IL GRUPPO TEATRALE "IL PIPISTRELLO" PRESENTA "COMPLESSI DI COPPIA" DI ITALO SVEVO

Come da cartellone, per la stagione di prosa del comune di Rieti, sabato 2 aprile alle 21.00 e domenica 3 aprile alle 17.30 presso la Sala Malfatti dell’ Asi in via dell’ Elettronica (zona industriale), il gruppo teatrale  “Il Pipistrello”  presenterà “Complessi di coppia” dalle commedie di Italo Svevo.

Con due atti unici dal titolo “Una commedia inedita” e “La verità”, gli attori porteranno in scena la leggerezza e la bonarietà che l’autore fa derivare da Carlo Goldoni.

Oltre quindi a rispolverare un grande autore, avrete l’opportunità di conoscere un Italo Svevo leggero e amabilmente sorridente circa uno dei motivi ricorrenti e centrali nelle sue commedie:  il matrimonio, con i litigi, le ripicche, le gelosie, i piccoli e grandi ricatti economici, le crisi, le infedeltà, le insoddisfazioni femminili.

Interpreti: Luca Crugnale, Massimo De Juliis, Marco Di Pietro, Roberta Rinaldi, Paola Simeoni, Matilde Stocco. Regia: Massimo De Juliis. Scenografia: Franco Guercilena. Costumi: Silva Bruschini.

Per maggiori informazioni visitate il nostro sito:http://pipistrello.jimdo.com

L’associazione culturale " Il pipistrello" nasce con il festival di Labro " La strada racconta" nell’estate del 1984.  Le prime performances si sono basate su esperienze di poesia drammatizzata e musica, su produzioni proprie di teatro sperimentale che hanno tenuto conto delle grandi avanguardie nazionali e internazionali degli anni ’70 e ’80. Negli anni successivi "Il Pipistrello" ha sorvolato le scene tra allestimenti di classici italiani e stranieri (Pirandello, Svevo, Verga, Brecht, Valentin, Ionesco, ecc.) e produzioni proprie ("Ciao papà", " Passaggi", " Questa sera viene Gassmann a vederci", "Barriere", "Quando si chiama").

A partire dagli anni Novanta, accanto ad un intenso lavoro in campo teatrale ("Anfitrione"," 2001 Odissea nello strazio", " Volta la carta", "Il treno ha fischiato","La cena dei cretini", “Possibili interviste”), è stato potenziato il settore letterario dell’Associazione, attraverso la realizzazione di seminari di studio di storia letteraria, autori, testi, metrica e retorica, attraverso letture pubbliche, concorsi letterari ("Pub e Poesia", in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti) e drammatizzazione di testi poetici ("Io nel pensare mi fingo", "Non chiederci la parola", "guidogozzano", “La musica delle parole”, “Parlano i libri con voce di donna”). La musica, la danza, l’arte figurativa completano il panorama culturale degli interessi dell’Associazione che, negli anni, ha promosso o prodotto anche concerti, balletti, mostre di pittura. 

LA CRUDELTA' DELL'ESSERE UMANO, UCCISO A FUCILATE UN CIGNO DI SANTA SUSANNA

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Prima incredulità, poi sgomento, queste le sensazioni del Corpo Forestale di Rivodutri intervenuti a seguito di una segnalazioni alle sorgenti di Santa Susanna.

Uno dei due splendidi esemplari di cigno, che da sempre animano le sorgenti, è stato ritrovato esanime con il rosso del sangue che spiccava sulle candide piume bianche.

Sul posto, dopo aver constata la morte del cigno, gli agenti hanno rinvenuto un bossolo di fucile, con il quale, anche secondo i veterani intervenuti sul posto, sarebbe stato ucciso l’animale nel quale è stato ritrovato un pallino di piombo. Inequivocabili anche i fori di entra ed uscita provocati dal pallino sparato contro il cigno.

Anche tra gli abitanti del luogo c’è incredulità, possibile che si arrivi a tali gesti di crudeltà? chi poteva avere interesse ad uccidere il cigno? Sono partite le prime indagini da parte degli Agenti della Forestale che stanno raccogliendo informazioni e testimonianze sull’accaduto.

Non sarà facile risalire all’autore del gesto, ma gli investigatori della Forestale non stanno lasciando nulla d’intentato, confidando anche nella collaborazione della popolazione e di chi potrebbe fornire elementi utili alle indagini. Al momento il bossolo e il pallino estratto dal collo del cigno sono stati posti sotto sequestro.

SICUREZZA E IMMIGRAZIONE, INCONTRO PUBBLICO DEL PD A POGGIO MIRTETO

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Il crollo dei regimi del Nord Africa, la guerra in Libia, l’emergenza migranti di Lampedusa che presto coinvolgerà anche il nostro territorio, impongono un drastico ripensamento delle politiche dell’immigrazione.

Il Partito Democratico intende discuterne con i cittadini e per questa ragione promuove un incontro pubblico, questo sabato 2 Aprile, presso la sala Farnese di Poggio Mirteto alle ore 17:30, dal titolo: “Sicurezza e Immigrazione: le proposte del PD”.

Interverranno all’incontro Giancarlo Micarelli, segretario del circolo PD di Poggio Mirteto, Licia Alonzi, presidente provinciale PD e responsabile immigrazione, Fabio Refrigeri, Sindaco di Poggio Mirteto, Giuseppe Rinaldi, capogruppo PD in consiglio provinciale, Vincenzo Lodovisi, segretario provinciale PD, Fabio Melilli, Presidente della Provincia di Rieti, e Mario Perilli, consigliere Regionale. Concluderà l’incontro l’On. Jean Leonard Touadi, componente della II Commissione Permanente Giustizia della Camera dei Deputati.

