Marchi Collettivi REA Qualità Reatina e Tuscia Viterbese: conferenza stampa il 25 giugno

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E’ convocata per giovedì 25 giugno alle ore 17, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in via F.lli Rosselli, 4 a Viterbo, una conferenza stampa per illustrare le iniziative che vedono unite Regione Lazio ed Ente camerale nella promozione dei marchi collettivi come strumento di promozione e valorizzazione del tessuto imprenditoriale dell’Alto Lazio. La conferenza stampa, che sarà aperta dal Presidente della Camera di Commercio Rieti Viterbo, Domenico Merlani, vedrà l’intervento dell’Assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, del Consigliere regionale Daniele Sabatini, del Segretario generale della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, Francesco Monzillo, e dei Presidenti dei Comitati di Gestione e Controllo dei Marchi Tuscia Viterbese e Rea Qualità Reatina, rispettivamente Gianfranco Olivieri e Vincenza Bufacchi. Per confermare la presenza è possibile inviare una email ufficio.stampa@rivt.camcom.it

Cassa Edile Rieti e fondo CNCE donano a Cittareale una struttura polifunzionale

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Dopo un lungo ITER burocratico tra l’Ente e l’Amministrazione Comunale si è trovata la soluzione di fattibilità tecnico ed economica sotto la Presidenza Coccia. Con il fondo di solidarietà Sisma 2016 della CNCE, Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili, e la partecipazione della Cassa Edile di Rieti, si propone la donazione al piccolo paese montano di una struttura polifunzionale che potrà essere utilizzata sia per iniziative di aggregazione socio-culturali sia, in caso di emergenza, come centro di prima accoglienza. La nuova struttura, così progettata, di caratteristiche estetiche simili a quelle delle strutture limitrofe, ha lo scopo di sostituire, come richiesto fin dall’inizio dall’Amministrazione Comunale, la tensostruttura provvisoria del Ministero degli Interni per le funzioni attualmente svolte. “La Cassa Edile di Rieti si impegnerà a realizzare l’opera chiavi in mano, compiuta e immediatamente fruibile da parte della comunità – dichiara il Vicepresidente dell’Ente Francesco Palese – sottolineando che la procedura definita con il fondo di solidarietà destinato alla realizzazioni di opere strategiche a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma è stata portata a compimento soltanto dalla Cassa Edile di Ascoli Piceno e, oggi, da quella di Rieti, a seguito del subentro della nuova Presidenza e del nuovo Comitato di Gestione. Un progetto iniziato nel 2018 con i fondi stanziati dalla CNCE e con l’individuazione dell’area di realizzazione dell’opera nel comune di Cittareale”. Soddisfazione anche da parte della direzione della CNCE per l’imminente possibile inizio dei lavori di costruzione della seconda struttura polifunzionale realizzata grazie al Fondo di Solidarietà Sisma 2016. Importante in questa fase organizzativa è adesso il lavoro burocratico che dovrà svolgere l’Amministrazione Comunale di Cittareale nell’approvare il progetto esecutivo e rendere disponibile l’area prescelta al fine di consentire la realizzazione dell’Opera proposta in donazione. La presidenza dell’Ente Paritetico ringrazia, quindi, sin d’ora, l’Amministrazione Comunale di Cittareale per la collaborazione che porterà alla realizzazione di un’opera strategica per il piccolo paese montano.

SEI TU IL REPORTER – Francesca: “A Santa Rufina alle tre di notte baccano e sassi lanciati alle finestra. Ora basta!”

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Francesca scrive a Rietinvetrina per una nuova segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buonasera, contatto Rietinvetrina per far si che le Forze dell’Ordine mettano fine a questo modo di disturbare la quiete pubblica nel bel mezzo della notte, causa un gruppo di ragazzi e ragazze che tra l’una e le tre di notte strillano e tirano sassi contro le finestre del condominio. Già ci sono due denunce in corso e nessuno fa niente. Tutto ciò succede qui a Santa Rufina, e non ne possiamo più, grazie per l’attenzione” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Incendio Monte degli Elci di Fara in Sabina. Sono due i fronti: in azione canadair, elicottero e sei squadre di terra

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E’ purtroppo ancora vivo l’incendio che da quadi 24 ore sta distruggendo ettari di montagna a Fara in Sabina. Con lei in via di distruzione anche tanta flora e fauna. In totale sono sei le squadre di terra dei Vigili del Fuoco di Rieti intervenute sul Monte degli Elci, e contemporaneamente sono attivi due canadair ed un elicottero della Protezione Civile di Roma. Sul posto anche Carabinieri Forestali e Polizia Stradale. La Salaria per Roma è chiusa con deviazione verso Borgo Quinzio. Sul posto anche il sindaco di Fara in Sabina Roberta Cuneo ed il vice sindaco Simone Fratini.

