SEI TU IL REPORTER – “Fate attenzione! All’ingresso del Parco di via Liberato di Benedetto ci sono diverse siringhe”

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Nuova segnalazione per la rubrica di Rietinvetrina che dà spazio alle segnalazioni dei cittadini SEI TU IL REPORTER: “Buongiorno, questa mattina (11 febbraio ndr) al parco pubblico di via Liberato di Benedetto, vicino all’ingresso in viale Maraini, ci sono siringhe, bisogna fare molta attenzione. Grazie” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

“Basketball”: nella puntata dell’11 febbraio coach Ruggeri (RSR), Baldassarre (NPC) e Laurenzi ospiti di Radiomondo e Rietinvetrina

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Sulle frequenze di Radiomondo, e in video su Rietinvetrina, dalle ore 18:45 di oggi, martedi 11 febbraio, nuova puntata di BASKETBALL. Al timone Giorgio Cavalli. In questa puntata ospiti in studio il vice coach della Real Sebastiani Rieti, Andrea Ruggeri, per la NPC Rieti Patrick Baldassarre, e in collegamento Skype il giornalista Emanuele Laurenzi. Per intervenire è possibile commentare la diretta video di Rietinvetrina. Ascolta Radiomondo sui 99.9 MHz, tramite App e in streaming su www.radiomondo.fm

Giornata Mondiale del Malato, Rocca: “Il servizio sanitario del Lazio vicino ai pazienti”

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“Oggi ricorre la Giornata Mondiale del Malato. Nel tempo della fragilità, dell’incertezza e dell’insicurezza causate dalla malattia occorre far sentire il Servizio Sanitario Regionale vicino ai pazienti e alle loro famiglie. Lo stiamo facendo, senza lasciare indietro nessuno, facendo buona spesa in sanità e garantendo ai malati, come ci ha invitato a fare Papa Francesco nel suo messaggio, la gioia dell’incontro, del dono e della condivisione”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Arrivati 32 nuovi Caràbinieri a Rieti e provincia

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Ben 32 Carabinieri (29 uomini e 3 donne), al termine del corso di formazione, sono stati assegnati, e sono già operativi, a diversi Comandi Stazione della Provincia di Rieti. I giovani militari, provenienti dalle Scuole Allievi di Campobasso, Iglesias (CA), Reggio Calabria, Roma, Taranto e Torino, sono ora in forza alle Stazioni di Cantalice, Castelnuovo di Farfa, Collalto Sabino, Contigliano, Fara in Sabina, Labro, Magliano Sabina, Monte Terminillo, Orvinio, Passo Corese, Poggio Mirteto, Poggio Moiano, Poggio San Lorenzo, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda e Stimigliano. Per i Comandanti di Stazione un’iniezione di entusiasmo giovanile, un ottimo supporto idoneo ad integrare i dispositivi di prevenzione e controllo del territorio mentre per i giovani Carabinieri l’inizio di una nuova e bella avventura nell’incarico più entusiasmante: addetto ad una Stazione Carabinieri. Si tratta di una funzione da cui discende un contatto diretto con la popolazione, che consentirà loro di affinare le nozioni teoriche apprese presso gli istituti di formazione, crescere professionalmente e soprattutto maturare a livello personale.

Tutti i Carabinieri neo giunti, con i rispettivi Comandanti di Stazione, sono stati ricevuti dal Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, per un breve saluto di benvenuto. Nell’occasione, l’Ufficiale ha ribadito l’importanza delle Stazioni Carabinieri come presidi territoriali di legalità, Uffici periferici dello Stato, punti di riferimento costanti ed insostituibili per tutti in particolar modo in questo territorio composto da piccole comunità. Ha poi sottolineato come la prossimità sia l’unico strumento per trasmettere sicurezza alla gente, parola che presuppone sacrificio, estrema disponibilità, equilibrio e maturità. Questo sarà il compito dei giovani militari: dimostrare con i fatti, nel quotidiano operare in mezzo alla gente per la sicurezza delle comunità, una saggezza generalmente attribuita a persone di età più adulta.

