Il 29 e 30 agosto ad Amatrice la 49° Sagra degli Spaghetti all'Amatriciana

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Quarantanovesima edizione della Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana con molte novità. Sabato 29 e domenica 30 agosto infatti, oltre alla kermesse gastronomica ed alla Mostra Mercato, saranno presenti anche i prodotti con marchio De.Co. (Denominazione Comunale), tra i quali non mancheranno il guanciale ed il pecorino di Amatrice ed altre prelibatezze.  Saranno presenti lo stand dei Borghi d’Italia, dei quali Amatrice recentemente è entrata a far parte e lo Stand della Comunità Montana del Velino. Un’altra iniziativa riguarderà l’anticipo della distribuzione degli spaghetti all’Amatriciana nella giornata di domenica: lo stand inizierà dalle ore 13 alle ore 21, mentre il sabato la distribuzione inizierà dalle 17,30 con l’inaugurazione della sagra, per terminare alle ore 21. Giunta alla sesta edizione l’Ecofesta (verranno utilizzate solo stoviglie biodegradabili) e alla decima edizione la sagra degli Spaghetti all’Amatriciana senza glutine, con apposito stand Gluten Free.

Quarantacinque piante di “canapa indica” scoperte in un terreno di Greccio

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I militari della stazione di Contigliano e della compagnia Carabinieri di Rieti avevano già individuato quell’appezzamento di terreno coltivato a mais nel quale vi erano occultate, molte piante di “canapa indica”, già in fiorescenza e quasi pronte al consumo. I Carabinieri avevano già scoperto a chi appartenesse il terreno,  un quarantasettenne pregiudicato, M.S.,operaio del posto. La prova di chi materialmente stesse curando quelle piante, è arrivata nella giornata di ieri, quando proprio lui, il proprietario del terreno, era andato per innaffiarle e togliere le erbacce cresciute intorno. I militari, appostati già’ da alcuni giorni, sono pertanto usciti allo scoperto e lo hanno ammanettato. M.S., con precedenti specifici nel campo degli stupefacenti, dopo le formalità di rito è finito agli arresti domiciliari, così come disposto dal magistrato di turno della Procura di Rieti. Le 45 piante di marijuana, tutte ad alto fusto, sono state estirpate dai militari e poste sotto sequestro. Le stesse saranno successivamente inviate ai laboratori del Ris di roma per le analisi qualitative.