"FIORI D'AZZURRO 2011" IL 16 E 17 APRILE IN TUTTE LE PIAZZE

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Sabato 16 e domenica 17 Aprile, contro l’abuso, la violenza fisica, sessuale e psicologica sui bambini, Telefono Azzurro sarà nelle piazze con le ortensie, simbolo della tradizionale campagna “Fiori d’Azzurro” che vedrà 10.000 volontari impegnati in oltre 2200 piazze italiane per raccogliere i fondi necessari al sostegno delle Linee d’Ascolto, il cuore dell’associazione che dal 1987 si impegna nella prevenzione dei maltrattamenti e nella difesa dei più piccoli.

L’obiettivo della campagna “Fiori d’Azzurro” è fermare la violenza sui bambini, lottare contro il silenzio e dare voce ai più piccoli attraverso un’intensa attività di sensibilizzazione e informazione nelle scuole per far conoscere i servizi di ascolto e aiuto che Telefono Azzurro dedica ai ragazzi. Dal 1987 Telefono Azzurro rappresenta l’unico servizio in Italia cui i più piccoli possono accedere direttamente.

Ogni giorno le Linee di Telefono Azzurro accolgono 800 chiamate di bambini e adolescenti: oltre 3500 i casi di abuso e violenza gestiti dall’ 1.96.96 (gratuito per bambini e adolescenti).

Per tutti quei bambini e adolescenti che hanno bisogno di essere ascoltati e lanciano segnali troppo spesso trascurati, Telefono Azzurro rappresenta la speranza di trovare una soluzione e ritrovare il sorriso e la fiducia in un futuro sereno.

Aderendo alla campagna, con ogni ortensia si può contribuire a sostenere la linea d’ascolto 1.96.96 dedicata a bambini e adolescenti, offrendo loro la possibilità di parlare con operatori qualificati in grado di offrire sostegno e  risposte concrete al disagio e, se necessario, attivare l’intervento. I fondi raccolti serviranno infatti a:

•   rafforzare la linea di ascolto aumentando la capacità di risposta fino ad accogliere 2000
    chiamate al giorno
•   formare e aggiornare gli operatori e l’infrastruttura tecnologica del Centro Nazionale d’Ascolto
    per rispondere sempre più efficacemente e tempestivamente
•   Sviluppare la consulenza via chat;
•   Avviare una campagna nazionale di sensibilizzazione e informazione dedicata ai bambini e agli
    adolescenti 

Per conoscere le piazze di Fiori d’Azzurro:
www.azzurro.it
numero verde 800.090.335

COPPA DEL MONDO DI NUOTO PINNATO, GLI ATLETI REATINI SU UN PALCOSCENICO DI LIVELLO MONDIALE

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Si è svolta il 26 e 27 marzo presso la piscina olimpica di Lignano Sabbiadoro (UD) la terza edizione del trofeo internazionale di nuoto pinnato valevole quale prova di Coppa del Mondo 2011 per clubs.

Alla manifestazione, cui ha partecipato anche l’ASD Nuoto Rieti con i suoi migliori elementi, hanno preso parte oltre trecento atleti di grande calibro in rappresentanza di 57 squadre provenienti da numerosi paesi europei e dal Sudamerica.

I giovani reatini, all’esordio in una manifestazione internazionale, hanno fatto del loro meglio di fronte ad atleti sicuramente più quotati ed esperti difendendo con onore i colori della propria squadra. Molti di loro hanno abbassato i tempi personali e, anche se non sono arrivate medaglie, con i piazzamenti ottenuti hanno portato punti preziosi consentendo alla squadra di chiudere al 40^ posto nella classifica generale.

Nel dettaglio si segnalano le prestazioni di Davide Altieri – cat. Juniores, dodicesimo nei 50 mt. (29’’12) e fuori gara nei 100 mt. con il tempo di 1’08’’49, Fabrizio Cappelletti – cat. Seniores, ventiduesimo nei 50 mt. (26’’85) e ventesimo nei 100 mt. (58’’34), Erika De Angelis – cat. Seniores, tredicesima nei 50 mt. (27’’57), dodicesima nei 100 mt. (1’00’’86) e quindicesima nei 200 mt. (2’18’’26), Veronica De Silvestri – cat. Juniores, quattordicesima nei 50 mt. (29’’38) e diciassettesima nei 100 mt. (1’09’’22), Lavinia Di Salvatori – cat. Juniores, quindicesima nei 50 mt. (32’’88) e diciottesima nei 100 mt. (1’14’’38), Riccardo Di Salvatori – cat. Juniores, nono nei 100 mt. (1’12’’30), ottavo nei 200 mt. (2’45’’04) e fuori gara nei 50 mt. con il tempo di 30’’86, Nicolò Manfredini – cat. Juniores, decimo nei 50 mt. (26’’18) e ventunesimo nei 100 mt. (1’00’’94), Mirko Mariani – cat. Juniores, ventitreesimo nei 50 mt. (28’’06) e Valentino Pìccioli – cat. Juniores, fuori gara nei 50 e 100 mt. con il tempo rispettivamente di 42’’85 e 1’23’’28.

