Allattamento e Lavoro, il 6 ottobre se ne parla alla CCIAA con Alma Mater

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Martedi 6 ottobre Alma Mater organizza nella sala convegni della Camera di Commercio un incontro dal titolo: “Allattamento e Lavoro” in occasione della Settimana mondiale per l’allattamento materno. Il convegno avrà inizio alle ore 15:00, parteciperanno: Vincenzo Regnini presidente CCIAA Rieti, Eleonora Piras presidente Alma Mater Rieti, le Ostretiche dott.ssa Natascia Belli presidente Collegio Ostretiche Rieti e dott.ssa Emanuela Antonini. “Un’adeguata attenzione e integrazione dei ruoli produttivo e riproduttivo della donna apporta benefici in tutti i settori della società – spiega Eleonora Piras presidente dell’Associazione Alma Mater – la maternità costituisce un’occasione di crescita straordinaria, che porta con sé nuove energie e abilità essenziali an­che per la vita professionale ma per poterle mettere in campo c’è bisogno di possibilità.” Al termine dell’incontro ci sarà un dibattito aperto dove si potrà intervenire con domande e riflessioni. Allattamento e Lavoro: mettiamoci al lavoro!

“Agli occhi dell’avversario” Cosa pensano gli ospiti

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Sabato alle 19.00 al PalaSojourner, si giocherà Rieti vs Ferentino, l’esordio in campionato di Serie A2 per la NPC. A sfidare Rieti sarà una delle favorite del girone ovest, una delle squadre considerate meglio attrezzate, grazie anche alla presenza di Angelo Gigli, ala grande – pivot del 1983 di 211 centimetri, otre dieci anni di serie A1, Nazionale ed Eurolega nel curriculum. “Agli occhi dell’avversario”. Con Angelo Gigli parliamo della sfida che ci aspetta, perché come leggerete Gigli ha un collegamento importante con Rieti. Ciao Angelo, tra pochi giorni ci sarà l’esordio in campionato con Rieti vs Ferentino, due squadre costruite con ambizioni diverse, di salvezza per Rieti e di alta classifica per Ferentino. Avete i favori del pronostico, pensi sarà facile? “Ritengo che sarà una partita da prendere con le molle. Qualche anno di esperienza alle spalle mi insegna che la prima di campionato è una gara difficile e ricca di insidie. Tra l’altro noi giochiamo fuori casa, in un campo storicamente difficile, conosco il Palasojourner ed il calore del pubblico di Rieti, mi ricordo quando ci venni con Roma e non fu facile per niente. E’ vero che Ferentino ha un buon potenziale, ma è tutto da vedere se siamo già in grado di esprimerlo al meglio”. Sappiamo che conosci bene coach Luciano Nunzi. “Luciano è stato per diversi anni il mio allenatore alle giovanili, sicuramente quello che mi ha allenato e formato di più e che mi ha accompagnato nel salto al professionismo con la Fortitudo Roma e poi Reggio Emilia, a lui sono molto legato, gli devo gran parte della mia carriera”. Conoscendolo bene, cosa credi avrà preparato per accogliervi? “So che da ottimo allenatore qual è, avrà preparato benissimo la partita. E’ venuto a vederci a Ferentino ed avrà preso appunti. Cercherà di insistere sui nostri punti di debolezza e saprà metterci in difficoltà. Nunzi è un grande allenatore anche nello spogliatoio, sa come parlare al gruppo e come motivare la squadra”. In generale che tipo di gioco ti aspetti in campo? “Da parte di Rieti una partita molto aggressiva, in cui cercherà di sfruttare il fattore campo. A livello di talento globale Ferentino ha qualcosina di più, ma tutto può essere mitigato dall’aggressività, dal pressing in difesa e appunto dal fattore campo. Credo in ogni caso che verrà fuori una bella partita, dopo tante amichevoli sia noi che Rieti non vediamo l’ora di cominciare a giocare il campionato vero. Sarà senz’altro una bella battaglia”. Chiara Sansoni.