Per la scuola reatina sarà un settembre ancora più caldo

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La Scuola attendeva da tempo una riforma, ma quella che tra mille opposizioni è diventata Legge 107 è in realtà un ulteriore taglio punitivo all’istruzione statale, accompagnato da un notevole peggioramento delle condizioni di vita dei docenti, anche reatini, spesso già gravati da un precariato di lungo corso. Invece di riformare davvero, scorporando il discorso precari e plasmando invece il discorso sulla centralità dello studente, i promotori della riforma si sono solo riempiti la bocca di slogan, mai messi in pratica: “basta supplentite”, “largo alla meritocrazia”, “buona scuola”, “assunzione solo da concorso” e via dicendo. Purtroppo non solo è accaduto l’esatto contrario di quanto promesso, ma ora tutti i docenti e gli ATA si trovano in una condizione professionale e personale a dir poco problematica, come se la situazione lavorativa ed economica delle famiglie reatine non fosse già abbastanza pesante. Nella città e nella provincia di Rieti sono previste all’incirca un totale di 200 assunzioni, ma queste in realtà non sono affatto frutto della stabilizzazione (“stabilizzazione” e non “assunzione”!) della riforma, ma seguono per la maggior parte il naturale turn-over dei pensionamenti e dei trasferimenti volontari. Sottolineo volontari perché finora un insegnante poteva spostarsi volontariamente in un’altra provincia, scegliendo tra un ventaglio di possibilità a seconda delle proprie esigenze personali e lavorative. Ora invece i docenti saranno sottoposti ad una mobilità forzata, verso destinazioni, prevalentemente nel Nord Italia, che non conosceranno fino all’ultimo minuto. Ho assistito e sto ancora assistendo al totale disorientamento di fronte alle notizie spesso contraddittorie del ministero, alla preoccupazione di un trasferimento chissà dove e alla vera e propria disperazione di tante, troppe persone, e non parlo solo di quelle che mi scrivono privatamente o pubblicamente sui social network chiedendo consigli o sfogandosi, ma soprattutto di quelle che hanno affollato per tutta l’estate il sindacato SNALS di Rieti in cerca di certezze e risposte e che, in un lavoro ormai così fortemente femminilizzato, sono soprattutto donne e mamme. Ho parlato con amiche, conoscenti o semplici colleghe che hanno situazioni familiari pesantissime: genitori anziani o gravemente malati da accudire, famiglie numerose, figli molto piccoli o in situazioni di handicap, mutui da pagare, mariti in cassa integrazione o disoccupati (e con la crisi del nucleo industriale lo sappiamo bene)… Si tratta di reatini e non, che anni fa hanno dovuto scegliere di insegnare in una provincia ed hanno scommesso su Rieti, inseriti in una GAE, graduatoria ad esaurimento, in cui restare fino al progressivo assorbimento con la promessa dell’immissione in ruolo. Ma poi come al solito la pessima politica che ha deciso la “cattiva scuola” ha cambiato le carte in tavola e li ha costretti a fare i conti con lo spettro di un trasferimento forzato che li obbliga a dover scegliere tra affetti e lavoro. Come si può pensare di sopravvivere quando lo stipendio medio di un insegnante si aggira intorno ai 1200-1300 euro con cui dover pagare affitto, bollette e viaggi a/r in una città del Nord, a cui si aggiungono le spese familiari, le bollette e il mutuo della casa lasciata a Rieti? Come può un ministro dell’Istruzione definire questo “un anno affascinante”? Ma se i precari reatini piangono, quelli assunti non possono certo ridere. I pericoli della mobilità forzata indotti da questa legge incombono anche sui docenti di ruolo che, a causa di un non meglio identificato organico funzionale e della spada di Damocle delle deleghe in bianco, rischiano di tornare ad essere precari, soprattutto se in soprannumero. D’altra parte il comma 11 dell’art. 8 parla chiaro: “Il personale docente in esubero o soprannumerario nell’anno scolastico 2016/17 è assegnato a domanda a un ambito territoriale. La mobilità territoriale e professionale dei docenti opera tra gli ambiti territoriali”. Ciò significa che chi diventerà in esubero e non troverà posto in altre scuole di Rieti, sarà mandato forzatamente nella provincia d’Italia in cui ci sarà disponibilità di posti. Per questi motivi la protesta del mondo della scuola non si ferma, anzi, è prevista a breve un’iniziativa intersindacale con cui si procederà ad impugnare davanti ad un giudice le parti incostituzionali della L. 107, congiuntamente con azioni coordinate e unitarie di tutto il comparto scuola, Dirigenti Scolastici, insegnanti, ATA, studenti e genitori, mirate a colpire, nella piena legittimità, i punti della riforma più gravi e più contestati: organi collegiali, ruoli e competenze del D.S., comitato di valutazione e relazioni sindacali. Si prospetta un settembre reatino ancora più caldo dell’estate appena trascorsa.

Tentano di farsi un bagno nel Velino e c'è chi pensa al peggio

Si gettano in due o tre nel fiume Velino per rinfrescarsi, ma qualcuno li vede e pensa al peggio. Avverte subito la Polizia e i Vigili del Fuoco che giunti sul posto non trovano nessuno, in quanto i due bagnanti vista la situazione “critica” si erano già dileguati. Il fatto è accaduto a Rieti dopo la mezzanotte.

