Anche per l’edizione 2011 della “Giornata Mondiale dell’Acqua” è stata riconfermata, come location privilegiata, l’area golenale del Fiume Velino nel tratto cittadino compreso tra la passerella pedonale e il ponte di via Roma.
Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale, Scuola Forestale e Reparto Volo, unitamente ai colleghi dei Vigili del Fuoco di Rieti hanno iniziato i preparativi al fine di accogliere gli Studenti dell’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei di Cittaducale” e della Scuola Primaria “Guglielmo Marconi” di Rieti.
La manifestazione è stata preceduta da una serie di lezioni in aula iniziate a gennaio e relative al territorio, l’ambiente e naturalmente all’acqua che ha coinvolto materne, elementari e medie.
Sia le lezioni in aula che l’organizzazione della manifestazione sono state affidate, dal Comandate Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Dr. Francesco Pennacchini, all’Ispettore Superiore Paolo Murino.
Alla manifestazione è intervenuto il Prefetto di Rieti Dottoressa Chiara Marolla, che ha rivolto un saluto agli studenti sottolineando l’importanza dell’acqua per l’umanità e di come sia necessario, oggi più che mai tutelarla. Presenti anche l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti Antonio Boncompagni che ha portato i saluti del Sindaco, il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato. Dr. Francesco Pennacchini, il Comandante dei Vigili del Fuoco del Comando di Rieti Ing, Giuseppe De Rossi.
I Vigili per l’occasione hanno messo in acqua un motoscafo e una moto d’acqua con il relativo equipaggio ed hanno eseguito una serie di evoluzioni sul fiume. Il rumore delle eliche ha preannunciato l’arrivo dell’elicottero della Forestale messo a disposizione dalla base elicotteri, che tra lo stupore di tutti è atterrato a poche decine di metri dagli studenti. Tutti ed in modo particolare i più piccoli hanno avuto modo di parlare con l’equipaggio dell’elicottero intervenuto alla manifestazione per sottolineare l’importanza della tutela degli ecosistemi acquatici da qualsivoglia forma di inquinamento.
I relatori, sia del Corpo Forestale dello Stato che dei Vigili del Fuoco, hanno calibrato le parole sull’importanza che ha l’acqua nel mondo e di come questo argomento catalizzi l’attenzione di tutte le Nazioni, sia di quelle meno fortunate, nelle quali la popolazione soffre per la carenza e l’insalubrità dell’acqua, sia di quelle più fortunate che invece riescono a soddisfare la necessità e le richieste di una popolazione comunque in aumento, hanno sortito l’effetto sperato in questi giovani studenti. Il messaggio a loro affidato è legato a farli crescere nella consapevolezza che l’acqua è patrimonio vitale dell’umanità.
Presente alla manifestazione anche la delegazione Giapponese, che avendo visto tutto il movimento in atto si è avvicinata per capire meglio di cosa si trattasse e, ovviamente, è stata l’occasione per una bella foto ricordo con i piloti del Corpo Forestale.
TANTI GIOVANI STUDENTI ALLA "GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA"
OPERAZIONE MARKET RAIDERS, BLOCCATA ORGANIZZAZIONE DI FURTI SU COMMISSIONE
Blitz a Roma dei Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Rieti e della Compagnia di Cittaducale, che ha portato a 7 decreti di fermo di indiziato di delitto, emessi dalla Procura della Repubblica di Rieti (a firma del PM Dott.ssa CAMBI e controfirmati dal Procuratore della Repubblica Dott. Saieva). Gli arrestati sono stati tradotti nelle case circondariali di Velletri (Marinica, Birling, Mitica e Ciken) e a Roma nel carcere di Regina Coeli (Sorin, Niculai e Nelu).
Con questa importante operazione è stata fermata un’altra pericolosa banda di pregiudicati romeni che si era resa responsabile di una serie di furti ai danni di esercizi commerciali, di abitazioni private e di autovetture, in diverse aree della Regione Lazio.
L’operazione segue di una settimana esatta l’operazione DRAGON RAIDERS, con la quale, tramite l’esecuzione di 9 arresti, era stata smantellata un’altra banda di stranieri, attestata su Roma e Provincia.
Con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, sono adesso finiti in manette 7 romeni, tutti in Italia senza fissa dimora:
Bararu Marin detto “Marinica” nato a Galati (Romania) nel 1970 – il capo della banda;
Covrig Bogdan detto “Birlig”, nato a Galati (Romania) nel 1983 – il luogotenente;
Ifrim Dumitru detto “Mitica” nato a Galati (Romania) nel 1972 – l’autista;
Girliceanu Puiu detto “Cicken” nato a Traila (Romania) nel 1974;
Roinita Sorin, nato a Tecuci (Romania) nel 1984;
Sandu Ion detto “Nelu” nato a Grivita (Romania) nel 1963;
Alexe Dumitru detto “Niculai” nato a Galati (Romania) nel 1970.
Le indagini hanno preso il via dal furto consumato nella notte tra l’8 e il 9 Settembre 2010 quando la banda, tramite la forzatura della rete di recinzione, e l’effrazione di porte e finestre dello stabile pubblico ove è ubicata
La direzione delle investigazioni è stata assunta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo che, operando in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, tramite l’esecuzione di complesse attività tecniche e difficili servizi di pedinamento e appostamento, sono riusciti a identificare i componenti del sodalizio, monitorandone le attività per circa 2 mesi. Durante il periodo in cui la banda è stata tenuta sotto controllo, sono stati accertati ulteriori furti ai danni di esercizi commerciali nella provincia di Roma.
Dalle indagini è emerso che il gruppo di ladri era diventato il referente di loro connazionali, interessati a procurarsi qualsiasi tipo di merce. C’era chi chiedeva tagliamattonelle, chi voleva una betoniera, chi un TV al plasma e una lavatrice, oltre agli articoli più richiesti che risultavano essere PC e materiale di informatica.
I componenti del gruppo raccoglievano le ordinazioni da parte dei loro clienti, e poi andavano a rubare quanto richiesto, mettendo così in piedi un vero e proprio MERCATO PREDATORIO SU COMMISSIONE (da qui il nome dell’operazione).
