Non è la prima volta che quando si apre un confronto interno al centro destra, le associazioni che fanno in qualche modo riferimento a Felice Costini, anziché argomentare nel merito, formulano attacchi personali contro il sottoscritto.
Nel 2007 dopo le elezioni comunali, il partito (Forza Italia) non mantenne gli impegni presi, contestai i nomi indicati dal partito al Sindaco poiché ritenevo che qualcuno di loro non avesse il retroterra culturale di Forza Italia necessario per promuovere la politica degli investimenti e non solo quella del sociale. Visto il bilancio del Comune chi aveva ragione?
All’epoca ritenni nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge di formare un gruppo autonomo che chiamai non a caso “moderati per Berlusconi”. Da allora porto orgogliosamente avanti la carta dei valori del partito, e l’attività amministrativa espletata ha garantito, documenti alla mano, introiti al Comune di Rieti, numerosissime iniziative in favore dei cittadini reatini e oltre 40 nuovi regolamenti comunali. Il test elettorale del 2009 (elezioni provinciali) ha attestato la bontà della mia azione politico/amministrativa.
Capisco che le mie idee a volte possano non coincidere con quelle della destra e allora? Per fortuna siamo in democrazia….forse la parola non è di vostro gradimento?
Il partito nel 2008 (elezioni politiche) mi chiese di dirigere la campagna elettorale del PdL e così feci con grande spirito di sacrificio, anzi, ricordo che all’epoca il segretario di AN minacciò di tenere chiusa la sezione e non richiese gli spazi di propaganda elettorale, per poi nel 2009 essere premiato con la candidatura alla provincia.
Sempre il partito mi chiese nel 2010 di andare in soccorso del comitato del candidato alle regionali Michele Nicolai e così feci, anzi debbo ancora recuperare dei soldi tirati fuori dal sottoscritto.
In veste di responsabile provinciale dell’immagine e della comunicazione e portavoce prima di Forza Italia e poi del PdL (incarico che porta anche la firma di Costini) fin dal 2004 ho partecipato a diverse riunioni tra cui quella citata nel mio precedente articolo e al contrario di altri io le mie dimissioni da portavoce le ho confermate!
Ritengo che molti ragazzi di Area siano fermamente convinti delle loro idee e questo è un bene in una società in cui la perdita dei valori è sotto gli occhi di tutti, tuttavia sarebbe auspicabile che guardassero ai fatti con meno faziosità. Dire a me che difendo la politica del potere, che combatto da sempre e che non ho mai avuto, è come dire che gli asini volano in cielo.
Auguro ai ragazzi di Area un buon lavoro per la prossima attività “libri e liberi” (fiera del merkatino dell’usato) che è sicuramente un’idea apprezzabile, tanto che il Comune di Rieti con il capitolo 1189 rp 10, impegno n° 3258/10 ha concesso un’importo di ben 5000,00 euro.
IMPERATORI: AREA RIETI, IL CONFRONTO È IL SALE DELLA DEMOCRAZIA MA FORSE NON CONOSCETE IL TERMINE
ZTL, EMILI: IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29, NON HA APERTO NUOVE STRADE
In riferimento alle affermazioni del consigliere comunale Scacciafratte, relative al consiglio comunale in cui si è discusso di zona a traffico limitato, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:
"Consiglio a Pierlorenzo Scacciafratte di prendere qualche lezione di diritto per acquisire la conoscenza del concetto di tassa. Imparerebbe che a tale concetto è legato il concetto della coercizione.
È chiaro che, una volta acquisita tale nozione, smetterebbe di fare la pessima figura di chiedere l’adozione di atti finalizzati alla sospensione della tassa per operatori del commercio e residenti, poiché tale tassa è del tutto inesistente.
Quanto alla proposta di istituzione di un tavolo, essa resta, appunto, nel novero delle circa 50mila proposte di cui ciascun cittadino del nostro Comune si fa portatore in materia di traffico e sosta.
Ribadisco, infine, che il consiglio comunale di venerdì 29 luglio, con l’approvazione di un ordine del giorno che contiene soltanto aria fritta, non ha minimamente aperto nuove strade".
AREA RIETI: IMPERATORI E' PERSONAGGIO FIABESCO
"Area Rieti premettendo che è sua volontà non contribuire per il bene del territorio provinciale a dar ulteriore luce ad un personaggio quasi fiabesco quale è il consigliere comunale Moreno Imperatori, risponde in merito alla nota divulgata dallo stesso.
Ci rendiamo conto della pochezza e della difficoltà a trovare uno spazio nello scenario politico locale del personaggio in questione, il quale, oltre che essere anacronistico rispetto al nuovo corso che sta tentando di costruire il neo segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano, continua a evidenziare ai più uno stato confusionale giustificato, a nostro avviso, dalla consapevolezza manifesta di non aver ottenuto nel passato cariche all’interno del governo cittadino e di non vedere nel prossimo futuro possibilità di riuscita o riconferma in seno al consiglio comunale, nonostante continue rivendicazioni di consenso elettorale sul suo conto.
Anacronistico in quanto se avesse la capacità di informarsi (di leggere), avrebbe compreso la decisione da parte del segretario nazionale di abbandonare la fastidiosa ripartizione in quote fra gli ex Forza Italia ed ex Alleanza nazionale.
Fiabesco perché continua, non sappiamo a quale titolo, a parlare a nome del Pdl o meglio ancora degli ex Forza Italia, pur ricoprendo all’interno del Comune di Rieti il ruolo di capogruppo di un fantomatico raggruppamento dal nome Moderati per Berlusconi che altro non è che rappresentativo di sé stesso e che altra funzione non ha avuto se non permettergli di ricoprire postazioni all’interno di tutte le commissioni al fine di garantirsi emolumenti lauti e assenze giustificate dal lavoro. Ovviamente tutto a carico dei cittadini e dei suo elettori.