Ricordato a Morro Reatino il giovane Carabiniere Raoul Angelini ucciso nel 1944

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A Morro Reatino ha avuto luogo Commemorazione per ricordare il giovanissimo Carabiniere ternano Raoul Angelini, ucciso dai fascisti il 1 giugno 1944 in località Porcarecce. Alla manifestazione, organizzata dalla Amministrazione comunale di Morro reatino e dalla 5^ Comunità Montana, hanno presenziato: Il Dr. Paolo Giovanni Grieco Vice Prefetto Vicario Reggente di Rieti; Dr. Daniele Mitolo Consigliere Regionale Lazio – Col. Gregorio De Marco Vice Comandante Legione Carabinieri Lazio; Col Giovanni Roccia Comandante Gruppo Provinciale Carabinieri Rieti; Ten. Col. Stefano Cerioni Comandante Nucleo Polizia Tributaria di Rieti; Cap. Roberto Renzetti Comandante Distaccamento Aeronautico Terminillo; Ten. Alessandro Sebis Comandante Nucleo Operativo Radiomobile Rieti; Maresciallo capo Michele Olibano Comandante Stazione carabinieri Labro;Giuseppe Dante, ispettore superiore scelto, comandante Corpo Forestale Rivodutri. Per le Associazioni d’Arma e Partigiane, con i loro Labari: il dr. Vincenzo Calò, coordinatore Area Su dell’A.N.P.I.; il sig. Ottavio Battisti, segretario provinciale A.N.P.C.; il presidente dell’Associazione provinciale Carabinieri in congedo. A fianco del Sindaco di Morro, Gabriele Cintia Lattanzi (organizzatore della Manifestazione) e deu suoi collaboratori, c’erano: Ing. Giuseppe Mascio Presidente del consiglio comunale di Terni;- (in rappresentanza del territorio) i Sindaci: di Labro Gastone Nencini (Presidente Comunità Montana altipiano Reatino); di Colli sul Velino Alberto Micanti; di Rivodutri avv. Barbara Pelagotti; di Cantalice Sig.ra Silvia Boccini; di Cittaducale Roberto Ermini; di Poggio Bustone (il Commissario Prefettizio). Dopo il discorso di benvenuto del Sindaco Lattanzi, ha preso la parola il Vice Prefetto Reggente dr. Grieco e poi il Colonnello Roccia, lodando e ringraziando l’Amministrazione di Morro per la toc ante iniziativa. L’avvenimento nel quale il carabiniere Angelini fu vittima di una “assurda” vendetta da parte della R.s.i. è stato ricordato dal Giornalista-Storico Antonio Cipolloni, sulla scorta di documentazione probante dell’epoca, dalla quale si deduce che l’Angelini era in servizio nella stazione CC di Rivodutri prima di darsi alla macchia. Cipolloni, dopo aver ricordato una serie fatti, nei quali l’Angelini si distinse in questi territori; e dopo alterne vicende; profittando del Bando del Duce, del 18 aprile 1944, che tra l’altro prevedeva che: «….gli sbandati che entro il termine delle ore 24 del 25 maggio 1944, si presenteranno non saranno sottoposti a nessun provvedimento o sanzione penale. Essi potranno presentarsi a tutti i posti militari o di polizia italiani o germanici…»- E l’Angelini si presentò, il mattino del 25 maggio 1944, alla Questura di Terni che lo trasferì, per competenza, al Comando Provinciale CC di Rieti. Il Questore di Rieti dell’epoca (contro ogni logica), saputo della presenza dell’Angelini nella Caserma di via Cintia dei CC, pretese di interrogare, in questura il Carabiniere, attribuendogli la morte del sua Questore Pannaria (in quel di Poggio Bustone, il 10 marzo 1944). Ovviamente il Comando provinciale CC di Rieti non era d’accordo, essendo il giovane sotto tutela del Bando del Duce. Dopo uno “scontro” tra Questura e Comando Gruppo supportato dallo stesso Questore di Terni, (malgrado anche un tentativo di pacificazione fatto dal Capo della Provincia Di Marsciano), venne concordato che, al termine dell’interrogatorio (durato tre giorni), e ad un sopralluogo nel territorio di Morro, il carabiniere sarebbe stato riconsegnato all’Arma a Rieti. L’interrogatorio (e le torturare susseguitesi nei locali della Questura), non approdarono a nulla, il giovane non rivelò alcunché di importante. L’Angelini fu accompagnato a Morro dallo stesso Questore (dopo un colloquio a quattr’occhi) e lo lasciò a disposizione del comandante del “Presidio” della G.n.r., prima di tornarsene a Rieti. Il mattino del 1 giugno 1944, con la scusa di una escursione in montagna alla ricerca di armi e dei corpi dei due militi fucilati due mesi prima dai partigiani, dopo Poggio Bustone, che l’Angelini avrebbe dovuto indicare, il capo di quel Presidio, poco dopo l’alba, con 16 militi, si portò nel territorio dell’Eremo di San Gabriele. Al termine delle infruttuose ricerche (attorno alle 17,30), lungo il sentiero boschivo di ritorno verso Morro, in località “Porcarecce”, tra la meraviglia dei componenti dello stesso drappello della milizia, il comandante, uccise con una raffica di mitra alle spalle, giovane Carabiniere ternano Angelini Raoul. Nell’occasione, al termine della cerimonia, è stata scoperta e Benedetta, nell’ambito di un’«un’area di sosta» voluta dal Comune di Morro e dalla 5^ Comunità Montana, a ricordo dell’Eroe ternano, una lapide a ricordo del 21enne Carabiniere di Terni. Visibilmente commossi e soddisfatti molti nipoti del Carabiniere Angelini, figli dei fratelli e della sorella del giovane Carabiniere. autorità_e_parenti_carabiniere_raul_angelini lapide_in_ricordo_carabiniere_raul_angelini