Da apprezzare e sottolineare lo spirito di squadra dimostrato dalla campionessa regionale Erika De Angelis che ha voluto dare il proprio contributo alla società nella gara di Coppa del Mondo rinunciando alla partecipazione ai campionati italiani primaverili di categoria per i quali si era qualificata solo un mese fa. Soddisfazione a fine gara ha manifestato il presidente e allenatore Camillo De Angelis, al quale va tributato un sincero plauso per aver portato la sua squadra in poco meno di un anno a competere ad altissimi livelli nella specialità del nuoto pinnato: per i giovani reatini la partecipazione ad una gara internazionale e la possibilità di confrontarsi con nuotatori di diverse nazionalità è stata sicuramente un’esperienza esaltante e stimolante per la loro carriera sportiva che è solo agli inizi. A questo va aggiunto, poi, l’orgoglio di aver comunque rappresentato l’Italia e di aver portato su un palcoscenico mondiale Rieti e la sua provincia. 

 Tutti i dettagli della manifestazione con risultati e classifiche sul sito della Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee www.fipsas.it.

L'OLIO SABINA DOP AL SALONE INTERNAZIONALE DELL’OLIO EXTRAVERGINE DI QUALITA'

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L’Olio Sabina DOP sarà in mostra a Verona dal 7 all’11 aprile insieme al meglio della produzione olearia italiana in occasione della 17a  edizione del SOL, il Salone Internazionale dell’Olio Extravergine di Qualità.

La partecipazione all’evento, che porterà l’olio sabino all’attenzione di un vasto e selezionato pubblico internazionale, è organizzata anche quest’anno dal Consorzio Sabina DOP, che coordinerà la presenza di un gruppo di aziende così costituito: Consorzio Sabino Produttori, Numa Pompilio S. A. s.r.l., Az. Agr. "La Mola" di Anna Maria Billi, Az. Agr. Silvi Sabina Sapori di Domenico Silvi, Az. Agr. Fagiolo di Laura e Antonella Fagiolo, Oleum Sabinae di Gerli Gianluca, Az. Agr. Di Giulio Anna Maria, Az. Agr. Biologica di Augusto Spagnoli, Sabinum srl, Az. Agr. Il Cervo Rampante a r. l. 

La presenza del folto gruppo di realtà sabine farà da sfondo anche ad una serie di eventi organizzati dal Consorzio, specificamente rivolti alla valorizzazione ed alla conoscenza dell’Olio Sabina DOP.

Fra questi si segnala per sabato 9 aprile alle ore 15 una degustazione e finger food con il Dr. Asaro di Slow-Food e Chef da definire cui si unirà la presentazione del libro  “ROMA E IL DIVINO NETTARE DELLA SABINA, Storia riletta della nascita, gloria e caduta dell’Impero Romano”  di Giuseppe Bizzaro, durante la quale verrà svelato il ruolo fondamentale che ha avuto il delizioso Olio Sabino nella nascita, crescita e caduta dell’Impero più grande che sia mai esistito.

Un appuntamento importante quello del SOL, per promuovere e valorizzare l’alta qualità dell’Olio Extravergine di oliva Sabina DOP, anche alla luce della grande visibilità dell’evento che si tiene in parallelo con Vinitaly, il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati.

IL ROADSHOW DEL FONDO POR LAZIO IL 31 MARZO A RIETI

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Il roadshow della Regione Lazio per presentare il nuovo Fondo POR Lazio a capitale pubblico privato nelle province si chiude il 31 marzo con l’ultima tappa alla Camera di Commercio di Rieti. Il Fondo, gestito da Filas, permetterà di attivare complessivamente risorse finanziarie fino a 40 milioni di euro per incentivare l’utilizzo del capitale di rischio da parte di Pmi che abbiano almeno una sede operativa nel Lazio.

Il roadshow è l’occasione per illustrare le caratteristiche di questo nuovo strumento finanziario alle realtà imprenditoriali del territorio del Lazio e per promuovere il dialogo e il confronto fra imprese e istituzioni.

L’obiettivo da centrare è quello di attrarre nella nostra regione una quota degli investimenti dei fondi professionali privati che al momento privilegiano iniziative di altri territori. Molto diffuso nei sistemi finanziari anglosassoni e nel Nord Italia, ma ancora poco nel Lazio, il Venture Capital è uno strumento strategico per la Regione: un apporto di capitali teso al profitto e a stimolare la crescita del settore del private equity. Tra gli investimenti preferenziali, quelli in favore di start up e imprese innovative in fase di sviluppo. Favoriti i settori strategici per il Lazio come aerospazio, Ict e audiovisivo, bioscienze, turismo e servizi culturali, chimico farmaceutico, energetico ed economia del mare. I due bandi, pubblicati sul BURL il 7 febbraio scorso, sono disponibili su
www.filas.it  e www.porfesr.lazio.it.

All’evento, in programma il 31 marzo presso la CCIAA di Rieti (Via Paolo Borsellino, 16 – ore 16,30), interverranno Stefano Cetica, assessore al Bilancio della Regione Lazio; Cinzia Felci, direttore Programmazione economica ricerca e innovazione Regione Lazio; Vincenzo Regnini, presidente CCIAA Rieti; Carmine Rinaldi, presidente Federlazio Rieti; Alessandro di Venanzio, presidente comitato provinciale della Piccola Industria di Unindustria Rieti; Stefano Turi, direttore generale Filas.

Filas, Finanziaria Regionale del Lazio, è il primo operatore di Venture Capital del Lazio, con 58 investimenti e oltre 27 milioni di euro erogati dal 2002 e oltre 290 richieste di intervento valutate. Nel 2010 è stata tra le sette finaliste del Premio “Private Equity of the year” dell’AIFI nella sezione Venture Capital.

ALLO “SCOPIGNO” LA FINALISSIMA DI COPPA ITALIA SERIE D TRA PERUGIA E TURRIS

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Nella mattinata odierna è stato raggiunto e sottoscritto l’accordo tra il sindaco Giuseppe Emili e l’assessore allo Sport, Marzio Leoncini con il Comitato interregionale della Lega Nazionale Dilettanti che ha visto la designazione di Rieti quale città che andrà ad ospitare la prestigiosa finale di Coppa Italia di serie D tra Perugia e Turris.

