Inaccettabile bocciatura Ue a etichettatura obbligatoria

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“Resto sconcertato dalla bocciatura della Commissione Ue alla richiesta del Parlamento Europeo di estendere l’etichettatura di origine obbligatoria ai prodotti lattiero caseari, alle carni ‘minori’, al riso e alla pasta. Un macigno che va a colpire l’intero comparto agroalimentare e tutto il settore primario italiano. L’indicazione sugli alimenti, quindi, resterà su base volontaria, causando così gravi problemi al nostro paese, che da sempre si distingue  per i numerosi marchi DOP e IGP. La tracciabilità dei cibi, infatti, tutela la salute dei consumatori e rende trasparente la catena produttiva. Privare i cittadini della possibilità di conoscere la provenienza degli alimenti che consuma è davvero inaccettabile. Bene ha fatto il ministro Martina a manifestare la sua delusione. Sono sicuro che il governo italiano farà sentire la propria voce nel prossimo consiglio sull’Agricoltura Ue, al fine di preservare quelle eccellenze che rappresentano il fiore all’occhiello della nostra produzione agricola”. Lo dichiara in una nota Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente di Montecitorio.

Grande successo del 4° motoraduno della Valle Santa

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Nonostante le avverse condizioni  metereologiche, è stato un grande successo il 4° motoraduno della Valle Santa organizzato dal Lions Club Rieti Varrone in collaborazione con il motoclub  Valli Sabine, svoltosi domenica 24 maggio. L’evento ha destato molto interesse da parte della cittadinanza anche per la mostra statica di moto d’epoca. Il Presidente del Lions Club Mario Coronetta,  ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della giornata che ha visto la partecipazione di tantissime moto in un clima di serenità , di amicizia e di ” Servizio”, per mezzo del quale si è riusciti a raccogliere la somma di circa euro 900 che saranno destinati al pagamento di una ulteriore trance dell’acquisto di un cane guida già consegnato ad una ragazza non vedente reatina. Un sentito ringraziamento ai moto club rappresentati: – BRIGATA CHIAVONE – SORA – MOTO CLUB VALLE ROVETO – MOTO CLUB TERREMOTO – MOTO CLUB 97 SANTA RUFINA – MOTO CLUB VALLI SABINE – VESPA CLUB RIETI – VESPA CLUB FRASCATI – FIDUCIARIO COM. LAZIO FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA Un ringraziamento speciale al Governatore della Misericordia e  al Presidente gruppo Fratres Donatori Sangue Rieti, nonché a tutti gli sponsor che ci hanno aiutato.

E' morto Giocondo Pasquali, per tanti anni produttore televisivo

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E’ morto all’età di 62 anni, per un improvviso malore, Giocondo Pasquali. Conosciuto in città con la società di produzione televisiva “Nuova Idea Video” con sede in piazza Tevere. Giocondo, collaborò dal 1990, per molti anni, con la Rete Televisiva Reatina. Lascia moglie e tre figli. I funerali si terranno a Chiesa Nuova, dove risiedeva con la famiglia, sabato mattina alle ore 10.30. Sentite condoglianze alla famiglia dalla redazione di Rietinvetrina e dal direttore del giornale che dal 1990 ha collaborato con Giocondo per un lungo periodo. Foto: dal profilo Facebook del figlio.

Garanzia Giovani, Petrangeli incontra i 10 neo volontari del Servizio Civile

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Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha incontrato questa mattina i 10 neo volontari di Servizio Civile risultati idonei alle selezioni del primo bando di Garanzia Giovani. Il primo cittadino, oltre a portare il saluto del Comune, ha ribadito ai ragazzi l’importanza del loro impegno nell’ambito delle attività della pubblica amministrazione. “L’augurio che voglio farvi – ha detto Petrangeli – è quello di vivere un’esperienza che sia non solo formativa ma anche e soprattutto un’opportunità di accrescimento umano. Sarò a vostra disposizione per qualsiasi problema o difficoltà che incontrerete lungo questo percorso. Sono tanti i giovani coinvolti nei nostri progetti e tanti altri lo saranno in futuro, perché anche così si offrono opportunità ai nostri giovani e si migliora la pubblica amministrazione”.