All'Abbazia di San Salvatore Maggiore il 1° Raduno di Canto a braccio

Domenica 4 ottobre a partire dalle ore 15,00 l’Abbazia di San Salvatore Maggiore di Concerviano sarà protagonista del “1° Raduno interregionale di Canto a braccio dell’Abbazia”. L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Concerviano nell’ambito dei Laboratori Musicali della Biblioteca di Vallecupola in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici della Sabina. Al raduno parteciperanno poeti improvvisatori del Lazio, Abruzzo e Toscana.

Al Liceo delle Scienze Umane forti emozioni con i ricordi della II Guerra Mondiale

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Nella mattina del 30 settembre, ospiti della biblioteca comunale di Rieti, un gruppo di circa 35 alunni dell’Istituto Magistrale Statale “Elena Principessa di Napoli”, hanno assistito alla proiezione di un DVD realizzato dall’Associazione PosTribù Onlus. Il video è il risultato finale di un progetto di collaborazione tra la scuola e l’Associazione, sostenuto dalla Provincia di Rieti, finalizzato a valorizzare i ricordi che persone comuni possiedono della II Guerra Mondiale. Simone Petrangeli, Sindaco di Rieti, e Arianna Grillo, consigliere provinciale, hanno salutato gli intervenuti sottolineando che il lavoro di documentazione realizzato dagli alunni, con la disponibilità delle persone intervistate, merita un profondo rispetto e un’attenta lettura in quanto è storia reale, non rintracciabile nei libri di testo, che pertanto rischia di perdersi se non fissato e consegnato alle future generazioni tramite questo significativo impegno che gli studenti hanno affrontato. Erano presenti alcuni dei “protagonisti” intervistati dagli alunni: il sig. Benito Valeri, il sig. Tommaso Petroni, la sig. Elena Melchiorri, la sig. Graziella Petroncari e la sig. Amalia Blasetti che rappresentava Angelo Maria Blasetti, impossibilitato a intervenire. Tutti, alunni, anziani, docenti e responsabili dell’associazione, si sono sentiti coinvolti dalle immagini e dalle parole presentate nel video, racconti che hanno colpito al cuore e suscitato forti emozioni. Alla fine i responsabili hanno ringraziato la scuola per la significativa e intensa collaborazione e anche gli studenti hanno preso la parola sottolineando che hanno apprezzato il lavoro perché hanno imparato a rispettare e apprezzare il passato sapendo bene che i valori e le conquiste di cui essi oggi godono, non devono essere mai date per scontate e che vanno custodite e protette con coraggio e convinzione.

