Paziente del de Lellis uccide a sprangate un altro degente dell’SPDC

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Nella serata odierna, 21 gennaio, all’ospedale de Lellis di Rieti un paziente di Diagnosi e Cura ha ucciso a sprangate alla testa un altro degente di 72 anni. Le cause sono al vaglio degli inquirenti, probabilmente a causa di una lite. L’Arma Carabinieri ha fermato il soggetto 20enne posto in stato di arresto.

L’1 febbraio c’è il 34° Carnevalone Santarofinaro

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Domenica 1 febbraio torna il Carnevalone Santarofinaro, 34esima edizione. Inizio corso mascherato ore 14:30 (percorso: via Togliatti, via don Mario D’Aquilio, via 1 Maggio, via dello Sport). A seguire, ore 18, consegna riconoscimento ai partecipanti.  

Castelli: “Grazie al commissario Fitto l’Europa riconosce il diritto a restare alle popolazioni delle aree interne”

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Oltre all’agenda per le città la Commissione europea è al lavoro – ha detto Fitto – per presentare altre quattro strategie che riguarderanno le isole, le regioni ultraperiferiche, le aree di confine orientale e, infine, il diritto a restare, per affrontare la grande sfida che abbiamo per la popolazione e per le aree interne. “E’ un cambio di strategia nelle politiche di coesione europea – ha aggiunto il senatore Castelli – in piena sintonia con il cambio di paradigma per le aree interne rivendicato in Italia dalla premier, Giorgia Meloni, attraverso una strategia chiara e concreta, che investe in opere e interventi che servono davvero alle imprese, alle famiglie e ai territori del nostro Paese. Questa sensibilità rivolta ai territori e alle popolazioni delle aree interne, manifestata dal Governo italiano, si sta affermando anche a Bruxelles, grazie all’impegno e alla determinazione dei nostri rappresentanti, come il Commissario Fitto”. “E’ un ulteriore riconoscimento per l’impegno assunto dalla Struttura Commissariale che dirigo da tre anni, grazie alla fiducia attribuitami dal Governo, per la rinascita del Centro Italia. Dobbiamo continuare a percorrere questo cammino – continua Castelli – per ricostruire e rilanciare l’Appennino centrale cogliendo le opportunità del nuovo quadro finanziario europeo. Si tratta di occasioni per sostenere quegli sforzi che mirano ad assicurare ai cittadini, anche e soprattutto nell’Appennino, il diritto a restare in un’Italia più forte, un’Italia più unita e coesa. La scorsa estate abbiamo contribuito al festival della “Restanza e della Tornanza” nelle aree del cratere del sisma 2016-2017. Restare e tornare sono diritti finalmente riconosciuti a chi non vuole abbandonare le sue radici e non vuole essere abbandonato nel percorso di rigenerazione sociale ed economica del proprio territorio. In questo contesto, il modello Appennino centrale si candida a diventare un riferimento per il necessario aggiornamento delle politiche di coesione, verso una governance integrata tra Stato e Regioni che possa essere sempre più vicina ai bisogni dei cittadini e delle imprese”. Così nella nota il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli

Dax Solar Rieti, Sindacati: “Necessario intervento urgente per il futuro industriale e occupazionale del territorio”

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Si è svolto oggi, 21 gennaio, un incontro per discutere sulla situazione attuale e futuro industriale ed occupazionale di Dax Solar Rieti alla presenza della proprietà aziendale, dell’Assessore Regionale Manuela Rinaldi, del Sindaco di Cittaducale Leonardo Ranalli, di Gianluca Vagni in rappresentanza dell’onorevole Paolo Trancassini e delle OOSS Fim-Fiom-Uilm e Ugl territoriali. Nel corso del confronto è emersa con forza la preoccupazione per lo sviluppo futuro dell’impresa, qualora non arrivino in tempi brevi risposte chiare e concrete da parte delle istituzioni competenti. Dax Solar rappresenta infatti una opportunità strategica per il rilancio industriale del territorio, capace di fornire risposte concrete in termini occupazionali in un’area già fortemente segnata dalla crisi del nucleo industriale reatino. È stato ribadito come non ci si possa permettere di perdere questa occasione, il progetto industriale presenta tutte le condizioni necessarie per la realizzazione dello stesso, ma è indispensabile che ciascun soggetto coinvolto faccia la propria parte, a partire dalle Istituzioni che rappresentano il territorio. Al termine dell’incontro, tutte le parti hanno convenuto sulla necessità di un intervento immediato presso il MIMIT, affinché le risposte attese arrivino nel più breve tempo possibile. In assenza di tali risposte, non sarebbe messo in discussione soltanto lo sviluppo futuro dell’azienda, ma anche la stessa permanenza di Dax Solar nel nostro territorio. Un’eventualità che rappresenterebbe una sconfitta grave per l’intera comunità locale. Le organizzazioni sindacali continueranno a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, sollecitando con determinazione azioni concrete e tempestive per garantire continuità produttiva, occupazione e sviluppo industriale”. Così nella nota Fim Cisl Roma Rieti Vincenzo Tiberti, Fiom Cgil Rieti Roma Eva Luigi D’Antonio Emiliano Lelli, Uilm Uil Rieti Roberto Gioffrè, Ugl Rieti Maurizio Melchiorri

