Dieci milioni di euro per rilanciare l’occupazione. E’ quanto prevede il progetto ‘Lavoro in chiaro’ presentato questa mattina presso la Regione Lazio dal presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e dall’assessore al Lavoro e Formazione, Mariella Zezza.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato la presidente Polverini – è rimettere in moto l’occupazione, a partire dalle fasce più svantaggiate: gli over 50, i lavoratori disoccupati da più di sei mesi, quelli con bassa scolarizzazione o con una o più persone a carico”.
Altro proposito dell’iniziativa è quello di far “emergere il lavoro nero ed intervenire per mettere in sicurezza i posti di lavoro”. I contributi saranno messi a disposizione dall’amministrazione attraverso un bando con scadenza al 30 settembre 2011.
Per ogni lavoratore assunto il datore di lavoro potrà beneficiare da un minimo di 5 mila euro ad un massimo di 12 mila, cui potranno anche essere aggiunti voucher formativi post-assunzione di 2 mila euro ciascuno. Secondo le stime, il progetto dovrebbe consentire l’inserimento o la stabilizzazione di circa di 1.000 lavoratori.
REGIONE LAZIO: LAVORO IN CHIARO, 10 MILIONI DI EURO PER RILANCIARE OCCUPAZIONE
STUDENTI DI INGEGNERIA DELLE RETI: SIAMO ABBANDONATI DA ISTITUZIONI E ORGANI UNIVERSITARI
Siamo gli studenti di quello che era il corso di ingegneria delle reti della sede distaccata di Rieti, mancano ormai pochi giorni all’inizio delle lezioni e noi non sappiamo ancora dove inizieranno i nostri corsi.
Dai vertici di Sabina Universitas è giunto un comunicato stampa nel quale ci assicuravano la riapertura dei corsi nella sede di Rieti, ma parlando con il responsabile del corso prof. Bruno Ciciani, ci siamo sentiti dire il contrario.
Non accettiamo questa discordanza di informazioni specialmente in un periodo come questo, pertanto chiediamo, come già detto alla manifestazione dell’otto ottobre scorso un incontro chiarificatore con il Magnifico Rettore de “La Sapienza” nonché presidente della “Fondazione Varrone” (principale ente di sovvenzione della Sabina Universitas) professor Luigi Frati utilizzando i mezzi di comunicazione di massa poiché il suddetto professore non ha mai risposto alle domande chiarificatrici inviate per e-mail da noi studenti.
Con il presente comunicato vorremmo anche sollecitare le istituzioni ad appoggiare il nostro movimento in quanto nell’ipotesi del trasferimento del corso di laurea a Roma ne risentirebbe tutto il nostro territorio e sarebbe anche una grave perdita per la provincia in fatto di immagine.
Inoltre durante la passata campagna elettorale abbiamo ricevuto, da tutte le fazioni politiche candidate, rassicurazioni e promesse che alla fine dei conti si sono rivelate infondate e questo ci porta a sentirci ABBANDONATI dalle Istituzioni e dagli organi universitari.
PARCO G.SASSO, DAL CONVEGNO DI AMATRICE PROPOSTE PER PROBLEMA CINGHIALI
“Un’azione congiunta ed efficace delle Istituzioni presenti per sollecitare una decisione del Magistrato competente, affinché sia chiarita la liceità o meno del sistema di cattura dei cinghiali utilizzato dall’Ente Parco Gran Sasso – Laga e in vigore in diverse altre aree protette italiane”.
Queste, nelle parole del Presidente del Parco Arturo Diaconale, le conclusioni del convegno “I cinghiali nel Reatino: la questione delle responsabilità”, promosso dallo stesso Ente Parco e dal Comune di Amatrice per trovare una soluzione ad un problema divenuto emergenza ambientale ed economica. Dal dibattito è emerso che la formula delle gabbie di cattura rimane la più efficace e meno costosa e che quella del selencontrollo, da più parti invocata, può avere una funzione più psicologica che risolutiva.
Dalle significative premesse, delineate con efficacia dal Direttore dell’Ente Parco Marcello Maranella, che ha configurato il quadro delle azioni messe in campo dall’Ente Parco, alle importanti conclusioni del Presidente Diaconale, il convegno si è rivelato di grande efficacia e significato strategico, facendo emergere una sostanziale condivisione d’intenti e di posizioni.
