SEI TU IL REPORTER – “Ho pagato l’abbonamento da residente del centro storico, ma i posti gialli non sono sufficienti per tutti”

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Paolo, residente del centro storico di Rieti, attraverso la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER, porta all’attenzione il problema stalli gialli per chi vive nel centro cittadino. Nonostante i residenti abbiano pagato un abbonamento per gli ormai parcheggi gialli disegnati ad hoc per loro, gli stessi stalli non sono sufficienti per tutti i residenti. Quest’ultimi, quindi, nonostante abbiano già esborso del denaro per l’abbonamento, si ritrovano a dover pagare anche i parcheggi blu, pur di lasciare la propria auto. Ricordiamo che l’abbonamento è valido solamente negli stalli gialli e non negli altri parcheggi cittadini.

SEI TU IL REPORTER – “Se volete persone nei negozi lasciate i posteggi bianchi. Il problema non è la ZTL che protegge i pedoni”

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Un residente lettore di Rietinvetrina scrive alla nostra redazione per una segnalazione alla rubrica SEI TU IL REPORTER: “Vorrei ricordare all’Associazione Commercianti che la ZTL è stata creata per preservare sia i cittadini che il centro storico dal traffico veicolare e dallo smog, i residenti del centro storico ci vivono  365 l’anno, e non solo nei week end. Se volete più gente nei negozi lasciate a parcheggi bianchi piazza Cavour, largo Santa Barbara, viale Morroni, e la zona di San Francesco” – conclude il lettore di Rietinvetrina. LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE. 

Lunedi 2 febbraio saranno presentati i nuovi autobus ASM a metano

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Lunedì 2 febbraio alle ore 10, in piazza Vittorio Emanuele II, l’Amministrazione Comunale di Rieti e ASM presenteranno ufficialmente 10 nuovi autobus Citymood, prodotti da Menarini S.p.A., che entreranno a far parte della flotta cittadina. I nuovi mezzi, lunghi 10,6 metri, sono dotati di pianale completamente ribassato per una migliore accessibilità, due porte a doppia anta con bordo sensibile e sistema anti-schiacciamento, impianto di climatizzazione, sistemi per l’accesso delle persone con ridotta mobilità e motorizzazione a metano di ultima generazione, a bassissimo impatto ambientale e conforme alla normativa EURO 6 Step E. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza: gli autobus sono infatti equipaggiati con sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), che attraverso sensori avanzati, radar e telecamere, assistono il conducente con funzioni di frenata automatica di emergenza, mantenimento della corsia e cruise control adattivo, contribuendo alla riduzione degli incidenti e dell’affaticamento alla guida. Dal punto di vista tecnologico, i mezzi dispongono di computer di bordo per la localizzazione in tempo reale della flotta, sistemi di conteggio bidirezionale dei passeggeri, validatrici di ultima generazione e un avanzato impianto di videosorveglianza con cinque telecamere, di cui quattro lungo il corridoio e una sul parabrezza frontale. Il costo complessivo di acquisto dei dieci autobus è pari a 2.899.378,40 euro. I nuovi mezzi si aggiungono ai sette autobus già presentati il 1° aprile 2025 (tre IVECO Crossway da 10,7 metri e quattro IVECO Mobi da 7 metri) e rientrano in un più ampio investimento sostenuto da un finanziamento regionale complessivo di circa 7 milioni di euro, che prevede anche l’immissione di ulteriori cinque autobus elettrici di prossima fornitura (tre da 12 metri e due minibus). A completamento dell’importante piano di rinnovo del parco autobus di ASM, il Comune di Rieti, attraverso un ulteriore finanziamento regionale nell’ambito delle Strategie Territoriali, sta finalizzando la fornitura di tre autobus elettrici da circa 7 metri e di uno scuolabus elettrico. Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi
”Il rinnovo del parco mezzi di ASM rappresenta un investimento strategico per il futuro della città e si inserisce in una visione più ampia di rafforzamento del trasporto pubblico urbano. Stiamo costruendo un sistema di mobilità più moderno, sicuro, accessibile e sostenibile, capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini e di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale. In questo quadro si colloca anche il nuovo hub per il trasporto pubblico urbano, prossimo all’inaugurazione, un’infrastruttura fondamentale resa possibile grazie all’impegno di COTRAL e del suo presidente Manolo Cipolla, che ringrazio per la collaborazione e l’attenzione costante verso il nostro territorio. È il risultato di una sinergia efficace tra Comune, aziende e Regione Lazio, che dimostra come una visione chiara e condivisa possa tradursi in risultati concreti per Rieti”.