Sconfitta amara per il FC Rieti nel recupero contro Viterbo

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Sconfitta amara per il Rieti nonostante un buon inizio ripresa. Il primo squillo della ripresa è firmato da Onesti, che dai venti metri tenta la conclusione, terminata di poco a lato. Al 16’ st brivido per i ragazzi di Mister Scaricamazza: su una svirgolata di Petti, Hernandez si avventa sul pallone ma, a tu per tu con il portiere, calcia alto sopra la traversa. Il Rieti risponde al 19’ st con una ripartenza fulminea costruita in pochi passaggi: ancora Onesti va al tiro, ma Bertolini si oppone con un grande intervento. Lo stesso Onesti, al 34’ st, spreca un’altra occasione su un preciso cross di Nesta. Nel finale, però, sono i padroni di casa a trovare il vantaggio. Al 43’ st Cuffa insacca di testa sulla palla messa in mezzo da Hernandez. In pieno recupero arriva il raddoppio gialloblù: al 49’ st Manoni trasforma il calcio di rigore che chiude definitivamente l’incontro.

Liceo “Lorenzo Rocci” presenta la curvatura A.U.R.E.US.

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Venerdì 23 gennaio, a Passo Corese, il Liceo “Lorenzo Rocci” presenta il progetto di curvatura A.U.R.E.US., un percorso didattico innovativo che mira a rinnovare l’offerta formativa del liceo classico attraverso il potenziamento dello studio della Storia dell’Arte e della tutela del patrimonio culturale. Il progetto nasce nel quadro del riordino del liceo classico (D.P.R. 15 marzo 2010, n. 89) e dalla volontà di anticipare l’insegnamento della Storia dell’Arte già nel primo biennio, superando la sua tradizionale collocazione negli ultimi anni del percorso di studi. A.U.R.E.US. è un progetto in rete, attivo da oltre un decennio in numerosi licei italiani, che propone un curricolo potenziato e fortemente interdisciplinare. Nel Liceo Classico A.U.R.E.US. la Storia dell’Arte dialoga costantemente con Geostoria, Storia, Lingua e Cultura Latina e Lingua e Letteratura Italiana, favorendo percorsi critici e trasversali. Il progetto rinnova l’idea di licealità classica, aprendo lo studio dell’arte alle tematiche della tutela, del restauro e della valorizzazione dei beni culturali, con l’obiettivo di formare studenti consapevoli e culturalmente radicati nella dimensione italiana ed europea. Ampio spazio è riservato alle metodologie didattiche innovative, dal cooperative learning alla multimedialità, con attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale e alle discipline STEM, che trovano concrete applicazioni nello studio scientifico del patrimonio artistico. La curvatura A.U.R.E.US. è inoltre fortemente legata alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio della Sabina e delle province di Rieti e Roma, ricco di siti di straordinario valore come Cures Sabini, Lucus Feroniae e l’Abbazia di Farfa. Il progetto prevede la costruzione di una rete di collaborazioni con enti culturali, musei, università, istituzioni di ricerca e professionisti del settore, arricchendo l’offerta formativa con visite, laboratori, percorsi di Formazione Scuola-Lavoro ed Educazione Civica dedicati alla tutela dei beni culturali. A conclusione dell’iniziativa, il pomeriggio confluirà nella Notte dei Licei Classici 2026 del Liceo Statale “Lorenzo Rocci” di Passo Corese, che vedrà la messa in scena di “GILGAMESH RELOADED – L’uomo, il limite, l’eternità”. Un evento performativo che interpreta pienamente lo spirito della Notte: aprire il liceo classico al territorio e restituirlo come luogo vivo di pensiero, arte e dialogo contemporaneo. Attraverso l’epopea di Gilgamesh, primo grande racconto dell’umanità, studenti e docenti daranno vita a un’esperienza collettiva che interroga temi fondanti della cultura classica: il limite, la morte, la ricerca di senso, rendendoli attuali e condivisi. La scuola si trasformerà simbolicamente in Uruk, città-mondo abitata da miti, parole, immagini e suoni, in cui il passato dialoga con il presente e con le inquietudini del nostro tempo. La direzione artistica è affidata a Bartolomeo Smaldone.

