SEI TU IL REPORTER – Alessio: “Grotti, tratto della Salto-Cicolana chiuso da 4 mesi”

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Per SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive Alessio: “Vorrei segnalare un disservizio nella frazione di Grotti, del comune di Cittaducale. Da circa 4 mesi è chiusa al traffico un tratto della via Cicolana che permette l’uscita dal paese e l’ingresso alla SS 758 Salto- Cicolana, direzione Rieti. Il tratto di strada è chiuso ufficialmente per una piccola frana avvenuta, come detto, da almeno 4 mesi, ma da quel momento nessuno è intervenuto, tranne per transennare l’ingresso e l’uscita. Il Comune di Cittaducale non si è minimamente interessato alla questione rilasciando solo una comunicazione dove affermava che “l’amministrazione si è da subito adoperata per il ripristino della stessa (strada). Il Comune non ha competenza sull’asse in questione e da subito ha sollecitato Anas, ente gestore, per un intervento urgente”, chiedendo “il nullaosta ad Acea per poter intervenire sui terreni di proprietà e si resta in attesa del parere conseguente”. I cittadini di Grotti, ogni giorno devono percorrere più di 4 km per uscire dal paese attraversando per intero il paese stesso.   La cosa curiosa è che, gli abitanti dotati di autovettura fuoristrada, passano incontrollati sotto la strada in questione, come se li la frana non ci fosse mai arrivata. La paura è che le  istituzioni, vogliamo lasciare tutto così, come fatto con altre strade secondarie intorno al paese, immerse nel degrado e dove è cresciuta una vegetazione incontrollata, ormai inaccessibili.
Nel frattempo, un fatto ancora più grave si è venuto a verificare; la strada chiusa al traffico con transenne e segnali, che ne impediscono sia l’entrata che l’uscita, è comunque transitata da alcuni veicoli quasi tutti i giorni, che poi vengono parcheggiati e abbandonanti per ore, proprio a ridosso della frana. Tra le altre cose, la zona sta diventando una discarica a cielo aperto, in quanto vengono abbandonati sacchi della spazzatura. La situazione sta diventando veramente pesante, e gli abitanti di Grotti, chiedono a gran voce l’immediata riapertura di quell’importante tratto di strada” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Tanti sciatori reatini al Trofeo Caffè Cialdoro con i migliori atleti del Centro Italia

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Finalmente si torna in pista anche se fuori regione. Con la speranza che il Terminillo torni al più presto ad ospitare eventi agonistici di grande richiamo come auspicato anche dal Presidente della ASM Vincenzo Regnini che gestisce gli impianti della nostra montagna, domenica a Campo Felice prende ufficialmente il via il calendario agonistico del Comitato Regionale Lazio – Sardegna della Federazione Italiana Sport Invernali. In programma il II Trofeo Caffè Cialdoro aperto a tutte le categorie e organizzato dallo Sci Club Livata in collaborazione con lo stesso comitato laziale. Cresce l’attesa per il primo vernissage dell’anno. Atleti, allenatori, skiman affilano le lamine e sciolinano gli attrezzi per il gran debutto. C’è tanta curiosità per testare il duro lavoro fatto fino ad oggi. Al cancelletto di partenza sono previsti tutti i migliori sciatori della nostra regione impegnati nel primo vero test stagionale. Risponderanno presente anche tutti i migliori atleti reatini desiderosi di mettersi in evidenza e perché no strappare qualche prestigiosa convocazione per le più importanti gare a livello nazionale. Molti atleti sono attesi anche da tutte le regioni del Centro Italia a conferma del grande desiderio di tornare alle gare.
La manifestazione sarà incentrata sullo slalom speciale che si disputerà sulla pista Leone che il personale della Campo Felice Spa in questi giorni ha preparato con grande cura per garantire lo svolgimento della manifestazione. “Come sempre c’è molta attesa per l’apertura ufficiale della stagione agonistica- ha spiegato il presidente Franco Malci dello Sci Club Livata che organizza l’evento – considerando che si tratta della prima gara del nuovo anno ci aspettiamo numerosi partecipanti. Molti di questi ragazzi si sono allenati duramente in estate sui ghiacciai e poi sulle piste del Centro e Nord Italia. L’attesa è finita e il desiderio di sci è veramente grande. Un sincero ringraziamento alla Campo Felice SpA che ci permette lo svolgimento dell’evento”. La stazione abruzzese, che è stata presa d’assalto da migliaia di appassionati durante le festività natalizie, inaugura domenica il lungo tour de force stagionale che avrà come clou i Campionati Italiani Children di metà marzo.

Pietropaoli: “Stasera al Palazzo rotto un vetro e cappotto rubato con portafogli al nostro coach. Nuovo atto vandalico contro la mia persona”

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Di seguito le parole che il presidente della Real Sebastiani Rieti, Roberto Pietropaoli, ha affidato ai Social: “Questa sera (9 gennaio mdr) al Palazzo entre vedevo gli allenamenti ennesimo atto vandalico contro la mia persona con aggiunta di furto del giubbotto con annesso portafoglio al nostro allenatore Tricarico. Se questo è il clima andiamo tutti a casa”.

Incendi Los Angeles, Marco Salari: “La situazione è davvero grave. Tagliati fondi ai Pompieri e aumentate le tasse!”

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Sono cinque i morti accertati e 200.000 gli sfollati a Los Angeles per gli incendi nella città della California. Dopo le notizie che Rietinvetrina ha pubblicato la scorsa notte, questa sera abbiamo nuovi aggiornamenti. A tal proposito abbiamo intercettato Marco Salari, da anni residente a Beverly Hills insieme al fratello Matteo: “La situazione qui è davvero grave – commenta a Rietinvetrina Marco Salari – l’intera comunità di Pacific Palisades è evacuata, l’intera zona di Malibù non c’è più. Evacuata anche la zona Nord di Santa Monica. Il fuoco totale tra la Westside e la zona Est, ad esempio Pasadena, vede tante abitazioni bruciate. Ho molti amici e clienti che hanno perso le loro case, hanno perso tutta la loro vita. La cosa grave è che la città di Los Angeles, nonostante i ripetuti fuochi di Malibù, rimane sempre impreparata. Ad esempio Caruso, uno dei candidati sindaco, ha sottolineato come gli idranti fossero senza acqua o come il contenitore dell’acqua non fosse sufficiente. Il vento ha tirato 100miglia/ora e questo, sicuramente, non ha aiutato. L’attuale Sindaca non era nemmeno in città. Le case sono costruite quasi tutte in legno, anche per i frequenti terremoti. Dovranno essere ricostruite più di mille case che dovranno essere ricostruite e questo aprirà molte questioni amministrative con le assicurazioni, molte di esse stavano cancellando questa policy già due settimane fa. Qualche mese fa la Sindaca ha tagliato 18milioni di dollari di fondi per il Dipartimento dei Pompieri, pur sapendo che Los Angeles è una delle città più colpite dai fuochi, aumentando inutilmente una tassa di vendita sulle case. Ha raccolto -10% di ciò che voleva raccogliere, quindi non ha avuto per niente successo” – ha concluso a Rietinvetrina Marco Salari.

