque una posizione avanti all’avversaria. In virtù della classifica della regular season Rieti giocherà le prime due e l’eventuale bella in casa. Il PalaSojourner che stando ai dati della prevendita si presenterà nella migliore delle sue cornici, con i gruppi organizzati di tifosi che stanno preparando delle coreografie certamente d’impatto e coinvolgenti, sarà un luogo fantastico dove intraprendere l’impresa che potrebbe risultare storica per la realtà attuale della nostra città. In un panorama cestistico nazionale, in cui c’è una moria di società sportive che spariscono e falliscono come mai ci si aspetterebbe, la società del presidente Cattani rappresenta una eccellenza ed una garanzia di serietà e correttezza ed ora la possibilità per i colori amarantocelesti di tornare a sventolare ai piani alti. I preparativi per gara 1 sono dunque iniziati da tempo ed anche i giocatori scalpitano per entrare in campo e dimostrare tutto il loro valore. Sono attesi circa duecento tifosi da Montegranaro che siederanno nella curva riservata prospiciente la panchina gialloblù. L’invito per i tifosi reatini è di venire al palazzo numerosi, indossando i colori amaranto celeste, per mostrare a tutti la profonda passione sportiva della nostra città. L’appuntamento da non perdere è, dunque, domenica alle 18.00 per la sfida che vale una stagione.