A Roma la prima conferenza delle scuole italiane all’estero

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Giuseppe D’Aprile ( Segretario generale UIL Scuola RUA) ha detto che la prima Conferenza delle Scuole Italiane all’Estero, aperta il 14 aprile al Maxxi di Roma, è certamente un evento significativo ed i nostri istituti all’Estero, presenti in tutte le aree geografiche del mondo e parte integrante del nostro sistema di istruzione, rappresentano la vetrina della nostra scuola e se il Governo attribuisce reale attenzione al sistema della formazione italiana nel mondo e se le scuole italiane all’estero rappresentano davvero un pilastro della nostra diplomazia culturale, allora è fondamental garantirne la piena tutela. “L’imminente riforma della Farnesina – ha ancora detto D’Aprile- non può tradursi in una riduzione del ruolo della diplomazia culturale né tantomeno mettere a rischio i risultati importanti raggiunti dal Tavolo Interministeriale MAECI-MUR-MIM-MIC che negli ultimi anni ha rilanciato l’attrattività e la internazionalizzazione del nostro modello scolastico”. Ed ancora: “si tratterebbe di un passo indietro e proprio per questo abbiamo chiesto nelle scorse settimane ad Antonio Tajani, Ministro degli Esteri, precise garanzie per il loro futuro e per tutto il personale scolastico che vi opera. Occorre, a nostro parere, fare ogni sforzo per assicurare la centralità dell’istruzione nella strategia culturale italiana trattandola, oltre che come un servizio alle comunità italiane all’estero, anche come uno strumento di diffusione internazionale della nostra lingua e cultura. Occorre garantire al personale che vi opera un contratto che ne riconosca le specificità, adeguate tutele e l’autonomia delle scuole italiane all’Estero”.

SEI TU IL REPORTER – “Ormai davanti al Tribunale di Rieti si parcheggia anche nel posto degli Scuolabus”

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Per la rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina scrive un lettore che ci invia la foto di alcune automobili posteggiate nelle strisce gialle adibite agli scuolabus per la vicina Minervini: “Ma vi sembra che queste auto sono degli autobus per parcheggiare negli spazi a questi riservati?” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

Lo Scudo Blu della Croce Rossa alla Chiesa Madonna dei Cignali di Longone

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Grazie alla collaborazione tra il Comune di Longone Sabino, il Comitato Regionale CRI Lazio e il Comitato CRI di Rieti, lunedì 21 aprile, alle ore 13 a Madonna dei Cignali, Fassinoro, si terrà l’apposizione dello Scudo Blu presso la Chiesa “Madonna dei Cignali”. L’evento rientra nel progetto “I Magnifici Bersagli: tuteliamoli in tempo di pace per proteggerli in teatro di conflitto armato”, ideato e proposto da CRI Lazio con l’obiettivo di scudare, e quindi salvaguardare, tutti quei beni che si trovano all’interno della Via Francigena entro la fine dell’anno giubilare. “Il progetto che abbiamo intrapreso – spiega Cecilia Paolucci istruttrice di Diritto Internazionale Umanitario CRI Lazio e referente della Tutela del Patrimonio Regionale – è collegato a quello più ampio avviato nel 2022 dal Nazionale, “Il Futuro ha una lunga storia. Proteggiamola”, il cui obiettivo centrale è quello di mappare tutti i beni eleggibili di protezione sul territorio nazionale per poi procedere alla loro scudazione secondo gli articoli 16 e 17 della Convenzione dell’Aja del 1954. Si tratta di una protezione semplice che si dà in tempo di pace e che rappresenta un primo passo verso quella protezione speciale o rafforzata messa in campo nei teatri di guerra. Dunque sulla scia del macroprogetto, insieme alla delegata regionale Principi e Valori Umanitari, Francesca Tabacchi, e al Presidente della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali nonchè volontario CRI, Francesco Marciano, abbiamo deciso di proporre il progetto “I Magnifici Bersagli” che è inerente ai beni ubicati lungo la Via Francigena del Lazio visto che siamo all’interno dell’anno Giubilare. Siamo partiti con lo scudamento della Chiesa del Santo Sepolcro di Acquapendente che, insieme a Proceno, sono la porta della via francigena in terra etrusca e in questo itinerario vorremmo scudare i beni giacenti nell’altro versante nel quale c’è anche il reatino. La finalità è quella di apporre lo scudo di Sant’Andrea, segno internazionale di protezione sancito dalla suddetta Convenzione del 1954, su tutti quei beni culturali ritenuti fondamentali per le comunità locali a salvaguardia di una memoria culturale e cultuale che è alla base di una storia non solo locale ma anche regionale e nazionale. Uno scudo a protezione delle radici e delle tradizioni che sono l’anima delle comunità”. “Il progetto – continua Paolucci – prevede la collaborazione di chi per primo è delegato anche alla tutela dei beni culturali ossia il sindaco e l’amministrazione così come della curia e della Sovrintendenza. Nel reatino, grazie all’azione capillare della referente regionale Storia della CRI e responsabile dell’Archivio storico di CRI Rieti, Maria Rita Bianchetti, verso tutte le amministrazioni che rientrano nella Via Francigena, c’è stata una risposta favorevole che vede come prima tappa lo scudamento della Chiesa Madonna dei Cignali a Longone.

