Il Compartimento Polizia Stradale – Lazio con sede in Roma, ha emanato il decreto con il quale sono state stabilite le sessioni d’esame a livello regionale (numero 4), valide per il rilascio degli attestati di abilitazione alle scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada.
Le prove per l’anno 2011, per tutti i candidati residenti nelle province del Lazio, si svolgeranno presso la sede del Compartimento sita in Roma, Via Magnasco nr. 60, secondo il seguente calendario: 23 febbraio – 20 aprile – 8 giugno – 26 ottobre 2011.
Le domande di ammissione dovranno essere presentate in carta resa legale entro il 20° giorno antecedente l’inizio della sessione d’esame stabilita, presso gli uffici del Compartimento, ovvero attraverso la spedizione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento entro lo stesso termine (farà fede il timbro postale).
Il requisito fondamentale per partecipare è il possesso della patente di guida di categoria A, o B e superiori rilasciata prima del 26.04.1988, la cui fotocopia dovrà essere allegata alla domanda di ammissione unitamente alla fotocopia del permesso o della carta di soggiorno nel caso il candidato sia straniero.
Nella domanda il candidato dovrà indicare, oltre alle generalità, il comune di residenza e relativo indirizzo; qualora lo stesso risieda nel territorio di un altro Stato dell’Unione Europea, dovrà indicare la residenza estera ed il domicilio eletto in Italia; qualora sia residente nel territorio di un altro Stato estero dovrà, altresì, dichiarare il possesso di un valido titolo di soggiorno per il territorio nazionale.
Per ogni utile informazione ci si potrà rivolgere all’Ufficio Servizi e dati Statistici del Compartimento Polizia Stradale Lazio di Roma al numero 06-2210354 – fax 06-2210536.
Si fa presente che sulla pagina web della Questura di Rieti, raggiungibile all’indirizzo internet http://questure.poliziadistato.it/Rieti è possibile scaricare copia del fac-simile della domanda di ammissione ed un prospetto delle materie oggetto di esame.
QUESTURA DI RIETI, EMANATO DECRETO PER ABILITAZIONE SCORTE TECNICHE NELLE GARE CICLISTICHE
CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO AL MERCATO "PIAZZA DEL CONTADINO"
Il Presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, ed il sindaco del Comune di Frasso Sabino, Antonio Statuti, hanno firmato una convenzione per il sostegno delle attività del Mercato di vendita diretta “Piazza del Contadino” che si svolge ogni prima domenica del mese ad Osteria Nuova di Frasso.
La convenzione prevede l’acquisizione da parte dell’Ente Camerale di uno spazio fisso nell’ambito del Mercato che, come spiegato dal presidente della CCIAA di Rieti, Vincenzo Regnini, “rappresenterà un’area istituzionale finalizzata alla presentazione dei servizi della Pubblica amministrazione, tra cui lo Sportello unico delle Attività produttive, ed alla valorizzazione delle produzioni locali, in particolare quelle stagionali che non possono presidiare costantemente il mercato”. “Un’area – ha aggiunto – che farà da ulteriore elemento di attrazione turistica, commerciale e di promozione di nuova imprenditoria per un appuntamento che ogni prima domenica del mese attrae oltre 30mila visitatori, in pratica l’equivalente del 50% del mercato provinciale, provenienti in alta percentuale dalla vicina Capitale”.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Frasso Sabino, Antonio Statuti, che ha ribadito l’importanza della Piazza del Contadino, “che è un progetto molto più ampio di un mercato di vendita diretta, perché vede il contributo delle Pubbliche amministrazioni e delle associazioni nel garantire che questo sia un importante luogo di scambio di saperi e di esperienze, di educazione alimentare ed ambientale”.
“Con questo atto – ha aggiunto Regnini – vogliamo ulteriormente ribadire la scelta compiuta dall’Ente camerale nel sostegno ai mercati di vendita diretta, che rappresentano, come confermato dalle statistiche, un fenomeno in crescita sempre più apprezzato dai consumatori. Un dato tendenziale che viene accompagnato ad un dato in controtendenza registrato dalla Grande distribuzione organizzata, che invece nel 2010 per la prima volta ha registrato valori negativi sia nei fatturati sia nel saldo tra nuove aperture e chiusure. Questo scenario ci mostra che i comportamenti di consumo sono in mutamento, stanno adeguandosi allo stile europeo. Basti pensare che nella vicina Francia i cittadini consumano il 20% dei prodotti agricoli del Paese attraverso il sistema della vendita diretta, mentre in Italia siamo fermi al 5%”.
