ALLO STADIO "CECCONI" DI MONTEROTONDO, FC RIETI – LATINA

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Il FC Rieti comunica che la prossima gara interna FC Rieti – Latina, in programma domenica 14 febbraio, si giocherà allo stadio “Cecconi” di Monterotondo con orario di inizio alle 14.30, stante la momentanea non fruibilità dello stadio “Manlio Scopigno”.

Il Presidente del FC Rieti, avv. Stefano Palombi, intende al riguardo sottolineare la disponibilità e lo spirito fortemente collaborativo del Comune di Rieti per individuare, nelle zone e nei Comuni limitrofi, una soluzione che fosse la più adeguata per poter ospitare una partita di grande rilevanza sportiva per il club amarantoceleste, ed allo stesso tempo permettere alla tifoseria ed a tutti i sostenitori del FC Rieti di poter seguire la propria squadra con il minor disagio possibile.

Si ricorda che, per la gara FC Rieti – Latina, saranno regolarmente valide le tessere di abbonamento, mentre il biglietto d’ingresso allo stadio “Lecconi” è stato fissato nel prezzo unico di 10,00.

E' MORTO IL MAROCCHINO AGGREDITO A CASTEL SANT'ANGELO

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L’Arma dei Carabinieri dà una pronta risposta ad un grave fatto criminale avvenuto in Provincia di Rieti.

I Carabinieri nel tardo pomeriggio del 10 febbraio, hanno tratto in arresto i 4 autori del pestaggio del cittadino marocchino, avvenuto la sera del 7, in un esercizio pubblico di Castel Sant’Angelo.

Nel primo pomeriggio di mercoledi, il cittadino marocchino è deceduto in un ospedale di Roma per le gravi lesioni riportate.

SINISTRA DEMOCRATICA: CRISI COMPARTO PULIZIE, SERVE UN'AZIONE DI COORDINAMENTO DELLE ISTITUZIONI

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Solo pochi giorni fa abbiamo lanciato l’allarme, insieme alla CGIL e a Rifondazione Comunista, sulla grave crisi del comparto delle pulizie nella provincia di Rieti. Sono passati pochissimi giorni e purtroppo ci ritroviamo con la stessa identica situazione da noi denunciata, infatti anche questo mese i dipendenti della Mondial Pulimento non riceveranno lo stipendio.

E’ una situazione francamente non più tollerabile, non è possibile che l’azienda scarichi sui lavoratori i ritardi dei pagamenti del Ministero della Pubblica Istruzione.

Ribadiamo, come già fatto nei giorni scorsi, che è di fondamentale importanza che le istituzioni locali si facciano carico di risolvere questa situazione, non abbandonando i dipendenti del comparto delle pulizie.

Per questi motivi riteniamo, come affermato in precedenza, che l’amministrazione provinciale debba farsi carico di questa crisi e di questi fenomeni di sfruttamento, attraverso un’azione di guida e di coordinamento, per dare uno sbocco positivo a questo problema, che riguarda tanti lavoratori e famiglie della nostra provincia che probabilmente attendono segnali di attenzione dalla politica e dalle istituzioni.

CONVOCATO IL TAVOLO PROVINCIALE DEL TURISMO

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L’assessore alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti, ha convocato per domani, 11 febbraio 2010, alle ore 10 presso la sala convegni dell’Apt di Rieti, in via Cintia 86, il Tavolo provinciale del Turismo.

All’incontro sono stati invitati tutti i soggetti, pubblici e privati, operanti nel settore per discutere e pianificare le prossime azioni da porre in essere per la promozione turistica del territorio.

IN CASA FORTITUDO SETTIMANA SERENA PENSANDO AI PLAY OFF

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Settimana distesa in casa Fortitudo, che dopo la seconda vittoria di fila e l’imbattibilità casalinga tenterà domenica di allungare contro le romane del Sempione. Cinque punti nelle ultime due partite e la classifica si fa più serena con l’obiettivo dei play off alla portata ma con un gruppone con il quale si dovrà fare i conti.

Otto squadre in un fazzoletto di cinque punti, tutte con le carte in regola per giocarsi il posto agli ambiti play off. Tra queste c’è anche il Quattrostrade che è dietro di due lunghezze sulla Fortitudo e che conti alla mano la distanza potrà essere tenuta fino al derby che si disputerà nel mese di marzo.

