“Non sei solo”, il 12 dicembre in piazza del comune l'albero della solidarietà

0
Muove i suoi primi passi la rete di associazioni riunitasi, sotto il coordinamento del Consultorio Familiare “Sabino”, nel progetto “Non sei solo” presentato alla presenza del vescovo Pompili lo scorso 24 ottobre. Cogliendo l’occasione favorevole del tempo di Natale, particolarmente propizio ad iniziative che siano di aiuto a chi ha bisogno e a chi soffre, “Non Sei Solo” lancia l’albero della solidarietà, scendendo fra la gente, nella piazza cittadina. Il 12 dicembre difatti verrà acceso, a fianco del palazzo del comune, un simbolico albero natalizio che porterà fra i rami addobbi inconsueti ed assai significativi, tutti realizzati dai bambini e dai ragazzi delle scuole cittadine. Saranno infatti i loro pensieri e disegni ad abbellire questo simbolico albero, simbolo universale del Natale quale festa che genera amore, solidarietà, speranza. Sensibilizzare i più piccoli ad essere solidali e vicini a chi soffre e a chi ha bisogno; donar loro la consapevolezza, alla luce della riscoperta di valori così importanti, che la vita val la pena di essere vissuta con spirito di donazione e sostegno agli altri. In tempi tanto complessi e difficili in cui quotidianamente irrompono nella vita di bambini e giovani tanti eventi drammatici e violenti, accendere l’albero servirà anche a far presente alla città che ci sono persone “di buona volontà” pronte a sostenere ed aiutare gratuitamente coloro che ne hanno bisogno. “Non sei solo”: così, personalmente, ad ognuno dei passanti, si rivolgerà il progetto delle 10 associazioni consorziate fra loro. Appuntamento dunque in piazza del comune, a partire dal 12 dicembre e sino a tutto il 6 gennaio: in questo lasso di tempo ci saranno eventi organizzati nell’ambito del progetto che consentiranno a chiunque lo vorrà o ne avesse necessità di acquisire informazioni sull’operatività di “Non sei solo” e sulle opportunità gratuite che esso consente.

Il 9 dicembre a Montecitorio presidio dei patronati: Acli, Inas, Inca e Ital

0
La protesta contro i tagli ai Patronati si va intensificando in vista dell’arrivo in aula della legge di Stabilità. Il 5 e 6 (sabato e domenica) dicembre tutte le sedi di Patronato e dei Caaf restano aperte per servire le persone che hanno bisogno di assistenza e tutela e per distribuire materiale informativo e di protesta. Un presidio di protesta nazionale è stato messo in calendario per il 9 dicembre a Roma, davanti alla sede della Camera dei deputati, a partire dalle 15. Proprio quel giorno infatti è previsto il licenziamento del testo in sede di Commissione Bilancio.  Delegazioni regionali di Acli, Inas, Inca e Ital giungeranno a Roma, insieme a tante cittadine e cittadini che in questi giorni hanno fatto sentire la loro voce sui social network, postando la loro immagine a sostegno della campagna unitaria #iocimettolafaccia. Non ci sentiamo da soli. Insieme a noi ci sono migliaia di persone che non vogliono rinunciare alla tutela gratuita previdenziale e socio assistenziale offerta da questi istituti. Forti del grande sostegno alla nostra protesta abbiamo anche chiesto un incontro urgente alla presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, alla quale solleciteremo di attivare tutte le pressioni necessarie affinché sia stralciata qualsiasi ipotesi di riduzione delle risorse destinate a questi istituti. Proprio come è già successo lo scorso anno, quando abbiamo raccolto oltre un milione di firme contro i tagli al Fondo patronati, in questa occasione sono in tanti che hanno deciso di metterci la faccia. Sul sito www.tituteliamo.it ogni giorno si moltiplicano gli attestati di solidarietà e di sostegno della nostra mobilitazione. E non mancano, neppure questa volta, gli Enti previdenziali, Inps e Inail, che in tante regioni hanno fatto sentire la loro voce sottolineando come l’attività dei patronati rappresenti un indispensabile strumento per assicurare le prestazioni ai cittadini e alle cittadine, in Italia come all’estero. Dunque, un presidio di solidarietà che non può e non deve essere cancellato. L’atteggiamento del governo va, invece, in tutt’altra direzione. Sembra dire ai cittadini e alle cittadine “cavatevela da soli”. Ci sono tanti consulenti privati pronti, dietro lauti compensi, a prendere il posto dei Patronati. Tutto questo a scapito della qualità dei servizi e della certezza dei diritti. La Camera dei deputati deve dare un segnale forte al Paese cancellando la norma che prevede una riduzione pesante, seppur già ridotta al Senato, di 28 milioni di euro e un intervento strutturale sull’aliquota che alimenta il fondo patronati. Noi ribadiamo con forza che quei contributi destinati ai patronati non sono dello Stato, ma dei lavoratori e delle lavoratrici che continueranno a pagare sulle loro buste paga gli stessi oneri di prima, ma con uno svantaggio in più, perché saranno privati della possibilità di potersi rivolgere ai Patronati per espletare gratuitamente le procedure di riconoscimento di prestazioni previdenziali e socio assistenziali. Quelle somme, che saranno sottratte ai Patronati, perciò, saranno incamerate dal Bilancio dello Stato per altri scopi e non saranno restituite ai cittadini e alle cittadine. Si tratta di un intervento a gamba tesa inaccettabile, soprattutto in ragione del fatto che non c’è equità se uno Stato decide di privare la propria gente di un presidio di welfare solidaristico e universale, così indispensabile, e di favorire, nel nome della semplificazione, l’apertura di un mercato privato dei diritti. La riforma dei Patronati, tanto invocata dal ministro del lavoro Giuliano Poletti, non è una buona risposta alla domanda di riorganizzazione e valorizzazione dell’attività di tutela individuale, cui dice di essersi ispirato emanando i decreti attuativi, ma un assemblaggio di propositi pasticciati, per i quali non ci è dato sapere neppure quali siano le modalità di applicazione, tanto meno quali saranno le ricadute economiche in capo ai Patronati e agli stessi cittadini, ai quali viene chiesto di pagarsi i servizi per accedere alle prestazioni previdenziali e socio assistenziali, cui hanno diritto per legge.

