TURNI FARMACIE – GENNAIO 2025
| 01 MERCOLEDI’ | MANCA |
| 02 GIOVEDI’ | 4 STRADE |
| 03 VENERDI’ | SALARIA |
| 04 SABATO | CARBONE |
| 05 DOMENICA | RUGGIERI |
| 06 LUNEDI’ | DEL POGGIO |
| 07 MARTEDI’ | MATTEUCCI |
| 08 MERCOLEDI’ | DELLA STAZIONE |
| 09 GIOVEDI’ | SELVI |
| 10 VENERDI’ | MARAINI |
| 11 SABATO | FUTURA |
| 12 DOMENICA | BORDI |
| 13 LUNEDI’ | VACCAREZZA |
| 14 NARTEDI’ | MANCA |
| 15 MERCOLEDI’ | 4 STRADE |
| 16 GIOVEDI’ | SALARIA |
| 17 VENERDI’ | CARBONE |
| 18 SABATO | RUGGIERI |
| 19 DOMENICA | DEL POGGIO |
| 20 LUNEDI’ | MATTEUCCI |
| 21 MARTEDI’ | DELLA STAZIONE |
| 22 MERCOLEDI’ | SELVI |
| 23 GIOVEDI’ | MARAINI |
| 24 VENERDI’ | FUTURA |
| 25 SABATO | BORDI |
| 26 DOMENICA | VACCAREZZA |
| 27 LUNEDI’ | MANCA |
| 28 MARTEDI’ | 4 STRADE |
| 29 MERCOLEDI’ | SALARIA |
| 30 GIOVEDI’ | CARBONE |
| 31 VENERDI’ | RUGGIERI |
| BORDI – VIA RIETI SNC – VAZIA |
| VACCAREZZA – VIA SALARIA PER ROMA, 2 |
| MANCA – PIAZZA MARCONI, 24 |
| SALARIA – VIA DEL TERMINILLO, 51B |
| CARBONE – VIA ROMA, 13 |
| RUGGIERI – PIAZZA XXIII SETTEMBRE, 8 |
| S. AGOSTINO – VIALE MORRONI, 26/28 |
| SELVI – VIA A. DE GASPERI SNC |
| MARAINI – VIALE MARAINI, 41 |
| DEL POGGIO – VIA CAVONE, 116 – POGGIO FIDONI |
| MATTEUCCI – VIALE MATTEUCCI, 10/A |
| FUTURA – PIAZZA ANGELUCCI, 21 |
| 4 STRADE – PIAZZA MARTIRI DELLE FOSSE REATINE, 5 |
FdI Rieti: “Soddisfazione per le importanti deleghe a Gianluca Usai”
Vento sradica e abbatte un albero nella Caserma Carabinieri Forestali di Vazia
Sereno Natale da Rietinvetrina
APS, PD Rieti: “Fallimento delle politiche del Centrodestra”
Messaggio di Natale del Vescovo Piccinonna
Cari amici, care amiche, in punta di piedi vorrei che anche il mio augurio natalizio potesse raggiungere molti, tutti. Vorrei che arrivasse come da un amico, da uno di famiglia, che sente di avere nel cuore il desiderio di comunicare una bella notizia che suscita sempre grande gioia e stupore anche nel proprio cuore e, per contagio, vorrei non ne mancasse a nessuno.
Il Natale ci porta una notizia incredibile: in un mondo che cerca di mostrarsi grande, Dio ha scelto di farsi carne, piccolo, fragile scegliendo un nome da capogiro: Emmanuele, Dio-con-noi! Questa sua compagnia riempie di luce le tante notti della storia, quelle di oggi come quelle di ieri. La Scrittura narra sorprendentemente di un Dio capace di sognare anche nella notte e nelle notti degli uomini. E sono i profeti – quelli di ieri come quelli di oggi – a mettere la firma, con la loro vita, sotto i sogni di Dio, sogni di bene, di giustizia, di pace e di amore, parole oltremodo abusate in questi giorni ma che aspettano di diventare realtà anzitutto in ciascuno di noi e nello spazio di responsabilità che viviamo. Ostinatamente e senza paura di smentite Dio chiede al suo popolo ripetutamente di cambiare postura per scorgere orizzonti inediti: «Ecco sto per fare una cosa nuova. Proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?» (cf Is 43,16-21).
Nella notte Dio, almeno lui, non annuncia né si limita a constatare catastrofi e rovine ma addita germogli, novità, orizzonti da vivere in sua compagnia e in fraterna convivialità. Sempre è lì a sostenerci perché tristezza e pianto non mettano radici dentro di noi, anche quando la vita è dura.
