Le ginnaste EOS Ritmica conquistano podi al “Bronze Cup 2025” di Velletri 

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Si è svolta a Velletri sabato 15 febbraio la prima prova regionale della Bronze Cup ASI di ginnastica ritmica, un campionato ricco di grandi emozioni e soddisfazioni per le nostre ginnaste. La EOS ha partecipato a questo importante evento con le più piccole ginnaste dei corsi base e del settore promozionale. Il campionato regionale era suddiviso in due livelli e in entrambi le ginnaste della EOS hanno ottenuto i prestigiosi riconoscimenti tinti di oro e argento. Bronze Cup 1 livello, oro per le coppie: Antonini Elena Maria e Aurora Del Re nell’esercizi con la palla, Alice Latini e Beatrice Bernardini con i cerchi come la coppia Chiara Mari e Asia Saturni. La squadra composta da Giorgia Verde, Gaia Riganelli e Alice Damiani conquista il primo gradino del podio nella specialità cerchi. Allieva Luciani Emma vince una medaglia d’argento nell’esercizio individuale con il cerchio. Bronze Cup 2 livello, la giornata di gara prosegue con l’esercizio di squadra a corpo libero eseguito dalle allieve Rachele Taddei Vittori, Sofia Caterini e Anna De Santis nell’esercizio a corpo libero che salgono sul gradino più altro del podio che viene riconfermato anche nella specialità palla, ma questa volta a Rachele, Anna e Sofia si aggiunge la più piccola partecipante della EOS, Elisa Curini di soli 6 anni. Campionato si conclude con la Junior Sofia Di Pietro, nel suo esordio individuale, si confronta con molte ginnaste in gara della sua categoria e ottiene una buona prestazione all’esercizio con il cerchio. Siamo molto soddisfatte per le prestazioni delle nostre ginnaste in questa prima fase del campionato, per molte di loro è stata la primissima esperienza nel campo gara che hanno saputo gestire nei migliori dei modi. In bocca al lupo per una rapida guarigione a Nina Doroftei che per un infortunio non ha potuto disputare la sua gara individuale.  Complimenti a tutte le ragazze, grazie ai genitori per il sostegno e alle tecniche Tatiana Sinogheikina, Giada Cocuccioni, Natalia Marrelli per il loro costante lavoro nella preparazione delle ginnaste.  

Alberi tagliati in via delle Magnolie, European Consumers: “Comune di Rieti contro i criteri di riforestazione urbana”

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Il Comune di Rieti sembra non essere d’accordo con i criteri di riforestazione urbana e non gradire i grandi sink di anidride carbonica come le alberature vetuste, che, inoltre, contribuiscono a un elevato decoro urbano oltre che alla mitigazione climatica.

Nell’ultimo elenco degli alberi monumentali il Comune di Rieti continua ad essere latitante. Non ha il registro degli alberi monumentali[1].

Nel Lazio sono censiti 161 alberi monumentali di cui solo 19 in provincia di Rieti di cui nessuno nel Comune di Rieti.

In compenso continua a tagliare a raso le alberature esistenti come abbiamo già segnalato[2] e come in modo ancor più brutale si è verificato in via delle Magnolie.



[1] Elenco degli alberi monumentali d’Italia ai sensi della Legge n. 10/2013 e del Decreto 23 ottobre 2014. https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11260

Nella “Nuova strategia dell’UE per le foreste per il 2030”[1] per attuare l’impegno a piantare nuovi alberi entro il 2030 si prevedono espressamente le aree urbane tra le aree strategiche di intervento. Sono stati erogati a Livello UE e Regionale finanziamenti ai Comuni per estendere la copertura forestale e arborea attraverso processi di rimboschimento e di imboschimento e la messa a dimora di alberi nelle aree urbane e periurbane (ad esempio: parchi urbani, alberi in proprietà pubbliche e private, edifici e infrastrutture verdi e giardini urbani). A questi fondi si sono recentemente aggiunti per le Aree Metropolitane anche finanziamenti del PNRR[2] a cui il Comune di Rieti per quanto riguarda l’incremento e la gestione del verde urbano non ha aderito[3].

