Festa della Befana a Greccio per la gioia di grandi e bambini

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Per la Festa della Befana Greccio si trasforma in un palcoscenico di emozioni dedicato a grandi e bambini. L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale di Greccio, si svolgerà domenica 5 gennaio in piazza Roma, dalle ore 13 alle ore 18. Nel corso della giornata sarà possibile incontrare la Vecchina con mantello e cappello a punta che, sulla propria scopa, distribuirà sorrisi, dolci e doni. La Befana alloggerà in una Casetta di legno dove, nel corso della giornata, accoglierà visitatori e turisti, bambini e famiglie; sarà un momento magico per ascoltare storie fantastiche e scoprire i suoi segreti sgranocchiando caramelle e biscotti. E visto che sarà a Greccio per tutto il giorno sarà possibile anche chiederle una foto o un selfie! Con l’occasione, i visitatori potranno passeggiare tra le vie del Borgo antico, ammirare ancora una volta i prodotti esposti nella Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Oggettistica per il Presepio, che si concluderà il 6 gennaio (ultimo giorno – orario 10/18) proprio con la festività dell’Epifania e gustare specialità gastronomiche della tradizione locale. Per rendere ancora più giocosa e magica la festa ai bambini, per chi lo vorrà sarà possibile far consegnare doni o calze propri direttamente dalla Befana. Per farlo basterà portare il proprio dono o calza presso la Casetta della Befana in piazza Roma dalle ore 10:30 alle ore 12:30, inserendo il nome e il cognome del bambino destinatario del pensiero.

E’ morto Giuseppe Agabiti. Rieti colpita da un altro lutto

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Se n’è andato a soli 59 anni Giuseppe Agabiti, per tutti Peppe, colpito nella notte da un improvviso malore. Conosciuto a Rieti per i suoi trascorsi da giocatore di basket e poi di dirigente cestistico nelle file della NPC Rieti. Lascia Ada, sua moglie, il figlio Emanuele e i fratelli Alessandra, Francesco, Luca e Matteo. Giuseppe era un dipendente Federlazio.

Cantalice, nasce il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

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Novità nel panorama politico del Comune di Cantalice: è stato ufficialmente costituito il gruppo consiliare Fratelli d’Italia, all’interno della maggioranza del Consiglio Comunale. Il nuovo gruppo sarà composto dai consiglieri Giandomenico Francesconi, tesserato storico di Fratelli d’Italia, sempre attivo nella politica territoriale, Alessandro Zambotto e Giuseppe Santacroce, con la nomina di Alessandro Zambotto come capogruppo. La decisione segna un passo importante per il rafforzamento della presenza politica di Fratelli d’Italia sul territorio, confermando il radicamento e l’impegno del partito nel sostenere l’amministrazione comunale e i progetti volti al miglioramento della comunità. Il capogruppo Alessandro Zambotto, a nome dei suoi colleghi, dichiara: “La nascita del gruppo consiliare Fratelli d’Italia nella maggioranza rappresenta un’opportunità per lavorare in modo più incisivo e coordinato, e con la massima trasparenza al servizio della cittadinanza. Il nostro impegno sarà rivolto a sostenere l’amministrazione comunale con proposte concrete e una visione strategica in linea con i principi e i valori del nostro partito.” I consiglieri Francesconi e Santacroce hanno espresso piena sintonia con il progetto, sottolineando l’importanza di agire in modo coeso per il bene del territorio: “La nostra priorità è garantire stabilità e sviluppo al Comune di Cantalice, promuovendo iniziative che possano rispondere alle esigenze dei cittadini e valorizzare le risorse locali”, hanno dichiarato. Il nuovo gruppo consiliare Fratelli d’Italia intende essere un punto di riferimento per la comunità, mantenendo un dialogo costante con i cittadini e lavorando in stretta collaborazione con il sindaco e l’intera maggioranza. Con questa iniziativa, Fratelli d’Italia conferma la propria presenza attiva nelle istituzioni e rinnova il proprio impegno a supportare lo sviluppo di Cantalice attraverso politiche attente, inclusive e orientate al futuro”. Così nella nota Alessandro Zambotto, Capogruppo FDI Cantalice

“Storie intorno al fuoco”, il 5 gennaio a Castel Sant’Angelo

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Domenica 5 gennaio 2025, presso il Centro Operativo Comunale Polifunzionale del Comune di Castel Sant’Angelo, si terrà l’evento “Storie intorno al fuoco”, realizzato con il contributo ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio. Di seguito il programma dell’evento:
  • ore 19: Degustazione prodotti agroalimentari tipici del Lazio con intrattenimento della Banda Musicale Gruppo Alpini di Castel Sant’Angelo
  • ore 21:30: “L’apprendista Befana” Commedia per famiglie a cura del gruppo Musical Castaldato di Antrodoco
 