2 ottobre "Comune chiuso per tagli". Iniziativa dei piccoli Comuni d'Italia

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Sono tantissimi, di tutte le regioni d’Italia, che aderiscono all’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Piccoli Comuni (ANPCI) e dall’Associazione Nazionale dei Comuni Dimenticati, di cui Sergio Pirozzi – Sindaco di Amatrice – è Presidente. E’ una iniziativa simbolica, perché i dipendenti comunali saranno comunque al lavoro per garantire tutti i servizi, ma la massiccia adesione di così tanti Sindaci la rende molto significativa. Sono i Sindaci che abbiamo visto lottare insieme contro la chiusura degli ospedali nelle zone disagiate del Paese, sono quelli che abbiamo conosciuto ad Amatrice, all’Isola d’Elba, e che si sono uniti in associazione per difendere le loro comunità. Sono Sindaci resilienti, che si sono uniti in rete con tantissimi altri, e che ora si fanno sentire, alzano la voce per protestare contro i tagli indiscriminati del Governo centrale nei confronti dei piccoli comuni che di questo passo saranno costretti a “chiudere”, a sparire. Eppure sono piccoli centri con importanti potenzialità turistiche sulle quali il Paese dovrebbe puntare, molti di questi sono collocati di aree marginali, disagiate, condizione che, in un Paese normale, dovrebbe essere riconosciuta in una sorta di “patto sociale”, a meno di non voler definitivamente dequalificare questi territori fino a rendere così difficile la vita dei cittadini da favorirne la migrazione verso le grandi città. Il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi commenta così l’iniziativa: ” Il 2 ottobre il portone del Comune di Amatrice avrà sopra affisso il cartello “chiuso per tagli”, ed è il nostro modo per dire che i piccoli comuni non sono più in grado di garantire servizi – spesso essenziali – per i cittadini”. “I trasferimenti finanziari dello Stato soggiacciono a condizioni illogiche – prosegue Pirozzi – il fabbisogno standard dei Comuni viene confuso con quello storico, e così chi ha più speso in passato oggi riceve di più mentre quei Comuni che sono stati oculati e attenti alla spesa oggi sono i più penalizzati”. “Il governo – continua Pirozzi- sostituisce tasse nazionali con quelle locali, incassa il 38% dell’IMU dai Comuni, e così distrugge il “modello Italia”, quello della grande bellezza di tantissimi piccoli comuni da cui, invece, si dovrebbe far ripartire le politiche nazionali strategiche del comparto turistico. Piccoli comuni e città d’arte, che molto spesso coincidono, sono insieme ai parchi le realtà che più di altre riescono ad intercettare quella nuova domanda turistica sempre più attenta alla qualità dell’offerta culturale, territoriale ed ambientale. Dopo questa iniziativa del 2 ottobre, che vede l’adesione di così tanti Sindaci, l’appuntamento è di nuovo qui ad Amatrice, dove ci incontreremo tutti per definire una proposta di legge in difesa dei piccoli comuni”.

La Regione approva legge su gestione acque pubbliche

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“Con l’approvazione in Consiglio regionale delle modifiche alla Legge sulla gestione pubblica delle acque si compie un passo decisivo per la tutela dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio pubblico. Voglio ringraziare l’intero Consiglio per l’ampia maggioranza che ha permesso di approvare il nuovo testo che regola e chiarisce definitivamente un settore delicato come quello della gestione dell’acqua pubblica”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Il nuovo testo prevede che l’Autorità d’ambito di bacino idrografico dovrà agire nel pieno rispetto delle regole della concorrenza, superando così la precedente formulazione e, in conformità al principio del non indennizzo, stabilisce che in caso di revoca della concessione sia riconosciuto al concessionario non un ‘rimborso’ ma la riduzione del canone demaniale di concessione. Si specifica inoltre che il pareggio di bilancio è riferito, in generale, alla gestione del Servizio Idrico Integrato quale obiettivo e non come criterio per la definizione dei meccanismi tariffari, che sono di competenza statale Si provvede dunque ad eliminare la disposizione che, imponendo il rilascio delle concessioni per le grandi derivazioni alle sole Autorità di ambito di bacino idrografico, si pone in contrasto con le norme nazionali relative alle modalità di affidamento delle concessioni di derivazione d’acqua, che rientrano nelle materie della tutela della concorrenza e dell’ambiente, di competenza esclusiva dello Stato. Spetta all’Autorità di ambito di bacino idrografico la predisposizione e non la determinazione delle tariffe del servizio idrico che spetta all’Autorità per l’Energia elettrica, il Gas e il Sistema idrico. Si elimina inoltre la disposizione precedentemente in contrasto con il principio di unitarietà della gestione del servizio idrico integrato”.

