Guida sotto effetto di droghe, Sabina Radicale: “L’Arma Carabinieri contribuisce a far confusione. Non esistono limiti consentiti”

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“Scorrendo la stampa locale si riscontra spesso della confusione, trasmessa poi all’opinione pubblica, sul tema ‘droga e guida’. Nelle recenti modifiche al codice della strada, oltre all’inasprimento delle pene, è stato modificato l’articolo che tratta di stupefacenti: mentre prima il conducente veniva perseguito (come giusto) se in uno stato di alterazione psico-fisica, oggi basta un test il quale però è positivo anche per una precedente assunzione (anche di giorni o settimane, dipende dalla persona e dalla sostanza). Infatti l’articolo (il 187) prima si chiamava “Guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti” ed adesso si chiama “Guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti”. Stando così le cose (finché la Corte Costituzionale non verrà investita della questione) quando Polizia e Carabinieri segnalano di aver rilevato una positività, i media non dovrebbero far uso di espressioni come “guida drogato” o “incidente dovuto a stupefacenti”. Anche perché l’immagine di un “guidatore drogato” genera più allarme sociale che quella di uno “un po’ brillo”; e però (ultimi dati ISTAT appena precedenti alla modifica dell’articolo 187) le contravvenzioni per la “Guida in stato di ebbrezza alcolica” erano dieci volte quelli per “Guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti”. Questo mentre l’Istituto Superiore di Sanità stima che fra gli incidenti stradali mortali il 30-35% sia correlato ad alcol. Alla confusione pare abbia poi recentemente contribuito la stessa Arma dei Carabinieri, laddove si è letto di “esito positivo ai cannabinoidi, per un quantitativo sei volte superiore al consentito”: non esiste infatti nella legislazione alcun “limite consentito” ai cannabinoidi per quanto riguarda la guida. Esistono solo dei “limiti” che aiutano le Forze dell’Ordine a ipotizzare un possesso per uso personale anziché spaccio; sicuramente si sarà trattato di un refuso in sede di stesura del comunicato, magari riferendosi appunto al tasso alcolico. Così nella nota Sabina Radicale

Recupero ex Strampelli, sottoscritto Protocollo d’Intesa tra tutti gli attori coinvolti

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E’ stato ufficialmente sottoscritto il Protocollo d’intesa relativo alla ristrutturazione e alla rifunzionalizzazione dell’ex Stazione di granicoltura “Strampelli di Rieti”. Il documento è stato siglato da Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Ministero della Cultura, Comune di Rieti, Commissario Straordinario al sisma 2016, Regione Lazio, Agenzia per il Demanio e Università degli Studi della Tuscia. Il Protocollo fa seguito all’Ordinanza (n.67 del 13.12.2023) con cui il Commissario Straordinario al Sisma, Guido Castelli, ha finanziato la riqualificazione del compendio immobiliare con 7.048.252 € e alla formalizzazione da parte dell’Università della Tuscia ad estendere la propria offerta formativa a Rieti inserendo nuovi corsi proprio presso l’area ex Stazione Strampelli. Le diverse attività che potranno essere ospitate all’interno della struttura saranno definite attraverso l’apposito tavolo tecnico che vedrà la partecipazione di tutti i firmatari del Protocollo. “Si tratta di un altro passo avanti decisivo verso il recupero di quell’area cara a tutti i reatini e che finalmente, dopo tanti anni di abbandono, sta per essere rigenerata attraverso funzioni chiave per il futuro come quelle della formazione e della ricerca universitaria. L’ex Stazione Strampelli, inoltre, sarà anche sede del Museo dedicato al grande genetista e, attraverso questo protocollo, tutte le parti si impegnano a procedere per quanto di propria competenza. Sarà costituito un Comitato di coordinamento che dovrà concordare i contenuti progettuali e le strategie di intervento oltre a monitorare le fasi di attuazione del progetto”. E’ quanto dichiarano il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’assessore all’urbanistica e alla valorizzazione dell’identità locale, Giovanni Rositani. Il Commissario al sisma 2016, Guido Castelli aggiunge: “Prosegue positivamente il percorso verso la riqualificazione dello Strampelli, che diventerà un polo strategico per la città di Rieti e tutto il territorio sabino. Anche questo ulteriore passo in avanti compiuto è il frutto della collaborazione di tutte le istituzioni coinvolte. La sinergia instaurata con il Ministro Lollobrigida, l’assessore regionale Rinaldi, il sindaco Sinibaldi, il Questore Trancassini, il rettore dell’Università della Tuscia Ubertini, il Ministero della Cultura e il Demanio sta consentendo di riportare finalmente a nuova vita l’ex Stazione di granicoltura, con l’obiettivo di trasformare questo sito in un aggregatore sotto il profilo culturale, economico ed accademico. Quello che sorgerà sarà un polo destinato anche alla formazione e all’attività divulgativa in grado di coinvolgere tutto il territorio del cratere sisma. Ancora, il capoluogo sabino ospiterà anche il Centro di ricerca sull’economia circolare e sulla salute, finanziato grazie al Pnc 2009-2016. Si tratta di un insieme di interventi che guardano al futuro di Rieti e che esprimono compiutamente quella strategia di riparazione e sviluppo che stiamo realizzando nell’Appennino centrale”.

