ANCHE PER IL 2010 INVARIATI GLI IMPORTI DEL DIRITTO ANNUALE DOVUTI ALLA C.C.I.A.A. DALLE IMPRESE

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Invariati anche per il 2010 gli importi del diritto annuale dovuti alla Camera di Commercio da ogni impresa iscritta o annotata nel Registro delle imprese entro il 16 giugno 2010.

Lo rende noto l’ente camerale reatino precisando che tutti gli importi e le istruzioni per effettuare agevolmente il pagamento sono disponibili sul sito www.camercomrieti.it nella sezione “Diritto Annuale”.

“Per il secondo anno consecutivo abbiamo deciso di non avvalerci della facoltà di aumentare gli importi del diritto annuale anche in considerazione del periodo di crisi che sta mettendo a dura prova gli imprenditori locali, cercando di ottimizzare in maniera sinergica le risorse disponibili”, ha dichiarato il presidente della CCIAA di Rieti..

“Allo stesso tempo ribadiamo tuttavia l’importanza di questo tributo – ha aggiunto – che consente alla Camera di Commercio di svolgere importanti servizi a favore del Sistema delle imprese, attraverso un’attività continua di promozione, formazione, informazione e programmazione di interventi volti a favorire la crescita professionale degli operatori economici, l’imprenditorialità, l’internazionalizzazione, il sostegno al credito per il consolidamento delle attività presenti sul territorio e per la nascita di nuova imprenditoria. Questo a maggior ragione in uno scenario legislativo che ha recentemente riformato, incrementandole, le funzioni svolte dalle Camere di Commercio”.

CHIUSURA VILLA BELVEDERE, LA CONSULTA PER LA SALUTE MENTALE E' DALLA PARTE DELLA ASL

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La Consulta per la Salute Mentale dell’Asl di Rieti intende esprimere il proprio parere e schierarsi dalla parte dell’Azienda riguardo alla chiusura di Villa Belvedere. Si tratta di un pensiero nato e condiviso dai membri della Consulta nel corso della riunione del 2 marzo scorso e ispirato dalle dichiarazioni e dalle denunce apparse in questi giorni sui giornali locali.

Secondo la Consulta, la chiusura di Villa Belvedere e la sistemazione dei pazienti in altre strutture è un’operazione complessa e delicata a causa dell’età avanzata delle persone coinvolte.

Per giunta, si tratta di pazienti che provengono dalla drammatica esperienza del manicomio di Rieti e che, dopo la chiusura della struttura, non è stato possibile reinserire nel territorio per vari motivi: gravità delle condizioni di salute, mancanza di collaborazione da parte dei familiari o inesistenza di parenti stretti. Va precisato che la storia clinica di molti di essi non è ricollegabile ad alcuna forma di disagio mentale, quanto piuttosto ad altre patologie, ad esempio forme di ritardo cognitivo.

La Consulta ha seguito il progetto di chiusura avviato nel 2009 dal Dipartimento di Salute Mentale, condividendone i passaggi e le soluzioni e indicando anche nel giudice tutelare una possibile figura per garantire i diritti dei pazienti. Inoltre, durante una Consulta svoltasi lo scorso anno, furono ascoltati i familiari dei pazienti provenienti dall’ex-manicomio affetti da patologie diverse dal disagio mentale e fu indicata loro una struttura idonea – ovviamente non sanitaria – nella Piana reatina. La proposta non trovò il gradimento dei familiari per motivi alquanto discutibili e, non essendovi nella Provincia altre strutture accreditate, si è dovuto volgere lo sguardo verso delle realtà esterne al territorio, con tutti i conseguenti disagi che questa soluzione arreca proprio ai parenti e a tutti quelli che sono costretti a fare lunghi viaggi per andare a trovare i loro cari.

Inoltre, la stessa Consulta di Salute Mentale dell’Asl di Rieti da alcuni anni si adopera per una soluzione alternativa a Villa Belvedere, suggerita inizialmente da Cittadinanzattiva, una delle associazioni di volontariato che siedono al tavolo della Consulta. La decisione di non ricorrere più alla residenza sanitaria di Ornaro Basso è giustificata da diverse considerazioni: la posizione isolata della struttura, i costi eccessivi e il fatto di non essere completamente a norma.

Secondo la Consulta, il problema di cui ci si dovrebbe interessare in futuro insieme agli Enti Locali e alle altre associazioni sarebbe di richiedere alla Provincia l’individuazione di più idonee strutture socio-sanitarie.