L’assessore Leoncini – di concerto con la società FC Rieti Calcio nella persona del presidente, Stefano Palombi – ha concesso dunque la disponibilità dello stadio Centro d’Italia “Manlio Scopigno” per l’importante gara calcistica nazionale che avrà luogo giovedì 14 aprile alle ore 17.45, orario così definito per permettere le riprese televisive.

Passerà dunque per Rieti l’assegnazione della Coppa Italia di serie D che vedrà in campo due tra le migliori formazioni di categoria, assicurando così uno spettacolo sportivo di assoluto rilievo. Il capoluogo sabino – con l’assegnazione della finale di Coppa Italia – ha battuto la concorrenza dello Stadio “Flaminio” di Roma e il “Matusa” di Frosinone.

La messa in vendita de biglietti non è stata ancora ufficializzata, presumibilmente il costo sarà di 6 € per la curva e 11 € la tribuna.

“Sono lieto – ha dichiarato l’assessore allo Sport Marzio Leoncini – di poter ospitare nella nostra città una finale nazionale di tale rilievo e che, ne sono certo, regalerà anche al pubblico reatino una bella giornata di sport.
Ciò a testimonianza e conferma dell’impiantistica sportiva di prim’ordine che la nostra città possiede. In questi giorni in sinergia con lo staff del Rieti Calcio e con il presidente Palombi lavoreremo sodo per poter ospitare al meglio questa manifestazione”.

"CONTRATTO APERTO 2011", INIZIATI I LAVORI DI BITUMATURA E MANUTENZIONE STRADALE STRAORDINARIA

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Sono iniziati i lavori inseriti nel “Contratto aperto 2011” e finalizzati alla bitumatura e alla manutenzione straordinaria delle strade della città.

L’impegno economico in questa fase è di 300mila euro e saranno attivate le squadre del sesto settore Manutenzione del Comune di Rieti con l’obiettivo di migliorare la qualità della viabilità urbana. 

Sono già iniziati i lavori per la messa in sicurezza di via Angelo Maria Ricci  che prevedono la completa risistemazione della pavimentazione stradale, ed in questa fase sono previsti gli interventi anche in via Poggio, via Borgo Velino (Vazia), via Veneto (Vazia), via Pantelleria, via M. C. Dentato, via Molino Salce, piazza Migliorini, via Settecamini, via Cesa, marciapiede di via Salaria per L’Aquila  (Porta d’Arce/Villa Reatina), via Carocci, via Nobili, via Porrara, via O. Di Fazio, via P. Della Ruota, via Einaudi, Ponte Di Ferro, via Villa Mari, via Salaria per Roma (Campomoro), via Battistini, via San Rufo, via A. M. Ricci, via Casanova, Vazia – Parco Ecologico.


RUBANO NELLA SCUOLA E IN UNA ABITAZIONE, DENUNCIATI TRE GIOVANISSIMI CANTALICIANI

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Tre giovani di Cantalice, di cui due ancora minorenni,  sono i responsabili del furto compiuto presso l’istituto scolastico “A. D’Angeli” la notte del 23 febbraio.

Le indagini, condotte dai militari del locale Comando stazione, iniziate dopo un primo tentativo di intrusione presso l’istituto “D’angeli” ed un altro  furto, compiuto nell’abitazione di un privato cittadino dal quale hanno sottratto vari apparecchi elettronici, hanno indirizzato i carabinieri sulle tracce di due quattordicenni cantaliciani, frequentatori dell’istituto scolastico, che conoscevano perfettamente le vie di accesso ed i beni di valore custoditi.

Le perquisizioni a casa dei due minorenni e di un altro complice, appena maggiorenne, hanno permesso di ritrovare quasi tutta la refurtiva sottratta durante i due furti. L’amara realtà è che i tre ragazzi non hanno agito da soli e le indagini sono tuttora in corso per identificare gli altri responsabili.

Per il momento, i tre giovani dovranno rispondere alla Procura per i Minorenni di Roma e a quella di Rieti per quanto riguarda il maggiorenne.

Stessa sorte è toccata ad un altro minorenne della scuola media statale di Posta, che il 27 marzo, approfittando di un infisso lasciato aperto, si è introdotto  nell’istituto, e con dei pennarelli indelebili, si è reso autore di scritte offensive nei confronti di alcuni compagni di scuola. 

 

IL 31 MARZO CESSERANNO LE PRESTAZIONI DEI LAVORATORI INTERINALI NELLA SEDE INPS DI RIETI

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Il Comitato Provinciale INPS di Rieti comunica che giovedì 31 marzo, in assenza di novità positive, i lavoratori interinali occupati nella struttura INPS di Rieti dovranno cessare la loro attività lavorativa.

E’ la conseguenza del taglio delle risorse operato dal Governo che colpisce l’intero sistema dei servizi pubblici mettendo sempre più a rischio la qualità e la quantità dei servizi forniti ai cittadini, il blocco del turn-over ed il licenziamento dei precari non si traduce soltanto in un aumento dei disoccupati, ma rende sempre più difficile garantire ai cittadini servizi essenziali.