Introduzione filiera formativa 4+2 all’IIS Aldo Moro. La FLC CGIL si schiera contro

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Un gruppo di docenti dell’IIS Aldo Moro, chiede di esercitare il diritto di replica in merito agli articoli usciti nelle scorse settimane, che informano dell’introduzione della filiera 4+2 per l’indirizzo tecnologico di informatica ed elettronica. Invero l’entusiasmo con cui viene diffusa la notizia, che trova fondamento in considerazioni che appaiono molto generiche, non rispecchia lo stato d’animo di molti dei docenti dell’Aldo Moro i quali, aiutati dal sindacato CGIL, stanno lottando per fare sentire la propria voce. Durante una riunione del Collegio dei Docenti, gli insegnanti hanno presentato le loro perplessità in merito alla proposta sperimentazione del 4+2: è davvero opportuno introdurre un percorso che sostanzialmente dura un anno in meno e prevede una commistione per nulla chiara tra scuola e azienda? Rappresenta un’opportunità il fatto che la scuola pubblica limiti la formazione all’ambito tecnico-pratico, ponendo in secondo piano lo sviluppo del senso critico e della persona umana nella sua interezza? E’ davvero opportuno non rispettare i tempi dello sviluppo cognitivo proponendo precocemente argomenti o esperienze nelle aziende? Insomma i docenti rilevano che una sperimentazione di portata così ampia sembra partire nonostante le perplessità espresse da molti e la modalità di dubbia regolarità, sotto vari aspetti, che hanno condotto all’esito della sua approvazione. Per questo l’IIS Aldo Moro non ha vinto, come si sta sostenendo, semmai l’Istituto proverà a sperimentare alla cieca, qualcosa di cui docenti, famiglie e studenti sanno poco o nulla. La FLC CGIL esprime forte preoccupazione e contrarietà rispetto all’introduzione della filiera formativa tecnologico-professionale 4+2, recentemente proposta dal Governo ed approvata dall’IIS Aldo Moro di Passo Corese. Una decisione sbagliata nel merito e nel metodo. Tale misura rischia di ridurre le capacità di scelta degli studenti, facendo prevalere durante il percorso un eccessivo orientamento al lavoro, a discapito del consolidamento delle capacità logico-deduttive degli allievi nelle varie discipline e nei percorsi interdisciplinari, a causa della riduzione dei tempi di apprendimento concessi. Diventa probabile, infatti, il depauperamento di abilità che sono trasversali e spendibili in tutti i contesti della vita. La scuola non deve diventare un semplice serbatoio di manodopera per le imprese, ma deve continuare a garantire una formazione completa e multidisciplinare. La riforma rischia inoltre di avere un impatto negativo sul personale scolastico. La riduzione del ciclo di studi a quattro anni potrebbe comportare tagli agli organici, aumento della precarietà lavorativa e un impoverimento dell’offerta formativa. In un contesto già segnato da carenze di organico e investimenti insufficienti, questa misura appare come un ulteriore passo indietro nella valorizzazione del personale docente e ATA. L’esperienza di altri Paesi dimostra che modelli di formazione precoce orientati esclusivamente al mondo del lavoro tendono a creare sistemi chiusi, che non favoriscono la mobilità sociale e le pari opportunità. Inoltre all’IIS Aldo Moro la Dirigente Scolastica ha fatto approvare una delibera dal Collegio Docenti con delle palesi forzature delle procedure previste nelle norme che regolano il funzionamento degli organi collegiali. Abbiamo diffidato a più riprese la Dirigente a prendere atto dell’irregolarità della delibera per evitare l’incresciosa situazione in cui, a tutela dei lavoratori e delle prerogative del collegio docenti, il sindacato debba ricorrere alle vie legali.