A Cantalice il Mercatino di Natale

0
Al via l’edizione 2015 del “Mercatino di Natale… sotto la Torre”, nella parte alta del centro storico del caratteristico borgo di Cantalice (Piazza San Felice e Via del Castello), nel week-end del 19 e 20 dicembre prossimi. Orario di apertura previsto: dalle 10:00 alle  20:00. In una suggestiva atmosfera natalizia, oltre 40 espositori proporranno prodotti tipici locali e tradizionali: artigianato, addobbi, arte presepiale, gadget… Oltre ad una fornitissima libreria ed una mostra di pittura. Un adeguato spazio sarà riservato ai lavori realizzati dai bambini e dai ragazzi della scuola primaria e secondaria di Cantalice. Nella Chiesa di San Felice , inoltre,  sarà allestita una Mostra di presepi artistici, che rimarrà aperta fino al 10 gennaio 2016. Inevitabile la presenza “dell’ angolo dei golosi” dove si potranno degustare le Pizzette fritte  (dolci, salate, farcite con nutella o pecorino),  cioccolato caldo, vin brulè e tante altre delizie.

Tre eventi per le montagne. Presente lo scrittore Erri De Luca

0
Tre eventi consecutivi testimoniano il forte impegno del CAI di Rieti per restituire centralità alla Terre Alte e diffondere i valori di cultura montana. Giovedì 10 alle ore 17 presso l’Auditorium Varrone il CAI e il Comune di Rieti realizzeranno insieme una serata di cultura civile e ambientale alla presenza del noto amato scrittore e arrampicatore Erri De Luca (nella foto), gìà gradito ospite del CAI lo scorso anno in una serata memorabile di “Montagne nel cuore” con Mauro Corona. “Dalla roccia, la parola contraria”, il titolo dell’impegnativa serata, è l’occasione per dialogare con Erri De Luca sulla difesa dell’ambiente montano, sul valore degli alberi, sull’art. 21 della Costituzione e la libertà d’espressione, sulla guerra. Erri De Luca, assolto il 19 ottobre dal lungo processo che lo vedeva imputato per aver messo nero su bianco la propria opinione contro il TAV che buca la montagna della Valle di Susa, incontrerà gli amici lettori presso le librerie “Rieti” (ore 16, via Roma) e “la Moderna” (ore 16,30 via Garibaldi). La serata all’Auditorium è a ingresso gratuito previa prenotazione (ritiro biglietti Ufficio Turismo Comune di Rieti, sede CAI e presso le librerie citate). Con la collaborazione organizzativa di Studio Evento. A ridosso della Cop21, la conferenza internazionale Onu sul clima, Venerdì 11 la Sezione CAI di Rieti raccoglierà l’invito della Sede Centrale del CAI di celebrare la Giornata Internazionale delle Montagne istituita dall’ONU nel 2003, dedicata all’importanza delle zone montane nel mondo, anche ai fini dello sviluppo sostenibile e della difesa dell’ambiente e degli abitanti delle Terre Alte. Per l’occasione in sede CAI (ore 18.30 via Picerli 59, partecipazione libera) verranno proiettati dei brevi filmati di interviste a due scrittori di montagna, Mario Rigoni Stern e Mauro Corona, per poi proseguire con la musica dei ragazzi dell’Alpinismo Giovanile e del Coro CAI. Con un gustoso buffet a base di prodotti locali, si chiuderà la serata. Infine Sabato 12 il CAI di Rieti e il Club 2000m, composto da appassionati escursionisti che salgono e collezionano cime oltre i 2000 metri