Per quanto concerne l’INPS di Rieti, il Comitato Provinciale ha recentemente ribadito la specificità di Rieti e la necessità di aumentare le risorse umane indispensabili al funzionamento della struttura e al mantenimento di servizi essenziali per i cittadini, questo ulteriore taglio è insostenibile e priverà il territorio di risorse indispensabili per la erogazione di servizi essenziali, mantenere al lavoro queste figure professionali è importante non solo per i diretti interessati, ma per l’intera comunità provinciale che, a partire dalle rappresentanze istituzionali, politiche e sociali, dovrebbe porre in essere uno sforzo unitario per impedire questo ulteriore ed inaccettabile impoverimento del territorio.

CONFERENZA DI ORIENTAMENTO "LA GIOVANE IMPRESA NELLE UNIVERSITÀ"

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Giovedi 7 aprile alle ore 10.30 nella Sala Conferenze della Sabina Universitas in Via Roma, 57 a Rieti si terrà la conferenza di Orientamento ‘La Giovane Impresa nelle Università’.

L’evento ha l’obiettivo di rafforzare le motivazioni e lo spirito di iniziativa dei giovani studenti universitari di ogni facoltà, verso il lavoro autonomo e l’imprenditorialità, e di coinvolgere le Università nella promozione e nella formazione dello spirito imprenditoriale all’interno dei loro corsi di studi, presentando le politiche, e le opportunità per i giovani studenti che intendono intraprendere un’attività imprenditoriale.

Nel corso dell’evento verrà presentato il progetto “La Giovane impresa”, finanziato dal Dipartimento della Gioventù,fondo per le politiche giovanili anno 2009, promosso dall’Associazione FilmInArt dell’Aquila. Partner dell’iniziativa sono la Facoltà di Economia dell’Università dell’Aquila, la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università G.d’Annunzio di Chieti-Pescara,le Associazioni datoriali Confindustria e CNA dell’Aquila, l’Accademia Avignon delle PMI e dell’Artigianato per l’Europa di Bruxelles e la Settimana Europea delle Imprese.

Scopo del progetto, è di attuare nelle Regioni Abruzzo, Molise,Lazio e Puglia,  in un periodo di due anni, un programma di iniziative (seminari tematici, simulazione d’impresa, tutoraggi per businness plan,visite alle imprese e alle strutture di  riferimento, produzione di  nuovi strumenti di guida on line tramite la creazione di un portale web )  per promuovere presso i giovani studenti delle Università di queste Regioni, lo spirito e l’iniziativa imprenditoriale.

Relatore il dott.Blando Palmieri – Accademia Avignon dell’Artigianato e delle PMI per l’Europa di Bruxelles. Introduzione a cura del prof. Bartolomeo Schirone docente della Sabina Universitas.
Interverrà un rappresentante del CNA di Rieti. Nel corso della conferenza verrà proiettato un filmato che presenterà casi di successo di giovani imprenditori.

Info:
filminart@libero.it  – www.lagiovaneimpresa.com

CONVEGNO “IL GINOCCHIO A CANESTRO”, LA PATOLOGIA DEL BASKET

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Il Basket nel corso degli anni ha assistito ad un evoluzione sia in termini di fisicità e di conseguenza della preparazione, che di evoluzione dei materiali dedicati. Tutto ciò si traduce in un impegno di riduzione degli infortuni e di conseguenza una disponibilità costante degli atleti per i team. 

L’impegno dell’ortopedico, in particolare artroscopista, è quello di risolvere le problematiche, in questo caso legate al  ginocchio, con una metodica mininvasiva che riduce drasticamente il periodo di invalidità postoperatoria. 

 Di tutto ciò si parlerà sabato 2 aprile presso la sala della Cassa di Risparmio di Rieti, nel Convegno Incontri del  mattino del  Gruppo REG.A.L: “IL GINOCCHIO A CANESTRO”, La Patologia del Basket coordinato dal Dottor Francesco Trabattoni, Chirurgo Ortopedico referente della Chirurgia del Ginocchio dell’Ospedale di Rieti, dedicato proprio ad argomenti di Traumatologia dello Sport riferiti al Basket.

Il Convegno ospita relatori provenienti da esperienze diverse, sia universitarie che ospedaliere, che presenteranno le più moderne tecniche per risolvere le patologie del ginocchio legate alla pratica di questo sport.

"Si tratta – spiega Francesco Trabattoni – di uno dei cosiddetti "Incontri del Mattino" che il Gruppo REG.A.L. (Gruppo Regionale Artroscopisti del Lazio) organizza periodicamente. 
In quest’occasione i diversi specialisti illustreranno le  tematiche sia di diagnostica che di terapia della traumatologia del ginocchio nel basket  e  il modo migliore per curare problemi molto frequenti quali le lesioni legamentose, meniscali   e cartilaginee. Si parlerà inoltre delle novità nella chirurgia artroscopica e dei nuovi biomateriali a disposizione del chirurgo ortopedico artroscopista".

IL CRITEVAT PROSEGUE E INTENSIFICA IL SUO IMPEGNO SUL FRONTE DEI BENI CULTURALI

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Il Centro Reatino di Ricerche di Ingegneria per la Tutela e la Valorizzazione dell’Ambiente e del Territorio, attivo all’interno della Facoltà di Ingegneria della Sapienza, Polo Universitario di Rieti Sabina Universitas, ha come vocazione l’attività di ricerca e approfondimento scientifico nel campo della tutela, protezione del patrimonio ambientale e storico e della valorizzazione delle specificità territoriali.

Le attività di ricerca e collaborazioni scientifiche in atto con diverse Istituzioni locali e nazionali confermano la crescita delle specificità e delle competenze nell’ambito di tale vocazione.In particolare l’unità di ricerca coordinata dal prof. Leonardo Paris, con la collaborazione di Wissam Wahbeh e Williams Troiano sta procedendo alle attività di rilevamento strumentale tramite laser scanner 3d, fotogrammetria e modellazione informatica, di alcuni settori in fase di scavo, nel sito archeologico dell’antica città di Alba Fucens, al margine settentrionale del bacino dell’antico lago Fucino, nel Comune di Massa d’Albe, in Abruzzo.