Studentesca Milardi, il 50° è iniziato da Ancona

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Con quasi 150 atleti in gara il 2025, stagione numero 50 della storia rossoblu, è partito alla grande. Tra sabato 4 e domenica 5 gennaio, in occasione dei Campionati nazionali Aics, i ragazzi e le ragazze della Studentesca hanno collezionato numerosi risultati importanti permettendo alla squadra di aggiudicarsi il primo posto nella classifica per punteggio ed il secondo nel Trofeo Qualità.

Benedetta Federici ha vinto la gara del lungo Cadette atterrando a 5,35, misura che stando ai minimi dello scorso anno le varrebbe già il minimo Cadette. L’allieva di Giancarlo Casciani con soli tre salti, all’esordio stagionale, ha già dimostrato di valere oltre 5,50.

Ottime notizie dalla velocità con Caterina Sabato, prodotto del vivaio di Faratletica, che ha eguagliato il primato sociale Cadette al primo anno di categoria. L’allieva di Renato Sofia ha corso i 60 in 7.85; dietro di lei in evidenza anche Sara Ingrisano (8.12) e Federica Antei (8.15). Doppietta rossoblu nei 200 con Caterina Sabato che vince in 26.31 e secondo posto per Sara Ingrisano (26.60). Nei 600 vince Francesca Pellegrini con 1.50.33 e tra i Cadetti Matteo Castrucci è secondo. Due secondi posti per Leonardo Falcetti, argento sia nei 60 cadetti con 7.23 che nei 200 con 24.15.

Nei 400 donne Chiara De Santis avvicina il minimo nei 400 Junior.

Le medaglie d’oro.

Caterina Sabato (60 e 200 Cadette), Benedetta Federici (lungo Cadette), Chiara De Santis (400 donne), Matteo Varga (peso Cadetti), Armando Tagliaferri (alto uomini), Ilenia Luzzi (60 donne), Gabriel Capasa (400 e 200 uomini), Angelica Zannini (200 donne), Daniele Paolucci (alto Ragazzi), Andrea Grifoni (60 e 200 Ragazzi), Lucrezia Fabiani (marcia Ragazze), Francesca Pellegrini (600 Cadette), Matteo Tempesta (600 Ragazzi), 4×200 Cadette (Federica Antei, Lavinia De Michelis, Chiara Imperatori, Sara Ingrisano), 4×200 Ragazze (Aurora Londei, Sofia Figorilli, Alessia Agabiti, Carlotta Pace), 4×200 Ragazzi (Daniele Iacoboni, Riccardo Falcetti, Tempesta, Grifoni).

Grande entusiasmo e tantissime medaglie, sorrisi e podii da parte dei tanti Esordienti presenti ad Ancona impegnati tra 60, 200 e salto in lungo.

Ancona Campionati AICS

Nel Meeting della Befana sempre ad Ancona Lavinia Capasso ha esordito vincendo i 200 donne col pb al coperto (24.82). Emiliano Villa corre i 400 in 49.79. Sofia Piemontese bagna l’esordio in maglia rossoblu col minimo nel triplo Allieve. Nel lungo l’allieva di Sandro Cosi Gioia Perri è seconda ad un solo centimetro dal minimo Under23. Così nella nota l’Atletica Studentesca Milardi

Recupero immobili aree rurali, Ciacciarelli: “Regione Lazio conferma impegno per una urbanistica a passo coi tempi”

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“La proposta di legge per il cambio d’uso dei fabbricati rurali, conferma la volontà della Regione Lazio di recuperare il patrimonio esistente. Questo ci consente di superare lo stato di abbandono in cui si trovano molti edifici esistenti in zona agricola e inutilizzati da tempo. Grazie alla proposta di legge presentata dai consiglieri Angelo Tripodi e Micol Grasselli, possiamo riscattare questo patrimonio, restituendo un nuovo valore e funzionalità.” Lo ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, alle Politiche abitative, alle Case popolari e alle Politiche del mare della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli. “Con questo importante intervento legislativo ribadiamo la volontà della Regione Lazio di definire una normativa moderna e coerente con le esigenze attuali del territorio. Tale impegno è confermato dalla proposta di legge sulla semplificazione urbanistica, approvata dalla Giunta regionale e attualmente in discussione in commissione per la valorizzazione del testo”, ha spiegato l’assessore Pasquale Ciacciarelli.

Una nota di Giuseppe D’Aprile sul calo demografico

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“Il calo demografico è una realtà allarmante del nostro Paese, tuttavia, come Uil Scuola, riteniamo sia necessario un cambio di approccio. Il problema della denatalità non dovrebbe tradursi in un pretesto per tagli al sistema scolastico ma piuttosto essere affrontato come un’opportunità per migliorare la qualità dell’istruzione”. Lo ha affermato all’Adnkronos Giuseppe D’Aprile (Segretario Generale Uil Scuola) in merito alla prevista diminuzione degli studenti che si iscriveranno al primo anno delle superiori nel prossimo anno scolastico che potrebbe mettere a rischio centotrentamila professori. Ed ha aggiunto “Prendiamo esempio dal Trentino. In occasione della delibera sulle nuove iscrizioni per il prossimo anno scolastico, la 2219 del 23 dicembre 2024 fortemente sostenuta dalla Uil Scuola, su proposta dell’Assessore all’Istruzione si è deliberato l’abbassamento del numero di allievi per classe, non più di 23 alunni sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria di primo grado.  Ridurre il numero di alunni per classe è una misura concreta che andrebbe adottata su scala nazionale”. Ed ancora “Governare il sistema di istruzione statale significa pianificare interventi strutturali, non limitarsi a rincorrere le emergenze. È necessario investire per disegnare una scuola capace di rispondere alle sfide future con una visione lungimirante. Trasformare il problema della denatalità in una possibilità di rilancio per la scuola è non solo possibile ma necessario. Ridurre il numero di alunni per classe permetterebbe di garantire la stabilità degli organici e migliorare la qualità di apprendimento degli studenti” – ha concluso D’Aprile.  

APS risponde al lettore di Rietinvetrina per l’articolo inerente la perdita di acqua a Poggio Moiano

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Acqua Pubblica Sabina S.p.A., Gestore del Servizio Idrico Integrato per la provincia di Rieti (ATO3 Lazio Centrale) in relazione alla segnalazione pubblicata da  Rietinvetrina all’interno della nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, in data 9 gennaio 2025 “Piero: “Da sei mesi a Poggio Moiano c’è una perdita di acqua. ATER e APS non intervengono” (LEGGI) precisa: “La fuoriuscita d’acqua, segnalata dal lettore, è causata da una rottura all’interno di un’area privata di ATER. Come noto, secondo le norme regolatorie, la competenza di APS non si estende a spazi e ambienti privati. Non è corretto, pertanto, affermare che l’azienda non intervenga. Non è in atto, dunque, alcuno scaricabarile ma una regolare e legittima distribuzione delle competenze. L’Azienda rimane infatti a disposizione per ogni supporto che conduca al buon esito della questione. Acqua Pubblica Sabina S.p.A. ricorda, infine, che per le richieste di interventi urgenti è attivo, 24 ore su 24, il seguente numero verde: 800 210 992”.

