Emesso francobollo dedicato all’anniversario dell’Arma Carabinieri

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Il 5 giugno 2026 emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “I Valori sociali”, dedicato all’anniversario dell’Arma dei Carabinieri, del valore della tariffa B pari a 1,30 €, accompagnato da un chiudilettera. Tiratura: duecentomilasedici esemplari di francobollo e trentatremilatrecentotrentasei esemplari di chiudilettera. Foglio: ventiquattro esemplari di francobollo e quattro esemplari di chiudilettera posizionati ai quattro angoli, più la riproduzione del logo MIMIT monocromatico sulla cimosa. Il progetto grafico del francobollo e del chiudilettera è a cura dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, ottimizzato e stampato in rotocalcografia dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. La vignetta raffigura, in chiave stilizzata, un carabiniere in alta uniforme che guarda verso l’alto, simbolo del legame con i valori etici e spirituali che guidano la sua missione e della tensione verso il futuro. Con il braccio teso offre la mano a una giovane figura che lo segue: rappresenta un invito a camminare insieme verso un futuro condiviso, per costruire una società migliore e più sicura. La composizione è avvolta da uno sfondo raffigurante il profilo stilizzato delle linee di costa delle regioni Calabria e Sicilia, realizzato nelle tinte rosso e blu, che evocano con fierezza i colori dell’Arma dei Carabinieri. Completano il francobollo le legende MONUMENTO AL CARABINIERE – REGGIO CALABRIA e PER LA GENTE TRA LA GENTE, la scritta ITALIA” e l’indicazione tariffaria B. L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Reggio Calabria Centro. È stata realizzata una cartella filatelica contenente il francobollo singolo, la quartina, la cartolina affrancata e annullata, la busta primo giorno di emissione, la tessera e il bollettino illustrativo. Il francobollo e i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste e Verona, nonché sul sito www.filatelia.poste.it

“La notte degli archivi”, a L’Aquila si parla del Cicolano: appuntamento al 5 giugno

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Si parlerà anche del Cicolano venerdì 5 giugno a L’Aquila presso la prestigiosa Sala Baiocco in Corso Vittorio Emanuele, 88 con inizio ore 18. L’iniziativa è dell’Archivio di Stato di L’Aquila nell’ambito della rassegna nazionale “La notte degli archivi”. Ad introdurre i lavori sarà la direttrice Marta Vittorini e tra gli interventi è previsto quello dell’Ispettore Onorario  del MIC Roberto Lorenzetti che affronterà il tema delle testimonianze figurate e letterarie dei catasti Onciari e Preonciari del  Cicolano. Si tratta di documenti davvero singolari e unici nel loro genere, che riportano un corpus di centinaia di disegni e testimonianze letterarie relativi ai singoli allibrati di alcuni centri,  tanto che nel loro insieme essi rappresentato un particolarissimo osservatorio della società del Cicolano nel Settecento. Qualche anno fa Lorenzetti ha dedicato un suo libro a questi documenti intitolato “La comunità riflessa”, edito deal Formichiere di Foligno, proprio per sottolineare la loro potenzialità di consentire una lettura storica e antropologica della società del Cicolano nel XVIII secolo. La serata proseguirà con diversi altri interventi relativi alla storia e cultura dell’Abruzzo quasi tutti basati sui preziosi documenti dell’Archivio di Stato di L’Aquila.

“Colesterolo, colpevole o innocente?”, se ne parlerà a Rieti il 13 giugno

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Tornano gli appuntamenti informativi presso la Sala Conferenze dell’Hotel Serena in via dei Salici 46 a Rieti, diventato un luogo di riferimento per l’informazione e la formazione su molteplici argomenti. Sabato 13 giugno alle ore 17:30 si svolgerà l’incontro su uno dei temi più controversi degli ultimi tempi: “Il Colesterolo è innocente o colpevole?”. Il dott. Enrico Cipriani, medico chirurgo dal 1976, specializzato in malattie dell’apparato digerente, medicina naturale, omeopatia e omotossicologia, ricercatore indipendente, relazionerà sull’argomento approfondendo alcuni aspetti che difficilmente troviamo nella narrazione ufficiale. Il colesterolo, definito oggi la causa di tutti i mali, in realtà è un costituente essenziale del nostro cervello, un grasso che permette al cervello stesso di svolgere le sue preziose funzioni, partendo da questo presupposto importante, il Dott. Cipriani, approfondirà anche le problematiche legate a valori alti di colesterolo e l’efficacia delle terapie attuali. Durante questa relazione, tratta dal libro di Cipriani in via di ultimazione “La medicina nascosta”, verranno fornite utili indicazioni ed informazioni per una gestione più corretta e consapevole del colesterolo. Il comitato civico Rieti Consapevole sostiene l’iniziativa che potrà essere molto utile ai cittadini per l’apporto di informazioni mediche,  scevre da condizionamenti delle Case farmaceutiche ma frutto di 50 anni di studio e ricerca indipendente.

“In bici sotto le stelle” causa maltempo rinviato al 15 luglio

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Gli organizzatori della manifestazione ciclistica “In bici sotto le stelle”, in programma nella serata odierna del 3 giugno, rendono noto che la stessa è stata rinviata causa maltempo al prossimo 15 luglio.

A TU PER TU – Simone Miccadei giovedi 4 giugno sarà ospite di Rietinvetrina e Radiomondo

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Sarà Simone Miccadei, commissario V Comunità Montana l’ospite della puntata di a TU PER TU di giovedì 4 giugno con inizio ore 11:15 su Radiomondo e Rietinvetrina. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.

SEI TU IL REPORTER – Daniele: “Viale Matteucci appena rifatta e già ci sono buche con pozzanghere. L’acqua non defluisce”

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Daniele scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Per la serie lavori a regola d’arte. AAA tombini cercasi. Viale Matteucci appena rinnovata con i fondi PNRR e ci sono zone che si allagano con mega pozzanghere” – commenta Daniele. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

“Gli ultimi colori del semaforo”, presentazione nella Biblioteca di Poggio Moiano sabato 6 giugno ore 17:30

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Sulla scia del grande successo ottenuto a Rieti, il nuovo romanzo dello scrittore e giornalista reatino Pier Luca Aguzzi, dal titolo: “Gli ultimi colori del semaforo” si appresta a raggiungere Poggio Moiano, per una nuova presentazione. Sabato 6 giugno, con inizio ore 17:30, nella Biblioteca Comunale “Al vecchio lavatoio”. Sarà presente l’autore che dialogherà con Gabriella Vespa. “Gli ultimi colori del semaforo”, impreziosito dalle prefazioni del vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, e del dott. Enrico Nicolò, psicologo psicoterapeuta si compone di 14 novelle in ognuna delle quali, seguendo le vicende del protagonista, si incontrano pensieri e riflessioni del vivere quotidiano, mischiati ai sogni – bisogni di un essere umano immerso nella città che diventa fisiologicamente l’habitat della sua formazione di ideali e credenze. Come cambia la vita? E come cambiano le città che viviamo? Con questo parallelismo l’autore racconta uno spaccato di esistenza mettendo al centro dell’attenzione il tempo che passa, i cambiamenti che un essere umano deve subire, siano essi positivi o negativi. La propria personalità viene plasmata molto spesso senza che una persona intervenga o reagisca. È parte integrante di un meccanismo, di un gioco, che lei stessa sorregge, e del quale non è pienamente padrona: la vita. Se le Città Invisibili di Italo Calvino erano tali perché nate dalla fantasia dell’autore, oggi le Città sono Invisibili perché svuotate da vecchi quanto fondanti valori, regole. Le città via via perdono il potere, e la speranza, di essere luoghi nei quali vivere e dare un punto di riferimento all’esistenza delle persone, che si fa così ancora più volatile di quanto non lo fosse per natura. Esistenza e quindi vita in un divenendo inconsistente nella massa, ma piena nel valore che rappresenta. L’andare avanti negli anni toglie delle certezze, ne costruisce di nuove, fa crescere, ma innesca in noi anche paure ed insicurezze, che trovano un effetto placebo nella religione, nelle passioni quotidiane, nelle aspirazioni. Si cambia come cambiano le città o sono le stesse città a cambiarci, a modificare le nostre abitudini. Siamo ormai dipendenti dalla tecnologia: automobili e telefonini sono prolungamenti dell’essere umano, che diventa mitologicamente un centauro, metà umano e metà robotico. Dov’è il romanticismo del ricordo, del vivere le vie della propria città assaporandone gli odori, i colori, le luci, il vociare delle persone? Siamo i vicini della distanza. Solo l’amore può riportarci in quell’alveo fatto di cura, attenzioni, lentezza e calore. Solo l’amore, visto come un dono prezioso del quale darsi premura, può regalarci un’esistenza che abbia senso vivere. _______________________________________ Pier Luca Aguzzi, 36 anni, direttore del giornale online Rietinvetrina.it e del blog Tesoriaquattrozampe.it, giornalista, conduttore radiofonico di Radiomondo, ha all’attivo quattro pubblicazioni: – “I nidi di rondine” – “Quanto pesa il cielo?” – “L’oscura notte della Luna” – “Gli ultimi colori del semaforo”

Gravę incidentę frontale a Canetra. Secondo scontro in poche ore

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Secondo incidente stradale a Canetra in poche ore. Dopo quello del 2 giugno (LEGGI), stamane mercoledi 3 giugno, intorno alle ore 12, sempre altezza edicola sacra sulla Salaria per L’Aquila, si è verificato un frontale di grave entità. Sul posto 118, ANAS, Forze dell’Ordine e VVF. Traffico fortemente rallentato ambo i sensi di marcia.

Ritardi nella riapertura di Ponte Cavallotti: proseguono i lavori. Apertura parziale stimata a metà giugno

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Il Settore V Lavori Pubblici del Comune di Rieti rende noto lo stato d’avanzamento del progetto di riqualificazione e adeguamento di Ponte Cavallotti, finanziato con 1.307.000 euro nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Misura 2.3. Come noto, il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale completamente separato dalla carreggiata lungo il tratto della SS4 Salaria oggi sprovvisto di marciapiedi e piste ciclabili, consentendo il completamento dell’anello cicloviario urbano in direzione della stazione ferroviaria. Il nuovo ponte sarà realizzato come sistema strutturale autonomo, senza modificare le strutture portanti del ponte storico, risalente ai primi anni del Novecento, garantendone così la piena tutela.

Ad oggi sono state rimosse e sostituite le vecchie condotte dell’acquedotto ed è stato installato il nuovo, si è proceduto alla rimozione del marciapiede, del muretto e della soletta posta al di sopra degli archi, sono stati installati micropali (in totale 30, di cui 9 interni al ponte) per una profondità superiore ai 15 metri sui quali, a seguito della posa, sono state applicate molteplici iniezioni di malta ad alta pressione, è stata armata la nuova trave di bordo con funzione irrigidente e di appoggio per la passerella pedonale. Infine è stato eseguito il getto sul ponte in due fasi: la prima, dopo il completamento di tutte le operazioni sui micropali, è stata relativa al getto dei plinti e delle rispettive travi, la seconda invece è stata relativa al getto della trave di irrigidimento del ponte sul timpano. Come descritto, le operazioni sono state particolarmente complesse e hanno richiesto lunghe e importanti lavorazioni che proseguiranno nelle prossime settimane. Il Settore V Lavori Pubblici e le ditte impegnate nell’opera stimano i tempi per una parziale riapertura di Ponte Cavallotti entro la metà del mese di giugno.

Gli studenti del Savoia di Rieti custodi della memoria e dei tesori della nostra città

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Si è concluso in questi giorni presso l’IIS Luigi di Savoia il progetto di Ed.Civica “Io non ti abbandono” finalizzato alla sensibilizzazione degli studenti ad una cittadinanza responsabile. Il progetto ha coinvolto le classi prime dell’Istituto Tecnico Agrario e del Professionale Agrario di Cittaducale. Si è partiti dalla lettura e analisi del libro Il tesoro della pergamena edito da Funambolo, scritto da M. Ludovica Faraglia e illustrato da Lucia Ricciardi, per passare ai lavori realizzati dagli studenti durante l’anno scolastico che hanno permesso la scoperta del territorio, l’approfondimento storico-artistico e anche quello botanico. Molte le riflessioni e considerazioni sul patrimonio locale e su due luoghi identitari della comunità reatina come l’Ospedale vecchio e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, luoghi che presto saranno riaperti ai cittadini tutti e, in particolare, ai giovani universitari. Gli studenti hanno riprodotto con il disegno tecnico i dettagli architettonici della facciata della chiesa, opera del famoso architetto Jacopo Barozzi da Vignola. Si sono quindi soffermati sull’importanza di osservare con occhi consapevoli quanto ci circonda e fa parte della nostra memoria per poterlo custodire, proteggere e tutelare. Nella giornata conclusiva del progetto, tra le attività proposte dagli insegnanti, si è svolto un orienteering tra il verde degli alberi, elaborato dal prof.re Quirini Andrea. Come per i protagonisti del libro, così gli studenti hanno utilizzato una mappa per raggiungere una serie di punti nel minor tempo possibile. Il punto di partenza, una palma, simile a quella centenaria che è all’interno del Vecchio Ospedale e che viene descritta nel racconto. Un ringraziamento va a tutti gli studenti e alle docenti Maria Rosaria Ferraro, Serenella Chianella e Rosanna Criscuolo che da quattro anni portano avanti questo progetto insieme all’autrice del libro e prof.ssa del Savoia M. Ludovica Faraglia. Un grazie alla DS dell’IIS Luigi di Savoia, prof.ssa Giovannetti Raffaella, per aver sostenuto questo progetto di cittadinanza attiva e partecipe.