NPC, Capocotta reintegrato. Cassar ai box 20 giorni
A Petrella Salto attivato l’ATM Postamat
ALIMENTIAMOCI IN SALUTE – Sindrome del colon irritabile. Ne parliamo con la dott.ssa Silvi
Lorenzo Pezzotti è il nuovo allenatore del Valle del Peschiera
La cassa della Polizia Locale di Rieti chiusa dall’8 gennaio 2025
SEI TU IL REPORTER – Anna: “ASM aveva diramato i giorni della raccolta rifiuti. I cittadini debbono informarsi”
Sabato 4 gennaio c’è l’evento gratuito “ABC Montagna Invernale”
STEFANO TRINCHI Medico e tecnico del Soccorso Alpino
CARLO MOZZETTI Guida ambientale escursionistica LAGAP – 42GRADINORD
PROGRAMMA
-Materiali, campo di utilizzo e limiti: ramponcini, ciaspole, ramponi, sci da alpinismo
-Dispositivi di sicurezza e riduzione del rischio oggettivo
-Gestione degli incidenti e gestione dei soccorsi
Utilizzo artva, pala e sonda, gestione di un infortunio, utilizzo metallina, chiamata di emergenza segnali per elisoccorso ( eventuali prove dirette). Utilizzo piccozza e ramponi, cramponage e manovra di arresto con piccozza.
Ercole Olivario 2025, aperte le iscrizioni per i produttori di olio e.v.o. del Lazio
Le aziende del Lazio, produttrici di olio extra vergine di oliva, possono iscriversi entro il 16 gennaio 2025, alla XXXIII edizione dell’Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale ideato per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze olearie dei territori italiani. Tra le novità di questa edizione dell’”Oscar dell’Olio”, è previsto l’aumento a 75/100 del punteggio minimo necessario sia per l’ammissione degli oli alle selezioni nazionali, sia per la partecipazione delle aziende olearie alle iniziative di promozione e ai progetti di Extra Cuoca e della Carta degli Oli; l’incremento a 120 del numero massimo di oli provenienti da tutti i territori regionali, ammessi alle finali nazionali; l’integrazione all’interno del Regolamento dell’Ercole Olivario della Goccia d’Ercole, la sezione a latere del concorso nazionale introdotta per sostenere le piccole produzioni olearie.
Prosegue inoltre il lavoro di rete, avviato lo scorso anno con la collaborazione delle varie Camere di Commercio territoriali, per l’attivazione in molte regioni italiane, di concorsi regionali che faranno da selezione propedeutica all’accesso al concorso nazionale, con la messa in rete dei concorsi regionali già esistenti, come ad esempio l’Oro Verde dell’Umbria, il Premio Roma Evo per il Lazio ed altri appositamente indetti nei diversi territori.
Modalità di partecipazione a Ercole Olivario 2025 L’iscrizione al concorso è possibile fino a giovedì 16 gennaio 2025 ed è riservata ai produttori di olio extra vergine d’oliva di qualità italiano, ottenuto dalla molitura effettuata nella campagna olivicola in corso, che potranno essere ammessi con un solo olio per ciascuna delle due categorie in gara: Oli a denominazione d’origine, già riconosciute in ambito comunitario (DOP ed IGP) ed Oli extra vergini di oliva, la cui territorialità è attestata dal partecipante con autodichiarazione. Per partecipare è possibile iscriversi attraverso il sito di Ercole Olivario nella sezione Edizione 2025, che consentirà di inviare la domanda in tempo reale o in alternativa inviando la domanda di partecipazione a ercoleolivario@umbria.camcom.it (Regolamento completo sul sito www.ercoleolivario.it ).
“La Goccia d’Ercole” Premio per le piccole produzioni Quest’anno il regolamento dell’Ercole Olivario ha integrato al proprio interno “La Goccia d’Ercole”, una sezione a latere del concorso nazionale, introdotta dopo i festeggiamenti dei 30 anni di Ercole Olivario del 2022, allo scopo di sostenere le piccole produzioni, realtà che possono contare su scarsi quantitativi. La partecipazione alla Goccia d’Ercole è riservata alle aziende che, pur avendo una produzione limitata, riescano a produrre un lotto omogeneo da 5 a 9,5 quintali. La Giuria Nazionale dell’Ercole Olivario decreterà la graduatoria dei vincitori per le categorie fruttato leggero, medio e intenso. Le etichette selezionate verranno premiate durante la cerimonia finale del concorso nazionale (Per partecipare a “La Goccia d’Ercole” è necessario inviare apposita domanda di partecipazione entro il 16 gennaio 2025 alla Segreteria utilizzando l’indirizzo e-mail ercoleolivario@umbria.camcom.it).
A chi andranno i Tempietti di Ercole Olivario 2025 Anche per il 2025 potranno accedere alle selezioni nazionali, in programma dal 14 al 17 aprile prossimi a Perugia, in Umbria, esclusivamente 6 oli per ciascun territorio regionale, che abbiano ottenuto un punteggio minimo di 75/100 all’esame organolettico delle selezioni regionali, in linea indicativa i primi tre oli classificati di ciascuna delle due categorie (DOP/IGP, extra vergine). Nel selezionare gli oli finalisti, ciascun territorio, tenendo conto di specifiche e particolari esigenze territoriali, può inviare un maggior numero di oli rappresentativi di una sola delle categorie.