Dopo aver studiato attentamente le mosse della banda per 2 mesi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo e del Nucleo Operativo della Compagnia di Cittaducale, sono riusciti a localizzare i responsabili, il cui nucleo principale era attestato nel comune di Rocca di Papa.
I controlli li hanno però messi in allarme e tutta la banda ha manifestato l’intenzione di abbandonare immediatamente
I Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Cittaducale si sono quindi portati nelle aree della provincia di Roma dove i componenti della banda avevano i loro covi e, in stretta collaborazione con i Carabinieri del Gruppo di Frascati, hanno eseguito il blitz.
L’operazione rientra nella strategia da tempo avviata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti tesa a disarticolare i diversi sodalizi criminali, composti da cittadini stranieri, dediti a reati contro il patrimonio, dislocati in varie aree della provincia di Roma, che depredano obiettivi presenti nella provincia reatina. L’operazione si inquadra nel filone RAIDERS e segue le precedenti operazioni di servizio (RAIDERS, RAIDERS 2, RAIDERS TRUCK, GHOST RAIDERS, DRAGON RAIDERS).
RAPINA ALLA PROSTITUTA SULLA TERNANA, PRESI I DUE MALVIVENTI
Un mese fa, una prostituta fu rapinata sulla via Ternana di un telefono cellulare e di una modesta somma di denaro da un uomo armato di pistola.
Gli investigatori della 3^ Sezione della Squadra Mobile hanno immediatamente intrapreso una particolare attività di indagine volta a rintracciare i responsabili.
In breve tempo, gli Agenti hanno individuato Z. Felice, del 1991, residente a Poggio Bustone, come l’autore della rapina, consentendo all’Autorità Giudiziaria di emettere un’ordinanza di custodia cautelare a suo carico.
L’uomo, che da giorni aveva lasciato la nostra provincia, grazie alle informazioni raccolte dagli investigatori reatini, è stato rintracciato a Crotone dal personale della locale Squadra Mobile, arrestato ed associato presso la Casa Circondariale di Crotone.
IN seguito all’arresto del rapinatore, trovato ancora in possesso del telefono cellurale della prostituta, gli uomini della Squadra Mobile di Rieti hanno individuato e denunciato per il reato di favoreggiamento nella rapina, il complice, M.M. del 1956, che, nella sua abitazione, conservava la pistola utilizzata per il reato rivelatasi poi una perfetta riproduzione.
Inoltre, durante la perquisizione, gli Agenti hanno sequestrato anche un fucile da caccia tenuto irregolarmente ed un coltello di grosse dimensioni che M.M. aveva occultato all’interno della sua autovettura. Nella stessa abitazione, è stato trovato anche un cane da caccia che gli accertamenti dagli investigatori hanno rilevato essere provento di furto.
M.M. è stato pertanto denunciato alla locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere, oltre che per favoreggiamento, anche per possesso abusivo di arma da fuoco e coltello, nonché del reato di ricettazione.
SIGLATO PROTOCOLLO D'INTESA PER CORSI E SEMINARI DEDICATI ALLE RISORSE UMANE
E’ stato siglato stamattina nella sede di Unindustria Confindustria Rieti il protocollo d’intesa tra l’Associazione degli Industriali, rappresentata dal suo Gruppo Giovani Imprenditori, e l’Istituzione Formativa della Provincia di Rieti per avviare una collaborazione fondata sui temi della formazione professionale e manageriale per le imprese.
Una “opportunità” per il mondo imprenditoriale e per le risorse umane – come è stato definito l’accordo dalla presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti Claudia Chiarinelli – intervenuta per la firma insieme al consigliere GGI Margherita D’Innella Capano che è anche delegata ai rapporti con Ifr per conto di Confindustria Rieti, al presidente dell’Istituzione Formativa Federico Fioravanti e al direttore generale Ifr Daniele Mitolo.
Grazie al protocollo d’intesa siglato oggi inizia una attività di formazione importante dedicata alle imprese e alle risorse umane utile non solo per i giovani imprenditori ma per tutte le componenti del sistema imprenditoriale locale per favorire la cultura d’impresa. Oltre ai corsi di formazione, sarà possibile dare il via a stage e tirocini formativi nelle imprese del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti, oppure realizzare azioni per favorire la long life learning dei lavoratori.
Per il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Rieti un momento fondamentale non solo di crescita del gruppo ma soprattutto l’apposizione di una “pietra” solida nel panorama della formazione professionale delle imprese, che si rafforza grazie alla collaborazione con Ifr che dal 2005 porta avanti le iniziative in house affidate dalla Provincia di Rieti, e dalla stessa Provincia che nella persona del presidente Fabio Melilli ha consentito di fortificare in questo modo la collaborazione con il mondo delle imprese e del lavoro, garanzia di sicuro sviluppo e di crescita di un territorio.
PRESENTATI ALLA FONDAZIONE VARRONE I CORSI DELLA PRIMA SCUOLA NAZIONALE DI GRAFFITI
Si è tenuta ieri presso la Fondazione Varrone la conferenza stampa di presentazione dei corsi attinenti la prima scuola nazionale di Graffiti. Presenti il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis, il Segretario Generale Mauro Cordoni, il Direttore artistico della scuola, Santina Eleuteri e i tre writers reatini che collaboreranno all’attività di formazione.Presenti anche i rappresentanti dei gruppi sportivi provinciali di Cittaducale, Cantalice e Varco Sabino che intraprenderanno nel periodo estivo attività con la scuola. (Enrico Ferri, Giandomenico Petrangeli, Roberto Ippoliti, Claudio Ponzani).
Il Direttore artistico Santina Eleuteri, ha ricordato che sono giunte 636 richieste di partecipazione alla scuola, e da oggi martedì 22 Marzo inizieranno i corsi con i primi 200 iscritti. Sono giunte richieste dalla Svizzera da turisti che trascorreranno nel nostro territorio le vacanze, da imprenditori dell’Emilia Romagna, da ragazzi dilettanti e provenienti da studi artistici. Previsto dunque un notevole afflusso di persone per il quale è stato necessario fare delle convenzioni e pacchetti turistici con le strutture ricettive della provincia.