Piano parcheggi, il PD chiede la convocazione immediata del tavolo di confronto

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Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha richiesto formalmente, nei giorni passati, la convocazione urgente (entro sette giorni lavorativi) del Tavolo di confronto sul piano parcheggi, aperto a tutti i consiglieri comunali, ai cittadini e ai commercianti. Durante il Consiglio comunale del 23 dicembre 2025, il Comitato “SoStare a Rieti” ha presentato una petizione sottoscritta da 1.231 cittadini, con la richiesta esplicita di sospendere la sperimentazione del piano parcheggi. Nella stessa seduta, il Consiglio ha votato un ordine del giorno per l’istituzione di un Tavolo di confronto, indicato dalla maggioranza come lo strumento deputato al dialogo con la città. La partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica non è un elemento accessorio, ma un valore fondamentale per chi amministra ed è chiamato ad ascoltare e assumere decisioni coerenti con il confronto, soprattutto quando le scelte incidono in modo diretto sulla vita quotidiana delle persone. Ad oggi, però, quel Tavolo – unico strumento individuato dalla maggioranza per coinvolgere cittadinanza e consiglieri – non è stato ancora convocato, nonostante il crescente malcontento. Il 12 gennaio, inoltre, un numero significativo di commercianti del centro storico ha diffuso un comunicato denunciando la mancanza di una programmazione di eventi nelle strade del centro, con conseguenze economiche pesanti e un fatturato nettamente inferiore rispetto allo scorso anno. Un dato importante a cui si aggiungono le continue segnalazioni di disagio da parte dei residenti, segno evidente che le criticità legate al piano parcheggi e più in generale a tutto il centro storico non sono affatto rientrate. Dopo un periodo di sperimentazione ormai sufficiente, esistono oggi tutti gli elementi per analizzare i dati raccolti, valutare gli effetti reali del piano e discutere possibili correttivi, ripartendo anche dalle proposte già avanzate in Consiglio comunale. Per queste ragioni, il gruppo consiliare del Partito Democratico chiede la convocazione del Tavolo di confronto sul piano parcheggi affinché il confronto promesso non resti solo sulla carta e la partecipazione dei cittadini trovi finalmente uno spazio concreto. Il gruppo consiliare del Partito Democratico

L’1 febbraio gli Arieti Rugby Rieti affronteranno gli All Reds

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Domenica 1 febbraio alle ore 14:30, allo stadio Fulvio Iacoboni e con ingresso gratuito, gli Arieti Rugby Rieti affronteranno gli All Reds nel terzo match valido per il Trofeo Lazio–Abruzzo 2026. Le due formazioni arrivano all’appuntamento a punteggio pieno e condividono la vetta della classifica con 10 punti ciascuna, rendendo la sfida particolarmente significativa. “Domenica ci aspetta una partita impegnativa contro gli All Reds Rugby, una squadra che finora ha dimostrato buone qualità attraverso i risultati ottenuti», ha commentato il tecnico Alessio Carucci. «Nonostante la vittoria di domenica scorsa, la prestazione ha evidenziato alcune zone d’ombra nel gioco espresso. Tuttavia, lo staff tecnico è fiducioso in un pronto riscatto, sia in termini di qualità di gioco sia di attitudine al sacrificio e all’impegno del gruppo, sostenuto dalla partecipazione e dalla motivazione della squadra. Speriamo inoltre di poter recuperare qualche giocatore infortunato”. Per quanto riguarda il settore giovanile, prosegue il percorso di tutoraggio con la Polisportiva L’Aquila. Sabato 31 gennaio alle ore 16, a Roma, nell’ambito delle “Feste del Rugby”, scenderanno in campo le formazioni Under 8 e Under 10. Domenica 1 febbraio alle ore 11, invece, l’Under 16 affronterà Avezzano.

Mercato dei finanziamenti: nel Lazio nel 2025 il tasso di interesse medio sui prestiti personali scende di quasi 40 punti base