Ambra Imperatori e Chiara Baselli in concerto negli studi di Radiomondo

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Sabato 30 maggio, alle ore 15:00, protagoniste del concerto di maggio negli studi di Radiomondo, in piazza Vittorio Emanuele II, saranno le reatine Ambra Imperatori e Chiara Baselli. Il duo si esibirà all’interno di Studio K-Live condotto da Antonio Sacco. Un’ora di buona musica da ascoltare e gustare alla radio oppure come pubblico negli studi dell’emittente. Per informazioni è possibile contattare la redazione di Radiomondo al numero 0746 200.769 L’appuntamento mensile con “Studio K–Live” è per sabato 30 maggio a partire dalle ore 15:00. Ascolta Radiomondo in FM sui 99.9 MHz, in streaming su www.radiomondo.fm e tramite le nostra App per Android oltre che in diretta sul canale ufficiale YouTube di Radiomondo Rieti.

Petrangeli: condoglianze alla famiglia Chiaro

Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha inviato un telegramma ai genitori di Alessia Chiaro, la giovane Caporal maggiore dell’Esercito tragicamente scomparsa a Merano il 27 maggio scorso. Nel telegramma il sindaco esprime alla famiglia Chiaro sentimenti di cordoglio a nome della Città di Rieti, della Giunta e del Consiglio comunale.