La Mostra sulla radio “100 anni vicini e lontani” aperta fino al 26 gennaio 2025

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Resterà accesa fino al 26 gennaio 100 anni vicini e lontani, la grande mostra sulla radio allestita dalla Fondazione Varrone a Rieti, a Palazzo Dosi Delfini. Impossibile far fronte alle tante le richieste di visita da parte di scuole e gruppi organizzati e così la chiusura è slittata a domenica 26 gennaio 2025, con l’orario consueto ovvero il giovedì e il venerdì dalle 16 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. Oltre 6.500 i visitatori passati a Palazzo Dosi, molti dei quali appassionati cultori dell’universo radiofonico che hanno rimarcato come la mostra di Rieti sia tra le più complete e originali tra le tante aperte in diverse città italiane in concomitanza con l’anniversario del secolo della radio. Travolgente anche la risposta dei bambini, per i quali la radio è stata una vera scoperta.

Il 4 gennaio a Fara in Sabina “Cultura agroalimentare. Conoscere attraverso il gusto”

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Si terrà sabato 4 gennaio, nel cuore del borgo medievale di Fara in Sabina, l’atteso evento dedicato alla valorizzazione delle tradizioni locali, alle eccellenze enogastronomiche locali e al patrimonio culturale della città. L’iniziativa, dal titolo “Cultura agroalimentare. Conoscere attraverso il gusto”, rappresenta infatti un’opportunità imperdibile per scoprire le bellezze e le peculiarità del borgo storico di Fara in Sabina e tutto il suo territorio comunale, ma soprattutto simboleggia un’occasione straordinaria per tutti i cittadini e i turisti che vogliono approfondire la storia locale e condividere esperienze speciali. L’evento – ideato e organizzato dalla Pro Loco di Fara in Sabina APS con il contributo della Regione Lazio – si articolerà in una serie di attività tutte gratuite, tra cui: laboratori creativi per grandi e piccoli, degustazioni, incontri con esperti e spettacoli. Durante la manifestazione infatti, che avrà come tema centrale la sostenibilità e l’autenticità dei prodotti che rappresentano le radici della nostra cultura, i visitatori avranno sia la possibilità di incontrare produttori ed esperti del settore sia la possibilità di assaggiare in prima persona le eccellenze locali che simboleggiano le tradizioni del territorio sabino. Si inizierà alle ore 14, in piazza Duomo, con le degustazioni di prodotti tipici sabini DOP, IGP e DECO: saranno presenti diversi prodotti alimentari delle aziende agricole del territorio tra cui I semplici e le selvatiche, Azienda agricola U.N.I.C.A., Azienda Agricola Fratelli Santarelli, Il miele di Lulu e l’Azienda Agricola di Valentina Tomat. 

poi alle 15:30 si svolgeranno due laboratori organizzati al Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina in piazza del Duomo tra cui “Le mani in pasta”, un laboratorio di cucina per bambini, e “Crea un mosaico”, un laboratorio di mosaico per adulti. Alle ore 16:00, invece, si terrà il convegno “Cultura agroalimentare. Conoscere attraverso il gusto” dedicato ai temi dell’economia circolare, del turismo agroalimentare e della valorizzazione della cultura rurale. Il convegno, che si svolgerà al museo e sarà condotto da Valentina Giornalista (storica dell’arte e operatrice museale), avrà come relatori Massimo Iacobini, presidente della Rete tra Imprese della Sabina, e Anna Maria Romani, presidente della Rete Associativa della Via di Francesco. Poi alle 17, all’interno delle sale del Museo Archeologico, si terrà un assaggio di pietanze tradizionali contadine tra cui i sapori del cibo degli antichi Sabini, ma anche i prodotti DOP e IGP del territorio, e alle 17:30 andrà in scena lo spettacolo “La Dea del Fuoco” a cura di Kyra. Inoltre, per omaggiare la bellezza della musica e della tradizione, la manifestazione ospiterà anche il concerto “Il presepe di Francesco” di Andrea Bertoldi (liberamente tratto da “Vita Prima” del Beato Tommaso da Celano e da “Il presepe di San Francesco” di Guido Gozzano). L’esibizione vedrà protagonisti gli artisti del Coro “Parola di Vita”: l’appuntamento si terrà alle ore 18:00 presso il Duomo di Sant’Antonino Martire in piazza del Duomo.

Per informazioni contattare l’ufficio turistico comunale scrivendo alla mail visitfarainsabina@gmail.com oppure chiamando i numeri 0765 277321 e 380 2838920. Si tratta di iniziative a ingresso libero, organizzate dalla Pro Loco di Fara in Sabina APS con il contributo della Regione Lazio. 

