Al congresso AICE Baxalta annuncia 20 nuovi prodotti

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Il congresso dell’Associazione Italiana Centri Emofilia, dal 30 settembre al 2 ottobre a Napoli, oltre all’alto livello dei contenuti scientifici in programma, ha visto quest’anno la “Prima” uscita ufficiale per Baxalta, azienda biofarmaceutica, leader in emofilia a livello globale. Focalizzata sullo sviluppo di terapie innovative per la gestione di pazienti con malattie rare, Baxalta ha annunciato il lancio di 20 nuovi prodotti entro il 2020 nelle aree di ematologia, immunologia e oncologia: una pipeline che include farmaci biologici di nuova generazione e terapia genica. La leadership in emofilia a livello globale prevede un intenso programma di lanci e innovazioni, fondato sulla grande tradizione di collaborazione con il mondo scientifico, le organizzazioni dei pazienti e i sistemi sanitari. “Veniamo da una storia costellata di progetti pionieristici che ci posiziona in maniera ottimale per continuare a sviluppare terapie innovative”, afferma Fabio Andreola, a capo della filiale italiana. Con la nostra presenza e il sostegno ad AICE, rinnoviamo oggi il nostro impegno nei confronti della comunità scientifica e tutti gli stakeholder del mondo emofilia. Ciò che ci caratterizza in maniera unica è il nostro focus assoluto sul miglioramento della qualità di vita dei pazienti con patologie rare: un punto chiave della visione, quella che noi definiamo la promessa della scintilla di Baxalta, ben rappresentata anche visualmente dalla luce che si sprigiona dal nostro marchio.” Baxalta Incorporated (NYSE: BXLT) è stata lanciata a seguito della separazione da Baxter International Inc. il primo luglio scorso ed è presente in oltre 100 paesi con 16.000 dipendenti. In Italia in particolare sono presenti due stabilimenti produttivi, a Rieti e Pisa, attivi nella lavorazione dei plasmaderivati, oltre alla sede commerciale di Roma.

Sito americano Buzzfeed: Collalto Sabino uno dei 100 paesi da visitare nella vita

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Per il sito americano Buzzfeed Collalto Sabino è tra i 100 paesi italiani da visitare almeno una volta nella vita. Un importante quanto gradito riconoscimento per il borgo che sorge a sud del Lago del Turano, l’ambiente incontamionato e immerso nella natura fanno di Collalto Sabino una perla del nostro territorio. Nel paese vivono circa 472 anime e come tanti altri paesini italiani fa parte di quel 55% di territorio che si discosta notevolmente dal caotico mondo delle metropoli sommerse di auto, smog, confusione che vanno a coprire il restante 45% dello Stivale. Buzzfeed ha inserito Collalto Sabino alla posizione numero 26 tra Morano Calabro (Calabria) e Bevagna in Umbria. Nella lista troviamo anche: Vernazza (Liguria), Monte Isola (Lombardia), Castelmezzano (Basilicata), Pitignano (Toscana), Vipiteno (Trentino Alto Adige), Cefalù (Sicilia), ecc. Questa classifica è un’occasione in più per andare a visitare uno dei luoghi più belli del Lazio e d’Italia.

