
SEI TU IL REPORTER – Alessio: “Grotti, tratto della Salto-Cicolana chiuso da 4 mesi”

Tanti sciatori reatini al Trofeo Caffè Cialdoro con i migliori atleti del Centro Italia

Pietropaoli: “Stasera al Palazzo rotto un vetro e cappotto rubato con portafogli al nostro coach. Nuovo atto vandalico contro la mia persona”
Incendi Los Angeles, Marco Salari: “La situazione è davvero grave. Tagliati fondi ai Pompieri e aumentate le tasse!”
Studentesca Milardi, il 50° è iniziato da Ancona
Con quasi 150 atleti in gara il 2025, stagione numero 50 della storia rossoblu, è partito alla grande. Tra sabato 4 e domenica 5 gennaio, in occasione dei Campionati nazionali Aics, i ragazzi e le ragazze della Studentesca hanno collezionato numerosi risultati importanti permettendo alla squadra di aggiudicarsi il primo posto nella classifica per punteggio ed il secondo nel Trofeo Qualità.
Benedetta Federici ha vinto la gara del lungo Cadette atterrando a 5,35, misura che stando ai minimi dello scorso anno le varrebbe già il minimo Cadette. L’allieva di Giancarlo Casciani con soli tre salti, all’esordio stagionale, ha già dimostrato di valere oltre 5,50.
Ottime notizie dalla velocità con Caterina Sabato, prodotto del vivaio di Faratletica, che ha eguagliato il primato sociale Cadette al primo anno di categoria. L’allieva di Renato Sofia ha corso i 60 in 7.85; dietro di lei in evidenza anche Sara Ingrisano (8.12) e Federica Antei (8.15). Doppietta rossoblu nei 200 con Caterina Sabato che vince in 26.31 e secondo posto per Sara Ingrisano (26.60). Nei 600 vince Francesca Pellegrini con 1.50.33 e tra i Cadetti Matteo Castrucci è secondo. Due secondi posti per Leonardo Falcetti, argento sia nei 60 cadetti con 7.23 che nei 200 con 24.15.
Nei 400 donne Chiara De Santis avvicina il minimo nei 400 Junior.
Le medaglie d’oro.
Caterina Sabato (60 e 200 Cadette), Benedetta Federici (lungo Cadette), Chiara De Santis (400 donne), Matteo Varga (peso Cadetti), Armando Tagliaferri (alto uomini), Ilenia Luzzi (60 donne), Gabriel Capasa (400 e 200 uomini), Angelica Zannini (200 donne), Daniele Paolucci (alto Ragazzi), Andrea Grifoni (60 e 200 Ragazzi), Lucrezia Fabiani (marcia Ragazze), Francesca Pellegrini (600 Cadette), Matteo Tempesta (600 Ragazzi), 4×200 Cadette (Federica Antei, Lavinia De Michelis, Chiara Imperatori, Sara Ingrisano), 4×200 Ragazze (Aurora Londei, Sofia Figorilli, Alessia Agabiti, Carlotta Pace), 4×200 Ragazzi (Daniele Iacoboni, Riccardo Falcetti, Tempesta, Grifoni).
Grande entusiasmo e tantissime medaglie, sorrisi e podii da parte dei tanti Esordienti presenti ad Ancona impegnati tra 60, 200 e salto in lungo.