SEI TU IL REPORTER – “Le caditoie di via Pennina sono occluse. ASM quando provvederà a pulirle?”

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Nuova segnalazione per SEI TU IL REPORTER, la rubrica di Rietinvetrina che dà spazio alle segnalazioni dei cittadini: “Neanche i tombini di via Pennina sono puliti. Figuriamoci quelli di via San Francesco che si trova a livello del Fiume” – commenta il nostro lettore. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZONE PER EVENTUALI REPLICHE

Rieti aderisce al Programma Nazionale “Nati per Leggere”

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La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’assessore allaCultura, Letizia Rosati e dell’assessore alle Politiche Sociali, Giovanna Palomba, ha approvato una delibera con il nuovo protocollo d’intesa annuale per l’adesione al Programma Nazionale “Nati per Leggere”. Il documento sancisce una collaborazione strategica che vede la Biblioteca Comunale Paroniana e i servizi sanitari territoriali – in particolare i Consultori familiari e gli operatori del percorso nascita – uniti in un sistema di azioni rivolte alla fascia d’età 0-6 anni e alle loro famiglie. Il protocollo punta ad incentivare la lettura ad alta voce, una pratica scientificamente riconosciuta per i suoi effetti positivi sullo sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale e linguistico dei bambini. “Con questo atto diamo continuità e ampliamo un progetto di fondamentale rilevanza sociale e culturale per il nostro territorio – spiegano gli Assessori Letizia Rosati e Giovanna Palomba – La Biblioteca Paroniana promuove da anni con successo la lettura tra i giovanissimi. Grazie al progetto con la Asl di Rieti e i suoi presidi sanitari, saremo in grado di raggiungere un numero ancora maggiore di famiglie, integrando la cultura nei percorsi di salute e benessere dei nostri bambini sin dalla primissima infanzia.” Il personale della Biblioteca Comunale curerà l’attivazione e il coordinamento operativo delle reti e dei laboratori sul territorio.

Processione dei Ceri 2026 – IL PERCORSO

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Il clou della festa per sant’Antonio si avvicina a grandi passi e la consueta Processione dei Ceri 2026 a Lui dedicata che si terrà domenica 28 giugno alle ore 19. La diretta video dell’intera manifestazione la potrete vedete su Rietinvetrina  DI SEGUITO IL NUOVO PERCORSO: Uscita dalla Basilica di Sant’Agostino ore 19 – piazza Mazzini – via Varrone – via Cintia – Cattedrale di Santa Maria – piazza Cesare Battisti – piazza Vittorio Emanuele II – via Roma – Ponte Romano – via Porta Romana – piazza della Repubblica – via Matteotti – via Borgo Sant’Antonio – piazza Migliorini – via Salaria – piazza Cavour – Ponte Romano – piazza San Francesco – via Garibaldi – piazza Chiesa del Suffragio – via Nuova – via Tancredi – rientro nella Basilica di Sant’Agostino con Allocuzione di Sua Eccellenza il vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna.

Infiorate e Processione per sant’Antonio – LE STRADE CHIUSE

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Di seguito le variazioni alla viabilità cittadina stabilite dalla Polizia Locale per consentire lo svolgimento della Solenne Processione dei Ceri in programma domenica 28 giugno e le relative infiorate. Chiusura al traffico veicolare e divieto di sosta con rimozione in via Borgo Sant’Antonio dalle ore 12 del 27 giugno alle ore 23 del 28 giugno, piazza Cavour tratto adiacente la Chiesa di San Michele Arcangelo dalle 21 del 27 giugno alle 23 del 28 giugno, piazza Cavour tratto dal “Botanical” all’ingresso dell’Hotel Cavour dalle ore 6 alle ore 24 del 28 giugno, via Porta Romana dalle ore 00.00 del 27 giugno alle ore 24 del 28 giugno. Chiusura al traffico veicolare e divieto di sosta con rimozione nelle seguenti vie e piazze dalle ore 6 alle ore 24 del 28 giugno: piazza Mazzini, piazza Oberdan, via Varrone, via Cintia, piazza Vittori, piazza Battisti, piazza Vittorio Emanuele II, via Roma, Ponte Romano, piazza Cavour, via Porta Romana, piazza della Repubblica, via Matteotti, via Borgo Sant’Antonio, piazza Migliorini, via Salaria tratto dalla rotatoria di Campomoro fino a Piazza della Repubblica, via San Francesco, piazza San Francesco, via Garibaldi tratto da via San Francesco fino a Porta d’Arce, piazza Chiesa del Suffragio, via Nuova, via Tancredi – tratto da via Nuova fino a piazza Oberdan.        

