Il Colle del Gusto di Fara in Sabina conquista il palato americano

L’azienda agricola Il Colle del Gusto di Anna Maria Conti (Fara in Sabina) conquista il palato americano vincendo il premio Sofi Awards con la sua “Pistacchiosa”, una crema dolce di pistacchio siciliano con olio extravergine d’oliva della Sabina, ottima da spalmare su pane o fette biscottate, crespelle o anche sullo yogurt. L’associazione Speciality Food ha premiato i migliori prodotti alimentari importati negli Usa da tutto il mondo durante la fiera Fancy Food che si è tenuta a New York. A concentrare le preferenze dei consumatori a stelle e strisce sulla “Pistacchiosa” sono stati i due ingredienti principali: pistacchio di qualità e olio d’oliva, anziché quello di palma molto discusso negli ultimi tempi.

Cai ed Enel insieme per la tutela dell'ambiente

Firmato l’accordo tra il Club alpino italiano ed Enel per garantire alle Sezioni e ai rifugi del CAI la fornitura di energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili, riducendo così  la quantità di CO2 immessa nell’atmosfera.

Al de Lellis una "speciale" donazione di sangue con Fratres di Rieti

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l 26 agosto vecchi e nuovi soci della Fratres di Rieti si recheranno di buon mattino e in gruppo presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Camillo de Lellis per effettuare una “speciale” donazione di sangue. L’iniziativa è infatti compresa nelle attività organizzate dalla Confraternita di Misericordia di Rieti (dalla quale ha origine il gruppo di donatori di sangue) nell’ambito dell’ottava Rievocazione storica della Canonizzazione di San Domenico, in calendario nella città centro d’Italia dal 26 al 30 agosto. Per i donatori sarà un momento per ritrovarsi sul finire delle ferie estive, riprendere le attività e guardare al prossimo mese di dicembre, quando la Fratres reatina festeggerà il secondo anniversario dall’affiliazione alla consociazione nazionale. L’associazione di ispirazione cattolica è una realtà in crescita a Rieti, e nel panorama nazionale rappresenta un movimento consolidato di primaria importanza. «Il nostro – ricorda Roberto De Angelis, presidente del gruppo – è un tipo piuttosto particolare di volontariato: prevede un ago infilato nella vena. Non tutti hanno questa vocazione. Ma è un piccolo sacrificio, ripagato dalla felicità di aver donato qualcosa di sé a vantaggio di tutti». All’aspetto pratico, clinico e sociale legato alla disponibilità di sangue, da sempre l’associazione di donatori coniuga un aspetto culturale: la costruzione di una «più ampia cultura del dono», tra i giovani, nelle famiglie, nelle scuole, in parrocchia, nei luoghi di lavoro.

Nissan Italia sceglie il tragitto Rieti-Roma per la nuova Leaf

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La Nissan Italia ha scelto il tragitto Rieti-Roma per promuovere la Nissan Leaf, la nuova auto elettrica della casa automobilistica giapponese con un’autonomia di 199 Km. Una bella promozione per Rieti, legata alla mobilità a emissioni zero e alla tutela dell’ambiente. Nello spot lo slogan iniziale “Dal cuore d’Italia alla Città Eterna” dà il via alla nuova Nissan Leaf nel suo viaggio che parte da Piazza San Rufo, attraversa il Lago del Turano e arriva a Piazza San Pietro, un percorso che mette in evidenza le bellezze paesaggistiche reatine che si fondono con quelle romane.