Una “santa alleanza” ha richiesto il Presidente della Coldiretti, Aldo Mattia, in accordo con il Presidente della CIA, Enrico Scipione. “Come Associazione – ha detto Mattia – abbiamo lungamente auspicato il selecontrollo come forma di lotta al soprannumero degli ungulati, ma ben sappiamo che questo, all’interno di un’area protetta, è da considerarsi solo un palliativo. Occorre insistere nei confronti della magistratura, tramite un’istanza istituzionale congiunta, per il riposizionamento a breve termine delle gabbie di cattura”.
Dal Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, sono stati riportati i dati dell’emergenza cinghiali nel territorio comunale. “La misura – ha detto il Sindaco – è ormai colma e non sono più tollerabili rimpalli di responsabilità. Dalla colpevole interruzione di quel processo virtuoso, anche dal punto di vista economico, che era stato avviato con l’Ente Parco tramite le gabbie di cattura, sono scaturiti danni erariali, per i quali mi impegno, qualora non si intraveda in tempi brevi una soluzione, a presentare delle denunce circostanziate”.
Il Vice Presidente della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli è intervenuto annunciando due importanti iniziative. La prima riguarda la liquidazione, tramite anticipazioni di cassa, per tutti i danni non ancora indennizzati a tutto il 2009. La seconda è l’avvenuta realizzazione, in accordo con l’A.T.C. RI 2 ed il Comune di Monteleone Sabino, di un recinto di
NULLA HANNO POTUTO GLI ARIETI CONTRO LA FORMAZIONE DEL GRAN SASSO
Nulla da fare per l’Asd Rieti Rugby in casa del Rugby Gran Sasso dove la formazione reatina ha perso la gara con il punteggio di 21- 0.
Rilevanti le assenze dei tre infortunati reatini Andrea Banelli, Federico Crucci e Mirco Gentile, titolari e pedine fondamentali degli Arieti.
Subite due mete a freddo nelle prime fasi del gioco, i reatini, con le riserve a copertura dei ruoli fondamentali lasciati scoperti dagli infortunati, non sono mai riusciti a recuperare.
CONGRESSO IDV, ALESSIA COLANTONI ELETTA COORDINATRICE REGIONALE GIOVANI
Venerdì 8 e sabato 9 ottobre si è tenuto al Summit Hotel di Roma il Congresso Regionale dell’Italia dei Valori. Il capogruppo alla Regione Lazio Vincenzo Maruccio, è il nuovo Segretario Regionale. Il congresso ha inoltre eletto Giulia Rodano al ruolo di Coordinatrice Regionale donne e Alessia Colantoni al ruolo di coordinatrice Regionale giovani.
La Rodano ha annunciato la sua battaglia in difesa delle donne e in particolare dei consultori, che la giunta Polverini sta per chiudere. Alessia Colantoni ha presentato la sua mozione “AGIRE LOCALE, PENSARE GLOBALE”, sostenuta da una squadra di giovani provenienti da tutte le provincie della Regione Lazio, che propone un progetto di decentramento dei poteri da Roma verso le provincie, con la volontà di radicare il partito in tutto il Lazio. Da qui la scelta di Alessia Colantoni, che già svolgeva il ruolo di responsabile provinciale giovani di Rieti, per l’importante ruolo di coordinatrice regionale giovani del Lazio Italia dei Valori.
NPC: UNA VITTORIA PER DIMENTICARE VALMONTONE
Basta un tempo alla Nuova Pallacanestro Contigliano per avere la meglio, sul parquet amico, sulla Sam Roma che è apparsa nettamente inferiore sotto il punto di vista tecnico e anche in emergenza, con Policari, Romanazzo, Procacco fuori per infortuni e con soli nove giocatori a disposizione del tecnico.
Alla formazione del presidente Cattani bastano le prove di De Ambrosi ed Esposito per dilagare nella ripresa, dopo un primo tempo in cui i romani hanno provato a restare a galla, trascinati dai canestri di Della Libera e dall’ottimo Gorrieri (3 su 5 da oltre l’arco).