Al via l’11ma edizione di ARTEr.i.e., dal 3 al 6 settembre a Cantalupo in Sabina

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Gli alieni stanno arrivando: al via l’11ma edizione di ARTEr.i.e. a Cantalupo in Sabina (Rieti) dal 3 al 6 settembre 2015. Tra gli ospiti Flavia Mastrella e Antonio Rezza, il cantautore Emilio Stella e Muta Imago Da undici anni a questa parte durante la prima settimana di settembre Cantalupo in Sabina, piccolo paese di circa 1.700 anime in provincia di Rieti, si popola di artisti. Per l’occasione le vie del centro storico si trasformano in percorsi, ognuno dedicato ad un’arte: c’è il cinema, le arti visive, il teatro, la letteratura e la poesia, la danza, la musica vocale e strumentale, le arti di strada e la giocoleria. L’obiettivo di quest’anno è quello di creare un’edizione aliena che valorizzi la diversità di un individuo rispetto all’altro, un viaggio futuristico a cavallo tra passato, presente e futuro, cercando di dimostrare che la cultura siamo anche noi, il nostro rapportarci apertamente e liberamente con gli altri e che questa ricchezza non deve andare persa per la paura di esprimere il proprio punto di vista, solamente perché diverso da chi ci circonda. Come per le precedenti edizioni ogni sera il centro storico di Cantalupo ospita in ogni sua via un percorso artistico tematico dalle ore 21.00 alle 23.00 animato da oltre 150 artisti diversi. Per la programmazione completa giornaliera, si può consultare il sito aggiornato in tempo reale: http://arterie2010.net/programma-percorsi/ Al termine dei percorsi, il pubblico e gli artisti che si sono precedentemente esibiti nei vicoli possono scegliere a quale evento finale assistere. Fitto quindi il calendario di eventi speciali e spettacoli finali: Giovedì 3 settembre, ad inaugurare la serata, ci sarà alle ore 23.00 in Largo dei Sabini (ex Velario) la disarmante ironia di DANIELE FABBRI in COMEDY ON DEMAND, la scaletta dello spettacolo sarà scelta live direttamente dal pubblico. Alle 23.30, Piazza Garibaldi si animerà con la musica coinvolgente del cantautore Emilio Stella e le sue canzoni di vita vissuta. Venerdì 4 settembre, con La Notte Bianca delle Biblioteche, la serata sarà scandita a partire dalle ore 22.00 da diversi reading tra cui “Poetesso Acustico Blues” con Fabio Di Rosa e Massimo Salari; Ivan Schiavone con GENERAZIONE Y in LE CASSANDRE. Mentre dalle ore 23.00 in Piazza Garibaldi ci sarà il rock avantgarde de Il Nido, band originaria de L’Aquila che non si pone regole nei suoi live, se non quella di un’imperante e pungente ironia. Dalla mezzanotte, due appuntamenti per nottambuli, in piazza Camuccini, Mad Cap presenta il live-set La Nuit Gipsy Minimal Electro Swing e tra gli alberi del Parco Comunale di Cantalupo, andrà in scena “ARTEr.i.e. della notte”, contaminazioni e sperimentazioni tra differenti arti. Sabato 5 settembre, dalle ore 18:00 presso Largo dei Sabini (ex Velario) ci sarà la rassegna dei cori, dalle ore 23:00 in Piazza Garibaldi, si assisterà allo spettacolo di teatrodanza con musica live di Tiziana Cesarini e Massimo Baiocco, “La Promessa della Mela”; alle ore 23.30 in Largo dei Sabini (ex Velario), la compagnia Muta Imago guidata da Claudia Sorace e Riccardo Fazi metterà in scena “In Tahrir”, una performance che condurrà lo spettatore in quella piazza a Il Cairo, il giorno della rivoluzione egiziana. Alle ore 23.30, Piazza Garibaldi farà da cornice al concerto di Robero Billi, il quale presenterà ad ARTEr.i.e. il suo nuovo disco “Perle d’insaggezza”. Gli spettatori più insonni, alle ore 24.00 presso Piazza Camuccini, potranno godere del reggae di Gillo MC e Aspra Posse Sound System. Domenica 6 settembre, alle ore 23.00 Piazza Garibaldi si trasformerà in un teatro a cielo aperto grazie a Flavia Mastrella e Antonio Rezza con lo spettacolo “Pitecus”, uno spettacolo che analizza il rapporto tra l’uomo e le sue perversioni. A chiudere la Rassegna, il concerto dei Minimo Sindacale con il loro sound muy tropical y bailable, dalle ore 24.00 in Piazza Camuccini. Ricordiamo infine, i laboratori di ARTEr.i.e. Campus rivolti a chi lavora nel campo della cultura e dell’arte (proposta formativa sul sito: http://arterie2010.net/arteriecampus/) e domenica 6 settembre a partire dalle ore 16,30, il Parco Comunale di Cantalupo sarà inondato da tantissimi bambini per ARTE.r.i.e. dei Piccoli ovvero il Paese dei Bammocci, uno spazio riservato ai più piccoli. Insomma, un’invasione a cui non si può sfuggire!