La Legge 14 gennaio 2013, n. 10[4]. (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani) impone un albero per ogni nato e un catasto che dimostri ogni anno la capacità di un comune di incrementare la propria massa arborea.

Tuttavia molti Comuni sembrano temere maggiormente le alberature che il degrado ambientale e queste emergenze ecologiche e paesaggistiche non sono adeguatamente censite o periodicamente controllate e mantenute con un’attenta gestione.



[1] Nuova strategia dell’UE per le foreste per il 2030. https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:52021DC0572

[2] Avviso per i progetti di forestazione nelle città metropolitane. https://www.mase.gov.it/bandi/avviso-i-progetti-di-forestazione-nelle-citta-metropolitane

[3] Comune di Rieti. Progetti PNRR. https://lnx.comune.rieti.it/PROGETTI-PNRR

[4] Legge 14 gennaio 2013, n. 10. Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani. legge 14 gennaio 2013, n. 10. Gazzetta Ufficiale n. 27 del 1 febbraio 2013. https://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/normativa/legge_14_01_2013_10.pdf

NPC – Jesi, Ponticiello: “Abbiamo mostrato tutti i nostri limiti difensivi”

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Di seguito le dichiarazioni post-match NPC Rieti – Basket Jesi di coach Francesco Ponticiello: “Abbiamo retto per due quarti e mezzo in una condizione di grande emergenza riuscendo nel complesso a fare meglio in difesa, soprattutto rispetto San Severo. Troppi gli errori banali e troppi i palloni persi, con lentezza sui ribaltamenti. Bisogna correggere tutti gli errori, ma il tempo è pochissimo. Bisogna migliorare anche la dimensione emotiva. Rispetto al confronto di domenica abbiamo mostrato piccoli miglioramenti in difesa, ma rinunciare a giocatori importanti è una cosa che pesa. Quando nell’ultimo quarto siamo vissuti di iniziative personali abbiamo segnato solamente sette punti. Oggi abbiamo mostrato i nostri limiti offensivi. Sul mercato stiamo lavorando, con piena consapevolezza della delicatezza del momento. Il mercato è per sua natura fatto di diversi protagonisti e ci sono anche altre realtà che come noi cercano di ottenere il massimo possibile”.