 

 

 

 

 

 

 

SEI TU IL REPORTER – “ASM oltre ad inviare il calendario raccolta rifiuti dovrebbe aggiornare l’App Junker”

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un lettore: “Buongiorno, in riferimento all’articolo relativo alla raccolta differenziata voglio segnalare che l app junker non era aggiornata sul fatto che il primo gennaio zona terminillo non sarebbe avvenuta la raccolta dell umido.Quindi la ASM oltre a diramare il calendario annuale dovrebbe anche aggiornare l applicazione junker” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE 

Natale con la Comunità di Sant’Egidio nel Carcere di Rieti

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Durante tutto l’anno la Comunità di Sant’Egidio è particolarmente attenta alla realtà delle carceri italiane e svolge al loro interno attività di volontariato in sostegno della popolazione carceraria che, come noto, quest’anno appena concluso ha sofferto in maniera particolarmente pesante a causa del sovraffollamento e delle carenze strutturali.

Dopo il periodo di eccezionale isolamento, dovuto alla pandemia, il carcere stenta a trovare fili di collegamento con la realtà esterna che possano ridurre l’estraneità che troppo spesso caratterizza il vissuto dei detenuti, specialmente di quanti hanno le famiglie lontano o del tutto inesistenti.

Nei giorni delle festività natalizie questo senso di isolamento e solitudine si acuisce, quando la tradizione invita a riunirsi con i propri cari e a scambiarsi visite e auguri con amici e parenti. I volontari di Sant’Egidio vogliono, con varie iniziative, colmare questo vuoto e dare a ciascun detenuto la possibilità di scambiare un augurio e uno sguardo di simpatia e amicizia con qualcuno che dal “mondo esterno” viene a dire che ci si ricorda di loro e si ha piacere a trascorrere alcune ore di festa insieme.

È questo il senso e l’intento dell’iniziativa che sabato 4 gennaio avrà luogo nella Casa Circondariale di Rieti con il sostegno della Direzione e del Personale carcerario. Un gruppo di volontari di età e provenienza diversa trascorrerà la giornata fra le mura del carcere di via Maestri del Lavoro organizzando tombolate in ogni sezione, la distribuzione di un pacco dono personalizzato per ciascun detenuto e un pranzo con circa 100 detenuti con i piatti della tradizione natalizia italiana: lasagne, polpettone, lenticchie e dolci.

In sintonia con quanto affermato dal Presidente Mattarella nel suo messaggio alla nazione di fine anno, il carcere può tornare ad essere un luogo nel quale riscoprire le potenzialità di ciascuno e preparare il proprio reinserimento nella società con una coscienza più matura e il desiderio di costruire un futuro migliore per sé, i propri cari e la società tutta intera. Per questo è importante creare occasioni di incontro, riflessione e anche festa che irrobustiscano dignità e speranza in ciascun detenuto.

La bellezza” al centro della IV edizione del Concorso Letterario Alda Merini

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La bellezza salverà il mondo, scrisse Dostoevskij, ma è anche compito delle nuove generazioni creare un mondo che salvi la bellezza. Proprio per questo, dopo la pace, la libertà e il desiderio, il Concorso letterario Alda Merini ha scelto di dedicare la sua quarta edizione a questo tema. Dopo il successo delle prime tre esperienze, arriva un nuovo atto della manifestazione letteraria riservata alle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Rieti. Il bando contenente la scheda di partecipazione (gratuita) è disponibile nella sezione dedicata al concorso sul MeriniBlog (https://meriniblog.wordpress.com/ii-concorso-letterario-alda-merini/). Intorno al concetto di bellezza, da sviluppare in ogni possibile accezione, gli studenti potranno ideare e scrivere il proprio testo (una poesia, una filastrocca oppure un breve racconto) e inviarlo entro la scadenza del 28 febbraio 2025. La partecipazione è come sempre aperta a singoli studenti o a intere classi. Anche quest’anno le opere saranno valutate da una commissione di lettori esperti composta da rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale Ufficio IX Ambito territoriale di Rieti, della Biblioteca Paroniana di Rieti, del Gruppo Amici della Biblioteca, delle case editrici reatine (Amarganta, Funambolo e Punti di Vista) e dell’Associazione di Promozione Sociale Macondo. Le segreterie di ogni istituto hanno ricevuto la proposta di partecipazione e alcuni studenti sono già all’opera per dare forma alle loro idee e al loro talento. La premiazione avverrà nel prossimo mese di maggio e in palio per tutti gli autori meritevoli (tre per ogni categoria) ci saranno pergamene personalizzate e buoni acquisto in libreria, oltre alla pubblicazione nell’antologia sotto forma di ebook. Il concorso vuole stimolare i giovani e tenere alta l’attenzione sull’arte luminosa di Alda Merini, tramite la creatività e la sensibilità artistica di tanti giovani, tutti in cerca della bellezza per viverla profondamente attraverso la scrittura.