Nella ripresa però i padroni di casa alzano le percentuali nel tiro dalla lunga distanza riscattandosi così dalla brutta prova offerta nella gara contro Valmontone. Per la Nuova Pallacanestro Contigliano da segnalare la prestazione di Cavolata e il rientro di Chicco Cordoni. 86 a 61 il risultato finale che ha visto la squadra di Bordoni chiudere il match con 25 lunghezze di margine. Nel prossimo turno Contigliano, volerà a Cagliari per la gara contro l’Olimpia.
IRCOP ANCORA A ZERO PUNTI DOPO LA TERZA PARTITA
Nella terza giornata di A dilettanti la Ircop Rieti torna da Latina a testa bassa e con un’altra sconfitta che lascia la squadra ancora a zero. I pontini si sono imposti con il risultato finale di 81 a 73 al termine di una gara altalenante.
A fare la differenza Emiliano Paparella che ha giocato contro il fratello arrivato a Rieti per guidare la Ircop, ma che sino ad oggi non ha brillato anche se nella gara di ieri ha messo a segno 20 punti.
Punti che però non sono bastati alla Ircop per conquistare la prima vittoria in campionato. A fine gara scontento coach Alessandro Crotti che ha chiesto un contributo maggiore a tutti i giocatori. Sicuramente a penalizzare i reatini anche la tensione legata alle due precedenti sconfitte che hanno creato un clima non proprio sereno.
PALMERINI UGL: PER LA SANITA' RIVEDERE ANCHE GLI INCARICHI
La discussione sul riordino dei servizi sanitari non può essere solo oggetto della pur inevitabile speculazione politica ma impone un attento confronto tecnico, qualora sia ancora possibile. In mancanza di ciò, le indiscutibili carenze dell’attuale sistema rischiano di amplificarsi aggravando la situazione economica regionale a discapito delle tasche dei contribuenti, ma cosa ben più grave, riducendo ulteriormente i servizi all’utenza.
In una più ragionevole ottica di discussione è però tassativo riflettere sul problema delle risorse umane che, insieme alle infrastrutture e alla tecnologia, costituiscono le premesse per un efficiente ed efficace sistema sanitario e hanno purtroppo determinato molti di quei disservizi che, non solo da oggi, vengono oggettivamente attribuiti alla ASL Rieti.
Questo vuol dire essenzialmente due cose: primo, che non si possono mantenere servizi unicamente per il vantaggio economico di certi dirigenti, come i dati sugli stipendi dimostrano e, in particolare, quelli rimossi dal sito ASL a qualche giorno dell’inizio dell’operazione trasparenza; secondo, coloro che ieri ed oggi ai vertici delle amministrazioni regionali provinciali e comunali, hanno avallato e continuano a proporre, alla direzione di UO, Dipartimenti e degli stessi vertici ASL, persone non professionalmente meritevoli, devono finalmente dimostrare onestà verso cittadini e rivedere le loro scelte in nome di professionalità ed efficienza, indipendentemente dai rischi politici che corrono.
Sulla base di queste riflessioni,
SCONFITTA AMARA PER IL REAL RIETI CALCIO A 5
Sconfitta amara per il Real Rieti, finisce 4 a 2 a favore del Terni Calcio a 5, che è stato letale sugli sbagli degli amaranto celesti. La prima frazione regalata dal quintetto di De Simoni agli avversari fa prender quota ai gialloblù finendo in vantaggio al riposo con De Carvalho.
Nella ripresa il Real ci prova, ma trova in Sonda un muro invalicabile in più occasioni. Capitan Adornato suona la carica pareggiando momentaneamente, ma poi De Carvalho supera ancora Gazolli e Paolucci da lontano, con il portiere di movimento per il Rieti, siglano il doppio vantaggio ternano. Nel finale ancora Adornato accorcia le distanze ma Zaro chiude sul 4 a 2 la gara sfruttando ancora la porta sguarnita dal portiere in gioco.D'ANTONIO: RISCHIO FALLIMENTO PER LA RITEL
La situazione in Ritel rischia di precipitare da un momento all’altro.
I problemi attuali non sono legati ai volumi produttivi e al piano industriale futuro ma al decreto ingiuntivo, circa 3 milioni di euro, di Arcobaleno verso Ritel e che rischia di paralizzare la già precaria situazione finanziaria dell’azienda.
Nonostante tutti gli sforzi fatti in questo ultimo periodo, con grandi sacrifici anche da parte dei lavoratori, questi stanno per essere resi vani da questa azione messa in campo da Arcobaleno.