I corsi si dividono in due sessioni settimanali, della durata di tre ore ciascuna. Ogni sessione costa 10 euro. In base alle competenze che un corsista vuole acquisire, i corsi possono durare una settimana in particolare per coloro che coniugano la graffiti art school con la vacanza, oppure mesi o un intero anno. L’intero ricavato della Scuola sarà devoluto alla "Fondazione Coloriamo i Sogni" di Raoul Bova e Chiara per i progetti di solidarietà quali il panificio ad Haiti e la Casa Famiglia.
E’ stato poi sottolineato nel corso della conferenza stampa che verranno prossimamente presentati i tre progetti che diventeranno materie di corsi per la scuola; un progetto sarà attivato nell’ambito della sanità, un altro nel settore storico-culturale dell’antica Salaria e il terzo riguarderà il mondo dei fumetti. I progetti verranno poi ampiamente illustrati nel corso della visita che nel mese di Aprile farà l’attore romano Raoul Bova e sua moglie Chiara.
Saranno tre le materie di studio che verranno insegnate: scenografia, street art e graffiti.
Santina Eleuteri dopo aver ampiamente ringraziato il Presidente della Fondazione Varrone per l’intuito, la disponibilità e l’apertura verso questa innovativa scuola, ha ricordato che si alterneranno artisti da tutto il mondo che trasferiranno ai corsisti la loro esperienza. Collaboreranno anche scenografi professionisti per insegnare a capire l’ambiente circostante e i monumenti urbani che rappresentano il nostro passato e la nostra storia.
LA GRANDE SENSIBILITA'. SAURO CASCIANI E IL TRICOLORE
Forse non tutti sanno che il 30 luglio 2004 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ricevette dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi il primo esemplare ufficiale della bandiera nazionale nella definizione cromatica che una commissione ad hoc, presieduta dal Presidente della Corte costituzionale Renato Granata individuò e determinò, stabilendo una volta per tutte i colori secondo la scala colorimetrica Pantone tessile: verde prato brillante (17-6153), bianco latte (11-0601), rosso pomodoro (18-1662).
Il problema venne sollevato nel 2001 dallo stesso Presidente della Repubblica Ciampi che lamentò l’uso troppo disinvolto di una gamma incontrollabile di verdi, successivamente anche il socialista Ugo Intini si accorse dell’uso disinvolto sia del rosso, sia del bianco che del verde.
Tempo è passato ormai dal 2004, ma sembra che non sia successo nulla; anche nel centocinquantesimo dell’unita D’Italia continuano ad essere esposte, in alcuni uffici pubblici, in alcune scuole ed in alcune sedi istituzionali bandiere non rispondenti a quanto stabilito. Molti sensibili cittadini hanno esposto bandire dai balconi e dalle finestre, mentre alcuni dirigenti, peraltro ben pagati dai contribuenti, non si sono nemmeno posto il problema di verificare l’integrità delle bandiere e la loro disposizione in base alla normativa.
Un “bell’insegnamento” viene dato agli studenti che, all’entrata della scuola, vedono maltrattata la bandiera italiana simbolo dei valori fondamentali della Patria, un colpo al cuore per tutti quei cittadini che vedono l’esposizione del nostro tricolore scolorito e strappato. Mi rivolgo a tutti coloro deputati a far rispettare la normativa affinché provvedano a verificare e a far si che la nostra bandiera sia esposta correttamente.
STAMATTINA L'ISTITUTO COMPRENSIVO DI CANTALICE FESTEGGIA I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA
Questa mattina anche a Cantalice si festeggiano i 150 anni dell’Unità d’Italia.
L’appuntamento è alle 10.30 presso l’Istituto Comprensivo guidato dalla dirigente Maria Gabriella Serva dove si ritroveranno tutti gli alunni.
La manifestazione vedrà la ricostruzione degli avvenimenti principali che hanno portato all’Unità d’Italia.
La rappresentazione sarà affidata agli alunni che eseguiranno i canti storici che hanno caratterizzato i momenti salienti della nostra storia. Saranno presenti anche la banda locale e le maggiori autorità, accompagnate dal sindaco Paolo Patacchiola.
PIANO SEDIMENTAZIONE FOSSO DELLA VALLE DI CANTALICE
E’ stato presentato questa mattina il Piano sedimentologico del Fosso della Valle di Cantalice che fa parte della Convenzione tra Provincia di Rieti e l’università La Sapienza per la Fattibilità idraulica ed ambientale degli interventi previsti dal Piano per il Ripristino dell’Officiosità dei corsi d’acqua” che riguarda, oltre al Fosso della Valle ( cd Fosso Vallone), anche i torrenti Tascino e Aia.
A presentare il progetto l’assessore alla Difesa del Suolo della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, il professor Giuseppe Sappa de La Sapienza e il sindaco di Cantalice, Paolo Patacchiola. “Questa convenzione – ha commentato l’assessore provinciale Pastorelli – è l’ennesima dimostrazione dell’attenzione che l’amministrazione provinciale ha nel contenere e contrastare il rischio idrogeologico; non a caso, non appena ci è stato chiesto di redigere un piano sedimentologico per vari corsi d’acqua del nostro territorio da inviare all’Autorità di Bacino, l’ente deputato a effettuare gli interventi di bonifica e ripristino, l’assessorato si è immediatamente attivato. Devo in questa sede perciò ringraziare gli uffici del IV Settore della Provincia, guidati dall’ingegner Sabrina Ferroni, e il Critevat per la celerità con la quale sono riusciti a redigere questo primo progetto che a breve sarà seguito da quelli per il torrente Aia e Tascino”.
“Non posso nascondere la mia soddisfazione e il mio orgoglio – ha invece dichiarato il sindaco di Cantalice Patacchiola – per esser riusciti a rsolvere, grazie anche all’impegno della Provincia, un problema per il quale per molto tempo ci siamo sentiti ‘impotenti’ e che causava disagi soprattutto alle comunità che insistono nella parte bassa del mio Comune. Grazie a questo piano finalmente si potrà intervenire e riportare a normalità l’alveo del Fosso Vallone che in alcuni punti è praticamente scomparso”.
