Da sabato 4 luglio al via i saldi estivi

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“I saldi estivi nella Regione Lazio inizieranno il 4 luglio”. Lo rende noto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani. Si conferma quanto già stabilito lo scorso anno e cioè che la data di inizio delle vendite di fine stagione è fissata al primo sabato del mese di luglio” “Ci auguriamo, anche alla luce dei primi timidi segnali di ripresa dell’economia laziale – ha dichiarato l’assessore Fabiani – che i saldi estivi di quest’anno possano essere un’ulteriore occasione di rilancio dei consumi e di sostegno del comparto del commercio, un settore cardine per l’economia della nostra regione.”

Rinaldi: la NPC al PalaSojourner? Per ora nessuna novità

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“In merito alle indiscrezioni che negli ultimi giorni circolano sull’utilizzo del PalaSojourner da parte della Npc mi sembra necessario intervenire per fare un po’ di chiarezza e tranquillizzare l’ambiente cestistico reatino. Non essendo intervenute sostanziali novità, la soluzione per consentire alla squadra reatina di disputare il prossimo campionato di A2 nell’impianto di Campoloniano è quella individuata qualche settimana fa tra il presidente della Npc, Giuseppe Cattani, l’allora assessore allo Sport del Comune di Rieti, Alessandro Mezzetti, e il sottoscritto. La concretizzazione di tutto ciò avverrà, come noto ai diretti interessati, nei prossimi giorni al mio rientro a Rieti. Detto ciò, comprendo le preoccupazioni e la voglia di aiutare la società in uno momento così bello ed importante per il basket reatino, ma trovo anomalo, o quanto meno singolare, lo svolgimento di riunioni dove non è prevista la partecipazione dell’ente proprietario della struttura”. Nota del Presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi.

Incidente sulla Salaria, due auto si scontrano e prendono fuoco

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Al km 66 della Salaria per Roma all’altezza del Bivio di Ornaro una squadra del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Rieti è intervenuta per un incidente stradale nel quale sono rimaste coinvolte due autovetture che a seguito dello scontro hanno preso fuoco. Nell’impatto sono rimaste ferite due persone a bordo della Fiat 500 e della Opel Corsa. Sul posto oltre i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale ed il 118. IMG_4773.JPG IMG_4774.JPG

Asm, Enza Bufacchi si dimette da presidente

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Dopo i fatti sulla raccolta rifiuti porta a porta e il ping pong tra ASM Spa e Comune di Rieti per gli interessi di mora sui ritardati pagamenti, è arrivata la notizia delle dimissioni del presidente Enza Bufacchi (ancora non ufficializzate) nonostante il sindaco Petrangeli avesse in mente di riconfermarla. Un’azienda che ora, senza presidente e con sulle spalle migliaia di debiti, rischia il definitivo tracollo mettendo alle corde la maggioranza in Comune.

La NPC in serie A, Cattani in bici a Leonessa

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L’aveva promesso Giuseppe Cattani, il presidente della NPC Rieti, che se avesse vinto il campionato, sarebbe salito in bicicletta fino a Leonessa. Detto, fatto. Come è nello stile del presidente Cattani, ogni premessa è un debito e dopo essersi tinto i capelli di nero, lui che è biondissimo dalla nascita, questa mattina ha deciso di compiere l’impresa. Accompagnato dai fedelissimi coach Matteucci, coach De Ambrosi, Picchio Feliciangeli e dal giornalista e ciclista Valerio Pasquetti, il presidentissimo, partendo da Rieti, ha raggiunto in tre ore la meta. “Grande soddisfazione essere arrivati fin qui, in tutti i sensi – commenta Cattani – non era certo facile, ma ce l’abbiamo fatta. Ringrazio i miei compagni di avventura: Paolo, Gianluca e Picchio e l’amico Valerio Pasquetti che, più esperto di noi, ci ha fatto strada ed incoraggiato fin qui. Adesso che abbiamo fatto tutto quello per cui ci eravamo impegnati, ci prendiamo un paio di giorni di riposo e poi partiamo con il programma della prossima stagione”.