Alla firma della convenzione erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Mario Perilli, la funzionaria Arsial Sandra Di Ferdinando, i rappresentanti del Parco regionale dei Monti Lucretili, del Parco faunistico Piani dell’Abatino, Confcooperative, Adiconsum, Cia, la fiduciaria di Slow Food Rieti, Laura Ciacci.
ARRIVA AL FASSINI IL RUGBY GRAN SASSO
Il Rieti Rugby affronterà domenica il Rugby Gran Sasso in una gara difficile con gli abruzzesi che arrivano a Rieti forti del 6° posto in classifica con 32 punti e 7 partite vinte. Una gara che dovrà vedere tutti i reparti reatini funzionare.
La partita coinciderà con la manifestazione organizzata dalla società reatina “Giornata Amaranto Celeste “ che sin dalle prime ore della mattina di domenica vedrà scendere in campo la formazione giovanile dell’under 16 seguita da quella della categoria Old.
La società reatina a tutti i tifosi che lo gradiranno offrirà per la pausa pranzo panini con la porchetta e alla fine del primo tempo della partita contro gli abruzzesi sarà estratto uno dei biglietti e il numero vincente avrà una tuta ufficiale della formazione reatina.
APPROVATA L'ISTITUZIONE DELL'URBAN CENTER
La giunta comunale, nella seduta odierna, ha approvato l’istituzione dell’Urban center che sarà per ora situato negli uffici ex Cilo del Comune di Rieti. Lo rende noto l’assessore all’Urbanistica, Felice Costini.
Nelle prossime settimane sarà sottoposta al consiglio comunale l’approvazione dello statuto e del regolamento dell’Uc, così come licenziati dalle commissioni consiliari competenti.
L’Urban center è un progetto dedicato all’urbanistica partecipata e alla cultura urbana. Come già dichiarato dall’assessore Felice Costini, “si tratta di una proposta improntata sulla trasparenza amministrativa, progettuale e finalizzata al dialogo tra enti e mondo economico cittadino”.
ALLA SABINA UNIVERSITAS E' IL MOMENTO DEI MASTER
Ieri hanno preso il via i Master afferenti al corso di laurea di Radiologia. In 70, provenienti da tutta Italia, hanno scelto la sede di Rieti.
“I master valorizzano la nostra esperienza universitaria e il nostro territorio – ha spiegato il dott. Antonio Fasciolo, coordinatore dell’iniziativa, diretta dal prof. Maurizio Sorice – al master si iscrivono studenti più maturi e che spesso hanno anche altre disponibilità economiche da spendere in città, quindi la ricaduta in termini di flussi è notevole.
Tanti gli iscritti che provengono da fuori provincia e da fuori regione. E poi noi puntiamo sulla qualità delle docenze per diventare unici, o quasi, in Italia”.
Specializzarsi in conoscitore delle scienze gastronomiche e delle relative patologie alimentari, in dirigenza sanitaria e in tecnica di coordinamento delle attività diagnostiche di un’azienda ospedaliere e anche in ingegnere per l’edilizia basata sull’elasticità delle costruzioni e sul risparmio energetico, è possibile. Il Polo universitario di Rieti è attrezzato per questo tipo di studi post-laurea e in particolare, anche quest’anno, sono stati attivati i seguenti master: Master di I livello in Scienze gastronomiche e patologie alimentari – Master di I livello in dirigenza e docenza in tecniche diagnostiche e nelle professioni – Master II livello in Tecniche Diagnostiche e nelle professioni sanitarie – Master in Ingegneria di secondo II livello : Edilizia e risparmio Energetico.
IL SINDACO EMILI RISPONDE ALLA RICHIESTA DEL PD
In riferimento alla nota del Pd di Rieti, relativa alla vicenda che investe un consigliere comunale, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:
“L’amministrazione comunale si è già attivata per la tutela della propria immagine e soprattutto degli interessi dei cittadini, considerato che a muovere la questione sono stati proprio il sottoscritto e il direttore generale del Comune di Rieti.
Pertanto, le misure per tutelare e garantire la trasparenza dell’attività dell’amministrazione sono già state adottate, senza la necessità di ricevere stimoli da chicchessia, tantomeno da parte del coordinamento provinciale del Pd che, come di consueto, arriva in ritardo”.
IL PD CHIEDE IMMEDIATA CHIAREZZA SULL'OPERATO DEL CONSIGLIERE COMUNALE
I media locali hanno diffuso una notizia secondo la quale un consigliere comunale sarebbe stato denunciato per truffa aggravata continuata in danno del Comune di Rieti, che lo stesso avrebbe frodato per una somma di oltre 23.000 euro.