“Il piano stilato dal Critevat – ha spiegato il professor Sappa – prevede la riprofilatura e la calibratura del Fosso della Valle in modo tale da riportare i tempi di deflusso delle piene ai valori previsti dalle normative e cioè i 200 anni. Il piano poi prevede che non vi saranno in pratica costi a carico degli enti pubblici dato che il soggetto che procederà alla riprofilatura potrà utilizzare il materiale che sarà portato via dall’alveo. Un ulteriore motivo di soddisfazione credo che sia rappresentato dal fatto che nella stesura del Piano sono stati coinvolti anche due giovani ingegneri che si sono laureati presso l’università di Rieti”.
A RIETI FAMIGLIE SEMPRE PIU' POVERE. I DISOCCUPATI FRUITORI DELLA CARITAS AUMENTATI DEL 63%
“Dal Convegno Ripartire dalla famiglia. Dalle parole ai fatti, la Cisl di Rieti, con il Forum delle associazioni familiari e la Diocesi di Rieti lanciano un appello alla coesione tra Istituzioni, associazioni e parti sociali per giungere a realizzare degli interventi sul territorio sulla base di obiettivi ben precisi.
Un’alleanza in grado di utilizzare il metodo della concertazione locale che tenga conto delle specificità e delle criticità del nostro territorio aprendo tavoli di lavoro e di studio”.
Così Roberta Cenciotti, responsabile Coordinamento donne Cisl Rieti, a margine dell’iniziativa in favore della famiglia organizzata presso l’Auditorium Varrone sabato scorso.
“I dati del rapporto Eures Upi 2010 sulla provincia di Rieti mostrano una situazione a tratti drammatica –spiega la Cenciotti. Il tasso di natalità è del 1,25% ( al di sotto della media nazionale che è 1,41%). Crescita demografica negativa con un 23% della popolazione anziana. Secondo i dati dell’Ufficio per l’impiego la disoccupazione ha raggiunto il 29% con ben 29.950 individui tra uomini, donne e giovani. Quasi il 50% di queste persone sono nella fascia di età tra i 41 ed i 50 anni, il che significa che sono persone che non sono facilmente ricollocabili sul mercato del lavoro.
Ma molto preoccupante è anche il tasso di inattività che si aggira intorno al 30% costituito da uomini, donne e giovani che hanno rinunciato al posto di lavoro o che svolgono attività in nero. Molte di queste persone si rivolgono quotidianamente alla Caritas per avere aiuti di ogni genere. Bollette da pagare, vestiario, viveri. Con un aumento del 63% dei fruitori. Dati da terzo mondo!
I Centri di ascolto, secondo il direttore della Caritas di Rieti don Benedetto Falcetti, sono al limite dell’operatività raggiungendo solo nel 2010, 4.500 azioni di intervento. Ma la Caritas realizza altre importanti iniziative. Attraverso lo Sportello lavoro (il quale ha registrato un aumento del 25% delle richieste di aiuto. E ancora, Recuperandia, Centro Anti Usura, Prestito della Speranza, Mensa S. Chiara, Progetto rifugiati e richiedenti asilo politico”.
“L’obiettivo che si vuole raggiungere a Rieti –spiega la coordinatrice donne Cisl- è proprio creare un Forum delle Associazioni familiari della Provincia attraverso il quale dare voce alle famiglie che, consapevoli della loro responsabilità, lavoreranno per far ascoltare i loro bisogni alle Istituzioni del nostro territorio. Di fronte a questa situazione appena delineata è evidente che non possiamo più stare a guardare inermi. Bisogna lavorare in modo serio e responsabile per considerare le famiglie come un potenziale che produce capitale sociale”.
Proprio il Segretario Confederale della Cisl Pietro Cerrito ha concluso il Convegno parlando dell’obiettivo da raggiungere attraverso la politica dei redditi, per alleggerire il carico fiscale sulle famiglie tenendo conto dei componenti del nucleo familiare, del loro stato di salute, del loro reddito. L’equilibrio tra tempi di vita e tempi di lavoro per poter creare le condizioni per avere una città a misura di famiglia. Sistema dei servizi alla famiglia. Politiche abitative.
“La famiglia –spiega ancora la Cenciotti- in questi anni ha dovuto sorreggere da sola il peso delle trasformazioni sociali ed economiche tanto da ricoprire il ruolo di vero ammortizzatore sociale. Si è dovuta far carico cioè, della grave perdita dei posti di lavoro che oramai raggiunge quasi il 30%, la diminuzione del potere d’acquisto dei salari, la cassa integrazione. Si prende cura dei figli, delle persone con disabilità, assiste gli anziani.
In questo contesto si è diramato l’intervento di Mons. Parmeggiani Vescovo di Tivoli e referente regionale della Pastorale della famiglia per la Cei che si è spinto oltre accennando al valore della famiglia. La famiglia intesa come luogo primario di incontro di affetti, di trasmissione di valori, di educazione delle nuove generazioni.
Dall’Enciclica di Giovanni Paolo II –conclude Roberta Cenciotti della Cisl di Rieti- arriva un esempio calzante sul compito sociale e politico della famiglia: Specificatamente si evidenzia il compito sociale che deve esprimersi in forma di intervento politico. Le famiglie cioè devono per prime adoperarsi affinché le leggi e le Istituzioni dello Stato non solo non offendano, ma sostengano e difendano positivamente i diritti e i doveri della famiglia. Da questo dobbiamo ripartire per far valere le nostre idee. Per essere parte integrante di un progetto più ampio e più alto a cui sino ad oggi abbiamo soltanto aspirato”.
POLSTRADA, SALVATO RUMENO BLOCCATO NELL'AUTO CAPOVOLTA IN FIAMME
Nella notte di ieri intorno alle ore 02:40 una pattuglia della Polizia Stradale, impegnata al servizio di controllo, al km 60 + 100 della SS4 Salaria, notava fuori dalla sede stradale un veicolo capovolto.