I giovani Carabinieri, tutti di età compresa tra i 19 e i 24 anni, sono stati invitati ad impegnarsi a fondo fin da subito per sfruttare al massimo l’esperienza dei loro Comandanti e dei colleghi con maggiore anzianità di servizio. Le nuove leve, oltre a ringiovanire i quadri operativi sul territorio, forniranno un bell’esempio per tutti i ragazzi della provincia che, al termine degli studi, si affacceranno al mondo del lavoro, offrendo occasioni di confronto e spunti di riflessione sulle varie opportunità a loro disposizione. È la prima volta che l’Arma reatina accoglie, in un’unica tornata, un così alto numero di Carabinieri e costituirà, sin da subito, l’occasione per incrementare ulteriormente il già robusto dispositivo di controllo del territorio, garantendo la sicurezza della popolazione.

La Polìzia di Stato ha commemorato il sacrifico di Giovanni Palatucci ex questore di Fiume

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Nel pomeriggio del 10 febbraio 2025, presso il parco Caduti dei Vigili del Fuoco, nel quartiere reatino di Campoloniano, si è tenuta una breve cerimonia per ricordare, nell’anniversario della sua morte, l’ex Questore di Fiume, Giovanni Palatucci, morto nel campo di Dachau il 10 febbraio 1945, pochi mesi prima della liberazione dell’Europa dal nazifascismo. Alla presenza del Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio e del vice Sindaco di Rieti, Chiara Mestichelli, di una rappresentanza dell’A.N.P.S. e della Polizia di Stato, il Questore di Rieti, Mauro Fabozzi, ha deposto un cuscino di fiori ai piedi della targa commemorativa e dell’albero di ulivo dedicato all’eroico funzionario di Polizia. A seguire, il Cappellano della Polizia di Stato, Don Fabrizio Borrello, ha tenuto un momento di raccoglimento e di preghiera. Giovanni Palatucci, Commissario dell’Ufficio stranieri e poi questore reggente di Fiume, dal 1938 al settembre del 1944, riuscì a salvare dalla deportazione circa 5000 ebrei, italiani e stranieri, giunti nel porto di Fiume in fuga dai luoghi occupati dai nazisti, nascondendoli alla Gestapo ed ostacolando le attività burocratiche necessarie alle SS per identificarli. Il 13 settembre 1944, con l’accusa di cospirazione con il nemico, Palatucci fu arrestato e rinchiuso nel carcere di Trieste, condannato a morte e deportato nel campo di sterminio di Dachau dove morì per gli stenti e le torture subite. Ad 80 anni dalla sua morte, la Polizia di Stato ha ricordato il valoroso poliziotto che fece la scelta giusta, senza paura e senza esitazioni e che per questo è stato dichiarato “Giusto tra le Nazioni”.