Proprio il mese di marzo sarà decisivo per le biancoverdi reatine con quattro gare tutte da giocare ai massimi livelli per appostarsi in una posizione di classifica più consona. "c’è molto equilibrio in questo girone, e le sorprese escono di giornata in giornata. Noi abbiamo seri problemi di organico dovuti all’ormai serio infortunio di Barbara Ruggeri ed al ritiro sempre più vicino di Nicoletta Nobili per ragioni personali.

Per la Ruggeri i tempi di recupero si allungano di settimana in settimana e l’operazione al menisco l’allontanerà per tutto il mese di marzo." Però l’ottimismo in casa Fortitudo non manca, gli allenamenti procedono a ritmi serrati e si va avanti con le risorse a disposizione. Ottime fino ad ora le due partite dell’ultimo arrivo Laura Barbati e su questo Cantonetti si sofferma "quando abbiamo visto che le atlete man mano davano forfait non abbiamo avuto dubbi sul richiamare Laura Barbati che si stava allenando con il Cave, squadra nostra concorrente per i play off.

Nel momento di risolvere il suo trasferimento proprio al Cave abbiamo fatto due conti e con il benestare dell’atleta abbiamo deciso di riportarla a Rieti e tra l’altro sta dando un ottimo apporto alla squadra." Dunque chi va e chi viene con l’occhio sempre vigile al mercato e uno al portafoglio la Fortitudo porta avanti la propria stagione cercando di regalare ai propri sostenitori la tanto ambita serie C che oggi potrebbe, classifica alla mano, sembrare un miraggio, ma che giocando così potrebbe diventare realtà.

CONCERTO DI SAN VALENTINO AL TEATRO VESPASIANO

L’Assessorato ai Beni Culturali informa che domenica 14 febbraio alle 18 l’Accademia Sabina Wind Orchestra diretta da Fabio Ginevoli si esibirà al teatro Flavio Vespasiano per il “Concerto di San Valentino”.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Servizio Politiche Giovanili della Provincia di Rieti e con il Consiglio Regionale del Lazio, vedrà protagonisti il soprano Lucia Casagrande Raffi e il tenore Stefano Rossi, su musiche di Rossini, Verdi, Bellini, Leoncavallo, Webber, Di Capua, Holst, Van Der Roost e De Haan.

L’ingresso è libero. Per informazioni è possibile rivolgersi ai numeri 0765.876409, 338.1028843, 339.6363909, 338.1135916.

PIERLUIGI PANZA INCONTRA LA GIURIA DEL PREMIO LETTERARIO CITTA' DI RIETI

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Venerdì 12 febbraio alle 17.30 Pierluigi Panza incontrerà all’Auditorium Varrone la giuria del Premio Letterario Città di Rieti – Centro d’Italia e gli appassionati di letteratura che di certo non mancheranno alla presentazione del libro “La Croce e la Sfinge” (Bompiani).

Terzo dei cinque finalisti della II edizione del concorso (insieme a Melania G. Mazzucco, Christian Frascella, Cinzia Tani e Marco Vichi) Panza conferma l’alto valore degli autori selezionati dallo staff presieduto dall’assessore ai Beni Culturali Gianfranco Formichetti: il giornalista del Corriere della Sera e docente universitario, figura infatti tra i finalisti del Premio Campiello 2009.

Prima del faccia a faccia con la platea di lettori, come sempre è prevista la lettura di un brano dell’opera che narra “la vita scellerata di Giovan Battista Piranesi”.
Si ricorda che il vincitore del Premio sarà decretato nella serata finale prevista domenica 23 maggio, in base alle preferenze espresse dai 150 lettori componenti la giuria.

Note sull’autore
Pierluigi Panza è giornalista del “Corriere della Sera” e docente universitario. Si occupa di Beni culturali e ha pubblicato saggi di storia dell’arte e di estetica, in particolare sul Settecento italiano. Ha curato un’edizione critica degli scritti di Piranesi (SugarCo) e un volume su un suo manoscritto conservato a New York (Guerini). Ha scritto due romanzi: Italiani all’opera (Skirà, 2005) e Il digiuno dell’anima (Bompiani, 2007). Panza ha conseguito due lauree e un dottorato di ricerca. Giornalista professionista dal 1995, lavora al Corriere della Sera, dove si occupa di cultura. Dai primi anni Novanta svolge attività didattica come professore a contratto in diverse università.