Immediatamente gli agenti raggiungevano l’auto al cui interno vi era ancora il conducente rimasto bloccato, mentre il mezzo accennava ad un principio di incendio.
Dopo aver estratto il conducente dall’abitacolo, S.I. di 56 anni di nazionalità rumena, si adoperavano a spegnere le fiamme con l’estintore in uso nell’auto di servizio in attesa dei Vigili del Fuoco di Rieti sopraggiunti poco dopo.
L’uomo, uscito di strada a causa dell’abuso di sostanze alcoliche, è stato trasportato dal 118 al nosocomio di Rieti per le cure e gli accertamenti sanitari previsti dal codice della strada.
SEBASTIANI-RUVO, INGRESSO GRATUITO PER STUDENTI E SOCIETA' SPORTIVE
La Sebastiani Rieti Basket Club comunica che – in occasione della gara interna in programma domenica 27 marzo alle ore 18.50 contro l’Adriatica Industriale Ruvo di Puglia – ha raggiunto un importante accordo promozionale con gli studenti reatini e gli atleti delle società sportive e di atletica leggera.
Grazie alla sinergica e fattiva collaborazione del dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Graziella Del Rosso e del Coni di Rieti nella persona del presidente, Luciano Pistolesi saranno coinvolti gli studenti di ogni ordine e grado del comune e della provincia di Rieti insieme a tutti i giovani tesserati delle società sportive locali, i quali potranno assistere al PalaSojourner – con ingresso gratuito – all’importante gara di campionato trasmessa anche in diretta tv su Sportitalia2 a partire dalle ore 18.50.
In virtù della grande rilevanza sportiva dell’incontro e con l’intento di offrire un ulteriore supporto alla squadra in un delicato momento della stagione agonistica, il sodalizio amarantoceleste di piazza della Repubblica, ha inteso coinvolgere i giovani a tutto campo auspicando un’ampia e calorosa partecipazione che possa rappresentare – per la squadra – il ‘sesto uomo’ in campo.
"Ringrazio il Coni e l’Ufficio Scolastico provinciale – ha detto il dg, Marzio Leoncini – con particolare riconoscenza al professor Andrea Milardi per la sua attiva collaborazione. Domenica infatti sarà importantissimo avere il PalaSojourner gremito e sostenere la squadra in questa decisiva sfida di campionato. Per questo, a nome dell’intera società e dei giocatori, invito tifosi, appassionati e amici del basket a stringersi intorno alla squadra".
LE ACLI LAZIO FESTEGGIANO CON GLI STUDENTI REATINI I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA
Martedi 22 Marzo, alle ore 10,00, le ACLI Lazio festeggiano con gli studenti reatini i 150 anni dell’unità d’Italia.
Presso l’Istituto Comprensivo "A. Sacchetti Sassetti" in piazza Mazzini, 7 sarà presentato un cortometraggio sull’Unità d’Italia e la Costituzione nell’ambito di un progetto contro il disagio giovanile “EducAzione ed ElaborAzione” promosso da Acli Lazio in collaborazione con Acli provincia di Rieti.
Saranno presenti:
Lidia BORZÌ presidente Acli Lazio e resp. nazionale Acli politiche della Famiglia, Giovanni Luca BARBONETTI, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “A. Sacchetti Sassetti”, Giuseppe FAILLA, responsabile provinciale Acli di Rieti e provincia, Chiara MAROLLA prefetto di Rieti, Fabio MELILLI, presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe CANGEMI, assessore regionale agli Enti locali e sicurezza, Gabriella SENTINELLI, assessore regionale Istruzione e politiche giovanili, Enzo ANTONACCI, assessore alle Politiche Scolastiche e ai Lavori Pubblici della Provincia di Rieti, Vincenzo RINALDI, assessore al patrimonio del Comune di Rieti.
E’ stato invitato a partecipare anche il vescovo della Diocesi di Rieti Mons. Delio LUCARELLI
DURA SOLTANTO UNA PARTITA LA PANCHINA DI JOSE’ ALBERTO GERARDO ROSA
Brevissima vita dell’allenatore Josè Alberto Gerardo Rosa alla guida del Real Rieti.
Dopo la partita persa contro il Venezia con il risultato di 3-6, è arrivata immediatamente la comunicazione dell’esonero da parte del presidente Pietropaoli. Nella panchina del Real Rieti, in sostituzione di Rosa, per guidare la squadra in queste ultime importanti gare, siederà Ricardo Alexandre De Souza “Cafù”.RITEL, CAMERINI UIL: I LAVORATORI ATTENDONO RISPOSTE
Nessuna risposta ancora rispetto al piano industriale che dovrebbe essere presentato al tavolo Governativo e al Ministero dello Sviluppo Economico.
Solo vaghe voci di corridoio giungono dalle istituzioni e non raggiungono l’aspettativa dei lavoratori e del sindacato che unitariamente più e più volte si è espresso e fornito suggerimenti per una sana e condivisibile soluzione.
Anche l’impegno dichiarato dalla Regione, compreso quello personale della Presidente Polverini, ancora “parlare al vento” ad oggi non ci sono riscontri di alcun tipo. Se realmente lo schieramento Politico Istituzionale che sembrerebbe interessarsi alla risoluzione del problema Ritel dimostrasse di essere efficiente si potrebbe giungere in brevissimo tempo ad una soluzione positiva e di altissimo profilo.
L’attenzione delle OO.SS: e delle istituzioni locali (Provincia e Comune) è puntata nel vigilare affinché non si ripetano gli “ERRORI” del precedente accordo quando fu costituita la Ritel che si è dimostrata un insieme di scatole vuote. Il futuro dei Lavoratori è affidato alla presentazione di un piano industriale forte e credibile che punti sulla ricostruzione di un’azienda, se pur da rimodellare, capace di aggredire un mercato proprio e che garantisca l’occupazione e attività lavorative a lungo termine.