Intervista a Stefano Spizzichini della NPC

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Per chi non lo sapesse, Stefano Spizzichini proviene da una famiglia di basket. Suo papà Marco, nato nel 1956, 205 cm, ha giocato in serie A anche ne Il Messaggero Roma, a Firenze, Todi e Perugia, la mamma Manuela, 175 cm, ha giocato in serie B. In famiglia in tutto sono 8, oltre a Stefano, infatti, ci sono tre fratelli cestisti: Simone, Bruno e Gabriele e due sorelle, Maria Letizia cestista ed Eleonora giovanissima pallavolista. Il più vecchio dei fratelli ha 30 anni, la più giovane 15. Ciao Stefano, come è venire da una famiglia così numerosa? E’ molto bello. Siamo molto uniti e siamo felici quando possiamo stare insieme. Sei cresciuto a pane e basket? Non è stata una scelta imposta. Prima di avvicinarmi al basket ho praticato nuoto per sette anni. Anche i miei fratelli più grandi hanno cominciato con un altro sport, il calcio. Poi, come inevitabile, è esploso l’amore per la palla a spicchi. Giocate tutti in maniera professionistica? Mio fratello Gabriele, play di 192 cm, ha giocato quest’anno in Gold a Barcellona, i miei fratelli più grandi invece hanno scelto di studiare e di praticare basket secondariamente. Hanno giocato molti anni insieme, in squadra si completano, il più grande ha il mio stesso ruolo, il più giovane è il Benedusi della situazione, difende duro, ci mette tanto cuore. Il maggiore, tra l’altro è stato un giocatore della Luiss con coach Nunzi. Ho giocato con mio fratello Bruno a Riano, scontrandomi anche con Contigliano quando avevo 17 anni. Con il piccolo ho giocato insieme nelle giovanili. Il basket è la nostra vita. Fa parte del nostro DNA, di quello della nostra famiglia. Veniamo al presente. Martedì avete disputato una amichevole a porte chiuse contro Siena, la finalista del girone A. Come è andata? L’amichevole con Siena è stata impegnativa, era quello che cercavamo e che Luciano voleva affinché mantenessimo alto il livello di agonismo, per non spezzare il ritmo dei play off. Siena è una squadra molto fisica e ci siamo allenati intensamente, ruotando tutti, provando schemi e cose nuove. Ora è cominciata la settimana tipo. Sei già proiettato verso gara uno? No, preferisco considerare giorno per giorno, altrimenti ci si carica d’ansia e non si combina più nulla. Meglio concentrarsi sulla seduta giornaliera. Sei ansioso? Emotivo si, ansioso no, se non nel senso di essere su di giri per una tensione che nasce dal desiderio di essere in campo e di giocare. Questo è il momento più divertente ed è quello che conta ed io non vedo l’ora di giocare. Che aspettative hai per la serie delle finali? Penso che sarà un battaglia, come tutti play off, e arrivati a questo punto vincerà chi avrà i nervi più saldi. Giocando ogni due giorni, conterà molto anche la tenuta fisica e noi che siamo una squadra lunga potremmo essere avvantaggiati. Chi esce dalla nostra panchina, inoltre, ha grande esperienza e dovremo far valere in campo la nostra maturità. Eurobasket è diventata, durante la stagione, una società via via più ambiziosa, si è visto dagli innesti che ha fatto, e sta costruendo un bel movimento di interesse intorno a sé. Avremo senz’altro bisogno dei nostri tifosi anche a Roma. A proposito di tifosi, durante la stagione è nato un simpatico #aiutaspizzico lanciato dal giornalista Manuel Scappa e supportato dai tifosi per incitarti a schiacciare. Considerando il tuo fisico esplosivo, i tifosi vorrebbero vederti esprimere sempre tutta la tua potenza. E’ stata una iniziativa simpatica. E’ la prima volta che mi capita di avere un rapporto così scherzoso con i tifosi. Siamo amici, con molti di loro. Forse, però, non sono un atleta come loro credono. Se riuscissi sempre a fare quello che chiedono forse non starei in serie B. Faccio quello che posso ed a volte mi riescono cose belle. L’impegno, di certo, non manca mai. Qual è stato fin qui il momento migliore e quale il peggiore del campionato? Per me in generale non è facile giocare in questa categoria, sono troppo grosso e poco tutelato, però i compagni sono stati sempre disponibili a darmi una mano e l’allenatore è riuscito sempre a tenerci uniti, stando a nostra disposizione, capendo le nostre esigenze. Nel campionato ognuno di noi ha avuto alti e bassi ed abbiamo saputo soffrire insieme, trovando nei compagni sempre validi aiuti, abbiamo capito quando uno aveva bisogno di una determinata cosa, col tempo abbiamo costruito un grande gruppo. Saper soffrire insieme, unisce e porta alla vittoria. Il momento più bello è stato stare in campo nel quarto quarto di gara quattro contro Montegranaro, non volevamo far segnare gli avversari ed ogni azione c’era qualcuno di noi davanti alla palla, anche se in maniera disordinata, è stato veramente bello, ero in campo con i brividi, come poche volte mi è capitato. Vogliamo parlare del rientro da Montegranaro, quando i tifosi aspettandovi vi hanno festeggiato a mezzanotte? È stata una cosa che ha fatto un piacere enorme a tutti noi. C’erano gli Old, gli Amici per la Sebastiani, ma c’erano anche mamme con bambini piccoli ad aspettarci. E’ stato incredibile. Siamo stati contenti di aver regalato questa gioia a loro e loro ne hanno regalate due grandissime a noi: aiutandoci a vincere a Montegranaro dove ci hanno seguito in tanti e festeggiandoci a Rieti. Facciamo un invito al pubblico reatino? Spero che in finale ci sia il pienone. Più siamo e meglio è. Sia a Rieti che nelle trasferte romane. Si è capito che la nostra squadra ha la caratteristica dell’emotività e con l’aiuto del pubblico questa emozionalità può essere canalizzata e diventare trascinante. Devo fare i complimenti ai nostri tifosi, quelli che ci hanno accompagnato tutta la stagione, praticando un tifo corretto, pulito, sempre a spronarci a fare bene anche quando magari non andava benissimo e a darci l’energia che ci serviva. A chi si sta avvicinando solo ora, ripeto quello che hanno detto anche i miei compagni: è una grande occasione per noi giocatori, per i tifosi e per tutta la città, è il momento in cui conta davvero e se saremo tutti uniti, giocatori, staff, tifosi, come è stato finora, porteremo a casa la vittoria e andremo a giocarci la Serie A a Forlì. Chiara Sansoni

