NPC concentrata nella preparazione della gara contro Moncada Agrigento

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I ragazzi di coach Nunzi torneranno in campo già questo pomeriggio a preparare la sfida casalinga di domenica contro la Moncada Agrigento. Il club siciliano che si trova, come Rieti, a otto punti in classifica è una squadra ben attrezzata anche se momentaneamente priva di Piazza, il playmaker ed uno dei suoi giocatori più importanti. Giovedì sera ha perso in casa con Ferentino di due punti al termine di un tempo supplementare e questo li renderà ancora più agguerriti. “Sappiamo di dover affrontare una squadra di alto livello –spiega coach Alessandro Rossi assistente di Nunzi – la qualità di Agrigento non si discute. Hanno esperienza in campo e in panchina, oltre alla forza necessaria per recitare un ruolo da protagonisti nel girone. Abbiamo pochissime ore per recuperare le energie fisiche e mentali dopo la partita a Casale Monferrato. E la chiave della partita, al di là degli aspetti tattici e tecnici, sarà anche quella. Proveremo a fare di tutto per metterli in difficoltà e speriamo che l’aiuto dei nostri tifosi serva a regalarci tanta energia positiva da mettere in campo”. Anche i giocatori sono sulla stessa linea, focalizzati sulla sfida di domenica. Come sempre, anche la partita di domenica 15 novembre a partire dalle ore 18 sarà trasmetta in esclusiva radiofonica da Radiomondo. Radiocronista Manuel Scappa.

Sgominata banda di rapinatori specializzati in uffici postali

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I Carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Rieti, con la collaborazione del Comando provinciale di Roma e della compagnia di Rieti, hanno arrestato tre romani, ritenuti responsabili di rapina aggravata in concorso. Nella rete dei militari del reparto operativo di Rieti sono finiti: – F.O., classe 1955, residente a Roma, carrozziere; – S.E., classe 1950, residente a Roma, disoccupato, pregiudicato; – S.A., classe 1956, residente a Roma, di fatto domiciliato a Colle di Tora (Ri), disoccupato, pregiudicato. Il provvedimento restrittivo è scaturito da una minuziosa attività di indagine iniziata a seguito della rapina ai danni dell’ufficio postale di Frasso Sabino (Ri), dell’agosto del 2014. In quell’occasione due dei tre soggetti, mentre l’ufficio postale era chiuso al pubblico, con all’interno i dipendenti, utilizzando un particolare arnese da scasso artigianale si introdussero all’interno dell’ufficio brandendo un “fucile a canne mozze”, poi rivelatosi finto e  minacciando i dipendenti portarono via circa 42 mila euro, somma che la direttrice stava introducendo all’interno del bancomat. I malviventi si diedero poi alla fuga su un ciclomotore rubato che abbandonarono a poca distanza  dove il terzo complice li attendeva alla guida di un’autovettura “pulita”. L’indagine ha permesso di ricostruire tutti i movimenti della banda che si avvaleva di un “modus operandi” ormai collaudato e di identificare anche i rapinatori, raccogliendo a carico degli stessi importanti indizi di colpevolezza che hanno consentito al Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Lorenzo Francia, coordinatore delle indagini, di richiedere le misure restrittive e al G.I.P. del tribunale di Rieti di emettere il provvedimento cautelare a carico dei tre. Nel corso dell’attività investigative nel novembre del 2014, i tre rapinatori, vennero tratti in arresto dai militari del nucleo investigativo di Rieti, in collaborazione con personale del nucleo investigativo di Roma, per la tentata rapina ai danni dell’ufficio postale romano di via Banal. Anche in quell’occasione, mentre l’ufficio postale era chiuso, con all’interno i dipendenti che stavano caricando il bancomat, due dei tre malviventi a bordo di un ciclomotore con targa finta e arnesi da scasso vennero bloccati nel momento dell’ingresso nell’ufficio postale. Dopo l’arresto un rapinatore è stato condotto presso il carcere di Rieti, uno a Roma nel carcere di Regina Coeli mentre il terzo è finito agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Caccia, sequestrato un fucile dal CFS