Inopportuno perché se avesse ricevuto il dono del buon senso e fosse dotato di onestà intellettuale non avrebbe di certo affermato che la candidatura di Costini alle elezioni provinciali è stata imposta dall’alto, in quanto spettante alla componente ex Alleanza nazionale. Come dichiarato dallo stesso personaggio, vorremmo sapere a quale titolo abbia preso parte alla riunione citata. Forse come referente del Comune di Belmonte? In realtà non partecipò all’incontro da lui ricordato. Si arrivò alla decisione di candidare Chicco Costini in quanto, dati alla mano, risultava essere, dopo Antonio Cicchetti, il candidato più forte per competere contro Fabio Melilli, prova ne è stata che al primo turno il centro destra raggiunse il 45,6% contro il 42% circa della coalizione guidata dal centrosinistra. Al secondo turno, se non ci fossero stati i franchi tiratori, che il soggetto conosce bene, avremmo conquistata la Provincia di Rieti.
Area Rieti non solo ritiene la lettera inviata a Gerbino doverosa, ma la sottoscrive in tutti i suoi punti in quanto oltre che riportare difficoltà oggettive mette in risalto una questione che purtroppo attanaglia l’intero arco politico e partitico: vale a dire il rigetto da parte dei cittadini di un modus operandi che continua a generare una linea di demarcazione tra rappresentati e rappresentanti.
Se Moreno Imperatori ha la volontà di difendere la politica dell’individualismo e del potere fine a sé stesso, cosa che non dubitiamo visto il suo operato, lo faccia, ma a titolo personale in quanto Area Rieti tiene a differenziarsi da chi ha questo modo di comportarsi".
LA PROTEZIONE CIVILE DI RIETI IN GRECIA PER UN'ESERCITAZIONE INTERNAZIONALE
La Protezione Civile di Rieti si prepara ad affrontare una nuova, importante missione di livello internazionale.
L’Associazione Corpo Emergenza Radioamatori C.E.R. è stata scelta quale partner di un progetto euoropeo di protezione civile: dal 26 al 28 agosto una squadra di soccorso, composta da 4 Volontari operativi, prenderà parte ad un’esercitazione internazionale in cui verrà simulato un terremoto distruttivo di 7.6 gradi della scala Richter nella regione greca di Achaie, inserita nella catena montuosa del Peloponneso, a circa 200 Km a ovest della capitale Atene.
La Grecia è tra i paesi Europei quello con la maggiore attività sismica, in cui avvengono oltre la metà dei terremoti registrati nel continente. E’ in uno scenario da apocalisse, in un evento simulato ma molto verosimile a quanto può realmente accadere in una zona tra le più pericolose al mondo, che gli uomini del C.E.R. di Rieti si metteranno a disposizione delle Autorità locali per intervenire nelle attività di soccorso della popolazione colpita dal devastante sisma.
I compiti assegnati al Team italiano, – è Crescenzio Bastioni, responsabile del C.E.R. a spiegarcelo – sono quelli di garantire l’assistenza logistica e di telecomunicazioni alle squadre di soccorso sanitario, nonchè il supporto informatico di base per la gestione integrata dei sistemi operativi e della cartografia GIS. Attraverso il dispiegamento delle procedure del modulo europeo TAST, è in programma l’attivazione di una serie di ponti ripetitori analogici in banda VHF e di una cella digitale Tetra, di recente acquisizione da parte del CER, utili a garantire le comunicazioni radio ed il coordinamento tra le varie squadre operanti nei Posti Medici Avanzati, nonchè come centro stella per il collegamento diretto e dedicato tra i "Deputy Team Leader" rappresentati dai Funzionari preposti alla direzione dell’esercitazione. Al riguardo, – prosegue Bastioni – assumeremo la responsabilità delle operazioni di attivazione dell’Unità Integrata Telecomunicazioni, cuore tecnologico per la gestione delle attività, messa a disposizione dalle Autorità elleniche.
Siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono: intervenire in un teatro operativo ove molteplici problematiche, non solo tecniche, come ad esempio portare assistenza ad una popolazione duramente provata e che parla una lingua incomprensibile, sono un banco di prova impegnativo, un fattore straordinario di sfida per testare la propria professionalità, nonchè il grado di preparazione del Team italiano.
Il fatto che la Protezione Civile di Rieti prenda parte ad un progetto europeo al fianco delle Protezioni Civili di altre nazioni, è segno dell’elevata considerazione che godiamo come struttura operativa nel delicato settore del soccorso. In questa occasione, – rileva Bastioni – potremo migliorare le conoscenze reciproche ed affinare i sistemi di cooperazione con i colleghi di altri Stati, per essere pronti ad intervenire nelle situazioni di emergenza non solo in Italia, ma anche con una proiezione nei scenari internazionali.
MALTRATTAVANO I PROPRI CANI, DENUNCIATE TRE PERSONE DI ANTRODOCO
Gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato in forza al Comando Stazione Forestale di Antrodoco, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nelle zone montane e rurali, hanno individuato all’interno di un bosco sito in località “Valloni” in agro di Antrodoco, cinque cani meticci associabili alla razza ”Pastore abruzzese”, legati con una robusta catena che ne limitava i movimenti, stante anche le condizioni orografiche del terreno.
Gli Agenti hanno provveduto a dare da mangiare e da bere ai cani e contemporaneamente hanno avviato gli accertamenti per risalire ai proprietari, considerato che i cani in questione erano sprovvisti di micro-cip per l’identificazione.
Per alcuni giorni i Forestali si sono prodigati provvedendo al fabbisogno alimentare delle povere bestiole, che potevano contare, quale ricovero su dei fusti per il carburante aperti su un lato a sistemati a mo di cuccia.
Le ricerche degli Agenti della Forestale nel frattempo, hanno dato esito positivo riuscendo a rintracciare ed identificare i legittimi proprietari dei cani, i quali hanno dichiarato di aver portato gli animali sul posto al fine di tutelare il bestiame dagli eventuali attacchi dei lupi.