Vorrei ancora dirlo a voi genitori di Alessia, la giovane trentenne, che ha perso la vita qualche giorno fa sulla nostra Salaria che più che una strada sembra essere una falce quotidiana. Mi avete raccontato qualche giorno fa in ospedale di Alessia che aveva festeggiato, la sera prima, i dieci anni della sua figlioletta e si recava al lavoro la mattina seguente, come tutti i giorni, col desiderio di dare un futuro ai propri figli.
Vorrei parlare di questo Gesù e del suo desiderio di essere coinquilino di ciascuno, alla mamma di Lorenzo che dal giorno in cui l’ho vista spingere la carrozzina di suo figlio all’ingresso di una chiesa dove stavo per celebrare le cresime, mi ha rapito lo sguardo. Pioveva quel giorno. Tutte le volte che la incontro e chiedo di suo figlio non smette di intenerirsi per lui, spesso tra qualche lacrima che a stento cerca di trattenere e io pure. Sono certo che il Signore già mette forza e consolazione nel suo cuore prima ancora che nei suoi muscoli per sollevare di continuo suo figlio.
Vorrei parlare di questa Luce che viene nel mondo ad illuminare ogni uomo, a te, Antonio, che qualche sera fa alla mensa Caritas – Santa Chiara mi hai detto del desiderio di continuare a lavorare come lavapiatti in un ristorante sul Terminillo, perché è comunque una cosa che sta andando bene tra le diecimila che in passato non hanno dato buon esito
Non te ne accorgi tu, Chiesa, di questa forza che potrai ancora e sempre trovare soltanto – e non altrove- – in un Bimbo avvolto in fasce, accudito teneramente dalla Madre e da Giuseppe di Nazareth? Non saranno mai le strutture e l’organizzazione perfetta della tabella di marcia a dare consistenza al tuo cammino quanto il tempo e la vita che avrai speso vivendo come il tuo Signore e Maestro a fianco di tutti, specie dei più soli e disperati! La tua sarà sempre una proposta, mai imposta, per tutti i cercatori di senso, a quanti interrogano la vita e non trovano né risposte né conforto. Se non sempre ti è riconosciuto il servizio di Maestra sono certo che quello di Madre, cara Chiesa, nessuno te lo può contestare, a patto di voler imitare quel Dio che annunci, cingendoti ancora il grembiule e piegandoti sulle storie di tutti, specie di chi ha il cuore ferito e di chi non riesce a vedere il futuro davanti a sé.
Non te ne accorgi tu fratello, sorella di nessuna fede? Sì, c’è posto anche per te! Andiamo insieme a Betlemme. Ti tengo per mano. Anche per te è riservata una strenna di Luce con cui illuminare l’esistenza, ritrovare le motivazioni di un impegno e magari poter dare finalmente del Tu a questo Dio che è più intimo a te di te stesso.
Vieni anche per me, caro Gesù, e portami un atomo di stupore perché non vinca mai in me l’abitudine a sentirti mio compagno di viaggio e che non trovi mano migliore della tua per continuare il cammino della vita, senza aspettarmi mai nulla in cambio, annunciandoti e indicandoti vivo e presente nella biografia di tutti i miei fratelli e sorelle che incontro. E spero proprio che ogni fatica e difficoltà siano per me perfetta letizia, per amore tuo.
Tu sei Speranza, ti cantava il nostro Serafico Padre Francesco. Così vorrei ti cantassimo tutti insieme, specie mentre iniziamo questo anno giubilare. Trasfondi nel nostro animo la gioia imperitura che gli Angeli cantarono quella notte a Betlemme in mezzo al viavai dei pastori e di tanti curiosi e sconosciuti mentre la Madre assieme a Giuseppe cercava di supplire alla mancanza di amore e di attenzione di cui fosti già circondato. E poi, caro Gesù… finché non viene la Pace… non lasciarci in pace! A tutti auguri! Santo Natale!
Con affetto di fratello e amico.
+ don
Mario Coviello eletto presidente Ordine dei Farmacisti Provincia di Rieti – TUTTI GLI ELETTI
Riapre il Palazzo del Turismo, Purificati: “Nel segno dell’inclusione. Coronamento di un lungo lavoro”
A Labro il 28 dicembre Luca Violini nel “Canto di Natale” di Dickens
Sabato 28 dicembre, alle ore 17:30, presso il Teatrino Comunale di Labro, avrà luogo lo straordinario spettacolo di Luca Violini, attore, doppiatore e regista dal titolo: “Canto di Natale”. L’ingresso è gratuito con prenotazione al 320 5623974. L’evento fa parte del progetto generale di rigenerazione culturale e sociale del Comune di Labro che ha vinto il bando nell’ambito del PNRR – M1C3 – “Attrattività dei borghi storici” finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.