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Nel territorio del Cicolano e precisamente nei Comuni di Borgorose, Pescorocchiano, Collegiove, Collato Sabino e Nespolo registrati da parte della Forestale oltre sessanta controlli a cacciatori e 12 controlli alle autovetture. La maggioranza è risultata perfettamente in regola, tuttavia sono state elevate nove sanzioni amministrative per violazione alle norme sulla caccia ed è stato registrato un illecito di natura penale riguardante l’uso di Arma semiautomatica che poteva tenere nel serbatoio caricatore più colpi di quelli consentiti dalla normativa vigente. Al cacciatore, A.P. di anni 25, residente in provincia di Rieti, è stato pertanto sequestrato il fucile e il relativo munizionamento. Parallelamente è scatta la denuncia alla Procura della Repubblica di Rieti.

Appalti alla Asl di Rieti, sale a dieci il numero degli indagati

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A seguito del sequestro da parte della Guardia di Finanza di numerosi faldoni, computer e documenti, in merito all’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Rieti sugli appalti affidati in questi ultimi sei anni in base alle “amicizie” legate all’ufficio Tecnico e Patrimoniale della Asl, dopo gli otto avvisi di garanzia recapitati a dirigenti e funzionari dell’Azienda sanitaria reatina,  con il coinvolgimento di imprenditori e professionisti reatini e romani ai quali si contestano i presunti reati di corruzione e abuso d’ufficio in concorso, oggi il numero degli indagati è salito a dieci. In base al tantissimo materiale sequestrato gli inquirenti stanno cercando elementi utili a confermare i reati ipotizzati, servirà tempo e ulteriori indagini per accertare eventuali responsabilità da parte degli indagati. Sicuramente fondamentali saranno le testimonianze di tutti quegli imprenditori, sempre esclusi, che regolarmente hanno visto affidare gli incarichi alle stesse imprese.

"Due passi nell'Arte" rinviato l'incontro

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Per motivi organizzativi la presentazione del progetto “Due passi nell’Arte” prevista per sabato 14 ottobre, presso la Casa del Volontariato di Rieti, è stata rinviata al 24 novembre ore 16.30.

NPC, coach Nunzi: dobbiamo resettare e ripartire

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“Abbiamo giocato bene i primi 17-18 minuti della gara resistendo alla loro voglia di rivincita rispetto alla sconfitta della scorsa domenica, poi dopo, un po’ per l’intensità della partita, un po’ un paio di errori difensivi nostri, gli hanno permesso di andare via. Il break alla fine della prima parte di gara è stato troppo pesante e non siamo riusciti più a ricucire. A quel punto ci siamo disuniti e abbiamo perso la tranquillità, commettendo errori, sia in attacco che in difesa, che hanno permesso a Casale di allungare. Sull’esito della partita hanno pesato tanto gli 88 punti concessi: gli avversari hanno punito sempre i nostri errori che purtroppo stasera sono stati tanti ed anche la loro percentuale di tiro da tre del 60 % la dice lunga sulla loro reazione ai nostri errori. Abbiamo perso troppi palloni e concesso loro troppi tiri. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato un po’ di scelte difensive. Loro sono un’ottima squadra che se in casa riesce a giocare duro come stasera ci si fa veramente fatica perché è composta da giocatori atletici ed aggressivi. Per vincere qui bisogna fare una partita importante, resistere ai contatti, non avere la minima distrazione e non è facile. Noi abbiamo fatto queste cose per poco tempo e appena abbiamo smesso, loro hanno preso in mano il controllo del gioco. Dispiace per la dimensione dello scarto, anche se per come è andata la partita, è giusto: loro sono stati molto bravi a farci fare quello che volevano e se poi aggiungiamo la percentuale da tre ecco gli 88 punti. Il fatto è che alcuni di quei canestri da tre hanno spezzato la partita. Ora dobbiamo dimenticare in fretta, non c’è tempo per piangere, dobbiamo subito pensare a preparare la prossima partita. Questa ormai è andata, già pensiamo ad Agrigento. Dobbiamo resettare e ripartire”

