SEI TU IL REPORTER – Marco: “Il carrello della spesa dentro al Velino nessuno lo toglie?”
Roberta Cuneo: “Ipocrite e faziose le accuse del PD che strumentalizza le tariffe dell’acqua con falsità. E’ inaccettabile”
A Poggio Bustone si festeggiano i 125 anni della Lazio
SEI TU IL REPORTER – “Nella passeggiata di viale Maraini da quattro giorni c’è del vomito che nessuno pulisce!”
UIL FPL Rieti: “A rischio le stabilizzazioni del personale a tempo determinato del cratere”
Simone Salini eletto presidente IV Commissione provinciale “Controllo e Garanzia”
Ospiti ai “Cavalli Infiocchettati 2025” anche i poliziotti a cavallo della Polizia di Stato di Firenze
Domenica scorsa, 2 febbraio, si è svolta a Rieti la 43° edizione della rievocazione storica dei “Cavalli Infiocchettati”, evento tradizionale della cultura reatina. Durante la manifestazione si è tenuta la consueta benedizione degli equini a cui è seguita una sfilata per le vie del centro storico reatino alla quale hanno partecipato numerosi cavalli e cavalieri alla presenza di un folto pubblico che ha approfittato della giornata soleggiata per ammirare gli splendidi esemplari di cavalli presenti, provenienti da tutto il centro d’Italia.
Anche gli agenti a Cavallo della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Firenze sono giunti a Rieti per partecipare alla manifestazione dando dimostrazione della bellezza e della disciplina degli esemplari equini in servizio per la Polizia di Stato.
Mørta una persona sulla Salto Cicolana dopo frontalė
Valutazione pre-ruolo. Le parole di Paolo Pizzo (UIL Scuola RUA)
Con il nuovo Contratto sulla Mobilità
per il triennio 2025/28 viene modificata la valutazione del servizio di pre-ruolo nella graduatoria interna di istituto ai fini dell’individuazione del perdente posto (e mobilità d’ufficio). Il calcolo cambia nell’arco del triennio di vigenza del C.C.N.I ed è effettuato come segue: · Per l’anno 2025/26 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 4 punti. · Per l’anno 2026/27 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 5 punti. · Per l’anno 2027/28 ogni anno di pre-ruolo è calcolato 6 punti. Con relativo raddoppio del punteggio per il docente titolare sul sostegno se il servizio pre-ruolo è stato svolto su sostegno e in possesso di specializzazione. Ciò, quindi, implica un diverso punteggio del servizio pre-ruolo per ciascun anno del triennio di vigenza del C.C.N.I. Quello che, però, va ulteriormente evidenziato – ha affermato il Segretario nazionale Uil Scuola Paolo Pizzo – è che tale calcolo non è uguale per tutti i docenti di ruolo, come ci si aspetterebbe, ma è a vantaggio solo di chi ha svolto il servizio pre-ruolo (ovvero la supplenza riconosciuta o riconoscibile nella ricostruzione di carriera) nel ruolo di attuale titolarità (es. il docente al momento titolare sul I grado che ha svolto le supplenze riconosciute come pre-ruolo nel I grado). Se, invece, la supplenza non è stata svolta nel ruolo di attuale titolarità, il calcolo, per ogni anno prestato, cambia a seconda del ruolo in cui è attualmente il docente rispetto alla supplenza svolta. Di seguito le diverse valutazione che saranno effettuate in questo caso: Per il docente attualmente titolare nella scuola della infanzia: · il servizio di pre-ruolo e svolto nella scuola primaria è valutato sempre 3 punti per ogni anno prestato indipendentemente dal numero degli anni prestati; · il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola di I e/o II grado è, invece, valutato 3 punti per i primi 4 anni e 2 punti per i successivi. Per il docente attualmente titolare nella scuola primaria: · il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola dell’infanzia è valutato sempre 3 punti per ogni anno prestato indipendentemente dal numero degli anni prestati; · il servizio di pre-ruolo e/o in un diverso ruolo svolto nella scuola di I e/o II grado è, invece, valutato 3 punti per i primi 4 anni e 2 punti per i successivi. Per il docente attualmente titolare nella scuola di I grado: · il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola di II grado è valutato sempre 3 punti per ogni anno prestato indipendentemente dal numero degli anni prestati; · il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola dell’infanzia e/o primaria è, invece, valutato 3 punti per i primi 4 anni e 2 punti per i successivi. Per il docente attualmente titolare nella scuola di II grado: • il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola di I grado è valutato sempre 3 punti per ogni anno prestato indipendentemente dal numero degli anni prestati; • il servizio di pre-ruolo svolto nella scuola dell’infanzia e/o primaria è, invece, valutato 3 punti per i primi 4 anni e 2 punti per i successivi. La nuova valutazione del servizio pre-ruolo – ha ricordato Pizzo – avrà un impatto significativo in tutte le scuole, e determinerà in molti casi, rispetto allo scorso anno, un rovesciamento delle posizioni in graduatoria finora consolidate. Assegnare un punteggio differente per ogni anno scolastico nel corso del triennio solo a chi ha svolto il servizio di pre-ruolo nel ruolo di attuale appartenenza, crea un divario senza precedenti rispetto a chi non lo ha svolto nel ruolo di appartenenza, penalizzando così chi, negli anni, ha scelto (o è stato costretto) ad accettare incarichi di supplenza anche in altri ordini di scuola o gradi diversi rispetto a quello di titolarità, che comunque gli sono stati riconosciuti nella ricostruzione di carriera, sottolinea il Segretario. Continua, quindi, a venire meno il principio di parità di trattamento tra lavoro a tempo determinato e indeterminato, più volte espresso dalla Corte e da singole sentenze, che nel CCNI sulla mobilità trova, se vogliamo, un divario ancora maggiore, creando discriminazioni tra docenti titolari nello stesso grado o ruolo avvantaggiando solo una categoria di docenti a discapito di altri, se consideriamo che si tratta dello stesso servizio prestato e già riconosciuto. Non si comprende la motivazione di scelta. Un’ultima considerazione va fatta sul lavoro che attenderà a breve le segreterie scolastiche. Per ogni anno del triennio e per tutti i docenti della scuola – aggiunge Pizzo – le segreterie dovranno riformulare tutte le graduatorie interne di istituto, effettuando la diversa valutazione del punteggio di pre-ruolo così come indicato dal CCNI. Un contratto integrativo dovrebbe migliorare e semplificare le regole e non appesantire le procedure. Ma soprattutto non deve creare disparità a parità di servizio, cosa che sicuramente fa il nuovo contratto integrativo sulla mobilità.SEI TU IL REPORTER – “Ci hanno bloccati in casa per rifare i marciapiedi in via Verani”
L’Ardita al prestigioso Rome Roller Show
Era stato arrestato per violenza sessuale. Uscito dal Carcere di Rieti è stato espulso dall’Italia
Continua incessantemente l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina, in particolare nei confronti di soggetti extracomunitari pregiudicati ed irregolari sul territorio nazionale. Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un provvedimento di espulsione di un cittadino bengalese irregolare sul territorio nazionale. Lo straniero, scarcerato dalla Casa Circondariale di Rieti dopo aver scontato la pena comminatagli dall’Autorità Giudiziaria per aver commesso una violenza sessuale, è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti che ha provveduto a notificargli il provvedimento di allontanamento dall’Italia. Gli Agenti della Polizia di Stato lo hanno quindi accompagnato presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio di Roma in attesa di essere rimpatriato nel Paese di origine.
A scuola con Aida: a Canetra e Cittaducale i bimbi in classe avranno una compagna di banco davvero speciale!