E’ autore e curatore di molti libri e pubblicazioni scientifiche, tra le quali “

Tiene conferenze, seminari è ospite di programmi televisivi e membro di varie associazioni. Ha pubblicato un saggio su Marguerite Duras e due romanzi,

"La croce e la sfinge. Vita scellerata di Giovan Battista Piranesi"

“La sua era una rivolta: voleva sposare arte e libertà, una pazzia.”

Giovan Battista Piranesi: incisore, scenografo, antiquario, ma prima di tutto, come venne definito dai suoi molti oppositori e rivali, “architetto scellerato”.
La croce e la sfinge racconta la vita di questo artista d’eccezione e dei suoi figli, la sua storia ribelle e avventurosa, che inizia a Venezia, per proseguire nella Roma delle rovine; la storia di un uomo le cui idee rivoluzionarie suscitano scandalo, così come il legame con la potente famiglia di Papa Rezzonico, che pensa di usarlo per i propri scopi politici. Ma questi sono solo alcuni dei tanti azzardi che caratterizzano l’esistenza di un irregolare dell’arte e del pensiero, che nel progetto di restauro della chiesa di San Giovanni in Laterano e nella costruzione della chiesa di Santa Maria del Priorato sull’Aventino si avvicina sempre più ai simboli dei crociati e alla mitologia dei templari, un amore tossico che aliena sempre più a Piranesi le simpatie dei vertici ecclesiastici.
Pierluigi Panza profonde in questa grande avventura il rigore del saggista e dell’erudito, ma, prima ancora, la capacità del narratore di immergersi nella materia infuocata di un’esistenza fuori dalle regole e di elevarla a simbolo di un’intera epoca: il Settecento dei misteri, degli oscuri simboli esoterici e dei poteri occulti che scuotevano le certezze del secolo dei Lumi e minacciavano la Chiesa.
Il libro, finalista al Premio Campiello 2009, è arricchito da documenti inediti e riproduzioni delle incisioni di Giovanni Piranesi.

“Italiani all’opera. Casti, Salieri, da Ponte, Mozart… Un intrigo alla corte di Vienna” (Skira) e "Il digiuno dell’anima" (Bompiani)
Antichità e restauro nell’Italia del Settecento” (1990), “Leon Battista Alberti: filosofia e teoria dell’arte” (1993), “Piranesi architetto” (1999) ed “Estetica, tempo e progetto” (2002).

COSTINI: GRAVE ASSENZA DELLA PROVINCIA AL GIORNO DEL RICORDO

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“Mi indigna il fatto che per l’ennesima volta il presidente Melilli e la sua giunta non abbiano partecipato, almeno con una propria rappresentanza o con il gonfalone dell’ente, alla celebrazione del Giorno del ricordo per i martiri delle foibe”. Lo afferma il capogruppo Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini.

“Su quanto accaduto presenterò una interrogazione – prosegue – per capire i motivi che hanno portato, ad esempio, il consigliere provinciale Scacchi, con delega alla Cultura, a non ottemperare alla legge del 2004 che istituisce le commemorazioni per questa importante giornata. Lo stesso aveva dimostrato scarsa sensibilità già in occasione del ventennale per la caduta del Muro di Berlino: aveva affermato, infatti, in consiglio provinciale, che l’amministrazione di palazzo Dosi avrebbe realizzato un manifesto e una serie di eventi, iniziative in realtà mai avvenute. Con l’assenza di oggi, quindi, si ribadisce con i fatti che per il centrosinistra l’unica memoria da condividere è solo quella della propria parte politica. Per loro la storia è a uso e consumo della ideologia e tutto il resto deve rimanere nell’oblio.
Dopo aver trattato gli esuli giuliano-dalmati come dei senza patria colpevoli della propria identità, sentono ancora la necessità di lasciare nell’indifferenza una delle pagine più oscure della Storia".

"Ringrazio, invece, il sindaco di Rieti, – commenta Costini – l’amministrazione comunale, la prefettura e le forze dell’ordine per la partecipazione e l’organizzazione del Giorno del ricordo, come del resto fanno per tutte le commemorazioni. Dispiace, al contrario, che tra i tanti studenti in piazza Mazzini per la deposizione della corona ai Caduti non ci fossero, ad esempio, anche i rappresentanti sindacali, alcuni dei quali ritengono spesso di essere i custodi della coscienza civile”.