Si tratta di un fatto grave, per il quale il Partito Democratico della Provincia di Rieti chiede che venga fatta immediata chiarezza. Se le accuse venissero confermate, infatti, ci troveremmo di fronte ad un reato che provoca un offuscamento dell’ immagine dell’Amministrazione Comunale che va immediatamente sanato.
Siamo certi che il Comune di Rieti si attiverà rapidamente al fine di adottare tutte le misure necessarie a tutelare il buon nome dell’amministrazione, ed a garantirne la trasparenza dinanzi ai cittadini.
CONSIGLIERE COMUNALE SIMULA RAPPORTO DI LAVORO PER PERCEPIRE DENARO NON DOVUTO
La Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza presso la locale Procura della Repubblica, al termine di una articolata indagine delegata dalla predetta Autorità Giudiziaria, conclusa nei giorni scorsi, ha portato alla luce la truffa di un Consigliere comunale di Rieti, D.F., che aveva trovato il modo di percepire somme di danaro senza lavorare.
Le indagini, infatti, hanno accertato che il D.F., abusando dell’intercessione di un ignaro professionista di Rieti, aveva di fatto simulato nel 2009 un rapporto di lavoro dipendente, in qualità di direttore commerciale, con una società lombarda di Cesano Maderno (MB) allo scopo di procacciare clienti sulla piazza reatina e ricevere in cambio uno stipendio di circa seimila euro al mese. In realtà, D.F. non ha mai svolto tale attività, in quanto sempre in permesso per espletare la sua funzione di Consigliere presso il Comune di Rieti, ma ha comunque percepito tale somma per i mesi da maggio ad agosto 2009 dalla società lombarda, che ha quindi legittimamente provveduto a chiederne l’integrale rimborso alla locale Amministrazione comunale. La truffa è stata interrotta nel settembre dello stesso anno dall’Ente locale che, forse subodorando il trucco del Consigliere, ha pensato bene di sospendere i rimborsi all’impresa lombarda.
Ora D.F. dovrà rispondere di truffa aggravata continuata in danno di un ente pubblico, per aver cagionato al proprio Comune un danno di euro 23.055,96, corrispondente all’importo delle somme complessivamente percepite tramite la triangolazione della società lombarda, che le aveva ricevute a titolo di rimborso.
MALTEMPO, PREDISPOSTO DAL COMUNE DI RIETI UN PIANO DI INTERVENTO
A seguito della ricezione di avvisi di condizioni meteo avverse, inoltrati dagli organi preposti e nei quali è previsto un peggioramento metereologico con possibili nevicate fino a bassa quota, l’amministrazione comunale si è attivata per fronteggiare eventuali emergenze che dovessero interessare la città.
È stato quindi già predisposto un Piano di intervento coordinato con polizia municipale, Asm spa e associazioni di volontari di Protezione civile che prevede il continuo monitoraggio della viabilità e il servizio di spargimento sale sulle strade, operando con priorità nelle zone a maggiore intensità di traffico.
Si comunica, inoltre, che in caso di forti nevicate associate a basse temperature, si procederà alla chiusura del centro storico al traffico veicolare, mentre resta garantito il passaggio dei pedoni in condizioni di sicurezza. Si invitano pertanto i cittadini, qualora si creassero particolari condizioni di maltempo, a limitare gli spostamenti unicamente a effettive e indispensabili necessità.
RICERCATORI, NEUROCHIRURGHI, BIOLOGI MOLECOLARI E NEUROLOGI AL CONVEGNO SCIENTIFICO SULLA SLA
Per la prima volta seduti allo stesso tavolo, ricercatori, neurochirurghi, biologi molecolari, neurologi, a confronto sulla sla. Al summit scientifico reatino emerge un dato significativo: un nuovo impegno del consiglio superiore di sanità. Cellule staminali celebrali l’unica speranza per i malati di sla. -” la vita è bella” – dice Caroline malata di SLA.
Il Prof Giulio Maira, tra i più stimati neurochirurghi italiani apprezzato all’Estero, presente alla giornata di studio sulla SLA, promossa dall’Assessorato provinciale alle Politiche Giovanili di Rieti con il patrocinio dell’ASL, il fattivo contributo della CARIRI, della BAXTER, con la collaborazione del Club Lions Flavia GENS, ha dichiarato: " Questo incontro reatino è stato molto utile, perchè ho appreso oggi in maniera approfondita grazie agli interventi dei miei autorevoli colleghi esperti del settore, cosa sia veramente la SLA. E in qualità di membro del Consiglio Superiore di Sanità mi impegnerò da oggi a porre ancora più attenzione verso questa devastante patologia. Accade raramente che tanti esperti in diverse discipline si ritrovino insieme nello stesso convegno e ritengo questi confronti molto significativi – il prof Maira ha poi concluso il suo intervento con un appello ai ricercatori: “ Abbiate la forza di seguire strade sempre nuove, e modificare ove necessario, il protocollo sperimentale”.