37enne trovato mòrto dentro la propria abitazione a Cantalice. Era in paese da circa otto mesi

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I Vigili del Fuoco nel pomeriggio dell’8 gennaio 2025 hanno rinvenuto ormai senza vita il corpo di un ragazzo di 37 anni, marocchino, da circa otto mesi residente a Cantalice. Il giovane non rispondeva più al telefono, i soccorritori dopo aver ricevuto l’allarme da parte di vicini ed amici sono intervenuti trovando la tragica scena. Sul posto è intervenuto il PM di turno. La salma è stata trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Cantalice prima di essere restituita ai familiari per il rito funebre.

Si è spento il prof. Tommaso Federici

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Se n’è andato a 91 anni il prof. Tommaso Federici, uomo dedito alla cultura. Lascia i figli Laura, Stefano, Sandro e Paola, la nuora Elisabetta e i nipoti. Da sempre vicino ai giovani e al calcio, nel 1998 pubblicò il volume “Esagerato!” che aveva come sottotitolo “Vita di adolescenti letta nei loro diari”. Le esequie si terranno sabato 11 gennaio, alle ore 11, nella Chiesa di Madonna del Cuore. Alla famiglia le condoglianze delle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo.

COTRAL, in arrivo 100 nuovi autisti. Assunzioni entro gennaio 2025

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“Accolgo con soddisfazione l’approvazione da parte della Regione Lazio della delibera che autorizza l’assunzione di 100 nuovi autisti a tempo determinato. Questo importante passo – dichiara il presidente di Cotral, Manolo Cipolla – testimonia l’impegno della Regione e di Cotral verso il miglioramento costante del servizio di trasporto pubblico locale. L’ingresso di nuovi autisti ci consentirà di potenziare ulteriormente l’offerta di mobilità sul territorio, garantendo una maggiore efficienza e puntualità per i nostri utenti. L’azienda intende avviare sin da subito le procedure di selezione per assicurare l’inserimento delle nuove risorse in tempi rapidi. Investire nelle persone – conclude Cipolla –  è il cuore della nostra strategia per un trasporto pubblico sempre più vicino alle esigenze dei cittadini e sostenibile per il futuro.”

Comune di Fara in Sabina, Amazon, Farmacia Comunale e Le Capanne regalano un sorriso alle famiglie in difficoltà 

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Anche quest’anno, il Comune di Fara in Sabina rinnova il suo impegno a sostegno delle famiglie in difficoltà, ampliando l’iniziativa avviata lo scorso anno. Grazie al prezioso contributo di Amazon, della Farmacia Comunale di Borgo Quinzio e alla collaborazione con l’Associazione Le Capanne di Talocci, sono stati consegnati oltre 40 pacchi dono destinati ai bambini e ragazzi del territorio fino ai 18 anni, seguiti dai servizi sociali. A portare la magia della Befana sono stati i dipendenti della Polizia Locale, che hanno consegnato, anche insieme al sindaco proprio il giorno della Befana i doni, contenenti giochi, peluche, libri e per i più piccini anche prodotti per la cura e il benessere dei bambini, regalando un momento di gioia e vicinanza alle famiglie. Il Sindaco Roberta Cuneo ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Abbiamo voluto ampliare questo progetto per rafforzare lo spirito di solidarietà che contraddistingue la nostra comunità. La collaborazione tra istituzioni, aziende e associazioni locali è stata fondamentale per poter espandere questa iniziativa. Ringrazio a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale Amazon che ha contribuito in maniera significativa al progetto e ci ha permesso di regalare un sorriso a tante famiglie del nostro territorio, ringraziamo la Farmacia Comunale di Borgo Quinzio che come lo scorso anno ha subito accolto la nostra proposta e ha fornito tantissimi prodotti per i più piccoli, ringraziamo inoltre l’Associazione Le Capanne di Talocci che ha, sin da subito, sposato l’iniziativa con entusiasmo e ha contribuito con iniziative dedicate ai bambini del territorio. Questo gesto, semplice ma significativo, vuole essere un segno di vicinanza e speranza per iniziare il nuovo anno con un sorriso” A ribadire il valore del lavoro di rete è il Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali Simone Fratini: “Anche un piccolo dono può fare la differenza, donando serenità e conforto. La sinergia tra pubblico e privato è la chiave per costruire un sistema di supporto efficace per chi ne ha più bisogno. Siamo orgogliosi di questa iniziativa ed intendiamo promuoverla e rinnovarla per quanto più possibile”

Famiglia Nucci: “Grazie di cuore al Pronto Soccorso de Lellis. Stavolta siamo stati seguiti con umanità e professionalità”

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Di seguito la lettera che la famiglia Nucci ha inviato a Rietinvetrina per ringraziare il Pronto Soccorso dell’ospedale de Lellis di Rieti: “Un grazie è come il colore nero, sta bene su tutto. Sempre più spesso gli organi di stampa aprono con notizie di aggressioni ai danni del personale sanitario, soprattutto ai danni degli operatori dei Pronto Soccorso e delle ambulanze. Diamoci una calmata, non tutto ciò che può andarci storto è necessariamente colpa di qualcun’altro. Chi vi scrive di certo non può essere definito persona silenziosa, accondiscendente e che bovinamente resta in balia degli eventi, no, proprio no. Abbiamo criticato e scritto a tutta la catena sanitaria quando per una Colonscopia ci hanno fatto penare per prenotarla in tempi ragionevoli; – quando abbiamo visto ledere il sacrosanto diritto di ricevere dei farmaci dispensabili solo in regime ospedaliero; – quando “il sistema”, sotto Covid, ci calpestava senza diritto di replica (PS non sono no Vax, anzi, crediamo nella scienza e tutti i membri della mia famiglia hanno fatto tutti i vaccini) negandoci le più basilari spiegazioni. Ma adesso no. Adesso è tempo di lodare, perché quando si è in difficoltà e al Pronto Soccorso si trovano professionalità, cortesia e umanità, sì, è giusto riconoscere i meriti: 27 e 28 dicembre 2024, Pronto soccorso dell’Ospedale de Lellis di Rieti. Era una giornata dove i sanitari stavano trattando fino a 45 pazienti contemporaneamente (di questi, ben 5 erano codici rossi), eppure, in mezzo a quel marasma, a quel caos organizzato, hanno compreso subito la nostra situazione: – ci hanno accolto, come ogni persona in difficoltà sogna di essere accolto; – ci hanno informato, passo-passo, su ogni azione e/o decisione che stavano prendendo; – ci hanno incoraggiato, come fossero stati nostri amici; – ci hanno dato una diagnosi, ESATTA, segno di grande competenza; – ci hanno dato le prime cure, ma, soprattutto, ci hanno trattato con umanità. Certo, professionali, ci mancherebbe altro, ma con grandissima umanità. Quella umanità che dovrebbe contraddistinguere tutto il personale sanitario (e non solo, mi viene da dire), l’abbiamo trovata nel Primario Dottor Walter Roscetti, nel Dottor Roberto De Berardinis, nel Dottor Giuliano Sanesi, in Alberto Tomassetti, infermiere del triage, e poi negli infermieri Andrea, Laura, Flavia, Anna, Michela e molti altri di cui, perdonateci, non ricordiamo il nome, tutte persone speciali che avranno sempre la gratitudine e la stima della nostra famiglia. P.S. se proprio dobbiamo fare un appunto, lo dedichiamo al Presidente Meloni, al Presidente Rocca, a tutti i dirigenti del settore (nazionale e regionale) e, perché no, al Presidente Mattarella, garante della Costituzione: aumentate gli organici. Non è possibile che settori così delicati si reggano sulla pelle di sanitari che, spesso anche precari, per mero senso di responsabilità ogni giorno danno anima e corpo per lenire le sofferenze dei pazienti, per poi essere ricompensati con ingiurie e botte. Vedete cari Presidenti, universalità, uguaglianza ed equità sono stati i principi fondamentali su cui si basava il Servizio Sanitario Nazionale dalla sua istituzione nel 1978. Parole, bellissime parole che, ahimè, mal si conciliano con la riforma voluta nel 1992 dal Governo Amato e dal suo Ministro Di Lorenzo (famoso non per questo, ma per altri… “motivi”) quando nascono le Aziende Sanitarie. I nuovi principi fondanti del Servizio Sanitario sembrerebbero essere diventati l’aziendalizzazione e l’orientamento ai mercati. Qualcuno direbbe “non più un carrozzone mangia soldi dedito alla cura dei pazienti ad ogni costo, ma una efficiente azienda che deve chiudere in pareggio (in attivo è meglio), preoccupandosi di “tagliare” i rami secchi (leggasi: tagli ai posti letto, declassificazione degli ospedali, riduzione di medici e infermieri, ecc.)”. La sanità è un diritto, fate in modo che resti tale indipendentemente dai conti, prendete esempio da quei medici, quegli infermieri, quegli OSS, quegli addetti ai servizi che ogni giorno si fanno il c… dentro i Pronto Soccorso, per far sì che la sanità resti un diritto”. Cordialmente Nucci’s Family

