EMILI: LE DICHIARAZIONI DI COSTINI ESPRESSIONE DI ALLUCINAZIONI POLITICHE

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In riferimento alla nota diffusa alla stampa da parte di Felice Costini, il sindaco Giuseppe Emili dichiara:

“Sono talmente impegnato ad assolvere al mio fin troppo gravoso compito istituzionale, in epoca di particolare difficoltà per i cittadini, che non posso di certo perdere tempo a replicare sine utilitate alle dichiarazioni apocalittiche e visionarie del dottor Costini.

Non le ritengo, infatti, degne di commento poiché le considero soltanto espressione di quelle allucinazioni politiche e di quel delirio di onnipotenza di cui è preda ormai da tempo colui che si è autocertificato come detentore del 26,66 per cento dell’elettorato del centrodestra reatino. Ne consegue che siffatte dichiarazioni non hanno rilievo alcuno”.

COMUNE DI CITTADUCALE, IL VICE SINDACO CESARINI: LA MISURA E' COLMA

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Il Vice-Sindaco Claudio Cesarini ed il Gruppo di Maggioranza del Comune di Cittaducale in merito alle continue notizie apparse sui giornali nelle ultime settimane, ritenendo la misura colma, in merito, chiariscono su tutta una serie di illazioni infondate e tendenziose, nel dettaglio:

l’art. 100 della Costituzione italiana recita: “…….la Corte dei conti ……. partecipa, nei casi e nelle forme stabiliti dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria”;

l’art. 103 della Costituzione italiana recita: “….. la Corte dei conti ha giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica…….”;

Da quanto sopra è dunque evidente che è La Corte dei conti a svolgere le funzioni di controllo (art. 100 Costituzione) e quelle giurisdizionali nelle materie di contabilità pubblica (art. 103 Costituzione) vigilando sulla corretta gestione delle risorse pubbliche, sul rispetto degli equilibri finanziari complessivi, sulla regolarità, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa.

Non avendo questo Ente ricevuti rilievi che non si siano poi risolti positivamente per il Comune stesso in merito sia ai bilanci di previsione che ai rendiconti di gestione approvati non si comprende il continuo accanirsi e rincorrersi di notizie su presunte irregolarità di bilancio. Chi afferma questo disconosce ed infanga il ruolo e l’autorità riconosciuta dalla stessa Costituzione al giudice contabile, organismo per il quale questa amministrazione ha la massima stima e ripone la più completa fiducia.

In merito ai tanto chiacchierati debiti fuori bilancio si fa presente che gli stessi si riferiscono ad interventi necessari ed urgenti svolti sulla rete idrica e fognaria, sulla pubblica illuminazione, sugli immobili adibiti ad istruzione pubblica, alla rimozione di frane e neve evidentemente non prevedibili e dunque programmabili a priori.

Rimanendo in tema di debiti fuori bilancio il Consigliere di minoranza Roberto Ermini si è presto dimenticato che durante il proprio mandato amministrativo ha apposto ben quattro volte la firma nel riconoscimento di debiti fuori bilancio per un importo pari ad oltre 630.000.000 di vecchie lire.

Relativamente alla gestione dell’Ente è utile ricordare che alla già attenta condotta che ha caratterizzato l’intero periodo di mandato amministrativo dell’attuale amministrazione, nell’ultimo biennio si sono affiancate attività di spiccata programmazione e gestione attraverso le quali si è riusciti ad intraprendere un virtuosismo management  che ha condotto a notevoli vantaggi per il comune stesso.

Virtuosissimo asseverato da fatti e numeri e non da chiacchiere come ad esempio il riconoscimento della premialità ottenuto come ente virtuoso ai fini del rispetto del Patto di Stabilità per l’annualità 2009, nonché il conseguimento ed il mantenimento delle certificazioni Uni En Iso in tema di qualità e ambiente.

Si pensi inoltre, ad esempio, alla riduzione degli oneri per interessi per anticipazione di cassa per i quali si è passati dagli oltre 40.000,00 corrisposti annualmente nel biennio 2007/2008 agli appena 4.500,00 nel 2010, il cui risparmio è stato reinvestito in servizi per la cittadinanza.

Altro dato di notevole rilievo da riconoscere all’attuale amministrazione è stata la capacità, in controtendenza agli andamenti nazionali; di mantenere costante la spesa di personale rispetto alla spesa corrente che in numeri si attesta a quota 34 per cento.