Nella giornata di studi infatti, il ricercatore biologo cellulare Prof. Angelo Vescovi, ha illustrato la nuova sperimentazione sulle cellule staminali del cervello umano per una possibile terapia per la Sclerosi Laterale Amiotrofica che sta per essere attivato in Italia. Nel mondo sono attive solo due sperimentazioni del tipo di quella che potrebbe partire in Italia – Siamo in attesa dell’avvio della sperimentazione clinica di fase 1 per il trapianto delle cellule staminali cerebrali sull’uomo, a fronte di autorizzazione da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Queste cellule così ottenute possono essere moltiplicate in laboratorio mediante opportuni metodi e dare origine a miliardi di cellule staminali disponibili sia per lo studio delle patologie neurodegenerative che per l’utilizzo terapeutico (si pensi che poche migliaia di cellule sono in grado in meno di un anno di generare un numero di cellule pari a quelle di un intero organismo adulto) – .
Il Responsabile del progetto di ricerca Prof. Vescovi è noto non solo per aver isolato le cellule celebrali umane, ma anche per aver escluso nella sua ricerca, l’utilizzo di cellule staminali embrionali, così come il ricorso alla clonazione umana. Ha scelto di utilizzare tessuto cerebrale proveniente da aborto spontaneo.
Molto interessanti per tutti medici, gli universitari, le associazioni dei malati, le relazioni degli illustri realtori. A partire dall’intervento della ricercatrice, Dott.ssa Letizia Mazzini, responsabile del Centro SLA della Clinica Neurologica dell’Università di Novara che da molti anni si occupa di ricerca clinica delle malattie del motoneurone, che ha sottolienato l’importanza della comunicazione al paziente della malattia le cui modalità condizioneranno per sempre tutto il suo decorso; del Prof. Mario Sabatelli il responsabile del Centro per la SLA del Pol. A. Gemelli e membro del comitato Scientifico del Gruppo Italiano di Studio del Sistema Nervoso Periferico afferente alla Società Italiana di Neurologia; del Prof. Fabrizio Stocchi, il Primario del Reparto di neuroriabilitazione dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, ove è anche responsabile del Clinical Trial Centre sui disturbi del movimento e del centro per ricerca e cura della Malattia di Parkinson.
Molto incisivo l’intervento dell’attore italiano Raoul Bova, in qualità di Presidente della Fondazione Capitano Ultimo, che da molti anni ha abbracciato insieme al suo amico reatino Claudio Ponzani, la causa dei malati di SLA – “ Dobbiamo essere insieme per promuovere la ricerca che è l’unica speranza per i malati di SLA. Spero che la crisi attuale non pesi sulla ricerca, che ha bisogno di finanziamenti ma anche di cervelli . Si tratta di risorse da tutelare, di una categoria chiave per il futuro del Paese. Anche perché tante persone aspettano con speranza i risultati del loro lavoro. Diffondiamo un virus positivo fra la gente. Facciamo in modo che l’ impegno di questi eroi normali non sia vanificato da problemi di ordine economico e burocratico.”
Da evidenziare i commeventi messaggi di due donne malate di SLA , presenti in sala che hanno seguito attentamente il convegno. Assunta ha ringraziato tutti per il lavoro che stanno facendo anche per lei e in particolare un saluto a Raoul Bova che le è stato molto vicino. Caroline danese da 20 anni in Italia, ha fatto scrivere anche lei, dai suoi infermieri tramite un comunicatore facilitato un messaggio di speranza:” La vita è bella nonostante tutto, perché ogni mattina mi sveglio e guardo negli occhi mia figlia e vedo che ha bisgno di me!”. Caroline ha poi concluso con un appello ai malati di SLA a sottoporsi a tracheostomia un trattamento che le ha migliorato la qualità di vita.”
La Giornata di studio dopo la prima sessione dedicata alla ricerca e diagnosi alla presenza di luminari del settore, è proseguito con la seconda parte dedicata alla verifica dei risultati delpercorso assistenziale sperimentale attivato a Rieti per i malati di SLA. La tavola rotonda con tutti gli specialisti dell’Ospedale S.Camillo de Lellis, ha consentito un utile e raro confronto tra i medici dei distretti sociosanitari che hanno un osservatorio sul territorio provinciale e quelli del nosocomio reatino in città.