Nel Meeting della Befana sempre ad Ancona Lavinia Capasso ha esordito vincendo i 200 donne col pb al coperto (24.82). Emiliano Villa corre i 400 in 49.79. Sofia Piemontese bagna l’esordio in maglia rossoblu col minimo nel triplo Allieve. Nel lungo l’allieva di Sandro Cosi Gioia Perri è seconda ad un solo centimetro dal minimo Under23. Così nella nota l’Atletica Studentesca Milardi
Recupero immobili aree rurali, Ciacciarelli: “Regione Lazio conferma impegno per una urbanistica a passo coi tempi”
Una nota di Giuseppe D’Aprile sul calo demografico
APS risponde al lettore di Rietinvetrina per l’articolo inerente la perdita di acqua a Poggio Moiano
Acqua Pubblica Sabina S.p.A., Gestore del Servizio Idrico Integrato per la provincia di Rieti (ATO3 Lazio Centrale) in relazione alla segnalazione pubblicata da Rietinvetrina all’interno della nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, in data 9 gennaio 2025 “Piero: “Da sei mesi a Poggio Moiano c’è una perdita di acqua. ATER e APS non intervengono” (LEGGI) precisa: “La fuoriuscita d’acqua, segnalata dal lettore, è causata da una rottura all’interno di un’area privata di ATER. Come noto, secondo le norme regolatorie, la competenza di APS non si estende a spazi e ambienti privati. Non è corretto, pertanto, affermare che l’azienda non intervenga. Non è in atto, dunque, alcuno scaricabarile ma una regolare e legittima distribuzione delle competenze. L’Azienda rimane infatti a disposizione per ogni supporto che conduca al buon esito della questione. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. ricorda, infine, che per le richieste di interventi urgenti è attivo, 24 ore su 24, il seguente numero verde: 800 210 992”.
37enne trovato mòrto dentro la propria abitazione a Cantalice. Era in paese da circa otto mesi
Si è spento il prof. Tommaso Federici
COTRAL, in arrivo 100 nuovi autisti. Assunzioni entro gennaio 2025
Comune di Fara in Sabina, Amazon, Farmacia Comunale e Le Capanne regalano un sorriso alle famiglie in difficoltà
Famiglia Nucci: “Grazie di cuore al Pronto Soccorso de Lellis. Stavolta siamo stati seguiti con umanità e professionalità”
“Rosatelli Model United Nations”. Un’esperienza indimenticabile per gli aspiranti giovani leader reatini!
22-27 gennaio 2025: date da non dimenticare, quelle della prima edizione del Rosatelli Model United Nations (MUN). L’evento, che si terrà presso l’Aula Magna dell’IIS “C. Rosatelli”, mira a promuovere il dialogo ed il confronto tra giovani studenti, sviluppando le loro competenze oratorie, diplomatiche e di problem solving, attraverso la simulazione dei lavori negoziali ONU.
L’IIS Rosatelli si distingue da anni nel contesto educativo per l’utilizzo e l’applicazione concreta di molteplici e diversificate metodologie didattiche innovative (e.g.Hackathon, Debate, MAB, CLIL, Model). Questo progetto, usato come veicolare anche per il trasferimento di contenuti altri rispetto a quelli disciplinari, consente, agli studenti del Rosatelli e delle altre scuole della provincia che prendono parte alla competizione, di mettersi in gioco, uscendo dalla propria comfort zone, relazionandosi con altri ragazzi su temi di importanza globale. Tutto questo mantenendo sempre ben presente un principio nevralgico nella formazione del cittadino glocal: il rispetto dell’altrui pensiero, sempre, la convinzione che, dal confronto di talenti ed idee diverse, possano emergere soluzioni straordinarie, utili alla crescita ed al progresso dell’umanità. Durante la prima edizione del Rosatelli MUN le commissioni discuteranno argomenti rilevanti quali la sicurezza nel mondo, la protezione dei diritti dei bambini, le crisi sanitarie ed umanitarie nei teatri di guerra. Per chi è nuovo al mondo dei MUN, saranno organizzati workshop preparatori per imparare le regole di procedura ed affinare le competenze necessarie. Gli organizzatori, tutti studenti, lavoreranno con passione per garantire un evento ben strutturato e coinvolgente. Questa prima edizione segna un nuovo traguardo per l’IIS “C. Rosatelli”: l’evento, infatti, non sarà solo una competizione, ma un laboratorio di idee, talenti e soluzioni per un mondo migliore. Siamo certi che il Rosatelli MUN lascerà un’impronta indelebile nei cuori e nelle menti di tutti i partecipanti, gettando le basi per un futuro fatto di dialogo inter-studentesco, rispetto e cooperazione internazionale. Non resta che aspettare gennaio per vedere questi giovani futuri leader all’opera!