Stante la situazione riscontrata gli Agenti operanti hanno deferito alla Procura della Repubblica di Rieti, tre persone del posto identificate come legittimi proprietari dei cani, ipotizzando il reato di maltrattamento degli animali previsto dall’art.544 ter del codice penale, che prevede la reclusione da 3 mesi ad un anno e la multa da
Dei fatti è stato investito anche il Sindaco del Comune di Antrodoco, quale Autorità Sanitaria per i provvedimenti di competenza.
Sempre per quanto riguarda il maltrattamento di animali, nei giorni scorsi, gli Agenti dei Comandi Stazione di Monte San Giovanni in Sabina e Lisciano sono intervenuti nel Comune di Cittaducale località “Palombara”, a seguito di una segnalazione di alcuni cittadini che avevano rinvenuto un cane all’interno del loro pollaio che aveva ucciso diverse galline. Rintracciato il proprietario, è stato sanzionato per omessa custodia e malgoverno di animali oltre che per mancata registrazione all’anagrafe canina.
IL SINDACO SULLA LETTERA DI COSTINI A GERBINO: FERITO DALLE AFFERMAZIONI FATTE
In riferimento alla lettera aperta di Felice Costini, indirizzata a Luigi Gerbino, in merito alle ipotesi di nomine all’Asm spa, il sindaco Giuseppe Emili fa presente che:
"Per essere soggetti di ricatto devono esistere motivi per i quali tale azione può essere esercitata nei confronti di qualcuno.
Il sottoscritto non teme ricatti di alcun genere perché:
1) sotto il profilo politico, a distanza di circa dieci mesi dalla fine del mio secondo mandato di sindaco, non temo rischi di defaillance da parte di uno o più componenti della maggioranza. Se temessi tale rischio avrei dovuto tener conto degli umori dei consiglieri di maggioranza circa la permanenza di Costini in Giunta;
2) sotto il profilo personale, l’austerità di costumi e la rigorosa condotta di vita da parte mia e della mia famiglia dimostrano a tutti che nel mio armadio, né oggi né mai, ci sono o ci saranno "scheletri" di sorta. Sul mio conto non sono mai stati scritti libelli, né ho in corso indagini per aver favorito parenti, affini e/o clientele elettorali. Non ho mai neppure ottenuto, perché mai richieste, sovvenzioni di sorta non avendo, tra l’altro, mai organizzato manifestazioni personali o di corrente.
Sono profondamente ferito dal fatto che Felice Costini faccia aleggiare, Egli sì, "l’idea di innominabili ricatti che imporrebbero al sindaco stesso e al partito di dover nascondere sotto il tappeto la questione che ti (Gerbino, nda) riguarda, al fine di evitare guai peggiori dovuti a quanto tu potresti dire o fare".
Per il giudizio sull’azione amministrativa attuata da Giuseppe Emili in qualità di sindaco, lascio ai posteri l’ardua sentenza. Anche se tale giudizio, almeno per una parte, è già stato formulato nel 2007, quando sono stato riconfermato al primo turno con circa mille voti in più rispetto alla coalizione che mi sosteneva.
Sulla integerrimità di Giuseppe Emili, quale uomo pubblico, non c’è nulla da attendere: la laurea in galantomismo me l’ha assegnata "honoris causa" il popolo di Rieti".
ESTATE 2011. IL MESSAGGIO DI MONS.DELIO LUCARELLI
Con rinnovato piacere rivolgo ai fedeli della Diocesi di Rieti e ai villeggianti, che nelle prossime settimane torneranno ancora a gustare il bene delle nostre terre, un caloroso saluto.
“Gustate e vedete come è buono il Signore!”
Sì, gustare il bene è ciò che ogni persona desidera e vivere in pienezza l’oggi è l’anelito di chi cerca un senso pieno per la propria vita.
Nel gustare si vede e si sperimenta il bene che per i credenti è Dio stesso.
Carissimi fratelli e sorelle in Cristo, con la pausa estiva, durante la quale sto completando la Sacra Visita Pastorale, è dato a noi tutti un tempo privilegiato di ascolto del Signore, attraverso la preghiera, la lettura, la conversazione con i conoscenti, il silenzio, lo sport, anche il divertimento sano e sobrio.
La ricerca di un sano riposo è tanto più intensa quanto più è grande la fatica del lavoro, sia fisica che intellettuale, ma anche psicologica, per il continuo impegno mentale che assorbe ciascuno di noi nei vari ambiti della propria esistenza; è ciò che noi chiamiamo stress.
Oggi, grazie alla facilità degli spostamenti e all’uso dei mezzi informatici, che sono necessari al lavoro in molteplici settori, possiamo svolgere in poco tempo mansioni che in passato richiedevano molta applicazione, così in continuazione rincorriamo nuovi traguardi e risultati migliori. Ciò è positivo nella misura in cui sappiamo anche fermarci per assaporare il gusto autentico della vita che ha nella fede e nella dimensione spirituale il perno centrale ed ineliminabile.
Ogni volta che attraverso il nostro territorio diocesano per visitare le comunità, in occasione delle Cresime, delle feste religiose, della stessa Visita Pastorale, resto ammutolito di fronte al verde fresco e ricco delle nostre colline e montagne, dinanzi ai corsi o ai bacini d’acqua e penso a quando i miei predecessori, con i mezzi di un tempo, raggiungevano ogni angolo della nostra Diocesi per incontrare tutti e predicare il Vangelo.
Resto sempre ben impressionato anche dalla generosità della nostra gente, semplice e disponibile. Non nascondo situazioni di difficoltà, di crisi, di scarso dialogo, che sono “fisiologiche”, ma che costituiscono anche preziose opportunità di crescita e di cammino di fede.