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Il 2025 è stato un anno positivo per il mercato dei finanziamenti, caratterizzato da tassi di interesse in discesa rispetto al recente passato, soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali. Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel corso del 2025 il TAEG medio delle pratiche erogate per i prestiti personali in Italia ha subito un calo di 37 punti base, passando dall’8,35% di gennaio all’8,16% registrato a dicembre. Anche i tassi di interesse delle cessioni del quinto per dipendenti privati e pensionati – che offrono condizioni ben più convenienti rispetto ai prestiti personali – sono scesi di circa 10 punti base nel corso dell’anno, passando rispettivamente dal 6,76% al 6,65% (dipendenti privati) e dal 7,83% al 7,66% (pensionati). Per quanto riguarda le cessioni del quinto destinate ai dipendenti pubblici si osserva invece un lieve rialzo di circa 40 punti base, con il TAEG medio che dal 5,28% di gennaio è aumentato fino al 5,69% registrato a dicembre. Nicoletta Papucci, portavoce di Segugio.it, commenta: “Il 2025 è stato caratterizzato da un calo dei tassi di interesse soprattutto per le tipologie di finanziamento più richieste: i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati. Quest’ultima formula permette di ottenere condizioni più vantaggiose grazie alle garanzie più solide offerte alle finanziarie, con un tasso medio che al momento è 150 punti base più basso rispetto a quello dei prestiti personali. In questo scenario di mercato in continua evoluzione, i comparatori come Segugio.it hanno un ruolo fondamentale nell’aiutare chi è interessato a un finanziamento a scoprire soluzioni nuove e più vantaggiose”. Prestiti personali: nel Lazio rispetto al 2024 aumentano l’importo medio richiesto e la durata dei finanziamenti Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, in cima alle finalità di finanziamento più popolari nel Lazio nel 2025 si trova la Liquidità, che assorbe il 29,5% del totale delle richieste. Per quanto riguarda gli importi richiesti per prestiti personali nel corso del 2025, nella regione si osserva un aumento di 1.000 € rispetto al 2024, con la cifra che sale da una media di 11.000 € fino a 12.000 € nell’anno appena concluso, mentre la finalità di finanziamento per la quale si chiedono importi maggiori è il Consolidamento (19.500 € in media). Guardando alla durata dei finanziamenti, nel 2025 si evidenzia una lieve crescita rispetto all’anno precedente, con il dato che da 5 anni e 3 mesi in media sale a 5 anni e 5 mesi. Nel 2025 Latina si è distinta come la provincia della regione dove l’importo medio richiesto è più elevato nei prestiti personali, con un dato pari a 12.461 €, mentre il valore più basso si registra a Frosinone con 12.170 €. Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, nella provincia di Rieti si registra il valore più alto, pari a 5 anni e 8 mesi in media, mentre in quelle di Roma e Frosinone i più brevi (5 anni e 6 mesi). A Frosinone si trovano poi i richiedenti di prestiti personali più giovani del Lazio, con 44 anni e 5 mesi in media, mentre l’età più alta si registra a Viterbo (46 anni e 5 mesi). Cessioni del quinto: nel 2025 quasi la metà dei richiedenti nel Lazio è dipendente privato, cresce l’importo medio richiesto rispetto all’anno precedente Anche nel 2025 i dipendenti privati si sono confermati i maggiori richiedenti di cessioni del quinto nel Lazio, assorbendo quasi la metà delle richieste totali (48,9% del mix), dato in aumento rispetto al 2024, quando erano al 46,3% del totale. La quota di dipendenti pubblici che hanno richiesto un finanziamento attraverso la cessione del quinto, invece, è calata rispetto all’anno precedente, passando al 34,9% del totale al 30,1%. Leggero aumento anno su anno per i pensionati, che nel 2025 pesano per il 21,0% delle richieste totali (nel 2024 il dato era pari al 18,9% del mix). Per quanto riguarda l’importo richiesto per queste tipologie di finanziamenti, nel 2025 si osserva un aumento rispetto all’anno precedente, con il dato che sale dai 20.700€ del 2024 ai 22.000 €. Si attesta invece sugli 8 anni e 4 mesi la durata media dei finanziamenti nella regione. La provincia di Frosinone nel 2025 si è distinta per l’importo medio richiesto più elevato della regione per le cessioni del quinto, con 23.886 € in media, mentre a Rieti si regista il più basso (20.256 € in media). A Latina, inoltre, la durata media dei finanziamenti è la più alta della regione (8 anni e 6 mesi), mentre per quanto riguarda l’età dei richiedenti nella provincia di Rieti si registra il valore più alto, con 51 anni e 9 mesi in media. Infine, a Latina si trovano i richiedenti più giovani, con una media di 49 anni.

Prosegue il cantiere di via Garibaldi: dal 2 febbraio chiusura al traffico tratto tra via dei Crispolti e via Pitoni

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Avanza il cantiere per la riqualificazione del centro storico. Per l’intervento Ri.Centro Pinqua PNRR di Via Garibaldi, la Polizia Locale del Comune di Rieti comunica le seguenti modifiche alla viabilità: chiusura al traffico veicolare e divieto di sosta con rimozione in via Garibaldi, nel tratto da via Crispolti a via Pitoni, dalle ore 7 di lunedì 2 febbraio fino al termine dei lavori.      

Bergamo – Sebastiani Rieti, coach Ciani: “Dovremo sfruttare le occasioni migliori che ci si presenteranno” – RADIOCRONACA DIRETTA SU RADIOMONDO 99.9

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Di seguito le dichiarazioni pre-match Bergamo – Sebastiani Rieti di coach Franco Ciani. Palla a dure domenica 1 febbraio ore 18. Radiocronaca diretta su Radiomondo 99.9 MHz e sul sito internet www.radiomondo.fm “Trasferta impegnativa quella di Bergamo – commenta coach Ciani – al di là degli sviluppi all’interno del club lombardo che non incideranno sul momento tecnico della partita. Ci aspettiamo una gara vibrante, intensa. Ricordiamo la pesante sconfitta dell’andata quando Bergamo venne a Rieti e fece una grande prestazione. Le cose sotto il profilo tecnico e tattico sono cambiate: la sostituzione di Stefanini, il rientro di Harris, ci sono situazioni e variabili completamente diverse. E’ chiaro che dovremo offrire una grande prestazione difensiva e sul piano del controllo del ritmo, chiaramente le bocche di fuoco e il talento di alcuni giocatori di Bergamo vanno rallentati. Dovremo avere grande lucidità nell’attaccare le situazioni migliori per noi, districandoci tra le trappole tattiche degli avversari” – conclude coach Ciani.

Il 2 febbraio si celebra la Candelora

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Lunedi 2 febbraio si celebrerà nelle Chiesa Cattoliche la Candelora e la presentazione di Gesù al Tempio. Si tratta di un passo del Vangelo Secondo Luca nel quale si narra che Maria e Giuseppe portarono il Bambino al Tempio dopo 40 giorni dalla sua nascita per offrirlo a Dio. Nella celebrazione liturgica si benedicono le candele simbolo di Cristo che illumina le genti. Cosa è la Candelora? La Candelora è la benedizione delle candele nelle chiese e simboleggia la luce e l’uscita dalle tenebre rappresentate dall’inverno, passaggio molto importante nelle civiltà rurali.