CAMPAGNA ANTINCENDIO 2010, DAL 15 GIUGNO AL 30 SETTEMBRE IL PERIODO DI MASSIMA PERICOLOSITA'

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Con una delibera approvata nella riunione di venerdì 5 marzo, la Giunta Regionale ha definito per la campagna Antincendio boschivo 2010 il periodo di massima pericolosità per il rischio incendi, dal 15 giugno al 30 settembre prossimi.

Con tale delibera, proposta dal vicepresidente Esterino Montino, l’intero territorio della Regione Lazio viene dichiarato per tutto il periodo di massimo rischio di incendio boschivo "area a rischio di incendio boschivo e di interfaccia".

LA IRCOP VINCE E SI CONFERMA CAPOLISTA

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La Ircop soffre e vince davanti al pubblico del Palasojourner battendo per 82-71 la Scuola Basket Arezzo, e si conferma capolista con quattro punti di vantaggio su Scauri.

E saranno proprio i campani i prossimi avversari della compagine reatina. Una gara, quella giocata dalla Ircop non certo bella sotto il profilo tecnico, ma la tenacia dei ragazzi di coah Crotti ha avuto la meglio grazie anche ad una tenacia da lodare.  

Dopo un inizio stentato, a prendere per mano la squadra ci hanno pensato Filattiera, autore a fine gara di 24 punti, ed il play maker Grillo che ha messo a segno triple importanti e autore dell’allungo. I reatini sono apparsi, in alcuni moneti poco lucidi, anche se sono stati bravi a non perdere mai di vista l’obiettivo ed alla fine sono stati premiati. Una vittoria, quella contro Arezzo che convince tutti e dimostra come il gioco di squadra premi sempre.  

F.C.RIETI UMILIATA A FONDI. E' ORMAI UNA DISFATTA

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Un 6-0 che parla chiaro. Il Rieti, con la goleada subita a Fondi, segna forse il momento più nero di questo campionato vissuto pericolosamente. Che la stagione non sarebbe stata delle migliori si era capito ancora prima che prendesse il via il campionato con una serie di decisioni societarie che avevano da subito fatto scaturire dubbi e domande.

Un avvicendarsi di allenatori e giocatori durante i mesi successivi non aveva fatto altro che rendere ancora più nebulosa la situazione. Ad aggravare il tutto i risultati che non arrivano.

Allenatori che vanno e vengono, giocatori che fanno la valigia e sbattono la porta, la società che si scaglia contro istituzioni ed imprenditori. Ed in mezzo il campionato con una serie di gare da dimenticare. In alcune occasioni ci può stare che la sfortuna ci abbia messo lo zampino, ma questo non può giustificare quanto accaduto fino ad oggi. Troppe incertezze, troppe polemiche e forse poca chiarezza e compattezza. Si sa che quando i risultati non arrivano tutti diventa più difficile, ma da qui a voler giustificare ancora il comportamento di una squadra e di una società ce ne passa.

Viene da chiedersi se forse tante decisioni prese durante questi mesi non dovessero essere affrontate in modo diverso. Inutile puntare il dito su un unico colpevole perché, come si dice, il torto non sta mai da una parte sola, ma quanto accaduto sinora fa riflettere su come sia stata gestita la situazione. Troppi allenatori avvicendatisi, troppi giocatori cambiati e soprattutto scelte che potevano essere diverse. Intanto la società amarantoceleste starebbe guardando nuovamente al mercato in cerca di un nuovo allenatore che dovrebbe guidare il Rieti fino a fine stagione. Ma siamo sicuri che un nuovo cambio in panchina porterà a qualcosa di diverso?

Non sarebbe stato meglio, magari anche da due anni fa, gestire la situazione in modo più coerente e soprattutto programmare? Ad oggi, dopo il 6-0 di Fondi, sembra che per troppo tempo si sia fatta solo una gran confusione. E si sa che la confusione non porta mai ordine.

TERZO SUCCESSO CONSECUTIVO PER REAL RIETI CALCIO A 5

Terzo successo consecutivo per il Real Rieti. I ragazzi di mister Paolo De Simoni si sono imposti con un perentorio 8-1 sul campo dello Chevrolet Tre Colli Ancona.