L’attività è svolta in coordinamento con l’unità di ricerca dell’Università di Foggia, diretta dalle archeologhe Jose Maria Strazzula e Daniela Liberatore. Secondo la stessa metodologia di ricerca, per restare nelle applicazioni nel campo dell’archeologia, sono appena iniziate le operazioni di rilevamento del Sepolcreto di Via Statilia, in collaborazione con la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, sotto la direzione di Leonardo Paris, in coordinamento con Edoardo Currà e con la collaborazione di Wissam Wahbeh e Williams Troiano.

Spostandoci dal campo dei beni archeologici a quello dei beni artistici, l’unità di ricerca del prof. Paris sta applicando – le sue ricerche – ad altri due casi di studio. Il primo consiste in una delle fontane monumentali dei giardini del Quirinale, a Roma, denominata “Rustica”. Per tale attività è stato stipulato un apposito accordo di collaborazione scientifica e di ricerca con Ufficio per la Conservazione del Patrimonio Artistico della Presidente della Repubblica presso Palazzo del Quirinale. Il secondo è il complesso chiesastico trasteverino di Santa Maria dell’Orto, nell’ambito di un accordo di collaborazione scientifica e di ricerca con l’arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto e con la Direzione per l’organizzazione e gestione delle risorse dei Monopoli di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze (il gruppo, coordinato in questo caso da Williams Troiano, si compone di diversi collaboratori: Claudia Bisceglia, Michele Funghi, Ludovica Cerone, Paolo Serra, Francesca Carminati, Pierluca Di Pasquale, Livio Medda).

Ma il CRITEVAT attua la sua ricerca tesa alla tutela e protezione del patrimonio ambientale e storico, dedicandosi anche alla definizione dei criteri di restauro ed intervento sulle architetture del Movimento Moderno. In tal senso secondo un Accordo programma di collaborazione scientifica con l’Istituto Superiore di Sanità, sotto il coordinamento del prof. Edoardo Currà, è prossima alla conclusione la redazione di uno studio di fattibilità per il restauro del complesso monumentale dell’Istituto su Viale Regina Elena in Roma a cui seguirà l’attività di consulenza per gli interventi formali e tecnologici.

CONVOCATA LA PRIMA CONFERENZA DELLE VALLI, UN PROGETTO PER IL SALTO E IL TURANO

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La Cgil,Cisl e Uil con il supporto delle rispettive categorie convocano la prima conferenza delle Valli  Reatine, a partire da quella del Salto e del Turano, la conferenza si terrà il giorno 9 Aprile 2011 alle ore 10,00 presso la sala convegni di S.Lucia di Fiamignano ed il 30 Aprile 2011 ore 10,00  presso la sede della Comunità Montana del Turano.

L’obiettivo della conferenza è quello di focalizzare e promuovere gli strumenti attualmente in essere e quelli che potranno rendersi disponibili per una politica concreta di reinsediamento produttivo e socio-economico delle Valli, a cominciare da quelle zone che maggiormente soffrono una condizione di abbandono, e qui in particolare quella del Salto e del Turano.

Le risorse necessarie al nostro progetto sono largamente presenti nel territorio ed Il loro valore economico pressoché nullo, consegna all’iniziativa che andiamo a proporre una marginalità di profitto rilevante.

Tra gli strumenti di intervento per lo sviluppo del nostro progetto riteniamo vadano ricomprese le misure già inserite nel Piano di Sviluppo Rurale, (PSR) con le articolazioni già previste di Piani Integrati di Filiera (PIF) e di Piani Integrati Territoriali (PIT), individuando e valorizzando tra esse, quelle che meglio possono concorrere, qualora messe a sistema, ad uno sviluppo coerente e ordinato delle Valli.

Lo strumento che va messo a disposizione, è quello di una S.p.A, (Società che potrebbe anche essere individuata tra quelle già costituite, distretto della montagna) e che fanno capo alle amministrazioni locali, dove far confluire le capitalizzazioni che deriveranno dal coinvolgimento degli "imprenditori" e dei piccoli proprietari delle valli, attraverso un azionariato diffuso, dove il capitale immobile, sia esso costituito da terreni o fabbricati, concorrerà al capitale iniziale.

Gli imprenditori ed i piccoli proprietari delle valli sono quindi uno strumento essenziale per la riuscita dell’iniziativa che intendiamo proporre, il loro coinvolgimento è la condizione necessaria per un reinsediamento duraturo, che riteniamo vada supportato dall’impegno attivo e concreto, anche sul piano finanziario, dei soggetti pubblici, supporto ed impegno che intendiamo sollecitare in questa sede con l’iniziativa che stiamo attuando. 

Quindi privato e pubblico sono le due gambe attraverso le quali si sorregge lo strumento di intervento che proponiamo.

Non diciamo nulla dell’ambito di intervento del piano programmatico poiché suddetto ambito risulta già ampiamente delimitato dalla storia amministrativa e delle disposizioni legislative in essere, dalla vocazione del territorio, dai vincoli naturalistici e dalle attività già insediate, a cominciare dall’offerta turistica.

