L’ultima Assemblea sociale del C.A.R., ne ha avviato il lento processo di estinzione. Ne danno il triste annuncio tutti gli amanti del motorismo storico reatino. Dopo il precipitare delle condizioni negli ultimi mesi, il sodalizio è nuovamente caduto nelle mani di un Direttivo che da anni non riesce a rinnovarsi radicalmente come ci si aspetterebbe. A nulla sono valsi l’impegno e la dedizione di quegli appassionati delusi che da anni lottano affinché venga ampliata e diversificata l’attività sociale.
Un’Assemblea sociale di routine, convocata per approvare il bilancio 2015 e rinnovare le cariche elettive, si è trasformata in un vero e proprio “regolamento di conti”, a discapito, come oramai è consuetudine, dei soci, e di un nuovo Presidente, travolto dall’inasprimento di vecchi contrasti interni. La prima convocazione, prevista per Martedì 30.06.2015, ha visto come protagonista una tale disorganizzazione, che nemmeno la location scelta per l’incontro è risultata consona al realizzarsi della riunione, che è così stata rinviata. La seconda convocazione, prevista per Sabato 31.10.2015, ha visto protagonista un Direttivo talmente discorde circa l’approvazione del bilancio, che è stato costretto a rimandare ad ulteriore incontro le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali. La terza ed ultima riunione, prevista per Domenica 20.12.2015, si è tenuta invece tra pochi intimi, visto che le lettere di convocazione spedite ai soci, sono regolarmente giunte dopo la data programmata per l’incontro.
Uno solo di questi motivi sarebbe sufficiente a pretendere il rinnovo completo di tutte le cariche dirigenziali, invece, a parte qualche nuovo innesto, il Direttivo è fondamentalmente lo stesso da oltre vent’anni! Un Direttivo che con la sua condotta sembra voler emarginare dall’attività sociale (o di ciò che ne è rimasto) gli appassionati, relegandoli a meri ruoli di “comparse” al momento del rinnovo della tessera sociale, e coinvolgere viceversa, chi non ha alcuna passione automobilistica, ma si associa al solo fine di ottenere gli sgravi fiscali sui veicoli.
Questo sentito appello, rivolto a tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti del movimento motoristico reatino, vuole porre all’attenzione dell’opinione pubblica e di tutto il settore dell’associazionismo reatino, il lento fenomeno involutivo del quale si sta rendendo protagonista un club così importante per il nostro territorio.
Ex socio del C.A.R.
Emanuele Gunnella