Ulteriore merito da riconoscere alla giunta Falcone è stata quella di aver costantemente aumentato la spesa per Servizi Sociali. Si pensi che nel corrente bilancio la stessa spesa è aumentata di circa 100.000 euro rispetto a quella assestata nell’anno 2010 a fronte di una riduzione di trasferimenti dello stato di oltre 180.000,00 euro.

E quindi evidente che a fronte di una riduzione degli stanziamenti della spesa nazionale per fini sociali il comune di Cittaducale ha risposto integrando ed aumentando i propri servizi di assistenza per le famiglie indigenti, gli anziani e le persone diversamente abili.

Oltre a quanto sopra esposto la presente amministrazione ha dovuto fare i conti anche con l’eredità lasciatale dalla precedente amministrazione, quella in cui il grande accusatore Roberto Ermini ne faceva parte, che in numeri si concretizza in un’eliminazione di quasi 600.000 euro di residui attivi che mai si sono trasformati in entrate.

Tirando le somme, e lasciando il giudizio al lettore, questa amministrazione viene accusata da chi durante il proprio mandato amministrativo (il Consigliere Roberto Ermini) ha sostanzialmente riconosciuto annualmente debiti fuori bilancio ed ha lasciato in eredità un buco in entrata per circa 600.000,00 euro a cui ha dovuto far fronte l’amministrazione Falcone.

Inoltre sul piano strettamente istituzionale si conferma la piena fiducia nella possibilità che il Sindaco possa dimostrare la sua estraneità ai fatti addebitati. In merito alla sua sospensione si osserva che la stessa debba ricondursi alla sua condizione di restrizione ai domiciliari e NON a causa dei reati per i quali risulta indagato. E’ pura speculazione parlare di ”sospensione per 18 mesi” a fronte di residui 6 mesi di legislazione. E’ totalmente destituito di fondamento e crea confusione nell’opinione pubblica l’idea che possano esserci elezioni anticipate e/o scioglimento del Consiglio.

La realtà è che vi è un Comune che anche in un momento così difficile attraverso il Vice Sindaco e gli Assessori oltre ai Dirigenti ed ai Dipendenti tutti ha continuato ad operare, come sempre, nell’interesse della Comunità amministrata. Si dovrebbe capire immediatamente che da un’opposizione composta da due Assessori revocati dal Sindaco e da un candidato Sindaco umiliato alle elezioni, non ci si poteva aspettare altro che esposti e strumentalizzazioni gratuite non confacenti alla cosidetta Buona Politica
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CARCERE DI RIETI, LISIAPP: IL FUNZIONAMENTO RIDOTTO SI RIPERCUOTE SUL PERSONALE

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Il carcere di Rieti è nuovo ma ne funziona solo il 25 per cento. Ed è già “oberato da problemi di sovraffollamento negli unici reparti operativi”. Parola del Lisiapp il Libero Sindacato Appartenenti Polizia penitenziaria “il carcere di Rieti non può non essere indicato come il vero fiore all’occhiello del Dap ma semmai una totale incapacità organizzativa delle stessa amministrazione penitenziaria”.

Purtroppo assistiamo continua la nota del Lisiapp ,  ad una struttura nuova a cui manca il personale per renderla più funzionante. Per il sindacato di polizia  “è sconcertante apprendere che non c’è una pianta organica del personale decretata, che non esiste un decreto di apertura, che si ignora il livello di sicurezza attribuito alla struttura”. Che per la cronaca è costruita con i canoni di una custodia attenuata per detenuti a basso indice di pericolosità.

Sovraffollamento a parte, il carcere di Rieti aperto da  meno di due anni, è stato inaugurato il 28 ottobre 2009, sotto altri punti di vista sarebbe quasi una struttura modello. Infatti ci sono al suo interno diverse attività programmate per il recupero sociale dei detenuti: palestra, teatro sociale, biblioteca, campo sportivo, cineforum, corsi per muratore ed imbianchino. Ed altre sono in via di attivazione. Quale è il vero problema allora: le unità di polizia penitenziaria effettive sono totalmente insufficienti, se si considera che sono ben 35 i posti di servizio direttamente connessi ai servizi di sorveglianza da coprire ogni giorno. Insomma non bastano carceri nuove occorre anche il personale per tenerle aperte nella loro massima potenzialità conclude la nota del Lisiapp.

EQUITALIA, NUOVO PASSO AVANTI NEL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE

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Nuovo passo avanti di Equitalia nel piano di riorganizzazione del Gruppo. Da domani, 1° ottobre, Equitalia Nord, Equitalia Centro ed Equitalia Sud, allargheranno la loro competenza territoriale ad altre regioni e province.