Coppa Nazionale CSEN JU-JITSU 2025: due giorni di passione al PalaCordoni

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Rieti si prepara a diventare il cuore pulsante del Ju Jitsu nazionale con la prestigiosa Coppa Nazionale CSEN 2025. L’evento, che si terrà il 22 e 23 febbraio presso il PalaCordoni, promette di regalare emozioni uniche a tutti gli appassionati di arti marziali. Una manifestazione che si preannuncia memorabile, non solo per la competizione di alto livello, ma anche per la cerimonia d’apertura che si svolgerà nella suggestiva cornice della piazza principale di Rieti. Cerimonia solenne per inaugurare l’evento La cerimonia di apertura avrà luogo alla presenza delle autorità cittadine e vedrà la sfilata del tricolore lungo via Roma. La direzione artistica sarà curata da Antonella Torda, Pino Strinati e Giampietro Leoni, che garantiranno un avvio carico di simbolismo e spirito sportivo. Programma completo della manifestazione Sabato 22 febbraio 2025 09:30 – 12:00: Controllo documenti e operazioni di peso per tutte le specialità. 14:00: Saluto e inizio gara. 14:30: Kata singoli e a coppie. Ne Waza (categorie U14, U16, U18, U21, Adults e Masters). Fighting System per Non Agonisti (categorie U10 e U12). Demo Team (categorie U8, U10, U12, U14, U16, U18, U21, Adults e Masters). 18:00 – 19:30: Controllo documenti e operazioni di peso per le specialità della domenica. Domenica 23 febbraio 2025 07:30 – 09:00: Controllo documenti e operazioni di peso per tutte le specialità. 10:30: Saluto e inizio gara. Competizioni: Fighting System (categorie U14, U16, U18, U21, Adults e Masters). Ne Waza per Non Agonisti (categorie U6, U8, U10 e U12). Un Evento per Tutti, dai Più Piccoli ai Maestri La Coppa Nazionale CSEN 2025 vedrà la partecipazione di atleti di ogni età e livello, suddivisi in categorie che spaziano dagli Under 6 fino ai Master. Le competizioni copriranno discipline diverse, come Fighting System, Ne Waza, Demo Team e Kata, garantendo un confronto avvincente e variegato. Per chi parteciperà all’evento, sarà disponibile un punto di ristoro presso il PalaCordoni. Inoltre, diverse strutture alberghiere hanno predisposto convenzioni speciali per atleti e accompagnatori. La Coppa Nazionale CSEN 2025 non sarà soltanto un momento di competizione, ma un vero e proprio inno alla passione per il Ju Jitsu. Come ha dichiarato il Maestro Fabrizio Strinati, uno degli organizzatori: “Questo evento rappresenta l’occasione per mettere in mostra il talento, la disciplina e la dedizione degli atleti di tutte le età, celebrando insieme i valori più autentici dello sport.” Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che credono nel potere dello sport come veicolo di crescita personale e comunitaria. Vi aspettiamo a Rieti per vivere insieme due giornate indimenticabili! L’organizzazione dell’evento è affidata alla Società Safety&Defence Ju Jitsu Rieti in collaborazione con il Planet Fitness Club, una sinergia che sottolinea l’importanza di unire competenze ed esperienze per garantire il successo della manifestazione. L’assessore allo Sport del Comune di Rieti e Vicesindaco Chiara Mestichelli ha sottolineato i valori dello sport e l’importanza di questi eventi per la promozione sociale del territorio e il miglioramento dell’economia locale, per tali motivi il Comune di Rieti ha concesso patrocinio e sostegno al evento.

Andrea Strinati confermato presidente UNVS provincia di Rieti “Carlo Millesimi” – IL NUOVO DIRETTIVO

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Durante l’Assemblea Elettiva della Sezione Provinciale UNVS di Rieti, Andrea Strinati è stato riconfermato all’unanimità Presidente, confermando la fiducia e l’apprezzamento per il suo impegno. Ad affiancarlo nel nuovo Consiglio Direttivo saranno: Vicepresidente: Bernardino Giovannelli Consiglieri: Antonio Tavani (Addetto Stampa), Maurizio Simonetti, Umberto Fusacchia, Stefania Santarelli, Enrico Di Sisto Tesoriere: Roberto Bellosono Segretaria: Gabriella Cavoli Revisore dei Conti: Luciano Pistolesi Il Presidente ha espresso gratitudine per il rinnovato mandato, garantendo un impegno costante per la crescita della Sezione. Prossimo Evento: Premiazione dell’Atleta dell’Anno e Gemellaggio con Stelle CONI Grande attesa per la cerimonia del 21 febbraio presso noto Ristorante Cittadino, dove verrà celebrato l’Atleta dell’Anno 2024, Roberto Reginaldi, e saranno assegnati riconoscimenti speciali a figure di spicco dello sport reatino. L’evento sarà arricchito dal gemellaggio con l’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP, rappresentata dall’Avv. Carlo Frutti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra realtà sportive prestigiose. È stato inoltre formalizzato che la sede di dette realtà, che celebrano la storia e cultura dello sport, è il Museo ” Saletta dei Ricordi”, sito a Cantalice – Eremo di San Gregorio, iscritto nella prestigiosa Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM) l’ unico in Provincia di Rieti.