Su RAI 2 Monte San Giovanni in Sabina, il paese a forma di cuore

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Il Nostro Paese ha trasferito nella domenica delle Palme, la sua energia presso gli Studi RAI 2, esordendo con la presenza di 25 concittadini in rappresentanza della Società Filarmonica, della Pro Loco e del Comune. Il 13 aprile in diretta su RAI 2, al programma “Citofonare”, condotto da Paola Perego e Simona Ventura, è stato rappresentato il paese della Sabina, che visto dall’alto assume la forma di un Cuore, racconta con gioia la sindaca del Comune di Monte San Giovanni in Sabina, Marcella Santoni. “È stata una grande emozione rappresentare il luogo e la Sacralità che appartiene alla Terra Sabina, un emozione amplificata dal calore e dall’amore espresso dagli occhi di Paola Perego, che ringrazio infinitamente, è un onore sapere che da anni è parte integrante del Nostro Paese”. “Ringrazio i concittadini presenti e coloro che ci hanno sostenuto da casa, con coraggio ed emozione, il nostro Paese è molto più di una fonte di ricchezza, Monte San Giovanni in Sabina è famiglia ovunque vada” – conclude la Sindaca commossa” “Infine, e non per ultimo, vorrei ringraziare l’Amministrazione Comunale che ha sostenuto con passione la giornata, e Giacomo Alatri per l’allegria e la leggerezza con le quali ci ha condotto presso gli studi” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

SEI TU IL REPORTER – “In via Palladio tutti rotti i giochi del parco pubblico. Mia figlia ha rischiato di farsi male”

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Per SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive una residente di Madonna del Cuore: “Buonasera, segnalo lo stato del parco Elsa Boscardini in via Palladio, dove ho portato a giocare mia figlia rischiando seriamente di farle del male, visto lo stato di tutti i giochi” – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

Tubo riparato e sottopasso di via Velinia asciutto e funzionante

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Si era gridato subito allo scandalo, quando nel pomeriggio odierno 14 aprile il nuovo sottopasso di via Velinia si era allagato. Come subito scritto da Rietinvetrina (LEGGI), la causa dell’allagamento derivava dalla rottura di una grande tubazione. Tre le squadre di APS intervenute con un escavatore, per sanare il guasto, le quali in serata hanno risolto il problema, aggiustando la tubazione, ritirando l’acqua dal sottopasso e riportando a pressione l’acqua all’interno delle abitazioni delle varie frazioni della zona.

L’IC di Leonessa alla scoperta delle bellezze di Tivoli

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Villa Adriana e Villa d’Este sono state le mete della gita scolastica per le classi della scuola primaria dell’istituto comprensivo di Leonessa. La giornata verso Tivoli è cominciata poco dopo l’alba per gli alunni, partiti dai plessi di Leonessa, Rivodutri e Poggio Bustone. La zona scelta dall’Imperatore Adriano per la costruzione della sua residenza extraurbana è stata la prima tappa. Gli studenti e le insegnanti sono andati alla scoperta della villa dell’imperatore, che si impegnò personalmente nella realizzazione del progetto. La complessità di Villa Adriana rispecchia infatti le idee originali di Adriano. Nel corso della gita, condotta da guide laureate in archeologia, gli alunni hanno visitato i luoghi di maggiore interesse, come il Pecile, il Canopo, le Grandi e Piccole Terme e anche il cosiddetto Albero Bello, olivo plurisecolare, la cui datazione risale a 600 anni fa. Dopo la pausa pranzo sono andati alla scoperta di Villa d’Este, capolavoro del Rinascimento, commissionata dal cardinale Ippolito d’Este, figlio di Alfonso I d’Este e di Lucrezia Borgia. I bambini sono rimasti affascinati dagli splendidi soffitti, dalle pareti decorate, dal magnifico giardino e dalle stupende fontane, scenografiche e mozzafiato, che resteranno sicuramente tra i ricordi più belli del viaggio d’istruzione.