Il prossimo anno pastorale diocesano sarà dedicato all’Eucaristia e già ho avuto modo di proporre alle parrocchie di dedicare opportuni momenti di preghiera e di riflessione alla presenza reale di Gesù tra noi, soprattutto in un momento di forte crisi economica e relazionale per le famiglie, nel quale questo Pane Eucaristico deve anche significare, in qualche modo, il diritto di tutti ad una vita senza stenti e senza eccessive privazioni.
Sono a richiamare paternamente i sacerdoti ad intercettare situazioni di autentica povertà, perché le comunità cristiane siano le prime ad accorrere in modo discreto nei confronti di chi è nel bisogno: solo così l’Eucaristia diventa vita vissuta!
Auspico che i sacerdoti e i diaconi, durante il tempo delle ferie estive, non si dedichino solo alle celebrazioni, ma siano disponibili a vivere con le comunità i momenti di svago e di dialogo e attuare così quella pastorale della vicinanza e della prossimità che genera tanti buoni frutti spirituali.
Rinnovo a tutti il mio augurio a gustare e vedere quanto è buono il Signore!
FIORIERE IN VIA ROMA, CONS.BIGLIOCCHI: ARREDO URBANO O ARREDO DEL…. VERANO
Egr.sig.Sindaco, credo sia sicuramente apprezzabile il tentativo, peraltro insufficiente, di riqualificare il centro storico con un investimento sull’arredo urbano.
Insufficiente perchè, sicuramente converrà con me, abbiamo bisogno di altro a partire da un piano luci ad un piano del colore e delle insegne. Comunque ben venga qualunque miglioramento dell’esistente.
Peccato si sia persa l’occasione per fare qualcosa di bello e si sia trasformato il centro in un cimitero a cielo aperto con “bare “ disseminate su via Roma ed il altri luoghi. E’ da ieri che i nostri concittadini fanno gli scongiuri camminando in centro ed i commenti sono i più vari.
Lei dirà che si critica per il gusto di criticare ma sono certo che, guardando il lavoro fatto, anche Lei avrà dubbi sulla qualità dell’intervento. E’ anche questo un modo per far diventare il centro un luogo mistico in attesa della prossima processione!
IL COLONNELLO PATRONE PRENDE IL COMANDO DELLA GUARDIA DI FINANZA DI RIETI
Presieduta dal Comandante Regionale Lazio, Generale di Divisione Filippo Ritondale, ha avuto luogo il 28 u.s., presso la caserma “Mattei” della Guardia di Finanza di Rieti, la cerimonia militare di cessione e assunzione della carica di Comandante Provinciale tra il Colonnello t. SFP Vincenzo Tedeschi e il Colonnello t. SFP Luca Patrone.
Il Colonnello Tedeschi, che tornerà a ricoprire l’incarico di Capo Ufficio Legislazione del Comando Generale, lascia l’incarico dopo due anni durante i quali il Comando Provinciale ha conseguito risultati di rilievo nel tradizionale comparto del contrasto all’evasione fiscale nonché nei settori extratributari, fra cui quello della tutela della spesa pubblica. Subentra il Colonnello Luca Patrone.
Il neo Comandante Provinciale, 48 anni, si è arruolato nella Guardia di finanza nel 1981 e ha frequentato l’81° corso dell’Accademia. Ha ricoperto importanti incarichi, tra i quali si annoverano, fra i più recenti, quelli di Comandante del Nucleo di polizia tributaria di Catania (1997 / 2002), di Comandante Provinciale di Terni (2002 / 2007) e di Capo di Stato Maggiore del Comando Regionale Umbria ( 2007 / 2010).
Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria, è revisore contabile ed ha concluso, recentemente, il Corso di Alta Formazione presso
Il Col. Patrone si fregia della Medaglia d’Oro al Merito di lungo comando e della Croce d’Oro al merito di servizio. E’ Colonnello dal 1° gennaio 2010.
Nel suo discorso d’insediamento, il Col. Patrone ha assicurato impegno e dedizione, collaborazione costante con le altre Istituzioni competenti, cultura della legalità e rispetto verso il cittadino e verso lo Stato.
Impegno contro l’evasione che costituisce il perno della fragilità economica del Paese e la minaccia verso le imprese sane che operano nel rispetto della legge e delle regole del mercato.
RIETI BASKET CLUB: FRANCO MONTORRO RESPONSABILE MARKETING E COMUNICAZIONE
Il Rieti Basket comunica di aver raggiunto un accordo di collaborazione con Franco Montorro, che sarà il Responsabile Marketing e Comunicazione della società.
Franco Montorro, bolognese, giornalista professionista dal 1990, è un uomo di sport (e in particolare di basket) fra i più conosciuti ed apprezzati d’’Italia. Dal 1990 al 1997 è Caposervizio e Caporedattore di: “Guerin Sportivo”, “Giganti del Basket”, “Autosprint”.
Dal 1997 al 2008 è Direttore Responsabile di: “Il Sole 24 Ore Sport”, “Superbasket”, “American Superbasket”, “Giganti del Basket”, “Hurrà Juventus”, “Calcio Gold”. Fra il 2009 e il 2010 è Direttore Generale di “Media dell’Otto”, avviando una collaborazione con una concessionaria di pubblicità di livello nazionale e fondando il sito di basket www.ilbasketpiubello.it .
Con oltre 20 anni di esperienza nel settore della pallacanestro, Franco Montorro è senz’altro il professionista più prestigioso oggi attivo nel mondo del basket sia per le cariche ricoperte sia per l’’innumerevole serie di appuntamenti cestistici internazionali seguiti da inviato (Olimpiadi, Campionati del Mondo, Campionati Europei, Coppe, etc.).
L’’ingaggio di un professionista così importante è il primo passo verso l’’attenzione sempre maggiore che il sodalizio cestistico reatino darà al territorio e ai suoi operatori economici e della società civile.