A.A.A. cercasi derattizzazione in centro storico

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Di solito quando si torna a casa si può incontrare un vicino, oppure un cagnolino o un gatto, al massimo si può incontrare la suocera e questo a volte è già sgradevole, ma incontrare un topo sul pianerottolo di casa è proprio troppo. Però è quello accaduto ad una giovane coppia residente nel centro storico di Rieti nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 23 agosto. I due, una volta giunti nel piano del condominio nel quale vivono, prese le chiavi per aprire la porta di casa sono stati costretti a bloccarsi e a ben guardarsi da quel topo grigio scuro, neanche tanto piccolo e con la coda lunga venti centimetri, che li stava aspettando sullo zerbino. Un incontro non molto piacevole alle ore 20:10, così i due invece di pensare con cosa cenare sono stati costretti ad armarsi di una scopa e senza fare del male al ratto lo hanno fatto allontanare dal pianerottolo per poi successivamente farlo uscire dal portone condominiale. La colpa non è del topo che fa la sua vita e che se trova pertugi entra dove può pur di arraffare qualcosa da mangiare, il problemi qui è la mancanza di prevenzione con una seria derattizzazione che almeno salvi le case di chi vive nel centro storico di Rieti, perchè i ratti come sappiamo non si fermano certamente al Ponte Romano. Piccole vie non pulite e maleodoranti poi fanno il resto. I residenti chiedono ripetutamente e a gran voce una buona derattizzazione per evitare il contatto con questi roditori portatori, purtroppo, anche di malattie e chiedono una maggiore pulizia delle vie. topo_pier_paolo4 topo_pier_paolo2 topo_pier_paolotopo_pier_paolo3

Annalisa Scarrone "Splende" a Sigillo

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Lo ” SplendeTour” della cantante Annalisa è arrivato anche in provincia di Rieti, nel comune di Sigillo. Il tour ha riempito tutte le piazze e teatri d’ Italia e anche Sigillo è stato sommerso da tantissimi fan e curiosi i quali si sono goduti lo spettacolo della cantante ligure. Annalisa Scarrone è nata a Carcare (Savona) il 5 agosto 1985, ha partecipato al Talent Show “Amici ” nell’edizione 2010 arrivando seconda. Annalisa ha fatto strillare e perdere la voce ai suoi fan cantando le canzone che l’hanno resa famosa tra le quali: “Diamante lei e luce lui”, “Senza riserva”  e l’ ultimo singolo “Vincerò” estratto dal suo nuovo album “Splende”. Inoltre ha interpretato:  “Alice e il blu”, “Scintille”, “Una finestra tra le stelle” presentato all’ultimo Festival di Sanremo e classificatosi al quarto posto, la cover di “Ti sento” dei Matia Bazar e tante altre canzoni. A fine concerto, come di consuetudine, non è mancato il selfie con tutto il pubblico e chi ha avuto più fortuna ha potuto anche farsi con lei una foto dietro le quinte con autografo. E’ stato davvero un concerto che Splende-nte. FOTO: Samuele Fioravanti [cubeportfolio id=”96″]

