UNARMA incontra il sindaco Leonardo Ranalli

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Il sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, ha ricevuto ieri mattina, 24 marzo, nell’imponente e caratteristico Palazzo Maoli, una delegazione di Unarma – Associazione Sindacale Carabinieri. Nato nel 1993, UNARMA è il primo sindacato a tutela dei diritti dei Carabinieri e tra i più rappresentativi a livello nazionale, regionale e provinciale. L’incontro è stato richiesto dal segretario regionale di UNARMA Lazio, Giorgio Salustri, e dal segretario provinciale, Antonio Miniero, con finalità istituzionali e nell’ambito delle prerogative sindacali legate alla tutela e al benessere del personale. Durante l’incontro è stato affrontato l’annoso problema della sede del Comando Compagnia e della Stazione Carabinieri di Cittaducale. Dall’evento sismico che colpì il Centro Italia, i Carabinieri sono ancora alloggiati all’interno dei moduli provvisori MAP, con tutte le difficoltà che ciò comporta. I lavori di adeguamento sismico presso la vecchia caserma sono iniziati, ma il percorso rimane lungo: i Carabinieri hanno diritto e bisogno di operare in una struttura adeguata al servizio che prestano. Il sindaco Ranalli ha assicurato la sua piena disponibilità e proporrà nei prossimi giorni ai vertici dell’Arma una soluzione temporanea, ma dignitosa, in attesa del completamento dei lavori presso la storica caserma di Via Vittorio Veneto. “L’incontro di ieri ha offerto un aggiornamento significativo”, hanno commentato Salustri e Miniero. “Vogliamo che il progetto sia condiviso e partecipato, perché la sicurezza è un valore che riguarda tutti. Come UNARMA, offriamo massima disponibilità a collaborare, anche per rafforzare la fiducia dei cittadini e valorizzare il ruolo delle istituzioni. Il benessere del personale è centrale: lavorare in condizioni adeguate significa garantire un servizio più efficace e costante per tutta la comunità. Restiamo aperti a ogni confronto utile su questa e altre tematiche rilevanti”. UNARMA, ringraziando il sindaco per l’attenzione prestata, auspica prospettive migliori per l’alloggio della Compagnia Carabinieri di Cittaducale e l’arrivo di nuovo personale per  rafforzare il controllo del territorio

A Rieti la celebrazione del 209° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria

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Giovedi 26 marzo alle ore 11, presso la Casa Circondariale di Rieti, avrà luogo la cerimonia celebrativa del 209° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Le Autorità locali, civili, militari e religiose, saranno accolte dal direttore Chiara Pellegrini e dal Comandante del Reparto Daniela Nobili. Sarà data lettura del messaggio del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Seguirà l’intervento del Direttore dell’Istituto e quello del Comandante del Reparto che illustrerà l’attività operativa svolta dal personale. Infine saranno consegnate le ricompense e i riconoscimenti.

San Francesco800, “Sculture-Nuovi Segni”: a Rieti una delle dieci statue per celebrare il Santo. Sarà del maestro Ernesto Lamagna

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Nell’ambito delle celebrazioni nazionali del Comitato per gli Ottocento anni della morte di San Francesco, Rieti è stata individuata tra le dieci Città che ospiteranno il progetto “Sculture-Nuovi Segni”. Si tratta di un percorso diffuso di arte pubblica per rileggere l’eredità di San Francesco con dieci sculture dedicate al Santo d’Assisi collocate permanentemente in altrettante città italiane con l’obiettivo di trasformare lo spazio urbano in un luogo di meditazione e relazione. Il progetto è curato da Francesca Sacchi Tommasi e prodotto da RealizzArte e a Rieti sarà destinata la statua di Ernesto Lamagna. Nei giorni scorsi il maestro ha visitato la Città di Rieti per un sopralluogo tecnico sulla terrazza dell’ex Ospedale civile, sede del futuro campus universitario cittadino. “Sono felice e onorato di essere stato coinvolto in questo grande progetto legato agli ottocento anni della morte di San Francesco – ha dichiarato l’artista Lamagna – realizzerò una scultura di San Francesco in estasi con le stimmate, sospeso in aria tra i rami d’ulivo. Conoscevo già Rieti ma mancavo da tanti anni e sono felice di essere tornato in questa occasione”. “Siamo onorati di poter ospitare un’opera di un maestro dell’importanza di Lamagna, riconosciuto a livello nazionale e internazionale – aggiunge l’assessore alla cultura Letizia Rosati – siamo entusiasti anche della scelta del luogo che abbiamo compiuto in accordo con la Regione Lazio e l’Ufficio Ricostruzione che ha gestito i lavori di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex ospedale di Rieti, pronto a trasformarsi in un campus universitario. La scelta del sito, peraltro, non è causale perché l’ex ospedale diventerà il luogo della formazione, un luogo simbolo per la storia ma anche il futuro del territorio che, anche attraverso la Statua dedicata a San Francesco, sarà profondamente legato all’identità locale e contemporaneamente ai valori universali che accomunano i popoli. Ringraziamo anche questa volta il Comitato nazionale per le celebrazioni, il Presidente Davide Rondoni e i membri reatini Antonino Treppiedi, Gianfranco Formichetti ed Emanuela Varano, oltre all’Assessore regionale del Lazio Manuela Rinaldi per aver condiviso queste scelte”. Il debutto del progetto avverrà nella primavera 2026 a Lerici, e a seguire le statue verranno installate ad Anacapri, Ascoli Piceno, Celano, Cortona, Frosinone, Lampedusa, Rieti, San Severo e Santa Maria di Leuca.