Monte Terminillo, al via il modulo Meteomont dei Carabinieri Scuola Forestale di Cittaducale

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In questi giorni, circa 250 tra carabinieri e marescialli che stanno frequentando il corso di specializzazione in tutela forestale, ambientale e agroalimentare presso la Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale sono impegnati, nell’ambito del modulo Meteomont, in esercitazioni esterne che si tengono sul Monte Terminillo a oltre 1600 metri di quota. Le attività sono finalizzate al conseguimento della qualifica di osservatore meteonivometrico. Ogni giorno l’Arma dei Carabinieri emette un bollettino nazionale di previsione sul pericolo di valanghe consultabile sul sito internet meteomont.carabinieri.it.

Il Teatro dell’ALCLI apre la stagione teatrale a Castelnuovo di Farfa: ricavato devoluto per le attività di sostegno ai pazienti oncologici

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Bellissima domenica a teatro. Il 25 gennaio presso il Teatro Luigi Cianni di Castelnuovo di Farfa, la nuova rappresentazione a cura del laboratorio teatrale dell’ALCLI “Le parole che non ti aspetti”, scherzando non troppo con i capolavori della pittura”, ha coinvolto la comunità locale in uno splendido pomeriggio di arte e solidarietà. Il Consiglio direttivo dell’ALCLI ha accolto l’invito del Comune di Castelnuovo di Farfa, della ProLoco di Castelnuovo di Farfa e dell’Associazione culturale Birignao ad aprire la stagione teatrale con il nuovo lavoro portato avanti con impegno e passione dal laboratorio teatrale, nato nell’aprile del 2024, curato da Elia Bucci, volontaria e storica attrice locale che ha iniziato a fare teatro nel 1967 con il grande Aldo Vella, con la collaborazione della geniale penna di Carla Moroni che ha curato tutti i dialoghi e monologhi. Il gruppo teatrale composto da volontari, soci, amici, nipoti, giovani, pazienti oncologici, si è creato per offrire alle persone un momento di spensieratezza, di evasione, di condivisione, confidando sul potere dell’arte che può lenire e sollevare gli animi. La stagione si è aperta quindi con un viaggio dentro le cornici di quadri celeberrimi dando voce a personaggi inaspettati. Il pubblico presente ha ascoltato “le parole che non ti aspetti” e ha vissuto momenti di stupore, emozione e di riflessione grazie alla forza di immagini dei capolavori pittorici diventati opere immortali. “Voglio ringraziare la splendida comunità di Castelnuovo di Farfa, il Comune, la Pro Loco, l’associazione Birignao – afferma la Presidente dell’ALCLI Santina Proietti – e voglio ringraziare gli attori, soprattutto perché non essendo attori, sono stati molto bravi e sottolineo che sono volontari dell’ALCLI ognuno rappresenta un servizio dell’associazione, chi fa parte del servizio in Hospice, chi dei trasporti, chi dell’assistenza ai malati, chi della Segreteria o del Consiglio direttivo. E’ importante vedere i volontari che si uniscono ai soci, ai pazienti per creare uno spettacolo così bello. L’Arte cura e sostiene, è benefica per tutti, dall’artista allo spettatore.” Presenti i promotori dell’evento solidale; il sindaco Sindaco Luca Zonetti , alcuni assessori comunali, la Presidente della Pro Loco Ambra Di Nicola, la compagnia teatrale Birignano, alcune istituzioni locali tra cui il Parroco Don Staffen, il Comandante della Stazione dei CC, Maresciallo Mazzagrilli. Consiglio direttivo ALCLI : “Siamo felici di essere qui a Castelnuovo di Farfa, un comune a cui siamo legati da trent’anni, una lunga storia di solidarietà. Siamo al fianco delle famiglie che hanno bisogno di aiuto e grazie all’attivismo di alcuni volontari storici, come Patrizia Imperatori, distribuiamo ogni anno le uova pasquali e i torroni natalizi. Essere su questo palco con il nostro laboratorio teatrale è stato molto bello e significativo, sappiamo che questo teatro è un luogo per la comunità per stare insieme e condividere momenti culturali. Siamo commossi della straordinaria presenza e del notevole contributo che ci è stato donato che finalizzeremo all’assistenza ai malati.” Il Sindaco di Castelnuovo di Farfa: “Quando parlo dell’ALCLI mi emoziono sempre. Ho avuto la fortuna di incontrare questo splendida associazione più di 20 anni fa in un periodo particolare della mia vita. Avere al fianco persone con un senso di umanità elevato che ti accompagnano in un mondo talmente nuovo e misterioso in cui rischi di perderti, è una grande cosa, che non si può quantificare in termini di Amore. Queste persone svolgono una missione umanitaria incredibile ed il suo presidente Santina Proietti ne rappresenta ed incardina la missione dolcezza e sensibilità ed Amore. Grazie per quello che fate! ” Presidente Pro Loco: “E’ stata una domenica speciale con gli amici di lunga data dell’ALCLI i cui volontari hanno fatto molto per la nostra comunità. Ringrazio il numerosissimo pubblico presente, praticamente un sold out per il nostro teatro che da molto tempo non era così pieno. Siamo felici di aver aperto il progetto pilota “Un anno a Teatro” con il laboratorio teatrale dell’ALCLI che ha contribuito a ridare vita al teatro che deve tornare ad essere centrale nella nostra comunità che ha bisogno di luoghi per stare insieme. Ringrazio il Comune e Patrizia Imperatori che i è tanto adoperata per l’iniziativa che ha avuto un significativo riscontro: l’intero ricavato lo abbiamo donato all’associazione. Sono certa che faremo di nuovo qualche progetto insieme.” Info sulla rappresentazione teatrale : LE PAROLE CHE NON TI ASPETTI, scherzando non troppo con i capolavori della pittura”. Testi: Carla Moroni voce narrante: Monica Ambrosi Musica: Valeria Palladino & Giovanni Rossi Tecnici: Massimo Martellucci & Riccardo Franco costumi laboratorio creativo, drammatizzazione laboratorio teatrale Interpreti: Fabrizio Pacifici; Giovanni Torregiani; Carla Di Fazio; Antonella Carotti; Annunziata Renzi; Donatella Petroni; Serenella Aleandri; Vincenzo Parisi; Giuliana Baselli; Ginevra Formica; Carmela Liberali; Carla Cianfrocca; Alberta Natali; Martina Di Vitantonio. Regia: Elia Bucci Quadri parlanti: 1. “Ritratto dei coniugi Arnolfini” di JAN VAN EYCK 2. “Tempesta” di GIORGIONE 3. “Madonna dei pellegrini” di CARAVAGGIO 4. “Giuditta che decapita Oloferne” di ARTEMISIA GENTILESCHI 5. “Las meninas” di DIEGO VELASQUEZ 6. “Il sonno della ragione genera mostri” di FRANCISCO GOYA 7. “L’atelier del pittore” di GUSTAVE COURBET 8. “Olympia” di EDOUARD MANET 9. “Notte stellata sul Rodano” di VINCENT VAN GOGH 10. “Sopra la città” di MARC CHAGALL 11. “Pino sul mare” di CARLO CARRÀ 12. “Guernica” di PABLO PICASSO