+139% di denunce a piede libero per spaccio di droga nel 2024 nel Reatino: 3.646 i reati perseguiti dai Carabinieri a Rieti e provincia
- l’indagine svolta dalla Stazione di Rieti lo scorso settembre, conclusasi con l’arresto in flagranza di reato di una persona e la denuncia a piede libero di un’altra per il reato di estorsione in concorso aggravata che ha posto fine ad una vicenda durata anni, inerente delle minacce che i due indirizzavano nei confronti di una coppia reatina, entrambi disabili, per farsi consegnare del denaro (per un importo totale superiore ad oltre 30.000 Euro);
- l’arresto effettuato a settembre dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto e dalla Stazione di Poggio Mirteto nei confronti di un soggetto che, a seguito di un litigio scaturito per futili motivi, aveva raggiunto il suo contendente all’interno di un bar di Forano (RI), con una pistola nascosta nei pantaloni, avente matricola abrasa e calibro 6,35, trovata dai militari con un colpo già in canna ed altre sette cartucce nel serbatoio;
- l’indagine del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto e dalla Stazione di Fara in Sabina, conclusa nel mese di ottobre con la denuncia a piede libero di 2 persone per il reato di produzione di sostanza stupefacente, nel corso della quale è stata sequestrata un’intera piantagione di marijuana trovata all’interno di un capannone industriale dove veniva rinvenuta e sequestrata anche tutta l’attrezzatura utilizzata per la coltivazione delle piante e la successiva suddivisione in dosi della droga da immettere sul mercato;
- le indagini svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale in relazione a due truffe, verificatesi rispettivamente a gennaio e ottobre a danno di un’anziana di Antrodoco ed una di Cittaducale, entrambe contattate telefonicamente da un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri che, traendole in inganno, le convinceva a consegnare ad un complice 1.500 Euro in contanti nel primo caso e 2.200 nel secondo. Le investigazioni svolte a riguardo hanno consentito di addivenire all’identificazione dei 4 autori delle truffe (2 per episodio), tutti di origini campane, già titolari di precedenti di polizia per fatti analoghi commessi in altre zone del centro/nord Italia. ATTIVITÀ REPARTI SPECIALI
Cavalli Infiocchettati 2025, il 16 gennaio la presentazione della 43° edizione
Sebastiani: “Approvate tariffe e coefficienti Canone Unico Patrimoniale per il 2025”
Altro atto vandalico al campo da basket degli ex Stimmatini
Polizia Postale, Combating Cyber Crime: prevenzione e contrasto dei crimini informatici. L’impegno della Polizia di Stato nel report 2024
Tutela della persona e in particolare dei minori dai possibili reati commessi online; tutela del patrimonio di privati, imprese e istituzioni dalla criminalità finanziaria in rete; contrasto al cyberterrorismo; protezione delle infrastrutture critiche informatizzate strategiche per il Sistema Paese. Sono state molteplici nel 2024 le sfide affrontate dalla Polizia Postale e compendiate nel report diffuso nella giornata odierna, che può contare su una rete di 100 uffici territoriali coordinati dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, oggi inserito nella nuova Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dedicata all’alta investigazione tecnologica e alle scienze forensi.
Una struttura, quella della Polizia Postale, strategicamente diffusa e in grado di rispondere prontamente alle istanze di sicurezza dei cittadini, sempre più proiettate nel dominio cibernetico, anche attraverso l’azione dei suoi Centri: il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC), presidio di sicurezza per le pubbliche amministrazioni e le imprese strategiche del Paese, in un unico grande “sistema” di pubblica sicurezza cyber; il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO), in prima linea nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori sulla rete; il Commissariato di PS online, sito ufficiale della Polizia Postale e strumento di diretto contatto con i cittadini, ai quali vengono fornite informazioni, approfondimenti e aiuto, nelle situazioni più delicate.