Agricoltura e PNRR frantoi, AIFO – Assofrantoi – CNA Agroalimentare: “Serve una proroga di almeno 60 giorni”

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AIFO, Assofrantoi e CNA Agroalimentare lanciano un allarme sulle criticità attuative della misura PNRR M2C1 – Investimento 2.3 “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”, sottomisura dedicata all’ammodernamento dei frantoi oleari. Le tre organizzazioni, rappresentative della filiera olivicolo-olearia e del comparto della trasformazione, hanno inviato una lettera al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo di confronto. Dall’analisi condotta su scala nazionale, attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese e delle società di finanza agevolata che le supportano nella partecipazione ai bandi, emergono criticità che rischiano di compromettere il rispetto del cronoprogramma e il raggiungimento degli obiettivi del PNRR. In particolare, si registrano ritardi nell’erogazione degli anticipi da parte delle Regioni che, in diversi casi, stanno incidendo sulla possibilità di procedere con la consegna dei macchinari e, quindi, sull’attuazione degli investimenti. Una situazione che si riflette sull’intera filiera e che rischia di rallentare concretamente la realizzazione degli interventi finanziati. Una condizione che, secondo le associazioni, non dipende dai frantoiani ma da fattori esterni di natura amministrativa e gestionale, con il rischio concreto di compromettere la conclusione degli investimenti e di esporre le imprese alla possibile revoca dei contributi. “Il rischio concreto – dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO – è che imprese pronte a investire e a innovare vedano sfumare un’opportunità strategica per cause non imputabili a loro. Il tema degli anticipi è oggi determinante: le crisi internazionali degli ultimi anni hanno messo sotto pressione la liquidità delle imprese. Senza adeguato sostegno finanziario, diventa complesso rispettare i tempi e dare piena attuazione agli interventi”. Sulla stessa linea Paolo Mariani, presidente di Assofrantoi: “I frantoi hanno aderito con convinzione alla misura e programmato gli investimenti. Oggi però si trovano a gestire criticità che stanno rallentando l’avanzamento dei progetti. È necessario intervenire rapidamente per garantire condizioni operative coerenti con la realtà del settore”. Per Francesca Petrini, presidente di CNA Agroalimentare “questa misura rappresenta una leva fondamentale per la modernizzazione del comparto. Tuttavia, per essere efficace, deve poggiare su tempi certi e su un adeguato supporto finanziario alle imprese. In caso contrario, il rischio è quello di disperdere un’opportunità importante”. Le tre organizzazioni chiedono quindi al Ministero la convocazione urgente di un tavolo che coinvolga, oltre alle amministrazioni competenti, anche i rappresentanti della filiera, al fine di verificare lo stato di avanzamento degli interventi e individuare soluzioni operative condivise.  Contestualmente, qualora emergesse l’impossibilità oggettiva di rispettare le scadenze attuali, viene richiesta l’introduzione di una proroga congrua, stimata in almeno 60 giorni, per consentire il completamento degli investimenti e salvaguardare il pieno utilizzo delle risorse PNRR. L’obiettivo, concludono le associazioni, è garantire che una misura strategica per il rilancio e l’innovazione del comparto olivicolo nazionale possa raggiungere pienamente i risultati attesi, senza penalizzare le imprese che hanno scelto di investire.