Eppure tutti abbiamo sperato fino alla fine in una soluzione bonaria tra le due società, visto che si è fatto anche un’accordo sindacale per recuperare tutti i lavoratori Arcobaleno dentro Ritel.
A che servirà tutto ciò se l’azienda poi verrà messa in liquidazione!
A questo punto non si può più perdere tempo, è necessario che anche le forze istituzionali intervengano immediatamente per evitare il tracollo dell’azienda.
E’ fondamentale inoltre che il Ministero dello Sviluppo Economico convochi subito il tavolo di confronto visto che, nonostante le numerose sollecitazioni, ciò non è ancora avvenuto.
Nessuno può permettersi che la situazione precipiti fino al collasso finanziario con il fallimento, sarebbe una mazzata tremenda non solo per i lavoratori e le loro famiglie ma anche per l’intero territorio e la sua economia.
SABINA RADICALE: PLAUSIBILE SOSTENERE LA POLVERINI MA NON IL SUO PIANO?
"La salute come occasione d’incontro con la comunità cinese" è il titolo di uno dei libri della Caritas che la presidente ha presentato in Regione: ottima iniziativa, ma paradossale come questa Presidente consideri la sanità un’occasione di incontro con i cinesi e non con i cittadini laziali.
Ella infatti, già in campagna elettorale (il faccia a faccia con Emma Bonino è a disposizione di tutti) aveva deriso l’intenzione della Bonino di tenere degli Stati Generali della Sanità; nessun bisogno di confrontarsi dopo l’elezione con cittadini, territori, operatori: "io i miei stati generali li ho già fatti perché la Sanità è malata e appena sarò eletta dovrò occuparmene.
Ho visitato oltre 40 ospedali"; questa la verità registrata, e non le "ristrettezze dei tempi" addotte a scusante dal “semi responsabile del Dipartimento delle Politiche del lavoro e dello sviluppo”.
Tanto non aveva bisogno di discuterne, che non ne ha discusso neppure in Consiglio Regionale, il quale ha appreso del piano dalla stampa.
E ieri ha addirittura schierato i carabinieri per impedire ai sindaci di parlarle; i rappresentanti istituzionali sono stati anche identificati, come dei normali radicali a Porta Pia o Piazza San Pietro; poi Renata ha comunque dichiarato che è sua "intenzione convocare, sin dalla prossima settimana i sindaci coinvolti nel piano di riordino della sanità del Lazio per esaminare e approfondire con ognuno di loro gli aspetti che li interessano ed eventualmente li preoccupano»; vedremo se si darà questa eventualità di trovarne qualcuno preoccupato…
Insomma, al di là del "Con Te" elettorale (che evidentemente era riferito al solo immobiliarista UDC Carlino), la Polverini dichiarò da subito che non ne avrebbe discusso, ed allora ben venga la resipiscenza della destra locale che sottoscrive come "sarebbe stato opportuno, al di là di scelte ragionieristiche, un preventivo confronto con le realtà territoriali".
Ma basterà alla destra, invitare la Poverini al confronto? Quali conseguenze si è poi pronti a trarre? Si può sostenere la giunta essendo in disaccordo (o in perplessità, come l’UDC reatina) sulla politica sanitaria, che è ben oltre la metà del bilancio regionale? Non siamo soli noi a pensare di no, visto che anche Lidia Nobili si vede costretta ad invitare "tutte le parti politiche" (cioè, insomma, il proprio partito PdL) ad abbassare i toni.
NASCE A RIETI IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI “FUTURO E LIBERTÀ PER L’ITALIA”
Il 9 ottobre 2010, presso la sala consiliare del Comune di Rieti, si è riunito il Comitato promotore di “Futuro e Libertà per l’Italia” della Provincia.
L’incontro, coordinato dal presidente del Circolo reatino di “Futuro e Libertà” Guido Petrucci, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e degli organi di stampa locali.
Sono intervenuti il Coordinatore del Comitato promotore per il Lazio – Sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole e Forestali – On. Antonio Buonfiglio, l’Ing. Francesco Stoppa, il presidente della II^ Circoscrizione comunale Francesco Venettilli ed il Consigliere Michela Capasso.
