Quest’anno, i Caaf della Cisl di Rieti, parteciperanno alla compilazione, raccolta e trasmissione dei modelli per le dichiarazioni di responsabilità, dirette a verificare rispettivamente il diritto all’indennità di accompagnamento, all’indennità di frequenza e all’assegno mensile, nonché delle dichiarazioni relative alle situazioni di ricovero e dimora all’estero per il diritto alla pensione sociale e all’assegno sociale.
“In questi giorni –spiega il responsabile dei Servizi della Cisl di Rieti Natale Raccogli- tutti gli iscritti alle Gestione Separata potrebbero ricevere, o aver ricevuto, una lettera con l’invito a verificare il proprio estratto conto contributivo.
Tale procedura, che è attuabile collegandosi al sito dell’Ente previdenziale, da oggi è possibile, gratuitamente, anche attraverso gli operatori dei Caaf della Cisl.
Dietro richiesta dell’iscritto –precisa Raccogli- i nostri operatori accederanno ai servizi informatici dell’Inps per ottenere subito il fascicolo previdenziale così da procedere ad una analisi completa dei dati contenuti, verificandone la correttezza e provvedendo ad effettuare eventuali richieste di rettifica ed integrazioni.
In base ai contributi versati infatti, gli operatori dei Caaf della Cisl saranno in grado di valutare le prestazioni pensionistiche che si potranno ottenere, così da trovare la soluzione più vantaggiosa.
I Caaf della Cisl –precisa Raccogli- quello di Rieti sito in viale Fassini 20 e in provincia, presso le sedi di Poggio Mirteto e Passo Corese, sono dunque a disposizione di quanti lo vorranno, con un’assistenza gratuita, completa e qualificata.
Nel rinnovare l’invito ad utilizzare i servizi del Caaf della Cisl ricordiamo inoltre –conclude il responsabile dei Servizi Cisl Raccogli- che il prossimo 11 febbraio scade il termine per la presentazione delle domande di pensione del personale della scuola aventi effetto dal 1 settembre 2011. L’Inas, l’Istituto nazionale di assistenza sociale, patronato Cisl, informa che è aperto uno sportello per l’assistenza e l’invio delle domande”.
SERVIZIO DICHIARAZIONI DEI CAAF CISL DI RIETI
MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO LA CHIUSURA DEL "MARINI"
Sono arrivati dalla Sabina per protestare contro la chiusura dell’ospedale Marini e al loro fianco si sono schierate le forze politiche in una marcia che si è snodata per le vie di Rieti.
La protesta è arrivata prima sotto gli uffici dell’Asl e poi a Palazzo di Governo. Una delegazione è stata ricevuta dal direttore generale dell’Azienda sanitaria locale, Gianani che ha parlato di una riconversione dell’ospedale sabino.
Da parte sua invece il prefetto Marolla ha assicurato che porterà le richieste avanzate dai cittadini e dagli amministratori direttamente alla Pisana all’attenzione della presidente Polverini. Richieste che riguardano la necessità di posti letto per acuti, una postazione di pronto soccorso e attività di day surgery.
FUTURO E SVILUPPO DEL TERRITORIO, MANIFESTAZIONE DELLE OOSS
Si è tenuta in Provincia la manifestazione unitaria organizzata da Cgil, Cisl e Uil per affrontare le tematiche legate al futuro ed allo sviluppo del territorio.
Uno dei punti cruciali affrontati dai presenti ha riguardato il rilancio dell’economia in tutta la provincia e, per questo motivo, i sindacati hanno chiesto un intervento che possa stimolare investimenti e soprattutto che vengano rispettati gli impegni presi in questi anni riguardo alla viabilità, al Terminillo ed ancora acqua e sanità.
A chiusura dell’incontro la mancanza di attenzione per il Reatino e la mancanza di un confronto, più volte richiesto, vengono imputate alla Regione Lazio ed in particolare alla Polverini.
TERNANO DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO PER RICETTAZIONE
A cadere nella “rete” dei controlli è stato il trentenne ternano Cosenza Flavio che per tutto il pomeriggio del 25 gennaio aveva tentato di vendere un telefono I-phone in varie zone della città.