Gara mai in discussione e ben interpretata già dai primi minuti: ad aprire le marcature il capocannoniere dell’Under 21 Emerson, autore di una splendida rete su assist di Bim. Real che mette a sicuro il risultato nel primo tempo con le reti di Adornato e Del Pizzo (3-0). Nella ripresa spazio al giovane portiere under 21 Gobatto tra i pali al posto di Gazolli. Ancora Del Pizzo ed Adornato portano i reatini sul 5-1 al 5’ del secondo tempo, e mister Paolo De Simoni decide di lasciare in campo l’intera squadra Under 21 che lo ripaga con 15 minuti di ottimo gioco. Arrivano così le reti di Emerson, Bim e la prima rete in serie B all’esordio per il reatino Francesco Salomone. Real Rieti: Gazolli, Dionisi, Gobatto, Del Pizzo, Serginho, Tessaro, Adornato, Urbani, Salomone, Emerson, Bim, Gaucci. All. Paolo De Simoni. Reti: Adornato (2), Del Pizzo (2), Emerson (2), Bim, Salomone.  

MARTEDI, BERSANI A CENA CON ISCRITTI E SIMPATIZZANTI

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Martedì, 9 marzo, il segretario nazionale del Partito democratico Pierluigi Bersani sarà a Rieti.

Bersani alle ore 20.30 parteciperà ad un cena aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti del Pd che si svolgerà presso il ristorante Mondo Antico.

Il costo della cena è di 25 euro: per prenotazioni telefonare a 0746 270203 – 0746 251662 – 333 3034884 o rivolgersi alla sede del Pd di Rieti in via Cintia.

IL REAL RIETI UNDER 21 PRIMEGGIA SULLA COAR ORVIETO

Quattordicesimo successo stagionale per i giovani under 21 del Real Rieti che si sono imposti nella penultima giornata del campionato per 10-4 al Palamalfatti contro la Coar Orvieto.

Trascinati da un grande Tessaro, autore di 4 reti, i ragazzi di mister Piero Benedetti hanno centrato l’ennesimo successo, soffrendo olo un po’ ad inizio gara quando gli umbri sono andati per due volte in vantaggio. A capovolgere l’incontro la doppetta del reatino Cesare Renzi e i primi due gol di giornata di Tessaro che  portavano i reatini sul 4-2. Urbani  ed Emerson trovavano poi le reti per il 6-2 del primo tempo. Nella ripresa stesso copione con gli amarantocelesti a segno ancora due volte con Tessaro  ed una a testa con Renzi eBim. Real Rieti: Nebbiai, Gobatto, Esposito, Bim, Angelini, Emerson, Tesaro, Renzi, Urbani, Mattei, Galasso. All. Piero Benedetti Reti: Tessaro (4), Bim, C. Renzi (3), Urbani, Emerson  

PALLAVOLO CITTADUCALE VINCE E RESTA IN VETTA

18^  giornata di campionato tutto facile per la Polimar Pallavolo Cittaducale che con un perentorio 3-0 (25-21; 25-13; 25-19) liquida la pratica Valdarno Volley Figline.

Serviva un bella prestazione per restare in vetta e ritrovare lo spirito di squadra e così è stato, 4 giocatrici in doppia cifra. Coach Secchi durante la settimana aveva predicato di non sottovalutare la squadra toscana che stà lottando con i denti stretti per raggiungere la salvezza.

Le ragazze lo hanno ripagato con una bella prestazione tant’è che il match è stato sempre saldamente in mano alle civitesi e le valdarnesi sempre ad inseguire. Il Volley Figline non ci è sembrata una squadra da meritare il posto che occupa in classifica. Ha lottato fino all’ultima palla, mostrando un ottimo attacco con la schiacciatrice Menchova e l’opposto Carlozzi. Si sono imbattute con le angioine ben determinate a fare risultato e cancellare la battuta d’arresto di Ancona. In tutti e tre i set le angioine dopo un inizio giocato punto a punto hanno avuto vita facile ed oggi  era importante portare a casa tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato. Ha esordito la centrale Martina Scariolo tesserata proprio sabato mattina. Un rinforzo voluto dalla dirigenza per lo sprint finale di campionato.

