Trovato lupo morto al terzo tornante del Terminillo

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L’immagine è forte e allo stesso tempo triste. Segnalata da un cittadino che l’ha fotografata, la carcassa di un lupo morto è stata trovata questa mattina, intorno alle ore 8:00, all’altezza del terzo tornante della Strada Statale 4 bis del monte Terminillo. Sono stati immediatamente allertati gli agenti del Corpo Forestale dello Stato stazione di Lisciano. Non è stato possibile, al momento del ritrovamento, capire le cause del decesso. Quanto prima daremo aggiornamenti.

A Poggio Mirteto, “EXPO…ggio” padiglione EXPO della Bassa Sabina

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Più di 400 alunni dell’I.C.di Poggio Mirteto e Montopoli (scuole Primarie di Poggio Mirteto, Poggio Catino e Salisano con i ragazzi dei Laboratori attivati dalle Scuole Secondarie di I grado di Poggio Mirteto e Montopoli) dalle ore 10.00 di giovedì 4 maggio 2015, trasformeranno per qualche ora la Piazza Martiri della Libertà di Poggio Mirteto nel Padiglione EXPO della Bassa Sabina con la manifestazione “EXPO…ggio”. La manifestazione si aprirà con la sfilata degli alunni che entreranno nella suggestiva Piazza del paese dove canteranno e proporranno ai visitatori, con banchi ed espositori, i prodotti didattici realizzati durante l’anno scolastico, spaziando dal compostaggio ai prodotti alimentari. Divulgheranno l’opuscolo di ricette redatto dalle stesse scolaresche. In tale contesto si inseriscono l’esposizione dei prodotti del territorio e della tradizione culinaria sabina. E’ questa l’occasione per osservare anche le sapienti mani delle massaie sabine alle prese con la preparazione di fettuccine e dei “maccheroni a fezze”. Si ascolteranno, oltre le voci dei bambini, anche le note della storica Banda Garibaldina di Poggio Mirteto. Naturalmente non poteva mancare la degustazione di una magnifica bruschetta insaporita con il prezioso olio della Sabina. Il percorso di Educazione alimentare, uno dei cardini progettuali del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo, si inserisce ed anima il “Progetto Sapere i Sapori” dell’ARSIAL – Regione Lazio, che da diversi anni caratterizza la proposta educativa e didattica delle scuole del territorio. L’attività didattica persegue, sull’asse concettuale “uomo/salute-cibo-cultura/ambiente”, l’acquisizione di comportamenti alimentari sani e corretti, la conoscenza e la valorizzazione del processo biologico dei prodotti del territorio, la sensibilizzazione alla tutela della biodiversità e della sostenibilità ambientale, il recupero dei sapori e delle tradizioni culinarie, la valorizzazione delle eccedenze alimentari. L’alimentazione, non è presente nella vita degli uomini solo in quanto loro bisogno fondamentale, ma in quanto trasversale ai tanti saperi, alle molteplici espressioni culturali dell’umanità e alle infinite modalità di comunicazione ed integrazione: dagli aspetti scientifici a quelli della produzione, dell’igiene, della sicurezza, della cultura locale e globale, della responsabilità, della solidarietà, della qualità della vita. Questa iniziativa ha incontrato l’attenzione del Presidente della Provincia di Rieti, il favore e la sensibilità dell’Amministrazione Comunale nella persona della Dott.ssa Cristina Rinaldi, Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Poggio Mirteto, della Pro-Loco nel Presidente Bruno Sciarra, dell’Associazione ARCI con Giancarlo Pezzotti e Walter Consumati, nonché in tutti coloro della società civile ed economica, non ultimi i genitori degli alunni stessi, che in varia misura partecipano con mezzi, strumenti e attività, adoperandosi per la sua buona riuscita. Questo è il senso dello slogan appositamente coniato “La nostra scuola… energia per il territorio”, ossia il luogo privilegiato per innescare un circolo virtuoso, proiettato verso il futuro tangibile delle nuove generazioni; come aggregante della comunità, non solo in termine di contenuto, ma anche di partecipazione attiva di cittadini, enti locali, associazioni (Pro-loco, Arci, ecc…).