L’On. Buonfiglio, dopo un escursus sulla situazione politica in atto, ha delineato le motivazioni poste a base della nascita del movimento a livello nazionale.
Francesco Stoppa e Francesco Venettilli hanno posto in primo piano la situazione provinciale, hanno evidenziato le criticità socio-economiche locali e hanno indicato i settori nei quali il movimento orienterà l’attenzione.
I rappresentanti locali hanno espresso inoltre l’intendimento ad operare in piena collaborazione con gli alleati di centro-destra in Provincia e in Comune.
Al termine dell’incontro l’On. Buonfiglio ha designato Michela Capasso, Guido Petrucci, Francesco Stoppa e Francesco Venettilli responsabili del coordinamento provinciale del Movimento di “Futuro e Libertà per l’Italia”.
PIANO SANITARIO, IL GRUPPO PDL VOTA ODG DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
“Con senso di responsabilità unanime, ma soprattutto attraverso la decisione politicamente ‘coraggiosa’ del consigliere provinciale del Pdl, Felice Costini e dei consiglieri del Popolo della libertà presenti a Magliano, si è arrivati all’approvazione di un documento condiviso relativamente al Piano sanitario regionale.
È quindi prevalsa l’appartenenza al territorio rispetto a quella partitica”.
Così Matteo Simeoni, responsabile provinciale del Dipartimento per le Politiche dello sviluppo del Popolo della libertà.
“Consapevoli che la presidente Polverini era ed è vincolata a una decisione non più rimandabile sul riordino della rete ospedaliera regionale – continua – e che a differenza della consiliatura precedente non ha avuto la possibilità di un confronto più ampio a causa della ristrettezza dei tempi per la predisposizione del Piano, nel consiglio di ieri si è data una riposta politica e istituzionale alle richieste e alle proposte provenienti da diversi soggetti del territorio, in primis da alcuni sindacati”.
“Nel corso della seduta – aggiunge Simeoni – sono emerse le contrarietà al Piano, redatto in un lasso di tempo contingentato che non ha permesso un dialogo serrato. Da adesso però, è indispensabile una nuova fase, che andrà da oggi fino al 15 ottobre, data prevista per la Conferenza provinciale dei sindaci, in cui avviare concretamente un tavolo di trattative con la Regione Lazio, in attesa a sua volta di ricevere il 13 ottobre l’approvazione del Piano da parte del governo con la relativa emissione delle risorse economiche.
Sarebbe quindi auspicabile, visto tale calendario e consapevoli del poco tempo a disposizione, che si arrivi a breve alla nomina dei vertici dell’Asl reatina, in quanto è affidata anche agli atti aziendali l’applicazione ottimale del Piano sanitario sul territorio”.
“In questo modo – conclude – si arriverebbe a una sinergia tra le competenze regionali, ovvero Rsa e Riah, e quelle aziendali-provinciali, come l’assistenza domiciliare, gli accordi con i medici di base e le liste di attesa. Si costituirebbe così una ‘filiera’ della salute per rispondere in maniera adeguata alle esigenze dei territori”.
LA IRCOP CERCA IL RISCATTO A LATINA
Dopo la doppia sconfitta subita nelle prime due giornate di campionato, la Ircop del neo presidente Silvio Gherardi cerca il riscatto sul difficile campo di Latina.
In casa di una delle favorite alla promozione in Legadue, il coach Alessandro Crotti probabilmente schiererà il play maker di lunga esperienza Virgilio.
Il giocatore, che in passato ha vestito anche la maglia dei pontini, è arrivato a Rieti in settimana: la società non avrebbe ancora deciso se tesserarlo, intanto Virgilio giocherà "a gettone" con i reatini. Palla a due alle ore 18,00 al Palasport di Latina.
BIGLIOCCHI: SULLA SANITA' LA POLITICA NON SI E' DIVISA
La partecipazione di massa dei cittadini ha dato sicura dignità alla scelta di tenere nel Comune di Magliano Sabina un Consiglio Provinciale straordinario sul tema del piano sanitario regionale.
L’approvazione all’unanimità del documento presentato ha mostrato come la politica sia stata capace di non dividersi su un problema attuale e assolutamente penalizzante il territorio provinciale.
E’ del tutto evidente che questo primo passo dovrà, con il coinvolgimento dei cittadini e delle amministrazioni, essere seguito da una pressione costante sulla regione e dalla presentazione di proposte alternative alle scelte scellerate del Commissario ad acta.