Lo Scopigno Cup premia Marotta. È il "Manager of the year 2015”

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L’A.S.D. “Scopigno Cup” domenica 30 agosto, alle ore 11 presso la sala convegni dell’Hotel Parco dei Principi di Roma, premierà il direttore generale e amministratore delegato della F.C. Juventus Giuseppe Marotta, con il prestigioso riconoscimento di “Manager of the year 2015”. L’autorevole Giuria del premio “Manlio Scopigno”, composta dal Patron della kermesse Fabrizio Formichetti e da grandi firme del panorama giornalistico nazionale come Italo Cucci, Roberto Beccantini, Gianni Mura e Xavier Jacobelli per citarne solo alcuni, ha voluto fortemente premiare l’esperto dirigente bianconero alla luce degli ultimi splendidi risultati sportivi ottenuti dal titolato club torinese. La Juventus è stata protagonista assoluta in Italia ed in Europa, la giuria premia Marotta con la motivazione: “Per avere contribuito allo straordinario rilancio della Juventus in campo nazionale e internazionale, firmando colpi di calciomercato di assoluto valore mondiale; per lo stile, la correttezza e l’eleganza che ne contraddistinguono la comunicazione. Il nome di Beppe Marotta va così ad aggiungersi nell’albo d’oro del prestigioso riconoscimento “Manager of the year”, istituito dall’A.S.D. “Scopigno Cup” nel 2013, e che annovera personaggi importanti del panorama calcistico italiano come il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito (vincitore nel 2013) e del direttore sportivo dell’A.S. Roma Walter Sabatini (vincitore nel 2014).

Il 31 agosto Poste via Garibaldi chiuse per manutenzione

Poste Italiane informa che lunedì 31 agosto l’ufficio postale di Rieti Garibaldi sarà sottoposto ad interventi di manutenzione straordinaria finalizzati a migliorare la vivibilità e la salubrità degli ambienti sia dei lavoratori sia dei clienti. Pertanto, per consentire tali interventi, l’ufficio postale di via Garibaldi non potrà essere operativo nella data indicata. L’ufficio postale di Rieti Garibaldi tornerà ad operare regolarmente secondo i consueti orari a partire da martedì 1°settembre, in concomitanza con il pagamento delle pensioni.

1, 2 e 5 centesimi per partecipare anche a Rieti a "La Raccolta delle Briciole"

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Al via anche a Rieti il progetto denominato “La Raccolta delle Briciole”, un’iniziativa pensata per i nostri amici animali in difficoltà e alla quale possiamo dare il nostro importante contributo donando monete di nichel da 1, 2 e 5 centesimi che non usiamo quasi mai e che, invece, possono significare tanto per cani e gatti che necessitano di cure e cibo. Nei punti di raccolta troverete dei barattoli nei quali inserire le monete. L’idea in Italia è venuta a due bambini di Angri e ora sta prendendo piede anche in altre zone come Rieti appunto, i centesimi una volta raccolti andranno ad aiutare gli animali in difficoltà del nostro territorio. La prima donazione sarà per il rifugio Ulmino che necessita di fondi per sostenere le spese riguardanti le visite veterinarie e il cibo dei cani ospiti della struttura. I punti di raccolta che hanno aderito all’iniziativa: – Colomba Pascalizi Pet Shop Rieti, via Angelo Maria Ricci 1/a – La Locanda del Carro, piazza San Rufo – Rieti – Ambulatorio veterinario associato, via Massimo Rinaldi – Pharmix Shop – via Salaria per L’Aquila – Rieti  