Sin dalla prima segnalazione gli Agenti delle Volanti hanno intuito che il telefono era lo stesso rubato la sera prima all’Ospedale De Lellis di Rieti ed alle 18.00, in piazza Cavour, dopo una breve fuga tra i passanti e un goffo tentativo di disfarsi dell’I-phone, il giovane è stato acciuffato ed accompagnato in Questura.
Il telefono è stato subito restituito all’infermiera che si era presa cura del giovane il giorno prima in ospedale e Cosenza Flavio è stato deferito alle competenti autorità per il reato di ricettazione.
Sempre più incisiva e capillare risulta l’azione di contrasto alla microcriminalità messa in campo dal Questore Casini e dalla Squadra Volante, egregiamente diretta dal V.Q.A. Simone Maurizio, microcriminalità che tanto preoccupa l’opinione pubblica, ma alla quale, grazie all’impegno profuso dagli uomini della Questura, viene lasciato pochissimo spazio d’azione.
EX CASERMA VVFF, FERMARE I PROGETTI, E' QUANTO AFFERMANO I CONSIGLIERI IDV
Sulla vicenda dell’ex caserma dei VV.FF. e dell’Arpa, pare assai singolare la tempestiva presa di posizione dell’Assessore Costini. Peccato che venga solo dopo la nostra interrogazione e alcune attenzioni riportate dalla stampa.
Lungi dal voler pensare che qualcuno sia “scemo”, anzi; però sarebbe opportuno sapere perché la proposizione di un qualsivoglia progetto, in quell’area tanto chiacchierata, non abbia subito un immediato e brusco arresto, con relativa pubblica presa di posizione nei mesi passati da parte dell’Assessore all’Urbanistica? E perché solo dopo la denuncia dei sottoscritti e di una parte della stampa locale si prendono le distanze?
Risulta invece, purtroppo, che si sia avviato un iter procedurale non certamente necessario per prendere le dovute distanze. Che a guidare l’iniziativa, sia un Commissario nominato dalla Giunta Marrazzo, poco importa, anche perché non si può escludere che ancor prima della presentazione del progetto, rappresentanti dell’Arpa abbiano abbondantemente contattato esponenti della Giunta comunale e che forse una qualche esigenza l’abbiano rappresentata, visto anche il fatto che attualmente gli uffici dell’ARPA sono ubicati in affitto presso la biblioteca di Rieti.
Che Amministrazione, Sindaco e Assessori, pongano attenzione, affinché le norme vengano rispettate, ci permettiamo di dubitare alla luce di tutte le vicende rappresentate di cui la stampa ha dato rilievo.
La vicenda della strada prevista, come asserito dall’assessore Costini nel Piano di Zona 167 di Piazza Tevere, ne è una delle tante dimostrazioni.
Perché infatti, un’opera pubblica, peraltro mai condivisa in passato per la evidente pericolosità che comporta, ce la troviamo riproposta, quasi in penombra, in un Piano di ben altra valenza che a nessun altro titolo ha coinvolto quel quartiere. Quella strada è utile forse solo ad un edificio e fa venir meno un concetto di viabilità sostenibile nel quartiere.
Ma gli interrogativi a cui non si è risposto, sono ben altri. Quante altre pratiche sono state autorizzate in questi mesi in contrasto con la nuova variante al PRG? Non vorremmo quindi che il rimprovero tra le righe, alla Regione amica, per il ritardo della pubblicazione del nuovo P.R.G., fosse alla fine una finta. Comunque verificheremo.
Non abbiamo sentito o non capito tra l’altro la risposta riguardante le accelerazioni di alcune pratiche ed i ritardi di altre. Su questa vicenda specifica si è interrogato per sapere perché il fabbricato di Piazza Tevere, destinato a centro commerciale e artigianato al servizio del quartiere, ha tardato (qualche anno) ad iniziare i lavori, ed oggi tarda ad ultimarli.
Perché il fabbricato avente stesse funzioni a Micioccoli a distanza di anni e dopo aver tentato la trasformazione in appartamenti, non inizia ancora i lavori. Stessa identica storia magari dell’edificio sito in località Fonte Cottorella, che da albergo, dopo tanti anni è stato acquistato dalla Provincia è trasformato in convitto. A proposito ma i permessi a costruire non hanno ancora la scadenza di 3 anni?
