Garanzia Giovani, Regione Lazio: 3,5 mln di euro per la nascita di nuove imprese

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Uno stanziamento di 3 milioni e mezzo di euro per sostenere la nascita di nuove imprese e l’avvio di start-up attraverso un percorso specifico che prevede attività di formazione, consulenza e affiancamento. Questi gli obiettivi dell’Avviso pubblicato dall’Assessorato al Lavoro nell’ambito del programma Garanzia Giovani messo in campo dalla Regione Lazio per favorire l’avvio di iniziative imprenditoriali promosse da giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che abbiano aderito al programma europeo per l’occupabilità giovanile. “I drastici cambiamenti che sono avvenuti nel mercato del lavoro per effetto della crisi economica – ha dichiarato l’Assessore regionale al Lavoro Lucia Valente – impongono di allargare le misure di politica attiva del lavoro per favorire l’inserimento o il reinserimento delle persone nel tessuto produttivo. Per questa ragione abbiamo scelto di accompagnare con un programma dedicato all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità i giovani che scelgono di rischiare e di mettersi in gioco in prima persona. I ragazzi sanno bene che la strada non è più segnata, come molti anni fa, e che allo studio non sempre segue un lavoro subordinato. Il lavoro bisogna oltre che cercarlo anche inventarlo. Per questo motivo – ha concluso Valente – la Regione Lazio offre il supporto, sia finanziario sia di affiancamento, a tutti coloro che hanno interesse ad avviare una attività nell’ambito del lavoro autonomo o libero professionale. Con questo Avviso vogliamo continuare ad essere vicino a quei giovani che, anche attraverso percorsi di orientamento specialistico, scelgono la strada dell’autoimpiego, fatta di capacità di innovazione e capacità di organizzazione e di gestione”. La durata dei percorsi di accompagnamento all’avvio di impresa è di 100 ore complessive suddivise tra fase di accompagnamento e attività di formazione, che sarà svolta da Bic Lazio. Oltre alle azioni previste da questo avviso i ragazzi potranno partecipare alle agevolazioni previste dal Fondo rotativo nazionale, in fase di costituzione, che è uno strumento finanziario partecipato dalla Regione Lazio e finalizzato all’erogazione di prestiti fino a 50 mila euro per la creazione di impresa da parte degli aderenti al programma Garanzia Giovani. L’Avviso è stato pubblicato sul sito Garanzia Giovani Lazio a questo link: http://www.regione.lazio.it/garanziagiovani/?vw=par2014-2015_avviso-4

Domenica 6 settembre pomeriggio dedicato all'Abbazia di San Salvatore Maggiore

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Domenica 6 settembre a partire dalle ore 18:00, per iniziativa del Comune di Concerviano, dell’Archivio di Stato di Rieti , dell’ Associazione Storica della Sabina e degli Amici della Sabina l’Abbazia di San Salvatore Maggiore rivivrà un suo momento di intensa vita culturale con un pomeriggio a lei interamente dedicato. Si inizierà con una visita guidata a cura di Rita Giovannelli che illustrerà la struttura allo stato dei restauri di questi ultimi anni e si proseguirà con una conferenza sul valore storico di questa struttura coetanea della Imperale Abbazia di Farfa. Partecipano alla serata oltre al sindaco di Concerviano Pierluigi Buzzi, il dott. Roberto Lorenzetti, direttore dell’Archivio di Stato e Presidente della Associazione Storica della Sabina, l’avv. Gianfranco Paris, presidente della Associazione Culturale Amici della Sabina, e lo storico Ing. Luciano Tribiani il quale illustrerà il suo studio sull’Abbazia di San Salvatore e sul Castellum di Cenciara. Si tratta di una iniziativa che ha il duplice scopo di fare cultura e di far conoscere uno dei monumenti storici più importanti esistenti nel territorio della Sabina. L’appuntamento è alle 17,45 davanti all’ingresso principale dell’Abbazia di San Salvatore Maggiore a Concerviano. Foto: disegno dell’Abbazia di San Salvatore maggiore conservato presso l’Archivio di Stato di Rieti