Un progetto come quello in cantiere, che vuole definirsi di “Serie A” a prescindere dalla categoria, ha infatti bisogno dei professionisti giusti nei posti giusti per costruire, giorno per giorno in modo serio e lungimirante, una serie di attività, partnership e collaborazioni che possano portare Rieti ad essere una società modello di riferimento a livello italiano.
Mondo della scuola e dell’’impresa, istituzioni e terzo settore: tutte le componenti vive e attive del tessuto reatino saranno coinvolte nel progetto di costruzione di una società che vuole crescere e che individuerà in maniera strategica le azioni più appropriate per farlo.
Franco Montorro, che lavorerà a stretto contatto con il territorio, sarà presentato mercoledì 3 agosto insieme agli altri componenti dello Staff del Rieti Basket.
CONSIGLIERE IMPERATORI: COSTINI? FACCIA LUI NON UNO, MA DUE PASSI INDIETRO …
Quando nel febbraio 2009 in una importante riunione romana, l’on Alfredo Pallone vice coordinatore regionale PdL (area ex forza italia) alle mie osservazioni sulla inopportunità politica della candidatura di Felice Costini alla Presidenza della provincia di Rieti, mi disse che per accordi regionali la stessa spettava all’area ex AN, (tanto per cambiare!) e che non potevamo mettere il becco sulle scelte effettuate all’interno della stessa.
Presi atto della decisione, e pur consapevole di come sarebbe poi andata a finire, mi impegnai al massimo in campagna elettorale, tanto che, seppure non eletto, risultai, nella lista provincia condivisa per il PdL, il candidato più votato di Rieti Città, esclusi i candidati del PD e del PdL, che notoriamente usufruiscono anche dei ”voti politici”.
Ad onor del vero devo dire che “Chicco” Costini mi impressionò favorevolmente per l’impegno profuso e per la capacità politica messa in campo.
La Presidenza dell’ASM è in quota all’ex Forza Italia, chiedo per questo a “chicco” Costini di non mettere il becco. L’area Forza Italia ha già dovuto subire la mancata riconferma dell’assessorato in Comune, che era di Lidia Nobili, cosa vuole fare ora Costini, bingo?
Se continuiamo così (l’ultima è di oggi, di Emili) non resteranno che macerie!
A me sembra, che in attesa degli eventi, la soluzione prospettata per un incarico a tempo, all’attuale presidente dell’ASM, sia una soluzione equilibrata e di buon senso, Costini per caso è anche giudice? Ha già condannato Gerbino?
Io caratterialmente mi sono sempre sentito vicino alle persone in difficoltà, tanto che nella famosa riunione di maggioranza in cui si prese atto delle dimissioni di Costini, lo difesi, dicendo ad alcuni amministratori, che stavano esagerando tentando di fare di Costini il capro espiatorio di tutto il centro destra reatino. Devo pentirmi di averlo fatto?
Lasciando da parte la telenovela delle dimissioni da capogruppo PdL in provincia e da assessore in Comune, chiedo all’amico “Chicco” Costini, per il bene del centro destra, di fare lui non uno ma due passi indietro, sia sulla questione dell’ASM sia su un’ipotetica candidatura a Sindaco del Comune di Rieti.
L'ASS.COSTINI SCRIVE UNA LETTERA AL PRESIDENTE ASM GERBINO
Pubblichiamo integralmente la lettera scritta dall’ass.comunale e componente del coordinamento provinciale del Pdl Felice Costini al presidente dell’ASM di Rieti Luigi Gerbino.
"Luigi,
leggo su alcuni giornali locali che il sindaco sarebbe giunto alla decisione di rinominarti alla presidenza dell’Asm.
Sembra pertanto giungere a conclusione una querelle che a questo punto mi vede sconfitto, essendo io da sempre, a viso aperto, contrario a questa soluzione.
Sono tante le cose che ci dividono, visione politica, incompatibilità caratteriale, metodologia d’azione, ma una cosa abbiamo sempre condiviso: la grande passione per la politica, quella passione che ti ha contraddistinto quando hai ricoperto l’incarico di coordinatore di Forza Italia, dando forse per la prima e unica volta una struttura organizzativa e un radicamento a un partito che da sempre sembrava più un coacervo di contraddizioni e interessi individuali che un’organizzazione politica.
Ed oggi proprio a questa passione, che entrambi abbiamo e che ci ha portato negli anni a fare sacrifici e rinunce, che io mi appello, per chiederti di fare Tu un passo in dietro, di essere Tu ad evitare al sindaco Emili, al senatore Cicolani, al Pdl di commettere un atto che macchierà in modo indelebile l’immagine di una coalizione, di una parte politica, di uomini che in questi anni hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la nostra città, anche e soprattutto sul piano dell’etica pubblica.
Io non sono un appassionato del dibattito tra giustizialismo e garantismo: si è giustizialisti quando il problema è dell’avversario, si è garantisti quando colpisce noi stessi e Ti dirò che sono anche convinto che saprai dimostrare l’estraneità ai fatti che ti vengono imputati, ma oggi, in questo momento storico, con la crisi di credibilità che la politica tutta e i suoi uomini stanno attraversando, il far finta di nulla, il credere che un atto, incomprensibile sul piano etico, come la conferma di un amministratore indagato per tentata concussione, sarebbe un regalo gratuito a quel cancro che sta avanzando nel sistema Paese che si chiama antipolitica, a coloro cioè che attraverso il qualunquismo, la demagogia, il vuoto di ideali e di proposte vogliono accreditare che l’intera classe politica è composta da uomini che agiscono solo per interesse personale.