“Sono contento – conclude il capogruppo Pdl – che a ricordare gli esuli e i morti italiani di quelle terre ci fossero i giovani delle scuole reatine per ribadire che a Fiume, Pola e Ragusa anche le pietre parlano italiano”.

RESTITUZIONE TESSERINO VENATORIO ALL'U.M.A.

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L’ufficio U.M.A. presso il quale vengono distribuiti i tesserini venatori comunica a   i cacciatori che, in riferimento all’articolo 20 comma 6 della Legge Regionale numero 17 del 2 maggio 1995, è fatto obbligo restituire il tesserino regionale entro e non oltre il 31 Marzo 2010, pena l’applicazione della sanzione amministrativa.

Al fine di rendere un migliore servizio all’utenza, si rendono noti i giorni e gli orari di apertura dell’Ufficio U.M.A.: dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio15.30-17.00.

FOTOVOLTAICO, GRANDE SUCCESSO D'ISCRIZIONI E CNA RADDOPPIA L'INIZIATIVA

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Pannelli solariLa CNA comunica che a seguito del grande successo di iscrizioni all’azione sul fotovoltaico del progetto “IL_LIMITATAMENTE: risparmiare energia e produrne da fonti rinnovabili con il contributo delle imprese artigiane”, ideato dalla CNA e finanziato dalla Provincia, è stata necessaria una duplicazione dell’iniziativa.

La prima edizione per le prime 30 persone in ordine di prenotazione avrà inizio l’11 febbraio con la visita alla Solsonica e proseguirà nelle date del 12-19-26 febbraio e 5 marzo con la formazione per installazione di impianti fotovoltaici e la sperimentazione di messa in opera di tegole fotovoltaiche.

La seconda con lo stesso programma avrà inizio l’11 marzo con proseguimento nelle date del 12-19-26 marzo e 2 aprile.

RIAPERTI ALLA PESCA UN TRATTO DEL VELINO E UNO DI SANTA SUSANNA

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L’Assessore alla Caccia e Pesca della Provincia di Rieti Oreste Pastorelli comunica che è stata pubblicata l’ordinanza, immediatamente esecutiva, con la quale vengono riaperti alla libera pesca i seguenti tratti:

– Fiume Velino dal ponte Cavallotti a monte per 150 metri e dal tratto riservato alla pesca a mosca no-kill (150 metri a monte del ponte Cavallotti) fino alla confluenza con il fiume morto;

– Canale di Santa Susanna, riservato alla pesca no-kill, delimitato dalla Farmacia (territorio ricadente nel comune di Rivodutri) a monte fino all’oasi provinciale.
 
L’assessore tiene a precisare che per esercitare l’attività alieutica è necessario essere in possesso sia del tesserino provinciale segnacatture che della licenza da pesca, fermo restando che per quanto non menzionato bisogna far riferimento alle norme contenute nella Legge Regionale n° 87 del 7 Dicembre 1990 e successive modifiche e integrazioni.

INCASTRATO DAL DNA. ARRESTATO PREGIUDICATO ROMENO

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Era latitante dal mese di Aprile 2009, ma nella nottata è stato arrestato dai Carabinieri a Poggio Mirteto.

Termina così la sua latitanza Mandrian Marian pluri-pregiudicato romeno del 1984, senza fissa dimora, destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso a suo tempo dalla Procura della Repubblica di Rieti.

Le indagini sul suo conto sono state avviate ad aprile 2009. All’epoca nel territorio della provincia reatina scorazzavano diverse bande di Romeni, provenienti da fuori provincia, che perpetravano una serie di furti in abitazione, su autovetture e ai danni di esercizi commerciali.

Sulle loro tracce i Carabinieri del comando provinciale di Rieti che, con una serie di operazioni (RAIDERS e RAIDERS 2) bloccarono il fenomeno delinquenziale.
Mandrian Marian faceva parte di una banda che aveva preso di mira il comune e le frazioni di Rocca Sinibalda.
Una serie ripetuta di furti in appartamento e di autovetture erano stati perpetrati a Colle di Tora, a Castel di Tora e infine a Posticciola (frazione di Rocca Sinibalda).

Ed è proprio qui che i ladri commettono l’errore fatale: nello svaligiare una tabaccheria, uno della banda si taglia con il vetro sfondato del negozio, le poche gocce di sangue sul luogo del furto vengono repertate dai Carabinieri della stazione di Rocca Sinibalda.