Molto contento il Presidente Matteucci che ha fine gara dichiara: “Fra una settimana c’è il big match proprio contro la prima in classifica, era importante recuperare il morale delle ragazze, la grinta e concentrazione e questa vittoria non può che essere salutare per affrontare nel migliore dei modi Il Bisonte Azzurra S.Casciano”

 

Tabellino

Polimar Cittaducale: Vojth 11, De Santis 11, Sammartano 9, Flammini 14, Lucchetti 17, Scariolo 1, Monacelli 1,

Valdarno Figline :Menchova 9, Ambrosi 5, Carlozzi 13, Montico 5, Simoni 2, Tani 2, Felladi 1

A RUOTA LIBERA, VINCE FACILMENTE CONTRO LA CRAZY GHOST DI BATTIPAGLIA

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Poco più di un allenamento per A Ruota Libera Solsonica Rieti che tra le mura del Palasojourner si aggiudica la settimana giornata di campionato contro la Crazy Ghost Battipaglia vincendo 78-30 .

Ultimi in classifica e a quota zero punti, i campani subiscono fin da subito il gioco dei reatini realizzando in un quarto appena 6 punti. Tanti gli errori al tiro, praticamente nulla la pressione in difesa, la partita si trasforma presto in una gara a senso unico.

E quando il primo tempo se ne sul punteggio di 42-12 (+30), Robins e compagni hanno già messo un’ipoteca sulla vittoria. Per coach De Pieri, con una salvezza matematica già in tasca, diventa allora un’opportunità per provare quintetti e soluzioni tattiche differenti. La regia passa nella mani di Anibaldi, la difesa del pitturato viene affidata alla coppia Scagnoli-Magro e il compito di fare punti a Forsen e Beltrame. Poi di nuovo dentro Robins a fare coppia con Beltrame e Palma, mentre sotto canestro si prova con Jordan e Mosler. Cambiano gli uomini in campo ma non il risultato. Il trentello di vantaggio, conquistato nel primo tempo dai padroni di casa, rimane infatti invariato anche nel terzo quarto (56-23). Trenta punti di scarto che nell’ultimo quarto diventano addirittura 48.

«E’ stata una partita che ci ha permesso di provare quintetti differenti e alternativi. Un modo per testare i passi avanti fatti dal gruppo – ha dichiarato coach De Pieri alla fine della gara -. Sono molto soddisfatto dei progressi fatti dall’inizio dell’anno ad oggi, specialmente nel girone di ritorno. Mi piace anche l’atteggiamento dimostrato dai miei ragazzx che, nonostante l’obiettivo della stagione raggiunto, scendono in campo determinati alla vittoria. Ora affrontiamo con fiducia Torino e Treviso, per riscattare le sconfitte dell’andata».

LA FORITUDO PERDE UNA GARA IMPORTANTE

Si infrangono con il Cave molti dei sogni della Fortitudo che perde per tre a zero tra le mura amiche.
Partita che ad onor del vero nel primo set era stata giocata alla pari con le reatine che hanno la possibilità di chiudere più di una volta ma il set si chiude 30 a 28 per il Cave.

Secondo e terzo set sulla falsa riga del primo ma le romane sono state decisamente più brave a chiudere. Un tre a zero che nonostante il bel primo set lascia l’amaro in bocca alla Fortitudo che inizia ad intravedere le sorti di una stagione praticamente fallita.

Troppi infortuni ed una gestione tecnica non sempre convincente hanno penalizzato le biancoverdi reatine che però ad ogni passo falso hanno sempre alternato un risultato volto a cancellare la precedente gara. Uno sconsolato coach Ciambella continua però a crederci ed a parlare di episodi che hanno condizionato la gara  "perso il primo set dopo averlo giocato punto a punto mi sarei aspettato una reazione diversa ma Cave non a caso occupa quella posizione di classifica.
Noi siamo crollati sui colpi della Bettiol e compagne. il dispiacere è tanto perchè oggi il Palacordoni era davvero un bel colpo d’occhio". 

Domenica c’è il derby con il Quattro Strade che è avanti di due punti, e Ciambella ironizza "ma perchè il derby non è una partita come le altre? noi affronteremo ogni partita per giocarcela punto su punto, poi se le cose andassero a nostro favore saremo felici, altrimenti ci leccheremo le ferite." eh si arriva il derby tra sette giorni, altro giro altra corsa ma resta il rimpianto di aver perso una gara importante in casa.

CASCIANI UIL: LA SITUAZIONE DELLA PIANA E' ORMAI DRAMMATICA

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«Mi trovo in forte disaccordo con il mio segretario generale provinciale e, per questo, intendo replicare alle sue dichiarazioni. La situazione della piana reatina non è critica. E’ assolutamente drammatica».