“Rosatelli Model United Nations”. Un’esperienza indimenticabile per gli aspiranti giovani leader reatini!

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22-27 gennaio 2025: date da non dimenticare, quelle della prima edizione del Rosatelli Model United Nations (MUN). L’evento, che si terrà presso l’Aula Magna dell’IIS “C. Rosatelli”, mira a promuovere il dialogo ed il confronto tra giovani studenti, sviluppando le loro competenze oratorie, diplomatiche e di problem solving, attraverso la simulazione dei lavori negoziali ONU.

L’IIS Rosatelli si distingue da anni nel contesto educativo per l’utilizzo e l’applicazione concreta di molteplici e diversificate metodologie didattiche innovative (e.g.Hackathon, Debate, MAB, CLIL, Model). Questo progetto, usato come veicolare anche per il trasferimento di contenuti altri rispetto a quelli disciplinari, consente, agli studenti del Rosatelli e delle altre scuole della provincia che prendono parte alla competizione, di mettersi in gioco, uscendo dalla propria comfort zone, relazionandosi con altri ragazzi su temi di importanza globale. Tutto questo mantenendo sempre ben presente un principio nevralgico nella formazione del cittadino glocal: il rispetto dell’altrui pensiero, sempre, la convinzione che, dal confronto di talenti ed idee diverse, possano emergere soluzioni straordinarie, utili alla crescita ed al progresso dell’umanità. Durante la prima edizione del Rosatelli MUN le commissioni discuteranno argomenti rilevanti quali la sicurezza nel mondo, la protezione dei diritti dei bambini, le crisi sanitarie ed umanitarie nei teatri di guerra. Per chi è nuovo al mondo dei MUN, saranno organizzati workshop preparatori per imparare le regole di procedura ed affinare le competenze necessarie. Gli organizzatori, tutti studenti, lavoreranno con passione per garantire un evento ben strutturato e coinvolgente. Questa prima edizione segna un nuovo traguardo per l’IIS “C. Rosatelli”: l’evento, infatti, non sarà solo una competizione, ma un laboratorio di idee, talenti e soluzioni per un mondo migliore. Siamo certi che il Rosatelli MUN lascerà un’impronta indelebile nei cuori e nelle menti di tutti i partecipanti, gettando le basi per un futuro fatto di dialogo inter-studentesco, rispetto e cooperazione internazionale. Non resta che aspettare gennaio per vedere questi giovani futuri leader all’opera!

+139% di denunce a piede libero per spaccio di droga nel 2024 nel Reatino: 3.646 i reati perseguiti dai Carabinieri a Rieti e provincia