SEI TU IL REPORTER – “Per sicurezza potete ripristinare lo specchio in via Marconicchio”

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Un lettore di Rietinvetrina ci scrive per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER con una richiesta di ripristino dello specchio presente in via Marconicchio a Campoloniano. Per sicurezza il dispositivo aiuta negli incroci ed il lettore di Rietinvetrina

A TU PER TU – Giovedi 22 gennaio la DS Raffaella Giovannetti sarà ospite di Radiomondo e Rietinvetrina

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Giovedi 22 gennaio, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo appuntamento con la nostra rubrica A TU PER TU. Alla conduzione Pier Luca Aguzzi.
Ospite in studio la prof.ssa Raffaella Giovannetti (nella foto), Dirigente Scolastica IIS Luigi di Savoia di Rieti. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina.

Incendio vegetazione a Longone Sabino lungo la SP30

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I Vigili del Fuoco della sede centrale di Rieti sono intervenuti per lo spegnimento di un incendio di vegetazione nel territorio del Comune di Longone Sabino. Le fiamme, segnalate da un passante, avevano attecchito dal bordo della SP30 fino alla sovrastante scarpata interessando sterpaglie, arbusti e ginestre per un lungo tratto della SP30. L”intervento dei Pompieri, sul posto con due mezzi antincendio per lo spegnimento congiunto da due opposti siti di propagazione, ha permesso di circoscrivere il fuoco che andava rapidamente sviluppandosi spinto da costante vento teso. Confinate le fimme l’incendio è stato successivamente spento e l’area interessata, bonificata. Sul posto i carabinieri-forestale di Rocca Sinibalda.

Da San Basilio a Rieti: 250 uomini della Polizia di Stato per bloccare uno spaccio da 5milioni di euro

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La Divisione Anticrimine della Questura di Roma nella mattinata odierna, 21 gennaio, con il dispiegamento di 250 uomini è intervenuta a San Basilio, Roma, nella cosiddetta 2bar della coltellata”, nota piazza di spaccio. L’operazione ha bloccato un’attività con un giro di affari di ben 5milioni di euro. Dalla Capitale si snodava al rete criminosa che arrivava anche a Rieti, Latina e Frosinone. I sequestri riguardano attività commerciali, immobili, e denaro.

UE, Coldiretti Lazio: “Più controlli e stop alle importazioni sleali da ovunque arrivino”