Misteri dell’urbanistica, e purtroppo dei tanti intrecci trasversali.
LE IMPRESE REATINE VOLANO A WASHINGTON
La Camera di Commercio di Rieti annuncia che Unioncamere Lazio promuove la partecipazione di una collettiva di imprese laziali alla Fiera agro-alimentare SUMMER FANCY FOOD in programma a Washington dal 10 al 12 luglio 2011 presso il Walter E. Washington Convention Center. Unioncamere Lazio esporrà nell’ambito della collettiva italiana promossa dall’ICE.
La partecipazione italiana a questa fiera, considerata la sempre più accentuata attenzione dei consumatori americani nei confronti dei prodotti agroalimentari italiani, ha l’obiettivo di consolidare le posizioni delle aziende del Lazio, tra cui quelle reatine, sul mercato statunitense.
Alla Fiera potranno partecipare esclusivamente le aziende con stabilimento di produzione nel Lazio.
A carico di Unioncamere Lazio vi è l’acquisizione dell’area espositiva comprensiva dell’allestimento base, il trasporto campionario, l’assicurazione merce, i servizi di promozione collegati all’evento.
A sostegno della quota a carico delle imprese reatine partecipanti potrà intervenire (con le modalità riportate nel regolamento camerale visibile sul sito www.camercomrieti.it nella sezione “Interventi a favore delle imprese”) la Camera di Commercio di Rieti per agevolare l’adesione all’importante appuntamento fieristico.
Le imprese interessate dovranno presentare domanda di partecipazione alla fiera entro e non oltre il 10 febbraio 2011. Maggiori informazioni possono essere richieste all’Azienda Speciale “Centro Italia Rieti”, tel. 0746/201364-5.
LODOVISI PD SULLA DISCARICA: "DIANA, NOT IN MY BACK YARD"
Ad essere sinceri molte volte c’era venuto il sospetto, a noi del PD, visto lo stato comatoso dei conti comunali; oggi ne è arrivata la conferma dal diretto interessato. L’assessore al bilancio del Comune di Rieti è un esperto di rifiuti e quindi può discettare “ex cathedra” della materia e illuminare il percorso di noi comuni mortali.
Comprendiamo le fatiche a combattere con numeri, quadrature, anticipazioni, residui, competenza cassa quando si ha propensione naturale per il fos, il cdr o il tal quale.
Ingenui, avevamo pure pensato che la via di fuga dell’invenzione di una discarica, fosse una sortita per distrarsi un po’. Del resto due più due fa sempre quattro: una bella discarica fuori Rieti (ma non tanto lontano, per comodità) ed i nostri problemi – quelli di bilancio – sono risolti. L’uovo di Colombo per l’assessore ai conti comunali: perché mai non ci avranno pensato valenti politici e amministratori (Cicolani, Carotti, Cicchetti, Giuliani, Perilli, Emili, Calabrese, Melilli) che si sono succeduti in tutti questi anni?
Forse perché non avranno fatto consulenze al ministero dell’Ambiente ed all’Osservatorio. Detto fatto; si imponga ad uno dei Comuni della Provincia, escluso Rieti naturalmente, di ospitare una discarica ed il problema è risolto. Semplice.
Da comuni mortali abbiamo un paio di domande per lei assessore:
1. Se veramente è esperto di rifiuti perché invece di dirlo ai giornali non lo ha detto per primo al
suo Sindaco di avere in tasca la soluzione al problema dei rifiuti chiedendogli di realizzare
una discarica quale via d’uscita credibile al problema? e perché non ha suggerito ai suoi
colleghi qualche soluzione un po’ più dignitosa per gli impianti che insistono nel territorio
assegnato alla sua cura?
2. Se è veramente convinto di quella soluzione, stante l’inerzia di chi ha intorno, visto che è
esperto, perché non prova lei a cercare nel Suo Comune un’area idonea allo scopo e
dà prova concreta di managerialità realizzando il sito agognato?
3. Se è cosi esperto come emerge da un curriculum tanto ambizioso sarà sicuramente informato
sulle frequentazioni che si hanno in quei siti. E’ per questo che vuole la discarica ma fuori dal
suo territorio?