La NPC Rieti sconfitta da Casale Monferrato

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Alla NPC Rieti non riesce l’impresa del quinto successo consecutivo e la striscia positiva si ferma momentaneamente al PalaFerraris. La sfida contro Casale Monferrato è, come da previsioni, tostissima: dopo un primo quarto condotto sul filo dell’equilibrio, la Novi Più prende il largo e con il passare dei minuti aumenta il vantaggio, andando a vincere la partita. Il primo quarto è giocato punto a punto, con le due formazioni che si confrontano a viso aperto e chiudono il periodo in perfetta parità 21-21 (11 punti sono di Pepper). Dopo pochi minuti dell’avvio della seconda frazione però Casale, con Fall e Natali, si porta sul 29-22 (5:32) e tenta di allungare. Rieti con Mortellaro torna in scia (31-28), ma Casale piazza un parziale di 12-3. Le due formazioni vanno al riposo lungo sul 43-31. Nel terzo periodo Casale allunga costantemente il divario fino ad arrivare al +21, 66-45, quando la sirena sancisce la fine della frazione. C’è poco da fare nel quarto periodo per contrastare l’energia dei padroni di casa. Rieti dopo essere stata a – 27 (77-50 a 6:10) riesce a recuperare fino al -18 (81-63 a 2:56), ma la forbice è ormai troppo ampia e Casale vince per 88-67. Non è comunque il momento di abbattersi per una sconfitta, domenica al Palasojourner arriverà Agrigento e ci sarà bisogno di una prestazione solida e convincente, come i ragazzi di coach Nunzi hanno dimostrato più volte di saper produrre. NPC Rieti: Buckles 13, Mortellaro 15, Benedusi 2, Parente 16, Pepper 17, Hidalgo, Feliciangeli 1, Della Rosa, Longobardi 3, Auletta, Ponziani. All. Nunzi. Ass. Rossi e Matteucci. Novi Più Casale Monferrato: Bray 13, Tomassini 9, Natali 11, Martinoni 13, Fall 8, Saunders 10, Nicolao 2, Blizzard 14, Denegri, Vangelov 5, Ruiu 3, Valentini. All. Ramondino, Ass. Valentini e Cardani.  

RIETINVIDEO – Funghi epigei, dalla Provincia la modifica alla Legge Regionale

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È stata presentata questa mattina dal Consigliere Provinciale Vincenzo Leti, con delega all’Ambiente Tutela e Valorizzazione Risorse idriche e ATO3, alla presenza del vicepresidente della Provincia Enzo Antonacci e Aldo Gregori, funzionario della Provincia, la proposta di modifica alla legge regionale n.32 del 05.08.1998. La proposta di modifica alla legge nasce dall’esigenza di dotare la Regione e quindi i cittadini e gli altri operatori del settore di uno strumento più snello, funzionale e moderno in materia dei funghi epigei e di altri prodotti spontanei. rietinvideo_video_schermo_intero    