Marmore, archeologia industriale e vernacolo: il teatro delle nostre tradizioni

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La Pro Loco Marmore, sempre al lavoro per perseguire l’obiettivo che si è prefisso “diffusione della cultura e valorizzazione del territorio ternano e delle sue eccellenze”, organizza, anche quest’anno, una rassegna teatrale in vernacolo. Il dialetto, afferma Matteo Zannetti Presidente della Pro Loco Marmore, è un patrimonio culturale e il miglior modo di tutelarlo è tenerlo vivo. Valorizzarlo significa farne apprezzare il legame intimo e particolare con il territorio, le capacità espressive, i contenuti comici, poetici, ironici. Renderlo testo teatrale significa continuare una tradizione che ha radici antichissime e un ruolo di rilievo nell’ambito delle arti performative italiane. Noi non vogliamo però fermarci solo a questo, desideriamo unire l’arte alla natura, alla storia, alla conoscenza dei nostri meravigliosi luoghi. Ci sono tante buone ragioni per cui “Archeologia industriale e vernacolo: il dialetto delle nostre tradizioni” è giunto alla sua terza edizione, e si svolgerà, dal 20 al 26 agosto presso il Parco Campacci di Marmore, Sentiero 5, oggi sito di archeologia industriale. Quale migliore cornice scenografica? Il sentiero 5, realizzato di recente,  si sviluppa sul ciglio della rupe di Marmore, con andamento pianeggiante per circa un chilometro, offrendo panorami mozzafiato. Nel primo tratto si scorge la conca ternana, procedendo, la prospettiva cambia aprendosi sulla valle del fiume Nera e su diversi borghi medioevali sino alle gole di Ferentillo. Durante il cammino si incontrano 11 pozzi artificiali realizzati per i lavori di consolidamento che, oltre ad aver messo in sicurezza il fronte orientale della rupe, hanno restituito visibilità a numerose testimonianze di archeologia industriale, tra cui le presse e le vasche di raccolta della vecchia centrale idroelettrica di Spoleto. Il sentiero, all’interno di un’area suggestiva e di notevole valore paesistico, grazie alla presenza della cascata delle Marmore, si presenta come un monumentale parco di archeologia industriale a cielo aperto che riunisce sei grandi manufatti provenienti dalle centrali idroelettriche di Galleto e Narni: turbine delle tipologie Kaplan e Francis, e disributori di flusso per turbine. L’evento, cominciato come un esperimento della Pro Loco Marmore ha guadagnato negli anni popolarità e consensi per la qualità e la varietà delle sue proposte, tanto da diventare interregionale. Da mesi la Pro Loco Marmore sta operando per organizzare al meglio questo progetto, i cui destinatari sono bambini, ragazzi, adulti, persone con handicap, famiglie intere, nell’auspicio che possa essere apprezzato e ricordato per la sua “unicità”; e cosa c’è di meglio che dedicare i pomeriggi alla scoperta delle nostre radici, alla natura, alla storia, alla cultura, e poi, alla sera e con il fresco, fare due sane risate assistendo a commedie dialettali in vernacolo? Divertirsi per conoscere! Conoscere, con allegria, uno straordinario connubio tra natura, arte, archeologia, tradizioni. Il tutto racchiuso in una location unica per la sua naturale bellezza e facilità di accesso che permetterà la fruizione gratuita delle visite e delle rappresentazioni teatrali. Quest’anno anche il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, riconoscendo la validità di tale manifestazione, ha concesso il patrocinio; un bel biglietto di presentazione che giova anche al Comune di Terni per la prossima candidatura a “capitale italiana della cultura 2016-2017” Hanno altresì concesso il patrocinio: Regione Umbria, Provincia di Terni, Comune di Terni, UNPLI Umbria, Confesercenti Terni, Confcommercio Terni. Tanto lavoro è stato fatto e altrettanto ci aspetta, ma la nostra tenacia e l’aiuto dei volontari del Direttivo della Pro Loco Marmore faranno si’ che il turista diventi “promotore del nostro territorio” anche semplicemente raccontando ai colleghi di lavoro, agli amici e conoscenti, ai parenti, le emozioni provate in un territorio ricco di arte, natura, cultura, sport, gastronomia di eccellenza. Le compagnie amatoriali che si succederanno sul palco sono La Traussa di Spoleto, la Compagnia de lu teatru a la bona, La nuova Compagnia Teatro Città di Terni, l’Associazione Green Heart di Pila di Perugia, Sipario Rosso di Rieti, I Clitunnali di Campello Sul Clitunno. Al termine della rassegna teatrale è prevista, per il 29 agosto “Mille passi sotto le stelle” una splendida passeggiata di notte per il paese di Marmore e i Campacci per riscoprire la magia del belvedere superiore della Cascata delle Marmore con ristoranti, bar, negozi aperti, percorsi gastronomici offerti dalle attività commerciali, live band lungo le vie del paese, animazione per bambini, mostra mercato artigianato, esposizioni di artisti vari ecc.

Granato e Colantoni giocheranno in serie C con Nuovo Basket Aquilano

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E’ ufficiale che Federico Granato, bandiera della NPC e capitano della squadra, che ha riportato la società amarantoceleste prima in Serie B, poi lo scorso anno in Serie A2 e Andrea Colantoni, atleta dello stesso gruppo che ha restituito la massima serie a Rieti, andranno a giocare nel campionato di Serie C con la società Nuovo Basket Aquilano.