Una giornata da modelli per i portalettere di via Tancia

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Cambio d’abito per gli oltre 80 portalettere del centro di distribuzione di Rieti: un nuovo design che unisce funzionalità ed estetica, tessuti riciclati per tutelare l’ambiente e capi versatili capaci di proteggere dal freddo in inverno e altamente traspiranti per i periodi più caldi, con i colori classici di Poste italiane, il giallo e il blu, a cui si aggiunge il grigio. Cambiano dunque le divise di chi ogni giorno lavora nel circuito del recapito consegnando ai cittadini pacchi e servizi a domicilio, nel segno del comfort, della sostenibilità e dell’innovazione secondo specifici requisiti di qualità che mirano a salvaguardare la sicurezza e la praticità lavorativa. “I nuovi modelli – spiega Raffaella Imperatori responsabile del Centro di Recapito di via Tancia – sono dotati di dettagli riflettenti per aumentare la visibilità e la sicurezza dei portalettere durante le ore più buie della giornata, un aspetto fondamentale per la protezione dei nostri dipendenti. Ogni divisa è stata progettata tenendo conto delle diverse necessità operative e climatiche, per garantire che i nostri portalettere possano lavorare in totale comfort e sicurezza, indipendentemente dalle condizioni esterne.” Nel dettaglio i pantaloni sono composti da materiali tecnici e traspiranti, foderati con tessuto K-Flex, comodi per chi svolge attività in continuo movimento, le polo, sia a manica lunga che corta, da fibre altamente protettive dai raggi UV. Per l’esterno la nuova divisa prevede una nuova giacca invernale 3 in 1 dotata di corpetto autoportante adattabile a qualsiasi contesto, in classe 2 per l’alta visibilità, in conformità alla normativa UNI EN ISO 20471:2017, classe 4 per impermeabilità e traspirabilità, altamente protettiva con un peso contenuto. Tutte caratteristiche pensate per permettere agli addetti al recapito di svolgere sempre più efficacemente il loro ruolo al servizio della collettività, ruolo che è in continua evoluzione. “Le nuove divise sono confortevoli e flessibili poiché – ha dichiarato Maurizio Roselli Caposquadra dei portalettere del centro di distribuzione di Rieti – hanno il vantaggio di avere un unico kit completo adatto per la stagione estiva e invernale. Altro aspetto molto importante è che sono state realizzate dopo aver raccolto informazioni e pareri di colleghi dei centri di produzione e di recapito ovvero da coloro che le indossano tutti i giorni. I capi di abbigliamento rispondono a criteri di sostenibilità ambientale e sicurezza e inoltre ci rendono facilmente riconoscibili quando recapitiamo.” Rieti è uno dei 57 centri del Lazio interessati nel progetto di distribuzione delle nuove divise, un programma che gradualmente proseguirà anche nelle restanti province della regione. Le divise si aggiungono ad altre dotazioni per i postini di Rieti, tra queste ci sono i nuovi palmari che permettono di offrire a domicilio servizi come il pagamento dei bollettini di conto corrente o l’invio di una raccomandata; innovazioni che insieme alle consegne previste anche nel pomeriggio e nel fine settimana rendono sempre più ampia e flessibile l’offerta di poste italiane. Inoltre il centro di distribuzione, ha una flotta veicoli composta da oltre il 50% di mezzi a basso impatto ambientale. Il centro di distribuzione di Rieti gestisce il recapito in 73 comuni, e movimenta circa 42.000 pacchi al mese con un aumento di circa il 40% al giorno nel periodo di picco. Poste Italiane, consapevole del ruolo cruciale che i portalettere ricoprono nei grandi e piccoli centri, si impegna quotidianamente nello sviluppo della logistica legata all’e-commerce con l’obiettivo di rispondere a tutte le esigenze dei cittadini in termini di semplicità, velocita e facilità di accesso ai servizi.  