Comune di Rieti, emendamento della minoranza su Tosap e passi carrabili

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Emerge chiaramente, dall’esame del bilancio preventivo 2015, come l’ossatura su cui regge tutto l’impianto contabile è rappresentata dall’aumento della pressione fiscale municipale a danno di tutta la cittadinanza. Che diventa oggi ancor più’ insostenibile se essa non viene compensata da politiche di investimento sul fronte delle entrate. Il raddoppio della Tosap e della tassa sui passi carrabili, che non può certamente essere derubricata come una mera scelta del cittadino, piuttosto come una necessità, la consideriamo assolutamente ingiusta e ingiustificata vista l’incapacità’ economica dei cittadini di riuscire ad onorare il pagamento di innumerevoli balzelli. Per questo abbiamo ritenuto necessario presentare un emendamento come minoranza a firma dei consiglieri Sebastiani, Sabetta, Cascioli e Festuccia, con cui chiediamo all’Amministrazione di dimezzare l’importo di entrambe le tasse agendo sul lato entrate andando a recuperare risorse dall’applicazione delle penali dovute al Comune da parte di tutti quegli assegnatari dei lotti ricompresi nella zona artigianale di varia che non hanno mai adempiuto agli obblighi loro derivanti dal contratto di cessione delle aree. Stiamo parlando di circa 60 lotti distribuiti su una area ricompresi tra i 450 e i 1100 mq. circa che se recuperati oltre agli introiti economici che ne deriverebbero potrebbero essere assegnati sia singolarmente che accorpati, incentivando magari giovani imprenditori a fare impresa. Tale annosa vicenda che va avanti da ben 14 anni ha arrecato un grave danno per le attività’ economiche e produttive e, in particolare, per quegli artigiani che, con lo scorrimento della graduatoria, avrebbero potuto sviluppare la propria attività’. E per le casse comunali, dal momento che dall’applicazione del regolamento comunale, gli assegnatari “irregolari” dovrebbero sborsare, a titolo di penale, centomila lire del vecchio conio al giorno. Più’ o meno dal 2001. Si intuisce benissimo di quali cifre si sta parlando. E troverebbe certamente maggiore giustificazione della tassa sull’utilizzo del sottosuolo, del c.d.  canone non ricognitorio, dal momento che per quest’ultima ipotetica entrata l’Amministrazione non è in possesso di alcun contratto o atto amministrativo specifico che ne giustifichi la decenza da parte delle aziende coinvolte. Nel caso, invece, delle penali per i lotti nella zona artigianale di Vazia il Comune può far valere la forza giuridica che deriva da un Regolamento e dal contratto di concessione che ha portato alla vendita delle aree. Lo dichiarano i consiglieri comunali Andrea Sebastiani, Walter Sabetta, Sonia Cascioli e David Festuccia.

Acqua, Postribù Onlus: AATO3 S.p.A., una “follia amministrativa”

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La S.p.A. per la gestione dell’acqua nel Reatino e nella Sabina romana costituita ieri da circa 40 Sindaci dell’AATO3 è una “follia amministrativa”, come l’ha giustamente definita il Vice-Sindaco di Toffia, uno dei pochi Comuni a votare contro disobbedendo alle minacce infondate di commissariamento paventate dal Presidente della Provincia Rinaldi e dalla Segreteria Tecnica Operativa dell’AATO3, ma obbedendo alla Legge attualmente vigente in tema di risorse idriche. Infatti, la Legge 191/2009 ha abrogato le AATO già dal 2012 ed inoltre nel Lazio da un anno e mezzo è in vigore la Legge regionale 5/2014 che prevede la costituzione dei nuovi Ambiti di bacino idrografico rendendo ulteriormente insensato l’atto compiuto ieri. A ciò va aggiunto che la S.p.A. non risponde ai criteri della gestione pubblica “in house” (ci spieghi un qualsiasi Comune, eccetto il capoluogo, come fa a dimostrare di esercitare un controllo sulla società con al massimo il 2 % di quote) e che la Decisione di ratifica del verbale della Conferenza dei Sindaci del luglio 2011, che approvava lo Statuto votato nei Consigli Comunali 3 anni dopo e senza un minimo di piano industriale, è stata pubblicata all’Albo pretorio solo nel 2015 (priva peraltro dell’allegato verbale). Una triste giornata, dunque, che ha visto addirittura respinta la richiesta di mettere a votazione la mozione d’ordine presentata dai Sindaci di Toffia, Pozzaglia, Poggio San Lorenzo e Monteleone, mozione che ribadiva quanto garantito dallo stesso Refrigeri e cioè che entro settembre la legge di attuazione della legge 5 sarà approvata e, quindi, da quel momento l’ATO3 comunque non esisterà più non potendosi certo associare ad un bacino idrografico. Tanto valeva non prendere ulteriormente in giro i cittadini con atti dilatori che fanno perdere altro tempo prezioso per dare definitivamente soluzione alle questioni legate alle concessioni di grande derivazione (Peschiera – Le Capore, Pacce, Tronto, ecc..) e ai conseguenti ristori economici per le interferenze che, ricordiamo, sono aspetti scollegati dall’affidamento al soggetto gestore. E questa è l’altra menzogna utilizzata ad arte per convincere i Sindaci a votare. Sarebbe bastata, infatti, una semplice Delibera di Giunta per far arrivare quei soldi ai Comuni che ne hanno diritto ma forse le pressioni di qualche “portatore di interesse” verso i nostri rappresentanti in Provincia e Regione sono più forti del mandato conferito dai cittadini.