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Si è appena concluso un altro anno ed è tempo di bilanci anche per i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti. Potendo contare su una ca­pil­la­re dif­fu­sio­ne sul ter­ri­to­rio ove è pre­sen­te con il Reparto Operativo con sede a Rieti, 3 Com­pa­gnie (Cittaducale, Rieti e Poggio Mirteto) con i rispetti Nuclei Operativi e Radiomobile e 34 ­Sta­zio­ni e forte di un’ef­fi­ca­ce “si­ner­gia ope­ra­ti­va” con i re­par­ti spe­cia­li, il Comando Provinciale dell’Arma ha as­si­cu­rato, sia nel capoluogo che nei restanti 72 comuni della provincia, tut­te le fun­zio­ni per ga­ran­ti­re l’or­di­na­ta con­vi­ven­za ci­vi­le e la si­cu­rez­za del­le co­mu­ni­tà. Nel 2024, i reparti dipendenti hanno perseguito 3.646 reati in tutta la provincia (- 3% rispetto al 2023 quando erano stati 3.744): 182 gli arresti (+37% rispetto al 2023) e 1.123 le denunce in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria (+37% rispetto al 2023). 67 i braccialetti elettronici installati di cui 52 riferiti ad episodi connessi con le violenze di genere. ATTIVITA’ DI PREVENZIONE Nel corso dei 17.059 servizi di pattuglia (in media 47 al giorno), volti perlopiù a prevenire i reati e garantire la sicurezza dei cittadini, sono state sottoposte a controllo 49.780 persone, con una media di 136 al giorno, e 36.160 autoveicoli/motoveicoli, con una media giornaliera pari a 99. 2.519 le sanzioni elevate per violazioni alle norme del Codice della Strada (+61% rispetto al 2023) per un importo complessivo di 691.556,78 Euro (+90% rispetto al 2023). Molto rilevante è stata l’attività preventiva svolta dall’Arma anche in materia di sicurezza stradale. Particolare attenzione è stata posta al rispetto delle norme attinenti al comportamento tenuto alla guida al fine di prevenire quelle violazioni che, oltre a mettere in pericolo il diretto interessato, costituiscono un serio rischio anche per l’incolumità altrui. Al riguardo, 102 persone sono state sanzionate per essersi messe alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche (+168% rispetto al 2023 con 38 casi) a cui si aggiungono altri 17 conducenti trovati in uno stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope (+89% rispetto al 2023 con 9 casi). 101 persone sono state, invece, sanzionate poiché trovate alla guida mentre utilizzavano dispositivi elettronici quali cellulari o tablet (+80% rispetto al 2023) e altre 44 per guida contromano (+2% rispetto all’anno precedente). 420 sono stati i veicoli trovati in circolazione senza aver effettuato la prescritta revisione periodica (+41% rispetto al 2023) mentre 170 quelli risultati privi di copertura assicurativa (+93% rispetto al 2023). Quattro le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per omicidio stradale tra cui un 35enne reatino che, lo scorso marzo, è stato arrestato in flagranza per essersi messo alla guida con un tasso alcolemico pari a 2,93 g/l (il limite previsto dal Codice della Strada è di 0,5 g/l) causando un sinistro, sulla S.S.4 Salaria, in cui perdeva la vita la giovane fidanzata. VIOLENZA DI GENERE E DI NATURA DOMESTICA Massima attenzione dell’Arma al fenomeno della violenza di genere tra cui si annoverano reati quali maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e violenze sessuali. Sono state molte le richieste d’intervento per aggressioni a donne perpetrate nelle mura domestiche, in cui un tempestivo intervento dei Carabinieri, reso possibile solo grazie alla capillare distribuzione dell’Arma sul territorio della provincia, ha scongiurato che il reato venisse portato a ben più gravi conseguenze. Le attività di indagine condotte in tale ambito hanno portato all’esecuzione di 31 arresti (+7% rispetto al 2023) e di 25 provvedimenti di divieto di avvicinamento alla persona offesa (+108% rispetto al 2023), ovvero più del doppio rispetto allo scorso anno (12 divieti). ATTIVITÀ ANTIDROGA Per quanto concerne l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, sono state arrestate 38 persone (+52% rispetto al 2023) e denunciate a piede libero altre 55 (+139% rispetto al 2023). 132, invece, sono stati i soggetti segnalati alla Prefettura di Rieti quali assuntori di droga (+77% rispetto al 2023). Sono stati sequestrati oltre 21 chilogrammi di sostanze stupefacenti tra cui: 459 grammi di cocaina, 47 grammi di eroina, 6,1 chilogrammi di hashish, 15,276 chilogrammi di marijuana. ATTIVITA’ INVESTIGATIVA E DI REPRESSIONE Per quanto riguarda le principali attività investigative del 2024, meritano di essere ricordate:
  • l’indagine svolta dalla Stazione di Rieti lo scorso settembre, conclusasi con l’arresto in flagranza di reato di una persona e la denuncia a piede libero di un’altra per il reato di estorsione in concorso aggravata che ha posto fine ad una vicenda durata anni, inerente delle minacce che i due indirizzavano nei confronti di una coppia reatina, entrambi disabili, per farsi consegnare del denaro (per un importo totale superiore ad oltre 30.000 Euro);
  • l’arresto effettuato a settembre dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto e dalla Stazione di Poggio Mirteto nei confronti di un soggetto che, a seguito di un litigio scaturito per futili motivi, aveva raggiunto il suo contendente all’interno di un bar di Forano (RI), con una pistola nascosta nei pantaloni, avente matricola abrasa e calibro 6,35, trovata dai militari con un colpo già in canna ed altre sette cartucce nel serbatoio;
  • l’indagine del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto e dalla Stazione di Fara in Sabina, conclusa nel mese di ottobre con la denuncia a piede libero di 2 persone per il reato di produzione di sostanza stupefacente, nel corso della quale è stata sequestrata un’intera piantagione di marijuana trovata all’interno di un capannone industriale dove veniva rinvenuta e sequestrata anche tutta l’attrezzatura utilizzata per la coltivazione delle piante e la successiva suddivisione in dosi della droga da immettere sul mercato;
  • le indagini svolte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale in relazione a due truffe, verificatesi rispettivamente a gennaio e ottobre a danno di un’anziana di Antrodoco ed una di Cittaducale, entrambe contattate telefonicamente da un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri che, traendole in inganno, le convinceva a consegnare ad un complice 1.500 Euro in contanti nel primo caso e 2.200 nel secondo. Le investigazioni svolte a riguardo hanno consentito di addivenire all’identificazione dei 4 autori delle truffe (2 per episodio), tutti di origini campane, già titolari di precedenti di polizia per fatti analoghi commessi in altre zone del centro/nord Italia. ATTIVITÀ REPARTI SPECIALI
I reparti dipendenti al Gruppo Forestale Carabinieri di Rieti hanno effettuato un totale di 11.415 controlli, procedendo per ben 160 reati. 108 sono state le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e 535 le sanzioni amministrative elevate in totale per un importo pari a 178.428 Euro. Particolare attenzione è stata prestata all’attività di prevenzione e repressione degli incendi boschivi nel corso della quale sono stati effettuati più di 800 controlli. 4 le persone denunciate per il reato di incendio boschivo doloso e 3 per quello di incendio boschivo colposo. 5 gli inneschi sequestrati nel corso delle varie attività e 20 i procedimenti verbali inerenti all’accensione di fuochi in periodo non consentito, per un importo totale di circa 2.700 Euro. I Carabinieri del Nucleo Antifalsificazione di Viterbo, nella provincia di Rieti, hanno effettuato 283 ispezioni, riscontrando 11 violazioni di natura penale e 126 amministrative. 9 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e 72 quelle segnalate alle autorità sanitarie ed amministrative con sanzioni pari a 78.600 euro. Nel settore alimentare è stata disposta la sospensione delle attività di 6 strutture per violazioni quali: l’omesso rispetto dei requisiti generali in materia d’igiene, la mancata tracciabilità di alcuni prodotti (con conseguente sequestro amministrativo di circa 250 chilogrammi di alimenti), il rinvenimento di alcuni mangimi commerciati con etichettatura non conforme e due mense scolastiche risultate in difetto autorizzativo. Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Rieti ha effettuato 250 accessi ispettivi a seguito dei quali sono state accertate irregolarità in 171 aziende e contestati 236 illeciti amministrativi in materia di lavoro, per un importo pari a 469.135 Euro. 37 le attività sospese per lavoro irregolare (44 lavoratori trovati senza regolare contratto di assunzione) o per gravi violazioni in materia di sicurezza con 2 cittadini extracomunitari arrestati per possesso e fabbricazione di documenti di identità falsi (poi accompagnati alla frontiera ed espulsi dal territorio nazionale) e 2 persone denunciate a piede libero per sfruttamento del lavoro (fenomeno altrimenti noto come caporalato). L’attività di prevenzione e contrasto dei reati continuerà, con ulteriore impegno, nel corso dell’anno 2025, appena avviatosi, in cui purtroppo si è già registrato una prima denuncia per guida in stato di ebbrezza. Alcune sere fa, infatti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti, a seguito di numerose segnalazioni pervenute al Numero Unico di emergenza 112, hanno proceduto al controllo di un veicolo che era stato notato da alcuni passanti mentre circolava a Campoloniano con un’andatura del tutto irregolare, andando poi a collidere con un’auto in sosta. I militari intervenuti sul posto, dopo aver accertato che non vi erano, fortunatamente, feriti, hanno proceduto ai rilievi e al controllo delle persone coinvolte nel sinistro. Nel corso degli accertamenti, con l’ausilio dell’etilometro, hanno constatato che il conducente del veicolo, una donna di 45 anni già nota ai militari dell’Arma, si era messa alla guida nonostante avesse un tasso alcolemico pari a 3,92 g/l, ovvero superiore ad oltre sei volte il limite consentito dal Codice della Strada. La donna risultava tra l’altro avere la patente di guida sospesa a seguito di un analogo episodio. Per tale motivo l’interessata è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti.  

