IV Torneo del Campus UISP che quest’anno è stato svolto in Abruzzo tra le imponenti montagne Marsicane a Lecce nei Marsi dove hanno partecipato 150 persone tra pallavolisti, mister e staff. Una manifestazione che ogni anno attira ed aggrega sempre più società grazie alla direzione della UISP Roma Pallavolo hanno partecipato 14 squadre nelle categorie U13/14/16. La rappresentanza reatina è stata del Tarano Volley che nella tre giorni di torneo con la categoria Under13 femminile guidata dal mister Federico Paparozzi ha centrato la vittoria della sua categoria, che bissa l’edizione del 2023 dove vinse il torneo sempre per la stessa categoria.
Le parole di Paparozzi: “Aver centrato la vittoria del torneo per la seconda volta mi rende orgoglioso ma sono molto felice per le ragazze che si meritavano questo successo per il tutto l impegno che mettono in palestra durante gli allenamenti, queste sono bellissime esperienze che vissute insieme hanno un valore aggiunto, ringrazio mister Roberto che segue le ragazze durante la stagione, personalmente spero che nella prossima edizione di parteciperemo sempre con più categoria”.
“La Pasqua come ogni aanno ha rappresentato un’opportunità per riflettere su come costruire una cultura di pace e giustizia, riafferma i valori della nonviolenza come mezzo per risolvere i conflitti e promuovere il dialogo tra i popoli. Gandhi, con la sua straordinaria azione basata sulla resistenza pacifica e la disobbedienza civile, ha insegnato che la nonviolenza è la forza più potente a disposizione dell’umanità, una forza che può trasformare il mondo e abbattere le barriere dell’odio e dell’ingiustizia.
Oggi, il messaggio della non violenza risuona con una forza ancora più urgente. Il contesto geopolitico attuale è segnato da drammatici conflitti armati che si protraggono in diverse parti del mondo, portando devastazione, morte e milioni di persone in fuga dalle loro case. Al contempo, assistiamo a una crescente conflittualità all’interno delle nostre società, caratterizzata da tensioni sociali e una diffusa percezione di insicurezza e violenza. In un mondo in cui la cultura del conflitto sembra prendere il sopravvento, è essenziale riaffermare con determinazione la cultura della pace.
La pace non è un’utopia lontana, ma un progetto concreto e quotidiano che richiede l’impegno di ciascuno di noi al fine di favorire una convivenza pacifica e solidale
Questo significa lavorare per ridurre le disuguaglianze, sostenere i più deboli, difendere i diritti dei lavoratori e promuovere l’integrazione tra culture diverse.
La pace si costruisce con piccoli gesti quotidiani, con l’ascolto, con la comprensione e con la volontà di abbattere i pregiudizi che alimentano la violenza.
Tutti noi possiamo fare molto in questo senso, attraverso l’educazione al rispetto nelle scuole, il sostegno alle famiglie e la promozione di iniziative locali che favoriscano l’incontro e il dialogo.
Sta a noi scegliere di essere costruttori di buone cose , giorno dopo giorno, con coraggio e determinazione. L’augurio di pace e serenità ogni giorno a tutte le famiglie che sono esempio di valore e solidarietà affinchè la violenza si esaurisca come una fiammella sotto la pioggia”.
Sergio Quattrini, vice presidente Centro Antiviolenza Angelita Rieti
Ricordiamo che il centro antiviolenza riceve su appuntamento e che risponde al numero 377 6979546
Grazie ai fondi 8X1000 della Chiesa Valdese, Arcigay Rieti organizza un ciclo di incontri di formazione gratuita, gestiti da psicologhe psicoterapeute esperte, su tematiche LGBT+ per le operatrici e gli operatori dei centri di accoglienza. Il ciclo, dal titolo “La doppia vulnerabilità delle identità migranti LGBT+” nasce a sua volta da un progetto prezioso e di grande importanza che si è appena concluso: lo “Sportello d’ascolto Migranti LGBT+”. È parso subito evidente come sia necessario fornire un supporto specifico a persone migranti LGBT+ che spesso fuggono da paesi in cui il loro orientamento sessuale e/o la loro identità di genere sono reati puniti con le torture, l’incarcerazione e, spesso, la morte.