Efficace nella gestione del paziente l’approccio multidisciplinare e la sinergia tra gli operatori – ha ribadito la Dott.ssa Rita Le Donne Direttore U.O.C. Broncopneumologia Azienda Usl Rieti. Il percorso domiciliare di assistenza in alcuni casi prevede anche la telemedicina. E’ seguito un interessante dibattito, attraverso le domande rivolte agli specialisti dai presenti in sala, moderato dal Prof. Alessandro Stefanini Direttore della UOC di Neurologia di Rieti.
Hanno partecipato alla sessione pomeridiana:
Dr. Donatella Mancini, Dirigente Medico U.O.C. Broncopneumologia Azienda Usl Rieti
Dr. Giulia Carocci, Dirigente Medico Distretto sanitario Salto – Cicolano Azienda Usl Rieti
Dr. Alessandro Nobili, Responsabile ADI Azienda Usl Rieti
Dr. Marco Pulcini, Direttore U.O.C. Medicina Fisica e Riabilitativa Azienda Usl Rieti
Dr. Paolo Scapato, Dirigente Medico U.O.C. Medicina Interna Azienda Usl Rieti.
IL VESCOVO RISPONDE AL GRIDO DI AIUTO DEI LAVORATORI RITEL
Ho ricevuto l’appello dei lavoratori e delle lavoratrici della Ritel e colgo nella loro richiesta di un mio intervento tanta amarezza, certamente delusione, ma anche tanta volonta di lottare per il loro futuro, per quello dell’azienda e per le loro famiglie.
In questi anni piu volte, sia durante le manifestazioni ufficiali che in privato, ho espresso la mia viva preoccupazione per la situazione economica della nostra realtà territoriale, per il futuro di tante famiglie e per i giovani che si aprono alla vita professionale e familiare.
Certamente il clima generale a livello nazionale e internazionale non e favorevole, anzi e forse la causa principale di una crisi economica pesante che si riverbera nel nostro territorio.
Rivolgo un accorato invito alle forze politiche e ai dirigenti dell’Impresa perche attuino tutte le iniziative possibili per scongiurare soluzioni penose per tanti uomini e donne, che trovano nel lavoro non solo la fonte del sostentamento per loro stessi e le loro famiglie, ma anche una forma importantissima di realizzazione di se stessi e di partecipazione alla vita di una comunita.
La Comunità cristiana reatina non e solo vicina ai lavoratori in modo piu o meno sentito o formale, ma ha a cuore la loro condizione anche perche tanti tra loro sono parte attiva della stessa Chiesa di Rieti e sono attualmente membra sofferenti di questo popolo di Dio.
L’incoraggiamento a sperare e a lottare è intenso e forte, con la fiducia che si possa aprire uno spiraglio e trovare una positiva soluzione – anche solo provvisoria – al momento cosi difficile che stiamo vivendo tutti, perche laddove soffrono le membra tutto il corpo e nella sofferenza.
Chiedo a tutti i credenti di unirsi a me nella preghiera, che spesso è considerata un modo sbrigativo per dare un modesto contributo a situazioni drammatiche; ma noi sappiamo che non e così, perche tante persone che si uniscono per chiedere al Signore uno speciale aiuto sono una grande forza, che puo suggerire una soluzione, puo aprire un varco, puo toccare nell’intimo chi ha il potere e la possibilita per trovare la via giusta, la soluzione adeguata.
Invito i sacerdoti della Diocesi di Rieti a rivolgere un pensiero a questi lavoratori durante le omelie delle Messe di domenica 23 gennaio e di sensibilizzare i credenti sul triste momento che sta attraversando l’economia locale. Rinnovo per tutti i miei sentimenti di stretta vicinanza e di cuore saluto tutti con cordialita!
REDDITO MINIMO, RACCOGLI: DAL 15 FEBBRAIO AL VIA IL PAGAMENTO DEL BENEFICIO
La Cisl di Rieti comunica che sono state impegnate le risorse relative all’assegnazione del Reddito minimo garantito ai beneficiari individuati dalle graduatorie definitive adottate dalla Provincia di Rieti in ordine alle domande 2009.
“Il trasferimento di tali risorse -spiega il responsabile dei Servizi della Cisl di Rieti Natale Raccogli- è stato finalmente disposto in favore di Poste Italiane.