Approvati interventi di miglioramento sismico in due scuole reatine

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L’assessorato ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni comunica che è stato approvato il progetto relativo a un intervento di miglioramento sismico nella Scuola materna di via de Juliis, grazie a un finanziamento statale di 150mila euro, per il quale è stato già avviato l’iter di gara. Per quanto riguarda, invece, l’intervento nella Scuola elementare E.Cinese, sono stati approvati i primi due stralci esecutivi per 197mila euro con finanziamenti diretti del Comune di Rieti. “L’Amministrazione comunale – dichiara l’assessore Alessandro Mezzetti – è particolarmente attenta sul fronte della sicurezza degli edifici scolastici. Questi primi interventi consentiranno, infatti, di adeguare le strutture di due scuole e ne seguiranno altri. Abbiamo stilato un censimento molto approfondito di tutte le criticità e chiesto finanziamenti alla Regione per circa 1 milione e mezzo di euro” Il Comune è disponibile ad accogliere progetti esterni, da valutare con la formula del project financing, riguardanti anche l’efficientamento energetico degli edifici scolastici.

Nel carcere di Rieti detenuto tenta di suicidarsi. Salvato dalle guardie

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Questa mattina un detenuto del carcere di Rieti ha tentato il suicidio impiccandosi, ma il suo intento non è andato in porto grazie al tempestivo intervento delle guardie penitenziarie che gli hanno salvato la vita. L’uomo è stato portato all’ospedale San Camillo de Lellis dove è stato ricoverato.

9° raduno di 'Oggetti volanti' della Sabina

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Visto il successo delle scorse edizioni in tutte le sue sfumature, (acrobatico, statico e da trazione), visto il desiderio di poter nuovamente volare in Sabina ed insegnare a volare con l’aquilone, con il boomerang, con i palloni aerostatici e con gli altri oggetti volanti. Visto l’interessamento e l’appassionarsi alle diverse forme di modellismo di molte persone in Sabina, il centro di Ricerca e sperimentazione Metaculturale di Cantalupo e l’associazione “HELP SOMALIE, TANIA & FRIENDS ODV” propongono di incontrarsi dall’alba al tramonto per domenica 20 settembre 2015 sui prati di Osteria Nuova per volare  e nelle sale della grotta dei Massacci per la mostra fotografica. Il luogo è stato scelto per l’ampiezza del sito a disposizione, per la capacità di incanalare buoni venti di spinta dinamica, per la collocazione geografica centrale e per la vicinanza del sito archeologico la grotta dei Massacci, avente al suo interno sale polivalenti per conferenze ed esposizioni ecc. La Sabina vista la sua grande complessità morfologico- amministrativa è storicamente un area cuscinetto tra Roma e il Reatino. Già storicamente la Salaria è stata la via di comunicazione e scambio economico culturale tra le diverse popolazioni, se questo viene inteso in senso duplice, proprio queste zone sono state le prime a recepire iniziative nuove. Osteria nuova si trova anche geometricamente equidistante dai due capoluoghi di provincia. L’intento è quello di realizzare una domenica di volo e di incontro in amicizia, come se fosse una delle nostre solite domeniche spensierate, ma con la possibilità di far incontrare quanti più appassionati possibile, di queste discipline da tutte le parti d’Italia. L’iniziativa, è aperta a tutti gli appassionati di qualsiasi livello e non esiste un programma specifico se non volare ed esporre le proprie opere e/o macchine, crescere, divertirsi insieme, scambiarsi esperienze ed opinioni. All’interno della manifestazione saranno presenti diversi stand che rappresenteranno le diverse realtà no profit, associazionismo della provincia e pro loco della Sabina.