È quindi necessaria la presenza di una realtà di supporto fatta di operatori e operatrici che conoscano molto bene queste tematiche e sappiano supportare e indirizzare al meglio le richieste di aiuto. Con questo progetto, oltre a costruire e rafforzare un percorso di accoglienza e assistenza (psicologico, legale e sociale-informativo), Arcigay Rieti si prefigge di ridurre al meglio il danno omolesbobitransfobico vissuto dalle persone migranti LGBT+.
È anche fondamentale capire che il sostegno non si può limitare al solo momento del loro arrivo. Può infatti capitare che anche all’interno di comunità già residenti in Italia, provenienti dalla stessa realtà geografica della persona che cerca supporto, lo stigma e le persecuzioni basate su orientamento sessuale e identità di genere siano ancora molto forti, creando un rischio concreto e impedendo, di fatto, alla persona migrante di riprendere in mano la propria vita serenamente e al massimo delle proprie possibilità. Chi lavora a stretto contatto con le realtà migranti deve essere informato approfonditamente su tematiche che ancora troppo spesso vengono considerate secondarie quando si parla di richieste di supporto e asilo.
IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRILunedì 5 Maggio (9-13:30)
L’identità sessuale e le sue componenti
Martedì 13 Maggio (9-13:30)
Ruoli di genere culturalmente orientati
Giovedì 22 Maggio (9-13:30)
Stigma e minority stress
Venerdì 30 Maggio (9-13:30)
Migranti LGBT e salute mentale
Gli incontri si terranno presso la sede dell’associazione Rieti LGBT+ – Associazione Arcigay, in via dei Salici, 11 (Rieti). Per informazioni contattare: rieti@arcigay.it
Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER a Rietinvetrina scrive il signor Sabato: “Ho già segnalato qualche tempo fa, ma senza alcun risultato, lo stato di abbandono in cui versa il piccolo parco situato a largo Iacoboni, zona Campoloniano. In compenso ne vengono costruiti di nuovi. Veramente incomprensibile!” – conclude il lettore di Rietinvetrina.
“Papa Francesco era uomo di pace, di coraggio e di straordinaria umanità. Tra le tante eredità che ci lascia, desidero ricordare il suo sguardo attento al mondo della scuola, che ha sempre considerato fondamentale per la crescita delle persone e della società.
Diceva che “insegnare è un atto d’amore”. E ancora che “andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni”. Parole che oggi risuonano ancora più forti, e che continueranno a guidarci nel nostro impegno quotidiano per un’educazione libera e inclusiva”. Così nella nota Giuseppe D’Aprile, Segretario generale UIL Scuola RUA
“L’Associazione Sabina Amici Del Regno del Marocco, porge le sue sentite condoglianze ai fratelli cattolici per la recente scomparsa del pontefice Francesco. Il presidente Ahmed Ibn Zine Idrissi in qualità di rappresentante della piccola comunità di marocchini musulmani della città di Rieti, si dice sentitamente commosso da questa perdita, poiché il papà è stato un comunicatore molto empatico e ispiratore di valori per la comunità.
Ricordiamo la sua ricerca di attenzione del mondo quando durante le sue omelie, parlava delle guerre definendole un fallimento della comunità internazionale. La guerra non è mai una soluzione, bensì un fallimento umano, grazie a questo uomo di pace e di fede per avere unito le varie confessioni religiose in un abbraccio di solidarietà”.