CCIAA: Mostra di Strampelli all’Ara Pacis di Roma

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“Una mostra fortemente voluta dalla Camera di Commercio di Rieti che rappresenta un’occasione importante per ribadire il legame tra la figura del grande genetista Nazareno Strampelli e il territorio reatino e per riflettere sul futuro della Regia Stazione di Granicoltura di Rieti”. A dichiararlo il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, alla vigilia della presentazione all’Ara Pacis di Roma della mostra sulla figura del grande agronomo Nazareno Strampelli (visitabile dalle 9,30 alle 17,30) da parte del direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Roberto Lorenzetti, in occasione di Romacereali, il meeting internazionale della filiera cerealicola organizzato da ARM, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma. La presentazione in programma domani rappresenterà un’anticipazione dell’esposizione permanente, anche questa realizzata dall’Archivio di Stato di Rieti, che prenderà vita nel castello Morando-Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano il prossimo mese di giugno nel contesto dell’Expo. “L’iniziativa, che potrà contare sul prestigioso intervento di Roberto Lorenzetti, – ha aggiunto Regnini – rientra in quel ciclo di attività che l’Ente camerale reatino sta portando avanti da tempo da un lato per salvaguardare il futuro della Regia Stazione di Granicoltura puntando su un rilancio della struttura come sede di attività legate alla ricerca universitaria e luogo di richiamo culturale-museale e dall’altro per collegare, nell’ambito degli eventi che stiamo organizzando a livello locale in occasione del semestre di Expo, l’immagine del territorio reatino alle prospettive di sviluppo turistico e agroalimentare focalizzate sulla filiera del grano”.

“Per un web sicuro”, Rieti ancora protagonista

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Nuovo appuntamento a Rieti con “Per un web sicuro”, la campagna informativa dedicata a studenti e adulti che mira a diffondere le nozioni e gli strumenti per difendersi dalle insidie della rete. Nella mattinata di domani, venerdì 29 maggio, un esperto della Polizia Postale incontrerà i ragazzi dell’I. C. “G. Pascoli” per fornire loro utili consigli per difendersi dalle insidie del web. Il progetto, giunto alla quarta edizione, è promosso da Moige – movimento genitori e dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con Trend Micro, Google, Hp, Vodafone e Cisco. I DATI Stando ai dati forniti dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, nel 2014 i reati di cyberbullismo che hanno come vittime i minori sono 345. I più colpiti sono i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni con 238 casi. Gli illeciti più diffusi sono il furto di identità sui Social Network che comprende 1/3 delle vittime totali  (114 casi), seguiti dalla diffamazione online (82) e dalle ingiurie via e-mail (41). L’indagine “La dieta mediatica dei nostri figli” evidenzia un uso costante, ma non sempre consapevole uso della rete da parte dei minori. Navigano abitualmente 9 ragazzi su 10 e un quinto di loro afferma di restare connesso per più di 3 ore al giorno. Tra coloro che dispongono di un computer a casa il 32% ha una postazione per connettersi dalla propria stanza; un’abitudine maggiormente diffusa tra i ragazzi tra gli 11 e i 13 anni (39%). 6 intervistati su 10 dichiarano, inoltre, di utilizzare Internet da soli. Le motivazioni che spingono i giovani a connettersi sono tutt’altro che didattiche: si connette per studiare solo 1 ragazzo su 7, a fronte del 24% dei giovani internauti che chatta, del 22% che scarica e ascolta musica, del 18% che gioca o guarda immagini. La “socializzazione” resta, dunque, il motore principale che spinge all’uso del web, come dimostra la percentuale significativa (30%) di coloro che affermano di intraprendere “sempre” o “spesso” nuove amicizie in rete. A questa situazione, contribuisce il controllo piuttosto blando da parte dei genitori. 4 su 10 non danno alcun limite di tempo alla connessione dei figli mentre nel 23% dei casi, lo fanno “raramente”. Altrettanto significativa è la percentuale dei genitori che hanno scarsa cognizione delle attività online del figlio: 1 su 4 infatti conosce “poco” o “per niente” che cosa facciano i figli connessi. Un altro fattore di rischio piuttosto diffuso tra i giovani che si connettono a Internet riguarda l’uso di identità fittizie. 1 ragazzo su 3 afferma di non utilizzare mai la propria identità in rete o di farlo raramente; un dato in linea con il 37% di coloro che confermano di aver fatto amicizia con perfetti sconosciuti. Ancor più preoccupante è quel 19% che confessa di aver incontrato nella vita offline le persone conosciute sul web e quel 13% di ragazzi tra i 14 e i 20 anni che si sono esposti al fenomeno del sexting (dall’inglese “sex” – sesso – e “texting” – invio di messaggi virtuali) dando il proprio numero di cellulare a estranei conosciuti in chat. 1 studente su 4 dichiara di aver ricevuto contenuti a sfondo sessuale (tendenza più che raddoppiata rispetto al 2011). 6 ragazzi su 10 sottostimano la reale gravità della situazione affermando senza problemi di essersi divertiti nel ricevere o inviare foto o video “hot”. 6 adolescenti su 10, appartenenti alla classe d’età 14-20, almeno una volta hanno utilizzato foto o video per prendere in giro qualcuno (1 su 5 dichiara di farlo spesso). LA CAMPAGNA La quarta edizione di “Per un web sicuro” interesserà 70 scuole medie in 15 regioni d’Italia. L’iniziativa coinvolgerà quest’anno circa 23.000 studenti e 50.000 tra docenti, genitori e nonni, a cui si aggiungono le oltre 30.000 famiglie che parteciperanno attraverso i coordinamenti territoriali del Moige. Durante la formazione, ciascun docente ha preso confidenza con le nozioni sull’uso consapevole del web e il kit multimediale di supporto. Successivamente, nel corso degli open day con ragazzi e adulti i professori saranno affiancati da un esperto della Polizia di Stato, o da ambassador Cisco e Hp, e distribuiranno i materiali informativi con pratici consigli per navigare in sicurezza. Agli studenti è inoltre riservato un concorso a premi, che permetterà; ai 5 istituti vincitori di aggiudicarsi materiali informatici utili alla didattica.