Dopo un iter burocratico minato da mille difficoltà, non ultimo il ritardato perfezionamento delle pratiche che ha tenuto col fiato sospeso centinaia di lavoratori reatini disoccupati, inoccupati e precari, il contributo ai singoli beneficiari verrà erogato, per importi complessivi non superiori ai 1.200 euro, in un’unica soluzione, a partire dal 15 febbraio, fino al 31 marzo 2011.
Per importi superiori a tale somma –continua Raccogli- il pagamento avverrà in un numero massimo di sei rate, erogate a cadenza mensile, a partire dal 15 febbraio; tali rate saranno pagabili dal 15 di ogni mese e fino all’ultimo giorno del mese successivo a quello di pagamento.
Per ottenere il beneficio i reatini che sono risultati idonei dovranno presentarsi personalmente presso un qualsiasi Ufficio postale del territorio nazionale e avere con se, esibendolo al personale allo sportello, un documento in corso di validità e/o il proprio codice fiscale.
L’Ente Provincia, come del resto si apprestano a fare le altre amministrazioni provinciali del Lazio, nei prossimi giorni dovrebbe, così come indicato dalla Regione Lazio, comunicare, attraverso una lettera di ammissione al beneficio del Reddito minimo garantito, l’avvenuto accoglimento della domanda presentata per l’ammissione, l’importo complessivo del beneficiario, specificando che la stessa lettera vale come comunicazione dell’autorizzazione unica, a riscuotere l’importo.
Si precisa inoltre –prosegue Raccogli- che in caso di impossibilità a presentarsi personalmente per la riscossione del beneficio, dovuta a stato di malattia per un periodo superiore ai 45 giorni, a inabilità permanente alla deambulazione, ad altre situazioni ostative alla riscossione personale del beneficio, debitamente certificati dalle strutture pubbliche competenti, l’ammesso ha la facoltà di delegare altre persone, richiedendolo all’Ente Provincia che provvederà a comunicare a Poste Italiane nominativo e codice fiscale della persona delegata”.
La Cisl di Rieti –conclude il responsabile dei Servizi Natale Raccogli- visto il mancato rifinanziamento del beneficio da parte della Regione Lazio, ricordando che sul territorio reatino il tasso di disoccupazione si attesta intorno al +30%, auspica che la stessa trovi, magari con tempi e modalità differenti rispetto ai precedenti, la possibilità di supportare le categorie più svantaggiate della società nelle fasi più impegnative del loro percorso lavorativo”.
VERTENZA RITEL, SEL E' CON I LAVORATORI IN LOTTA
La vicenda Ritel rischia di prendere le sembianze di una vera e propria presa in giro dei lavoratori e del nostro territorio. Sinistra ecologia e Libertà è al fianco dei lavoratori in lotta, ai quali esprime assoluta vicinanza e solidarietà, in un momento nel quale le istituzioni politiche ed economiche locali e nazionali sono chiamate a mantenere le promesse e gli impegni presi.
Le responsabilità di Alcatel sono note, in una vicenda che ricalca altre vicende simili nelle quali il colosso francese ha inteso chiudere importanti stabilimenti cedendone la gestione a terzi, e la politica locale deve fare di tutto per scongiurare un ulteriore depauperamento del tessuto economico del territorio.
Tutti, a partire dal Governo, devono fare la loro parte per evitare la chiusura definitiva dello stabilimento, che sarebbe un’autentica batosta per la già moribonda economia locale e per tutta la provincia di Rieti.
I lavoratori e le lavoratrici non devono essere lasciati soli e per questo è auspicabile qualsiasi forma di mobilitazione e di protesta che possa coinvolgere l’intera città e l’intera comunità provinciale in quella che potrebbe diventare, a partire dalla vicenda Ritel, una vera e propria vertenza generale in difesa del lavoro e contro la crisi economica.
L'ASSESSORE REGIONALE BIRINDELLI PROROGA LA CHIUSURA DELLA CACCIA
Il Consigliere Regionale Lidia Nobili esprime soddisfazione al decreto di proroga di alcune specie cacciabili sollecitato da tutto il mondo venatorio. Infatti l’assessore Regionale alle politiche agricole Angela Birindelli ha disposto la chiusura dell’esercizio venatorio al 31 gennaio 2011 compreso alle seguenti specie:
Alzavola Anas crecca, Canapiglia Anas strepera, Codone Anas acuta, Fischione Anas penelope, Germano reale Anas platyrhynchos, Marzaiola Anas querquedula, Mestolone Anas clypeata, Moretta Aythya fuligula, Moriglione Aythya ferina, Cesena Turdus pilaris, Tordo bottaccio Turdus philomelos e Tordo sassello Turdus iliacus.