Emanuele scrove a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Negli angoli di Rieti fanno la loro comparsa poster dedicati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due simboli indiscussi della lotta contro la mafia. Ma ciò che dovrebbe essere un omaggio alla loro memoria si trasforma in un triste spettacolo: molti di questi manifesti sono strappati, rovinati, e persino imbrattati da atti di vandalismo. È inaccettabile. Come è possibile che due uomini che hanno dedicato la loro vita a combattere l’oscurità della criminalità organizzata, che hanno pagato con il sangue il loro impegno, vengano trattati con tale mancanza di rispetto? Falcone e Borsellino non sono solo nomi da ricordare, ma eroi che hanno affrontato il potere mafioso con coraggio e determinazione. Ogni strappo, ogni graffito su questi poster è un affronto alla loro memoria e al sacrificio che hanno fatto per la giustizia. Questa situazione ci costringe a un’importante riflessione: che messaggio stiamo trasmettendo alle nuove generazioni? È fondamentale non solo ricordare, ma anche onorare la loro memoria con dignità. Dobbiamo chiederci se stiamo facendo abbastanza per educare e trasmettere il valore del rispetto, della legalità e del coraggio. Di fronte a simili atti, è necessario un esame di coscienza collettivo. La lotta contro la mafia non si ferma nei tribunali, ma deve permeare la nostra società, la nostra cultura, il nostro modo di vivere. Riconoscere e valorizzare il sacrificio di Falcone e Borsellino è un dovere di tutti noi. Ripristiniamo il rispetto per la loro memoria, riparando i poster e rinnovando il nostro impegno nella battaglia contro l’ingiustizia. La mafia non ha vinto finché non dimentichiamo. E noi non possiamo permettere che il loro sacrificio venga offuscato” – conclude il lettore di Rietinvetrina.
Nel tardo pomeriggio di domenica 20 aprile giorno della Santa Pasqua di Resurrezione, due pattuglie della Polizia di Stato sono dovute intervenire a Piani Poggio Fidoni per una furibonda lite tra due vicine di casa. Le Forze dell’Ordine hanno riportato la calma. Non si conoscono i motivi dell’alterco.
“Dolore e smarrimento per la notizia della morte di papa Francesco.Abbiamo temuto più volte che accadesse in questo ultimo periodo ma speravamo non accadesse mai come per chi si ama. L’amore non sopporta la perdita delle persone amate. In questo momento assieme alla preghiera per il Santo Padre prevalga la gratitudine, l’immensa gratitudine per l’insegnamento evangelico di cui ci ha fatto dono.
La nostra Chiesa Reatina lo ricorda particolarmente per le sue quattro visite nella nostra terra, da Amatrice alla Valle Santa e non ultimo per il suo messaggio inviato durante il pellegrinaggio diocesano giubilare a Roma lo scorso 29 marzo. Siamo certi che non smetterà di accompagnarci facendoci sentire la forza provocante del Vangelo, specie nella condivisione con coloro che la società continua a mettere da parte. Stringiamoci in preghiera nella fede del Cristo risorto”. + don Vito
Nel giorno della dipartita ricordiamo Papa Francesco in visita nei luoghi del terremoto 2016, per portare la sua parola di conforto e fede. In quella occasione donò un rosario a tutti i presenti e ringraziando le Forze dell’Ordine che lo accompagnarono. Deceduto oggi 21 aprile, ad 88 anni, il Pontefice che amava definirsi “prete di strada” sarà tumulato nella Basilica di Santa Maria Maggiore.
Nel fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, concentrandosi su specifiche aree ritenute di particolare interesse operativo. Il dispositivo, composto da oltre dieci equipaggi, ha interessato in modo particolare i centri abitati di Casperia, Cottanello e Configni, senza trascurare le aree industriali e le stazioni ferroviarie, dove sono stati effettuati numerosi posti di controllo.
Nel corso dell’attività sono stati controllati più di 50 veicoli, identificate 80 persone e ispezionati diversi esercizi pubblici. In particolare, tre automobilisti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria: un 60enne di origini straniere e un 44enne italiano, risultati positivi all’alcoltest con tassi alcolemici pari rispettivamente a 1,69 g/l e 1,28 g/l; e un 25enne italiano che si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici. A tutti sono state ritirate le patenti di guida, mentre i veicoli sono stati temporaneamente affidati a persone di loro fiducia.
I militari hanno poi individuato un minore 16enne, trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente. A seguito di perquisizione domiciliare, eseguita alla presenza del genitore, sono stati rinvenuti circa un grammo di hashish, un taglierino intriso della stessa sostanza e la somma di circa 300 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Il giovane è stato denunciato e la sostanza sequestrata. Un ulteriore controllo ha portato alla segnalazione alla Prefettura di Rieti di un uomo di 49 anni, trovato in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale.