E io e te sappiamo bene che non è così, anzi, che chi realmente si impegna, prova ad amministrare, generalmente paga la propria visibilità con importanti rinunce personali, sia affettive che materiali. E allora in nome della politica, della credibilità dell’intero centrodestra, fai un gesto che nobiliterebbe te e tutta la classe politica, dimostrando che a muoverti non è l’arroganza del potere ma la voglia e la volontà di servire la tua città. Accettare di essere nominato in questo modo, al di là delle parole del sindaco, non può non far aleggiare sospetti, retro-pensieri, l’idea di innominabili ricatti che imporrebbero al sindaco stesso e al partito di dover nascondere sotto il tappeto la questione che ti riguarda, al fine di evitare guai peggiori dovuti a quanto tu potresti dire o fare, ed ancora il fatto che tu abbia la necessità di rimanere aggrappato alla carica che ricopri per avere il tempo di nascondere, cancellare, riparare atti imbarazzanti da te compiuti alla guida dell’azienda. Proprio perché sono convinto che nulla di tutto questo sia vero, proprio perché sono convinto che tu abbia il diritto di difendere la tua onorabilità, la tua innocenza, proprio per questo ti chiedo di fare un passo indietro: ne uscirai rafforzato, ne avresti il plauso generale, dimostreresti di essere migliore di tanti, a tutti i livelli, costretti a rimanere attaccati alla poltrona, perché privi di una storia personale, finanche di strumenti per vivere.
Quando la tua faccenda giudiziaria sarà risolta, e te lo auguro sinceramente in modo positivo, hai la mia parola d’onore che sarò il primo a richiedere al sindaco la tua nomina, avendo tu dimostrato di meritarla per statura personale. Oggi sarebbe solo la vittoria di un sistema marcio oramai destinato alla discarica della storia, un sistema che sta crollando per la miseria degli uomini che lo hanno rappresentato, incapace di dare al Paese qualcosa di più dell’arroganza e della superbia del potere. Noi, in questa piccola provincia, dove valori antichi ancora hanno un senso dimostriamo di essere diversi. Domani il Paese avrà bisogno di uomini seri per ricominciare".
Cordialmente
Chicco Costini
"VOCI CHE CHIAMANO" CAMBIA LOCATION E PERIODO
Il Festival che l’Associazione “Voci Che Chiamano” dedica dal 2007 alla Musica d’Autore in favore di “Save The Children”, negli anni evento immancabile dell’estate reatina, quest’anno cambia date e scenografia.
In uno dei luoghi più preziosi della città, considerato il migliore al mondo per la sua acustica, Rieti torna ad ospitare, accogliendone in modo inedito il talento, giovani cantautori del panorama musicale italiano, acclamati in tutta Europa e compagni di palco di artisti affermati. Un palco d’eccellenza per il talento, la musica e l’arte, ma soprattutto la solidarietà. Se infatti nuova è la location e la stagione, intatta e rafforzata si conferma l’anima vera del Festival che rinnova il suo sostegno alle campagne di “Save The Children” in difesa dei diritti dei bambini per migliorarne le condizioni di vita in tutto il mondo.
Tre le serate di concerti, nel corso delle quali calcheranno il Vespasiano giovani talenti accompagnati da big della musica d’autore. All’adesione degli oltre 50 artisti che nel corso delle edizioni hanno detto sì, accogliendo la sfida di “Voci Che Chiamano” e “Save The Children” si aggiungerà, anche quest’anno, quella di molti altri che supporteranno il Festival non solo nelle serate di concerti ma anche negli eventi che dal 17 al 19 novembre animeranno la città sotto il segno di “Voci Che Chiamano”. In programma l’arte che è musica, ma anche cultura, storia e tradizione, la solidarietà che è anche partecipazione e condivisione.
In assoluto fermento l’organizzazione del Festival che apre le porte, come mai in passato, a giovani e motivati volontari. Al via, infatti, da oggi le selezioni per quanti vorranno apportare il loro contributo nelle più svariate attività, collaborando con ufficio stampa, tecnici ed organizzatori della logistica. Basterà inviare il proprio cv, corredato di breve presentazione, foto ed eventuale portfolio a info@vocichechiamano.it, specificando nell’oggetto l’attività d’interesse. C’è tempo fino al 31 agosto.
Work in progress invece per la scaletta dei musicisti, mentre hanno già confermato la loro presenza in veste di presentatori: Lavinia Biagi, attrice di cinema, fiction e teatro, ormai consacrata madrina del Festival, e direttamente da RDS il conduttore radio-tv e dj Claudio Guerrini.
ZTL, SCACCIAFRATTE: IN CONSIGLIO COMUNALE PASSA L'ODG DELLA MINORANZA
Il Consiglio comunale di ieri ha approvato l’ordine del giorno sulla ZTL del centrosinistra e Udc che sancisce la sospensione della tassa e conclama la crisi politico-amministrativa del centrodestra alla guida del Comune di Rieti che, negli ultimi mesi si è più volte manifestata.
L’ordine del giorno, che può fissare solamente linee di indirizzo politico per l’Amministrazione Comunale, necessiterà di atti amministrativi attuativi in coerenza con le considerazioni e i principi prefissati; la Giunta e il Dirigente dovranno emanare gli atti necessari al fine di sospendere la tassa per gli operatori economici e i residenti.
In aggiunta abbiamo richiesto nell’ambito dell’ illustrazione dell’ordine del giorno un tavolo tecnico – politico, presieduto dal delegato della Giunta, che attraverso la consultazione e la partecipazione dei tanti interessi coinvolti (residenti, operatori economici del centro storico, ma anche della città nel suo complesso) al massimo entro novembre giungesse ad una nuova proposta di regolamentazione da riportare nuovamente, per le sue linee di indirizzo e per la parte che concerne il livello della tariffazione, all’attenzione del Consiglio Comunale.
Questo è quanto normalmente fatto nelle città che hanno attuato la ZTL da qualche decennio e non che fanno promesse, pagate in parte e che pagheranno comunque care i cittadini.