“Canto di Natale”, il romanzo breve di Dickens, è una delle più famose e commoventi storie sul Natale. La formula proposta da Luca Violini, è quella del suo “RadioTeatro”, che consiste nel proporre un teatro portato all’essenzialità in cui in scena c’è solamente l’attore, l’amplificazione, le luci, un leggio, un microfono e la storia da raccontare. Ed è così che le voci (tutte le sue), le musiche, i rumori, gli effetti acustici, le luci, sono gli unici ingredienti che, sapientemente dosati e miscelati da una regia accurata che è dello stesso Violini, portano gli spettatori a diventare veri protagonisti, riscoprendo emozioni profonde, attraverso il potere evocativo dell’immaginazione. Un racconto avvincente che contiene elementi della narrazione ma anche del giallo, e della favola con tanto di morale.
Una messa in scena straordinaria, grazie alla istrionica capacità interpretativa di Luca Violini che con rapidi cambi di voce e di intenzioni, passa da un personaggio all’altro con una maestria che lascia quasi increduli e soprattutto inchiodati alla poltrona. Il Sindaco di Labro, Gastone Curini, sottolinea come questo Progetto di rigenerazione del Borgo abbia tra i suoi tanti obiettivi principali quello di incrementare l’offerta culturale per tutti i cittadini residenti ed anche per attrarre i tanti turisti che nel periodo natalizio popolano le stradine del nostro “Paese di Pietra”.
Lavori sulla Strada degli Inglesi a Fara in Sabina: completati 1,2 km di nuovi asfalti
Provincia di Rieti, assegnate le deleghe ai consiglieri provinciali
Corso CBRN internazionale alla Scuola NBC
Presso la Scuola Interforze per la Difesa NBC, è terminato il Corso CBRN Internazionale di livello basico, indirizzato al personale militare appartenente alle Forze Armate straniere. Durante il corso svoltosi in lingua inglese, i partecipanti hanno potuto acquisire le conoscenze basiche necessarie a gestire eventi collegati con la presenza di sostanze CBRN (chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari) ma anche sostanze tossiche di derivazione tecnologica ed industriale, in operazioni militari di livello tattico. In particolare, durante le tre settimane di corso, i frequentatori hanno appreso come pianificare e condurre attività di rivelazione, identificazione e monitoraggio della contaminazione, adottare le relative procedure di protezione (individuale e collettiva) del personale operante in ambiente contaminato, condurre attività di decontaminazione del personale, dei veicoli e dei materiali imparando così a confinare il pericolo e gestire il rischio di contaminazione secondaria al rilascio stesso. Al corso ha partecipato personale proveniente da Albania, Etiopia, Iraq, Libia, Malta e Tunisia.



Parte la seconda edizione di Next Camp
Arriva la neve anche a Rieti città: scattata l’allerta meteo
Incidente bivio Terminillese, tamponamento a catena: traffico bloccato
Tenuta riunione Comitato Sicurezza Pubblica: focus su turismo e punti sensibili
Per aderire alle indicazioni rivolte ai prefetti dal Ministro dell’Interno a seguito dell’attentato verificatosi lo scorso 20 dicembre a Magdeburgo, si è tenuto in data odierna un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione dei rappresentanti del Comune di Rieti e dei Sindaci dei Comuni nei quali sono stati organizzati per le festività natalizie fiere o mercatini di maggiore rilevanza, nonché dei vertici delle Forze di Polizia.
Nell’occasione è stata evidenziata la necessità di attuare rigorose misure organizzative e di sicurezza a protezione dei siti e delle aree interessate da particolare afflusso turistico, commerciale e religioso, ove vengono allestiti mercatini e fiere nonché dei luoghi che ospitano eventi di intrattenimento, provvedendo ad una efficace perimetrazione con barriere dissuasive o altri dispositivi di safety, al fine di circoscrivere le zone di interesse e, nel contempo, garantire la regolare fruibilità dei predetti luoghi in massima sicurezza. In tale ambito, l’accesso controllato alle citate aree sensibili, dovrà essere regolato mediante percorsi pre-individuati e sottoposti ad adeguata vigilanza , in costanza di svolgimento degli eventi programmati e durante il deflusso. Analoghe indicazioni sono state impartite comunque a tutti i Sindaci per l’adozione dei conseguenti provvedimenti, suggerendo di aggiungere a quelle già disposte ulteriori misure a salvaguardia dei siti a maggiore afflusso di persone.