Non c’è nulla da inventare di nuovo, almeno nel breve e medio periodo, in materia di possibili attività da implementare, sia che si parli della vocazione tartuficola, delle coltivazioni dei frutti di bosco, della canapa, delle risorse venatorie e silvestri, delle risorse del bosco, della coltivazione delle castagne e dell’ulivo, della acquacoltura, delle energie rinnovabili, del controllo del ciclo dei rifiuti e delle acque, o dell’allevamento animale, tanto per citare alcuni dei campi dove esistono già nel territorio delle Valli una sorprendente quantità di iniziative, spesso individuali, in alcune casi cooperative, quasi tutte arenatesi di fronte alla mancanza di un sistema in grado di sorreggerle e promuoverle.

La proposta che articoliamo guarda anche alla tematica demografica, che vede lo stato delle cose come ad un punto di non ritorno, ma non va sottovalutata la propensione di una parte della "terza generazione post allagamento delle valli” a voler rimanere attaccata al territorio dei propri avi, come non va sottovalutata la presenza di un immigrazione extra e comunitaria già insediata, che per qualità dei soggetti e per l’opera di integrazione e controllo svolta dagli amministratori e dalle forze dell’ordine, sono a tutti gli effetti una risorsa socio-economica del territorio.

In questo nuovo contesto che si andrebbe a creare trarrebbe beneficio anche il residuo insediamento demografico fatto di persone della terza età che congiuntamente al valore sociale ed economico dei vacanzieri oriundi, rappresentano il nocciolo sociale che va preservato e consolidato, oggetto di attenzione per (ri) qualificare la offerta di servizi, a partire da quelli sociosanitari e, via continuando, a finire con quello delle cosiddette nuove tecnologie.

Questa è la proposta che forze sindacali e sociali avanzano con la convocazione di questa conferenza, senza voler travalicare le proprie competenze e senza volersi sostituire ad alcunché, ma chiedendo uno scatto di reni alla comunità delle valli, alle istituzioni, alle amministrazioni  per una scommessa ed un patto da sottoscrivere per il futuro di questo territorio.

TROVATI DAL CFS ALTRI INVOLUCRI CONTENENTI ETERNIT

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Gli Agenti Forestali del Comando Stazione di Borgorose, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, sulla scia dell’operazione che ha portato alla scoperta di eternit accuratamente imballato e abbandonato nelle sponde del lago Salto, hanno individuato all’interno di un rigoglioso bosco altri involucri “confezionati” come quelli trovati precedentemente dal Comando Stazione Forestale di Fiamignano.

I pacchi opportunamente avvolti in nylon nero e sigillati con carta da imballaggio marrone, contenevano al loro interno fusti di eternit, come quelli che si usavano per contenere l’acqua. Questa volta a parità di dinamica, è cambiata la location che ha visto teatro dell’abbandono un bosco ubicato in una zona denominata “La Foresta”, sita a valle della strada che collega Borgorose all’abitato di Civitella.

La dinamica è semplice, l’autore o gli autori hanno presumibilmente fatto rotolare a valle della strada il materiale, senza troppa fatica, confidando che ben preso con l’arrivo della bella stagione, il verde della vegetazione avrebbe celato il tutto agli occhi dei cittadini e delle Forze dell’Ordine.

Anc
he in questo caso gli Agenti del Corpo Forestale hanno  prontamente perimetrato è posta sotto sequestro l’area e trattandosi di una palese violazione al Decreto legislativo n.152 del 2006 specifico in materia di smaltimento di rifiuti hanno  proceduto ad informare dei fatti la Procura della Repubblica di Rieti per i provvedimenti di competenza, con notizia di reato, per il momento, a carico di ignoti. L’attività di indagine continua in modo serrato e non si esclude che nei prossimi giorni si possa trovare la soluzione di questo giallo sull’abbandono di eternit ”confezionato”.

IMPERATORI: ACEA CHIUDE CON 92.1 MILIONI DI EURO DI UTILE E RIETI CONTINUA AD ASPETTARE

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L’assessore all’ambiente del Comune di Rieti, Antonio Boncompagni, ha certamente ragione a sollecitare la Provincia di Rieti, per la convocazione della conferenza dei sindaci, occorre dire però che intanto gli altri Enti interessati, Provincia e Comune di Roma, Regione Lazio e Acea tacciono.

Pochi giorni fa il consiglio di amministrazione di Acea, ha deliberato di proporre all’assemblea dei soci la distribuzione dei dividendi.

Giustamente l’amministratore delegato di Acea si è dichiarato molto soddisfatto per i risultati raggiunti.

Speriamo che la stessa soddisfazione possano quanto prima raggiungerla i cittadini reatini, con il giusto ristoro economico per l’uso che l’Acea fa dell’acqua prelevata dal nostro territorio.

GLI STUDENTI DEL LICEO CLASSICO A LEONESSA PER RISCOPRIRE LE TRADIZIONI

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Due giorni alla riscoperta del proprio territorio e delle peculiarità identificative della “Sabina gens”. Questi i temi affrontati durante la visita delle classi ginnasiali del liceo Marco Terenzio Varrone di Rieti al museo Demoantropologico di Leonessa sotto la guida del direttore della struttura museale ed etnografo, Mario Polia. Gli alunni erano accompagnati dai loro insegnanti e dai volontari dell’associazione “Terra dei padri”.

L’iniziativa conclude una fase fondamentale di un più ampio progetto denominato “Memoteca. Le radici profonde non gelano” e ideato dall’associazione “Terra dei padri”, con il finanziamento del consiglio regionale del Lazio e del Comune di Rieti e finalizzato alla sensibilizzazione su un tema di grande importanza quale la scoperta e la comprensione delle propria cultura d’appartenenza e storia, tramite la raccolta e la catalogazione di lunghe e minuziose indagini condotte sul campo, col coinvolgimento diretto dei protagonisti della cultura rurale  e popolare di un tempo.