Giornate Verdi ASM 2025 – IL CALENDARIO

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ASM e Comune di Rieti hanno varato anche il calendario 2025 delle Giornate Verdi, dedicate al conferimento delle potature e degli sfalci da parte dei residenti. Le giornate verdi si terranno di sabato con orario 12 – 18. Di seguito il calendario dettagliato: Punto raccolta piazzale antistante lo Stadio di calcio Centro d’Italia per le zone di Vazia, Campoloniano, Villa Reatina, zona residenziale, Piazza Tevere, Madonna del Passo, Lisciano · 8 febbraio · 8 marzo · 5 aprile · 3 maggio · 31 maggio · 28 giugno · 26 luglio · 23 agosto · 13 settembre · 11 ottobre · 22 novembre Punto raccolta via Giotto per le zone di Madonna del Cuore, Regina Pacis, Quattro Strade, Micioccoli, Chiesa Nuova, viale Maraini e limitrofe · 1 marzo · 29 marzo · 26 aprile · 24 maggio · 14 giugno · 12 luglio · 9 agosto · 6 settembre · 4 ottobre · 8 novembre Punto raccolta Foro Boario per le zone di Borgo, Campomoro, Città Giardino, Salaria, Case San Benedetto, Tancia, Piani Poggio Fidoni, Maglianello, San Giovanni Reatino, Piana Reatina · 22 febbraio · 22 marzo · 12 aprile · 10 maggio · 7 giugno · 5 luglio · 2 agosto · 30 agosto · 27 settembre · 25 ottobre · 30 novembre Si ricorda, inoltre, che il verde può essere consegnato presso il Centro di trasferenza di ASM a Casapenta dal lunedì al sabato dalle ore 14 alle ore 18.

Servizio Civile al Parco Faunistico Piano dell’Abatino

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Se sei alla ricerca di un’esperienza unica, a contatto con gli animali selvatici ed esotici, se ami collaborare in un gruppo di lavoro eterogeneo ma entusiasmante, a contatto con persone di diversa nazionalità, stai cercando noi: il Parco Faunistico Piano dell’Abatino. Svolgendo presso la struttura un periodo di volontariato (con un interessante rimborso spese previsto), insieme con il personale esperto del Parco, potrai assistere e collaborare al: a) recupero e cura della fauna selvatica in difficoltà b) adeguamento degli interventi destinati alla prima degenza tenendo conto delle diverse esigenze degli animali ospitati c) nuovi arricchimenti ambientali e preparazione delle strutture in vista di un possibile rilascio o di una permanenza a tempo indefinito degli esemplari non in grado di essere rimessi nei loro habitat di origine.   Candidati subito, il bando scade alle ore 14 di martedì 18 febbraio 2025 e i posti sono limitati. Presso le sedi della rete “Parchi e Borghi” sono 73 i posti disponibili, oltre ai posti previsti nei progetti in co-progettazione come di seguito riportato. Solo sei sono quelli designati al nostro Parco. Non perdere occasione. Info e invio delle candidature qui, passando da Allegato 1 per i progetti in Italia/Parco Faunistico Piano dell’Abatino: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2024/12/bando-ordinario-2024

L’Ordinario Militare Marcianò a Rieti nella Chiesa di San Domenico

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L’Arcivescovo dell’Ordinario Militare, Santo Marcianò, martedi 4 febbraio è stato ospite a Rieti nella Chiesa di San Domenico. Presenti la Scuola Interforze NBC, le autorità civili e militari. L’Ordinariato Militare è una circoscrizione personale della Chiesa Cattolica e ha giurisdizione su tutte le Forze Militari. Presente anche don Fabrizio Borrello, responsabile CARITAS Rieti.