Pre apertura stagione venatoria, sequestrati fucili e avifauna protetta

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Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, come preannunciato hanno posto in essere i controlli di rito legati alla pre apertura della caccia dislocando su tutto il territorio provinciale pattuglie composte dai Comandi Stazione che orbitano sul territorio. L’attività è stata particolarmente intensa in agro del Comune di Rieti ed ha riguardato la” Piana Reatina” e i” Piani di Poggio Fidoni”, dove la presenza dei “Seguaci di Diana” era particolarmente alta, stante la presenza di campi coltivati girasole e vaste aree a “stoppie”, laddove era stato raccolto il grano. Durante l’attività di controllo le pattuglie coordinate dagli Ispettori Roberto Fofi e Maurizio Alisciani, hanno posto sotto sequestrato cinque fucili (4 semiautomatici e una doppiette) ad altrettanti cacciatori, oltre alle relative munizioni. I sequestri sono scattati a seguito di abbattimento di fauna protetta (Tortora dal collare) e non consentita (Colombaccio). Infatti è da precisare che mentre il Colombaccio sarà cacciabile dal primo ottobre, come previsto dal calendario venatorio 2015/2016, la Tortora dal collare è specie protetta e quindi mai cacciabile. Ovviamente anche l’avifauna illecitamente abbattuta, costituita da cinque Colombacci e due Tortore dal collare, è stata posta sotto sequestro. Gli incauiti cacciatori, provenienti dalla provincia di Rieti, sono stati deferiti alla Procura della repubblica per violazione alla Legge sulla caccia (n.157/1992)avendo abbattuto specie protette e specie al momento non cacciabili. I controlli hanno avuto luogo durante tutta la giornata e hanno riguardato centinai di cacciatori, risultati in regola sia con le licenze di caccia che con gli abbattimenti di specie consentite. Il servizio di prevenzione e repressione in applicazione delle normative sulla caccia verrà replicato anche domenica 6 settembre in occasione del secondo giorno di pre apertura.

Domenica 13 settembre 2015 tutti in cammino!

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Torniamo in cammino. L’appuntamento è alle ore 9.00 di domenica 13 settembre 2015 a Lungovelino Don Giovanni Olivieri, in corrispondenza del ponte pedonale che porta allo Stadio di Atletica sull’altra riva del fiume Velino, ritiriamo la maglietta della Nike 2015 e il biglietto di ingresso gratuiti offerti dal 45°Meeting di Atletica Rieti. Con la guida del Club Alpino Italiano di Rieti partiamo alle ore 9.30 per il Santuario Francescano La Foresta, lungo la pista ciclopedonale costeggiamo il fiume fino a raggiungere il ponte romano risalente al II° Secolo a.c., proseguiamo sul Lungovelino Nello Bellagamba, ammiriamo sulla sinistra il suggestivo scorcio del Centro Storico con l’abside della Chiesa di San Francesco fino a raggiungere Porta D’Arce, procediamo lungo via Angelo Maria Ricci fino al Cimitero Monumentale di Rieti per imboccare via Foresta. Iniziamo a salire sulla strada asfaltata verso il Santuario tra boschi, antiche ville e recenti fino alle stazioni della Via Crucis che conducono al Santuario del miracolo dell’uva e della composizione del Cantico delle Creature. Abbiamo percorso sette chilometri, ci accoglie il Gruppo Coro del Club Alpino Italiano di Rieti, Padre Marino Porcelli Presidente della Fondazione Amici del Cammino di Francesco celebra la S. Messa. Pranzo al sacco e partenza per il ritorno allo Stadio di Atletica, discendiamo la collina per lo stesso percorso fino al Cimitero Monumentale di Rieti, giriamo a destra sulla via Angelo Maria Ricci ombreggiata da imponenti pini marittimi fino alle antiche mura medioevali della Città di Rieti. Attraverso la Porta Conca percorriamo il centro storico, via San Francesco, via Pellicceria, Largo San Giorgio con la visione del Polo Culturale Officine Fondazione Varrone fino alla piazza San Francesco con la chiesa fondata dai Frati Francescani. Attraversiamo il ponte pedonale sul fiume Velino per ripercorrere in senso contrario il Lungovelino Nello Bellagamba. Giungiamo al punto di partenza nuovamente a Lungovelino Don Giovanni Olivieri, attraversiamo il ponte pedonale e facciamo l’ingresso allo Stadio di Atletica per gustare piatti di amatriciana prima di assistere al 45° Meeting Internazionale di Atletica di Rieti. E’ necessaria la prenotazione per partecipare all’intero programma, con cognome, nome, telefono cellulare, indirizzo di posta elettronica, per informazioni e iscrizioni scrivere o chiamare : info@fondazionecamminodifrancesco.it – nazzareno.figorilli@mclrieti.it 335.6294606 – fabio@cairieti.it 340.8849416