La Regione Lazio rinegozia con CDP il debito di 3.201milioni di euro

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La Regione Lazio ha stipulato con Cassa Depositi e Prestiti il contratto che consente di rinegoziare quattro prestiti concessi da CDP per i quali il debito ammonta complessivamente a 3.201 milioni di euro. Grazie ai nuovi tassi di interesse, la Regione beneficerà nel triennio 2015-2017, di minori oneri finanziari per un ammontare pari, complessivamente, a 182,5 milioni di euro. A decorrere dal 2018, si avrà un risparmio di 21,4 milioni di euro su base annua. “L’operazione – ha spiegato l’Assessore al Bilancio, Alessandra Sartore – rientra in un percorso avviato dalla Regione che ha già provveduto a ridurre i mutui concessi agli enti locali da Cassa depositi e prestiti e assistiti integralmente da contribuzione regionale, con benefici per 2 mln di euro su base annua, e a rinegoziare le operazioni di prestito con il MEF, ottenendo condizioni finanziarie maggiormente favorevoli con un beneficio per il bilancio regionale pari a 90,5 milioni di euro l’anno a partire dal 2015. La nuova rinegoziazione, autorizzata con la legge regionale 12/2014, permette di economizzare risorse da destinare all’attuazione di politiche sociali e per lo sviluppo. Stiamo cercando – ha concluso l’Assessore – di mettere in campo tutte le misure possibili per riqualificare la spesa e produrre risparmi”.