E’ con questo tono ironico che il segretario organizzativo della Uil di Rieti, Alvise Casciani, torna sul tema del degrado della zona della piana reatina sollevato una settimana fa dal segretario generale provinciale della Uil, Alberto Paolucci.

«Noi siamo il sindacato dei cittadini per definizione – spiega Casciani – e per questo siamo attenti a tutte le esigenze della popolazione reatina. La zona della piana, ormai, è ridotta a terra di nessuno. Il degrado la fa da padrone sia sul versante della Ternana, dove ci sono meno abitazioni, sia sul versante delle cosiddette Comunali, dove ci sono più famiglie. Da anni segnaliamo all’amministrazione comunale ciò che non va, ma sono anni che i nostri appelli cadono nel silenzio. E’ ora che questa storia finisca».
Mancanza di rete fognaria adeguata, mancanza di una rete di distribuzione del metano ma anche scarsa manutenzione delle strade sono solo alcuni dei problemi che i reatini della piana debbono affrontare.

«Il nostro segretario generale – prosegue Casciani – ha parlato di scarsa manutenzione. E’ stato troppo buono: la manutenzione in molti casi è inesistente. Le fogne, in pratica, non esistono e le case non sono ancora allacciate alla rete del metano. Non esiste un piano di adeguamento e non sembra che nessuno se ne stia preoccupando. Cosa dire delle strade? nel periodo primaverile le erbacce diventano altissime e poi tutto viene lasciato all’abbandono con proliferare di insetti e rettili. Tanto per fare un esempio, in via Criano è stata predisposta una piattaforma per i cassonetti della raccolta differenziata: non c’è mai stata manutenzione e per raggiungere i cassonetti in inverno si deve attraversare uno spiazzo fangoso».

Il rammarico di Casciani è dato dalle enormi potenzialità non sfruttate della zona, sia in termini paesaggistici sia in termini lavorativi.
«La piana reatina – conclude Casciani – ha rappresentato per anni un punto di riferimento di tutta la città. Era la zona di produttività agricola ma anche il posto dove passeggiare a piedi o in bicicletta nelle belle giornate. Quante volte abbiamo visto, ad esempio, famiglie o persone andare alle Comunali per passare qualche ora all’aria aperta? Oggi non è possibile farlo. Passeggiare per la piana significa doversi preoccupare di sporcizia, insetti, rettili e quant’altro. Quella dei sentieri paesaggistici è una delle nuove frontiere del turismo ecologico.
A Rieti abbiamo avuto la fortuna di avere avuto in dono da Madre Natura dei luoghi unici. Peccato che in troppi, soprattutto nei palazzi del potere, ancora non se ne siano accorti»

CASCIANI UIL: IL VALORE DELLA DONNA

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Il giorno 08 Marzo 2010 in piazza Vittorio Emanuele II la UIL di Rieti celebra la Giornata Internazionale della Donna, comunemente definita Festa della Donna.

Con questa ricorrenza annuale, si intende ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne,  sia le  discriminazioni e le violenze cui esse ancora oggi sono   fatte oggetto in molte parti del mondo. Il lunghissimo sciopero, che vide protagoniste più di 20.000 camiciaie newyorkesi, durato dal 22 novembre 1908 al 15 febbraio 1909, fu considerato, nel Woman’s Day tenuto a New York il successivo 27 febbraio, come una manifestazione che univa le rivendicazioni sindacali a quelle politiche relative al riconoscimento del diritto di voto femminile.

Le delegate socialiste americane, forti dell’ormai consolidata affermazione della manifestazione della giornata della donna, decisero pertanto di proporre alla seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, tenutasi nella Folkets Hus (Casa del popolo) di Copenaghen dal 26 al 27 agosto 1910 – due giorni prima dell’apertura dell’VIII Congresso dell’Internazionale socialista – di istituire una comune giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne. 

In Italia la Giornata internazionale della donna fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d’Italia, che volle celebrarla il 12 marzo, prima domenica successiva all’ormai fatidico 8 marzo. In quei giorni fu fondato il periodico quindicinale Compagna, che il 1°marzo 1925 riportò un articolo di Lenin, scomparso l’anno precedente, che ricordava l’8 marzo come Giornata internazionale della donna, la quale aveva avuto una parte attiva nelle lotte sociali e nel rovesciamento dello zarismo.

