Vandalizzato il Parco Martiri delle Foibe di Fara in Sabina, Fratini: “Siamo indignati”
Dal 29 gennaio al 5 febbraio 2025 chiusa l’Isola Ecologica di Fara in Sabina per cambio gestione
Allerta meteo per vento forte e pioggia
Sinistra Italiana – AVS: “Aumenta anche il costo dell’acqua”
Federazione Roma Area Metropolitana
Gli studenti dell’Istituto Malfatti di Greccio celebrano la “Giornata della Memoria”
Torna Assaggi dal 17 al 19 maggio 2025: pubblicato il bando
Pubblicato il bando per la selezione degli espositori che parteciperanno alla quarta edizione di Assaggi, il Salone dell’enogastronomia laziale, che si svolgerà a Viterbo da sabato 17 a lunedì 19 maggio prossimi. Il bando, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e pubblicato a questo link https://www.rivt.camcom.it//it/assaggi-salone-dellenogastronomia-laziale_522/ permetterà di selezionare le 85 imprese (o reti di imprese) e i 5 progetti speciali collegati a tematiche agroalimentari promossi da associazioni senza fini di lucro.
Cambia quest’anno la location dell’evento, che verrà ospitato all’interno del complesso di Santa Maria in Gradi dell’Università degli Studi della Tuscia. Il Salone porterà a Viterbo le eccellenze agroalimentari della regione Lazio e sarà affiancato da un ricco calendario di serie di eventi gastronomici tra cui presentazioni di prodotti e produttori/produttrici, show cooking, esperienze sensoriali, degustazioni guidate di prodotti, incontri con giornaliste/i e blogger.
Per presentare domanda è necessario, per le imprese, essere iscritte e attive presso il Registro imprese di una delle Camere di commercio del Lazio, essere in regola con il pagamento del diritto annuale degli anni 2022 -2023 e 2024, svolgere attività di produzione agroalimentare nell’ambito del settore primario o secondario nel territorio della regione Lazio, non trovarsi in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposta a procedure concorsuali.
Il termine per inviare la domanda di partecipazione al Salone è fissato per il prossimo 14 febbraio 2025. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Turismo Marketing Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo marketing@rivt.camcom.it.
Amatrice, al via i lavori sulla Chiesa di San Francesco, sindaco Cortellesi: “Noi soggetto attuatore”
Rieti, “Giorno della Memoria”: medaglie d’Onore a Domenico Brusadin e Cataldo Luciani
Nel corso della mattinata odierna, 27 gennaio 2025, presso la Prefettura di Rieti, si sono svolte le commemorazioni per il “Giorno della Memoria”, in ricordo della Shoah, delle persecuzioni del popolo ebraico, dei militari e civili italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte nei campi nazisti. Presenti alla cerimonia il Sindaco di Rieti, il Vescovo di Rieti, i vertici delle Forze dell’Ordine, gli studenti dell’I. Comprensivo “S. Marchionne” di Amatrice, del Liceo Scientifico “Rocci” di Poggio Mirteto, e dell’I.I.S. “Luigi di Savoia” di Rieti.
Il Prefetto, nel porgere i saluti ai presenti, ha ricordato il significato della ricorrenza e l’importanza della consapevolezza di quanto accaduto, delle cause e delle relazioni tra fatti storici, che hanno consentito di concepire, organizzare e realizzare il progetto di eliminazione dei diversi ed ha sottolineato come “la memoria della Shoah, che rimane un unicum nella storia dell’umanità, è la sorella maggiore delle memorie di tutti gli stermini che sono venuti dopo, in Serbia, in Ruanda, in Myanmar fino ai nuovi stermini nei villaggi israeliani e a Gaza”
La commemorazione è proseguita con l’intervento del giornalista dott. Stefano Caviglia che, nell’approfondire la condizione degli Ebrei italiani tra Ottocento e Novecento, ha sottolineato la piena integrazione dei cittadini italiani di fede ebraica nella vita politica e sociale del paese, prima e dopo i tragici accadimenti della II Guerra Mondiale, in netta controtendenza rispetto alla tradizione nord europea. Le leggi razziali del 1938 e le deportazioni del 1943 rappresentarono pertanto un momento, inaspettato, di netta rottura rispetto ad una consolidata tradizione.
In chiusura della cerimonia il Prefetto, unitamente al sindaco di Rieti, ha consegnato le Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica a Brusadin Domenico e Luciani Cataldo, internati nei campi di prigionia nel settembre del 1943.
L’evento commemorativo è stato accompagnato dagli allievi, musicisti e coro, del Liceo musicale dell’I.I.S. Elena Principessa di Napoli che hanno eseguito i brani, “V’huda Leolam Teshev”, “Canone Ebraico”, “Schindler’s List” e ”Auschwitz”.
ART Bonus, al MIC presentazione protocollo per ricostruzione Chiesa San Francesco di Amatrice
Martedì 28 gennaio a Rieti incontro dedicato al tema contro l’abolizione della Zona Franca Urbana