Ottava Rievocazione Storica Canonizzazione San Domenico di Guzmàn

Prenderanno il via il 26 agosto, e proseguiranno fino al 30 del mese, le iniziative preparate per l’ottava edizione della Canonizzazione di San Domenico, organizzata da Reate Antiqua Civitas e Confraternita di Misericordia di Rieti con il patrocinio dell’Ordine dei Predicatori. Una serie di appuntamenti promossi per rievocare, rivivere e meditare uno dei momenti più significativi della storia della Chiesa e della città di Rieti, quello che vede Papa Gregorio IX proclamare santo il fondatore dei frati predicatori nella cattedrale del Centro d’Italia (13 luglio 1234). 26 agosto tra musica e solidarietà Ad aprire gli eventi ci sarà un gesto legato alla solidarietà: vecchi e nuovi soci della Fratres di Rieti si recheranno di buon mattino e in gruppo presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Camillo de Lellis per effettuare una “speciale” donazione di sangue. Un preludio alla parte più strettamente “medievale” che per il gruppo dei donatori – nato in seno alla Confraternita di Misericordia del capoluogo – sarà un momento per ritrovarsi sul finire delle ferie estive, riprendere le attività e guardare al prossimo mese di dicembre, quando la Fratres reatina festeggerà il secondo anniversario dall’affiliazione alla consociazione nazionale. Sempre il 26, ma in serata, sarà quindi protagonista la musica Jazz, con l’esibizione live in piazza San Rufo del Simone Gubbiotti Trio. Il chitarrista umbro è stato infatti chiamato per presentare il suo nuovo album, Resilience. Nel titolo e nell’approccio del disco sta il legame con la manifestazione: tra le altre cose la “resilienza” è la capacità di far fronte in maniera costruttiva agli eventi, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà. È lo stesso messaggio promosso dalla manifestazione legata a San Domenico: un invito alla città perché risponda alla difficoltà partendo da se stessa, dalla propria storia, anche approfondendo gli aspetti spirituali e recuperando le proprie tradizioni e il proprio autentico saper fare. 27 agosto, si entra nel clima medievale: arti, mestieri e armi Il 27 agosto si entra nel vivo del clima medievale: alle 17.30 prenderà il via in piazza San Rufo il Mercato delle arti e dei mestieri medievali, costruito esclusivamente con prodotti agricoli e artigianali locali. Allestito in piazza San Rufo, caratterizzerà tutte le giornate legate alla Rievocazione Storica e proporrà al pubblico, al fianco dei prodotti, l’esperienza del “come si fa”. Al fianco degli artigiani che gravitano attorno al Consorzio Reate Antiqua Civitas, saranno presenti espositori provenienti dal Mako (Mercato Agricolo a Km Zero) della V Comunità Montana. Una scelta che lega lo sguardo sul periodo d’oro della città alle sue eccellenze attuali, promuovendo la scelta della qualità e della prossimità. E sullo sfondo del Mercato delle arti e dei mestieri medievali avranno luogo, alle 18 e alle 22, spettacoli di combattimento medievale a cura del Gruppo d’Armi Mos Ferri. Dal 2002 l’associazione coltiva e promuove l’approfondimento del Medioevo, e in particolare dell’arte della Scherma Medievale. Molti definiscono il Medioevo come un’epoca buia e di stallo, ma a livello di tecnologia militare lo sviluppo fu impressionante. L’associazione si propone quindi di ricostruire fedelmente i combattimenti in armi bianche studiandoli e mettendoli in pratica tramite l’ausilio di scritti del tempo. 