Diego Crescenzi premiato da 100% Brumotti

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Il giovanissimo talento reatino Diego Crescenzi anche quest’anno ha portato a casa il titolo tricolore nella categoria Benjamin di bike trial. Cinque le gare che hanno formato il Campionato Italiano Uisp e Diego ha fatto centro in tutte e cinque. Pochissime le penalità riportate in tutte le gare a dimostrazione del grande stato di forma del giovane rider nel corso dell’intera stagione agonistica. E sono anche cinque i titoli conquistati dal 2010 fino ad oggi, significato di pura costanza e tanta voglia di miglioramento, doti innate. L’ultimo appuntamento è stato quello di Nasino in provincia di Savona, dove con solo due penalità in tutta la competizione, ha lasciato senza parole tutti i presenti. Tra loro non poteva mancare il ligure Vittorio Brumotti portavoce numero 1 di questo sport in quanto oltre che per le sue spettacolari performances televisive, vinse anche il Campionato del Mondo nel 2006. Ed è stato proprio l’inviato del noto programma televisivo “Striscia la notizia” di Canale 5 a consegnare la maglia tricolore e relativo attestato al reatino, complimentandosi con lui. “Sono troppo contento di essere diventato Campione Italiano per la quinta volta – racconta Diego – il percorso di Nasino creato in uno scenario fantastico, sulle rocce lungo il fiume, è stato davvero molto bello. In realtà avrei commesso solo una penalità, però sul finale sono stato infastidito a titolo di scherzo…visto che ormai avevo stravinto! Essere premiato dal simpaticissimo campione Brumotti è stato molto emozionante e mi ha fatto molto piacere. Mi dispiace per l’aggressione che ha subito qualche giorno fa insieme al padre. Spero che torni presto in bici e sono sicuro che questo succederà presto perché so quanto è forte Vittorio.”

Meno 10 al Rietimeeting #45 con 18 gare in programma

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Meno dieci giorni alla 45esima edizione del Meeting Internazionale di Atletica Leggera Rieti 2015, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre, dodicesima e ultima tappa del circuito Iaaf World Challenge. Corre veloce il conto alla rovescia verso quello che si annuncia come un appuntamento imperdibile per gli appassionati della regina degli sport. Diciotto gare aperte sabato 12 dai giganti del Martello, con la solita certezza: i riflettori saranno puntati come sempre sulle discipline del mezzofondo, tradizionalmente capaci di riscrivere i piani alti delle classifiche di tutti i tempi. Ancora presto per svelare i nomi dei protagonisti di pista e pedane: le liste di entrata saranno definite nei prossimi giorni, dopo i Meeting di Zurigo (in programma domani, 3 settembre), Berlino (6 settembre), Zagabria (8 settembre) e Bruxelles (11 settembre). Sta così per entrare nel vivo l’attività dei tanti volontari che sin dal 1971 rappresentano il vero motore del Meeting. I settori della logistica, segreteria, trasporti, promozione, alberghi, accrediti e media sono solo alcuni dei campi in cui decine di reatini si impegnano affinché l’evento mantenga la qualità e la cura che lo hanno reso celebre in tutto il mondo. È possibile rivolgersi presso la sede del comitato organizzatore in piazza Cesare Battisti, presso l’Hotel Quattro Stagioni, per ricevere informazioni sulle modalità di reclutamento. Programma tecnico: 12 settembre Martello Uomini (gara inserita nel circuito World Challenge) 13 settembre Gare Maschili (9) 100m – 300m (2) 800m – 1500m – 3000m  (3) 3000m siepi (1) Salto in alto (1) Salto triplo (1) Lancio del giavellotto (1) Gare Femminili (8) 200m  (1) 800m – 1500m (2) 100m ostacoli  (1) Salto in alto – Salto con l’asta  (2) Salto in lungo  (1) Lancio del peso (1)