LA IRCOP IN CASA CONTRO SCUOLA BASKET AREZZO

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Gara casalinga per la Ircop Basket Rieti che domani alle 18.30 al Palasojourner affronterà la Scuola Basket Arezzo in un incontro non troppo impegnativo sotto l’aspetto tecnico, ma che come sottolineato da da coach Alessandro Crotti, non deve essere preso sottogamba dai giocatori reatini.

La Ircop si trova al primo posto in classifica con 36 punti seguita da Scauri a due lunghezze di distanza. Migliorano intanto le condizioni degli infortunati che stanno recuperando. Simone Bagnoli prosegue la preparazione differenziata e non è da ecludere che possa tornare in campo con i compagni in tempi relativamente brevi.

Alla fine della regular sesaon mancano quattro giornate e la squadra del presdiente Leoncini deve guardare avanti senza distrarsi per poter ambire alla promozione diretta.
La partita di domani contro i toscani verrà trasmessa in diretta sui 99.9 di radiomondo, in streaming su www.radiomondo.fm  e su I-phone, I-Pod Touch e I-Pad (applicazione scaricabile gratuitamente anche da questo sito in home page)

F.C.RIETI, GARA DIFFICILISSIMA CONTRO LA CAPOLISTA FONDI

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Gara impegnativa per il Rieti che domani affronterà in trasferta la capolista Fondi. Gli amarantocelesti devono puntare alla vittoria per conquistare punti che possano allontanarli dall’ultimo posto in classifica.

Dopo il derby di domani tra sette giorni il Rieti si troverà a dover affrontare una nuova trasferta altrettanto difficile. Intanto per domani mister Pietro Mariani dovrà fare a meno degli squalificati Gabrieli, De Simone e Dentamaro. Fuori anche gli infortunati Squitieri e Cattani mentre rimane in forse la presenza in campo di Panico alle prese con una distorsione alla caviglia.

"IL GENIO DELLA DONNA: UNA RISORSA PER LA SOCIETA'" IL CONVEGNO DELLA CISL A PALAZZO DOSI

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Lunedì 8 marzo alle 16,30 presso la sala conferenze di palazzo Dosi, il coordinamento delle donne della Cisl di Rieti e la consigliera di parità della Provincia di Rieti organizzano il convegno dal titolo “Il genio della donna: una risorsa per la società”.

Aprirà i lavori Roberta Cenciotti, responsabile del coordinamento donne Cisl e dell’ordine Francescano secolare Cemiofs.

A seguire, gli interventi di Donatina Persichetti presidente della Consulta femminile della Regione Lazio, Maria Luisa Di Bella presidente dell’associazione Gender Milano, Marcella Milano del Movimento unità nuova e ordine Francescano secolare settore missioni, Anna Rita Fusacchia consigliere di Parità della Provincia di Rieti.

Concluderà i lavori Ewa Blasik segretario regionale Cisl Lazio.

Modera, Paola Corradini, giornalista del periodico Frontiera.

 

Durante il convegno Maria Luisa Di Bella, presidente dell’associazione Gender Milano che si occupa di consulenza, formazione e ricerca, presenterà uno studio approfondito, con dati e tabelle, relativamente alla condizione della donna in provincia di Rieti.  

FERIE FORZATE ALLA RITEL, PAOLUCCI CHIEDE ALL'AZIENDA DI VERIFICARE LA REGOLARITA'

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Il sottoscritto Alberto Paolucci , in qualità di Segretario Provinciale della  UIL di Rieti 
                                   ESPONE
quanto segue :

il giorno 19.02.2010, nel tardo pomeriggio, la Direzione Ritel S.p.a. , apponeva nel gabbiotto della portineria di detta azienda e nella bacheca della medesima , un “foglio bianco” privo di intestazione e di alcuna sottoscrizione , con la quale comunicava  che a far data dal 22.02.2010 gli operai e gli impiegati di vari reparti di produzione ed alcuni reparti amministrativi, erano stati collocati in ferie “forzate” fino al 26.02.2010;

tale comunicazione ha colto di sorpresa il personale aziendale il quale , senza alcun preavviso e/o comunicazione precedente il 19.02.2010 ( in particolare coloro che avevano cessato il turno lavorativo il 19.02.2010 , alle h. 14,00 ) aveva avuto conoscenza di tale provvedimento al punto che il 22.02.2010 si è recato regolarmente sul luogo di lavoro trovandosi improvvisamente in “ferie forzate” ;

al riguardo si fa presente che in data 18.02.2010 presso la sede della predetta società , si era svolto un incontro tra le R.S.U. della Ritel S.p.a. , le Organizzazioni Sindacali e la Direzione aziendale ; neanche in tale occasione da parte della predetta Direzione è stata fornita informazione circa il provvedimento che a far data 19.02.2010 si sarebbe adottato nei confronti del personale .