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Fermare le importazioni sleali di cibi che non rispettano gli standard europei e mettono a rischio la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere da noi, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli, perché ora solo il 3% delle merci viene fisicamente verificato nei porti e alle frontiere. Questa la posizione di Coldiretti, presente oggi a Strasburgo in corteo fino al Parlamento Europeo con oltre mille soci agricoltori guidati dal Presidente Ettore Prandini e dal Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, al fianco degli agricoltori francesi della Fnsea. Presente anche Coldiretti Lazio con le federazioni provinciali di Roma, Viterbo, Rieti, Latina e Frosinone. La deriva autocratica e ideologica imposta da Ursula Von der Leyen sta uccidendo l’agricoltura europea e mettendo a rischio la sovranità alimentare del continente. La Commissione ha il dovere di difendere le produzioni europee, i cittadini consumatori e la sicurezza del cibo. Se Von der Leyen non garantisce subito reciprocità, controlli e trasparenza nel commercio internazionale, deve lasciare il suo incarico e abbandonare subito le follie che ad oggi hanno contraddistinto la sua gestione antidemocratica. La Commissione Von der Leyen ha trasformato l’agricoltura in un laboratorio ideologico gestito da tecnocrati che ignorano i territori produttivi, scaricano costi e vincoli sulle imprese europee e spalancano i mercati alla concorrenza sleale globale. Coldiretti chiede anche trasparenza totale con origine obbligatoria in etichetta per tutti i prodotti e abolizione dell’inganno del codice doganale dell’ultima trasformazione. La Commissione predica ideologia e impone burocrazia: 100 giorni di lavoro sottratti ogni anno alle aziende agricole per obblighi inutili, mentre senza reciprocità il commercio diventa un’arma contro l’Europa. Il negoziato sul Mercosur è l’emblema delle follie della Commissione: un accordo costruito per importare prodotti senza reciprocità e senza controlli sanitari e ambientali, aprendo la strada ad altri trattati ancora più pericolosi per l’agricoltura e il cibo europeo. Per queste ragioni la mobilitazione di Coldiretti proseguirà senza sosta, finché la Commissione non abbandonerà la linea suicida che ha imposto e non ripristinerà un quadro politico e commerciale capace di difendere agricoltura, cittadini e sovranità alimentare europea. “Continuiamo la nostra protesta sul tema della trasparenza – sottolinea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini – nell’interesse delle imprese agricole ma soprattutto dei cittadini consumatori. Vogliamo dare garanzie sulla qualità dei prodotti e, soprattutto, assicurare che i cibi importati rispettino esattamente le stesse regole e gli stessi standard ai quali sono sottoposte le nostre imprese. Questo vale per il Mercosur, ma vale anche per tutti gli accordi futuri che verranno siglati: abbiamo la necessità di dare certezza e tutela al lavoro dei nostri agricoltori. La nostra battaglia – conclude Prandini – continuerà oggi, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, finché non otterremo elementi chiari di trasparenza e di coerenza da parte della Commissione europea”. “Siamo qui per denunciare la necessità che, partendo proprio dal Mercosur, tutti i prodotti che importiamo in Europa e soprattutto in Italia siano pienamente tracciabili – dichiara il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo – Noi abbiamo fotografato nel porto di Rotterdam quella che possiamo definire la porta degli inferi: le cose più schifose che arrivano in Italia. È quindi necessario che – prosegue Gesmundo – partendo da questa grande capacità di mobilitazione popolare, si possa arrivare non solo al concetto di reciprocità, ma a un controllo che riguardi tutte, tutte, tutte le merci che importiamo, sia dal punto di vista della qualità sia, soprattutto, da quello della salubrità. I Paesi dai quali importiamo prodotti e derrate alimentari utilizzano ancora fitofarmaci e veleni che in Europa sono stati banditi da oltre quarant’anni. Questo non è pensabile né auspicabile: non possiamo continuare in questa direzione”. Così nella nota Coldiretti Lazio

162° Carnevalone Poggiano: il 15 febbraio

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Domenica 15 febbraio 2026 162° Carnevalone Poggiano. Si inizia alle ore 11 con l’ingresso in piazza di Sua Maestà Carnevalone. Alle 13:30 sfilata dei carri allegorici e concorso mascherato. A seguire DJSet e alle ore 18:30 premiazione Maschere vincitrici. In chiusura, ore 19, classica processione dei Moccoletti.

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgerà il referendum popolare confermativo

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Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si svolgerà il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n.459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza. La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente a essa. Il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt.1, comma 3, e 4 della legge n.459/2001 nonché dell’art.4 del D.P.R. n.104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, utilizzando il modello opzione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che si allega e che può essere reperito sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.  

Manutenzione cabina ENEL, chiusura di un tratto di via dei Salici

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La Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che al fine di consentire lavori di manutenzione della cabina ENEL, nella giornata di mercoledì 21 gennaio, sarà chiusa al traffico veicolare via dei Salici, nel tratto da via degli Olivi fino a via degli Elci con relativo divieto di sosta con rimozione dal civico 65 al civico 89, fino alle ore 15.    

Lavori metanodotto, nuova chiusura di viale Maraini

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La Polizia Locale del Comune di Rieti rende noto che al fine di consentire lavori sul metanodotto da parte di SNAM, da mercoledì 21 gennaio, e fino al termine delle esigenze, saranno in vigore le seguenti modifiche alla viabilità: Chiusura al traffico veicolare della corsia di marcia in direzione piazza XXIII Settembre di viale Maraini, nel tratto da via Porrara fino a via Micioccoli, e la corsia destra rispetto alla direzione di marcia di via Molino della Salce, nel tratto dall’incrocio con via Liberato Di Benedetto fino all’ingresso dell’area di parcheggio di piazzale Angelucci. I veicoli transitanti su viale Marini, provenienti da piazza XXIII Settembre, dovranno svoltare a destra su via Liberato Di Benedetto.