L'incredibile storia di Bino

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Un pomeriggio qualsiasi. Una telefonata. Una voce titubante ed emozionata mi chiede aiuto per una creatura in difficoltà e mi racconta una storia terribile e incredibile nello stesso tempo. E’ la storia di un cane, un piccolo spinone, l’ennesimo abbandono probabilmente da parte di un cacciatore non soddisfatto dalle sue prestazioni venatorie, che vagava in cerca di cibo, di riparo, di una carezza. Livio, l’uomo che mi ha chiamata, ogni tanto riusciva ad avvicinarlo per dargli qualcosa da mangiare ma il cagnolino fuggiva subito via, senza permettere a nessuno di prenderlo. Poi, quindici giorni fa, Livio che abita vicino alla ferrovia, lo vede sui binari immobile come una statua di sale, mentre il treno arriva a tutta velocità, fischiando per cercare di farlo allontanare . Il treno passa velocissimo investendo in pieno il cagnolino immobile. Livio con il cuore in gola grida e corre verso i binari credendo di trovarlo ormai morto e invece eccolo lì, incredibilmente vivo, un mucchietto di peli biondi con due occhioni tristi che lo guardano mentre un filo di sangue gli esce dalla bocca, eccolo che prova a ringhiare quando Livio lo avvolge in una coperta per correre dal veterinario, ma è solo un attimo. Poi si lascia andare a quell’abbraccio caldo che sembra finalmente alleviare il suo dolore e la sua solitudine. Le notizie dal veterinario non sono buone. Bino, cosi Livio ha chiamato il cagnolino, ha la spina dorsale rotta, ha perso la vista e non ha il controllo della vescica. Il dottore parla di eutanasia, ma l’uomo non se la sente di arrendersi di fronte a quegli occhi tristi che, scrutandogli l’anima, sembrano aggrapparsi ai suoi chiedendo di vivere. Porta Bino a Roma in una clinica specializzata, si informa su internet, telefona agli specialisti e soprattutto toglie il cucciolo dalla clinica e se lo porta a casa. Ieri sono andata a conoscere Livio e la sua bellissima famiglia pelosa, ha già quattro cani, tutti con delle storie di abbandoni e maltrattamenti alle spalle, tutti amatissimi e trattati come figli. Mi vengono incontro, socievoli e festanti, salgono con noi al piano di sopra dove c’è l’ultimo arrivato. L’uomo, di una dolcezza e sensibilità incredibili, ha chiamato Bino così perché è il diminutivo di bambino – “perchè lui è piccolo e indifeso come un bambino”. Bino, un mucchietto di peli e ossa, è sdraiato su un tappetino in camera da letto. Appena mi vede alza la testa e mi trafigge con i suoi occhi immensi e tristi nei quali si rispecchia il dolore di un’umanità intera. Occhi che parlano di una vita difficile, fatta di niente, dopo l’abbandono da parte della persona più importante della sua vita. Livio si inginocchia davanti a lui, accarezzandogli la testina con dolcezza struggente. Un uomo in ginocchio di fronte ad un cane disabile, questa è per me l’immagine della pietàs, questo è ciò che manca oggi a questo mondo senza anima, l’empatia, la partecipazione, la solidarietà nei confronti di chi soffre, a qualsiasi specie esso appartenga. Bino, che ha circa un anno e mezzo, ora ha riacquistato l’uso delle zampette anteriori e la vista e con un carrellino potrà avere una vita quasi normale. Anche la vescica con il tempo, potrebbe tornare alla normalità. Nel frattempo Livio la “spreme” ogni sei ore, con la puntualità e la precisione di un papà apprensivo, per permettere al cagnolino di espletare i suoi bisogni. Da quando sta con Livio, Bino ha ripreso a mangiare, si fa fare tutto, anche il bagnetto, con l’arrendevolezza di chi è felice perchè finalmente qualcuno si prende cura di lui con amore. Non sa, Bino, quanto grande è ciò che ci sta insegnando. La sofferenza, vissuta senza mai un lamento, non ha affievolito la sua voglia di vivere e di lottare che lo porta a cercare di muoversi, a mangiare, a manifestare amore e riconoscenza a chi l’ha salvato e lo sta riempiendo d’affetto e di attenzioni. Bino ci insegna ogni giorno, il valore e il rispetto della vita, sopra ogni altra cosa. Livio mi dice con le lacrime agli occhi che purtroppo non può tenere Bino, per motivi di lavoro e personali che lo portano a viaggiare anche per lunghi periodi. Il tormento di quest’uomo adesso è il pensiero del futuro di questa creatura, è la responsabilità morale ed etica che sente di avere dal momento in cui ha scelto per lui la vita e non la morte. Bino, che sopravvivendo all’impatto con il treno ha avuto modo forse per la prima volta di conoscere l’amore e che sta lottando per vivere proprio grazie a questo, ora ha bisogno di una famiglia speciale che lo adotti per sempre. Qualcuno che guardandolo negli occhi riesca a vedere, non un cane paralizzato, ma una creatura giovane, piena di vita, che non vuole arrendersi e che ha tanto ancora da vivere e da dare. Facciamo realizzare questo miracolo d’amore, non giriamoci dall’altra parte, troviamo una famiglia speciale per Bino, una famiglia che lo sappia amare come lo ama Livio, che salvandolo ci ha indicato un’altra via, quella della pietàs, dell’amore, del rispetto per ogni creatura, di un ideale cosi forte che da solo rende grande e dà un senso ad una vita intera. Bino si trova a Rieti e cerca una famiglia che possa amarlo per sempre. Verrà dato in adozione in tutta Italia dopo severi controlli pre e post affido. Per informazioni e adozioni è possibile contattare Livio al numero 329 2171606. Articolo di: Raffaella Cuomo, volontaria Enpa IMG_4554.JPG IMG_4555.JPG IMG_4556.JPG IMG_4557.JPG