25 anni senza Enrico Leoncini. La famiglia lo ricorda

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Venticinque anni fa la tragedia che improvvisamente, a Piani Poggio Fidoni,  spezzò la vita ad Enrico Leoncini (nella foto). Un evento che scosse una comunità intera e che oggi, a distanza di cinque lustri, vede la famiglia impegnata nel mantenere ancora viva la figura di un giovane volato in cielo troppo presto. Mercoledi 12 febbraio alle ore 18 e domenica 16 febbraio alle ore 11:30, nella Chiesa Santa Maria delle Grazie di Poggio Fidoni, si terranno due Sante Messe in suo ricordo. Nella seconda partecipazione anche del coro parrocchiale.  

All’Istituto Savoia di Rieti ricordati i martiri delle Foibe con il convegno: “IO Ricordo”

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Nel corso della mattinata si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore d’Istruzione “Luigi di Savoia” il convegno dal titolo “IO Ricordo” organizzato dalla Prefettura di Rieti in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’I.I.S. “Luigi di Savoia e grazie alla sensibilità della Dirigente Scolastica Raffaella Giovannetti. L’incontro si è tenuto in concomitanza con le cerimonie commemorative programmate al Quirinale, e ha avuto lo scopo di sensibilizzare i più giovani alla conoscenza di questa triste pagina della storia nazionale che ha ricevuto formale riconoscimento solo con L. n. 92 del 2004 recante l’“Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati”. Il Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, dopo una breve ricostruzione storica delle vicende che hanno interessato Trieste ed i territori di Istria, Fiume e Dalmazia, ha ribadito l’importanza di comprendere le complesse questioni del confine orientale per troppo tempo taciute. Il Prefetto ha sottolineato come questi territori, da sempre “zone di frontiera” sono state storicamente caratterizzate dalla convivenza e sovrapposizione di popolazioni diverse con origini nazionali italiane, slave e austro-ungariche, circostanza che da una parte ha acuito le spinte nazionaliste ma anche, nel tempo, ha reso difficile tracciare dei confini netti. Ed infatti parlando dei protagonisti dell’esodo dai territori passati sotto il governo iugoslavo dopo la seconda guerra mondiale, si parla di popolazioni “di sentimento italiano”. Il dr. Daniele Scopigno, Direttore dell’Archivio di Stato di Terni ed autore del testo “Dalle Foibe a Rieti- La periferia dell’esodo giuliano – dalmata”, edito nel 2022 – ha poi approfondito la tematica della “periferia dell’esodo giuliano” portando all’attenzione dei giovani studenti la difficile accoglienza degli esuli nella città di Rieti e nella provincia reatina, attraverso gli atti della Prefettura presenti presso la sede dell’Archivio di Stato di Rieti. Il dott. Scopigno ha sottolineato come i tragici avvenimenti riguardarono non soltanto gli italiani residenti in quelle zone, ma anche popolazioni appartenenti alle minoranze slave invise alla politica del generale Tito e che per tali ragioni il fenomeno è da qualificarsi più precisamente come “democidio” e non “genocidio”. In chiusura il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha ribadito l’importanza del ricordo degli accadimenti storici riguardanti migliaia di concittadini, rimasti per troppo tempo taciuti, non solo sul piano politico istituzionale, ma anche nei più ridotti contesti familiari. Oggi, ha proseguito il Sindaco, a vent’anni dalla legge istitutiva del giorno del ricordo e dopo 80 anni da quei tragici fatti abbiamo la possibilità di guardare a questa storia con l’equilibrio istituzionale che permette alla nostra comunità di crescere nella consapevolezza ed in pace. Hanno partecipato al convegno gli studenti degli II.II.SS. Rosatelli e Costaggini.

Domenica 16 febbraio Carnevale a Contigliano

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Secondo appuntamento con il carnevale nel Reatino. Dopo il primo evento tenutosi a Santa Rufina con il Carnevalone Santarufinaro (LEGGI), domenica 16 febbraio sarà la volta di Contigliano. Comune e Pro Loco propongono il proprio evento carnascialesco che vedrà lo start dalle ore 14:30, con la sfilata dei gruppi a piedi e dei carri allegorici per le vie del paese.