CENTRO NAZIONALE PER IL CONTRASTO ALLA PEDOPORNOGRAFIA ONLINE
I dati del 2024 relativi alle attività del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) mostrano un aumento complessivo di casi trattati e di operazioni di contrasto, con un maggior numero di persone arrestate e di perquisizioni effettuate. Il Centro ha coordinato oltre 2.800 indagini, con circa 1.000 perquisizioni, 144 arresti e 1.028 denunce. Molte di queste indagini hanno riguardato la detenzione, lo scambio e la produzione di materiale pedopornografico, oltre all’adescamento online di minori. L’attività di monitoraggio della rete ha portato all’analisi di oltre 42.000 siti web, di cui 2.775 inseriti nella black list per contenuti pedopornografici. Con riferimento al cyberbullismo, rispetto al 2023 si è registrato un lieve aumento dei casi, oltre 300. L’analisi dei dati ha consentito di osservare come la fascia d’età più colpita sia quella 14-17 anni, sebbene gli incrementi più significativi siano legati alle fasce d’età 0-9 e 10-13 anni. Estorsioni sessuali in rete e diffusione non autorizzata di immagini o video intimi hanno colpito vittime anche minorenni; l’analisi dei dati evidenzia che dal 2023 al 2024, i primi sono in diminuzione e i secondi in aumento.
LA SEZIONE OPERATIVA
Nel corso dell’anno 2024 incisiva è stata l’attività della Sezione Operativa riguardo il contrasto ai reati contro la persona commessi attraverso l’utilizzo dei dispositivi informatici e i social network, e particolare attenzione è stata dedicata a tutte quelle forme di aggressione previste dal “codice rosso”. In generale, i reati contro la persona perpetrati attraverso la rete sono in aumento. Tra questi, 1500 casi di sextortion – le cui vittime maggiorenni sono state principalmente uomini – e 264 casi di diffusione non consensuale di immagini o video intimi, prevalentemente nei confronti di donne – che hanno portato alla denuncia di oltre 200 persone.
CENTRO NAZIONALE ANTICRIMINE INFORMATICO PER LA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE (CNAIPIC)
Nel 2024 l’azione della Polizia Postale svolta dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) nel settore della protezione dagli attacchi informatici verso le infrastrutture critiche informatizzate si è declinata lungo il duplice crinale dell’attività di prevenzione a beneficio delle realtà pubbliche o private, di rilevanza nazionale e locale eroganti servizi pubblici essenziali e nella gestione dei grandi eventi – tra tutti, per il 2024, il Vertice del G7 svoltosi in Puglia dal 13 al 15 giugno – e l’attività di contrasto, con rilevanti attività d’indagine concluse nell’anno.
Il Centro nel 2024 ha gestito circa 12.000 attacchi informatici significativi, diramando oltre 59.000 alert per prevenire e contrastare attacchi ai sistemi informatizzati di interesse nazionale. Quale punto di contatto nazionale e internazionale per il monitoraggio e la gestione degli eventi di sicurezza cibernetica, il CNAIPIC ha gestito 63 richieste di cooperazione internazionale, consentendo l’identificazione e il deferimento di circa 180 persone. Le metodologie criminali confermano un’elevata incidenza di attacchi ransomware e di DDoS diretti ad ampio spettro a infrastrutture pubbliche, nazionali e territoriali – con particolare riferimento alle pubbliche amministrazioni locali, specie Comuni e Aziende Sanitarie – e verso aziende erogatrici di servizi essenziali in diversi settori (es. Trasporti, Finanze, Sanità, Telecomunicazioni). In linea generale, lo scenario aggiornato della minaccia cyber vede ormai stabilmente aggiungersi, a una matrice puramente criminale, un’origine riconducibile all’operare di attori state-sponsored, anche in conseguenza del contesto geopolitico internazionale.
CYBERTERRORISMO
Con riferimento al contrasto al cyberterrorismo, il costante monitoraggio della rete risulta essenziale per la precoce individuazione di minacce e per la corretta gestione dell’ordine e la sicurezza pubblica. In tale ambito, la Polizia Postale opera in costante raccordo con gli uffici specialistici della Polizia di Stato per prevenire fenomeni di radicalizzazione sul web e garantire quindi una completa analisi della minaccia estremista. Nel 2024 sono stati monitorati oltre 290.000 siti web, dei quali 2.364 oscurati.