Museo di Fara in Sabina, a Santo Stefano ridotto il costo di ingresso
Lo staff del Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina desidera informare sia i cittadini sia i turisti che, in occasione delle festività natalizie, il museo osserverà alcune modifiche. Ad esempio, il giorno di Natale, mercoledì 25 dicembre, il museo resterà chiuso. Invece, giovedì 26 dicembre – in occasione del giorno di Santo Stefano – il Museo Civico Archeologico e il Museo del Silenzio saranno aperti al pubblico con biglietto ridotto. Sarà possibile avere la visita guidata su prenotazione per gruppi di massimo 20 persone per turno.
Il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina di Fara in Sabina
Il Museo Civico Archeologico di Fara in Sabina è uno dei punti di riferimento per la conoscenza della civiltà dei Sabini, in quanto conserva i materiali provenienti dai due centri più importanti della Sabina Tiberina: Cures ed Eretum. Allestito a partire dal 2001 all’interno del rinascimentale Palazzo Brancaleoni (sito in piazza del Duomo) ha visto – nel corso degli anni – le sue collezioni ampliarsi, grazie agli scavi effettuati con regolarità proprio a Cures ed Eretum. Il cospicuo aumento del numero dei materiali ha reso necessario nel corso del tempo l’allestimento di nuove sale: la sala della Scrittura, interamente dedicata al cippo inscritto ritrovato nel greto del Fiume Farfa, e la sala dedicata alla Tomba XXXVI di Colle del Forno. Della fase rinascimentale, l’edificio conserva intatta la facciata della prima metà del ‘400, mentre gli interni sono stati pesantemente ristrutturati dai successivi proprietari: al tardo barocco possono essere ascritti gli affreschi di una delle sale, dipinti con motivi a grottesche come si usava nei piani nobili delle case di fine ‘700. Inoltre, a inizio anno si sono conclusi i lavori per l’allestimento in via definitiva di un’altra sala, dedicata ad una tomba i cui corredi sono stati protagonisti di vicende tra le più travagliate e a tratti rocambolesche della storia dell’archeologia: la Tomba XI di Colle del Forno, meglio conosciuta come Tomba del Carro. Per informazioni e prenotazioni: visitfarainsabina@gmail.com – 0765 277321 – 380 2838920.
A Greccio, terra di Barbara e Francesco, presentato il libro: “Sparate, ma non vi odiate”
Fondi per Gruppo Protezione Civile Comunale, Opposizione: “FdI, Lega e FI disertano la seduta in Commissione Regolamenti”
“Salvati sul filo del rasoio. È stata convocata questa mattina la prima seduta della Commissione Statuto e Regolamenti a guida Antonio Emili; in discussione, l’adeguamento alla normativa vigente del Regolamento del Gruppo di Protezione Civile Comunale (il precedente risaliva all’ormai lontano 2010) necessario per l’iscrizione all’albo del Terzo Settore; iscrizione che permette di richiedere – e ottenere – finanziamenti utili e necessari a supportare l’intera macchina organizzativa, composta da ben 32 volontari.
La novità – non più così nuova – è l’ennesima diserzione da parte dei gruppi di maggioranza Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, che ha messo in forte pericolo la seduta odierna, rischiando di far mancare il numero legale. È solo grazie alla presenza dei consiglieri di minoranza, infatti, che si è potuto procedere all’analisi di un regolamento pronto da luglio e già più volte sollecitato. Ancora una volta, è solo grazie al nostro senso di responsabilità e di dovere verso la cosa pubblica – che da troppo tempo manca tra le fila della corte di Sinibaldi – che il Comune riuscirà ad accedere ai fondi previsti (fino a 25mila euro) che sarebbero andati persi qualora non si fosse tenuta la commissione odierna.
Non smetteremo mai di sottolineare l’approssimazione dell’azione, politica e amministrativa, della Giunta Sinibaldi che antepone gli interessi partitici a rilevanti questioni sociali perché troppo indaffarata a dipanare le matasse di una spaccatura interna che va, di giorno in giorno, aggravandosi. Ringraziamo il Presidente e Consigliere Antonio Emili per la celerità e la serietà con cui ha gestito questa delicatissima fase di passaggio.
I gruppi consiliari:
T’immagini
Rieti Città Futura
P.S.I. – Rieti in Salute – Nome Officina Politica
PD
Per il Bene Comune