Due nuove truffe via internet scoperte dai carabinieri

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A Poggio Mirteto, i militari della locale stazione sono riusciti a identificare una ventottenne, già pluripregiudicata, C.S., nativa di Genova ma residente a Reggio Calabria, la quale era riuscita a farsi accreditare sulla propria carta prepagata, la somma di circa 150 euro per l’acquisto on line di un autoradio. A Fara in Sabina invece, i militari della stazione di Passo Corese hanno identificato, V.N., quarantenne cittadino rumeno e residente a Napoli. lo stesso si era fatto accreditare sulla propria carta di credito la somma di 100 euro, quale caparra per l’affitto di un fantomatico appartamento in provinca di Salerno. Nel primo caso, la merce non è stata mai recapitata mentre nel secondo, l’abitazione era inesistente. Sempre lo stesso copione: foto e prezzi invitanti sul web che ingolosiscono i clienti e subito dopo l’accredito, i telefonini si spengono e gli annunci spariscono. I Carabinieri raccomandano di diffidare dagli annunci troppo convenienti e di affidarsi a siti ufficiali per i loro “affari” e soprattutto appena hanno avuto sentore di essere stati truffati, di denunciare il prima possibile il fatto.

Alessandro Trecci è il nuovo presidente del Moto Club 3 Valli

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Non poteva che essere il ristorante “Capparella” ad ospitare l’assemblea dei soci del moto club 3 VALLI. L’esercizio commerciale si trova nel Comune di Monte San Giovanni in Sabina, a ridosso del Trial Park “U Buccumerone”, dove domenica 20 settembre 2015 si è svolta l’ultima prova del Trofeo centro-sud. A gestire il ristorante c’è sempre Gabriella Capparella e la sua famiglia, appassionati trialisti, da sempre vicini al moto club 3 Valli. La location è il massimo, sia perché vicino all’area permanente, sia perché qui possono essere gustate le migliori prelibatezze dell’antica tradizione culinaria sabina. Il 25 settembre 2015 si è maturata la svolta, che potremmo definire storica, del sodalizio che ormai da anni è considerato uno dei più attivi nel mondo del trial. I soci del club hanno eletto all’unanimità Presidente Alessandro Trecci (nella foto). Non solo un estimatore di questo sport, ma un praticante vero, un instancabile lavoratore, consigliere comunale e anima del progetto che proprio in questi giorni si è concretizzato con il rilascio delle autorizzazioni per l’avvio delle attività del Trial Park. Ed è stato uno degli argomenti “preferiti” quello di poter finalmente disporre di una vasta area dove poter praticare il trial con tutta tranquillità. Succede allo “storico” Presidente Luciano Bucci che da tempo aveva manifestato la volontà di lasciare. Ad aprire i lavori è stato il personaggio che più di tutti ha voluto e creduto che il trial potesse essere una risorsa per un territorio che ben si addice alla pratica del trial: Maurizio Aluffi. “Un grazie di cuore a questa Amministrazione, ha detto Maurizio, guidata dal Sindaco Salvatore Mei e dal vice Claudio Autizi, ma non dimentichiamo la caparbietà del consigliere comunale Alessandro Trecci che ha voluto e lottato per ottenere un risultato storico”. Ad affiancare Trecci un’altra “vecchia” conoscenza del trial, Giovanni Vincenti. Anche lui ormai stabilmente a Monte San Giovanni e, ovviamente, strafelice di poter tornare a lavorare per un grande progetto. Cinzia Francia rimane con il ruolo di Tesoriere, Azzurra Spoletini sarà il Segretario. Il “grande” Romolo Taliani, insieme con Maurizio Aluffi e Fabio Scasciafratti si occuperà di “percorsi” e di preparazione delle zone. Completano il Consiglio direttivo: Gianluca Nobili, Giorgio Aluffi, Alessandro Caselli. Il moto club 3 Valli si candida quindi a guidare il ritorno del trial in una località da dove in realtà non si è mai allontanato. Certamente con un obiettivo ambizioso: tutelare il territorio e le sue tradizioni e sostenere l’economia locale. La gara di Campionato Italiano del 18 maggio 2014, ha dimostrato che si può fare. “Albergo diffuso”, coinvolgimento di tutte le attività economiche e di una organizzazione di categoria come Confartigianato, sono stati gli ingredienti di un successo che è ancora nella memoria di tutti, piloti, accompagnatori e ovviamente la popolazione. Una sfida importante per il nostro tempo. L’ambiente, così come lo conosciamo, è anche frutto della sua interazione con gli abitanti votati ad uno uso attento delle risorse naturali per garantire la loro sopravvivenza senza esaurirle. I trialisti del luogo hanno dimostrato di essere una parte importante del territorio. Hanno sconfitto con i fatti i detrattori di questo sport, gli scettici e coloro che parlano e spesso sparlano, lanciando invettive ed insulti sui social network. Da una “montagna” di rovi “condita” da ogni tipo di rifiuti, è nato un luogo ameno, godibile, restituito al suo antico splendore: questo è il Trial Park “U Buccumerone”. Vedere per credere! Il trial è una presenza che si è sviluppata nel rispetto del territorio insieme con la vita scandita dai cicli della natura che, oggi, difficilmente si riuscirebbe ad immaginare. La moto da trial si è sintonizzata con i ritmi della presunta “modernità” in cui viviamo. Qui è arrivata negli anni 70 e la gente la usava e la usa anche per lavorare. Sono molti gli allevatori ed i pastori che la conservano gelosamente in garage o nella stalla. Le Valli del Canera, con la loro particolare orografia, sono dense di situazioni simili dove molti paesini e frazioni sperduti nelle valli, sono stati abbandonati per l’assenza di infrastrutture. “Noi vogliamo – afferma il neo Presidente Alessandro Trecci – riscoprire il nostro passato. Siamo fortemente attaccati alle nostre radici, riporteremo alla luce luoghi storici dove i nostri nonni hanno passato momenti importanti della loro vita. Nel nostro progetto vogliamo coinvolgere pro-loco, associazioni, Comuni e chiunque ha a cuore le sorti del territorio. Coniugare la storia e le tradizioni attraendo nuove opportunità nel rispetto dell’ambiente. Veniteci a trovare, ha concluso Trecci, potrete toccare con mano ed ammirare le magnifiche bellezze di questi luoghi”. In bocca al lupo al moto club 3 Valli che, siamo sicuri, saprà ancora regalarci straordinari momenti di sport. image