4. Perché non si domanda se esistono nuove tecnologie per ridurre la massa dei rifiuti da trattare
e consentirne un più agevole recupero?
Noi del PD, assessore, saremo probabilmente distratti e forse anche sprovveduti, ma non al punto da poter accettare le soluzioni da Lei prospettate. Gli inglesi, che in fatto di concretezza sono maestri, hanno coniato una massima per targare le false soluzioni “Not In My BackYard” purché non nel mio giardino. Non funziona da loro si figuri dalle nostre parti. Perciò se vuole che trovi attenzione provi a proporci una bella area del suo comune e poi ascolteremo il punto di vista dei cittadini. Possibilmente prima del prossimo anno però!
ATTI VANDALICI ALLA STAZIONE FERROVIARIA
La Rfi-Gruppo Fs ha inoltrato al sindaco di Rieti una lettera con la quale si evidenziano problematiche inerenti la stazione di Rieti diventata sede di giochi pericolosi lungo i binari da parte di giovani che oltre a mettere a rischio la loro incolumità creano grandi inconvenienti alla circolazione ferroviaria.
Nonostante la campagna di sensibilizzazione realizzata in accordo con il Provveditorato di Rieti sul tema della "cultura del rispetto" e su alcune norme fondamentali di "sicurezza", nei giorni scorsi si sono verificati ennesimi atti vandalici nei bagni, nell’atrio e nella sala di attesa.
Pertanto la Rfi-Gruppo Fs ha informato il primo cittadino che proseguendo questi atti la Società sarà costretta, seppur per un tempo limitato, a chiudere alcuni servizi o spazi di stazione aperti al pubblico.
A seguito della comunicazione il sindaco Emili ha già disposto controlli adeguati e ha interessato la polizia municipale affinché adotti tutti gli strumenti di sua competenza atti a salvaguardare un bene pubblico e il decoro, considerando che la chiusura di alcuni servizi o spazi della stazione, sia pur in modo temporaneo e limitato, comporterebbe una grande carenza per la città di Rieti.
DISCARICA, ASSESSORE DIANA: NON INTENDO INVADERE COMPETENZE ALTRUI
In riferimento al comunicato del Partito democratico di ieri sulla questione della discarica l’Assessore al Bilancio Diana dichiara quanto segue:
“ Affrontare il delicato problema dei rifiuti da parte mia non vuole assolutamente essere una invasione di competenze altrui, ma scaturisce proprio dalla massima attenzione che dedico quotidianamente al bilancio comunale con l’intento di evitare di aumentare le tasse ai miei concittadini garantendo l’erogazione di servizi di sempre più elevata qualità.
Comprendo l’imbarazzo del Partito democratico nell’affrontare temi così scottanti considerato che da anni aspettiamo tutti l’attuazione da parte della Provincia del piano sui rifiuti, in particolare per quanto attiene i contributi ai comuni per la raccolta differenziata, mentre i cittadini di Rieti continuano a pagare la Tarsu cara a causa degli alti costi di trasporto per il conferimento a Viterbo.
Mi ripeto: ragioniamo in termini di opportunità, guardiamo al futuro e non nascondiamo la testa sotto la sabbia. Il sistema dello smaltimento dei rifiuti può anche essere fonte di ricchezza e di sviluppo per i territori. Pur essendo consapevole, al contrario di quanto pensa il consigliere Bigliocchi, che allo stato attuale (per quanto sarà attuale?) il Piano Provinciale sui rifiuti e successivamente il Piano regionale hanno escluso il territorio della provincia di Rieti tra quelli idonei ad ospitare discariche.
Questa mia affermazione, peraltro, è fatta con cognizione di causa. Ringrazio dell’assist che mi fornisce evidentemente un distratto Partito democratico provinciale circa il mio perdermi in “fantasiose elucubrazioni su problematiche così importanti “ per precisare che il sottoscritto è stato per sei anni, dal 2001 al 2007 consulente in materia del Ministro dell’Ambiente, dal 2001 al 2003 in qualità di componente della “Segreteria Tecnica per i rifiuti e le bonifiche dei siti inquinati” e dal 2002 al 2007 quale componente dell’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti.