Domenica 4 ottobre "Allatto e lavoro" incontro dedicato alle donne lavoratrici

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Ogni anno, dal 1 al 7 ottobre, si tiene la Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno (SAM), evento che riunisce gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno, i governi e gli enti per sensibilizzare l’opinione pubblica e per generare sostegno. Il tema di quest’anno è “Allattare e Lavorare”, lanciato dalla WABA, World Alliance for Breastfeeding Action – Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento, un’alleanza globale di individui, reti ed organizzazioni che proteggono, promuovono e sostengono l’allattamento al seno, basata sulla Dichiarazione degli Innocenti e la Strategia Globale per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini dell’OMS e dell’UNICEF. A Rieti, in occasione della SAM 2015, si terrà un incontro dal titolo “Allatto e lavoro” promosso da Arci Rieti e da “Il Melograno- centro informazione maternità e nascita” sede di Rieti, previsto per domenica 4 ottobre alle ore 17 presso la sede ARCI di Rieti (via Cintia 73). Nel corso dell’evento, dedicato alle donne lavoratrici che desiderano continuare ad allattare il proprio bambino anche allo scadere del periodo di maternità, si affronteranno diverse tematiche legate alla capacità di conciliare il rientro al lavoro con la possibilità di continuare ad allattare. Con Sanda Stojkovic, educatrice perinatale, si rifletterà sulle strategie che consentono di non perdere il latte quando si torna a lavoro, mentre l’ARCI illustrerà i diritti fondamentali legati all’allattamento per una donna lavoratrice. La presenza delle mamme permetterà di attivare un momento di confronto e condivisione. Il pomeriggio prevede inoltre una merenda per grandi e piccini. Durante l’incontro sarà disponibile un servizio di baby sitting ad offerta libera per chi desidera portare i bambini con sé. La partecipazione all’evento è gratuita, per maggiori informazioni 340/3044214, 380/3813602,  0746/202510.

In Prefettura la situazione patrimoniale di titolari cariche elettive e direttive

Presso la Prefettura di Rieti è disponibile, per la sola consultazione, il bollettino relativo all’anno 2014, concernente le dichiarazioni patrimoniali e reddituali di titolari di cariche elettive e direttive di alcuni enti, redatto ai sensi della legge 5 luglio 1982, n.441. Tale normativa, agli artt.8 e 9 stabilisce che la  consultazione del predetto bollettino è aperta a tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali per l’elezione alla Camera dei Deputati. Pertanto, gli interessati dovranno presentare un documento di riconoscimento e la tessera elettorale allo sportello U.R.P. della Prefettura di Rieti, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12,30.

Sabato 3 ottobre il convegno della Lilt di Rieti

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E’ prevista una massiccia partecipazione di soci e simpatizzanti al “Convegno sul carcinoma della mammella: diagnosi,terapia, prospettive future”, in programma sabato 3 ottobre nella Sala conferenze della Caserma Verdirosi (ingresso piazza Beata Colomba) con inizio alle ore 17. Il Convegno è organizzato dalla Sezione di Rieti della Lega italiana per la lotta contro i tumori da tantissimi anni attiva a Rieti. Il Convegno si svolge nell’ambito della manifestazione Ottobre rosa indetta dalla LILT  nazionale in collaborazione on il ministero della salute. Presente tutto il Direttivo, farà gli onori di casa il presidente Enrico Zepponi con il Comandante la Caserma gen. Giancarlo Villa. Successivamente dopo i saluti istituzionali – è prevista, tra gli altri, la presenza del sindaco Petrangeli – svolgeranno le loro relazioni, i clinici Piergiorgio Carraro, psicologo; Lorenzo Mazzilli,radiologo; Paolo Anibaldi, chirurgo; Alfredo Altieri Chirurgia ricostruttiva; Mario Santarelli, responsabile screening ASL Rieti. Moderatore Flavio Fosso vice presidente Lilt. Successivamente si svolgerà una visita guidata al Museo Militare, al Chiostro e alla Cappella della Beata Colomba, illustrata dalla prof.ssa Ileana Tozzi, cui seguirà un concerto di musica classica della pianista Donatella Carlotti che eseguirà sonate di Chopin. I presenti potranno successivamente partecipare all’aperitivo, cena di beneficenza, realizzato presso il Pub della Caserma in collaborazione con l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Rieti. Foto: edizione 2014.

Venerdi 2 ottobre Amatrice su Rete 4 al programma "Dalla Vostra parte"

Venerdì 2 ottobre dalle ore 20.30 all’interno della trasmissione televisiva di Rete 4 “Dalla Vostra parte” andrà in onda un collegamento dall’aula Consiliare del comune di Amatrice riguardante i tagli ai piccoli comuni. La puntata sarà replicata sempre su Rete 4 lunedì 5 ottobre alle ore 10.30.