Inoltre si è dato mandato per rivedere con l’assistenza di un legale il rapporto con Saba Italia sulla gestione del parcheggio sotterraneo e dei parcheggi in superficie cresciuti a dismisura, che ha appesantito fortemente i bilanci del comune e delle famiglie reatine.
L’istituzione della ZTL dovrà essere messa in atto insieme ad altre iniziative che la renderanno non una barriera all’entrata del centro storico, ma soprattutto un’opportunità per viverlo meglio sotto i molteplici aspetti della residenza, culturali, economici e sociali.
Occorre innanzitutto garantire una miglior pulizia di tutto il centro storico, realizzare parcheggi di prossimità liberi e non a pagamento, non nella zona del cimitero, ma intorno alla cinta muraria, occorre potenziare l’arredo urbano, incentivare l’iniziativa privata a migliorare la propria attività e la propria residenza, occorre potenziare il trasporto pubblico per raggiungere il centro, occorre mettere in campo progettualità con risorse a fondo perduto da ricercare a livello regionale e comunitario che favoriscano l’iniziativa privata, occorre potenziare e fare una programmazione annuale dei momenti di attrazione che si realizzeranno nel centro storico.
Credo che una politica amministrativa responsabile possa far questo e dare segnali nel volerlo fare anche in tempi ragionevolmente brevi.
Con questo ordine del giorno abbiamo voluto sfidare la maggioranza (ammesso che continui ad esserci) sul fare e non solamente nel dire che non siamo aprioristicamente d’accordo o che noi avremo comunque fatto diversamente.
Per ottenere una discussione su questa materia non è stato facile, siamo dovuti ricorrere anche al Prefetto, abbiamo preso atto della sensibilità di alcuni consiglieri della maggioranza presenti ieri in aula al momento dell’avvio del consiglio, ma assenti al momento del richiamo al voto contrario all’ordine del giorno fatto dall’Assessore Fabbro.
Come abbiamo già detto sarebbe dignitoso che l’Assessore traesse le giuste conseguenze.
Il centrosinistra in Consiglio Comunale, in coordinamento anche con l’azione concordata con le forze del centrosinistra cittadino, hanno ottenuto un primo risultato positivo sul quale lavorare insieme alle tante forze, nelle sue tante e ricche forme di espressione, per ridare una speranza al rilancio della nostra città.
OPERAZIONE “ESTATE IN SICUREZZA”, ALTRA SETTIMANA INTENSA NELLA PREVENZIONE DEI FURTI
Continua la mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità predatoria nell’intera provincia reatina, avviata all’inizio della stagione estiva e coordinata nell’ambito del programma “Estate in Sicurezza”, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Rieti.
E’ un fenomeno, quello dei furti in abitazione ed attività commerciali, che, purtroppo, non conosce pause estive che anche questa settimana si è chiusa in positivo.
A Stimigliano, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato un giovane napoletano, E.C., classe ’77, responsabile del furto di apparecchi tecnologici e denaro contante ai danni di un 43enne di Poggio Mirteto, tutta le refurtiva è stata rinvenuta e restituita al legittimo proprietario.
Altri cinque individui, tutti romeni, sono stati denunciati dall’Arma di Poggio Mirteto, per il furto commesso in un esercizio commerciale di quel comprensorio.
REATE FESTIVAL, DA LUNEDI BIGLIETTI IN VENDITA
Lunedì 1 agosto inizierà la vendita dei biglietti per il Reate festival 2011 (21-30 agosto).
La manifestazione dedicata al belcanto torna con la sua terza edizione, presentata nei giorni scorsi nella sede del Mibac a Roma, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e del ministro per i Beni e le Attività culturali, Giancarlo Galan.
I tagliandi saranno in vendita al prezzo di 10 euro, per i concerti, e di 15 euro per il "Così fan tutte" di Mozart (28 agosto e in replica il 30).
I biglietti per palchi e platea sono unici e saranno disponibili presso la biglietteria del teatro Flavio Vespasiano in via Garibaldi 267. L’orario di apertura è dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, tutti i giorni. Il numero di telefono a cui rivolgersi per le informazioni è lo 0746/271335.
"Il programma del festival è di grande qualità" dichiara Gianfranco Formichetti, vicepresidente vicario della Fondazione Flavio Vespasiano – e per chi non conosce il mondo del belcanto è l’occasione per scoprirlo, dal momento che i prezzi sono davvero accessibili. Il nostro obiettivo, come detto in ccasione della presentazione nazionale, è infatti il coinvolgimento di un pubblico ampio".
Si consiglia di acquistare i biglietti già dai primi di giorni di apertura della vendita in modo da poter scegliere i posti a disposizione.
ZTL, SINDACO EMILI: OPPOSIZIONE SENZA PROPOSTE CONCRETE
"Come volevasi dimostrare: la richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario per discutere su un ordine del giorno relativo alla ztl si è rivelata non soltanto controproducente, ma addirittura inutile per l’opposizione che tale istanza aveva inoltrato.
La seduta del consiglio, svoltasi nel totale disinteresse della città, è servita semplicemente a dimostrare l’incapacità della evanescente opposizione di produrre proposte che abbiano un minimo di concretezza.
Il documento, approvato soltanto dai consiglieri di minoranza e neppure tutti, rappresenta una buona iniezione di aria fritta non prevedendo alcun atto significativo da adottare. Infatti, l’ordine del giorno votato recita testualmente:
– “fa voti affinché venga concessa la sospensione della tassa richiesta ai residenti e agli esercenti del centro storico”.
Non c’è da adottare nessun provvedimento dal momento che non esiste alcun tassa richiesta ai commercianti o ai residenti del centro storico;
– “di dare mandato all’assessore competente (…) per la revisione della convenzione”.
Il conferimento di un mandato per rivendere la convenzione con Saba Italia, erede di Italinpa, è una buona elucubrazione mentale, poiché è noto che le convenzioni possono essere riviste, modificate o abolite soltanto dall’incontro delle volontà dei contraenti (Comune di Rieti/Saba) e per quanto riguarda l’amministrazione comunale l’organo preposto a tale compito è il consiglio comunale che suo tempo deliberò tale convenzione.