Mentre il presente è ben altro per i lavoratori della Ritel che non percepiscono l’anticipo della CIGO da parte dell’azienda. in quanto totalmente inerte per mancanza di liquidità. Ciò è determinato dal mancato pagamento delle fatture di lavorazioni effettuate per Alcalel già nel 2010. Alcatel è anche socio per il 20% della stessa Ritel. Nominando Alcatel si evidenzia ancora una volta la causa di tutto ciò che accade ed è accaduto in questi anni: una strategia ben congeniata per condurre alla chiusura una fabbrica dove lo spin-off non è mai avvenuto. Legato alle sorti di Ritel è il riassorbimento degli ex lavoratori Arcobaleno che vittime della Ritel che ha disconosciuto un accordo firmato in Asso Industria sono in cassa Integrazione dal giugno 2010 e dal 1 gennaio non percepiscono nessun sostegno economico.
Ma i Lavoratori debbono fare il conto con il fine mese dove le bollette e le scadenze da pagare non accettano scuse e credete, è difficile tirare avanti soprattutto per le famiglie mono reddito.
NUOVO ISTITUTO ALBERGHIERO, L'ASS.BONCOMPAGNI SCRIVE AL PRESIDENTE MELILLI
Caro presidente Melilli,
ti scrivo questa lettera aperta per tornare a parlare sul rischio idrogeologico del terreno dove dovrebbe essere costruito il nuovo istituto Alberghiero, area Fonte Cottorella.
Come ricorderai, mi ero preso l’impegno di aggiornarti non appena ci fossero state delle novità. In merito ho sentito per le vie brevi l’Ardis nella persona dell’arch. Vittorio Coletta che mi ha confermato che l’area, dove si intende costruire il nuovo istituto, è perimetrata in fascia “b” del Piano di assetto idrogeologico, quindi a rischio esondazione e non mi ha parlato di pareri preventivi rilasciati dall’Ardis. Comunque sia, ho inviato all’Ardis una richiesta scritta per far completa luce sulla questione.
Credo che questa informazione sia importante visto che riguarda la sicurezza pubblica, e spero di aver fornito un contributo utile alla valutazione complessiva di ogni ipotetico rischio, prima di realizzare questa opera pubblica che rientra in un piano di investimenti pari a circa 11 milioni di euro. Rimango comunque a disposizione, quale assessore alla Protezione Civile del Comune di Rieti, per qualsivoglia chiarimento nella convinzione che entrambi si voglia realizzare un Polo alberghiero di eccellenza, punto di vanto per la città e la provincia di Rieti, e perciò rispettoso delle norme, specie quelle indicate nel Piano di assetto idrogeologico.
FIACCOLATA TRICOLORE AL TERMINILLO
Continua l’illuminazione notturna del Monte Terminillo che sarà protratta fino a domenica 27 marzo 2011.
L’evento ha trovato unanime consenso di tutti coloro che l’hanno potuta vedere, ed apprezzare, non solo come forma artistica di illuminazione di una parte del monte Terminillo, ma per il suo spirito di esaltazione della storia italiana e dell’italianità, che il 17 marzo scorso ha festeggiato il suo 150° anniversario di unità nazionale.
Moltissimi riconoscimenti sono pervenuti alla Pro Loco, sia da semplici cittadini, sia da esponenti politici e delle pubbliche istituzioni, tutti concordi nel riconoscere la grandiosità dell’effetto che sembra non abbia avuto paragoni in tutta Italia, Si è svolta, inoltre, il 19 marzo, la grande fiaccolata tricolore realizzata dalle locali scuole di sci, nell’ambito delle manifestazioni dalla stessa Pro Loco, con le quali ha collaborato la soc. Funivia del Terminillo.
La lunga serpentina, che è iniziata alla base superiore della funivia, è terminata alla Sella del Vento, dove una gran massa di turisti hanno assistito alla manifestazione ed hanno applaudito l’arrivo dei maestri con le loro fiaccole. Mentre era in corso la fiaccolata notturna, le belle musiche del risorgimento italiano emanavano le loro note in tutta la montagna creando nella folla dei turisti momenti di vera gioia e commozione.
Si sentivano ripetere dagli adulti frasi di apprezzamento totale sullo spettacolo, mentre i più piccoli erano tutti a bocca aperta esprimendo meraviglia ed entusiastica partecipazione per l’evento.
L’entusiasmo continuava con la discesa sulla pista delle Carbonaie con sci, ciaspole, snowboard e bob e con la successiva risalita, alla Sella del Vento, con i quod cingolati. La serata si è conclusa con ottima polenta, fettuccine, ed arrosto in un noto ristorante della zona.
VISITA GUIDATA AL MUSEO E ALLA PINACOTECA DIOCESANA
Martedì 22 marzo, alle ore 16,00, il Centro di Promozione Sociale Porta d’Arci, organizzerà una visita guidata al museo ed alla pinacoteca diocesana per ammirare alcune importanti opere provenienti dalle chiese della diocesi ed in particolar modo gli affreschi del ciclo pittorico delle Storie di San Francesco.
Nel 1494 e nel 1527 la città di Rieti venne funestata dalla peste. Durante queste epidemie, per motivi igienici, vennero imbiancate a calce le pareti di molte chiese. Gli affreschi che ne decoravano le pareti rimasero nascosti sotto lo scialbo. Così avvenne anche nella chiesa di San Francesco, dove nelle pareti del coro a metà del Cinquecento furono collocati stalli lignei, danneggiando gravemente i sottostanti affreschi.
Nel 1953, rimossi gli stalli sono tornati alla luce alcuni affreschi di scuola giottesca che rappresentano i principali fatti della vita di San Francesco: Sogno di Innocenzo III, della storia del Presepe di Greccio, dell’apparizione di San Francesco sul carro di fuoco, la Visione dei Troni di frate Pacifico e le storie di due miracoli: San Francesco che risana il malato di Lerida e San Francesco che libera dal carcere l’eretico Pietro di Assisi. Recuperati con il metodo del distacco, attualmente si possono ammirare presso la Pinacoteca diocesana.