Rinnovata la tradizione dell’Acqua di san Giovanni

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La notte di San Giovanni, tra il 23 e il 24 giugno, è la notte più breve e il giorno più lungo dell’anno, è il momento in cui la natura giunge al culmine del suo splendore. Durante il solstizio d’estate, il sole raggiunge la sua massima inclinazione rispetto all’equatore, per poi riprendere il cammino inverso. Anticamente era considerato un tempo sospeso, in cui il velo tra i mondi si faceva sottile, e gli uomini e le donne si aprivano al mistero. Si credeva che in questa notte ogni cosa potesse essere benedetta: l’acqua, la terra, il fuoco e l’aria. Molte sono le leggende che riguardano questa notte sacra ed esoterica, accompagnate da credenze, usanze e superstizioni che dai tempi antichi sono arrivate fino a noi. Questa notte era considerata, e lo è tutt’ora, la notte dei poteri magici e sortilegi. Chi aveva la fortuna di nascere in questa notte era considerato speciale perché era investito di poteri straordinari. Secondo leggende popolari, si riteneva che questa notte, le megere si dessero appuntamento per catturare le anime. Di fatto è considerata la Notte delle Streghe. Uno dei rituali è l’acqua di san Giovanni, detta anche “guazza di san Giovanni”. La tradizione vuole che quest’acqua abbia proprietà curative e benefiche, in grado di portare amore, salute e fortuna. La sera del 23 giugno vengono poste nell’acqua corolle di fiori ed erbe spontanee che vengono lasciate fuori tutta la notte in modo da poter godere dei benefici della rugiada. L’indomani mattina è pronta per essere usata per lavarsi il viso, occhi e corpo. Si ritiene che quest’acqua durante la notte abbia acquisito poteri straordinari, e che proteggerà da invidia, disgrazie e malattie, porterà fortuna e prosperità, e la capacità di scacciare gli spiriti maligni. Un’altra credenza sostiene che l’acqua, chiamata anche la “rugiada degli Dèi”, è in grado di sciogliere incantesimi d’amore. Per tradizione le erbe e i fiori dovrebbero essere raccolti dalle mani di una donna. L’acqua deve essere di fonte e posta in recipienti di vetro o di rame. Si devono usare almeno 24 erbe spontanee presenti nel proprio territorio. Ogni pianta ha delle qualità e in base a ciò che si vuole ottenere, si utilizzano diverse erbe. Mentre si raccolgono le erbe e i fiori si deve recitare una preghiera. Al mattino ci si lavano mani e viso. Se l’acqua avanza va regalata agli amici e va lasciata in un contenitore ermetico per utilizzarla la sera del 28 giugno per realizzare la “Barca di San Pietro” o “Veliero di San Pietro”. Preghiera: “O San Giovanni, tu che hai battezzato Gesù nel fiume Giordano, benedici quest’acqua che ho raccolto. Fa che sia pura e santa, e che possa portare la tua protezione e la guarigione a chi la userà. Ti prego di benedire anche me e la mia famiglia, e di proteggerci dalle malattie e dalle avversità”. Al mattino, prima del sorgere del sole, si ritira la caraffa, si filtra l’acqua e la si utilizza per scopi di natura apotropaica: scacciare le malattie, le malignità e attirare la salute, la fortuna, la bellezza e l’abbondanza. Orietta Guidi

Incendio Fara in Sabina, traffico deviato verso Borgo Quinzio

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A causa dell’incendio che sta colpendo la montagna di Fara in Sabina il traffico direzione Rieti è bloccato, con deviazione verso Borgo Quinzio. Fare attenzione se si transita in zona. Molti gli automezzi pesanti in coda.