Al termine delle valutazioni, che saranno condotte da una giuria nazionale composta da 16 esperti assaggiatori selezionati tra gli esperti appartenenti al panel di Ercole Olivario, verrà effettuata la proclamazione dei vincitori nel corso delle giornate conclusive previste a Perugia giovedì 14 e venerdì 15 maggio 2025. A ricevere i premi, in totale 12 etichette, saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara, DOP/IGP ed EXTRA VERGINE, per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso, mentre gli ulteriori 6 premi verranno assegnati, indifferentemente dalla categoria, in modo proporzionale al numero di oli presenti in ciascuna tipologia di fruttato.
Le Menzioni e i Premi Speciali 2025 Gli altri riconoscimenti dell’edizione 2025 saranno assegnati agli oli che avranno ottenuto un punteggio di almeno 75/100: Menzione Speciale “Olio Biologico” al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti. Menzione “Olio Monocultivar” dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto. Premio Speciale Amphora Olearia all’olio finalista con la migliore confezione secondo i parametri di completezza, chiarezza e contenuto delle informazioni al consumatore indicate nell’etichetta e nella retro-etichetta, di design e funzionalità della bottiglia, e di capacità dei materiali impiegati di valorizzare qualità e origine del prodotto.
Menzione di Merito Giovane Imprenditore che andrà al miglior titolare under 40 degli oli ammessi in finale – un attesto di merito andrà ai giovani produttori che avranno ottenuto almeno 75/100. Menzione di Merito Impresa Donna dedicata alla valorizzazione ed incentivazione delle imprese femminili arrivate in finale, verrà assegnata all’impresa donna con il punteggio superiore. Menzione di Merito Impresa Digital Communication alla realtà aziendale che investe nella comunicazione e nello sviluppo della cultura digitale. Menzione di Merito Giorgio Phellas – Turismo dell’olio ad un’azienda finalista che si impegna nella proposta di esperienze di oleoturismo, in grado di valorizzare l’olio e il territorio di appartenenza.
Inoltre per promuovere la cultura dell’olio italiano di qualità, anche quest’anno verrà assegnato il Premio Lekythos, istituito in memoria di Tonino Zelinotti, storico Panel Leader del concorso e di Gian Francesco Montedoro, ad una persona, Ente o Istituzione che si sia particolarmente distinto nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità in Italia e/o all’estero. Il concorso nazionale Ercole Olivario è organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e con il sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; il supporto del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA); del Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.
Il 6 gennaio a Poggio Fidoni recita dei bambini e premiazione Presepi
Mestichelli: “Il concerto di capodanno Millebolle Blue è stato un successo”
Il 1° gennaio 2025, alle ore 18, il Teatro Flavio Vespasiano ha fatto da prestigiosa cornice cornice per Millebolle Blue, il concerto di Capodanno della Città di Rieti, con Nicki Nicolai e Stefano Di Battista accompagnati dai giovani Cutello Bros alla tromba e al sax, Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria. Di seguito la dichiarazione del vicesindaco di Rieti e assessore al Turismo Chiara Mestichelli:
“Sono davvero felice e soddisfatta per la piena riuscita di un concerto di capodanno che è stato un grande impegno, ma anche una grande scommessa: puntare sul jazz, il blues e lo swing era una scelta innovativa, che, fortunatamente è stata premiata da un grande successo di pubblico, che ha apprezzato e si è lasciato trascinare dal livello assoluto della musica proposta. É stato un vero piacere constatare non solo il tutto esaurito, ma anche un pubblico con una consistente presenza di giovani. Il coinvolgimento di questa fascia d’età, mantenendo alta la qualità dello spettacolo, era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissi. A dimostrarsi vincente è stata certamente l’enorme capacità artistica di Nicki Nicolai e Stefano Di Battista, abili nel creare una fortissima empatia con gli spettatori, ma anche la stupefacente bravura dei giovanissimi Cutello Bros e la qualità altissima degli altri strumentisti, da Andrea Rea al pianoforte a Daniele Sorrentino al contrabbasso per chiudere con Luigi Del Prete alla batteria. La nostra Amministrazione, anche per venire incontro alle esigenze della popolazione universitaria, è intenzionata a continuare a puntare su un’offerta che sappia coniugare alta qualità e innovazione, incrementando anche il numero degli spettacoli offerti; in questo senso sarà particolarmente importante il grande lavoro che sta facendo la collega Assessore alla Cultura Letizia Rosati per far tornare il Teatro Flavio Vespasiano alla massima capienza, riaprendo dopo decenni anche il loggione. Un teatro con un numero di posti decisamente maggiore è certamente più appetibile per grandi produzioni, che hanno bisogno di un numero di spettatori più consistente per essere economicamente sostenibili.”