Il grande impegno della Polizia Stradale per la sicurezza

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Al via anche a Rieti la campagna di controlli a tappeto della Polizia Stradale su cinture e telefonini. Negli ultimi mesi più volte è stata richiamata l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema della Sicurezza Stradale dopo che gli addetti ai lavori hanno mostrato un certo allarmismo dovuto ad un cambiamento di rotta dei dati sugli incidenti. Il campanello d’allarme è scattato quando ci si è accorti della netta inversione rispetto al trend virtuoso che aveva caratterizzato gli anni dal 2000 al 2013 periodo in cui il bilancio degli incidenti era assolutamente positivo, cioè in costante diminuzione, oltre che nel numero degli incidenti in generale, anche nel numero dei morti registrati. Già nel 2014 il trend positivo aveva subito una battuta d’arresto che aveva preoccupato gli operatori della Stradale, ma il 2015 ha confermato l’inversione di tendenza facendo registrare un picco, nel mese di luglio scorso, del numero dei morti rispetto agli anni precedenti. Solo qualche numero per rendere l’idea: gli incidenti mortali sono passati dagli 879 del luglio 2014 agli 897 del 2015 (incremento del 2%) ed il numero delle vittime è aumentato di 18 unità passando dai 954 dei primi 7 mesi del 2014 a 972 dello stesso periodo del 2015 (incremento dell’1,9%). Molte cose sono state dette per giustificare il problema. Ad esempio che gli italiani quest’anno sono andati di più in vacanza, quindi più gente sulle strade, più incidenti. Ma quanto dichiarato dagli addetti ai lavori non sembra tranquillizzarci: la prima causa dell’aumento degli incidenti è da ricercare nelle distrazioni alla guida causata dall’uso della tecnologia, cellulari, tablet e dispositivi elettronici che distolgono l’attenzione dalla guida. In altre parole messaggiare, scrivere mail, scattare selfie è tra le prime cause di questo aumento dei morti sulle strade. Al secondo posto c’è il mancato uso delle cinture di sicurezza. Dai dati rilevati risulta che i conducenti che indossano la cintura di sicurezza sono il 68% (negli altri paesi europei siamo al 100%), mentre il dato maggiormente sconfortante riguarderebbe le cinture sui sedili posteriori che vengono indossate soltanto dal 10% dei passeggeri. Ciò è attribuibile, spiega il Dirigente della Polizia Stradale di Rieti, Vice Questore Aggiunto Nadia Carletti, all’errata convinzione che i passeggeri seduti sui sedili posteriori sono più protetti mentre invece, sono proprio loro ad essere maggiormente esposti perché se non assicurati con la cintura, rischiano di essere sbalzati fuori dal veicolo con gravi conseguenze specie in presenza di airbag che, ricorda il Comandante, completa la sua efficacia creando un guscio protettivo, solo insieme alla cintura di sicurezza. In linea con le direttive del Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno sulle strategie di contrasto, la Stradale di Rieti ha organizzato una serie di controlli mirati alla verifica delle condotte di guida con riguardo soprattutto al corretto uso delle cinture di sicurezza e dei telefonini. “Schiereremo anche pattuglie con colori di serie”, ha dichiarato Nadia Carletti, “visto che la dissuasione attraverso le autovetture di servizio con i colori d’istituto è risultata inutile sul tema. E’ sufficiente, infatti, un’occhiata alla pattuglia che giunge da dietro per abbassare il telefonino e poi rimetterlo all’orecchio quando la pattuglia è passata, così come molti sono ancora quelli che legano la cintura facendola passare dietro la schiena, per non sentire il richiamo sonoro che, guarda caso, salva la vita. Non ci arrenderemo mai di fronte ad atteggiamenti superficiali ed inquietanti come quello in cui mi sono imbattuta qualche giorno fa, durante un controllo, quando un papà che portava la sua bambina di appena 18 mesi libera ed in piedi sul sedile anteriore della propria autovettura, al mio rimprovero, ha semplicemente dichiarato – se la lego sul seggiolino, piange”.