Si dimentica il fucile sul tettino dell’auto e lo perde dopo una battuta di caccia, denunciato dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Amatrice hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 66 anni, residente nel territorio e regolarmente titolare di licenza di caccia, ritenuto responsabile di omessa custodia di armi. Il provvedimento scaturisce da un episodio verificatosi nel corso di una giornata venatoria. Al termine di una battuta di caccia, l’uomo, mentre faceva rientro presso la propria abitazione, si accorgeva dello smarrimento di un fucile calibro 12, regolarmente detenuto. Si è rivolto così ai Carabinieri della Stazione di Amatrice dove formalizzava la denuncia di smarrimento. Considerata la natura dell’oggetto smarrito e la connessa potenziale pericolosità, i militari dell’Arma hanno immediatamente avviato approfonditi accertamenti finalizzati a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Le verifiche svolte nell’immediatezza hanno consentito di ricostruire l’evento: l’arma era stata lasciata incustodita sul tettuccio dell’autovettura dal proprietario al termine dell’attività venatoria, circostanza che ne ha determinato la caduta e la conseguente perdita durante il tragitto. Tale condotta è stata ritenuta riconducibile alla violazione delle norme vigenti in materia di diligente custodia delle armi, in quanto l’interessato non avrebbe adottato tutte le cautele necessarie a impedirne l’impossessamento da parte di terzi. La situazione determinatasi ha comportato una potenziale esposizione a rischio per la collettività, aspetto che ha reso necessario un immediato intervento da parte dell’Arma. Sono state pertanto attivate senza ritardo le ricerche dell’arma, con contestuale inserimento dei relativi dati nelle banche dati in uso alle Forze di polizia, al fine di favorirne il rintraccio e prevenire eventuali utilizzi illeciti. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penali è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

L’1 febbraio ricorre la Giornata Mondiale della Vita Consacrata

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Nella festa della Presentazione del Signore ricorre la Giornata Mondiale della Vita Consacrata. Come di consueto, celebrazione comune della “Candelora” per i religiosi e le religiose della diocesi, che si ritroveranno domenica 1 febbraio alle 18 in Cattedrale, per l’Eucarestia presieduta dal vescovo Vito. Religiose e religiosi raggiungeranno Santa Maria in processione dalla cappella di “Casa Santa Lucia”, dove si ritroveranno per i Vespri alle ore 17.

PA OK! – Il progetto START della Provincia di Rieti tra le migliori dieci esperienze nazionali

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La Provincia di Rieti, con il progetto START – Studiare il Territorio per Abilitare (anche) la Riscossione dei Tributi, si è classificata tra i migliori 10 progetti a livello nazionale nell’ambito dell’area tematica “Semplificazione amministrativa” del Contest PA OK! Insieme per creare valore pubblico. Il progetto START rappresenta il primo project financing avviato dall’Ente nell’ambito di un Partenariato Pubblico Privato orientato all’innovazione e alla semplificazione dei procedimenti amministrativi. L’iniziativa ha introdotto un modello organizzativo e tecnologico avanzato, applicato in particolare alle competenze sulla viabilità provinciale, con l’obiettivo di rendere i processi più efficienti, trasparenti e replicabili anche in altri contesti amministrativi e a beneficio dei Comuni. Il Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo commenta così: “ Questo risultato rappresenta un riconoscimento che premia un modello innovativo di Partenariato Pubblico Privato, capace di rendere più efficienti i processi amministrativi e migliorare concretamente i servizi ai Comuni. Un traguardo reso possibile grazie al lavoro competente e attento degli Uffici provinciali, che con stima e orgoglio ringrazio, e al contributo qualificato degli esperti PNRR, che hanno accompagnato con professionalità tutte le fasi del progetto, dall’ideazione all’attuazione. Un ringraziamento particolare – conclude il presidente – va al Dirigente del IV Settore Donato Spagnoli, alla Dirigente del V Settore Maria Giovanna Di Leginio, al Dirigente del III Settore Massimiliano Giansanti, alla Dirigente del I Settore Annalisa Chiaretti, e a tutti i dipendenti della Provincia di Rieti che hanno contribuito con impegno e competenza, al fianco degli esperti PNRR, alla realizzazione di questo importante progetto, la cui validità è oggi riconosciuta anche a livello nazionale”