Gradirei conoscere la specifica competenza in materia da parte degli esperti interlocutori che oggi mi criticano così aspramente, magari in modo più garbato e costruttivo per tutti. ”
ASSOCIAZIONI, ISTITUZIONI E PRIVATI INSIEME PER MIGLIORARE IL TRATTAMENTO DEI PAZIENTI EMOFILICI
Rieti si conferma in prima linea nell’assistenza ai pazienti emofilici ospitando il corso di formazione e aggiornamento “L’emofilia: problematiche e prospettive”.
L’evento, svoltosi a Palazzo Vecchiarelli, ha registrato l’intervento di importanti rappresentanti del mondo medico, associativo e istituzionale del Lazio, che facendo il punto sulla questione, hanno tracciato bilanci e delineato progetti per il futuro.
Già lo scorso anno, Rieti era entrata a far parte del modello Hub and Spoke di assistenza agli emofilici. Un network costituito da un centro madre di riferimento regionale (Roma) e da altri centri satellite tra i quali il Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti.
“Questo incontro testimonia l’impegno della AUSL di Rieti nel migliorare l’assistenza ai pazienti del nostro territorio – ha affermato in apertura Rodolfo Gianani, direttore generale AUSL Rieti. “L’emanazione del Decreto n.U0057 del 12.07.2010, della Regione Lazio – ha continuato Sante Barbante, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ Ospedale San Camillo de’Lellis – ha fissato modalità e obiettivi per garantire un’assistenza di qualità e ottimizzare il fabbisogno di servizi ospedalieri e territoriali. In sintonia con queste parole quelle di Maria Gabriella Mazzucconi, responsabile Centro Emofilia Sapienza Università di Roma, centro Hub del Lazio di Coordinamento e Riferimento regionale, “Una cura efficace passa certamente attraverso una maggiore consapevolezza, non solo della patologia, ma anche delle possibilità di affrontarla al meglio e certamente un network delle strutture sul territorio, con un centro “madre” ed altri referenti, va incontro a quelle che sono le richieste dei pazienti”.
Proprio sui pazienti è intervenuto Ottorino Rossi dell’Associazione Emofilici del Lazio: “auspichiamo che il modello Hub and Spoke possa presto includere altre province laziali. Degno di nota poi in questo progetto è l’attenzione rivolta alle famiglie straniere che, sempre più numerose nel nostro territorio, trovano nell’emofilia un ulteriore limite ad una piena integrazione sociale".
Conclude Fabio Andreola, Business Unit Director di Baxter BioScience ”Baxter, oltre ad offire le piu’ avanzate soluzioni terapeutiche, ha reso disponibili in Italia servizi innovativi e totalmente gratuiti per il paziente emofilico. Ne sono esempio l’assistenza infermieristica domiciliare, la consegna dei farmaci a casa del paziente (Home Delivery), la fisioterapia domiciliare (HRA), e B-nect, un sistema di patient care interattivo medico-paziente basato sul web e realizzato in collaborazione con la multinazionale Cisco.
Rieti diviene protagonista di un importante progetto laziale per la cura dei pazienti emofilici e per Baxter questo assume un significato particolare, avendo noi proprio a Rieti un importante stabilimento di produzione.”
UNIVERSITAS MERCATORUM: CON LA RIFORMA GELMINI CAMBIANO I CREDITI FORMATIVI
L’Azienda Speciale “Centro Italia Rieti” presso cui è attivo lo Sportello dell’Universitas Mercatorum rende noto che fino al 28 gennaio 2011 è possibile, per chi intende iscriversi, ottenere fino a 60 CFU per esperienze professionali e formative certificate. Dal 29 gennaio con la Legge di riforma “Gelmini” i CFU riconoscibili saranno al massimo 12.
Si precisa che agli studenti dell’Universitas Mercatorum possono essere riconosciuti: gli esami sostenuti presso Università legalmente riconosciute in Italia; i crediti per esperienze professionali e formative (fino a 60 crediti formativi fino al 28 gennaio e fino a 12 dal 29 gennaio in poi).