FINANCIAL CYBERCRIME
Le esperienze di contrasto ai fenomeni del crimine finanziario online hanno fatto registrare una persistente diffusione di condotte truffaldine che hanno portato, nel quadro del generale rinnovamento della struttura organizzativa del Servizio Polizia Postale, all’istituzione di una Divisione operativa dedicata. I principali fenomeni criminosi osservati riguardano campagne di phishing (anche nelle varianti del c.d. “vishing” e del c.d. “smishing”)2 in danno di persone fisiche, PMI e grandi società e le frodi basate sulle tecniche di social engineering, con particolare riferimento alla c.d. BEC fraud,3 facilitata anche dall’aumento delle comunicazioni commerciali a distanza e dall’uso della rete nelle transazioni commerciali. In forte espansione il fenomeno delle truffe attuate tramite proposte di investimenti di capitali online (falso trading online). Nel contesto investigativo, elemento di interesse è costituito dal sempre più frequente ricorso alle “criptovalute”4, le cui transazioni (registrate attraverso sistemi di blockchain) si caratterizzano per una maggiore difficoltà di tracciamento e per la conseguente necessità di impegnare professionalità con elevati livelli di competenze.
COMMISSARIATO DI P.S. ONLINE E CAMPAGNE DI PREVENZIONE
Nel contesto della crescente digitalizzazione della società, la sicurezza cibernetica assume un ruolo fondamentale nella protezione delle infrastrutture critiche e nella salvaguardia dei cittadini. Il Commissariato di P.S. Online rappresenta un punto di contatto essenziale tra la Polizia Postale e i cittadini, offrendo un servizio continuo e accessibile per la segnalazione di reati informatici e per la diffusione di informazioni e consigli sulla sicurezza online. Il Commissariato di P.S. Online, infatti, non solo risponde alle segnalazioni e ai bisogni dei cittadini, ma svolge anche un ruolo proattivo nella prevenzione delle attività criminali sul web: attraverso il sito www.commissariatodips.it, il Commissariato promuove campagne di sensibilizzazione e prevenzione, informando gli utenti sui rischi della rete e favorendo comportamenti sicuri online. Il sito web ha ricevuto quest’anno circa 3.000.000 di visite, oltre 82.000 segnalazioni e 23.000 richieste di assistenza, riguardanti fenomeni come truffe online, spoofing, smishing ed estorsioni a sfondo sessuale.
Accanto alle attività di contrasto nei settori di specifica competenza, la Polizia Postale è impegnata in attività di sensibilizzazione e prevenzione, considerate fondamentali nella costruzione di consapevolezze circa i rischi presenti in rete, per lo sviluppo di competenze in termini di sicurezza che preparino i cittadini digitali del futuro. Attraverso campagne come “Una vita da social”, “Cuori Connessi” e il progetto avviato con la Fondazione Geronimo Stilton dedicato proprio ai più piccoli, viene portata avanti la collaborazione con scuole e comunità per educare i giovani sui pericoli della rete e promuovere comportamenti sicuri online. Allo stesso modo, ulteriori iniziative sono state intraprese su tutto il territorio per la prevenzione delle più comuni tipologie di reati online, attraverso la diffusione di brevi clip con la collaborazione di numerosi stakeholder, tra cui aziende di trasporto pubblico locale, aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie.Resoconto attività 2024 del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni – Lazio
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PEDOPORNOGRAFIA ON LINE
In tale ambito, nell’anno 2024, il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni – Lazio ha trattato oltre 181 casi e sono state avviate numerose indagini, che hanno portato all’esecuzione di 96 perquisizioni, all’arresto di 18 persone ed alla denuncia in stato di libertà di 111soggetti indagati a vario titolo per i reati di adescamento di minori e di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico; procedendo contestualmente al sequestro di oltre 8051 gigabyte di contenuti multimediali di tale illecita natura. Nel corso di tale attività sono stati inoltre visionati 7645 spazi virtuali.
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TRUFFE ON LINE – FINANCIAL CYBERCRIME.
Nell’ambito delle truffe on line e Financial Cybercrime, questo C.O.S.C. Lazio ha trattato 3444 casi, eseguito 57 perquisizioni e monitorati circa 4321 spazi virtuali, principalmente siti di e-commerce e portali che offrono opere dell’ingegno o servizi di investimento. L’attività investigativa ha portato all’arresto di 2 persone e alla denuncia in stato di libertà di 427 soggetti.