E’ uscito il libro di Mario Pietrangeli e Michele Antonilli

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E’ uscito il libro di Mario Pietrangeli e Michele Antonilli dal titolo: “Il Ruolo delle Ferrovie e dei Trasporti nel Teatro di Guerra del Medio Oriente dalla Prima e Seconda Guerra Mondiale ai Giorni Nostri”. Questo volume – commentano gli autori – offe un’inedita prospettiva sulla complessa storia del Medio Oriente, analizzando l’evoluzione politica e militare della regione attraverso la lente delle infrastrutture ferroviarie. Il testo esamina la materia sotto ogni profilo: tecnico, politico, sociale, economico e bellico. Tale regione rappresenta, ancora oggi, uno dei contesti più instabili dell’era contemporanea. Essendo il fulcro delle tre principali confessioni monoteiste, è stata martoriata da aspre contese, radicate rivalità etniche e scontri religiosi che hanno innescato una reazione bellica a catena, rischiando costantemente di trascinare nel conflitto altre potenze mondiali. Il volume descrive l’evoluzione dei trasporti e la genesi dei diversi stati arabi, la fondazione dello Stato di Israele e il suo imponente progresso politico, civile e militare, oltre alla nascita e allo sviluppo della Nuova Via della Seta cinese nel quadro di un Medio Oriente allargato, che supera le canoniche delimitazioni geografiche. Partendo dalle persecuzioni in Europa Orientale e dai primi insediamenti di profughi ebrei, passando per la guerriglia araba degli anni ‘20 e ‘30 e la resistenza clandestina sionista contro arabi e inglesi, il racconto scorre come una pellicola cinematografia sulle rivoluzioni interne ed esterne all’Islam, che hanno mutato radicalmente l’assetto politico di quasi ogni nazione dell’area. Un rilievo specifico è dato ai conflitti arabo-israeliani, preludio della drammatica crisi esplosa dopo il 7 ottobre 2023 per mano di Hamas: 1948 – 1949: nascita dello Stato di Israele e immediata offensiva delle nazioni arabe contro il nuovo Stato; 1956: seconda guerra arabo-israeliana causata dall’esproprio statale del Canale di Suez (26 luglio 1956) voluto dal leader egiziano Nasser; in questa fase, l’esercito israeliano approfittò dell’isolamento internazionale dell’Egitto per condurre una rapida avanzata nel Sinai fino al Canale (29 ottobre – 5 novembre); 1967: nel maggio di quell’anno, Nasser pretese l’allontanamento delle forze ONU dal Sinai e bloccò gli stretti di Tiran, impedendo il transito nel Golfo di Aqaba verso il porto di Eilat; il 5 giugno 1967 Israele avviò le ostilità, concluse il 10 giugno (Guerra dei Sei Giorni); 1973: nel tentativo di riprendere i territori sottratti, il 6 ottobre 1973 Egitto e Siria lanciarono un attacco coordinato, dando vita al quarto scontro arabo-israeliano (noto come Guerra del Kippur, dalla festività religiosa durante la quale ebbe inizio), a cui seguì la controffensiva di Israele. Durante la Prima Guerra Mondiale, l’Impero Ottomano assunse il comando di tutte le linee gestite da compagnie straniere, inclusa la DHP (Linea Ferroviaria “Damasco–Hama e Prolungamenti”). Il tracciato della regione dell’Hawran fu rimosso per potenziare la ferrovia palestinese fino al Canale di Suez. In seguito al conflitto, la Francia ottenne il mandato su Siria e Libano tramite la Società delle Nazioni, ripristinando la proprietà della DHP e il controllo della ferrovia dell’Hegiaz (la linea che collegava Damasco a Medina attraversando Siria, Giordania e Arabia Saudita). La competizione tra lo scalo francese di Beirut e quello inglese di Haifa scatenò una guerra commerciale sui dazi e portò, nel 1921, alla perdita dei diritti ferroviari palestinesi per i siriani. Dal 1930 circa, la linea Aleppo-Damasco divenne una delle tratte meridionali del Taurus Express (prestigioso convoglio notturno della Compagnie Internationale des Wagons-Lits) verso il Cairo, con un’alternativa tra Tripoli e Beirut. Il servizio rimase attivo fio al 1972. Nel 1933, le Linee Siriane di Baghdad operarono come sussidiarie della DHP. Nel 1941, le autorità britanniche valutarono l’idea di unire la loro rete a scartamento normale da Haifa a Riyad, ma il progetto fu accantonato per le eccessive difficoltà. Ciononostante, tecnici sudafricani e australiani riuscirono a ultimare una linea costiera a scartamento standard tra Haifa e Beirut nell’agosto 1942, estendendola fio a Tripoli nel dicembre dello stesso anno. Questa ferrovia, denominata HBT (Haifa–Beirut–Tripoli), costituiva l’anello di congiunzione fiale tra i sistemi ferroviari a scartamento ordinario di Europa e Nord Africa, ma non fu mai utilizzata per il trasporto civile. Al contrario, l’esercito inglese la mantenne sotto il proprio comando fio al febbraio 1948, quando le rivolte ebraiche portarono alla distruzione dei ponti a Ras al Nakura. Un precedente assalto delle forze dell’Haganah contro la HBT presso Nahal Kziv nel 1946 era fallito. Attualmente, l’unico segmento della HBT ancora operativo è la linea costiera tra Nahariya e Haifa, nel Nord di Israele