Corso di aggiornamento per addetti alla conduzione trattori

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Al via le iscrizioni per il corso di aggiornamento per addette/i alla conduzione di trattori organizzato dall’Azienda speciale Centro Italia. Entro 5 anni dalla data di conseguimento dell’abilitazione o dell’ultimo aggiornamento, gli addetti alla conduzione di trattori agricoli e/o forestali (cioè chi opera nel settore agricolo conducendo trattori agricoli o forestali nei diversi ruoli aziendali lavoratore autonomo, datore di lavoro, lavoratore subordinato, collaboratore familiare, contoterzista, hobbista) devono infatti partecipare ad un corso di aggiornamento di 4 ore, svolto da soggetti formatori con esperienza documentata nella formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e accreditati per la formazione presso la Regione Lazio. Centro Italia è un soggetto formatore accreditato presso la Regione Lazio, con esperienza documentata oltre che decennale nella formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro anche rivolta ai conduttori di macchine agricole e, raccogliendo le istanze provenienti dagli operatori del settore, ha organizzato il corso che si svolgerà giovedì 6 marzo 2025, dalle ore 15 alle ore 19, in modalità on line sulla piattaforma Zoom. Docente del corso sarà il dott. Simone Riccioni, professionista nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro che vanta una vasta esperienza come formatore anche nell’uso delle macchine ed attrezzature agricole. La quota di iscrizione al corso è di € 60 in regime di esenzione IVA, da versare a Centro Italia tramite bonifico bancario secondo quando indicato sul sito dell’Azienda speciale al link https://www.aziendacentroitalia.it/corso-di-aggiornamento-per-addetti-alla-conduzione-di-trattori-agricoli-o-forestali/ La domanda e copia del bonifico dovranno essere inviate entro le ore 12.00 del 3 marzo 2025 a formazione@aziendacentroitalia.it. Agli iscritti sarà inviato il link di accesso alla lezione on line. Il corso è organizzato ai sensi dell’art. 73, comma 5 D.lgs. 81/2008 e dell’Accordo Stato–Regioni e Province autonome del 22 febbraio 2012.

Esordio in Coppa Italia per la New Real Rieti Women

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E’ iniziata l’avventura nella fase a gironi della Coppa Italia per la New Real Rieti Women, le amarantocelesti di mister Palenga sono inserite nel mini girone con il Nora calcio a 5, il Pescara femminile e la principale candidata alla vittoria finale la As Roma Women. Ed è proprio contro le giallorosse che le reatine si sono scontrate la scorsa domenica nella 1 giornata, con il risultato che ha visto prevalere le ospiti per 6-1. Un risultato netto per le campionesse romane, ma che non nasconde comunque una grande prestazione delle ragazze della Real che hanno affrontato a viso aperto quella che senza ombra di dubbio è la squadra più forte di tutta la Coppa e di tutta la Serie B Nazionale di calcio a 5. New Real Rieti Women che conferma l’ottimo stato di forma che ha portato alla fondamentale vittoria in campionato sul campo di Latina e, soprattutto nel primo tempo, tiene testa e ribatte colpo su colpo alle giallorosse per poi crollare fisicamente nel finale di gara. Ottime notizie e ottimi spunti per mister Palenga e il suo staff in ottica del ritorno del campionato che domenica, alle ore 17, al PalaMalfatti di Rieti vedrà un’altra sfida fondamentale sulla strada della salvezza reatina contro la Virtus di Sammichele di Bari

SEI TU IL REPORTER – Bruna: “Ho una disabilità e mi piacerebbe trovare alla ASL i posteggi gialli non occupati da chi non ne ha bisogno”

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Alla redazione di Rietinvetrina arriva la segnalazione della signora Bruna, per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Quabdo vado alla ASL mi piacerebbe trovare i posteggi gialli per persone con disabilità liberi o occupati da chi ne ha il diritto. Invece trovo molto spesso i posteggi adibiti occupati abusivamente da persone che non ne hanno bisogno. Mi piacerebbe che chi di competenza verificasse se queste automobili abbiano o meno l’apposito tesserino per portatori di handicap  – conclude la lettrice di Rietinvetrina.