     Tanto premesso il sottoscritto Alberto Paolucci nella qualità  

                                                                       CHIEDE 

a codesta spettabile Amministrazione, per quanto di sua competenza, di verificare se il comportamento  posto in essere dalla Direzione Ritel S.p.a. sia conforme al dettato dell’art. 10 comma 8 del C.C.N.L. di categoria.

FEDERLAZIO, LE PMI AL CENTRO DEI PROGRAMMI ELETTORALI SVUILUPPANDO L'ECONOMIA DELLE AREE INTERNE

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Mettere al centro dei programmi delle amministrazioni regionali e locali le Pmi e la provincia di Rieti, così come le altre province del Lazio, con un nodo centrale rappresentato dalle infrastrutture ed un impegno forte su Cittadella dell’Innovazione, Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio, Polo logistico, turismo, anche attraverso le Olimpiadi 2020 per cui Roma si è candidata, ed energie rinnovabili, con l’avvio di un tavolo di discussione sul Ptpr regionale.

Questi i temi su cui il presidente regionale della Federlazio, Maurizio Flammini, è intervenuto ieri durante la Giunta regionale dell’Associazione di categoria che si è svolta a Rieti testimoniando, come commentato dal presidente della Federlazio di Rieti, Carmine Rinaldi, “una grande attenzione per il nostro territorio”.

“Alle candidate alla presidenza della Regione Lazio – ha esordito Flammini – abbiamo fatto due richieste forti ottenendo da entrambe che al centro del loro programma elettorale fossero messe le Pmi, proprio perché la ripresa è fatta di uomini ed i piccoli e medi imprenditori sono i primi che si mettono le mani in tasca per affrontare i momenti di crisi, e naturalmente le province del Lazio nella loro essenza, perché per noi tutte le province sono Capitali, ed in questo scenario il nodo delle infrastrutture è centrale”.

Flammini, su sollecitazione di Rinaldi che ha ribadito la difficoltà anche nel promuovere lo sviluppo di energie rinnovabili come l’eolico a causa di vincoli della pianificazione regionale, ha preso un “impegno assoluto affinché si istituisca un tavolo di discussione sul Ptpr, in quanto non è possibile tenere fermo il paese, anche in senso turistico: bisogna “provocare turismo” nei nostri territori”.

Il presidente Flammini ha preso un ulteriore impegno su richiesta del presidente Rinaldi e del direttore Antonio Zanetti: promuovere una convention regionale sul project financing e project management, strumenti particolarmente utili per dare forza alle energie imprenditoriali provinciali.

Quanto alle Olimpiadi 2020, Flammini ha detto che “il nostro impegno verso Rieti è che le Olimpiadi non siano solo di Roma ma del Lazio”.

Carmine Rinaldi ha in particolare invitato ad una riflessione sull’obiettivo delle politiche economiche ed industriali, “che deve essere quello di consolidare e sviluppare le economia territoriali, in particolare quelle delle cosiddette “aree interne” che, come il Reatino, sono troppo spesso dimenticate proprio perché isolate, a scarsa densità di popolazione e difficilmente rappresentabili”. “E’ infatti importante che i contesti locali non spariscano dalla coscienza collettiva, né tantomeno dalle politiche di sviluppo, a causa di un’enfasi squilibrata sui processi di globalizzazione, di cui abbiamo già potuto constatare vantaggi e svantaggi.

Al contrario, le aree interne e quindi i territori come quello della provincia di Rieti, devono essere ulteriormente valorizzati, perché solo se ci si incardina saldamente
ha fatto propri e per i quali ha annunciato un impegno della Federlazio regionale finalizzato a far produrre dalla prossima giunta regionale una legge apposita che punti al riequilibrio delle aree più svantaggiate.