Frane e smottamenti a Poggio Nativo: interventi ad oltranza di Comune, VVF e Forze dell’Ordine

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A seguito del persistere del maltempo e delle piogge costanti, nelle ultime ore si sono verificati nuovi eventi franosi e smottamenti in diverse aree del nostro Comune. Dalla serata di ieri, 28 gennaio, il Comune è in costante contatto con Vigili del Fuoco, Carabinieri e cittadini: “Ringraziamo per le numerose segnalazioni di situazioni di potenziale pericolo. Grazie agli interventi dei Vigili del Fuoco, diversi smottamenti e frane presenti sul territorio sono stati risolti, consentendo il ripristino della normale viabilità. Due interventi, invece, sono risultati più articolati e complessi e necessiteranno di ulteriori lavori prima del ripristino, rendendo al momento necessaria la chiusura della viabilità in via Capo Ripa e via Abbatini. Le suddette strade sono pertanto chiuse al transito sia pedonale che veicolare. Per raggiungere le abitazioni site in località Grotti e in via Capo Ripa, è attualmente garantito esclusivamente il transito lungo la strada di collegamento con via Mirtense, gentilmente messa a disposizione da un privato – prosegue l’Amministrazione – un sentito ringraziamento va a tutti gli operatori impegnati sul territorio per l’enorme lavoro che stanno svolgendo, così come alle famiglie coinvolte per la pazienza e la collaborazione dimostrate in questa fase di emergenza che, purtroppo, si sta protraendo. Continueremo a monitorare costantemente l’evolversi della situazione. Si raccomanda a tutti di prestare la massima attenzione e di attenersi alle indicazioni fornite” – conclude il Comune di Poggio Nativo.

SEI TU IL REPORTER – Luca: “Buche profonde anche 8 centimetri in via Pratolungo. Siamo stanchi”

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Luca scrive a Rietinvetrina per segnalare attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER lo stato di via Pratolungo: “La presente relazione viene redatta per segnalare le gravi e persistenti criticità della strada di via Pratolungo, che da tempo versa in condizioni di forte degrado e risulta particolarmente pericolosa e disagevole per la circolazione veicolare. Ogni qualvolta si verificano precipitazioni piovose, la carreggiata si allaga in più punti, rendendo difficoltoso e rischioso il transito. La strada è inoltre caratterizzata dalla presenza di numerose buche, alcune delle quali raggiungono una profondità di circa 8cm, come documentato da materiale fotografico. Tali buche, riempiendosi d’acqua, non sono facilmente visibili e causano danni ai veicoli, oltre a creare gravi disagi alla circolazione. Si segnala inoltre che i formoni, in caso di pioggia, si riempiono rapidamente fino a fuoriuscire, con l’acqua che si riversa sulla carreggiata. Il livello dell’acqua supera quello dei tubi di deflusso, impedendo un corretto e fluido smaltimento e contribuendo ulteriormente all’allagamento della strada. Gli interventi effettuati fino ad oggi si sono limitati a rattoppi provvisori delle buche mediante l’utilizzo di catrame, soluzione che si dimostra inefficace, in quanto il materiale si deteriora e si stacca dopo breve tempo, riportando la strada alle medesime condizioni di degrado. Con la presente si intende esprimere il forte malcontento e la stanchezza dei cittadini e degli automobilisti, costretti quotidianamente a percorrere una strada rovinata, pericolosa e non adeguatamente manutenuta. Si richiede pertanto un intervento strutturale e risolutivo, volto a garantire la sicurezza, il corretto deflusso delle acque piovane e il ripristino duraturo della sede stradale” – conclude Luca B., residente in via Pratolungo. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

TURNI FARMACIE – FEBBRAIO 2026

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01 DOMENICA MATTEUCCI
02 LUNEDI DELLA STAZIONE
03 MARTEDI SELVI
04 MERCOLEDI MARAINI
05 GIOVEDI FUTURA
06 VENERDI BORDI
07 SABATO VACCAREZZA
08 DOMENICA MANCA
09 LUNEDI 4 STRADE
10 MARTEDI SALARIA
11 MERCOLEDI CARBONE
12 GIOVEDI RUGGIERI
13 VENERDI DEL POGGIO
14 SABATO MATTEUCCI
15 DOMENICA DELLA STAZIONE
16 LUNEDI SELVI
17 MARTEDI MARAINI
18 MERCOLEDI FUTURA
19 GIOVEDI BORDI
20 VENERDI CARBONE
21 SABATO MANCA
22 DOMENICA 4 STRADE
23 LUNEDI SALARIA
24 MARTEDI VACCAREZZA
25 MERCOLEDI RUGGIERI
26 GIOVEDI DEL POGGIO
27 VENERDI MATTEUCCI
28 SABATO DELLA STAZIONE
 