dell’Appennino, organizzeranno una serata curiosa (ingresso libero, Auditorium Varrone ore 16.30) nato da una storia enigmatica e commovente: “Croci sulle cime”. Si tratta di una storia vera che risale ad un avventuroso trekking di 4 ventenni reatini di 60 anni fa, oggi ritrovati e testimoni di una loro visione di andare per montagne forse perduta per sempre. Dal relitto di quella antica croce del Monte Costone nel Gruppo Velino-Sirente, casualmente ritrovata dal CAI di Rieti, nascerà un ricco dialogo a più voci sulla dibattuta questione di croci in vetta, verranno inoltre presentati il libro “Se lo sguardo esclude” e la guida “Le più belle creste dell’Appennino”, infine sarà illustrato il progetto di Radio Montana. A fine serata saranno premiati i partecipanti dell’Escursionismo consapevole (corso base E1), i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile che hanno compiuto il trekking del Monviso, gli Appenninisti che hanno salito 200 cime oltre i 2000 mt. di Ines Millesimi

Frontale sulla superstrada Rieti – Terni

0
Questo pomeriggio, intorno alle 17 incidente frontale sulla Rieti – Terni all’altezza di Piani Sant’Elia, coinvolte nell’impatto una BMW Serie 1 ed una Citroen. Entrambi gli occupanti alla guida delle auto sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale de Lellis. Sul posto il personale del 118, i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri. La viabilità è rimasta bloccata per lungo tempo. frontale_superstrada_rieti_terni_2 frontale_superstrada_rieti_terni_3

Anche la famiglia Petrangeli pattina sul ghiaccio

0
Nella prima giornata di apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio tanti sono i reatini che da questa mattina hanno indossato i pattini per divertirsi con la nuova attrazione installata in piazza Cesare Battisti. Tra le tante famiglie c’è anche quella del Sindaco di Rieti Petrangeli. Nella foto papà Simone, mamma Nicoletta insieme alle due bimbe.

Attivata la giostra per i più piccoli in piazza del Comune

0
Da questa mattina i piccoli reatini potranno divertirsi con la bella giostra installata in piazza Vittorio Emanuele II. Da ieri sera è anche in funzione la pista di pattinaggio sul ghiaccio (LEGGI). image image image image image image image

NPC batte Paffoni, Nunzi: due punti fondamentali

0
“A parte la prima frazione che abbiamo chiuso sotto di tre punti, abbiamo condotto la partita per larghi tratti. C’è stato un momento in cui avremmo potuto chiuderla, ma non siamo riusciti a concretizzare i vantaggi. Ci sono state una serie di situazioni in cui siamo stati poco lucidi nell’ultimo quarto. Abbiamo difeso male nell’uno contro uno concedendo troppi canestri individuali, permettendo loro di rimanere attaccati. Poi dopo qualche errore siamo riusciti a fare le scelte giuste. La Paffoni è una buona squadra ed era anche in un momento positivo venendo da tre vittorie e da sconfitte molto tirate come la scorsa domenica a Roma dopo un tempo supplementare. E’ una vittoria considerevole perché vincere fuori casa è difficile in un campionato equilibrato come questo e questi due punti sono molto importanti perché vengono da uno scontro diretto e perché ci consentono di mettere un po’ di fieno in cascina”.