Torna il Carnevale 2026 a Fara in Sabina: tradizione, carri allegorici e intrattenimento per tutte le età – IL PROGRAMMA

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Il Comune di Fara in Sabina, in collaborazione con la Pro Loco Fara in Sabina APS, le associazioni locali e il patrocinio della Provincia di Rieti, presenta il Carnevale 2026, una manifestazione che si configura come un vero e proprio Carnevale diffuso, capace di coinvolgere l’intero territorio comunale. L’iniziativa si svilupperà attraverso una serie di appuntamenti distribuiti nelle frazioni di Corese Terra, Passo Corese, Talocci e Canneto, valorizzando le tradizioni locali e offrendo momenti di festa, condivisione e intrattenimento per adulti e bambini. Sfilate di carri allegorici, animazione, spettacoli e stand gastronomici renderanno il Carnevale un’occasione di partecipazione attiva per tutta la comunità e per i visitatori. IL PROGRAMMA  25 gennaio 2026 – Corese Terra “Carnevale Corresano” • Ore 14:30 – Sfilata dei carri allegorici 1° febbraio 2026 – Passo Corese “Carnevale Coresino” • Ore 12:00 – Apertura stand gastronomici • Ore 12:30 – Inizio attività di intrattenimento per adulti e bambini • Ore 14:00 – Sfilata dei carri allegorici 8 febbraio 2026 – Talocci 39° Carnevale Talocciano • Ore 11:30 – Inizio attività di intrattenimento per adulti e bambini • Ore 12 – Apertura stand gastronomici • Ore 14 – Sfilata dei carri allegorici 15 febbraio 2026 – Canneto 56° Carnevale dei Bambini • Ore 14:30 – Animazione per bambini e sfilata dei carri allegorici 17 febbraio 2026 – Corese Terra “Carnevale Mortu” • Ore 16:30 – Animazione per bambini • Ore 20 – Sfilata dei carri • A seguire: tradizionale Processione de “U Poppo”, momento simbolico che chiude il Carnevale secondo la tradizione locale. Il Carnevale 2026 del Comune di Fara in Sabina si conferma come un appuntamento identitario e fortemente partecipato, capace di coinvolgere cittadini di tutte le età in un autentico clima di festa. La manifestazione rappresenta non solo un momento di svago e intrattenimento, ma anche un’importante occasione di aggregazione e partecipazione collettiva, rafforzando il senso di comunità e la collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e realtà locali. Il Carnevale si configura così come un’esperienza condivisa e profondamente sentita, capace di rinnovarsi nel tempo e di contribuire in modo significativo alla promozione dell’identità territoriale e alla valorizzazione delle tradizioni locali.

Furto in attività commerciale di Borgo Velino: Carabinieri individuano e denunciano straniero senza fissa dimora

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I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, al termine di una complessa attività investigativa, hanno deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria un cittadino straniero, classe 1992, senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia, ritenuto responsabile di un furto aggravato. L’indagine trae origine dal furto perpetrato nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2025, ai danni di un punto vendita appartenente a una nota catena di supermercati, sito nel comune di Borgo Velino. In tale circostanza, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Antrodoco, nel corso di un servizio di controllo del territorio, ha rinvenuto nei pressi dell’esercizio commerciale due carrelli da magazzino contenenti numerosi generi alimentari. I successivi accertamenti hanno consentito di riscontrare che la porta posteriore del supermercato risultava forzata e aperta. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, unitamente agli ulteriori accertamenti svolti sul posto, permetteva di ricostruire la dinamica dell’evento, posto in essere da due soggetti che, con il volto travisato, si introducevano all’interno dell’esercizio commerciale. Nel corso delle attività investigative venivano acquisiti elementi utili all’identificazione di uno degli autori del reato, anche mediante accertamenti effettuati da personale specializzato dell’Arma sui reperti rinvenuti sul luogo del fatto. Alla luce del complesso degli elementi raccolti, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Cittaducale hanno pertanto deferito il soggetto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