Sette milioni di euro sottratti al fisco. La GdF denuncia dieci persone

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Sono tre le distinte verifiche fiscali appena concluse nel mese di Agosto dal Nucleo di Polizia Tributaria di Rieti. I finanzieri stanno proseguendo su due dei diversi filoni di indagini tributarie aperti e riconducibili alla più generale azione di polizia economico-finanziaria condotta dal Corpo. Particolarmente complessa è stata l’attività di controllo eseguita nei confronti di due società operanti nel settore agro-alimentare e che ha permesso di quantificare in 5 milioni di euro i ricavi nascosti al Fisco dal 2010 al 2012. A scoprire l’evasione si è giunti grazie alla stretta collaborazione con la Procura della Repubblica di Rieti che ha autorizzato l’utilizzo delle risultanze investigative emergenti dalle indagini finanziarie, eseguite nei confronti delle società e dei rispettivi rappresentanti. Certosina e laboriosa è stata la ricostruzione delle operazioni illecite, in considerazione della scarsa e lacunosa documentazione reperita e del fatto che le ingenti operazioni finanziarie rilevate dai verificatori sono risultate del tutto sproporzionate rispetto a quanto indicato in precedenza al Fisco, spesso sprovviste di un puntuale collegamento con le ben più esigue operazioni fatturate e registrate in contabilità. Come se ciò non bastasse, talune operazioni di vendita e/o acquisto di generi di vario tipo che erano state documentate da fatture sono poi risultate prive di un reale riscontro. In alcuni casi, dai documenti fiscali sono emerse compravendite di materie prime che nulla avevano a che fare con le attività svolte per statuto dalle società, mentre in altri casi le merci non sono risultate supportate da documenti di trasporto o non erano identificati negli assegni i presunti fornitori/clienti indicati nelle fatture. La terza verifica fiscale ha visto, invece, impegnati i finanzieri nei confronti di una società operante nel settore edilizio. Questa volta l’esame della documentazione contabile, i mirati controlli incrociati ed i questionari inviati ai clienti e fornitori del soggetto verificato hanno consentito di rideterminare la base imponibile, per gli anni 2009-2013 per circa 2 milioni di euro in più rispetto al dichiarato. In questo caso, ad un primo esame, la documentazione contabile inerente all’attività svolta sembrava detenuta in perfetto ordine ma, entrando nel merito delle operazioni economiche registrate e, in particolare, dei costi sostenuti dall’impresa nello svolgimento della sua attività, alcuni aspetti risultavano incoerenti. Va ricordato che, in via generale, l’evasione si concretizza sostanzialmente o con l’occultamento dei ricavi o attraverso l’indicazione di maggiori costi fittizi al fine di abbattere la base imponibile sulla quale si calcolano le imposte dovute. Ebbene, nel caso del soggetto verificato, si ricade nella seconda ipotesi descritta, avendo egli, in alcune circostanze, registrato costi ritenuti dai verificatori non deducibili in quanto non adeguatamente descritti e giustificati, essendo riferiti ad operazioni connotate da un elevato grado di “intangibilità”. Il titolare dell’impresa verificata è stato deferito alla locale A.G. per i reati di dichiarazione infedele e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Con le tre distinte attività ispettive, sono stati complessivamente 10 i soggetti ritenuti responsabili a vario titolo e deferiti alla locale Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla dichiarazione infedele alla emissione e/o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. La competente Agenzia delle Entrate di Rieti è stata attivata, oltre che per il recupero a tassazione di tali importi, anche per le altre relative imposte indirette tra le quali l’IVA e l’IRAP. La sistematica sottrazione di importi al fisco produce degli effetti distorsivi a tutto il sistema, consentendo anche il fenomeno della concorrenza sleale nei confronti delle imprese e dei contribuenti che operano correttamente. L’attività della Guardia di Finanza mira a contrastare tali illeciti, al fine di garantire un fisco più equo e proporzionale all’effettiva capacità di ognuno.