Entrano in azione i Carabinieri del Reparto Operativo che pedinano una gruppo di Romeni sospetti (momentaneamente domiciliati a Poggio Mirteto, impiegati come operai in lavori edili).

I Carabinieri prelevano a loro insaputa campioni biologici (mozziconi di sigarette- tazzine del caffè) che vengono inviati alla sezione biologica del RIS di Roma per l’effettuazione delle comparazioni.
Dopo qualche giorno il responso: il sangue è di Mandrian, che però nel frattempo aveva fatto perdere le sue tracce.

La Procura delle Repubblica di Rieti spicca l’ordine di custodia cautelare in carcere.

I Carabinieri di Poggio Mirteto, avendo appreso che  sarebbe passato a casa della sorella residente nel comune, si sono appostati e al suo arrivo lo hanno bloccato e ammanettato.

VOLONTARIATO NEL SOSTEGNO A DISTANZA, SEMINARIO IN PROVINCIA

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Martedì 16 febbraio 2010, alle ore 17.00 , si terrà il seminario “Solidarietà Internazionale e Sostegno a Distanza nella Provincia di Rieti”. L’incontro, presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti, è organizzato dall’Assessorato alle Politiche sociali della Provincia e dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV-SPES, in collaborazione con l’Università Roma Tre ed il Forum SaD (Sostegno a Distanza), con il contributo della Regione Lazio.

Il seminario avrà lo scopo di far luce sul ruolo e l’esperienza del volontariato nel sostegno a distanza, ma anche di presentare il progetto che le associazioni stanno intraprendendo insieme alle altre realtà coinvolte sul territorio. Il SaD è definito come “un atto di solidarietà che consiste nell’impegno morale ad inviare un contributo economico stabile e continuativo rivolto a minori, adulti, famiglie e comunità ben identificate in condizione di necessità e in ogni parte del mondo”.

Con questo progetto, la Regione Lazio, il Dipartimento di Economia dell’Università Roma Tre ed il Forum SaD sono impegnati a: creare un’Anagrafe on line degli Enti che promuovono progetti SaD; sostenere l’attività di collaborazione tra le associazioni e gli enti locali; offrire momenti di formazione sui problemi più sentiti dalle associazioni e offrire un’informazione trasparente ai cittadini del Lazio. Durante il seminario verranno date tutte le indicazioni su come aderire, verranno illustrati i vantaggi offerti alle associazioni e agli Enti Locali e si discuterà anche delle possibili collaborazioni ed iniziative comuni.

DALLA REGIONE 4 MILONI DI EURO PER AGEVOLAZIONI ALLE AZIENDE ASSOCIATE A CONFINDUSTRIA

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L’innovazione è protagonista in Confindustria Rieti nell’incontro organizzato per le aziende associate allo scopo di illustrare il nuovo bando con il quale la Regione Lazio concede agevolazioni e per il quale sono stanziati quattro milioni di euro.

Venerdì 12 febbraio alle ore 15 nella sede di via Mercatanti saranno presenti Andrea Lisi e Maurizio Di Pasquale della Direzione Affari Industriali dell’Agenzia Sviluppo Lazio per illustrare i contenuti del bando “Settore e filiera dell’Innovazione” che vede come potenziali beneficiarie piccole, medie e grandi imprese.

Possono presentare domanda quelle imprese che hanno almeno una unità produttiva nel territorio regionale o che intendano aprirla entro i 30 giorni successivi alla sottoscrizione dell’atto d’impegno; e i soggetti giuridici pubblici e privati diversi dall’impresa qualora partecipino in forma aggregata con le Pmi, relativamente a investimenti per  programmi di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico.

Le imprese interessate potranno presentare la domanda attraverso una prenotazione telematica e successivamente in formato cartaceo entro il 23 marzo 2010. L‘iniziativa si colloca nell’ambito della DGR n. 611/2008 in particolare del Progetto complesso denominato "Knowledge management e processi di innovazione produttiva", e promuove i processi di creazione e di applicazione della conoscenza sviluppatasi nell’ambito del sistema produttivo locale all’interno dei mercati di riferimento e i progetti volti a individuare strumenti e tecnologie “pulite”, compresa la realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.