La presenza di molti Sindaci e delle forze sindacali testimonia che il problema non è del singolo Comune ma è e deve essere sentito come un problema dell’intera Provincia per il rispetto delle nostre esigenze e della nostra identità territoriale.
ANCHE STAVOLTA LO SCOPIGNO PORTA BENE AGLI AZZURRINI
Anche stavolta lo stadio Scopigno porta fortuna agli azzurrini di Casiraghi che vincono per 2-0 contro la Bielorussia. Uno stadio quasi al completo ha esaltato le azioni degli azzurri esplodendo dopo la prima mezz’ora di gioco quando sulla verticalizzazione di Fabbrini, Mattia Destro realizza il primo gol. La seconda marcatura arriva nella ripresa con il tiro di Stefano Okaka.
Uno stadio degno delle grandi occasioni quello di ieri, con la banda del Corpo Foresta dello Stato che ha suonato i due inni nazionali e i giovani delle scuole calcio che hanno fatto splendida cornice con corse e salti. Presenti alla partita il presidente del CONI Gianni Petrucci, Arrigo Sacchi e Demetrio Albertini.
CONSIGLIO PROVINCIALE STRAORDINARIO A MAGLIANO SABINA: APPROVATO IL DOCUMENTO SULLA SANITA'
Il Consiglio provinciale di Rieti, riunitosi in seduta straordinaria a Magliano Sabina, ha approvato all’unanimità dei presenti (19 consiglieri) l’ordine del giorno sulla sanità presentato dal consigliere provinciale delegato alle Politiche sanitarie, Paolo Bigliocchi.
Questo il testo del documento:
Il Consiglio Provinciale di Rieti
Preso atto dei decreti del Commissario ad acta alla Sanità per la Regione Lazio, on. Renata Polverini.
Riunito in sessione straordinaria presso il Comune di Magliano Sabina.
Ritiene necessario formulare osservazioni al Piano Sanitario presentato, ritenendolo estremamente penalizzante per la realtà provinciale.
L’art. 117 della Costituzione riserva alle Regioni competenze riguardanti la materia sanitaria e la determinazione dei livelli assistenziali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ricordando come questi devono essere condizionati da valori fondamentali, quali la dignità della persona e il bisogno di salute.
Non si ritengono condivisibili scelte che non siano frutto di una valutazione approfondita del contesto sociale entro il quale vanno calate e che non siano il frutto di una pianificazione e programmazione sulla quale debbono convergere i consensi dei rappresentanti territoriale.
Nella consapevolezza della necessità di un riordino e di una razionalizzazione della spesa sanitaria appare non accettabile la logica ragionieristica del razionamento quando questa non è supportata da una visione di prospettiva di un servizio essenziale per i cittadini.
Il servizio pubblico si rivolge all’intera comunità sociale e deve improntarsi a criteri di efficacia, di raggiungimento degli obiettivi sociali e di corretto uso delle risorse disponibili, per cui si ritiene che il contenimento dei costi non debba peggiorare il livello qualitativo delle prestazioni.
Occorre ricordare come la tutela della salute sia di gran lunga economicamente più vantaggiosa di qualunque obiettivo volto alla regolarizzazione del sistema di assistenza al fine di regolarne il consumo.
l Consiglio Provinciale di Rieti
evidenzia come sarebbe stato opportuno, al di là di scelte ragionieristiche, un preventivo confronto con le realtà territoriali, non rimandando questo a momenti in cui le scelte sono già operative nell’ambito regionale.
Nell’ambito dei provvedimenti presentati dal Consiglio ritiene di dover presentare le seguenti valutazioni ed osservazioni al decreto emesso ed ai precedenti che sono stati propedeutici per le ultime scelte commissariali.
1. Appare del tutto evidente come la suddivisione in macroaree sia penalizzante per le realtà periferiche con un calcolo degli indici che risulta assolutamente condizionato dalla realtà romana e dalla presenza di grandi complessi ospedalieri e strutture universitarie. Basta osservare la dislocazione delle strutture per comprendere come Roma Nord sia in realtà la depositaria della sanità e come le realtà periferiche sono state depauperate di servizi. Occorre anche ricordare come gli indici della provincia di Rieti siano inferiori a quelli previsti se calcolati in ambito provinciale. Questo fa temere anche per i futuri sviluppi e sulla possibilità che possibili e necessari investimenti siano di fatto condizionati da questa suddivisione e monopolizzati dall’area romana.