Cavalli Infiocchettati 2025, il 16 gennaio la presentazione della 43° edizione

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Giovedì 16 gennaio, alle ore 11, presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti, si terrà la presentazione della 43° edizione dei “Cavalli Infiocchettati”. Parteciperanno all’appuntamento il presidente dell’Associazione Porta d’Arce che organizza l’evento, Valentino Iacobucci, il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’assessore al Centro Storico e alla Valorizzazione dell’Identità Locale, Giovanni Rositani, e i rappresentanti delle associazioni che collaboreranno al calendario di iniziative correlate.

Sebastiani: “Approvate tariffe e coefficienti Canone Unico Patrimoniale per il 2025”

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La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’assessore al bilancio e al patrimonio Andrea Sebastiani (nella foto), ha approvato tariffe e coefficienti per l’anno 2025 del Canone Patrimoniale di Occupazione del Suolo Pubblico e di Esposizione pubblicitaria e del Canone mercatale. “Abbiamo lasciato invariate le tariffe, sia per l’esposizione pubblicitaria annuale che giornaliera, sia per l’occupazione di suolo pubblico – dichiara l’assessore Andrea Sebastiani – come da impegni assunti con gli operatori commerciali del settore e in previsione dell’approvazione in Consiglio comunale del nuovo Statuto del contribuente e del Regolamento generale delle Entrate con le quali, peraltro, abbiamo previsto lo strumento del ravvedimento operoso, ad oggi non disponibile con il Regolamento attualmente vigente, per aiutare gli operatori a mettersi in regola”. Così nella nota l’assessore comunale al Bilancio, Andrea Sebastiani Il prospetto delle tariffe e dei coefficienti è disponibile sull’Albo Pretorio online e sul sito al link

Altro atto vandalico al campo da basket degli ex Stimmatini

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A due giorni dall’inaugurazione del campo di Casa Buon Pastore (ex Stimmatini), che si terrà sabato 11 gennaio, ci troviamo di fronte ad un altro atto vandalico che altro non fa che arrecare danno a quanto di buono fatto per ridare vita ad un pezzo di storia cestistica di questa Città. Retine in ferro rotte dopo neanche un mese! Rottura di certo non riconducibile all’usura, dato che sono lì da neanche 20 giorni. Siamo disarmati dinanzi a così tanta inciviltà e sinceramente le nostre parole non potrebbero spiegare al meglio quanto siamo delusi. “Ci troviamo nuovamente a ribadire – afferma il patron Roberto Pietropaoli – l’impossibilità di fare qualcosa di buono per questa comunità! Le parole cominciano ad essere superflue, è chiaro che in questa Città non bastano, come sembra non bastare la riqualificazione degli impianti che la Sebastiani sta compiendo da anni a questa parte. Sono molto deluso e stanco, queste cose fanno solo venire voglia di mollare tutto e smettere di fare attività. Mi sono stufato”.

Polizia Postale, Combating Cyber Crime: prevenzione e contrasto dei crimini informatici. L’impegno della Polizia di Stato nel report 2024

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Tutela della persona e in particolare dei minori dai possibili reati commessi online; tutela del patrimonio di privati, imprese e istituzioni dalla criminalità finanziaria in rete; contrasto al cyberterrorismo; protezione delle infrastrutture critiche informatizzate strategiche per il Sistema Paese. Sono state molteplici nel 2024 le sfide affrontate dalla Polizia Postale e compendiate nel report diffuso nella giornata odierna, che può contare su una rete di 100 uffici territoriali coordinati dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, oggi inserito nella nuova Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dedicata all’alta investigazione tecnologica e alle scienze forensi.

Una struttura, quella della Polizia Postale, strategicamente diffusa e in grado di rispondere prontamente alle istanze di sicurezza dei cittadini, sempre più proiettate nel dominio cibernetico, anche attraverso l’azione dei suoi Centri: il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC), presidio di sicurezza per le pubbliche amministrazioni e le imprese strategiche del Paese, in un unico grande “sistema” di pubblica sicurezza cyber; il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO), in prima linea nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei minori sulla rete; il Commissariato di PS online, sito ufficiale della Polizia Postale e strumento di diretto contatto con i cittadini, ai quali vengono fornite informazioni, approfondimenti e aiuto, nelle situazioni più delicate.

CENTRO NAZIONALE PER IL CONTRASTO ALLA PEDOPORNOGRAFIA ONLINE

I dati del 2024 relativi alle attività del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) mostrano un aumento complessivo di casi trattati e di operazioni di contrasto, con un maggior numero di persone arrestate e di perquisizioni effettuate. Il Centro ha coordinato oltre 2.800 indagini, con circa 1.000 perquisizioni, 144 arresti e 1.028 denunce. Molte di queste indagini hanno riguardato la detenzione, lo scambio e la produzione di materiale pedopornografico, oltre all’adescamento online di minori. L’attività di monitoraggio della rete ha portato all’analisi di oltre 42.000 siti web, di cui 2.775 inseriti nella black list per contenuti pedopornografici. Con riferimento al cyberbullismo, rispetto al 2023 si è registrato un lieve aumento dei casi, oltre 300. L’analisi dei dati ha consentito di osservare come la fascia d’età più colpita sia quella 14-17 anni, sebbene gli incrementi più significativi siano legati alle fasce d’età 0-9 e 10-13 anni. Estorsioni sessuali in rete e diffusione non autorizzata di immagini o video intimi hanno colpito vittime anche minorenni; l’analisi dei dati evidenzia che dal 2023 al 2024, i primi sono in diminuzione e i secondi in aumento.

LA SEZIONE OPERATIVA

Nel corso dell’anno 2024 incisiva è stata l’attività della Sezione Operativa riguardo il contrasto ai reati contro la persona commessi attraverso l’utilizzo dei dispositivi informatici e i social network, e particolare attenzione è stata dedicata a tutte quelle forme di aggressione previste dal “codice rosso”. In generale, i reati contro la persona perpetrati attraverso la rete sono in aumento. Tra questi, 1500 casi di sextortion – le cui vittime maggiorenni sono state principalmente uomini – e 264 casi di diffusione non consensuale di immagini o video intimi, prevalentemente nei confronti di donne – che hanno portato alla denuncia di oltre 200 persone.

CENTRO NAZIONALE ANTICRIMINE INFORMATICO PER LA PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CRITICHE (CNAIPIC)

Nel 2024 l’azione della Polizia Postale svolta dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) nel settore della protezione dagli attacchi informatici verso le infrastrutture critiche informatizzate si è declinata lungo il duplice crinale dell’attività di prevenzione a beneficio delle realtà pubbliche o private, di rilevanza nazionale e locale eroganti servizi pubblici essenziali e nella gestione dei grandi eventi – tra tutti, per il 2024, il Vertice del G7 svoltosi in Puglia dal 13 al 15 giugno – e l’attività di contrasto, con rilevanti attività d’indagine concluse nell’anno.