<L’incontro rientra nelle attività che rivolgiamo costantemente ai nostri associati – ha commentato il presidente di Confindustria Rieti Gianfranco Castelli – in un’ottica di aggiornamento e di opportunità che possono essere colte dalle aziende, soprattutto in un momento di crisi dove maggiore è la richiesta di sostegno e di supporto. Ringraziamo come sempre l’Agenzia Sviluppo Lazio che da tempo consente di mantenere alta questa attenzione per il mondo industriale anche attraverso incontri di approfondimento e di conoscenza>.

RICORRENZA ANNUALE MADONNA DI LOURDES, CELEBRAZIONE MESSA AL DE LELLIS

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Giovedì 11 febbraio 2010 alle ore 11 nella cappella dell’Ospedale de Lellis di Rieti Mons. Delio Lucarelli presiederà la celebrazione della Messa nella ricorrenza annuale della Madonna di Lourdes, in occasione della XVIII giornata mondiale del malato.

Alle ore 15.30 nella Parrocchia di Regina Pacis presiederà un’altra Messa e conferirà ad alcuni malati il sacramento dell’Unzione degli Infermi, secondo i Riti prescritti.

La comunità cristiana è vicina alle persone malate e a tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito e ringrazia quanti come professionisti e volontari contribuiscono ad alleviare le loro sofferenze.

 

IL FALLIMENTO DEL POLO DELLE CARNI

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Abbiamo sempre  affermato che il polo delle carni era un progetto molto positivo nella filosofia iniziale che  tuttavia purtroppo si è perso per strada. Avevamo già denunciato che il piano non si faceva carico dei problemi occupazionali dell’ ex Inalca.

Infatti nato all’ origine con questa prospettiva, abbiamo scoperto nel luglio del 2008, in una commissione consiliare del comune di Rieti, che il progetto a pieno regime reintegrava solo trentuno dipendenti dei circa centodieci che erano alle dipendenze dello stabilimento.

Calcolando tra le trentuno assunzioni i circa quindici lavoratori che già operano presso il mattatoio comunale, i nuovi posti di lavoro sarebbero stati soltanto quindici, quindi novanta dipendenti  non sarebbero mai rientrati in azienda. Nei mesi passati c’è stato  un ulteriore forte ridimensionamento del progetto che è passato da polo Regionale a polo Provinciale. Il fatto grave è che tutto questo è passato tra il silenzio generale della politica, con l’ eccezione di alcuni partiti, tra cui Sinistra Democratica. Tra le cose che non convincevano c’era anche l’esiguo capitale sociale di soli 27 mila euro della cooperativa  che doveva andare a gestire questo piano.

Altro fattore negativo la conduzione  dei corsi di formazione che hanno riguardato solo una piccola parte dei dipendenti, infatti come riferito dall’ Assessore all’ ambiente del comune di Rieti,  in una audizione in commissione consiliare, pochi lavoratori erano a conoscenza di questi corsi. Pertanto siamo oggi di fronte a un vero e proprio fallimento del polo delle carni, il piano d’ azione volto al recupero dell’ occupazione dei 110 dipendenti, e della valorizzazione del sistema agricolo e zootecnico della nostra provincia  non si è assolutamente verificato, forse qualche responsabilità è ora che venga fuori.

SIGLATA INTESA TRA REGIONE LAZIO E COMUNITA' EBRAICA SULLE INUMAZIONI PRIMA DELLE 24 ORE

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Attualmente la procedura standard in ogni caso di decesso è quella di attendere 24 ore prima di consentire la sepoltura, al fine di evitare i casi di morte apparente. Le disposizioni della legge 578 rendono invece possibile il nulla osta all’inumazione anche prima delle 24 ore prescritte se il medico procede ad accertare la morte mediante un elettrocardiogramma protratto per venti minuti.

Con l’intesa firmata oggi la Regione si è fatta carico dell’opera di promozione presso le Asl e le AO (i cui direttori generali erano presenti alla firma e hanno siglato l’intesa) dell’applicazione della norma a chiunque ne faccia richiesta, a prescindere dalla fede religiosa.

“Dalla Comunità ebraica era giunta questa sollecitazione, mi sembra un atto di civiltà fare in modo che si possa rispettare questa tradizione rimanendo all’interno del rispetto delle regole” ha spiegato il vicepresidente Montino al momento della firma, mentre per il presidente della Comunità Ebraica Pacifici “questo accordo potrà essere utile anche per il mondo islamico, visto che è anche loro uso seppellire velocemente i defunti. Siamo contenti – ha concluso – di poter rispettare una nostra tradizione nel pieno rispetto delle regole dello Stato”.