Furlani boom! Salta 8,23 in Repubblica Ceca. È medaglia d’oro

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Al Meeting di Ostrava 2025 (Repubblica Ceca), nel pomeriggio odierno, 4 febbraio, un super Mattia Furlani salta 8,23 al debutto stagionale. Con questa misura nel Salto in Lungo il reatino eguaglia la migliore prestazione mondiale dell’anno e vince la medaglia d’oro nel World Indoor Tour.

Regione Lazio, dopo 20 anni intesa su contratto decentrato integrativo per i Dirigenti

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Oggi in Regione Lazio, con la firma del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo della dirigenza 2024-2026, abbiamo aggiunto un altro tassello alle politiche volte alla valorizzazione del personale regionale. L’accordo, che mancava da oltre 20 anni, si aggiunge all’intesa raggiunta lo scorso anno per il comparto e alle misure per il benessere del personale. Un ringraziamento alla delegazione trattante e ai Sindacati per il lavoro svolto e lo spirito di collaborazione grazie al quale si è raggiunto questo risultato – dichiara l’assessora al Personale della Regione Lazio, Luisa Regimenti – al centro del rinnovo contrattuale – prosegue Regimenti – la valorizzazione del merito con la previsione di destinare alla retribuzione di risultato del personale dirigente una quota pari ad almeno il 15% della retribuzione di posizione. Ai dirigenti con valutazioni migliori sarà destinata una retribuzione di risultato con importo più elevato del 30%, rispetto al valore medio pro-capite delle risorse destinate alla retribuzione di risultato. Nel contratto la novità sulla valutazione della performance che prevede, a parità di punteggio, la prevalenza del genere meno rappresentato”. “Viene inoltre prevista la clausola di salvaguardia economica, con l’intento di riconoscere un differenziale di retribuzione di posizione al dirigente cui, a seguito di processi di riorganizzazione dell’ente che comportino la revoca di un incarico dirigenziale in corso, sia stato conferito un nuovo incarico con retribuzione di posizione di importo inferiore a quella dell’incarico revocato; in particolare si prevede di riconoscere un differenziale iniziale pari all’85% della retribuzione di posizione connessa al precedente incarico ricoperto, fino alla data di scadenza prevista originariamente per quest’ultimo. In caso di svolgimento di incarichi ad interim, viene stabilita, limitatamente al periodo di sostituzione, una maggiorazione della retribuzione di risultato, proporzionata al periodo di reggenza, pari al 20% del valore della retribuzione di posizione prevista per l’incarico assegnato ad interim” – conclude l’assessore Regimenti.  

“Haiku, Limerick e altre storie”, mostra fotografica collettiva

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Come consuetudine, l’Associazione Fotografica Utopia torna a mettere a disposizione dei partecipanti ai propri percorsi formativi le sue sale espositive per la mostra collettiva di fine corso. Il titolo scelto per l’esposizione è “Haiku, Limerick e altre storie” e non si riferisce tanto al contenuto dei lavori fotografici quanto alla loro forma, essendo Haiku e Limerick componimenti poetici rispettivamente formati da tre o cinque versi così come il numero delle immagini che saranno presentate dai fotografi in esposizione, tre per chi ha frequentato il corso introduttivo e cinque per chi ha frequentato il corso di approfondimento. Mentre i tre scatti non saranno necessariamente legati tra di loro, i cinque presenteranno una continuità che potrà essere formale e/o di contenuto, al fine di evocare storie e sensazioni grazie al rapporto intercorrente tra le immagini. La mostra sarà inaugurata sabato 8 febbraio alle 18.30 e rimarrà aperta dal mercoledì al sabato, dalle 17:30 alle 19:30, fino al 22 febbraio, giorno di chiusura. I corsisti esposti: Mirko Alfonsi, Stefano Battisti, Micol Buonomo, Riccardo Castagni, Jacopo Chiarinelli, Arianna De Marco, Ada Flammini, Silvia Mazzilli, Alberta Natali, Samuele Paolucci, Alessia Parisse, Andrea Rencricca, Pierpaolo Rossi, Giannicola Tocci.