Heysel, 30 anni dopo ancora vivo il ricordo di Gianni Mastroiaco

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Sono trascorsi 10.950 giorni dalla tragedia dell’Heysel dove perse la vita anche Gianni Mastroiaco, nato a Casette, Rieti. Oggi l’Italia ha ricordato le 32 vittime italiane e ogni anno, quando la ricorrenza ci fa tornare indietro di tanti anni, il pensiero va anche al nostro Gianni, schiacciato dalla folla impazzita e da una tribuna crollata sotto il peso degli Hooligans inglesi. Uno stadio vecchio e i pochi controlli dell’esigua Polizia belga fecero da cornice sbiadita a Liverpool-Juventus, finale di Coppa dei Campioni del 1985. Quello che doveva essere uno spettacolo e una festa si trasformò in una tragedia inaudita e mai dimenticata. Gianni era tifoso della Juventus, quella sera sognava una splendida vittoria della sua squadra preferita ed invece… Proprio la società bianconera attraverso il proprio sito ufficiale ha ricordato le vittime di quella giornata nera: “29 maggio 1985, il giorno più triste della nostra storia. Doveva essere un momento di festa, di attesa, di tensione sportiva. Si è trasformato in tragedia”. Messaggi di ricordo e cordoglio anche di tanti campioni juventini, da Del Piero a Buffon passando per Pessotto. Quella partita si giocò comunque, vinse la Juventus, ma perdemmo tutti quanti insieme.

A Magliano Sabina il primo compattatore di bottiglie della Regione Lazio

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E’ stato inaugurato questa mattina, a Magliano Sabina (Rieti), il primo compattatore di bottiglie in polietilene tereftalato (PET) della Regione Lazio, che permetterà ai cittadini di accumulare un credito immediatamente spendibile ed esigibile. “Si Compatta”, questo il nome scelto per il macchinario, è frutto della sempre crescente attenzione all’ambiente della ditta Lorenzoni srl, azienda con sede operativa a Civita Castellana (Viterbo) da anni impegnata in progetti dall’alto valore ambientale e tesi alla promozione di comportamenti ecosostenibili, prime tra tutte le casette dell’acqua potabile “Acqua Sì”. Il macchinario permette di riciclare le bottiglie in plastica, orientando sempre più il consumatore verso l’utilizzo del vetro, e di acquisire, mediante dispositivi (chiavetta o card) un credito che l’utente potrà spendere immediatamente per spillare nuova acqua potabile (liscia o gassata) dalla vicina casetta “Acqua Sì”. Il credito (ad esempio 1 centesimo per ogni bottiglia oppure, per un primo periodo, 2 centesimi per ogni bottiglia” sarà riportato anche su un coupon che il compattatore rilascerà alla fine di ogni conferimento. L’ammontare del credito accumulato è inoltre visibile su un display. Proprio in virtù dell’alto valore ambientale del progetto, al taglio del nastro hanno preso parte l’Assessore Regionale all’Ambiente e alle Infrastrutture Fabio Refrigeri e il presidente della Commissione Ambiente e Infrastrutture della Regione Lazio Enrico Panunzi. Presenti inoltre il Sindaco del Comune di Magliano Sabina Alfredo Graziani e l’amministrazione comunale, l’Azienda Municipalizzata Sabina che gestisce la raccolta differenziata a Magliano Sabina e le classi del locale Istituto Omnicomprensivo “Sandro Pertini”. “Ho conosciuto molti anni fa l’Azienda Lorenzoni – ha detto l’Assessore Refrigeri – a quel tempo, io ero sindaco di Poggio Mirteto e ci incontrammo per il primo dei loro progetti dall’alto impatto ambientale: le casette ‘Acqua Sì’. Quello di oggi rappresenta un ulteriore lavoro che va in quella direzione e che conferma come imprenditorialità e attenzione all’ambiente possano essere conciliati con successo. L’iniziativa di oggi assume un valore molto importante perché mette insieme più cose. Prima di tutte la capacità di questa azienda di fondere insieme innovazione e salvaguardia all’ambiente offrendo un grande esempio di quella che viene definita ‘green economy’, da sottolineare è poi la forza di crescere e di raggiungere nuovi e ambiziosi obiettivi di quella che nasce come una piccola azienda della Sabina e che negli anni ha saputo aumentare numeri e importanza. Grazie a questo compattatore e grazie alla sensibilità dimostrata da sempre da questa Amministrazione comunale alla tematica, questa piccola comunità segna un nuovo passo avanti nel sistema virtuoso del riciclo della plastica”. “L’idea di affiancare alla casetta dell’acqua un compattatore per la plastica è partita da qualche tempo – ha raccontato il Sindaco Graziani -. In un primo momento contattammo alcune aziende del Nord, ma la lungimiranza e la grande capacità di innovazione e di essere, sempre, al passo con i tempi, dimostrata dalla Lorenzoni srl, ha fatto si che oggi inauguriamo il primo compattatore della Regione Lazio frutto del lavoro di un’azienda maglianese e questo è per noi motivo di grande orgoglio. Un segnale forte, che dimostra come la nuova economia si deve orientare e caratterizzare per l’alto valore ambientale. Siamo certi che la cittadinanza, che grande attenzione ha dimostrato con la raccolta differenziata, comprenderà a pieno il valore di questo macchinario che permetterà loro di ottenere soldi da spendere per prelevare acqua, sconti presso i negozi convenzionati e presto anche riduzioni della tassa Tari”. “Il compattatore di bottiglie in plastica – dicono i fratelli Massimo e Luigino Lorenzoni – rappresenta per noi una nuova grande sfida. In questo lavoro grande merito è dell’architetto Franco Orsini che ha saputo tradurre su progetto tutte le indicazioni che gli abbiamo fornito dando vita alla prima macchina in assoluto in Italia che contiene un sistema di cambio sacco automatico. Siamo orgogliosi per le parole di apprezzamento espresse dall’Assessore Refrigeri e per la fiducia rinnovata da parte dell’amministrazione del Comune di Magliano Sabina. A breve istalleremo il secondo compattatore, sempre in provincia di Rieti, ad Amatrice, accanto a quella che fu la prima casetta di ‘Acqua Sì’, ci auguriamo che anche questo compattatore possa avere lo stesso successo”. IMG_4549.JPG IMG_4550.JPG