Per la NPC undicesima sconfitta di fila: Jesi vince 55 – 74

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Partita molto frizzante quella giocata al PalaSojourner tra NPC e Jesi, un match che vedeva i reatini opposti ai marchigiani provenienti da risultati altalenanti, ma forti del nono posto i classifica. Rieti praticamente priva del 50% del roster. Al termine dei 40 minuti a vincere è stata Jesi col punteggio di 55 – 74. Reatini che partono forti mettendo a segno in scioltezza diversi punti portandosi su un costante +4. Poi la differenza la fanno i tiri dalla lunga distanza con i quali gli ospiti prima trovano il sorpasso e poi l’allungo. È il solo Cecchi a trascinare i suoi ed evitare un gap più pesante. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 15 – 23. È ancora Cecchi a trascinare la NPC anche nel secondo quarto. I padroni di casa, dopo essere scivolati sul -11 con un colpo di coda, l’ultimo a 4:55 dalla sirena lunga, riescono a conquistare sei punti con le triple di Cecchi e Meluzzi, score 25 – 30. Cannavina a canestro a 4:17, -3 Rieti. Rieti trova il pareggio 31 – 31 a 3:19 con i liberi di Meluzzi. Per gli uomini di coach Ponticiello piazzale di 16 – 18. Partita che si gioca punto a punto con una inerzia favorevole agli arancioblù. NPC che trova il nuovo sorpasso sugli avversari a 43″ dal fine primo tempo, score 38-37. Il secondo quarto si chiude sul punteggio 38 – 39. Avvio di terzo quarto horror per Rieti che torna velocemente sotto di 7 punti, con tante disattenzioni sotto canestro. Pubblico del PalaSojourner inferborato per alcune decisioni arbitrali. A 6:03 punteggio 40 – 46. Rieti alza la difesa e riesce a rubare tre palloni in difesa. In attacco, dopo alcuni errori arriva la tanto attesa tripla di Meluzzi che si sveglia e regala sei punti in 30″ agli arancioblù che pareggiano. Poi Jesi reagisce e mette a segno due splendide triple, score 48 – 54 a 1:36 dalla sirena. Capocotta fa 0/2 ai liberi. Petrucci fa e/2 e Jesi chiude la terza frazione avanti di dieci. Score 48 – 58. Quarta frazione al via su ritmi più bassi, Rieti non trova l’inerzia per reagire e Jesi controlla. A 5:30 punteggio 53 – 64. Per la NPC finora 11 palloni persi di cui 8 in attacco. Gli ospiti volano sul +14 con i due liberi messi a segno dall’ex Zucca. Rieti in confusione, ennesima palla persa a 2 minuti dalla fine. PalaSojourner ammutolito. La partita termina sulla tripla di Vettori, con il punteggio di 55 – 74. TABELLINI Cecchi 13, Fabi 8, Melchiorri 4, Cassar 4, Cannavina 7, Meluzzi 12, Capocotta 7. Ponziani 2, Carnevale 3, Bruno 8, Vettori 18, Di Emidio 5, Berra 16, Valentini 3, Petrucci 16, Zucca 3. Partita molto frizzante quella giocata al PalaSojourner tra NPC e Jesi, un match che vedeva i reatini opposti ai marchigiani provenienti da risultati altalenanti, ma forti del nono posto i classifica. Rieti praticamente priva del 50% del roster. Al termine dei 40 minuti a vincere è stata Jesi col punteggio di 55 – 74. Reatini che partono forti mettendo a segno in scioltezza diversi punti portandosi su un costante +4. Poi la differenza la fanno i tiri dalla lunga distanza con i quali gli ospiti prima trovano il sorpasso e poi l’allungo. È il solo Cecchi a trascinare i suoi ed evitare un gap più pesante. Il primo quarto si chiude sul punteggio di È ancora Cecchi a trascinare la NPC anche nel secondo quarto. I padroni di casa, dopo essere scivolati sul -11 con un colpo di coda, l’ultimo a 4:55 dalla sirena lunga, riescono a conquistare sei punti con le triple di Cecchi e Meluzzi, score 25 – 30. Cannavina a canestro a 4:17, -3 Rieti. Rieti trova il pareggio 31 – 31 a 3:19 con i liberi di Meluzzi. Per gli uomini di coach Ponticiello piazzale di 16 – 18. Partita che si gioca punto a punto con una inerzia favorevole agli arancioblù. NPC che trova il nuovo sorpasso sugli avversari a 43″ dal fine primo tempo, score 38-37. Il secondo quarto si chiude sul punteggio 38 – 39. Avvio di terzo quarto horror per Rieti che torna velocemente sotto di 7 punti, con tante disattenzioni sotto canestro. Pubblico del PalaSojourner inferborato per alcune decisioni arbitrali. A 6:03 punteggio 40 – 46. Rieti alza la difesa e riesce a rubare tre palloni in difesa. In attacco, dopo alcuni errori arriva la tanto attesa tripla di Meluzzi che si sveglia e regala sei punti in 30″ agli arancioblù che pareggiano. Poi Jesi reagisce e mette a segno due splendide triple, score 48 – 54 a 1:36 dalla sirena. Capocotta fa 0/2 ai liberi. Petrucci fa e/2 e Jesi chiude la terza frazione avanti di dieci. Score 48 – 58. Quarta frazione al via su ritmi più bassi, Rieti non trova l’inerzia per reagire e Jesi controlla. A 5:30 punteggio 53 – 64. Per la NPC finora 11 palloni persi di cui 8 in attacco. Gli ospiti volano sul +14 con i due liberi messi a segno dall’ex Zucca. Rieti in confusione, ennesima palla persa a 2 minuti dalla fine. PalaSojourner ammutolito. La partita termina sulla tripla di Vettori, con il punteggio di 55 – 74. TABELLINI Cecchi 13, Fabi 8, Melchiorri 4, Cassar 4, Cannavina 7, Meluzzi 12, Capocotta 7. Ponziani 2, Carnevale 3, Bruno 8, Vettori 18, Di Emidio 5, Berra 16, Valentini 3, Petrucci 16, Zucca 3. Partita molto frizzante quella giocata al PalaSojourner tra NPC e Jesi, un match che vedeva i reatini opposti ai marchigiani provenienti da risultati altalenanti, ma forti del nono posto i classifica. Rieti praticamente priva del 50% del roster. Al termine dei 40 minuti a vincere è stata Jesi col punteggio di 55 – 74.