GRAVE CRISI NEL SETTORE PULIZIE, ALLA MONDIAL PULIMENTO SENZA STIPENDI

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Purtroppo dobbiamo constatare che il grido di allarme lanciato dalla CGIl in merito alla grave crisi del comparto delle pulizie nella nostra provincia è rimasto inascoltato. Infatti, come ormai ogni mese anche questo mese dopo aver lavorato e garantito la pulizia delle aule, i lavoratori dell appalto delle pulizie dipendenti della Mondial Pulimento Srl (appalto ex LSU) non riceveranno lo stipendio.

La ditta Mondial con una lettera fax ha comunicato infatti che “causa mancato pagamento di fatture arretrate” da parte del ministero della pubblica istruzione non intende corrispondere lo stipendio relativo al mese di gennaio 2010.

Rifondazione comunista chiede a tutte le istituzioni locali di farsi carico di questa situazione non più tollerabile.

Uno stato di precarietà e di crisi che si aggiunge ai molti altri del nostro territorio che riguarda di fatto 260 addetti.

Precarietà che si scontra con una logica nefasta che pensa che  le inadempienze degli eventuali ritardi di corresponsione dei canoni mensili da parte dell ente committente(Ministero della Pubblica Istruzione) possano essere scaricate sui lavoratori del comparto che nel frattempo mantengono fede alle proprie mansioni di lavoro garantendo dignità  e e continuità alla scuola pubblica.

Questa è la politica del governo che scarica di fatto sui più deboli le proprie inadempienze.

Riteniamo che l Amministrazione Provinciale, come peraltro abbiamo già evidenziato a mezzo stampa, debba farsi carico di coordinare tale crisi per una risoluzione positiva di  questo problema e di molti altri che riguardano il comparto.

UN ALTRO IMPORTANTE IMPEGNO, COME PRIMA ARPA, PER DI NICOLA

La giovane musicista reatina Francesca Romana Di Nicola è stata chiamata come prima arpa per le rappresentazioni de “Il ballo in maschera” di Giuseppe Verdi in programma il 13, il 16, il 19 e il 21 luglio all’Auditorium Euskalduna di Bilbao.

La serie di rappresentazioni segna il clou della stagione operistica di Bilbao. Per l’occasione a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Euskadi (che da tempo ormai, per il delicato ruolo di arpista si affida alla tecnica, alla sensibilità e alle doti interpretative di Francesca Romana Di Nicola) è stato chiamato il maestro Renato Palumbo, già ospite alla Scala di Milano, all’Opéra di Parigi e al Covent Garden di Londra.

Fra i principali interpreti di questa edizione dell’opera verdiana figurano, supportati dal coro dell’Opera di Bilbao, il tenore Salvatore Licitra (che ha già cantato il Ballo in maschera diretto da Muti), il basso Miguel Sola, il mezzosoprano Elena Zaremba e i soprani Micaela Carosi (fra le più note interpreti verdiane nel panorama lirico internazionale, che ha già cantato diretta da Muti e da Oren) e Alessandra Marianelli (protagonista in diverse edizioni del Rossini Opera Festival).

Non è la prima volta che Francesca Romana Di Nicola si esibisce nel capoluogo viscaino. Già a gennaio l’arpista reatina aveva suonato nello stesso Auditorium sotto la direzione del finlandese Pietari Inkinen nell’esecuzione de “La mer” di Debussy durante l’Ottava Temporada di Bilbao.

CISL, ANOLF: SCONCERTO SULLE AFFERMAZIONI DI EASTWOOD DELL'ARI

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Apprendiamo con sconcerto che il signor Edo Ihaza Eastwood, rinviato a giudizio dalla Procura della Repubblica di Rieti per truffa e appropriazione indebita in qualità di rappresentante legale dell’Ari (associazione immigrati Rieti) e responsabile di un servizio ad essi indirizzato afferente al Comune di Rieti, non solo cita la Cisl di Rieti e l’Anolf tra i responsabili della sua attuale condizione di indagato, ma suppone possa essere proprio l’organizzazione sindacale l’artefice del suo allontanamento per un non meglio precisato disegno politico che voleva favorire l’Anolf stesso.