Cittaducale, il PRG al Comitato Tecnico per il Territorio

Il P.R.G. del Comune di Cittaducale approda al Comitato Tecnico per il Territorio, dopo una fase istruttoria iniziata a gennaio 2012. Da oggi, iter di approvazione quasi al capolinea grazie all’impegno profuso dall’Ufficio Tecnico Comunale e dalla priorità assoluta con la quale questa amministrazione ha sin ora fattivamente affrontata l’annosa questione. La parola ora alla politica regionale per l’approvazione definitiva di questo importante e delicato strumento urbanistico che cosi qualificherà giustamente il territorio di Cittaducale e consentirà a tutti i proprietari di terreni di vedere realizzate le legittime aspettative. Non di meno conto saranno i risvolti economici che potranno cosi generarsi a beneficio della collettività. Lo dichiara in una nota Roberto Ermini, Sindaco di Cittaducale.

Rinaldi: continua il lavoro per il Conservatorio Santa Cecilia

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In merito alla vicenda della sede delocalizzata di Rieti del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma corre l’obbligo per l’Amministrazione provinciale di Rieti rassicurare gli studenti iscritti, i loro genitori e i cittadini che le azioni concordate qualche settimana fa da tutti gli enti che concorrono alla gestione della struttura sono tutte in fase di perfezionamento. La Provincia di Rieti nella veste di coordinatore, essendo proprietaria dell’immobile dove è nato il Conservatorio reatino ed essendo stata la promotrice di tale iniziativa con ingenti investimenti, sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione in modo da poter garantire stabilmente, con il concorso di tutti gli attori oggi coinvolti (Provincia di Rieti, Comune di Rieti, Comune di Contigliano, Fondazione Varrone e Conservatorio di Santa Cecilia), gli oltre 350 mila euro che ogni anno servono alla didattica di Villa Battistini. L’amministrazione provinciale, oltre a continuare a garantire la fruizione dell’immobile a titolo gratuito, ha già messo in campo con la Regione Lazio le azioni necessarie per far sì che le attività svolte nel Conservatorio di Rieti possano essere ricomprese tra quelle gestite dall’Istituzione formativa. Contestualmente il Conservatorio di Santa Cecilia ha predisposto la documentazione necessaria per ottenere uno specifico contributo per la sede di Rieti da parte del Ministero dell’Istruzione e dell’Università.