L’assessore Birindelli, grazie alla proroga della chiusura della caccia va incontro alle esigenze e alle richieste dei cacciatori, creando con quest’ultimi un clima di collaborazione, pur adottando misure che tutelano e rispettano l’ambiente. L’obiettiv primario della Regione, infatti, è quello di salvaguardare la fauna presente sul territorio laziale, nonché garantire il naturale ciclo di riproduzione delle specie.
L’assessore alle politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali della regione Lazio ha disposto la posticipazione della chiusura della caccia al tordo dal 21 gennaio al 31 gennaio 2011, come già stabilito negli anni passati dalla legge regionale 17/1995.
L’assessore Birindelli, grazie alla propoga della chiusura della caccia va incontro alle esigenze e alle richieste dei cacciatori pur adottando misure che tutelano e rispettano l’ambiente.
L’obiettivo primario della Regione è infatti quello di salvaguardare la fauna presente sul territorio laziale nonché garantire il naturale ciclo di riproduzione delle specie. Allo stesso tempo, però, si ritiene dover creare un clima di collaborazione con i cacciatori.
LA UIL PENITENZIARI SOSPENDE LE RELAZIONI CON LA DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI RIETI
Non abbiamo potuto fare altro che dover subire un atto unilaterale della Direzione della Casa Circondariale di Rieti, quando la Dirigente durante il confronto sindacale ha voluto arbitrariamente ritirare la proposta di organizzazione del lavoro, pur essendoci stato parere favorevole delle rappresentanze sindacali presenti.
Se la Direzione della Casa Circondariale di Rieti pensa di poter gestire il confronto sindacale come se fosse una scolaresca si sbaglia di grosso.
La UIL non si lascia prendere per i fondelli da chi a distanza di 18 mesi non è stata in grado di dare all’istituto un’organizzazione in grado di sorreggere l’attività del personale che dovrà nei prossimi mesi far fronte all’aumento certo della popolazione detenuta che dovrà occupare il reparto ancora chiuso, ma che già vive nel sovraffollamento con oltre 100 detenuti rispetto ai 50 posti disponibili.
Per questi motivi ci troviamo costretti a dover indire lo stato di agitazione e sospendere le relazioni sindacali con la Dirigente della Casa Circondariale Rieti proprio per impossibilità di questa Organizzazione sindacale di vedersi rispettare le proprie prerogative previste dalle normative vigenti. Abbiamo chiesto l’intervento degli uffici superiori del Provveditorato regionale e del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
AREA: OGGI IL PRIMO INCONTRO CULTURALE CON LO STORICO MARIO POLIA
Oggi 20 gennaio, alle 19,00 nella sala “9 novembre”, in via T. Varrone 140 a Rieti, l’associazione Area apre il ciclo di incontri culturali con Mario Polia. Le iniziative sono dedicate alla conoscenza delle civiltà antiche e dei valori della tradizione, da utilizzare come chiave di lettura del presente. Le date degli ulteriori incontri, che avranno cadenza mensile, saranno comunicate nei prossimi giorni.
Mario Polia è uno storico, etnografo e specialista in antropologia religiosa e storia delle religioni.
È professore di antropologia alla Pontificia università Gregoriana di Roma e direttore del Museo demo-antropologico di Leonessa, paese dove attualmente risiede. Tra le sue opere ci sono Imperivm: origine e funzione del potere regale nella Roma arcaica (2002); Mio padre mi disse. Tradizione, religione e magia sui monti dell’alta Sabina (2002), Il seme e la pienezza. Cristianesimo e altre religioni (2003) e Apocalissi (2008).
STRESS DA LAVORO CORRELATO, INCONTRO IN CONFINDUSTRIA
Confindustria Rieti insieme alla Direzione Provinciale del Lavoro di Rieti organizzano per venerdì 21 alle ore 15,00 nella sede di via Mercatanti un incontro dedicato alle aziende e ai professionisti sullo stress da lavoro correlato.
Si tratta di un evento promosso nell’ambito delle attività d’informazione, documentazione e di sensibilizzazione sulle tematiche inerenti il mondo del lavoro che Unindustria Confindustria Rieti propone per informare e aggiornare gli associati su questioni legate alla pratica quotidiana del lavoro.
La Legge n.183/2010, il cosiddetto “Collegato lavoro”, è stata approvata definitivamente il 19 ottobre 2010, dopo che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l’aveva rinviata alle Camere il 31 marzo 2010 per un nuovo esame.
Il provvedimento legislativo prevede tra l’altro deleghe al Governo per il riordino della disciplina in materia di lavori usuranti, riorganizzazione di enti vigilati dal Ministero del Lavoro e della Salute, disciplina dei permessi, congedi e aspettative, ammortizzatori sociali, servizi per l’impiego, incentivi all’occupazione, apprendistato e occupazione femminile.