In conclusione, è stato quindi perso tempo a discapito dei cittadini che, alla presa in giro, dovranno aggiungere anche il pagamento delle spese".
A PASSEGGIO CON LA DROGA IN TASCA, ARRESTATO PREGIUDICATO
E’ accaduto verso l’ora di pranzo di ieri, 29 luglio, in pieno centro cittadino. Si tratta di C.M., del 1977, già noto alle Forze di Polizia, che non è riuscito a mascherare l’agitazione alla vista di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia del capoluogo, che transitava in zona.
L’occhio attento dei militari ha percepito tale comportamento ed è scattato il controllo, una decina di grammi di hashish addosso ma la perquisizione è stata estesa a casa, dove i militari hanno trovato altri cento grammi della stessa sostanza, bilancini di precisione e tutto il materiale per il confezionamento in dosi.
Ora il giovane reatino si trova in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
PD: IL PRESIDENTE MELILLI DIMOSTRA CHE IN POLITICA ESISTE ANCORA LA COERENZA
Con la consegna delle proprie dimissioni – giunta al termine del periodo prefissato ed in mancanza di una soluzione certa della vicenda Ritel, come del resto annunciato qualche tempo fa – il Presidente Melilli compie un gesto di grande importanza e dimostra che in politica esiste ancora la coerenza.
E questa – a fronte della crisi di credibilità che vivono le Istituzioni e coloro che le rappresentano – è soprattutto presente in chi interpreta la propria funzione pubblica come una costante azione di tutela dei cittadini, in cui occorre mettere in gioco tutto nell’interesse collettivo, e non soltanto a parole.
E proprio nell’interesse della comunità reatina, il cui sviluppo industriale dipende dal destino dello stabilimento Ritel e da quello dei suoi lavoratori, le dimissioni non sono state protocollate.
Dal momento che il Governo stesso ha ritenuto di segnalare come queste potessero in qualche modo danneggiare la trattativa, il Presidente Melilli – infatti – non poteva far altro che sospenderne la procedura, coerentemente alla linea da sempre seguita in questa vicenda dall’amministrazione provinciale, e cioè rimuovere ogni ostacolo che potesse impedire il salvataggio dei posti di lavoro della fabbrica reatina. Come nel caso dell’impegno della Provincia in merito alle azioni finanziarie della stessa azienda.
Nei prossimi giorni vedremo se Palazzo Chigi manterrà gli impegni presi nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie, cui va il sostegno e la solidarietà di tutto il Partito Democratico, e che da troppo tempo vivono in una perdurante condizione di incertezza circa il proprio futuro, vittime della solita politica di annunci ed infiniti rinvii. Una politica che se non cambia in fretta, sulla scorta dell’esempio del presidente Melilli, tutto può meno che portare a soluzioni concrete.
MICHELE MARTINELLI È IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DEL RIETI BASKET CLUB
Imprenditore classe 1950, romano di nascita, padre di 4 figli, attualmente gestisce nella capitale, insieme al fratello Nicola, la società di facility management EFM.
Da sempre appassionato di sport, Michele Martinelli esordisce ancora "under 30" nel campo della gestione di società sportive, diventando nella stagione 1978/1979 il Presidente della squadra di basket femminile dell’Algida Roma.
Il passaggio alla pallacanestro maschile avviene nella stagione 1996/1997, in Serie B2, con L’Aquila Basket (città in cui Martinelli viveva per seguire i suoi interessi di imprenditore).
La stagione successiva, chiamato da Giovanni Giunco (Stella d’Oro CIO e CONI al merito sportivo) che lo aveva incrociato da avversario nel campionato precedente, Martinelli approda a Roseto degli Abruzzi, perfezionando subito il ripescaggio dalla B2 alla B1 e costruendo la squadra sorpresa del campionato, che vince la prima edizione della Coppa Italia di Lega e ottiene la promozione in Serie A2.
La stagione successiva Roseto ottiene, da matricola, la qualificazione ai play-off promozione per poi vincere il campionato direttamente (primo posto al termine della stagione regolare e della fase ad orologio) ed ottenere così la storica promozione in Serie A1 nella stagione 1999/2000. La prima stagione in Serie A1 – 2000/2001 – vede la matricola Roseto stupire il movimento cestistico nazionale qualificandosi alla Final 8 di Coppa Italia e ai Playoff Scudetto.
Ancora Roseto nella stagione 2001/2002, per poi cedere la società ed abbracciare la sfida di Rieti, gettando le basi per la rinascita della società reatina, che riparte dalla Serie B1 e che sarà poi ceduta all’imprenditore Gaetano Papalia, che la porterà fino alla massima serie.
Nell’estate 2006, Michele Martinelli piazza un altro colpo a sensazione, rilevando la Fortitudo Bologna da Giorgio Seragnoli, ristrutturandola e cedendola dopo 9 mesi all’imprenditore Gilberto Sacrati.
La sua attività di uomo di sport lo porta anche per un breve periodo a Scafati, in Legadue, a supporto della società del patron Longobardi.
Non solo basket per Martinelli, che vanta anche una stagione in Serie A1 di pallavolo, come General Manager del Pineto e una nel rugby a L’Aquila, con la promozione dalla seconda alla massima serie.
Con l’ingaggio di Michele Martinelli, Rieti intende avvalersi delle qualità manageriali di un uomo di sport a tutto tondo, che ha competenze e un sistema di relazioni che saranno utili per riportare in alto il basket a Rieti.
Dopo Martinelli, a breve verranno comunicati i nomi del Direttore Comunicazione e Marketing e del nuovo capoallenatore, che presenzieranno poi ad una conferenza stampa di presentazione e di illustrazione degli obiettivi della società e della squadra.