Vertenza SMD, ancora nessuna risposta concreta dall'azienda

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Si è svolto il 19 giugno, presso il Comune di Rieti, un tavolo di confronto per affrontare la Vertenza che coinvolge le oltre 50 lavoratrici e lavoratori della SMD. La riunione alla quale hanno partecipato il Sindaco, il Vice Sindaco, il Consigliere regionale, oltre alle organizzazioni sindacali provinciali e le RSA, doveva servire per fare il punto della situazione dopo un primo confronto avuto l’8 di maggio sempre in Comune. Nella riunione l’azienda ha comunicato che ci sono iniziative in corso per rafforzare il progetto industriale ma che al momento non possono essere ufficializzate perché ci sono trattative in corso. Le iniziative sono al momento più di una. Per quanto riguarda il recupero delle mensilità pregresse l’azienda ha comunicato che la prossima settimana dovrebbe avvenire un pagamento per poi programmare un piano di rientro. “Come Fiom, insieme alle altre OOSS, – dichiara D’Antonio – abbiamo detto al tavolo che ci aspettavamo risposte concrete già nell’incontro di ieri ed è per questo che abbiamo ribadita la necessità di accelerare sul progetto di rilancio industriale. Su questo è necessario che la dirigenza SMD faccia la sua parte. Oggi abbiamo il lavoro e le professionalità per farlo e quindi non possiamo permetterci di andare avanti in questo clima d’incertezza”. “Abbiamo inoltre ribadito all’azienda – conclude D’Antonio – che è necessario dare garanzie sulle retribuzioni future e sul recupero di quelle passate. Il tavolo di confronto in Comune è stato aggiornato al 20 luglio per fare il punto sull’evoluzione della vertenza”.

Martedi 23 giugno serata flamenca sotto le stelle

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All’interno dell’evento “Reate Tournament” martedi 23 giugno in piazzale Leoni, fronte stadio Raul Guidobaldi, i chitarristi Giovanni Rossi e Massimo Bernelli si esibiranno in un concerto per chitarra flamenca su musiche di Paco de Lucia, Moraito Chico, Sabicas, Ramon Montoya, Juan Lorenzo, Niño Ricardo, Gerardo Nuñez e molti altri grandi maestri. Un nuovo evento per Rieti che potrà gustarsi entusiasmanti esibizioni soliste e in duo, dall’aire andaluso all’insegna della guitarra flamenca de concierto. Giovanni Rossi, allievo del Conservatorio Santa Cecilia di Rieti, da anni studia la chitarra flamenca esibendosi in diverse occasioni anche negli studi di Radiomondo.