RIETINVIDEO – Rilancio Rieti: Guidi, Zingaretti, Arcuri

Presentati al Teatro Flavio Vespasiano, gli avvisi pubblici del Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) e della Regione Lazio per il rilancio del Sistema Locale del lavoro di Rieti. Gli interventi del ministro per lo Sviluppo Economico, Federica Guidi, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dell’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri. rietinvideo_video_schermo_intero    

La NPC espugna Verbania. Battuta la Paffoni Omegna

0
Una trasferta molto lunga porta la Npc a Verbania per confrontarsi con la Paffoni Omegna. A scendere in campo per Rieti sono Parente, Benedusi, Pepper, Buckles e Mortellaro. Per Omegna invece ci sono Zanelli, Iannuzzi, Terenzi, Casella e Smith. Sono di Mortellaro i primi due punti della gara, ma Omegna parte forte e piazza un mini break 8-2 a 6:46 dal termine del primo quarto. Rieti però riesce a recuperare terreno con un canestro di Longobardi, un tiro di Pepper ed un contropiede di Parente e si porta sul 14 -14 quando mancano 2:08 alla fine della frazione. Col canestro di Longobardi Rieti passa in vantaggio. Si procede punto a punto, poi Iannuzzi infila una tripla ed il periodo finisce 19-16. All’inizio della seconda frazione Mortellaro va a prendersi un fallo e segna entrambi i liberi mantenendo gli amarantocelesti a contatto, poi Pepper sigla il vantaggio. Si procede punto a punto quando Pepper infila una nuova bomba. Sono ampie le rotazioni per la NPC Rieti che manda in campo Hidalgo e Della Rosa. Pepper realizza ancora (23-28) e guida i suoi in questo avvio di seconda frazione segnando 10 punti in 3 minuti (saranno 16 i punti segnati nel tempino). Entra anche Ponziani che realizza presto un canestro da due punti. Sul 29-35 coach Magro prende tecnico per proteste e spedisce in lunetta Pepper che porta Rieti sul +7 (29-36). Una miniserie di falli e tiri liberi da entrambe le parti ed il canestro rovesciato di Parente in contropiede a 6 secondi dalla fine invia tutti negli spogliatoi sul 35-40. Anche la terza frazione si apre con un canestro di Mortellaro che riporta i sabini sul+7, il canestro e fallo di Smith però riavvicina Omegna fino al -4 (38-42). Mortellaro va in lunetta e realizza entrambi i liberi, poi l’azione seguente prende il rimbalzo in difesa e si lancia in contropiede andando a realizzare il canestro dei suoi 12 punti e del +8 amarantoceleste. Benedusi esce dal campo con 4 falli. Con Casella e Iannuzzi la Paffoni riesce a riavvicinarsi nuovamente fino 4 lunghezze (46-50 a 4:23). C’è il time out, Omegna al rientro in campo segna, portandosi a meno due, Buckles mette una bomba e ristabilisce un minimo di distanza tra le due contendenti in campo. Arriva la schiacciata di Mortellaro ed è nuovamente +7 (48-55). La Paffoni prova nuovamente a rientrare e arriva a – 3 (57-60), ma una bomba di Pepper ricaccia indietro gli avversari. Cappelletti, però, segna sul finire del periodo e riporta i suoi a -4 (59-63). L’ultimo quarto si apre con Shaquille Hidalgo che va realizzare due punti (59-65) battendo Moore nell’uno contro uno. Due liberi di Iannuzzi tengono a galla Omegna. E’ ancora Iannuzzi che firma il-1 (64-65 a 7:19). Buckles schiaccia su assist di Hidalgo (64-67 a 6:43) e poi va ancora a segno da due 65-69. A Mortellaro viene sanzionato un fallo tecnico che manda in lunetta Zanelli. Poi arriva anche la schiacciata dell’ottimo Iannuzzi ed Omegna è nuovamente a -1 (68-69). Mortellaro prende l’ennesimo rimbalzo in attacco e segna (68-71). Zannelli mette la tripla del pareggio 71-71 a 4:48. Mortellaro (20 punti fin qui) segna ancora e si va avanti punto a punto. Viene fischiato il quinto fallo al centro reatino che a 4:23 deve lasciare il campo mentre Iannuzzi va a realizzare il primo dei due liberi. Un libero di Capelletti stabilisce il perfetto equilibrio in campo 73-73, ma Pepper buca la retina dalla lunga e Rieti torna a+3 (73-76). E’ pesantissima la tripla di Zanelli che spinge Omegna a sorpassare a 1:54 dal temine. Rieti sa che non tremerà la mano di Parente che subisce fallo ed infila entrambi i liberi che riportano in vantaggio i sabini 77-78. Rieti è carica di falli ed arriva anche il quinto di Benedusi che manda Zanelli in lunetta dove realizza entrambi i liberi 79-78. C’è ancora un minuto da giocare ed è time out. In campo ci sono Feliciangeli, Buckles, Parente, Hidalgo e Pepper. E’ quest’ultimo che mette a segno due liberi che siglano il 79-80 su cui termina la gara.