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Real Sebastiani, al PalaSojourner arriva una Juvi Cremona che vuole salvarsi. Rossi: “Reagire all’ultima prestazione”
Tutto pronto al PalaSojourner per l’ultima gara casalinga della regular season. Sabato 19 aprile, palla a due ore 20:30, la Real Sebastiani Rieti affronterà la Juvi Cremona in una sfida ad altissimo valore per entrambe le squadre.
Per la RSR si tratta di una tappa cruciale nella corsa ai playoff diretti, un obiettivo che coach Alessandro Rossi e i suoi ragazzi vogliono centrare con tutte le forze, bisognerà vincere e buttare un occhio sui campi di Milano e Bologna. In caso di combinazione tra vittoria della Sebastiani e sconfitta delle due compagini sopracitate, gli amarantocelesti conquisterebbero l’aritmetica presenza ai Playoff diretti (rimarrebbe da definire solamente in quale posizione). Prima di tutto, però, sarà fondamentale conquistare la vittoria perché dall’altra parte ci sarà una Juvi determinata a portare a casa punti preziosi nella lotta per la salvezza diretta ancora raggiungibile dai lombardi. Una partita quindi dal doppio significato, che si preannuncia combattuta ed emotivamente carica.
Così Coach Rossi alla vigilia della gara contro la Juvi: “Vogliamo avere una reazione forte rispetto all’ultima partita. Oltre l’aspetto tecnico mi aspetto una reazione a livello emotivo e caratteriale da parte di tutti. Chiudiamo la nostra stagione regolare in casa e vogliamo farlo nel migliore dei modi, il nostro focus è completamente su questo. Cremona viene per salvarsi e dovremo esser bravi a mantenere sotto controllo i ritmi della partita”.
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Guidava con una patente contraffatta. Il vero documento non veniva rinnovato dal 2005
Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Pescorocchiano hanno denunciato un 65enne, italiano, già noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di falso ideologico. Durante un servizio notturno nei pressi del casello autostradale A24 Valle del Salto, i militari hanno proceduto al controllo di un veicolo con a bordo l’uomo. Alla richiesta dei documenti di guida, l’uomo ha esibito sul proprio telefono cellulare la foto di una patente apparentemente intestata a lui, con tanto di fotografia e dati anagrafici, dichiarando di non avere con sé l’originale poiché in attesa della spedizione del duplicato da parte dell’Ufficio Centrale della Motorizzazione Civile presso la propria residenza anagrafica in Sicilia. Ha inoltre affermato di non poter rientrare nella regione per motivi lavorativi.
Per completare l’identificazione, l’uomo ha fornito anche una carta d’identità con i medesimi dati personali. Tuttavia, a seguito di accertamenti approfonditi, è emerso che i dati riportati sulla presunta patente non risultavano presenti negli archivi ufficiali degli abilitati alla guida. Accompagnato in caserma per ulteriori verifiche, si è accertato che l’ultima patente valida in suo possesso era scaduta nel 2005 e che quella mostrata sul telefono era una riproduzione contraffatta, ottenuta illecitamente. Alla luce di quanto emerso, l’uomo è stato deferito in stato di libertà per il reato di falso ideologico mentre il veicolo è stato riconsegnato al legittimo proprietario.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