Controlli a tappeto della Polizia Stradale di Rieti sull’uso della cintura nelle auto: oltre 100 i punti decurtati ai trasgressori

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Continua da parte della Polizia di Stato il contrasto alla guida senza l’utilizzo della cintura di sicurezza. Nelle ultime due settimane sono stati effettuati numerosi posti di controllo nonché dispositivi specifici volti ad individuare tutti coloro che, durante la marcia, non fanno uso della cintura di sicurezza. Grazie all’intensa attività della Sezione della Polizia Stradale di Rieti, oltre 100 punti sono stati decurtati dalle patenti di guida dei trasgressori. Le pattuglie continueranno ad organizzare controlli mirati per sensibilizzare gli utenti della strada ad una guida più consapevole e sicura.

Rc Auto: a Rieti prezzi in calo del -8,5%

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Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 50.000 automobilisti laziali; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it*, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, quest’anno vedranno aumentare il costo dell’RC auto.  Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; i dati** dell’osservatorio di Facile.it hanno messo in luce che, a dicembre 2025, il premio medio RC auto nel Lazio è stato di 689,53 euro, in calo dell’1% rispetto a dicembre 2024 (696,37 euro).  A livello provinciale i premi medi sono scesi in tutte le aree della regione, ad eccezione delle province di Frosinone e Viterbo, dove, invece, sono aumentati rispettivamente del +1% e del +1,6%. “Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte – spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it – il calo della frequenza dei sinistri, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale”. Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it*, in Sardegna è diminuita del 17% rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%. Le differenze provinciali Guardando i dati a livello territoriale emerge che la provincia laziale che ha registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi sarà più colpita dagli aumenti è quella di Viterbo. Seguono nella graduatoria le province di Roma, Rieti e Frosinone; chiude la classifica regionale la provincia di Latina. Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti laziali che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,87%) rispetto agli uomini (1,58%). Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che, gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 35-44enni (1,36%); tra gli over 75, invece, la percentuale raggiunge il 2,62%. Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,22%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono gli insegnanti (2,18%) e gli impiegati in azienda (1,94%). Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2025 e il premio medio RC auto aggiornato a dicembre: Provincia Assicurati che cambieranno classe di merito a seguito di un sinistro con colpa (%) Frosinone 1,18% Latina 1,16% Rieti 1,35% Roma 1,77% Viterbo 1,92% Lazio 1,69% Italia 1,54% Provincia Premio medio dicembre 2025 Variazione annuale Frosinone 555,98 € 1,0% Latina 736,45 € -1,2% Rieti 604,95 € -8,5% Roma 699,09 € -1,0% Viterbo 558,28 € 1,6% Lazio 689,53 € -1,0% Italia 629,24 € -2,27%  

Rieti-L’Aquila Capitale Cultura al Vespasiano, PD Rieti: “Un evento per la città senza la città”

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“Quattro giorni fa il Comune di Rieti annunciava con enfasi l’evento di apertura del programma culturale cittadino, scomodando anche Francesco Pannofino che in un video invitava i cittadini a partecipare a una serata “per la città”. Peccato che, nei fatti, la città non fosse affatto invitata. A questa giornata sono stati infatti invitati solo pochi eletti, scelti direttamente dal Sindaco e dall’Assessore: un evento chiuso, elitario, ben lontano da qualsiasi idea di partecipazione pubblica. Così mentre da un lato quattro giorni fa si annunciava in pompa magna l’evento, solo il 20 gennaio alle ore 14 il Comune ha fornito indicazioni ai cittadini su come ottenere eventuali biglietti. I pochi cittadini così attenti da seguire, praticamente in diretta, le pagine del Comune, si sono recati al Teatro per scoprire che risultavano disponibili solo meno di 20 posti nel terzo ordine di palchi. Comunicazioni tardive per disponibilità residuali, senza nessuna reale possibilità di partecipazione. Si annunciano grandi eventi, si usano nomi noti per legittimare le scelte, ma poi la cittadinanza viene esclusa, ridotta a spettatrice di decisioni già prese, informata quando ormai non c’è più nulla a cui partecipare. La cultura, se finanziata o promossa da un Comune, non può essere un salotto per pochi, né una vetrina riservata agli amici dell’Amministrazione. E’ questa l’idea di cultura pubblica di questa Amministrazione?” – Così nella nota il Paolo Bigliocchi, Rosella Vulpiani ed Emiliana Avetti (PD Rieti).