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REATI CONTRO LA PERSONA
Nell’ambito dei reati contro la persona, sono stati trattati 1204 casi, monitorando oltre 2455 spazi virtuali. L’attività investigativa in questo settore ha portato all’arresto di 1 soggetto, alla denuncia di 114 persone ed all’esecuzione di 19 perquisizioni. Monitorati oltre 2455 spazi virtuali. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle problematiche connesse alla violenza di genere ed alla gestione dei cd. “codici rossi”, proseguendo così con la puntuale applicazione della normativa in materia e delle recenti novità introdotte con la Legge 169/2023, entrata in vigore il 9 dicembre del 2023, consentendo l’arresto nella condizione di “flagranza differita”. Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lazio, proprio attraverso la sapiente applicazione della normativa vigente, ha potuto assicurare alla giustizia nr.2 stalker, rei di condotte persecutorie e maltrattanti nei confronti delle loro giovani vittime, eseguendo nr.2 arresti, di cui uno a fine dicembre 2023, poco dopo l’entrata in vigore della modifica normativa in argomento e l’altro nel corso dell’anno 2024, a dimostrazione del fatto che la Polizia di Stato è vicina alle vittime di questo aberrante fenomeno criminale.
Attività di Polizia Giudiziaria:
CYBER STALKING AI DANNI DI UNA GIOVANE DONNA – LA POLIZIA DI STATO ARRESTA VENTICINQUENNE ROMANO, DETERMINANTE LA RECENTE MODIFICA AL “CODICE ROSSO”. Questo C.O.S.C. Lazio ha arrestato un cittadino romano di 25 anni, gravemente indiziato del compimento di numerosi atti persecutori, nei confronti di una giovane con cui aveva intrattenuto una relazione affettiva, terminata nel maggio scorso. L’attività investigativa prende le mosse dalla querela, resa lo scorso 12 ottobre presso gli Uffici della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. “Spinaceto”, nonchè dalla successiva integrazione presentata pochi giorni fa presso la Polizia Postale di Roma, alla quale la donna si era rivolta per i gravi, offensivi e insistenti comportamenti persecutori di cui era bersaglio, commessi anche attraverso strumenti informatici. Le indagini, condotte a ritmi serratissimi dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Roma, hanno consentito di evidenziare una serie di condotte persecutorie poste in essere dall’uomo nei confronti della ragazza, al termine della relazione affettiva. È stata proprio la decisione della donna di mettere fine alla relazione a scatenare la reazione dell’uomo, culminata nell’aggressione nella notte tra l’11 e il 12 ottobre, avvenuta in occasione di un incontro “chiarificatore” da lui richiesto. All’ennesimo rifiuto a riprendere la relazione, l’uomo aveva iniziato a minacciarla e insultarla per poi sottrarle lo smartphone. In possesso del dispositivo, l’uomo aveva effettuato l’accesso ai profili social della vittima pubblicando una serie di post e screenshots di conversazioni private. Aveva, inoltre, creato ulteriori profili social, postando una foto intima della vittima, sottratta dalla galleria privata, con commenti ingiuriosi. L’indagato, inoltre, aveva continuato a telefonare incessantemente alla donna e ai suoi familiari, soprattutto in orari notturni, utilizzando utenze telefoniche non a lui intestate. La vittima, esasperata da questa persecuzione di cui ignorava l’autore o la provenienza, si è rivolta agli operatori del COSC della Polizia Postale di Roma; le perquisizioni svolte in urgenza, hanno consentito agli investigatori specializzati di riscontrare sul telefono dell’indagato, la presenza delle utenze telefoniche e degli account social utilizzati per la pubblicazione dei numerosi post offensivi e ingiuriosi, nonché i profili social creati ad hoc dall’indagato. In considerazione dei precedenti specifici dell’uomo, anche per fatti analoghi già denunciati dalla stessa vittima in precedenza e della gravità dei fatti contestati, gli investigatori hanno proceduto all’arresto in flagranza differita, secondo la nuova modifica normativa al “Codice Rosso”, per il reato di atti persecutori. Convalidato l’arresto l’uomo – da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva – si trova agli arresti domiciliari, con obbligo di braccialetto elettronico.