Gli affreschi reatini hanno attirato le attenzioni di molti studiosi ed in particolare del critico d’arte Federico Zeri, che ha osservato le notevoli analogie con gli affreschi di Assisi. La probabile attribuzione a Pietro Cavallini o alla sua scuola è supportata dal fatto che il maestro lavorò molto in Sabina, nella chiesa di Santa Maria in Vescovio, nella realizzazione dei cicli del Vecchio e Nuovo Testamento con in fondo la rappresentazione del Giudizio Universale. La visita, guidata dalla professoressa Rita Giovannelli permetterà di ammirare tele del Seicento a tema religioso, affreschi staccati dalla chiesa di San Domenico ed i disegni a matita di Pietro Paoletti riproducenti le immagini del Giudizio Universale dei fratelli Torresani custodito presso la caserma Verdirosi.
L’iniziativa si concluderà con una passeggiata al museo diocesano, dove è conservata una raccolta di croci processionali in oro ed argento, calici, decorazioni sacre ed un riccio di pastorale in avorio, degno di nota. Per partecipare alla visita guidata ed agli altri eventi organizzati dal Centro di Promozione Sociale Porta d’Arce è necessario contattare il presidente Elenio Santoprete al numero: 339 2342346.
LA TRAGEDIA GIAPPONESE AGLI OCCHI DEI BAMBINI
Il bilancio della catastrofe naturale che ha travolto il Giappone si aggrava di ora in ora. Non solo. Di giorno in giorno il rischio per le future vittime e la paura dell’emergenza nucleare crescono sempre di più.
Le notizie sulle ultime esplosioni ed incendi avvenuti nella centrale nucleare di Fukushima, e le immagini di bambini con le mascherine protettive sul viso, risuonano attraverso radio, tv e internet ininterrottamente, turbando profondamente tutti noi. Anche i più piccoli, perché quello che non conoscono crea in loro ansie e paure.
Di fronte a queste notizie la paura costituisce una reazione comune: bambini appaiono particolarmente spaventati da notizie riguardanti disastri naturali e guerre, soprattutto qualora la vittima sia rappresentata da un coetaneo.
"Ogni bambino sperimenta durante la sua crescita diverse paure “fisiologiche” che vengono poi superate col tempo e con l’affetto dei genitori. Oltre a queste ne esistono altre che possono svilupparsi in risposta ad eventi particolarmente drammatici, come quello che sta accadendo in Giappone", commenta il Presidente di Telefono Azzurro, il prof.Ernesto Caffo.
Le manifestazioni più evidenti di queste paure sono diverse e possono essere riconosciute.
Si tratta di ansia rispetto alla propria incolumità e a quella dei propri cari, talvolta accompagnata da comportamenti tipici dell’età evolutiva, come la richiesta di una maggiore vicinanza e attenzione da parte dei genitori, paura del buio, pipì a letto e disturbi del sonno. Il bambino può reagire anche manifestando ansia da separazione, disturbi della concentrazione, aggressività, malessere fisico e calo di interesse per le attività abituali.
In questi casi, il ruolo dei familiari è fondamentale. Sulla base dell’esperienza maturata nell’ascolto dei bambini in quasi 24 anni, Telefono Azzurro fornisce alcuni semplici consigli per aiutare gli adulti, in particolare i genitori, a parlare e comprendere i bambini in situazioni come queste.
· Proteggere il più possibile i bambini dall’esposizione a immagini forti e comunque stare
accanto a loro quando guardano la televisione o navigano su Internet
· Trovare il tempo e la tranquillità necessari per stare insieme, parlare con loro, ascoltare
le loro domande su quanto è successo, anche se ripetitive e insistenti,
e rispondere con sincerità
· Aiutare i più piccoli a capire che cosa è accaduto, scegliendo parole semplici e
utilizzando esempi concreti e comprensibili, vicini al loro mondo
· Ricordare che i bambini, soprattutto quelli più piccoli, hanno bisogno di molte rassicurazioni
· Aiutare i bambini ad esprimere emozioni e paure, anche se possono sembrare
eccessive o irrazionali, rispettando i loro sentimenti e le loro idee
· Evitare di trasmettere loro ansia in relazione ad alcuni pericoli
· Verificare se abbiano maturato convinzioni errate rispetto a quanto è accaduto
(per esempio, temano un imminente terremoto nella propria città)
· Rassicurarli sul fatto che è normale sentirsi tristi e arrabbiati di fronte a eventi
drammatici e che non si devono sentire “sbagliati” se provano questi sentimenti
· Aiutarli a sentirsi partecipi e a dare il proprio contributo: per esempio, partecipando
a iniziative di solidarietà organizzate a scuola o nel quartiere
"Porsi in ‘ascolto’ delle paure dei bambini individuando e riconoscendo eventuali difficoltà sono quindi i primi ed importantissimi passi per aiutarli a riconoscere, affrontare e gestire le paure», dichiara il Professor Caffo «ogni paura può essere superata se gli adulti di riferimento riescono ad infondere loro sicurezza, tranquillità e comprensione".
In questi giorni i bambini si trovano per la prima volta ad affrontare, non solo immagini di macerie, strade divise da voragini e case che tremano sommerse dallo tsunami, ma anche le immagini degli incendi nella centrale di Fukushima e gli esperti che attraverso i media riportano scenari devastanti.
Proprio in questi momenti gli adulti – familiari, educatori e media – hanno il compito di affrontare questi temi con i più piccoli parlando e comunicando con loro per fargli arrivare il senso reale di ciò che sta accadendo e rassicurarli per evitare che queste immagini possano diventare devastanti.
Le paure dei bambini non vanno sottovalutate. Possono diventare intense, persistenti e limitare le normali attività quotidiane del bambino. Ciò può accadere soprattutto se le notizie televisive di questi giorni raggiungono bambini che abbiano vissuto in passato simili esperienze traumatiche (ad esempio un terremoto e rischio nucleare): la notizia televisiva può riattivare emozioni e paure.
Per aiutare genitori ed insegnanti ad affrontare e gestire queste situazioni Telefono Azzurro si mette a disposizione di grandi e piccolo attraverso le linee telefoniche 19696 per bambini e adolescenti, 199.151515 per genitori e altri adulti, attive 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno.