Reatini che partono forti mettendo a segno in scioltezza diversi punti portandosi su un costante +4. Poi la differenza la fanno i tiri dalla lunga distanza con i quali gli ospiti prima trovano il sorpasso e poi l’allungo. È il solo Cecchi a trascinare i suoi ed evitare un gap più pesante. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 15 – 23.

È ancora Cecchi a trascinare la NPC anche nel secondo quarto. I padroni di casa, dopo essere scivolati sul -11 con un colpo di coda, l’ultimo a 4:55 dalla sirena lunga, riescono a conquistare sei punti con le triple di Cecchi e Meluzzi, score 25 – 30. Cannavina a canestro a 4:17, -3 Rieti. Rieti trova il pareggio 31 – 31 a 3:19 con i liberi di Meluzzi. Per gli uomini di coach Ponticiello piazzale di 16 – 18. Partita che si gioca punto a punto con una inerzia favorevole agli arancioblù. NPC che trova il nuovo sorpasso sugli avversari a 43″ dal fine primo tempo, score 38-37. Il secondo quarto si chiude sul punteggio 38 – 39.

Avvio di terzo quarto horror per Rieti che torna velocemente sotto di 7 punti, con tante disattenzioni sotto canestro. Pubblico del PalaSojourner inferborato per alcune decisioni arbitrali. A 6:03 punteggio 40 – 46. Rieti alza la difesa e riesce a rubare tre palloni in difesa. In attacco, dopo alcuni errori arriva la tanto attesa tripla di Meluzzi che si sveglia e regala sei punti in 30″ agli arancioblù che pareggiano. Poi Jesi reagisce e mette a segno due splendide triple, score 48 – 54 a 1:36 dalla sirena. Capocotta fa 0/2 ai liberi. Petrucci fa e/2 e Jesi chiude la terza frazione avanti di dieci. Score 48 – 58.

Quarta frazione al via su ritmi più bassi, Rieti non trova l’inerzia per reagire e Jesi controlla. A 5:30 punteggio 53 – 64. Per la NPC finora 11 palloni persi di cui 8 in attacco. Gli ospiti volano sul +14 con i due liberi messi a segno dall’ex Zucca. Rieti in confusione, ennesima palla persa a 2 minuti dalla fine. PalaSojourner ammutolito. La partita termina sulla tripla di Vettori, con il punteggio di 55 – 74.

TABELLINI

Cecchi 13, Fabi 8, Melchiorri 4, Cassar 4, Cannavina 7, Meluzzi 12, Capocotta 7.

Ponziani 2, Carnevale 3, Bruno 8, Vettori 18, Di Emidio 5, Berra 16, Valentini 3, Petrucci 16, Zucca 3.

Furlani è un fenomeno: salta 8,37 e batte Tentoglu

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A Torùn (Polonia) Mattia Furlani è un fenomeno. Salta 8,37 (un centimetro dal personale) e batte la leggenda Tentoglou con la miglior misura mondiale stagionale. Entusiasmo alle stelle tra i tifosi reatini e gli appassionati di atletica. Rieti ha una leggenda in casa.

I tifosi NPC si appellano a sant’Antonio per tornare alla vittoria

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I tifosi della NPC Rieti durante la partita casalinga di oggi pomeriggio, 17 febbraio, contro Jssi, hanno esposto due striscioni, il primo con una richiesta di aiuto a sant’Antonio che come sappiamo è molto amato nel capoluogo.