2. Appare assolutamente poco credibile la declassificazione, detta riconversione, delle strutture ospedaliere che diventano altra cosa e poco più che poliambulatori assistiti da un servizio di emergenza che nel piano sembra diventare strumento di routine per il trattamento delle patologie.
3. Preoccupa la non contemporaneità tra i tagli previsti e gli investimenti necessari per una qualificazione, anche territoriale, del servizio e si ritiene che il rimandare il tutto a successivi atti aziendali crei i presupposti per un disservizio evidente.
4. Il blocco del turn over e delle assunzioni è altro argomento che preoccupa ritenendo che questo mal si sposi con la necessità di qualità che la sanità dovrebbe garantire ai cittadini. Sempre più nelle nostre strutture si trovano dipendenti con contratti interinali o a termine e questo non permette lo sviluppo di quel lavoro di squadra necessario per elevare i livelli di qualità e non consente l’erogazione di prestazioni nei tempi necessari ai cittadini.
5. Nella provincia di Rieti assistiamo ad una riduzione dei posti letto nell’ospedale de Lellis ed alla “riconversione” delle altre strutture, come si legge, in presidi assolutamente insufficienti a garantire livelli accettabili di assistenza provocando di fatto una migrazione verso Roma Nord o altra regione anche di patologie non altamente specialistiche. Anche la previsione di posti di Rsa appare lontana nel tempo e legata ad una politica di investimenti assente nei documenti presentati.
6. Il cosiddetto “ospedale distrettuale” appare una struttura assolutamente non legata ai livelli assistenziali e priva di qualunque effetto positivo sulla gestione territoriale delle patologie.
7. Assolutamente insufficienti e penalizzanti, anche in riferimento agli indici regionali, le scelte fatte per Rsa e Riabilitazione ancora una volta insufficienti nel territorio.
8. Apprezzabile la scelta di potenziamento dell’assistenza domiciliare ma appare incomprensibile come questa possa avvenire in mancanza di personale tecnico dato il blocco delle assunzioni.
9. Assolutamente incomprensibile la scelta di riservare circa 300 posti letto nella disponibilità del Commissario.
Il Consiglio Provinciale di Rieti
Evidenziate alcune delle criticità comprese nel Psr, invita il Commissario ad acta a ritirare lo stesso e ad un confronto reale con le realtà territoriali per la redazione di un documento condiviso
Questo avviene nella piena consapevolezza della necessità di una ristrutturazione della sanità regionale che limiti le perdite economiche strutturali presenti e dando piena disponibilità ad un confronto sereno e produttivo. E’ in quella sede che i rappresentanti istituzionali si riservano di presentare le loro proposte.
REAL RIETI: SECONDA GARA IN A2 E INIZIO CAMPIONATO PER L’UNDER 21
Nel secondo turno di andata il Real Rieti affronterà in terra umbra il Terni Calcio a 5. Dopo il buon esordio contro il favorito Verona, i ragazzi di mister De Simoni sono chiamati a confermare quanto di buono hanno fatto contro gli scaligeri.
A Terni sarà un partita importante da un punto di vista tecnico, visto che nella prima giornata entrambe le compagini hanno vinto con due pretendenti al titolo finale. Real Rieti e Terni si rincontrano in serie A2, dopo che nella stagione passata si sono affrontate in serie B.Riparte anche l’avventura dell’Under 21 amaranto celeste. Il Real Rieti è stato inserito nel girone N, umbro laziale, nella stagione 2010/2011. Un girone di sole 7 squadre, ma che ai nastri di partenza si presenta molto impegnativo, visto che i reatini dovranno affrontare i vincitori della supercoppa italiana del Terni Calcio a 5.