Inoltre, durante il servizio, sono state notate due uomini aggirarsi con atteggiamento sospetto. Sottoposte a verifica, uno di essi è risultato destinatario di una misura restrittiva con obbligo di dimora in un comune della provincia di Roma. Non avendo alcuna autorizzazione per trovarsi in altro territorio né fornendo giustificazioni valide, è stato denunciato
È morto ad 88 anni Papa Francesco, da tempo malato. Se n’è andato nel Lunedì dell’Angelo, dopo la Santa Pasqua di Resurrezione. Il Pontefice è stato ben quattro volte nel Reatino, in particolare a Greccio luogo del Primo Presepe, ma anche nelle zone terremotate di Amatrice ed Accumoli.
Bergoglio, che amava definirsi un “prete di strada” si è spento a venti anni di distanza da Giovanni Paolo II, nella stessa settimana pasquale. L’annuncio è stato dato dal Cardinale Farrell alle ore 7:35. Sarà il primo Pontefice a non farsi tumulare a San Pietro, ma nella Basilica di Santa Maria Maggiore.
Nella giornata del Lunedi dell’Angelo (Pasquetta) si celebra l’incontro tra l’Angelo, che annuncia la Resurrezione di Cristo, e le donne giunte al sepolcro di Gesù dopo la sua crocifissione.
Grave Incidente stradale accaduto intorno lle ore 18 di oggi, 20 aprile, a Borgo Quinzio sulla Salaria per Roma. Tre le auto coinvolte con entrambe le carreggiate bloccate per rimuovere gli automezzi e soccorrere i feriti. Sul posto 118, Polizia Stradale e Vigili del Fuoco. Al vaglio delle Forze dell’Ordine le cause che hanno portato al sinistro.
Notte di disordini nel centro storico a Rieti. Oltre alla violenta rissa in via Roma (LEGGI), ignoti hanno vandalizzato i nuovi pali installati in via Terenzio Varrone.
Intorno all’1:30 della notte di Pasqua in via Roma a Rieti un gruppo di ragazzi, probabilmente extracomunitari, sono stati protagonisti di una violenta rissa che ha richiesto l’intervento di due ambulanze del 118 e di una pattuglia della Poliziadi Stato. Non si hanno al momento ulteriori notizie in merito.
Questa notte, 20 aprile, intorno all’1 di notte al km 67 della Salaria per Roma, zona Osteria Nuova, un’auto è uscita di strada per motovi non noti. Sul posto Arma Carabinieri e 118 per soccorrere i feriti.
È già passato un anno dalla inaspettata e tragica dipartita del M° Claudio Di Muzio, che nel tempo ha donato la sua arte a tanti appassionati dell’organetto. Domenica di Pasqua, 20 aprile, saranno trascorsi 365 giorni da quando la sua musica ha smesso di suonare. Per volere dei familiari, però, la Santa Messa di commemorazione si terrà il 20 maggio, giorno del suo compleanno.
Venerdì 18 aprile 2025, alle ore 18:30, è andata in scena, la III edizione della Via Crucis vivente, organizzata dal Comitato Parrocchiale di Pace, in collaborazione con l’Associazione Civica Culturale Macchiatimone, con Baccarecce e i paesi della Baronia. L’emozionante raffigurazione ha coinvolto tutte le persone presenti che hanno ripercorso, insieme ad attori e figuranti, le tappe della Via Crucis passando attraverso i vicoli e le strade principali di Pace, fino ad arrivare al Santuario dell’Immaginetta della Santissima Trinità. Lì, c’era don Giuseppe Slazyk che ha accolto i fedeli, invitandoli alla riflessione e al confronto.
La rappresentazione, iniziata con la meditazione “Intervista a Dio” è stata poi impreziosita dai canti del soprano, Eleonora Leonori e dalle poesie scritte dalla prof.ssa Eugenia Tabellione. Tutti hanno partecipato con impegno e Dedizione, ritrovando nella fratellanza e nella solidarietà il messaggio cristiano che da sempre unisce queste comunità.
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