Solidarietà e fiducia all'assessore Mezzetti dai gruppi di maggioranza in Comune

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I gruppi di maggioranza del Comune di Rieti esprimono la solidarietà e la fiducia all’Assessore Mezzetti sulla vicenda legata al pagamento delle palestre comunali e degli impianti sportivi. L’attacco della minoranza, che ogni giorno appare sempre più povera di idee, stavolta si scaglia su alcuni presunti non pagamenti delle squadre sportive senza avere una benché minima certezza dei dati forniti da un ufficio diverso da quello preposto. Il tessuto sociale sportivo rimesso in piedi dall’Assessore dal 2012 raccoglieva un’eredità ridotta a brandelli con una difficoltà oggettiva da parte delle società sportive di reggersi in un sistema economico difficile e frastagliato, con le principali squadre sportive che stavano scomparendo, tra cui calcio e basket. Il lavoro che la maggioranza ha sempre rivendicato è stato quello di diminuire la spesa sugli impianti di quasi un milione in un anno fermando quel pericoloso sistema delle cooperative messe in piedi dalle politiche precedenti. Le stesse che oggi attaccano la nostra maggioranza. Discorso diverso è quello di un ritardo nei pagamenti che chiediamo di approfondire ai dirigenti preposti, in quanto questione prettamente amministrativa e di competenza degli uffici, con l’obbligo di fare realmente “quadrato” sulle somme di cui l’Ente deve tornare in possesso, ma evitando attacchi a soggetti sportivi che ogni giorno si sostituiscono anche agli Enti per far valere la propria funzione sociale ed educativa, utilizzando cautela e laddove possibile favorire la dilazione dei pagamenti di chi non è in regola, cosi come ha ben iniziato a fare l’attuale Assessore allo Sport Vincenzo Di Fazio. Chiediamo alla minoranza di evitare attacchi sterili e gratuiti a chi sta lavorando alacremente per rimettere in piedi un ente violentato dalle precedenti amministrazioni di centrodestra e li chiamiamo a discutere nel merito. Da quando il centrosinistra è alla guida del Comune sono terminati i diritti acquisiti, nello sport come altrove, ed è sempre prevalsa la logica di trasparenza e della meritocrazia. All’Assessore Mezzetti chiediamo di continuare a fare il suo lavoro, ora nella difficile delega dei Lavori Pubblici e delle Manutenzioni, portando a casa temi cari alla collettività come il termine dei lavori delle piazze del centro storico, i progetti approvati sui cimiteri, il termine dei lavori di Piazza Craxi e il decoro delle frazioni e della città, convinti che il lavoro paga sempre e lasciamo agli altri le chiacchiere da bar, invitando la minoranza ad essere più cauta nell’analisi di vicende che impegnano i tanti sportivi della nostra città. CAPIGRUPPO DI MAGGIORANZA: Alessandro Fiorenza (Partito Democratico) Gabriele Bizzoca (Città Futura – Sinistra per Rieti) Emanuele Donati (Alleanza per Rieti) Ivano Fioravanti (Partito Socialista) Pamela Franceschini (Sinistra per i Beni Comuni) Daniele Maffei (Cittadini per Rieti) Enzo Antonacci (Centro Democratico)

Il presidente della Coop.Quadrifoglio Elvio Chiatellino chiarisce

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“Quanto contenuto nella velina a firma dell’Amministrazione Comunale e pubblicata da alcune agenzie di informazione reatine non corrisponde a circostanze veritiere. A tal fine, ci preme ricordare che l’attuale credito della Cooperativa Sociale Quadrifoglio s.c. Onlus nei confronti del Comune di Rieti ammonta ad € 5.280.574,37. Di questi € 2.625.804,91 si riferiscono ai corrispettivi scaduti e non pagati relativi ai periodo gennaio 2013 – settembre 2015. Ergo, circa il 50% del credito vantato dalla Coop. Soc. Quadrifoglio afferisce a servizi svolti nell’ultimo biennio». Circa il “deplorevole utilizzo dei lavoratori” si sottolinea che l’atteggiamento della Coop. Soc. Quadrifoglio è stato sempre improntato alla trasparenza, correttezza e rispetto delle norme giuridiche che disciplinano i rapporti negoziali tra Pubbliche Amministrazioni e soggetti affidatari. È anche a tutela dei soci lavoratori della Coop. Soc. Quadrifoglio che si è ritenuto necessario attivare ogni azione lecita e legittima per l’immediato recupero del credito vantato. Non a caso, infatti, la Coop. Soc. Quadrifoglio ha provveduto, anche in assenza delle liquidazioni da parte del Comune di Rieti, a pagare per anni, regolarmente, salari e contributi ai lavoratori impegnati nei servizi in questione. Il nostro atteggiamento collaborativo, testimoniato a più riprese negli ultimi anni, non può trovare limite dinanzi ad una massa creditizia così imponente, che rischia di mettere in difficoltà l’assetto economico-finanziario della Cooperativa Sociale Quadrifoglio. E’ quanto dichiara il presidente della Cooperativa sociale Quadrifoglio Elvio Chiatellino (nella foto).