Coppa Umbria, la Foresta Small si impone sulla Virtus Bk Terni

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Nella seconda uscita ufficiale La FORESTA SMALL si impone agevolmente sulla Virtus Bk Terni  che non è mai riuscita a contenere l’attacco dei padroni di casa fino a chiudere l’incontro con un passivo di 31 punti. Buona la prestazione dei ragazzi di  Coach Boldini che, in una gara condotta in modo “rigido” dai due arbitri, non sono mai riusciti ad entrare in un “ritmo partita” degno di tale espressione. Da sottolineare l’iscrizione a referto di tutti i 12 convocati per l’incontro e la buona prestazione di Livera A. autore di 11 punti e Annibaldi S. con 10 punti. La prossima gara sarà disputata domenica 4 ottobre – ore 18,00 al Palasport di Foligno (Loc. Santo Pietro – FOLIGNO – PG) valevole per la terza gara di qualificazione della Coppa Umbria che vedrà impegnata La FORESTA SMALL contro la UMBRIA Bk School. L’incontro di domenica 4 ottobre stabilirà solamente quale sarà la squadra vincitrice del girone B in quanto entrambe le formazioni sono già matematicamente qualificate per la “Final Four” che sarà disputata, probabilmente, nella pausa natalizia del campionato di serie C. Tabellini: La Foresta Small: Annibaldi 10, Vio 2, Petrucci 8, De Angelis 5, Boungou 9, Martellucci 4, D’Aquilio 2, Salari M 3, Livera 11, Coletti 4, Pontillo 8, Salari L 4. Virtus Bk Terni: Metalla 10, Cenciarelli 7, Navarra 3, Finetti 1, Corradi, Arra 2, Cenzone 1, Torelli, Barcaroli 5, Amadio 8, Syhu, Fumini 2.