I giovani guidati da mister Cafu, hanno iniziato la preparazione da circa un mese sul campo del Kylami Ranch di Contigliano. Già due le amichevoli disputate, dopo la vittoria esterna contro l’Acquedotto, giovedì è finita 4 a 4 contro l’Asd Marmore Calcio a 5, formazione che milita nella serie C2 umbra. Altri segnali positivi dai giovani reatini, in vista dell’inizio del campionato previsto per il 24 ottobre. Gli obbiettivi sono quelli di accedere al tabellone dei play off , raggiungere e magari migliorare gli ottavi conquistati nella scorsa stagione. Le squadre che affronteranno il Real Rieti:ASD Terni Calcio a 5, ASD Orte C5, Coar Orvieto, Real Rieti Calcio a 5, S.S.D Bastardo, Virtus Gualdo Calcio ASD, Virtus Castello C5.
A LEONESSA TUTTO PRONTO PER LA 21a SAGRA DELLA PATATA
Fritta, rescallata o unita all’impasto per gli gnocchi, la patata resta sempre la protagonista, per il 21° anno di seguito, della sagra ad essa dedicata a Leonessa, che nel reatino eccelle per la produzione del ghiotto tubero grazie alle particolari condizioni climatiche ed ambientali dell’altopiano lo rendono qualitativamente superiore.
Leonessa, Città d’Arte e Bandiera Arancione, accoglie ogni anno oltre sessantamila visitatori.
La sagra della patata si festeggerà il 9 e 10 ottobre con oltre 100 quintali di patate che nella tradizione culinaria leonessana viene da sempre servita in molte varianti. Molto appetitosa è la patata "rescallata", lessata e poi saltata in padella con salsiccia e pancetta.
Molti quintali saranno pelati e trasformati in gustosissimi gnocchi al tartufo e al sugo di castrato. Per i bambini e per i più golosi sono appetitose le patate fritte, in particolare quelle con la buccia rossa che rendono più croccante e dorata la frittura. Come dolce una prelibatezza della cucina leonessana: le ciambelle di patate, dolce molto diffuso nella zona.
Leonessa, splendido centro adagiato a circa mille metri di quota, nel Lazio, in un’ampia conca all’interno degli Appennini ha mantenuto l’aspetto di una cittadina medioevale: massicci portici sulla piazza principale, nella quale si trova la bella fontana Farnesiana commissionata da Margherita d’Austria e nobili palazzetti del XVI e XVII secolo testimoniano un fiorente sviluppo economico di Leonessa nel Rinascimento. Tra i suoi monumenti più significativi le chiese di S. Maria del Popolo, di S. Francesco e S. Pietro, nonché nel Santuario di S. Giuseppe, nativo del luogo e protettore del paese.
Leonessa, rinomata come vetrina di qualità per prodotti locali, provinciali e regionali, proporrà sugli oltre cento stand presenti nel centro storico, salumi, formaggi, farro, miele ,tartufi, funghi e dolci. Saranno presenti anche articoli in legno e ferro battuto, quadri, merletti e ceramiche tutti rigorosamente fatti a mano da abili ed esperti artigiani che propongono per la Mostra-Mercato dei Prodotti Tipici e dell’Artigianato.
Sono possibili escursioni in mountain bike e trekking di vari livelli. Ad allietare la serata il cabarettista Antonio Giuliani e il Concerto per Fuochi d’Artificio (Spettacolo Pirotecnico in musicale).
A PALAZZO DOSI GLI STUDENTI DEL PROGETTO EUROPEO COMENIUS
Questa mattina l’assessore alle Politiche scolastiche della Provincia di Rieti, Enzo Antonacci, ha ricevuto presso la sede della Provincia di Palazzo Dosi a Rieti le delegazioni delle scuole che hanno partecipato al progetto europeo Comenius: il Lycée Professionel “Arthur Rimbaud” di La Courneuve (Francia), Grupul Scolar “Iordache Golescu” di Gaesti (Romania) e l’Istituto superiore “Pietro Bonfante” di Poggio Mirteto.
Il progetto Comenius è un progetto interno del Programma Educazione e Formazione permanente che ha lo scopo di promuovere iniziative di cooperazione e mobilità tra le scuole di almeno tre stati membri dell’Unione europea. Il titolo di questo progetto che vede interessate Francia, Romania e Italia è “Lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza europea”.
“E’ sicuramente un’iniziativa pregevole – ha commentato l’assessore Antonacci – Del resto gli obiettivi di questo progetto, sviluppo sostenibile e promozione della cittadinanza europea tra i più giovani, sono finalità che da sempre l’attività dell’Amministrazione provinciale di Rieti persegue”.