All’incontro saranno presenti Piero Sandulli, Ordinario di Diritto Processuale Civile, che interverrà sul tema della conciliazione e dell’arbitrato; Giuseppe Diana, direttore della DPL di Rieti, Giovanni Inches e Francesco Stoppa, funzionari della DPL che approfondiranno il nuovo procedimento ispettivo, la riforma della maxisanzione per il lavoro nero, e la confisca amministrativa e lo stress lavoro-correlato.
L’evento sarà introdotto dal presidente Unindustria Confindustria Rieti Gianfranco Castelli.
SANITA', SODDISFAZIONE DEL PD REATINO PER IL VOTO UNANIME IN CONSIGLIO PROVINCIALE
Apprendiamo con soddisfazione dell’approvazione all’unanimità, da parte del consiglio provinciale, di un ordine del giorno riguardante la vicenda di quella che abbiamo più volte definito come chiusura de facto dell’ospedale Marini di Magliano Sabina.
In questo documento, oltre ad esprimere solidarietà alla cittadinanza e all’amministrazione locale ormai in mobilitazione permanente in difesa del presidio ospedaliero, i consiglieri di maggioranza e opposizione chiedono che ASL e Regione Lazio facciano un passo indietro sulle proprie scelte, in nome della qualità di un servizio, quello sanitario, fondamentale per i cittadini del nostro territorio.
E’ importante infatti che venga mantenuto il Pronto Soccorso e l’attività di Day Surgery, che permetta così di utilizzare le due nuove sale operatorie, come scritto nell’ordine del giorno approvato ieri, e che siano riassegnati alla provincia di Rieti 20 posti letto, essenziali per evitare che le strutture del Reatino finiscano per trasformarsi in “inutili ospedali distrettuali”.
Ed importante è anche l’unanimità con la quale il Consiglio Provinciale si è espresso in merito a questa vicenda. Un gesto di forte significato politico che ci auguriamo funga da stimolo ai consiglieri regionali Cicchetti e Nobili ed al Senatore Cicolani, i quali decidano quindi d’impegnarsi in maniera fattiva al fianco dei cittadini del nostro territorio, per far si che non si assista ad un deterioramento dell’offerta sanitaria nella provincia di Rieti.
CONSIGLIERI FESTUCCIA E IMPERATORI: MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE
Il sito ufficiale dell’aeronautica militare italiana e molti altri che si occupano delle previsioni metereologiche, prevedono per i prossimi giorni, precipitazioni a carattere nevoso su Rieti, seguite da un brusco ribasso delle temperature.
Preoccupati per i disagi che potrebbero verificarsi ai danni dei nostri cari concittadini, i consiglieri comunali David Festuccia e Moreno Imperatori si auspicano che gli Enti preposti, nell’ottica che, prevenire è meglio che curare, abbiano predisposto un’efficace piano operativo.
ESALAZIONI TOSSICHE, INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE LODOVISI
E’ stata depositata una interrogazione da parte del consigliere provinciale Vincenzo Lodovisi – Pd – sulle esalazioni maleodoranti che hanno riguardato alcuni quartieri della città di Rieti all’inizio dell’anno.
Nell’interrogazione rivolta all’assessore all’ambiente, Lodovisi nel rimarcare lo stato di allarme della cittadinanza, rileva che nelle vicinanze del quartiere di Vazia-Campoloniano insiste il nucleo industriale con molte attività produttive che emettono nell’atmosfera, fumi derivanti dalle lavorazioni.
“Molti cittadini sono allarmati dal ripetersi di questi episodi e ricorrenti sono le denunce sulla salubrità dei corsi d’acqua. Per questo è necessario che tutte le istituzioni facciano la loro parte. Del resto le stesse comunicazioni non hanno contribuito a fare chiarezza sull’accaduto per rassicurare la pubblica opinione”
Nell’interrogazione Lodovisi chiede che sia riferito sull’accaduto e sulle denunce che arrivano da associazioni e cittadini sulla qualità dell’aria e dei corsi d’acqua; se sono stati avviati i necessari controlli per escludere che le emissioni provengano dalle attività produttive circostanti; se non si ritenga utile avviare un’adeguata indagine ambientale per conoscere l’origine e la provenienza delle esalazioni maleodoranti e le iniziative che s’intendono porre in essere per evitare il ripetersi di tali episodi in ragione della parcellizzazione delle competenze in materia tra varie istituzioni.