Si amplia la rete di aiuti della Roccaforte Rieti

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“Continua senza sosta l’impegno a sostegno delle famiglie reatine in difficoltà. Ieri altre sette famiglie si sono aggiunte alle quindici già assistite, segno di un bisogno crescente, ma anche della forza di una comunità che non si tira indietro di fronte alle sfide. Essere esempio significa tendere la mano, dimostrare con le azioni che la solidarietà non è solo una parola, ma un valore concreto che si traduce in aiuto, ascolto e sostegno reale. “La Roccaforte” non è solo un nome, ma un simbolo di protezione, un punto fermo per chi si trova ad affrontare momenti difficili. Ci siamo e ci saremo!” Così nella nota la Roccaforte Rieti

Personale ATA, D’Aprile: “In 8 anni solo il 47% di assunzioni”

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Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua, ha commentato i dati del dossier Uil Scuola che ha analizzato lo storico delle assunzioni Ata dal 2016 al 2024. Negli ultimi otto anni, a fronte di 166.849 posti disponibili per il personale ATA, i Governi che si sono succeduti hanno autorizzato appena 78.583 assunzioni: solo il 47%. Un dato eloquente che evidenzia come la gestione degli organici si traduca in tagli alle risorse delle scuole, lasciandole prive del personale necessario. Le conseguenze sono evidenti: i carichi di lavoro aumentano ed i servizi si riducono mentre si scaricano sulle scuole adempimenti per i quali il personale scolastico non è mai stato formato né tanto meno risulta essere destinatario di un riconoscimento giuridico ed economico. Se nel 2016 le persone con contratto a tempo indeterminato erano 185.111, nel 2024 sono 173.984. A fronte di una stabilizzazione parziale negli anni, che non ha coperto nemmeno il turnover, la tendenza, anno per anno, mostra un segno di decrescita dei contratti a tempo indeterminato (circa il 6% in meno).Una gestione inaccettabile che, secondo la Uil Scuola Rua, deve essere corretta con interventi mirati e strutturali. D’Aprile ha anche sottolineato che ogni anno migliaia di posti restano scoperti mentre il personale ATA che rappresenta la spina dorsale delle scuole italiane è costretto ad operare in condizioni sempre più difficili e con carichi di lavoro insostenibili. “Il sistema di calcolo dell’organico ATA – ha ricordato il Segretario Generale della Uil Scuola Rua – continua a basarsi su una serie di parametri numerici che non riflettono la realtà delle scuole, come il numero di sedi, il numero degli studenti e di quelli con disabilità. Ciò provoca evidenti difficoltà nelle istituzioni scolastiche: migliaia di plessi con un solo collaboratore scolastico, compiti amministrativi sempre più complessi che spesso superano i limiti contrattuali, come l’utilizzo di Passweb, assistenti tecnici del primo ciclo senza un profilo definito per le loro mansioni che operano in modo itinerante in più istituzioni e scuole prive di ex DSGA sostituiti con i consueti incarichi annuali. E’ necessario – ha concluso D’Aprile – autorizzare le immissioni in ruolo su tutti i posti disponibili ed ampliare l’organico, allo scopo di rendere stabile anche quello aggiuntivo. La scuola italiana non può funzionare senza un organico ATA stabile ed adeguato che è indispensabile anche per garantire condizioni di lavoro dignitose per tutto il personale”. Così nella nota la UIL Scuola RUA

Il campione di arti marziali Bruno Danovaro in visita a Rieti

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Bruno  Danovaro, reduce dall’inserimento nella Hall of Fame Tedesca (per la terza volta dopo la Hall of Fame italiana e americana) ha combattuto nello stile di lotta tradizionale all’aperto a Tarquinia. Danovaro è noto per la sua poliedricità sportiva, spaziando con successo in tutte le arti marziali a contatto pieno. L’impegno che contraddistingue il campione sono le sua attività filantropiche e l’amore per gli animali e la natura. Battuto il  lottatore svizzero Manfred Otiz, domenica 16 febbraio  si è goduto il meritato riposo visitando il centro storico di Rieti. Il campione è anche un appassionato di musei e storia.