Per questo, proprio in questi giorni è in corso la campagna “Alziamo le mani per fermare la violenza sui bambini” , il ricavato servirà per rafforzare il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro 1.96.96, incrementando così il numero di operatori dedicati alla consulenza e all’accoglienza delle chiamate, per rispondere sempre più tempestivamente ed efficacemente alle richieste dei più piccoli. Alla campagna è associato il numero 45504 (In collaborazione con TIM, Vodafone, WIND, 3, CoopVoce, Telecom Italia, Fastweb, Tiscali e TeleTu), attraverso il quale è possibile effettuare una donazione di 2 euro inviando un SMS o chiamando da rete fissa.
CASAPOUND SULLA POLEMICA CON IL PDCI
Giovanni Rositani, coordinatore provinciale di CasaPound Rieti, risponde alle accuse mosse dal PdCI – federazione di Rieti e da altre sigle di sinistra.
Riportiamo integralmente il comunicato pervenuto in redazione.
Partiamo dal principio.
L’ affissione incriminata.
Ovviamente chi semina odio massimo che può raccogliere è rancore. Veniamo a sapere nella mattinata di sabato controllando le testate on-line che siamo accusati di violenze, assalti e danneggiamenti alla sede del PdCi che sinceramente prima di ieri non sapevano neanche che esistesse, data l’ inconsistenza politica del movimento in questione. Preoccupati ci rechiamo sul posto per capire l’ entità dei danni e scopriamo che si trattava di due manifesti incollati su un muro affianco la porta della sede del PdCi. Ci teniamo a precisare che i manifesti in questione sono a carattere nazionale, autorizzati e distribuiti in tutto il paese gratuitamente a militanti e simpatizzanti. Capiamo subito che si tratta di un’ occasione ghiotta per chi non ha contenuti politici da portare alla gente per avere qualche riga di visibilità e fare un po’ di propaganda anti Giunta Emili con largo anticipo rispetto alle elezioni.
La risposta.
Decidiamo di dare una risposta serena ma politica ai signori del PdCi organizzando insieme alle altre associazioni e sigle come Sala Macchine Teseo Tesei e Rinnovazione un presidio in onore dei 150 anni dell ‘Italia, distribuendo gli stessi volantini incriminati dal “nuovo tribunale del popolo” appena costituito da Dionisi e Battisti e innalzando uno striscione di
Considerazioni.
Ciò che ci dispiace veramente e vedere come tanto odio e rancore mischiati a rabbia e delusione politica animi questi due signori che volutamente condannano una palese ragazzata senza nessun tipo di conseguenza come una violenza squadristica, organizzata, premeditata per intimorire chissà chi. Ci vediamo puntato il dito per responsabilità storiche di 90 anni fa come se fossimo stati noi i promotori della 2° Guerra Mondiale. I due signori devono capire che non hanno a che fare con un gruppetto di emarginati nostalgici ma con la migliore gioventù della provincia, che è riuscita con impegno, sacrificio, dedizione, militanza e serietà a ritagliarsi il suo spazio in Italia e a Rieti, e che oggi rappresenta sempre più studenti, universitari, lavoratori, volontari nell ‘ associazionismo e nello sport oltre che in molti casi amministratori locali seri ed impegnati. Mai ci sogneremmo di innescare violenza o una clima di odio, perché questo non favorisce chi lotta tutti i giorni nelle strade , nelle scuole e nei posti di lavoro per ritrovare la dignità del nostro popolo, ma solo sciacalli che vivono nell’ombra con le loro pensioni politiche da migliaia di euro o con stipendi da portaborse e escono una volta ogni 6 mesi con un comunicato stampa, che non hanno un militante e non riescono a coinvolgere un giovane nella loro attività figlia di una concezione ante caduta del muro di Berlino, che usano parole d’ordine del vecchio PC queste sì, relegate in un angolo dalla storia.
Ci scusiamo dunque per i due manifesti che hanno provocato l’animo dei nostri amici, non sarà mai nostra intenzione alzare un polverone di tensione; vi promettiamo che distribuiremo meno manifesti in giro, cosi eviteremo di invadere il vostro spazio politico… Vi testimoniamo anche noi, come il PD ha saggiamente fatto cavalcando la notizia per un po’ di propaganda anti Silvio e anti Emili, la nostra solidarietà e vicinanza con la speranza di vedervi forti come un tempo…almeno avremo qualcuno con cui confrontarci.
PANFILO IL GATTO ARCHEOLOGO PARLA ANCHE INGLESE E TEDESCO
Mercoledì 23 marzo alle ore 17,30, presso la Sala Verde CARIRI sita in Rieti, Via Garibaldi, 262, verranno presentati ai dirigenti scolastici ed agli insegnanti di lingua inglese e tedesca delle scuole di ogni ordine e grado di Rieti e provincia, i libri: “Panfilo Cat Archaeologist” e “Ein Kater als Archaologe”, traduzioni curate rispettivamente dalle professoresse Carla Muzi ed Angela Storsberg della versione italiana “Panfilo Gatto Archeologo” scritto da Rita Giovannelli ed illustrato da Luca Vannozzi.
“Nell’intenzione di collaborare al processo di internazionalizzazione del territorio reatino, -ha detto Alessandro Rinaldi, presidente della CARIRI- abbiamo dato il nostro sostegno alla “Rieti da Scoprire” al fine di far conoscere le nostre eccellenze anche attraverso una favola per bambini. I libri in lingua tedesca ed inglese potranno essere utile strumento di promozione nelle strutture ricettive della Sabina frequentate maggiormente da famiglie straniere e negli altri luoghi turistici del nostro territorio. Nello stesso tempo-ha continuato Rinaldi- potranno essere utilizzati dagli alunni locali per migliorare la conoscenza delle lingue. Molti sono infatti gli insegnanti che hanno espresso apprezzamenti per l’idea, unica nel suo genere nel panorama locale”.
Tutti i docenti presenti all’incontro riceveranno una copia omaggio del libro nella lingua insegnata. Seguirà un aperitivo. Il libro “Ein Kater als Archeologe” sarà presentato presto anche in Germania nella cittadina di Nordhorn, già gemellata con Rieti.