Proseguono così le operazioni societarie avviate lo scorso mese di luglio e che, entro la fine dell’anno, porteranno al definitivo passaggio a soli tre agenti della riscossione operativi su tutto il territorio nazionale (Sicilia esclusa) al posto delle precedenti 16 società. L’obiettivo del riassetto è ottimizzare la gestione sul territorio, rendere ancora più uniforme il processo di riscossione e semplificare ulteriormente le relazioni con i contribuenti.

"La riorganizzazione del Gruppo rientra nel percorso di semplificazione ed efficientamento della riscossione avviato nel 2006 con la nascita di Equitalia – dichiara Marco Cuccagna, direttore generale di Equitalia – Equitalia svolge un ruolo fondamentale per il recupero dell’evasione e la tenuta dei conti pubblici italiani, cercando sempre di mediare tra due aspetti: massimo impegno per ripristinare la legalità fiscale e massima attenzione alle esigenze dei contribuenti in difficoltà".

Equitalia Nord (con sede a Milano e guidata dall’amministratore delegato Giancarlo Rossi) da domani incorporerà Equitalia Sestri ed Equitalia Friuli Venezia Giulia e gestirà la riscossione in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Veneto. A fine anno le operazioni di riorganizzazione saranno completate con l’incorporazione di Equitalia Trentino Alto Adige Sudtirol.

Equitalia Centro (con sede a Bologna e guidata dall’ad Antonio Piras) da domani incorporerà Equitalia Emilia Nord ed Equitalia Romagna e sarà quindi incaricata di riscuotere in tutta l’Emilia Romagna, la Toscana, l’Umbria e a L’Aquila. Entro l’anno confluiranno in Equitalia Centro anche gli agenti della riscossione competenti nelle Marche, in Sardegna e nelle restanti province d’Abruzzo.

Equitalia Sud (con sede a Roma e guidata dall’ad Benedetto Mineo) acquisirà gli ambiti di Equitalia Etr, diventando così l’agente della riscossione di Calabria e Puglia, oltre che Campania, Lazio e Molise, in attesa che confluisca entro il 2011 Equitalia Basilicata.

Pertanto nel 2012 il Gruppo Equitalia sarà composto da: Equitalia SpA (la holding), Equitalia Servizi, Equitalia Giustizia e le tre società operative sul territorio, Equitalia Nord, Equitalia Centro ed Equitalia Sud. Gli agenti della riscossione sono articolati al loro interno in Direzioni regionali e Aree territoriali corrispondenti alle province e operano sempre con il coordinamento e l’indirizzo della holding Equitalia SpA.

NUOVA TECNOLOGIA FOTOVOLTAICA PRESENTATA A RIETI INNOVA DA RIELCO E IL GRUPPO SOLERGY ITALIA

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E’ stata presentata nel corso di Rieti Innova, il Salone per la valorizzazione e diffusione e di progetti, prodotti, servizi innovativi e idee, una partnership tra aziende reatine associate alla Federlazio ed il gruppo statunitense Solergy finalizzata a sviluppare una nuova tecnologia fotovoltaica ad alta concentrazione all’avanguardia.

Ad illustrare il progetto, che vede impegnata direttamente la società reatina Rielco Impianti srl, sono stati il presidente di Federlazio Rieti ed amministratore della Rielco, Carmine Rinaldi, e l’Executive Director della Solergy Italia srl, Alessio Romeo.

“Siamo partiti dalla progettazione e installazione impianti tradizionale – ha detto Rinaldi – per poi specializzarci nelle energie alternative e rinnovabili, con uno sguardo rivolto alla ricerca ed innovazione. In questo percorso è iniziata la collaborazione con Solergy insieme ad altre aziende Federlazio, per sviluppare sistemi fotovoltaici ad alta concentrazione ed inseguimento solare in grado di rivoluzionare i classici impianti fotovoltaici, per l’alta efficienza nella trasformazione dell’energia solare in energia elettrica e la possibilità di recuperare il calore, che normalmente viene disperso. Siamo ora in fase di industrializzazione di questo prodotto che è in fase di sperimentazione all’aeroporto di Pantelleria. Se i riscontri saranno positivi come auspichiamo, questa potrebbe rappresentare un’opportunità interessante anche per il territorio reatino”.