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N.O.S.C. – Nucleo Operativo Sicurezza Cibernetica
In tema di Attacchi Cyber, sono stati trattati 1015 casi, denunciati in stato di libertà n.28 soggetti, eseguite 12 perquisizioni. Sono state inoltrate individuati nell’ambito delle attività di monitoraggio delle infrastrutture critiche, circa 75 segnalazioni inerenti più di 1500 eventi di sicurezza informatica relativi a vulnerabilità, violazioni di dati, malware o altre attività di minaccia informatica. Sono stati inoltre effettuati oltre 30 interventi presso enti pubblici o aziende private i cui sistemi informatici sono risultati compromessi da attività malevola. Sono stati inoltre stipulati nr.2 protocolli d’intesa per la prevenzione e contrasto dei crimini informatici sui sistemi critici importanti società informatiche.
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CYBER-TERRORISMO
In tema di prevenzione dei fenomeni eversivi, sono stati trattati 81 casi, denunciati in stato di libertà n.5 soggetti, eseguite 3 perquisizioni e monitorati 3918 spazi virtuali.
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ATTIVITA’ DI PREVENZIONE
Nell’ottica della cennata azione di prevenzione il C.O.S.C. Lazio ha trattato oltre 1600 segnalazioni pervenute via e-mail nel cui contesto sono state fornite ai cittadini richiedenti informazioni utili, soprattutto, per prevenire possibili frodi. Di queste, oltre 65 segnalazioni anonime hanno riguardato richieste di aiuto da parte di persone in evidente stato di disagio emotivo e psicologico che preannunciavano propositi suicidari tramite web, sulle varie piattaforme social e/o via email e sono state risolte con l’identificazione ed il rintraccio del soggetto segnalante poi avviato alle strutture mediche competenti del Territorio.
Al fine di prevenire e contrastare i reati commessi nell’ambito del circuito postale, questo Centro ha garantito 402 pattuglie sul territorio che hanno assicurato la vigilanza degli uffici postali della Regione effettuando oltre 3734 controlli agli sportelli ed identificando 742 soggetti, con particolare riferimento ai giorni in cui è previsto il pagamento delle pensioni. Nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto ai giovani, gli operatori del Centro hanno effettuato incontri in 276 Istituti Scolastici della Regione Lazio, coinvolgendo 38601 studenti, oltre 2398 docenti e 1092 genitori, trattando argomenti come phishing, hacking, adescamento on line, truffe, furti di identità e cyberbullismo. La platea della predetta attività di divulgazione è stata inoltre estesa a diversi contesti sociali ed istituzionali con la partecipazione di personale del Centro in qualità di relatore a decine di seminari e convegni pubblici a cui hanno partecipato circa 2100 persone tra privati cittadini, rappresentanti del tessuto sociale e delle istituzioni locali.
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ALTRI DELITTI
In tema generale di contrasto alla criminalità comune, questo C.O.S.C. Lazio ha inoltre trattato 698 casi di reati non rientranti tra quelli di specialità, eseguendo in tale ambito 6 perquisizioni, deferendo in stato di libertà 58 soggetti e traendone in arresto 1.
Sono stati infine controllati in banca dati oltre 6243 soggetti e 67 veicoli, di cui 2 sottoposti a sequestro.
1 Dati rilevati al 21 dicembre 2024.
2 L’illecito procacciamento di codici “one-time”, token virtuali e password dispositive si realizza mediante il ricorso a chiamate vocali, a messaggi o sms che sembrano provenire da banche o altri enti apparentemente legittimati a richiedere informazioni sensibili.
3 Frode realizzata attraverso la compromissione di caselle di posta elettronica, realizzata allo scopo di acquisire informazioni utili al perfezionamento della condotta illecita.
4 Utilizzate come strumento per perfezionare l’efficace riciclaggio dei proventi illeciti.