Nel 2025 il Lazio ha accelerato nella raccolta dei RAEE (+6.9%)

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Nel 2025 la regione Lazio ha raccolto 32.682 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di provenienza domestica, con un incremento del 6,9% rispetto al 2024, tra i migliori risultati a livello nazionale. La raccolta pro capite sale a 5,72 kg/ab, in crescita rispetto all’anno precedente, ma ancora inferiore alla media italiana, che si attesta a 6,22 kg/ab. Questo è quanto emerge dal Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, che sintetizza i dati della raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento della distribuzione.  A trainare la crescita della raccolta nel Lazio sono soprattutto i grandi bianchi (classificazione R2) che registrano un incremento del 9,8% per un totale di 11.604 tonnellate avviate a riciclo e il freddo e clima (R1), in aumento del 9,6% con 10.737 tonnellate raccolte. Crescono anche i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), che raggiungono 6.483 tonnellate (+6,9%). In calo, invece, le sorgenti luminose (R5), che si attestano a 178 tonnellate (-6,3%), e i TV e monitor (R3), pari a 3.680 tonnellate (-7,4%), una flessione ancora considerata fisiologica e legata agli effetti del cambio tecnologico ormai alle battute finali. Nel 2025 il Lazio registra una raccolta pro capite di 5,72 kg/ab. A distinguersi è la provincia di Latina, che con 10,20 kg/ab si colloca tra le migliori realtà a livello nazionale, superando i quantitativi medi per abitante raccolti a livello italiano di quasi tutte le tipologie di RAEE. Segue la provincia di Viterbo con 7,41 kg/ab, che detiene il miglior risultato regionale nella raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4). Si attestano invece al di sotto del valore pro capite italiano le province di Roma (5,32 kg/ab), Rieti (4,21 kg/ab) e Frosinone (3,23 kg/ab). La raccolta dei RAEE avviene principalmente attraverso due canali: presso i centri di raccolta comunali, messi a disposizione dai Comuni, e nei punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che ritirano i rifiuti secondo le modalità “1 contro 1” e “1 contro 0”. Nel 2025 il 65% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri di raccolta comunali, mentre il 34% presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, una quota superiore alla media nazionale, pari al 23,3%. Nel 2025 i Comuni e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche della regione hanno ricevuto complessivamente 2.688.801 euro di premi di efficienza: contributi messi a disposizione dai produttori attraverso i Sistemi Collettivi per sostenere i gestori della raccolta che rispettano i requisiti previsti dagli Accordi di programma, contribuendo così al miglioramento della gestione dei RAEE. Nella provincia di Roma l’erogazione ha raggiunto il valore complessivo più elevato, pari a 1.940.279 euro. I Comuni e i punti vendita della provincia di Latina sono quelli che registrano il contributo medio più alto per tonnellata raccolta (87 €/ton), seguiti da quelli della provincia di Roma (86 €/ton). “I dati sulla raccolta dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) nella Regione Lazio per il 2025 registrano un significativo +6,9% rispetto al 2024. Questi dati, che avvicinano la Regione Lazio alla media nazionale per quanto concerne la raccolta pro capite in kg per abitante (5,72 rispetto al dato medio 6,22), sono il frutto delle iniziative avviate dall’amministrazione regionale per incrementare anche le attività di recupero di materiali – commenta Fabrizio Ghera, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio – la giunta regionale è, inoltre, impegnata – conclude l’assessore Ghera – a promuovere la cultura della sostenibilità fra i cittadini, proprio per quanto concerne il conferimento dei RAEE che deve avvenire nei Centri di Raccolta Comunali (CdR-C) e attraverso i Luoghi di Raggruppamento (LdR) organizzati e gestiti dai negozianti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), proprio per garantire il rispetto dell’ambiente. Da questo punto di vista, lanceremo nel 2026 una campagna regionale di educazione civica, formazione scolastica e comunicazione istituzionale per incidere in maniera decisiva sulla qualità della raccolta dei RAEE e il loro corretto conferimento”. “Il 2025 si chiude con un segnale incoraggiante per il Lazio – tutte le province registrano una crescita dei volumi raccolti. Un risultato che rappresenta un primo passo verso una progressiva scalata della raccolta regionale, anche se il territorio continua a muoversi a due velocità – dichiara Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE – L’esperienza della provincia di Latina dimostra quanto la proattività della distribuzione possa incidere concretamente sui risultati: la presenza attiva dei punti vendita si traduce in quantitativi più elevati e in un pro capite tra i migliori a livello nazionale. L’auspicio è che l’attività della distribuzione possa venire intensificata anche nelle altre province, per incrementare ulteriormente i volumi avviati a riciclo e generare maggiori risorse economiche attraverso i premi di efficienza. La provincia di Roma ha registrato un incremento dei quantitativi di piccoli RAEE raccolti. In questa direzione si inserisce l’Accordo tra Aeroporti di Roma e il MASE, che prevede l’attivazione di punti di conferimento negli scali aeroportuali, a disposizione di dipendenti e passeggeri e gestiti nell’ambito del sistema coordinato dal CdC RAEE. L’iniziativa amplia le opportunità di intercettazione dei piccoli RAEE e può rappresentare un modello replicabile anche in altre realtà locali”.