Presentata la giornata di studi su San Francesco

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Rieti è un bacino di storia e cultura da valorizzare e far conoscere, in questa panacea c’è anche il Cammino di Francesco e i Santuari Francescani che circondano il nostro territorio. Da questa base è nata l’iniziativa organizzata dalla Fondazione Varrone per venerdi 29 maggio con una giornata di studio che si svolgerà presso l’Auditorium Varrone di Rieti intitolata: “Dalla lettura dei testi francescani all’osservazione della natura lungo il Cammino di Francesco”. Una giornata open, dalle ore 10 alle ore 16:30, nella quale sarà possibile visitare i Santuari Francescani attraverso visite guidate gratuite messe a disposizione dei visitatori, per scoprire la storia e le bellezze che conserva il territorio Sabino. Un Cammino che si cercherà di rendere sempre più coinvolgente per i turisti, anche con menù proposti dagli operatori dei settori turistico ed enograstronomico, in modo da creare un importante indotto da conservare nel reatino, che quindi non sarà più zona di passaggio, ma meta del turismo. Un asse che unirà ancora di più Assisi e Rieti. La valorizzazione della figura di San Francesco è un’iniziativa esportata nel 2014 anche in America, a New York, con una mostra nella quale è stata fatta conoscere anche la Valle Santa e l’evento del 29 maggio organizzato dalla Fondazione in collaborazione con l’ Associazione culturale Antiqua è un ulteriore tassello verso il prossimo Giubileo. “Abbiamo sostenuto questo progetto per dare visibilità al nostro Cammino di Francesco che rivela una natura incontaminata – ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone Antonio Valentini che, dopo aver sottolineato l’autorevolezza dei relatori che verranno a Rieti per la Giornata di studio, ha proseguito affermando – la coincidenza con il Giubileo deve assolutamente essere colta dalla provincia nell’ottica di uno sviluppo naturalistico-religioso. Considerando che il settore industriale è fermo, mentre quello di un’agricoltura innovativa è in fermento tra i giovani, dobbiamo ripartire proprio dal nostro patrimonio ambientale, religioso ed enogastronomico”. Alla presentazione della Giornata di studio, oltre al Presidente Antonio Valentini, erano presenti la consigliera del CDA della Fondazione Varrone Emanuela Varano, la consigliera d’Indirizzo Anna Paola Cipolloni e il dott. Mauro Cordoni.