Microcredito: intervento Fondo di garanzia PMI

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Al via dallo scorso 27 maggio 2015 l’intervento del Fondo di garanzia per le PMI sulle operazioni di microcredito. Con il decreto del 24 dicembre 2014, poi integrato dal decreto ministeriale del 18 marzo 2015, il Ministero dello Sviluppo economico ha esteso  l’operatività del Fondo centrale di garanzia alle operazioni di microcredito, in particolare per lo sviluppo della microimprenditorialità. Le risorse disponibili sono pari a 30 milioni di euro, a cui si aggiungono i versamenti volontari destinati da enti, associazioni, società o singoli cittadini al sostegno della microimprenditorialità (decreto-legge n. 69-2013), per un totale di circa 40 milioni di euro. L’importo massimo dei finanziamenti è pari a 25mila euro, ma può arrivare a 35mila in presenza di tre condizioni: • erogazione frazionata; • il beneficiario ha pagato puntualmente le sei rate pregresse all’aumento del limite; • il progetto finanziato è ben avviato e rispetta il contratto stabilito con l’erogatore del microcredito. La garanzia diretta del Fondo può essere concessa fino alla misura massima dell’80% dell’ammontare del prestito concesso. La controgaranzia è ammessa fino alla misura massima dell’80% dell’importo garantito dai confidi o da altri fondi di garanzia, a condizione che queste garanzie non superino a loro volta la percentuale massima di copertura dell’80%. Lo strumento è rivolto alle imprese già costituite e ai professionisti già titolari di partita IVA: • attivi da non più di 5 anni; • con non più di 5 dipendenti (10 nel caso di società di persone, SRL semplificate, cooperative); • con attivo patrimoniale non superiore a 300mila euro; • con ricavi lordi non superiori a 200mila euro; • con livello di indebitamento non superiore a 100mila euro. I professionisti, inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo economico. Con la Circolare n. 8 del 26 maggio 2015, Medio Credito Centrale ha approvato le modalità per l’intervento del Fondo centrale di garanzia per le PMI a favore delle operazioni di microcredito, in attuazione di quanto previsto dai decreti del Ministero dello Sviluppo economico del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015. Le imprese e i professionisti possono quindi inviare le domande per prenotare le risorse necessarie alla concessione della garanzia, utilizzando la procedura online già disponibile sul sito del Fondo, e presentare il proprio progetto a un operatore del microcredito, a un istituto bancario o a un intermediario finanziario, che dovrà confermare di aver ricevuto la richiesta di finanziamento. La prenotazione delle risorse non è però un passaggio obbligatorio: imprese e professionisti possono chiedere direttamente il finanziamento a banche, confidi, intermediari finanziari o operatori di microcredito, che poi presentano la richiesta di ammissione alla garanzia anche in assenza di prenotazione. Sia in fase di istruttoria, che durante il periodo di rimborso, i soggetti finanziatori sono inoltre tenuti a prestare almeno due servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio alle imprese e ai professionisti finanziati, che possono riguardare il supporto alla definizione della strategia di sviluppo, la formazione su tematiche specifiche, la predisposizione di strategie di marketing oppure l’assistenza su problemi legali, fiscali e amministrativi. In caso di esaurimento delle risorse, MCC sospenderà la procedura di prenotazione e comunicherà l’interruzione dello strumento sulla pagina dedicata al microcredito.

Giugno in Musica, con il coro "Voci di Gioia" bambini in festa

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Prosegue la settimana di “Giugno in Musica”, il ricco calendario ogni giorno propone eventi per tutti i gusti e per tutte le età. Nel pomeriggio di venerdi all’Auditorium Varrone si è esibito il coro “Voci di Gioia” facente parte della galassia dell’Antoniano di Bologna. Quattordici bambini (la formazione al completo è di 28 elementi), dai 6 ai 10 anni, provenienti dalla scuola Olgiata di Roma diretti dalla Maestra Gabriella Costanza si sono esibiti sulle musiche dello Zecchino d’Oro, importante e prestigioso concorso canoro. I giovani cantanti, già chiamati in altre manifestazioni in tutta Italia, Milano, Cagliari, Formello sono giunti a Rieti per la Festa Europea della Musica carichi di entusiasmo e voglia di far vedere le proprie capacità. Accompagnati dagli infaticabili genitori (nella foto sotto), vera forza motrice della loro passione nonchè primi fan dei propri bambini, le giovani promesse canore hanno sfoggiato il loro talento allietando i presenti. Prossimi appuntamenti di “Giugno in Musica 2015”: Sabato 20 giugno  Ore 15:00 –  concerto Live negli studi di Radiomondo degli Allievi del Conservatorio Santa Cecilia Ore 18:00 – all’Auditorium dei Poveri concerto di Jacopo Bertini Ore 18:30 – nella chiesa di San Domenico concerto per Organo con David Maria Gentile e Federico Del Sordo Ore 21:00 – all’Auditorium dei Poveri concerto di “Artem Gospel Choir” Ore 21:30 – presso Giada American Bar ‘esibizione dal vivo di Lady Katerina coro_voci_di_gioia2015_2 coro_voci_di_gioia2015_3 logo_coro_antoniano