28 agosto musici e arcieri: dalle riproduzioni d’epoca al “Medieval Elettroriental” Sempre sullo sfondo del mercato medievale, il 28 agosto la piazza Centro d’Italia vedrà protagonisti (alle 18 e alle 21.30) il Gruppo Arcieri San Giovanni Reatino, una compagnia nata nel 2004 che comprende oltre 20 elementi suddivisi fra arcieri, balestrieri, alfieri, araldi, arcai, tamburini, suonatori di corno e di chiarina. Tutte repliche fedeli di utensili in uso nel medioevo dai quali prendono vita suggestive esibizioni legate ad un periodo storico che va dal X al XIV secolo. Alle 22.30 sarà invece la volta dell’innovativo spettacolo musicale Medieval Elettroriental a cura di Giuseppe Comazzetto, Gerardo Iannaccone e Melissa Smordone in collaborazione con Giorgio Clemente e con lo sputafuoco Riccardo Calmieri. 29 agosto: musica e danze medievali prima del Miracolo del Libro Il 29 agosto i commerci e le esperienze del Mercato delle arti e dei mestieri di piazza San Rufo saranno allietati da un’altra importante pratica del Medioevo: quella dei suoni. Alle 19, negli spazi del centro d’Italia, si terrà infatti un interessante concerto di musica medievale a cura del gruppo Anonima Frottolisti, progetto nato ad Assisi nel 2008 come risultato dell’incontro di musicisti provenienti da esperienze musicali e di studio internazionali, collaboratori di alcuni tra i più noti ensemble di musica antica europei. Alle 21 sarà poi la volta dello spettacolo di danze medievali a cura di Danza Movimento In, seguito, alle 22.30, dallo spettacolo teatrale Il Miracolo del Libro a cura dell’associazione teatrale Ci vuole un Senso. 30 agosto: la rievocazione storica Domenica 30 agosto sarà il giorno culminante della manifestazione. Alle 18, poco dopo l’apertura del Mercato delle arti e dei mestieri di piazza San Rufo, avranno inizio nel centro storico gli spettacoli del gruppo di Sbandieratori e Musici della città di Giove e del gruppo di Sbandieratori e Musici Puer Apuliae di Lucerna (Foggia), durante i quali un banditore annuncerà alla città il grande evento della serata. Alle 18:30 si svolgerà il convegno su Le Storie di San Domenico attraverso i capolavori dell’arte a cura di Padre Manolo M. Puppini O.P. e della professoressa Ileana Tozzi coordinati dal professor Massimo Casciani. Alle 21 il grande corteo in costume medievale trasporterà la città nel 1200, accompagnandola verso la grande chiesa di San Domenico, in piazza Beata Colomba, all’interno della quale si svolgerà l’ottava rappresentazione teatrale della Canonizzazione di San Domenico di Guzman, a cura del Teatro Rigodon, con la regia di Alessandro Cavoli e le musiche dal vivo dell’Anonima Frottolisti. Alle 23.30, con il rientro del corteo, prenderà il via lo spettacolo del fuoco conclusivo con la Rappresentazione del martirio di San Cecilia a cura dell’associazione teatrale Ci vuole un Senso e del gruppo di musica antica Anonima Frottolisti insieme a Laura Desideri (Voce e Organetto), Mauro De Angelis (Tastiere), Matteo Colasanti (Chitarra Elettrica e Acustica), Gerardo Iannaccone (Basso Elettrico), Melissa Smordone (danzatrice), Giorgio Clemente e Riccardo Calmieri (Sputafuoco). La Rievocazione Storica della Canonizzazione di San Domenico di Guzman è realizzata in collaborazione con il Progetto Culturale della Diocesi di Rieti, con il supporto dell’associazione Musikologiamo e grazie all’ospitalità della Parrocchia di Santa Lucia.

Alla Amatrice-Configno 2015 trionfano gli ugandesi

Alla 38esima edizione della Amatrice-Configno, trionfano l’ugandese Joshua Mongusho con il tempo di 24’07” e tra le donne la connazionale Mercyline Chelangat con 27’53”.