Fondazione Telethon, coordinamento di Rieti: la Campagna di primavera parte dal Comando di Polizia Locale

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Sta per tornare la Campagna di Primavera della Fondazione Telethon che venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio vedrà i volontari impegnati nelle piazze di tutto il Paese per la distribuzione dei dolci simbolo di questo appuntamento: i cuori di biscotto di Grondona. A Rieti una piacevole anteprima è stata avviata dai volontari locali, guidati da Maria Grazia Valentini, che hanno avviato il primo punto di distribuzione della Campagna 2026 presso il Comando della Polizia Locale di via La Foresta, 1 consegnando il primo pacco di Cuori alla Dirigente del settore, Sonia Salvi. Ricordiamo che l’acquisto dei Cuori di biscotti serve a raccogliere fondi per finanziare le attività di Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche rare. Per ulteriori info: https://www.fondazionetelethon.it/

Fara Sabina e Toffia insieme a Retake per la via Farense: il 28 marzo intervento di cura condivisa del territorio

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Sabato 28 marzo, dalle ore 9:30 alle 12, i volontari di Retake saranno protagonisti di un intervento di cura e riqualificazione lungo un tratto della Via Farense, in un’iniziativa che unisce simbolicamente e concretamente i Comuni di Fara in Sabina e Toffia. Un appuntamento che mette al centro la collaborazione tra territori e cittadini, con l’obiettivo di restituire decoro e bellezza a un’area di grande valore paesaggistico. Un’occasione per agire insieme, prendersi cura del paesaggio e costruire, passo dopo passo, una comunità più attenta, unita e consapevole. Il ritrovo è previsto alle ore 9:30 in due punti distinti: a Fara in Sabina, in località Quattro Venti, e a Toffia presso il Complesso di Sant’Alessandro. Da qui partiranno le attività di raccolta dei rifiuti e sistemazione dell’area, in un’azione coordinata che vedrà coinvolti volontari di tutte le età, uniti dalla volontà di prendersi cura del proprio territorio. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività promosse da Retake, che da anni favorisce la partecipazione civica e la responsabilità condivisa nella tutela degli spazi pubblici, valorizzando il ruolo delle comunità locali come motore di cambiamento concreto e sostenibile. “Questa giornata rappresenta molto più di un semplice intervento ecologico – dichiara Daniela Beltrani, responsabile di Retake Sabina – è la dimostrazione che, quando le comunità scelgono di collaborare, è possibile generare un impatto reale sul territorio, rafforzando al tempo stesso i legami tra le persone e il senso di appartenenza ai luoghi, c’è un tempo che chiama all’azione, ed è adesso: nei gesti semplici e silenziosi nasce la cura, e nella cura fiorisce il futuro. Amare il nostro territorio è un atto gentile e potente, capace di intrecciare le persone e far brillare la luce di una comunità più viva”. Al termine delle attività, i partecipanti si ritroveranno nei pressi del Complesso di Sant’Alessandro per un momento conviviale, con un picnic condiviso che accompagnerà la chiusura della mattinata. Per partecipare è necessaria l’iscrizione tramite l’app Retake. L’iscrizione consente anche la copertura assicurativa durante lo svolgimento delle attività.

A Poggio Mirteto si terrà l’evento: “Patrimonio e visione: il nuovo gruppo dirigente di Confartigianato al servizio dell’Impresa”

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Venerdì 27 marzo 2026, a partire dalle ore 17, presso la Sala della Cultura “Elpidio Benedetti” di Poggio Mirteto, in piazza Riosole, si terrà l’evento “Patrimonio e visione: il nuovo gruppo dirigente di Confartigianato al servizio dell’Impresa”.

A Casette si inaugura il prolungamento di via dei Cipressi verso la S.S. 578 Salto-Cicolana

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Giovedì 26 marzo, alle ore 10, nella frazione di Casette si terrà l’inaugurazione del prolungamento di via dei Cipressi che collegherà il cimitero della frazione con la strada S.S. 578 Salto-Cicolana. L’appuntamento è presso l’intersezione tra le due strade. L’intervento è stato finanziato con 125.000€ di fondi propri del bilancio del Comune di Rieti. All’inaugurazione parteciperanno il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’assessore ai lavori pubblici, Claudia Chiarinelli, la ditta esecutrice dei lavori, tecnici e funzionari dell’Ente e rappresentanti di ANAS.