Stagione finita per Patrick Baldassarre

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In base all’esito degli esami strumentali effettuati a seguito dell’infortunio riportato nel match casalingo contro la Ora Sì Ravenna, l’atleta Patrick Baldassarre ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore con interessamento del menisco. Purtroppo per lui si tratta di stagione finita in anticipo. A lui un grande in bocca al lupo da tutta la Società NPC Rieti.

NextGen AI, presente anche l’Alberghiero Costaggini di Rieti

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Nel Centro Milano Congressi è andato in scena NextGen AI, l’evento dedicato all’intelligenza artificiale che ha visto protagonisti 1500 studenti e 300 docenti provenienti dagli istituti superiori di venti regioni italiane. Presente anche l’Alberghiero Costaggini di Rieti con Patrizia Fischioni 4E, Daniele Panichi 4B, Rebecca Venettoni 4C, Bilal Zouhri 4H. Quest’ultimo si è particolarmente distinto. Zouhri, davanti alla Vice Direttrice Generale dell’UNESCO per l’Educazione, Stefania Giannini, e al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante la fase finale dei lavori, ha presentato le riflessioni scaturite dalla formazione seguita e dal confronto con gli studenti del suo team di lavoro. A gran voce, ha espresso il desiderio di formazione completa e competente avvertita dai tanti giovani presenti. Le sfide attuali sono relative ad un corretto uso delle tecnologie, con un’attenzione costante alla sostenibilità ambientale.

Restano due settimane per candidarsi al Servizio Civile Universale. Per la Provincia di Rieti 12 i posti disponibili

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Sta per scadere il termine per presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Universale: i giovani interessati hanno ancora due settimane per cogliere questa opportunità e prendere parte ai progetti promossi dalla Provincia di Rieti e dalla Sabina Universitas. La scadenza è fissata per le ore 14 di martedì 18 febbraio 2025. Grazie ai fondi messi a disposizione dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, la Provincia di Rieti offre sei posti per il proprio progetto “Laudato Sì: Dalla Natura all’Uomo”, dedicato all’educazione e alla promozione ambientale e altri sei posti per il progetto della Sabina Universitas. Si tratta di un’occasione preziosa per i giovani del territorio che vogliono mettersi in gioco, acquisire nuove competenze e soprattutto addentrarsi nelle dinamiche che caratterizzano il funzionamento degli Enti locali. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL), accessibile da PC, tablet e smartphone al seguente indirizzo. Possono partecipare tutti i giovani di età compresa tra 18 e 28 anni.
“Quella del Servizio Civile Universale è un’opportunità preziosa per le nuove generazioni – commenta la presidente della Provincia Roberta Cuneo – sono numerosi i progetti attivi in tutto il nostro territorio ed è sempre un immenso piacere vedere i ragazzi a lavoro al fianco degli Uffici, esperienza formativa di grande valore soprattutto per l’acquisizione di competenze utili anche per il futuro lavorativo dei nostri giovani”. I dettagli riguardo i progetti della Provincia di Rieti e della Sabina Universitas sono disponibili sul sito web della Provincia di Rieti.

Completato il rifacimento della segnaletica orizzontale sulla SP41D – LE FOTO

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Proseguono gli interventi di manutenzione programmati dalla Provincia di Rieti per la sicurezza stradale. Dopo Osteria Nuova e Poggio Mirteto, si sono conclusi i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale lungo la SP41D degli Inglesi, nel tratto tra la via Ternana e il bivio di Farfa. In questo periodo, in cui le condizioni meteorologiche non consentono di avviare interventi per il rifacimento del manto stradale, l’attenzione dell’Ente si concentra su lavori mirati come il ripristino della segnaletica verticale e orizzontale, la pulizia delle cunette e altre operazioni di manutenzione. Piccoli interventi che, pur non risolvendo criticità strutturali, contribuiscono a migliorare la sicurezza e la percorribilità delle strade provinciali.