Ricordiamo che l’Universitas Mercatorum è l’università telematica creata dal Sistema delle Camere di Commercio d’Italia con l’obiettivo di formare persone già occupate che intendano conseguire un titolo accademico. Un’Università pensata per chi intende conciliare l’impegno professionale e familiare con quello universitario. Universitas Mercatorum è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’offerta formativa è articolata intorno alla Facoltà di Economia e consta di un corso di Laurea triennale in Gestione di Impresa, afferente alla Classe L-18. Il corso di Laurea è articolato in due differenti percorsi di studio che danno luogo a due Curricula: Gestione delle IMprese (GIM) e AMministrazione, Imprese e COntrollo delle performance (AM.I.CO).
Maggiori informazioni possono essere richieste all’Azienda Speciale “Centro Italia Rieti” della Camera di Commercio di Rieti, via Paolo Borsellino, 16, tel. 0746/201364-5, oppure visitando i siti www.camercomrieti.it, www.investirearieti.it e www.unimercatorum.it.
Orario di apertura al pubblico dello Sportello: dal lunedi al venerdi ore 09,00 – 12,00; nei pomeriggi di martedi e giovedi ore 15,30 – 17,00.
SPACCIATORE DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO
Nel corso dei servizi di prevenzione della Questura con la collaborazione della Polizia Stradale, negli ultimi giorni sono state identificate 307 persone, controllati 201 veicoli e sanzionate 99 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 1 documento di circolazione ed il sequestro di 2 autovetture.
In particolare, personale della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività investigativa volta al contrasto dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti ha denunciato il reatino G.N., di anni 31, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, per il reato di spaccio.
L’indagine, condotta in maniera molto particolareggiata e con tecniche investigative tradizionali è nata nello scorso mese di ottobre quando un insospettabile giovane reatino di 28 anni, è stato ricoverato all’O.G.P. di Rieti per una overdose da sostanza stupefacente.
Il giovane, al fine di nascondere ai suoi familiari l’uso di eroina, aveva taciuto i suoi malesseri mettendo in serio pericolo la sua stessa vita.
Gli investigatori della Sezione Narcotici, nonostante l’omertà dell’intossicato, e la difficoltà nell’identificare lo spacciatore, grazie alla conoscenza del territorio e delle problematiche di spaccio locali, ha raccolto sufficienti elementi di prova per attribuire al G.N. la responsabilità dello spaccio della sostanza stupefacente che ha quasi ucciso il giovane reatino.
Inoltre, personale della Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà il reatino F.R. del 1982, per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, poiché, in occasione di un controllo, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Infine, la Sezione della Polizia Stradale di Rieti ha denunciato in stato di libertà il cittadino nigeriano U.P. del 1980 per guida senza patente.
GUARDIA DI FINANZA, PUBBLICATI I BANDI DI CONCORSO PER L’ACCADEMIA DEL CORPO
Sulla G.U. – 4ª Serie Speciale – sono state pubblicate le norme relative ai concorsi pubblici, per esami, per l’ammissione di:
– 53 allievi ufficiali del “ruolo normale” (G.U. n.1 del 4 gennaio 2011 ) al 1° anno del 111° corso dell’Accademia della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2011/2012 (la presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 3 febbraio 2011);
– 8 allievi ufficiali del “ruolo aeronavale” (G.U. nr. 5 del 18 gennaio 2011) al 1° anno dell’10° corso aeronavale dell’Accademia della Guardia di Finanza – anno accademico 2011/2012 (le domande dovranno essere presentate entro il 17 febbraio 2011).
Ai concorsi possono partecipare i cittadini italiani che abbiano compiuto, alla data del 1° gennaio 2011, il diciassettesimo anno di età e non superato il ventiduesimo (siano nati, cioè, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1989 ed il 1° gennaio 1994 – estremi inclusi) e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione a corsi di laurea previsti dal decreto interministeriale 12 aprile del 2001, ma anche coloro che, pur non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2010/2011.
La domanda di partecipazione va presentata, possibilmente a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza del capoluogo di provincia nella cui circoscrizione l’aspirante risiede. Essa deve redigersi esclusivamente su apposito modello, riproducibile anche in fotocopia e disponibile presso tutti i Reparti del Corpo nonché sul sito internet www.gdf.it nella sezione relativa ai concorsi.
Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sui concorsi e prendere visione dei bandi.