4 STRADE – PIAZZA MARTIRI FOSSE REATINE, 5
VACCAREZZA – VIA SALARIA PER ROMA, 2
MANCA – PIAZZA MARCONI, 24
SALARIA – VIA DEL TERMINILLO, 51B
CARBONE – VIA ROMA, 13
RUGGIERI – PIAZZA XXIII SETTEMBRE, 8
DELLA STAZIONE – V.LE MORRONI, 26/28
SELVI – VIA DE GASPERI SNC
MARAINI – V.LE MARAINI, 41
DEL POGGIO – VIA CAVONE, 116 – POGGIO FIDONI
MATTEUCCI – V.LE MATTEUCCI, 10/A
BORDI – VIA RIETI, SNC – VAZIA
FUTURA – PIAZZA ANGELUCCI, 21

Il 28 febbraio torna l’Autosciatoria del Terminillo

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Il prossimo 26 febbraio 2026 si svolgerà l’Autosciatoria del Terminillo, la classica manifestazione invernale organizzata dal Club Autostoriche Rieti che abbina la passione delle auto d’epoca a quella dello sci. La manifestazione, ormai arrivata alla settima edizione anche quest’anno sarà dedicata al compianto Mario Grillo. Per informazioni ed iscrizioni chiamare il numero 329 0124975 (Marco).  

Preoccupazione per il centro storico, ASCOM Rieti scrive al sindaco Sinibaldi: Strategie contro la desertificazione

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Il centro storico della nostra città versa in una condizione di profonda sofferenza. La progressiva chiusura delle attività di vicinato e il moltiplicarsi di vetrine vuote non sono più segnali d’allarme, ma una realtà consolidata che richiede un’analisi oggettiva e, soprattutto, un cambio di rotta politico immediato. Se è vero che il commercio soffre di una crisi globale, è altrettanto vero che alcune scelte amministrative locali hanno accelerato il declino, riducendo l’attrattività e l’accessibilità del cuore della città. A seguito di incontri con gli operatori commerciali, avanziamo le seguenti proposte di intervento: 1. Revisione Strategica della ZTL L’attuale configurazione della ZTL, soggetta a continue modifiche, ha generato confusione e allontanato i cittadini. Chiediamo una radicale semplificazione: limitare le restrizioni d’accesso esclusivamente ai fine settimana (sabato e domenica) per tutto l’anno e, su base quotidiana, solo nei mesi di massima affluenza pedonale (maggio-settembre). 2. Piano Parcheggi e Accessibilità La gestione dei parcheggi che è seguita all’introduzione della ZTL ha causato la perdita di stalli vitali in aree chiave (Piazza Cesare Battisti, Via Cintia, Via Pennina). Considerato che gli spazi pubblici sembrano essere diventati di proprietà di soggetti Pubblici (Prefettura, Tribunale, Commissario Sisma, Poste Italiane) chiediamo che a seguito della rivisitazione della ZTL vengano reintrodotte aree di sosta per i cittadini, riequilibrando il rapporto tra spazi riservati alle istituzioni e spazi destinati alla pubblica fruizione. Si richiede inoltre, di individuare urgentemente delle aree per i parcheggi a lunga sosta, che possano essere collegati con navette. 3. Urbanistica Commerciale e Stop al Decentramento La politica di espansione della grande distribuzione in periferia, avallata dal Consorzio Industriale, è sproporzionata rispetto al bacino d’utenza. Chiediamo al Comune l’adozione di un nuovo Piano di Urbanistica Commerciale che blocchi ulteriori aperture di medie e grandi strutture, tutelando la sopravvivenza dei piccoli negozi. 4. Sicurezza, Illuminazione e Decoro Un luogo non vissuto diventa insicuro. Per incentivare la frequentazione, chiediamo: • Un potenziamento immediato dell’illuminazione pubblica, eliminando le zone d’ombra che alimentano il senso di insicurezza. • Interventi sul decoro urbano, per evitare che i locali sfitti degradino in ricettacoli di rifiuti, danneggiando l’immagine dell’intera via. 5. Correttivi alle “Oasi Blu” e Gestione Sosta È essenziale modernizzare e rendere più equa la gestione dei parcheggi a pagamento: • Tecnologia e Buonsenso: Potenziare i parcometri con pagamenti digitali e reintrodurre la possibilità di integrare il pagamento in caso di ticket scaduto, evitando sanzioni punitive per pochi minuti di ritardo. • Comunicazione: è necessario far conoscere ai cittadini il funzionamento delle oasi blu. 6. Qualità dell’offerta Regolamentare la possibilità di aprire attività di scarsa qualità che ne svalutano il prestigio. La delega specifica per il centro storico deve trasformarsi in azione concreta. Famiglie e imprese chiedono che l’Amministrazione si faccia carico di queste istanze con pragmatismo, prima che il processo di desertificazione diventi irreversibile. Restiamo in attesa di un riscontro urgente e di un tavolo di confronto nel merito”. Così nella nota il presidente  Leonardo Tosti