Iniziati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza del Fiume Velino da Ponte Cavallotti a Valle Oracola

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Sono iniziati da parte dell’Area Autorità Idraulica della Direzione Lavori Pubblici e Infrastrutture, Innovazione Tecnologica della Regione Lazio i lavori di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, riprofilatura delle sponde e riassetto idraulico per 1,5 km del tratto urbano del fiume Velino da Ponte Cavallotti verso Valle Oracola.

L’assessore ai Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio Manuela Rinaldi e l’Assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale Giovanni Rositani: “Quella che abbiamo iniziato lo scorso anno è un’azione mirata volta a riportare il fiume Velino a un equilibrio idraulico ed ecologico efficiente. È necessario intervenire con la rimozione degli accumuli di detriti, spesso dovuti a essenze legnose intrecciate negli anni dalla corrente, e con il taglio della vegetazione spontanea invasiva, garantendo così un regolare deflusso delle acque. Un intervento che rappresenta un passo significativo per la mitigazione dei rischi idraulici, che possono essere ridotti solo attraverso una programmazione costante della manutenzione. In questo modo possiamo dare al nostro fiume la capacità di defluire in sicurezza, restituendo al contempo le sponde ai cittadini, ai turisti e agli sportivi, facendole tornare a svolgere le loro funzioni sociali storiche. Come fatto nei tratti precedenti, sottraiamo al degrado e al malaffare, dimostrato dal ritrovamento di numerose siringhe, uno spazio di enorme pregio storico e paesaggistico, che rende la nostra città unica e che deve fare la sua parte in un progetto di rigenerazione complessiva che deve necessariamente partire dai suoi elementi iconici. Acquisisce sempre più forma una visione che attraverso la nostra via d’acqua collega il recupero dell’Istituto Strampelli con la ciclabile che da Porta D’Arce si ricongiungerà con quella esistente, la progettazione che interesserà il tratto urbano del fiume Velino, la riqualificazione di piazza Cavour che verrà liberata dal capolinea di ASM, fino all’auditorium Parco della Musica che nascerà nell’area dell’ex mattatoio.”

Vinitaly, costi di partecipazione ridotti grazie alla Camera di Commercio Rieti – Viterbo

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Vinitaly, una manifestazione che rappresenta una grande opportunità anche per le imprese dell’Alto Lazio. Per questo la Camera di Commercio di Rieti e Viterbo ha deciso di partecipare insieme ad altre Camere alla manifestazione al fine di coprire parzialmente il costo degli stand singoli delle imprese partecipanti, in modo da supportare le imprese di dimensioni più contenute. L’intervento si inserisce nell’ambito dell’avviso pubblicato da Arsial, che prevede, in occasione dell’edizione 2025 di Vinitaly, che si svolgerà a Verona dal 6 al 9 aprile 2025, una partecipazione di Regione Lazio e Arsial piena di novità: un padiglione ancora più accogliente, un racconto del territorio che si arricchisce di nuove suggestioni e un calendario di eventi pensato per valorizzare le imprese vitivinicole e le loro produzioni. Vinitaly è il più importante salone internazionale dedicato al vino e ai distillati oltre ad essere l’evento che meglio ha saputo esprimere, nel corso dei decenni, l’evoluzione del comparto vitivinicolo italiano. Le aziende interessate possono inviare la domanda di partecipazione, compilando i modelli allegati all’Avviso pubblicato qui https://www.rivt.camcom.it/it/news/vinitaly-2025-avviso-pubblico-adesione-delle-imprese_2390.htm, da trasmettere entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 06/02/2025 all’indirizzo PEC: comunicazione@pec.arsialpec.it. Costi e condizioni di partecipazione sono indicati nell’Avviso Pubblico. Ulteriori informazioni possono essere richieste all’indirizzo marketing@rivt.camcom.it all’attenzione della dottoressa Annamaria Olivieri, Responsabile Servizio Turismo Marketing Supporto alle Imprese Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio di Rieti Viterbo.