Rilancio Terminillo, Rinaldi: il sindaco di Leonessa ha individuato il percorso più idoneo

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“Finalmente il sindaco di Leonessa ha individuato il percorso più idoneo e celere per portare a compimento il progetto di rilancio del Terminillo. L’unico rammarico è rappresentato dal fatto che non abbia compreso prima che l’impegno della struttura della Provincia non fosse necessario. Avrebbe evitato alla nostra struttura un lungo e faticoso lavoro di coordinamento, per lui evidentemente superfluo, che in questi mesi ha permesso agli enti interessati di confrontarsi e giungere al punto in cui si è arrivati, ottenendo ben 22 pareri favorevoli su 23 come lui rigorosamente ricorda. Per far sì che si giunga finalmente alla conclusione dell’iter procedurale del progetto la Provincia è pronta anche a farsi da parte. Ricordiamo al sindaco che, come ha deciso di affidare il ruolo di coordinamento all’Amministrazione provinciale attraverso una delibera di Consiglio, è evidentemente necessario un equivalente pronunciamento del consiglio comunale leonessano”. E’ quanto dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi (nella foto).

Rieti-Torano, l’Amministrazione provinciale informa

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L’Amministrazione provinciale di Rieti, a seguito delle numerose richieste di informazioni e notizie circa lo stato di attuazione dei lavori di completamento della strada a scorrimento veloce Rieti-Torano, rende noto quanto segue: “Entro il prossimo mese di novembre, ovvero non appena completate le opere di consolidamento dei versati di scavo e concluso regolarmente il collaudo delle opere, è prevista l’apertura al transito di tre chilometri della superstrada Rieti-Torano; che avverrà, inizialmente, per mezzo di un raccordo provvisorio. Il presidente della Provincia Giuseppe Rinaldi ha adottato una delibera di indirizzo per la stipula di una convenzione con la Regione Lazio che, attraverso l’Astral, appalterà gli ultimi cinque chilometri dell’opera, fino allo svincolo di Rieti Est, utilizzando il residuo finanziamento di 25 milioni di euro. L’accordo istituzionale è la conseguenza delle note le difficoltà finanziarie della Provincia che non è più nelle più condizioni di garantire i flussi e le anticipazioni di cassa necessarie a dare attuazione al secondo lotto funzionale, ovvero sostenere gli ulteriori oneri che si rendessero necessari per una eventuale revisione del progetto di completamento. La convenzione prevede, tra l’altro, il prolungamento del lotto funzionale di ulteriori 1200 metri allo scopo di eliminare il raccordo provvisorio e realizzare l’innesto con la viabilità esistente in favore di sicurezza, ovvero nel un tratto rettilineo subito prima di Ponte Figureto”.

Rieti dice addio alla Ricetta rossa cartacea per le prescrizioni farmaceutiche

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Una rivoluzione che eliminerà le lunghe code dal medico generalista per le prescrizioni farmaceutiche. L’eliminazione della “ricetta rossa” cartacea dopo il progetto pilota a Viterbo nella scorsa primavera è realtà anche nel resto della Regione Lazio e quindi anche a Rieti. Il cambiamento interesserà le 1.500 farmacie del Lazio, 4.800 medici di medicina generale e 800 pediatri di libera scelta. L’innovazione dal 1° gennaio 2016 riguarderà anche le prescrizioni di visite mediche. In pratica il medico di famiglia effettuerà le prescrizioni on line tramite computer e codice fiscale dell’assistito stampando successivamente un nuovo foglio contenente un codice a barre che il farmacista a sua volta leggera con un apposito lettore ottico acquisendo anche la tipologia di farmaco prescritta. Si arriverà ad una completa utilizzazione della sola Tessera sanitaria con un’attenta tracciatura informatica dell’attività di prescrizione del medico e delle erogazioni della farmacia. Non ci saranno più caos e rischi di errore con un abbassamento dei costi pari a circa 1,5 milioni di euro.