Luca Simeoni (SI.NA.G.I.) a Rietinvetrina: “Chiudere 18 edicole significa levare lavoro a 18 famiglie del Reatino”
ZFU, Coordinamenti PD Rieti: “Dalla Destra come sempre tante parole e zero fatti”
Digitalizzazione cammini religiosi: assegnata postazione di segnaletica smart a Fara in Sabina
Concorso per il reclutamento di 626 Allievi Marescialli ruolo Ispettori Arma Carabinieri
Arrestato residente di Fara in Sabina per evasione
Nicolai (FdI): “Le edicole sono un presidio culturale”
“La notizia che l’unico distributore di giornali del territorio di Rieti potrebbe interrompere la distribuzione a partire da aprile desta grande preoccupazione. L’edicola di paese non è solo un semplice chiosco per giornali, ma un punto di riferimento culturale per la comunità locale. Nei borghi, soprattutto nelle aree montane della provincia, rappresenta un luogo di incontro dove scambiarsi notizie, chiacchierare e mantenere vivo il tessuto sociale. Inoltre, molte edicole offrono servizi aggiuntivi essenziali come prenotazioni, pagamenti, gratta e vinci, ricariche telefoniche e biglietti per i mezzi pubblici.
Se confermata, questa decisione sarebbe inaccettabile, considerando che il Governo Meloni ha rafforzato le misure di sostegno all’editoria, incrementando il credito d’imposta e il cosiddetto “bonus edicole”. Inoltre, l’esecutivo si è impegnato a garantire nuove misure per la sostenibilità e la diffusione capillare della stampa, in particolare nei piccoli comuni e in quelli con un solo punto vendita di giornali.
A tal proposito, insieme al presidente della III Commissione – Vigilanza sul pluralismo dell’informazione del Consiglio Regionale, Claudio Marotta, ho concordato di convocare quanto prima in audizione i referenti della società Tirreno Press Spa, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per scongiurare questa chiusura e garantire il futuro della distribuzione della stampa sul territorio della provincia di Rieti.
Lo dichiara il Consigliere regionale Michele Nicolai (FdI)
Cortellesi: “Chiudono le edicole di Amatrice. Pronti alla mobilitazione”
Sabato 15 febbraio c’è il Carnevale di Villa Reatina – MODIFICHE ALLA VIABILITA’
Calisse: “Siamo preoccupati per la situazione di molte edicole della Provincia reatina”
Espulsi dallo Stato due làdri georgiani che avevano rubàto a Rieti: non potranno tornare per 10 anni
Nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina, in particolare nei confronti di cittadini extracomunitari resisi responsabili di reati, nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a due provvedimenti di espulsione dal territorio dello Stato nei confronti di cittadini della Georgia. I due stranieri, entrambi trentenni, erano detenuti presso la Casa Circondariale di Rieti per scontare una condanna alla pena della reclusione di due anni inflitta dall’Autorità Giudiziaria per il furto commesso in una abitazione reatina lo scorso mese di luglio.
In quella occasione i due stranieri espulsi furono arrestati, in flagranza di reato, insieme ad un loro connazionale che è stato rimpatriato la scorsa settimana. Gli Agenti della Polizia di Stato li hanno accompagnati presso l’aeroporto di Fiumicino dove sono stati imbarcati su un volo diretto a Tblisi. Per dieci anni non potranno più fare ingresso in Italia.