DISCARICA, CONSIGLIERE BIGLIOCCHI: DIANA DIMOSTRA SCARSA CONOSCENZA DEL PIANO REGIONALE
Nel proporre la costruzione di una discarica nella nostra Provincia l’Assessore Diana dimostra una scarsa conoscenza del Piano regionale dei rifiuti ed apre una vertenza con il territorio di cui non si ha bisogno.
La stessa costituzione di una società provinciale, avvenuta nei giorni scorsi, votata all’unanimità dal Consiglio Provinciale prevede altro e si basa sul definitivo decollo della raccolta differenziata e sulla costruzione di impianti previsti nel Piano provinciale approvato nel 2008 e recepito in toto dalla Regione.
Non so se vuole essere un’idea per rimpinguare un asfittico bilancio del Comune ma non credo che la sua proposta trovi molti estimatori anche nella maggioranza di cui è espressione.
CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE
Il presidente del Consiglio comunale, Gianni Turina, ai sensi degli articoli 11 e 12 dello statuto della Città di Rieti, ha convocato il Consiglio in seduta pubblica di prima convocazione alle ore 9,00 del primo febbraio e in seconda convocazione alle 9,00 del 3 febbraio nella consueta sala delle adunanze, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
– approvazione nuovo statuto del Comune;
– approvazione nuovo regolamento per il
funzionamento del Consiglio comunale.
FOTOVOLTAICO, PRESENTATA DAI RADICALI UNA MOZIONE REGIONALE A TUTELA DELLA PIANA REATINA
Melilli ci fa sapere in questi giorni di aver sponsorizzato presso il governo la limitazione del finanziamento statale agli impianti fotovoltaici con meno di un 1MWpicco e ci dice che ciò impedirà la realizzazione degli impianti nella Piana Reatina.
Il Presidente della Provincia sembra ignorare che, a parte l’impianto di Sant’Elia e quello di Ponte Carpegna (entrambi bloccati dalla Procura) tutti gli altri impianti sulla Piana per cui è stata chiesta autorizzazione alla Provincia stessa, sono volutamente appena inferiori ad 1 MW picco, il che corrisponde comunque per ognuno di essi ad una estensione di due campi di calcio. Non ci sembra quindi questa la via, per la protezione della Piana.
Ricordiamo infatti come a dicembre fosse stata concordato, nella sinistra reatina ad opera di Peppe Martellucci, di presentare un emendamento alla finanziaria regionale che includesse la Piana nelle "zone non disponibili". Fu anche concordato di presentarlo insieme ai consiglieri della destra, e per questo fu approvato dal consiglio comunale un apposito ordine del giorno. L’emendamento era senz’altro una azione forte, in quanto se approvato avrebbe avuto immediato effetto di legge.
Noi radicali, pur aderendo alla iniziativa, giudicammo tuttavia la via dell’emendamento insicura, ed i fatti ci hanno dato ragione: l’assalto alla diligenza, che ogni buona finanziaria diventa, pare abbia vanificato il buon proposito e l’emendamento si è perso nelle notti di approvazioni della finanziaria: in città ed in regione non se ne sa più nulla.
Al contempo, non reputammo significativa la presentazione di una interrogazione (come fu invece fatto dal consigliere Perilli, forse ignaro della iniziativa di Martellucci) in quanto una interrogazione, oltre a tempi lunghi, richiede alla fine solo una risposta – qualunque – dalla Presidente.
Vista la situazione, i consiglieri regionali radicali (Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita) hanno presentato una mozione che ripresenta lo schema del mancato emendamento. La mozione andrà votata dal consiglio, coinvolgendo così nella iniziativa e costringendo ad esprimersi tutti i consiglieri.
Se approvata vincolerebbe la Polverini "ad adottare, nel più breve tempo possibile, specifici atti di programmazione regionale di cui all’art 1.2 del DM 10 Settembre 2010, individuando come area non idonea la Piana Reatina, secondo la perimetrazione che verrà delegata alla Provincia di Rieti".
RICORSO VERBALI INFRAZIONI STRADALI, AVVIATO IL SISTEMA INFORMATIZZATO SAN.A.