Agricoltori, pastori, artigiani, massaie, amatori o studiosi “specializzati” come detentori e ambasciatori degli insegnamenti e della visione del mondo lasciati loro in consegna dai padri. La volontà è quella di creare un sistema di trasmissione di informazioni per cui, “l’essere e il saper essere”, legati anche alla forza del passato della nostra terra, non siano privilegio di figli e nipoti di questi “testimoni della storia”, ma un’opportunità per un ambito più vasto di persone interessate, in modo da sostanziare una vera coscienza dell’identità e delle tradizioni.

Prima delle visite a Leonessa gli studenti coinvolti hanno svolto col professor Polia seminari propedeutici all’azione di raccolta e selezione del materiale da impiegare nelle attività del progetto. “Guidati dalla professionalità dei loro insegnanti – ha dichiarato Mario Polia – i ragazzi hanno dimostrato una forte attenzione nei riguardi della cultura popolare, comprendendo le finalità e i metodi della ricerca demo-antropologica; il loro impegno e il loro entusiasmo sono elementi fondamentali, tramite anche ricerche bibliografiche e lo studio sui classici greci e latini, che a Rieti, trova un terreno fecondo dato il tradizionale interesse per la classicità”.

Prima realizzazione tangibile del progetto, portato avanti anche con la collaborazione del Comune di Leonessa, è la pubblicazione del libro del prof. Mario Polia e di una delle volontarie dell’associazione, l’antropologa Fabiola Chavez Hualpa, dal titolo “Rustica Musa – l’espressività dei contadini e pastori dell’Appennino Sabino” che rappresenta per il nostro territorio “un dono” fondamentale per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale della nostra società rurale, pastorale e contadina, che, con la scomparsa dei suoi ultimi depositari, oggi ha uno strumento in più che ne garantisce la sopravvivenza, fondamentale come riferimento per le giovani generazioni.

TRACCIABILITA' FLUSSI FINANZIARI, IMPRESE E ORDINI PROFESSIONALI PER APPROFONDIRE LA NUOVA NORMATIVA

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Domani 29 marzo alle ore 15,00 imprese e ordini professionali si troveranno nella sala convegni della Camera di Commercio per il seminario dedicato alla tracciabilità dei flussi finanziari organizzato dalla Sezione Edile di Unindustria Confindustria Rieti in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della provincia di Rieti.

All’ordine del giorno temi e spunti di grande attualità per il mondo del lavoro con possibilità di approfondire gli obblighi di tracciabilità finanziaria imposti alle Pubbliche Amministrazioni e alla filiera delle imprese di ciascuna commessa pubblica per lavori, servizi e forniture e di fare chiarezza sulle problematiche nate con l’entrata in vigore della legge 136/2011 e sulle successive modificazioni subite dalla normativa.

Interverranno in qualità di relatori Franca Cappelli, dirigente Direzione Legislazione OO.PP. dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili e Guido Giacobbi, commercialista e revisore contabile.

"E’ una tematica che interessa tutti i soggetti – ha detto Giorgio Perotti, presidente della Sezione Edile di Unindustria Confindustria Rieti – che direttamente o indirettamente intrattengono rapporti con gli Enti Pubblici. Il mondo dell’imprenditoria è interessato in prima persona a questa normativa, ma il seminario sulla tracciabilità dei flussi finanziari ci dirà cosa devono fare non solo le imprese, ma anche società e professionisti che stipulano contratti di lavori pubblici". Il seminario avrà valore di credito formativo per gli iscritti agli ordini professionali.

IL GENERALE DI CORPO D'ARMATA MARIOLI IN VISITA A RIETI

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Il Generale di Corpo d’Armata Mario Marioli, Comandante Militare della Capitale, si è recato stamani nel capoluogo reatino. Tre gli appuntamenti di rilievo in città: le visite di cortesia al Vescovo S.E. Rev.ma Delio Lucarelli, al Sindaco Giuseppe Emili e al Prefetto Dottoressa Chiara Marolla.

Per il Generale Marioli si tratta di un gradito ritorno poiché dal 2000 al 2002 è stato Comandante della Scuola Interforze per la Difesa NBC nel cui contesto diede impulso all’attività didattica e addestrativa realizzando, tra l’altro, l’area di NUBICH presso cui viene preparato e qualificato nello specifico settore il personale di tutti i Corpi Armati dello Stato, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa e del “118”.

L’Alto Ufficiale ha avuto un cordiale e proficuo colloquio col Sindaco di Rieti che ha dichiarato la sua totale disponibilità ad una fattiva collaborazione nel perseguimento di obiettivi comuni quale l’integrazione della comunità militare reatina con la società civile. Durante il colloquio è stato posto l’accento anche sul ruolo conoscitivo che svolge costantemente la Forza Armata, impegnandosi molto nell’informazione rivolta alle nuove generazioni, promossa attraverso conferenze scolastiche. Inoltre, nel corso del colloquio è stato posto l’accento sulle iniziative dell’Amministrazione Comunale tese a celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Da sempre l’Esercito si è impegnato a favore della collettività. La testimonianza del percorso compiuto dalla Forza Armata quale vera "Risorsa per il Paese" è sottolineata da solidi principi:  identità nazionale – ossia il ruolo svolto dall’Esercito nella creazione dello spirito di identità; impiego operativo – l’Esercito come elemento portante della politica e della sicurezza nazionale e internazionale; formazione – la Forza Armata, costantemente attenta alla preparazione del personale; attività specialistiche – la sanità, la tecnologia e le comunicazioni e la protezione dagli agenti nucleari, batteriologici e chimici, nate per esigenze operative prettamente militari, hanno contribuito alla salvaguardia e protezione del cittadino.