Il Centro nel 2024 ha gestito circa 12.000 attacchi informatici significativi, diramando oltre 59.000 alert per prevenire e contrastare attacchi ai sistemi informatizzati di interesse nazionale. Quale punto di contatto nazionale e internazionale per il monitoraggio e la gestione degli eventi di sicurezza cibernetica, il CNAIPIC ha gestito 63 richieste di cooperazione internazionale, consentendo l’identificazione e il deferimento di circa 180 persone. Le metodologie criminali confermano un’elevata incidenza di attacchi ransomware e di DDoS diretti ad ampio spettro a infrastrutture pubbliche, nazionali e territoriali – con particolare riferimento alle pubbliche amministrazioni locali, specie Comuni e Aziende Sanitarie – e verso aziende erogatrici di servizi essenziali in diversi settori (es. Trasporti, Finanze, Sanità, Telecomunicazioni). In linea generale, lo scenario aggiornato della minaccia cyber vede ormai stabilmente aggiungersi, a una matrice puramente criminale, un’origine riconducibile all’operare di attori state-sponsored, anche in conseguenza del contesto geopolitico internazionale.

CYBERTERRORISMO

Con riferimento al contrasto al cyberterrorismo, il costante monitoraggio della rete risulta essenziale per la precoce individuazione di minacce e per la corretta gestione dell’ordine e la sicurezza pubblica. In tale ambito, la Polizia Postale opera in costante raccordo con gli uffici specialistici della Polizia di Stato per prevenire fenomeni di radicalizzazione sul web e garantire quindi una completa analisi della minaccia estremista. Nel 2024 sono stati monitorati oltre 290.000 siti web, dei quali 2.364 oscurati.

FINANCIAL CYBERCRIME

Le esperienze di contrasto ai fenomeni del crimine finanziario online hanno fatto registrare una persistente diffusione di condotte truffaldine che hanno portato, nel quadro del generale rinnovamento della struttura organizzativa del Servizio Polizia Postale, all’istituzione di una Divisione operativa dedicata. I principali fenomeni criminosi osservati riguardano campagne di phishing (anche nelle varianti del c.d. “vishing” e del c.d. “smishing”)2 in danno di persone fisiche, PMI e grandi società e le frodi basate sulle tecniche di social engineering, con particolare riferimento alla c.d. BEC fraud,3 facilitata anche dall’aumento delle comunicazioni commerciali a distanza e dall’uso della rete nelle transazioni commerciali. In forte espansione il fenomeno delle truffe attuate tramite proposte di investimenti di capitali online (falso trading online). Nel contesto investigativo, elemento di interesse è costituito dal sempre più frequente ricorso alle “criptovalute”4, le cui transazioni (registrate attraverso sistemi di blockchain) si caratterizzano per una maggiore difficoltà di tracciamento e per la conseguente necessità di impegnare professionalità con elevati livelli di competenze.

COMMISSARIATO DI P.S. ONLINE E CAMPAGNE DI PREVENZIONE

Nel contesto della crescente digitalizzazione della società, la sicurezza cibernetica assume un ruolo fondamentale nella protezione delle infrastrutture critiche e nella salvaguardia dei cittadini. Il Commissariato di P.S. Online rappresenta un punto di contatto essenziale tra la Polizia Postale e i cittadini, offrendo un servizio continuo e accessibile per la segnalazione di reati informatici e per la diffusione di informazioni e consigli sulla sicurezza online. Il Commissariato di P.S. Online, infatti, non solo risponde alle segnalazioni e ai bisogni dei cittadini, ma svolge anche un ruolo proattivo nella prevenzione delle attività criminali sul web: attraverso il sito www.commissariatodips.it, il Commissariato promuove campagne di sensibilizzazione e prevenzione, informando gli utenti sui rischi della rete e favorendo comportamenti sicuri online. Il sito web ha ricevuto quest’anno circa 3.000.000 di visite, oltre 82.000 segnalazioni e 23.000 richieste di assistenza, riguardanti fenomeni come truffe online, spoofing, smishing ed estorsioni a sfondo sessuale.

Accanto alle attività di contrasto nei settori di specifica competenza, la Polizia Postale è impegnata in attività di sensibilizzazione e prevenzione, considerate fondamentali nella costruzione di consapevolezze circa i rischi presenti in rete, per lo sviluppo di competenze in termini di sicurezza che preparino i cittadini digitali del futuro. Attraverso campagne come “Una vita da social”, “Cuori Connessi” e il progetto avviato con la Fondazione Geronimo Stilton dedicato proprio ai più piccoli, viene portata avanti la collaborazione con scuole e comunità per educare i giovani sui pericoli della rete e promuovere comportamenti sicuri online. Allo stesso modo, ulteriori iniziative sono state intraprese su tutto il territorio per la prevenzione delle più comuni tipologie di reati online, attraverso la diffusione di brevi clip con la collaborazione di numerosi stakeholder, tra cui aziende di trasporto pubblico locale, aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie.Resoconto attività 2024 del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni – Lazio

  1. PEDOPORNOGRAFIA ON LINE

In tale ambito, nell’anno 2024, il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni – Lazio ha trattato oltre 181 casi e sono state avviate numerose indagini, che hanno portato all’esecuzione di 96 perquisizioni, all’arresto di 18 persone ed alla denuncia in stato di libertà di 111soggetti indagati a vario titolo per i reati di adescamento di minori e di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico; procedendo contestualmente al sequestro di oltre 8051 gigabyte di contenuti multimediali di tale illecita natura. Nel corso di tale attività sono stati inoltre visionati 7645 spazi virtuali.

  1. TRUFFE ON LINE – FINANCIAL CYBERCRIME.

Nell’ambito delle truffe on line e Financial Cybercrime, questo C.O.S.C. Lazio ha trattato 3444 casi, eseguito 57 perquisizioni e monitorati circa 4321 spazi virtuali, principalmente siti di e-commerce e portali che offrono opere dell’ingegno o servizi di investimento. L’attività investigativa ha portato all’arresto di 2 persone e alla denuncia in stato di libertà di 427 soggetti.

  1. REATI CONTRO LA PERSONA

Nell’ambito dei reati contro la persona, sono stati trattati 1204 casi, monitorando oltre 2455 spazi virtuali. L’attività investigativa in questo settore ha portato all’arresto di 1 soggetto, alla denuncia di 114 persone ed all’esecuzione di 19 perquisizioni. Monitorati oltre 2455 spazi virtuali. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle problematiche connesse alla violenza di genere ed alla gestione dei cd. “codici rossi”, proseguendo così con la puntuale applicazione della normativa in materia e delle recenti novità introdotte con la Legge 169/2023, entrata in vigore il 9 dicembre del 2023, consentendo l’arresto nella condizione di “flagranza differita”. Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lazio, proprio attraverso la sapiente applicazione della normativa vigente, ha potuto assicurare alla giustizia nr.2 stalker, rei di condotte persecutorie e maltrattanti nei confronti delle loro giovani vittime, eseguendo nr.2 arresti, di cui uno a fine dicembre 2023, poco dopo l’entrata in vigore della modifica normativa in argomento e l’altro nel corso dell’anno 2024, a dimostrazione del fatto che la Polizia di Stato è vicina alle vittime di questo aberrante fenomeno criminale.