La Cisl, pur non entrando nel merito della vicenda giudiziaria, sarà infatti la magistratura a stabilire le eventuali responsabilità che hanno portato agli accadimenti citati, considera gravi ed equivoche le considerazioni che l’indagato esterna nei confronti dell’organizzazione sindacale e dell’Anolf.

Per questo motivo crediamo doveroso fare chiarezza su alcuni aspetti che allo stesso Eastwood pare sfuggano, come ad esempio il perché si è arrivati a mettere in dubbio l’attività stessa del servizio e la gestione dei fondi ad esso destinati.

Per sbrogliare la matassa a cui il signor Eastwood pretestuosamente sembra volerci avvolgere, bisogna tornare indietro nel tempo di almeno cinque anni. Il 18 maggio del 2006, dopo una lunga battaglia portata avanti dalla Cisl di Rieti sulla mancata erogazione, da parte del Comune capoluogo, delle risorse necessarie al mantenimento della struttura assistenziale denominata Nuur, (struttura destinata a donne e bambini immigrati e gestita dall’Anolf), l’allora gruppo consiliare Udc, decise di chiedere spiegazioni al Sindaco e più direttamente all’assessore dei servizi sociali, per capire i motivi per cui il Comune di Rieti nelle more dell’erogazione del finanziamento regionale sui Piani di zona:
1) Non intendeva oltremodo sostenere la casa di accoglienza, avendo lo stesso sospeso il supporto economico già dal settembre del 2005.

2) Di conoscere nel dettaglio, la rendicontazione dei servizi erogati sotto la voce “altro” con un fondo pari a 309.980 euro relativamente al capitolo “Sistema dell’offerta dei servizi socio assistenziali erogati a favore degli immigrati”.

3) Di conoscere nel dettaglio, la rendicontazione, la tipologia organizzativa, le attività prodotte e il sistema di controllo di qualità sulla gestione e sui risultati attesi relativi al progetto “segretariato sociale” dal costo complessivo di 211 mila euro.

L’interrogazione del gruppo consiliare Udc, ma già prima, la lunga battaglia affrontata dalla Cisl nei confronti del paludoso sistema di organizzazione e gestione delle risorse interno all’assessorato ai servizi sociali del Comune di Rieti e in particolare, sulla gestione dei servizi erogati attraverso la 286 (legge specifica per gli immigrati), portò ad una rivisitazione della cosiddetta “segreteria centrale” gestita fino ad allora dal signor Eastwood.

Un servizio monopolista, in quanto la stessa segreteria centrale, di cui il signor Eastwood era responsabile, di fatto svolgeva un ruolo di coordinamento e controllo  delle attività svolte dalle associazioni, ivi compresa l’Ari, relativamente ai progetti riconducibili alla 286.

Di fatto il signor Eastwood era controllore di se stesso!

L’anomalia denunciata con grande determinazione dalla Cisl fece maturare, nell’amministrazione comunale, il convincimento di dover costituire, all’interno dei servizi sociali del Comune di Rieti, un “Ufficio stranieri” in cui inserire, giustamente, personale esperto proveniente dalle associazioni più rappresentative del settore immigrati, allora operanti sul territorio provinciale.

Pertanto la Cisl di Rieti e l’Anolf stigmatizzano il tentativo, da parte di Eastwood, di strumentalizzare l’intera vicenda tirando in ballo la Cisl, ma prima ancora l’Anolf quale beneficiaria di chissà quali privilegi. Questo perché l’Anolf, non solo è stata costretta a chiudere la sua casa di accoglienza per immigrati Nuur per la mancata erogazione di risorse da parte del Comune di Rieti, ma da alcuni anni ormai, non è più assegnataria di progetti comunali di sostegno ed assistenza agli immigrati.

Inutile aggiungere altro, visto che appare evidente il ruolo giocato, con immutata determinazione e limpidezza dalla Cisl di Rieti, in questa e altre vicende sindacali. Soltanto una cosa ci preme sottolineare. Bene ha fatto il Comune di Rieti a costituirsi parte civile  nel procedimento giudiziario, ma bene farebbe lo stesso a cogliere questa occasione per guardarsi al proprio interno, per fare definitiva chiarezza sulle modalità con cui vengono a tutt’oggi gestiti i servizi riconducibili agli immigrati.