A Cittaducale registrato il primo divorzio consensuale

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Nei giorni scorsi è stato registrato il primo divorzio consensuale nel  Comune di  Cittaducale, di fronte all’ufficiale di stato civile anziché in Tribunale, pagando 16 euro, a titolo di diritto fisso. Anche Cittaducale – spiega il Sindaco Roberto Ermini – applica infatti il decreto legge del 12 settembre (“misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato  in materia di processo civile”) convertito con modificazioni nella legge del 10 novembre 2014 (la numero 162). La nuova legge prevede, tra l’altro, che per tutti i casi di separazioni e divorzi in cui ci sia il consenso di entrambi i coniugi (cioè consensuali), e rispettando una serie di condizioni indicate dalla legge, si possa fare a meno degli avvocati, ufficializzando il tutto davanti al sindaco o all’ufficiale di stato civile. I coniugi interessati possono presentare la domanda per la separazione o il divorzio utilizzando l’idonea modulistica. Attenzione, però, è possibile utilizzare questa modalità semplificata a condizione che: 1) non vi siano figli minori comuni; 2) non vi siano figli maggiorenni incapaci (cioè sottoposti a tutela, curatela o amministrazione di sostegno) o portatori di handicap grave (ai sensi dell’articolo 3, comma 3  della legge 104/1994) o economicamente non autosufficienti (anche se di una sola parte); 3) l’accordo  non contenga patti di trasferimento patrimoniale. L’ufficiale di stato civile competente a ricevere l’accordo dei coniugi è quello del Comune di  residenza di almeno uno dei coniugi, oppure quello in cui è iscritto l’atto di matrimonio celebrato con rito civile, quello in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato con rito concordatario o religioso, o anche quello in cui è trascritto l’atto di matrimonio celebrato all’estero. “Una volta esperite le necessarie verifiche da parte dell’ufficio di stato civile – spiegano dal municipio – i coniugi, previo appuntamento, si recano in Comune per formalizzare l’accordo di separazione o di divorzio (nel caso di divorzio occorre che siano trascorsi  i nuovi tempi previsti dalla data di separazione). Passati altri trenta giorni, i coniugi dovranno nuovamente tornare in Comune per confermare l’accordo e risulteranno così separati o divorziati dalla data del primo accordo. La conferma dell’accordo fa decorrere gli effetti della separazione o del divorzio dalla data della sua prima sottoscrizione, ed è pertanto indispensabile”. All’atto della dichiarazione, di fronte all’Ufficiale di Stato Civile, dovrà essere corrisposto un diritto fisso di 16 euro. Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento è possibile rivolgersi all’Ufficio di Stato Civile del Comune, in Corso Mazzini,111 (piano primo): telefono 0746/608034-33, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, lunedi e giovedì anche in orario pomeridiano dalle 15.30 alle 17.30.

Riaperto lo sportello informazioni turistiche sotto i portici del Comune

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Dal 18 maggio l’Amministrazione comunale ha riaperto, prima in via sperimentale e da qualche giorno definitivamente, lo sportello informazioni turistiche sotto i portici del Municipio (ex sportello Apt). Lo sportello, a cui è stato destinato un dipendente comunale, è aperto per tutta la settimana con orari che puntano a coniugare le esigenze dei turisti e quelle organizzative dell’Ente. Presso lo sportello è possibile ottenere informazioni turistiche, orientamento e materiale di promozione, come brochure e mappe della città, oltre che informazioni su eventi culturali, sportivi e ricreativi. L’ufficio è dotato di connessione internet e sarà supportato anche dalla presenza di due volontari di Servizio Civile – Garanzia Giovani e prossimamente anche da alcuni dipendenti regionali ex Apt. Il Comune sta pianificando l’apertura dello sportello anche il sabato, la domenica e nei giorni festivi.