All’incontro sono intervenuti, oltre a numerosi imprenditori reatini della Federlazio, anche il senatore Angelo Maria Cicolani, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, ed il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, che hanno ringraziato la giunta regionale Federlazio – cui sono stati donati materiali promozionali del territorio della Fondazione Varrone, dell’Apt di Rieti, dell’Amministrazione provinciale, del Comune capoluogo e della Camera di Commercio reatina – per l’attenzione rivolta al territorio provinciale.

Cicolani ha tracciato un quadro infrastrutturale della provincia e degli scenari futuri, dalla Rieti-Terni in fase di completamento alle opportunità rappresentate per Rieti dall’aeroporto di Viterbo e dal Polo della logistica di Passo Corese, lanciando anche la proposta di rilanciare il progetto sull’intermodalità di Stimigliano ma anche ipotesi legate al nucleare.

Melilli ha sottolineato che il sistema reatino “ha individuato un progetto di sviluppo legato ad alcune questioni in grado di far uscire questa provincia dalla crisi in modo migliore rispetto a come vi è entrata”, soffermandosi sul tema delle energie rinnovabili e della necessità di progettare lo sviluppo in armonia con i territori limitrofi umbri, abruzzesi e marchigiani.

Emili si è addentrato nelle criticità territoriali locali, dalla crisi occupazionale allo spopolamento all’isolamento infrastrutturale, dichiarando che “bisogna aprire un contenzioso con la giunta regionale per analizzare i presupposti geopolitici dell’esistenza di questa provincia”.

ELEZIONI REGIONALI, LA POSIZIONE DEI RADICALI

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Di fronte a chi oggi vuole sanare i propri errori attraverso provvedimenti anticostituzionali o attraverso fantomatiche “soluzioni politiche”, noi Radicali continuiamo a lottare per il rientro nella legalità dello Stato italiano e la restituzione a tutti i cittadini dei diritti civili e politici che gli sono stati sinora negati.

La serie senza precedenti di omissioni e di violazioni di legge verificatesi infine negli ultimi sette mesi ed in particolare nella fase di presentazione delle liste, documentate da tempo e disponibili sui nostri siti, rendono strutturalmente illegali le prossime elezioni regionali, considerate nel loro complesso.

L’annullamento delle elezioni in tutta Italia è l’unica soluzione di decoroso rispetto della legalità e dello Stato di diritto per quello che il Presidente Napolitano –ora e soltanto ora- riconosce come “un pasticcio”. Sanare oggi gli errori di una parte rappresenterebbe al contrario un chiaro ed anticostituzionale favore ai potenti.

Per ripristinare il Diritto, la Costituzione, occorrono che siano rispettate queste condizioni :
1) le elezioni vengano annullate in tutta Italia;
2) si accertino le responsabilità e le cause di quanto accaduto, a cominciare dalle condotte della Rai e dei suoi vertici;
3) siano convocate nuove elezioni solo dopo la rideterminazione dei criteri di presentazione delle liste secondo gli standard e le prassi della maggioranza dei Paesi dell’Unione europea nonché la contemporanea definizione di regole chiare e certe che garantiscano a tutte le forze in competizione parità di diritti nell’accesso agli spazi di informazione televisiva.

CINQUE CUCCIOLI VI ASPETTANO AL COMANDO DEI VIGILI URBANI

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Sono cinque meravigliosi cuccioli meticci di piccola taglia. Sono stati abbandonati nei pressi della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile. Ora si trovano al sicuro presso il Comando della Polizia Municipale, accuditi dagli agenti del reparto “Controllo del Territorio” che ieri sera, su segnalazione, li hanno trovati, impauriti e infreddoliti, salvandoli da morte certa.

Chiunque fosse interessato ad adottarli può recarsi presso il Comando della Polizia Municipale, in via Foresta, 2, per conoscerli personalmente. Un gesto che il Comune di Rieti promuove con una serie di iniziative, tra le quali il piano di incentivi per la sterilizzazione e la campagna “Adotta un cane”. Quest’ultima prevede l’erogazione, per l’affidatario del cane, in un’unica rata annuale, di un contributo per un periodo di 24 mesi.

Per l’adozione di cani che abbiano meno di due anni d’età, come in questo caso,  è previsto un contributo di 35 euro mensili. Il rapporto di adozione sarà formalizzato tramite una vera e propria convenzione con l’Amministrazione, che preveda impegni reciproci.

E mentre i piccoli amici a quattro zampe aspettano un nuovo e generoso padrone, si godono le coccole di tutto il personale in forza alla Polizia Municipale.