Rieti, raccolta differenziata in aumento e TARI ridotta del 13% per le utenze non domestiche e del 7,5% per le utenze domestiche

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La Sala Consiliare del Comune di Rieti ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dei dati riferiti a TARI e raccolta differenziata alla quale hanno partecipato e relazionato l’assessore alla Sostenibilità Ambientale Giuliano Sanesi, l’assessore al Bilancio e Patrimonio Andrea Sebastiani, il presidente del consiglio di amministrazione di ASM Vincenzo Regnini e il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi. Il sindaco  di Rieti Daniele Sinibaldi, l’Assessore alla Sostenibilità Ambientale Giuliano Sanesi e l’assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Sebastiani: “Abbiamo ricevuto delle critiche per aver messo in atto un’azione accertativa per quanto riguarda la contribuzione TARI, ora i benefici saranno evidenti a tutti. Secondo il Piano Economico e Finanziario deliberato lo scorso anno dal Consiglio Comunale avremmo dovuto aumentare le tariffe del 7,5%, con il lavoro per l’aumento della platea contributiva e grazie a quanto ci viene riconosciuto da Ecologia Viterbo, non solo neutralizziamo questo aumento, ma diminuiamo le tariffe del 5% per le utenze non domestiche. Complessivamente rispetto al PEF riduciamo la TARI del 13% per le utenze non domestiche e del 7,5% per le utenze domestiche. Questo è un dato reale, oggettivo e verificabile. L’aumento della platea contributiva dimostra che se pagano tutti, tutti pagano meno. C’è ancora molto da fare, ma questo è un importante passo avanti verso una politica fiscale più equa. Questa è la migliore risposta a chi dall’opposizione dichiarava che l’azione compiuta serviva a fare cassa: i fatti dimostrano che invece l’aumento della platea contributiva ha generato immediati benefici per i cittadini. Chi poi sempre dall’opposizione dava lezioni in materia di raccolta differenziata dovrebbe riflettere anche in questo senso, confrontando i dati che facevano registrare un picco per la raccolta differenziata del 27,36% nel 2017 con Simone Petrangeli Sindaco, con il 53,93% odierno ,che ci permette di essere secondi nel Lazio solo a Frosinone. Entro la fine del mandato puntiamo a raggiungere il 60% attraverso una politica di investimenti mirata e virtuosa, in questo modo riducendo ulteriormente il costo del servizio e quindi le tariffe relative. E ancora, la scelta di rendere completamente pubblica ASM e di non ricorrere ad una gara di affidamento ad un soggetto privato, ha permesso un risparmio di oltre 700 mila euro derivante dalla rinuncia all’utile di impresa, anche questo si è trasformato in vantaggi reali e risparmio immediato per i cittadini. L’augurio è che tutto il Consiglio Comunale voti a favore di un piano tariffario in riduzione a tutto vantaggio dei contribuenti reatini.”

E’ mortø il musicista Mauro De Marco

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Ci ha lasciati Mauro De Marco, un uomo che amava la musica e ha fatto parte, con la sua chitarra, di alcuni gruppi anni ‘60. Da bambino con il fratello Erminio, frequentava spesso  Madonna del Cuore dove il papà Enzo gestiva l’attività di famiglia. Conosciuto da tante persone in città per la Sua professione di perito di assicurazione. Le esequie si terranno martedi 15 aprile nella Chiesa di San Giovanni Battista a Campoloniano alle ore 10:30.
“Purtroppo ci siamo persi di vista – ricorda Aldo Lafiandra – lui abitava al Borgo davanti all’edicola vicino al Monumento de La Lira, ci incontravamo nei Club. Molto a modo e quando ci incontravamo ci raccontavamo di noi e delle nostre Famiglie”.

Successo per l’evento FAI alla Villa di Quinto Assio: oltre 80 i visitatori

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Una giornata all’insegna della cultura, della natura e della bellezza del territorio reatino: è stato un vero successo l’evento organizzato dal Gruppo FAI di Rieti sabato 12 aprile presso la Villa Rustica di Quinto Assio, che ha accolto oltre 80 visitatori provenienti da tutta la provincia e non solo. La villa, situata nei pressi del Relais Quinto Assio e risalente al I secolo a.C., è stata al centro di un percorso di visita curato dai volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano, che hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta di uno dei più affascinanti siti archeologici della conca reatina, incastonato nella splendida cornice naturale della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, candidata tra i Luoghi del Cuore FAI 2024-2025.

L’iniziativa, a contributo libero e senza necessità di prenotazione, si è svolta dalle 14:30 alle 17:30 con turni ogni 45 minuti, permettendo a tutti di esplorare i resti della villa del senatore romano Quinto Assio e di godere di uno straordinario paesaggio che unisce storia, natura e biodiversità. Grande entusiasmo è stato espresso dai partecipanti, molti dei quali hanno definito l’esperienza “un’occasione unica per conoscere meglio il territorio e il suo patrimonio nascosto”.  Il Gruppo FAI di Rieti esprime soddisfazione per l’ottima partecipazione e ringrazia tutti i visitatori per l’interesse dimostrato, confermando il proprio impegno nella valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici della Sabina.