"Casa dolce casa". Giornata mondiale del rifugiato

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“Casa dolce casa”. Più che un modo di dire, per molti di noi, questa frase è una certezza. Fatta di calore, affetto, condivisione. Ma per oltre 50 milioni di rifugiati e sfollati la casa è solo un ricordo spezzato dalla guerra e dalla violenza. L’ARI onlus (Associazione Rieti Immigrant – provincia), impegnata da più di 20 anni a Rieti in favore degli stranieri e della loro integrazione, celebra anche quest’anno il 20 giugno Giornata mondiale del rifugiato. L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo Pace, sicurezza, benessere sociale ed economico si raggiungono solamente se si rispettano l’universalità dei diritti umani di ogni donna e di ogni uomo. La regione del Mediterraneo è una polveriera ed il mare è oramai un cimitero a cielo aperto. Dall’inizio del 2015 nel mediterraneo sono morte più di1700 persone. L’Europa, per storia, per cultura, per geografia, per il commercio, è parte integrante di questa regione ma sembra averne perso memoria. Il dramma di profughi e migranti, il loro abbandono in mano alle organizzazioni criminali, il dibattito su come, dove e chi colpire per impedire l’arrivo di uomini e donne che cercano rifugio o una vita dignitosa in Europa, non è altro che l’ultimo atto che testimonia l’assenza di visione politica da parte dei governi dell’UE. Questa drammatica situazione ha responsabilità precise: le scelte politiche e le leggi dei governi europei che non consentono nessuna via d’accesso sicura e legale nel territorio dell’UE e costruiscono di fatto quelle barriere che provocano migliaia di morti nel Mediterraneo, nel Sahara, nei paesi di transito, nella sacca senza uscita che si è creata in Libia. Scelte coscienti e volute che configurano un crimine contro l’umanità. La risposta dell’UE, confermata nell’Agenda Europea sull’immigrazione, ripropone soluzioni che hanno già dimostrato di essere miopi e di produrre effetti opposti agli obiettivi dichiarati. Aumentare le risorse per avere più controlli e più mezzi per pattugliare le frontiere, anziché salvare vite umane, è sbagliato e non fermerà le persone che vogliono partire per l’Europa. I conflitti irrisolti e le guerre hanno prodotto ad oggi, oltre 4 milioni di profughi palestinesi, circa 200.000 saharawi accampati nel deserto algerino, 9 milioni di siriani tra sfollati e profughi, 2 milioni di iracheni sfollati. Il flusso di uomini e donne dall’Afghanistan e dall’inferno della Libia, le persone in fuga dalla Somalia, dall’Eritrea, dal Sudan e da altri paesi africani, da anni è continuo. Dietro le storie di queste persone oltre a povertà, malattie, dittature e guerre, ci sono interessi politici ed economici internazionali. Guerre, povertà, saccheggio delle risorse naturali, sfruttamento economico e commerciale, dittature, sono le cause all’origine delle migrazioni contemporanee. Essere liberi di muoversi, migrare, deve essere una conquista dell’umanità non una costrizione. L’Europa deve costruire una risposta di pace, di convivenza, di democrazia, di benessere sociale ed economico, ispirandosi al principio di solidarietà e abbandonando le politiche securitarie, dell’austerità, degli accordi commerciali neolibertisti., di privatizzazione dei beni comuni. L’Europa deve investire sul lavoro dignitoso, sulla giustizia sociale, sulla democrazia e sulla sovranità dei popoli. L’Europa siamo noi. Noi dobbiamo fare l’Europa sociale solidale. “Casa dolce casa” è lo slogan scelto quest’anno dall’Agenzia dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr) per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato.