Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina alla XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum

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Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, gestito dalla Pro Loco di Fara in Sabina APS, è lieto di annunciare la propria partecipazione alla XXVII Edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), in programma a Paestum dal 30 ottobre al 2 novembre 2025. La manifestazione, fondata e diretta dal Dott. Ugo Picarelli, si conferma come uno degli appuntamenti internazionali più autorevoli dedicati al dialogo tra archeologia, turismo e valorizzazione del patrimonio culturale. La BMTA si svolgerà, come di consueto, presso l’area del Parco Archeologico di Paestum e Velia, tra il Complesso del Centro Espositivo Savoy Hotel e il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, in uno scenario unico che unisce la monumentalità dei templi dorici e la vivacità del confronto culturale. A rappresentare il Museo sarà la nuova Direttrice, Dott.ssa Sofia Scafati, insieme alla Presidente della Pro Loco di Fara in Sabina APS, Annita Giuliani, accompagnate dal Delegato al Museo e Biblioteca del Comune di Fara in Sabina Paola Trambusti e la rappresentanza dello staff dell’Ufficio turistico e della Comunicazione di Fara, che per il secondo anno presenzieranno all’importante appuntamento; inoltre, nel corso dell’evento parteciperà il Gruppo Folk Città di Cures, contribuendo alla valorizzazione delle tradizioni popolari di Fara in Sabina. La partecipazione congiunta di queste istituzioni sottolinea l’impegno condiviso per la tutela, la valorizzazione e la promozione del patrimonio archeologico e identitario della Sabina Tiberina, attraverso una sinergia virtuosa tra Amministrazione comunale, Associazionismo e Direzione scientifica del Museo. “La presenza del Museo alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è per noi un’occasione di grande valore – dichiara la Direttrice Sofia Scafati – perché ci permette di raccontare e far conoscere la storia e la cultura della Sabina Tiberina in un contesto internazionale di eccellenza, rafforzando la rete di relazioni con altre realtà museali e istituzionali.” “Essere nuovamente presenti alla BMTA – afferma la Presidente della Pro Loco di Fara in Sabina APS, Annita Giuliani – rappresenta la continuità di un percorso di valorizzazione che da anni portiamo avanti con dedizione. È un onore poter far conoscere, in un contesto di così alto profilo, il lavoro del Museo e l’impegno della nostra comunità nel promuovere la storia e la bellezza del territorio sabino.” “Partecipare alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è per noi motivo di grande orgoglio – conclude il Delegato al Museo del Comune di Fara in Sabina, Paola Trambusti – si tratta di un appuntamento prestigioso, che offre un’importante vetrina per il nostro patrimonio storico e culturale. Ringrazio la Pro Loco di Fara in Sabina APS e il suo prezioso staff, che con dedizione e professionalità hanno reso possibile, ancora una volta, la nostra presenza a un evento di tale rilevanza”. Durante la manifestazione, presso lo stand dedicato, il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina presenterà materiali informativi, contenuti multimediali e ancora, progetti di ricerca e attività di divulgazione, che testimoniano l’intensa attività di valorizzazione svolta nel corso del tempo, la quale è in continua evoluzione. La partecipazione alla BMTA 2025 conferma il ruolo del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina come presidio culturale e punto di riferimento per la conoscenza del passato, e rafforza la volontà comune di promuovere la Sabina come terra di storia, cultura e identità viva.

L’Istituto Agrario dell’IIS Luigi di Savoia di Rieti il 27 ottobre ospite di Radio Roma TV

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Drin drin! Suona la campanella, ma questa volta il suono emesso è del tipo ‘ciak si gira!’. Giornate impegnative ma ricche di soddisfazione all’istituto agrario dell’IIS luigi di Savoia, nei suoi indirizzi tecnico e professionale. Il giorno 27 ottobre 2025 alle ore 21:30 l’istituto andrà in onda sul canale 14 del digitale terrestre Radio Roma TV nella trasmissione Generazione bio di Luca Bedini in collaborazione con Arsial Regione Lazio.
Il tema, la filiera corta ed il biologico, è stato trattato in modo eccellente dagli studenti del triennio riportando le esperienze quotidiane che ogni giorno vivono nei laboratori presenti nelle due sedi del nostro istituto: vigneto con annessa cantina, oliveto e mini frantoio, la serra idroponica, il mini caseificio, il mini birrificio, il parco catalogo forestale, il frutteto, la fattoria didattica.
Una professionalità elevata dimostrata dai docenti coinvolti: prof. Alessio Garbuio docente di scienze e tecnologie agrarie nel corso serale nonché direttore dell’azienda agraria, prof. Gianluca Pezzotti docente di scienze e tecnologie agrarie, prof. Carlo Renzi docente di produzioni animali, prof Adriano Tarani, docente di scienze e tecnologie agrarie, prof. Tosoni Andrea insegnante tecnico pratico di scienze agrarie.
Gli interventi coordinati dalla prof.ssa Chiara Lodovici nonché dai referenti delle rispettive sedi, prof Maurizio Rossi e prof.ssa Licia Borghi, sono una testimonianza di quanto l’istituto sia di una qualità elevata e di come ogni giorno si lavori al fine di insegnare a esprimersi e a realizzarsi.
Dimostrazione di come quotidianamente si provi a creare un equilibrio tra docenti e studenti, tra discenti e il mondo. Un ringraziamento doveroso al Dirigente scolastico, prof.ssa Raffaella Giovannetti, che sostiene con entusiasmo ogni iniziativa, come la medesima, giunta al nostro istituto grazie alla CLAR, Centrale del Latte di Rieti. Si ringrazia pertanto il presidente della CLAR Marco Lorenzoni per il coinvolgimento. Vi aspettiamo numerosi! Canale 14 del digitale terrestre!

A Rieti raduno spontaneo e silenzioso in memoria di Raffaele Marianella

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La Rieti bella, pacifica, spontanea, quella che rispetta e condivide, si riunirà nel tardo pomeriggio di giovedi 23 ottobre in piazza Cesare Battisti per ricordare ed omaggiare Raffaele Marianella, l’autista deceduto sulla Rieti – Terni colpito da una pietra. Nel giorno in cui sarà eseguito l’esame autopttico sul corpo del 65enne, si terrà nel capoluogo reatino un raduno spontaneo e silenzioso di cittadini per esprimere solidarietà e vicinanza alla famiglia, senza alcuna connotazione religiosa e politica. E’ una semplice condivisione del dolore, pacifica, priva di qualsiasi forma di odio o violenza e anche di giudizio o condanna, che spettano alla magistratura. Chi lo desidera potrà portare una candela o un fiore. Nella mattinata di venerdì i fiori saranno portati all’obitorio.

Dinamica delle imprese III trimestre 2025, nell’Alto Lazio saldo positivo di 117 imprese

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I dati tratti dall’analisi trimestrale Movimprese condotta da Unioncamere e Infocamere mostrano un rafforzamento della vitalità imprenditoriale nelle province di Rieti e Viterbo. Il sistema imprenditoriale delle province di Rieti e Viterbo chiude il terzo trimestre 2025 (luglio-settembre) con un saldo positivo complessivo di 117 unità, registrando una crescita diffusa in linea con il rafforzamento della vitalità nazionale e posizionando il Lazio tra le regioni più dinamiche. I dati provengono dall’analisi trimestrale Movimprese condotta da Unioncamere e InfoCamere. L’Alto Lazio contribuisce attivamente alla crescita del Centro Italia. La provincia di Viterbo registra il saldo più consistente, con +82 imprese in più e un tasso di crescita trimestrale dello +0,23% mentre la provincia di Rieti chiude il trimestre con un saldo di +35 imprese, pari a un tasso di crescita dello +0,24%. La crescita complessiva è trainata in larga parte dalle Società di capitali, che continuano a generare la quasi totalità dell’incremento dello stock imprenditoriale, riflettendo il trend nazionale. L’analisi settoriale evidenzia come il settore delle Costruzioni sia il principale motore della crescita in termini assoluti, mentre altri comparti tradizionali come Commercio e Agricoltura mostrano difficoltà.

Solidarietà e vicinanza alla Sebastiani Basket e alla città di Rieti

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“Sgomenti per le drammatiche vicende che hanno portato alla perdita di una vita innocente, Confartigianato Imprese Rieti esprime la propria solidarietà e profonda vicinanza alla Sebastiani Basket Rieti, ai dirigenti, agli atleti, ai tifosi e all’intera comunità sportiva cittadina. La città di Rieti non può essere identificata con la violenza di pochi, ma con il rispetto, la passione e l’amore che da sempre la legano al basket e ai valori autentici dello sport come veicolo di crescita civile, inclusione e coesione sociale. Per questo motivo, Confartigianato Imprese Rieti rivolge un appello al Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, e al Presidente della Lega Nazionale Pallacanestro, Francesco Maiorana, affinché non vengano assunte decisioni che possano ulteriormente penalizzare la Sebastiani Basket Rieti e, con essa, un’intera comunità che nello sport ha sempre trovato un punto di riferimento positivo e identitario.  L’auspicio è che la FIP e la LNP vogliano sostenere e accompagnare la società reatina in questo momento difficile, permettendole di continuare la propria attività nel rispetto delle regole ma senza misure collettive che rischierebbero di colpire ingiustamente una realtà sana e rappresentativa.  La Sebastiani Basket Rieti, attraverso la collaborazione avviata con Confartigianato Imprese Rieti, ha contribuito in questi anni alla valorizzazione delle eccellenze del territorio, promuovendo le imprese artigiane, i prodotti tipici e l’identità culturale della città. Un legame profondo che ha unito sport e impresa in un percorso di crescita condivisa, volto a rafforzare l’immagine di una Rieti viva, orgogliosa e solidale. Punire la Sebastiani significherebbe colpire proprio quella parte di Rieti che rappresenta i valori più autentici della comunità: l’impegno, la passione e il rispetto.  È questo lo spirito che Confartigianato Imprese Rieti intende difendere e rilanciare, chiedendo che la vicenda non si traduca in un danno irreparabile per la città e per il suo patrimonio sportivo.  Rieti è ferita, ma resta unita e dignitosa: continuerà a credere nello sport come luogo di incontro, di educazione e di rinascita civile”. Così nella nota Confartigianato Rieti

A TU PER TU – Il 23 ottobre Enza Bufacchi ospite di Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedi 23 ottobre su Rietinvetrina e Radiomondo nuova puntata della nuova stagione della trasmissione di approfondimento A TU PER TU, per saperne di più! Alla conduzione Pier Luca Aguzzi. Ospite in studio Enza Bufacchi, direttrice CNA Rieti. Parleremo di ZES e della mancata presenza del Reatino. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina.

Maltempo, nuova allerta meteo sul Reatino

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Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’Avviso di condizioni meteorologiche avverse n.25075 del 22.10.2025 con indicazione che dal primo pomeriggio di giovedì 23 ottobre 2025, e per le successive 18-24 ore, si prevedono sul Lazio venti forti dai quadranti occidentali con raffiche di burrasca, fino a burrasca forte sui settori appenninici. Pertanto, è stata diramata l’allerta arancione per la zona dell’Appennino di Rieti.

ORE 17:30 – Passaggi a livello in tilt: Rieti bloccata

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Per motivi ancora non noti nel pomeriggio odierno mercoledì 22 ottobre i passaggi a livello di Rieti sono andati in tilt bloccando l’intera Città in più punti. Nella foto di copertina di Rietinvetrina il passaggio a livello di via Molino della Salce, nella foto sotto invece il passaggio a livello di viale maraini. Clacson impazziti e code lunghissime.

Confartigianato: “Rieti esclusa dalla ZES: un’ingiustizia che colpisce un territorio già ferito e dimenticato”

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L’esclusione di Rieti e della sua provincia dalla nuova Zona Economica Speciale (ZES) rappresenta una ferita profonda e ingiustificabile inferta a un territorio già provato da anni di difficoltà economiche, infrastrutturali e sociali. Confartigianato Imprese Rieti esprime profonda preoccupazione per una scelta che non solo priva imprese e cittadini di una straordinaria occasione di rilancio, ma mette in discussione il principio stesso di equità territoriale e di solidarietà nazionale su cui dovrebbero basarsi le politiche di sviluppo del Paese. Un territorio già messo in ginocchio Rieti e il suo comprensorio rappresentano una delle aree più fragili del Lazio e dell’intero Centro Italia. Un territorio che ha conosciuto, nel 2016, la tragedia del terremoto, che da decenni combatte contro lo spopolamento, la mancanza di collegamenti adeguati, la crisi del comparto produttivo locale e la progressiva perdita di competitività rispetto ad altre aree della regione. Eppure, in questi anni, la città e la sua provincia non hanno mai smesso di resistere e ricostruire. Le imprese, associate e non a Confartigianato Imprese Rieti, insieme a tanti artigiani e famiglie, hanno continuato con dignità e determinazione a investire nel territorio, tenendo viva un’economia fatta di lavoro, creatività, solidarietà e spirito comunitario. La ZES come occasione negata La Zona Economica Speciale avrebbe rappresentato una speranza concreta, non un privilegio. Parliamo di un meccanismo pensato per attrarre investimenti, sostenere le imprese, favorire la nascita di nuove attività e rendere più competitivo il tessuto economico delle aree svantaggiate. Agevolazioni fiscali, snellimento amministrativo, infrastrutture dedicate, incentivi occupazionali: strumenti che avrebbero potuto cambiare il destino di un territorio come il nostro. Secondo Confartigianato Imprese Rieti, l’esclusione di Rieti dalla ZES è quindi una scelta incomprensibile, che tradisce lo spirito per cui la misura è nata. Una decisione che rischia di consolidare la distanza tra le aree metropolitane e le zone interne, tra chi cresce e chi resta indietro, tra chi riceve sostegno e chi deve sopravvivere con le proprie forze. Un errore politico e strategico Si tratta di un errore politico grave, che penalizza le imprese del reatino, già schiacciate da costi energetici elevati, carenza di infrastrutture logistiche e difficoltà di accesso al credito. Mentre altre province potranno beneficiare di strumenti di vantaggio competitivo, Rieti si trova ancora una volta tagliata fuori dalle politiche di sviluppo. Una contraddizione palese: lo Stato riconosce il territorio come area del cratere sismico, ma non gli garantisce gli stessi strumenti di ripresa concessi ad altri territori colpiti da crisi analoghe. È necessario chiedersi perché e come questo sia potuto accadere. Dov’erano, nei tavoli decisionali, le voci di chi avrebbe dovuto difendere le ragioni della nostra provincia? Perché, nonostante gli appelli di Confartigianato Imprese Rieti, delle altre associazioni e degli enti locali, Rieti è stata dimenticata nel momento decisivo? Una richiesta chiara e unitaria Confartigianato Imprese Rieti chiede con forza al Governo e alla Regione Lazio di rivedere immediatamente la mappa delle aree incluse nella ZES e di valutare l’inserimento del territorio reatino o, in alternativa, la creazione di un programma speciale di compensazione economica per le aree escluse. Non si può continuare a chiedere sacrifici a chi non riceve mai pari opportunità. Rieti non chiede sconti, ma giustizia. Le imprese locali hanno dimostrato di saper resistere, innovare e produrre valore nonostante le difficoltà. Ora meritano di essere messe nelle stesse condizioni di concorrenza delle realtà che godranno dei benefici della ZES. Un appello per il futuro Serve una visione diversa, che guardi davvero ai territori dell’Italia interna come risorse da rilanciare, non come problemi da gestire. Serve un piano nazionale che unisca ricostruzione, fiscalità di vantaggio, formazione e infrastrutture, capace di ridare dignità e prospettive alle aree montane e appenniniche del Centro Italia. Rieti non può continuare a essere la grande esclusa di ogni programmazione economica. Confartigianato Imprese Rieti ribadisce che ogni scelta che la penalizza è una sconfitta per l’intero Paese, perché lascia indietro chi ha già pagato troppo”. Così nella nota Confartigianato Rieti