Attività di Polizia Giudiziaria:

CYBER STALKING AI DANNI DI UNA GIOVANE DONNA – LA POLIZIA DI STATO ARRESTA VENTICINQUENNE ROMANO, DETERMINANTE LA RECENTE MODIFICA AL “CODICE ROSSO”. Questo C.O.S.C. Lazio ha arrestato un cittadino romano di 25 anni, gravemente indiziato del compimento di numerosi atti persecutori, nei confronti di una giovane con cui aveva intrattenuto una relazione affettiva, terminata nel maggio scorso. L’attività investigativa prende le mosse dalla querela, resa lo scorso 12 ottobre presso gli Uffici della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. “Spinaceto”, nonchè dalla successiva integrazione presentata pochi giorni fa presso la Polizia Postale di Roma, alla quale la donna si era rivolta per i gravi, offensivi e insistenti comportamenti persecutori di cui era bersaglio, commessi anche attraverso strumenti informatici. Le indagini, condotte a ritmi serratissimi dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Roma, hanno consentito di evidenziare una serie di condotte persecutorie poste in essere dall’uomo nei confronti della ragazza, al termine della relazione affettiva. È stata proprio la decisione della donna di mettere fine alla relazione a scatenare la reazione dell’uomo, culminata nell’aggressione nella notte tra l’11 e il 12 ottobre, avvenuta in occasione di un incontro “chiarificatore” da lui richiesto. All’ennesimo rifiuto a riprendere la relazione, l’uomo aveva iniziato a minacciarla e insultarla per poi sottrarle lo smartphone. In possesso del dispositivo, l’uomo aveva effettuato l’accesso ai profili social della vittima pubblicando una serie di post e screenshots di conversazioni private. Aveva, inoltre, creato ulteriori profili social, postando una foto intima della vittima, sottratta dalla galleria privata, con commenti ingiuriosi. L’indagato, inoltre, aveva continuato a telefonare incessantemente alla donna e ai suoi familiari, soprattutto in orari notturni, utilizzando utenze telefoniche non a lui intestate. La vittima, esasperata da questa persecuzione di cui ignorava l’autore o la provenienza, si è rivolta agli operatori del COSC della Polizia Postale di Roma; le perquisizioni svolte in urgenza, hanno consentito agli investigatori specializzati di riscontrare sul telefono dell’indagato, la presenza delle utenze telefoniche e degli account social utilizzati per la pubblicazione dei numerosi post offensivi e ingiuriosi, nonché i profili social creati ad hoc dall’indagato. In considerazione dei precedenti specifici dell’uomo, anche per fatti analoghi già denunciati dalla stessa vittima in precedenza e della gravità dei fatti contestati, gli investigatori hanno proceduto all’arresto in flagranza differita, secondo la nuova modifica normativa al “Codice Rosso”, per il reato di atti persecutori. Convalidato l’arresto l’uomo – da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva – si trova agli arresti domiciliari, con obbligo di braccialetto elettronico.

  1. N.O.S.C. – Nucleo Operativo Sicurezza Cibernetica

In tema di Attacchi Cyber, sono stati trattati 1015 casi, denunciati in stato di libertà n.28 soggetti, eseguite 12 perquisizioni. Sono state inoltrate individuati nell’ambito delle attività di monitoraggio delle infrastrutture critiche, circa 75 segnalazioni inerenti più di 1500 eventi di sicurezza informatica relativi a vulnerabilità, violazioni di dati, malware o altre attività di minaccia informatica. Sono stati inoltre effettuati oltre 30 interventi presso enti pubblici o aziende private i cui sistemi informatici sono risultati compromessi da attività malevola. Sono stati inoltre stipulati nr.2 protocolli d’intesa per la prevenzione e contrasto dei crimini informatici sui sistemi critici importanti società informatiche.

  1. CYBER-TERRORISMO

In tema di prevenzione dei fenomeni eversivi, sono stati trattati 81 casi, denunciati in stato di libertà n.5 soggetti, eseguite 3 perquisizioni e monitorati 3918 spazi virtuali.

  1. ATTIVITA’ DI PREVENZIONE

Nell’ottica della cennata azione di prevenzione il C.O.S.C. Lazio ha trattato oltre 1600 segnalazioni pervenute via e-mail nel cui contesto sono state fornite ai cittadini richiedenti informazioni utili, soprattutto, per prevenire possibili frodi. Di queste, oltre 65 segnalazioni anonime hanno riguardato richieste di aiuto da parte di persone in evidente stato di disagio emotivo e psicologico che preannunciavano propositi suicidari tramite web, sulle varie piattaforme social e/o via email e sono state risolte con l’identificazione ed il rintraccio del soggetto segnalante poi avviato alle strutture mediche competenti del Territorio.

Al fine di prevenire e contrastare i reati commessi nell’ambito del circuito postale, questo Centro ha garantito 402 pattuglie sul territorio che hanno assicurato la vigilanza degli uffici postali della Regione effettuando oltre 3734 controlli agli sportelli ed identificando 742 soggetti, con particolare riferimento ai giorni in cui è previsto il pagamento delle pensioni. Nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto ai giovani, gli operatori del Centro hanno effettuato incontri in 276 Istituti Scolastici della Regione Lazio, coinvolgendo 38601 studenti, oltre 2398 docenti e 1092 genitori, trattando argomenti come phishing, hacking, adescamento on line, truffe, furti di identità e cyberbullismo. La platea della predetta attività di divulgazione è stata inoltre estesa a diversi contesti sociali ed istituzionali con la partecipazione di personale del Centro in qualità di relatore a decine di seminari e convegni pubblici a cui hanno partecipato circa 2100 persone tra privati cittadini, rappresentanti del tessuto sociale e delle istituzioni locali.

  1. ALTRI DELITTI

In tema generale di contrasto alla criminalità comune, questo C.O.S.C. Lazio ha inoltre trattato 698 casi di reati non rientranti tra quelli di specialità, eseguendo in tale ambito 6 perquisizioni, deferendo in stato di libertà 58 soggetti e traendone in arresto 1.

Sono stati infine controllati in banca dati oltre 6243 soggetti e 67 veicoli, di cui 2 sottoposti a sequestro.

1 Dati rilevati al 21 dicembre 2024.

2 L’illecito procacciamento di codici “one-time”, token virtuali e password dispositive si realizza mediante il ricorso a chiamate vocali, a messaggi o sms che sembrano provenire da banche o altri enti apparentemente legittimati a richiedere informazioni sensibili.

3 Frode realizzata attraverso la compromissione di caselle di posta elettronica, realizzata allo scopo di acquisire informazioni utili al perfezionamento della condotta illecita.

4 Utilizzate come strumento per perfezionare l’efficace riciclaggio dei proventi illeciti.