Il Prefetto di Rieti Chiara Marolla, in data 25 gennaio scorso, ha sottoscritto i protocolli d’intesa che hanno formalmente avviato il sistema informatizzato SAN.A, predisposto dal Ministero dell’Interno, che consente la gestione telematica dei procedimenti relativi ai ricorsi avverso i verbali che contestano le infrazioni al Codice della strada.
Hanno sottoscritto i protocolli il Comando Provinciale dei Carabinieri, l’Amministrazione Provinciale, l’Unione dei Comuni della Valle dell’Olio, i Servizi associati di Polizia Municipale della Bassa Valle
Particolarmente significativa è stata l’adesione del Comando Provinciale dei Carabinieri all’iniziativa, costituendo la stessa, per l’Arma, un progetto pilota in ambito nazionale. Erano, altresì, presenti i rappresentanti dei Servizi Informatici del Ministero dell’Interno.
Il nuovo sistema telematico, consente, attraverso l’uso delle dotazioni informatiche e la dematerializzazione della documentazione cartacea, di semplificare e rendere trasparente il procedimento dei ricorsi al Prefetto, in sintonia con le più recenti innovazioni normative in tema di Amministrazione Digitale.
Il SAN.A. consentirà, inoltre, al cittadino, nell’assoluto rispetto delle norme sulla riservatezza dei dati personali, di verificare on line lo stato del proprio ricorso attraverso un semplice collegamento al portale http://sana.interno.it/
La sottoscrizione dei protocolli d’intesa pone le basi per l’attuazione di nuove, ulteriori, modalità di raccordo tra le realtà territoriali, per la gestione congiunta di tutti i procedimenti amministrativi previsti dal Codice della Strada.
LA FEDERAZIONE DEL PARTITO SOCIALISTA MANIFESTA IN DIFESA DELL'OSPEDALE "MARINI"
La federazione reatina del Partito Socialista aderisce alla manifestazione indetta dal Comitato in difesa dell’ospedale di Magliano Sabino “Marzio Marini”.
I socialisti saranno in piazza per protestare contro il piano sanitario della giunta Polverini e per difendere i presidi sanitari del nostro territorio, nel tentativo di evitare che, ancora una volta, sia la nostra provincia a pagare il prezzo più alto.
I socialisti saranno al fianco dei cittadini di Magliano e di quelli dell’intera provincia per tutelare il diritto all’assistenza sanitaria e la salvaguardia dei numerosi posti di lavoro a rischio.
PD: L'ASSESSORE DIANA VUOLE LA DISCARICA NELLA PROVINCIA? PENSI AL BILANCIO COMUNALE
Abbiamo letto le dichiarazioni dell’assessore Diana, diffuse oggi dai media locali, circa la gestione del ciclo di rifiuti nel Reatino, con annessa proposta di discarica da impiantare nella nostra provincia, “in cave abbandonate, lontane da centri abitati, con tecnologie che riducano al minimo l’impatto, e che possa accogliere rifiuti anche da fuori”.
L’assessore, insomma, s’iscrive d’ufficio al partito di chi vuole la discarica, ma nel comune di un altro.
Invitiamo l’assessore Diana ad occuparsi del bilancio del comune di Rieti, che ha certamente bisogno di maggior attenzione, invece di perdersi in fantasiose elucubrazioni su problematiche così importanti, per affrontare le quali occorre più criterio.
GIORDANI SAB.RADICALE: CHIEDIAMO GLI STATI GENERALI DELLA SANITA' SABINA
In merito alla manifestazione indetta dal comitato "Salviamo il Marini", Sabina Radicale ne condivide la critica ad un modello organizzativo sanitario romano-centrico che ci sembra opposto ad una assistenza territoriale e domiciliare di cui la nostra provincia, per la sua conformazione territoriale e di popolazione (anziana e al contempo a notevole variazione stagionale) può essere un prototipo.
La necessaria riduzione dei costi deve venire da una vera razionalizzazione, non da una pura riduzione dei servizi.
Ma la verità è che non abbiamo letto di una analisi di quali sono le specificità di una assistenza in Sabina, che non può essere la miniaturizzazione di quella romana; né abbiamo letto di costi e benefici economici del piano. Per questo, auspichiamo che la manifestazione richieda per la Sabina quegli Stati Generali della Sanità che Emma Bonino aveva promesso per il Lazio.