“Il sistema “Solergy Cogen CPV” ha già ottenuto il record mondiale di efficienza elettrica del 32,9% – ha spiegato Alessio Romeo – e la tecnologia ad alta concentrazione fotovoltaica unita alla cogenerazione solare integrata porta l’efficienza totale al 75%. Il sistema poggia su celle collegate ognuna ad una lente di vetro per mezzo di un’unità di concentrazione sigillata, con la possibilità di un’integrazione in ambienti sia urbani che rurali, con un impatto visivo ed ecologico minimo. Inoltre i materiali di cui è composto il sistema sono altamente riciclabili”.

Numerosi i campi di applicazione di questa nuova tecnologia, che  massimizza tra l’altro la produzione di energia per acro/ettaro per ridurre l’impiego di terreno: il sistema utilizza il calore utilizzato durante la produzione di elettricità per generare ulteriore potenza e questa fonte di energia aggiuntiva permette di ottenere acqua calda, aria condizionata, riscaldamento per processi industriali (cibo, vino, industrie tessili), desalinazione dell’acqua.

L'ASS.RE REGIONALE FORTE ALLA FESTA UDC E ALLA CASA DI ACCOGLIENZA DELL'ALCLI

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"Se il governo non si decide ad aprire un tavolo sul sociale, il futuro dei servizi socio-assistenziali è appeso a un filo". Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e famiglia, Aldo Forte, a Rieti, dove ha inaugurato la prima festa provinciale dell’Udc, intervenendo alla tavola rotonda ‘I servizi sociali in un periodo di crisi economica: quale futuro?’.

Sul tema è intervenuto anche l’assessore provinciale Michele Beccarini, che ha sottolineato come “Ci troviamo a fare i conti con una manovra iniqua, contestata anche da esponenti di primo piano della maggioranza che è al governo del paese. Ancor più per queste ragioni non comprendo le posizioni di alcuni esponenti politici locali, che hanno criticato la lettera inviata dall’assessore Forte ai sindaci, con cui li ha invitati a spedire i loro piani per la non autosufficienza direttamente al Governo. Il senso di questa iniziativa è chiaro: far toccare con mano a palazzo Chigi quali sono gli interventi contenuti in questi piani e quanto sia importante finanziarli. Si tratta di un richiamo alla responsabilità, in un momento in cui i più deboli dovrebbero essere i più tutelati”.

"Ad oggi – ha poi precisato l’assessore regionale Forte – nel Lazio non abbiamo tagliato un solo servizio. Questo grazie ai nostri sforzi, con cui abbiamo aumentato del 25 per cento la nostra compartecipazione alla spesa sociale per colmare il vuoto lasciato dai cento milioni in meno di trasferimenti statali. D’altronde non sarebbe potuto essere altrimenti, dal momento che la difesa dei più bisognosi e delle famiglie sono nel dna dell’Udc. Famiglie che abbiamo messo al centro anche della nostra riforma del sistema sociale del Lazio, non solo come beneficiarie dei servizi ma come parte attiva, riconoscendo quel ruolo di ammortizzatore sociale con cui hanno contribuito a tenere in piedi il nostro paese in questo periodo di crisi".

Al termine della tavola rotonda, l’assessore Forte ha visitato la casa di accoglienza per malati oncologici dell’associazione Alcli ‘Giorgio e Silvia’ realizzata esclusivamente grazie ai fondi raccolti con numerose iniziative di beneficenza.
“L’importanza di una struttura di questo tipo è doppia. Da un lato perché offre sostegno a chi non può sostenere le spese per un affitto durante il periodo di cura lontano da casa. Dall’altro perché dimostra come l’impegno dei singoli e la forza del volontariato possono contribuire a innalzare il livello dei servizi assistenziali sul territorio”.

FEDERLAZIO, INDAGINE CONGIUNTURALE 1° SEMESTRE

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Il giorno 5 ottobre 2011 alle ore  12,00  presso gli uffici della Federlazio in Via Sanizi n° 2, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’indagine congiunturale relativa al 1° semestre 2011.

COMUNE DI RIETI, SEDUTA STATUTO E REGOLAMENTO RINVIATA

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Il presidente del consiglio comunale, Gianni Turina, comunica che, così come concordato con i capigruppo presenti alla riunione della commissione consiliare Statuto e regolamenti dello scorso 29 Settembre, al fine di consentire ulteriori riunioni, per proseguire la discussione sugli emendamenti presentati sul nuovo statuto dell’ente e sul regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, la seduta in prosecuzione, prevista inizialmente per il 3 Ottobre, è rinviata a giovedì 13 Ottobre alle 9.

A MONTOPOLI IN SABINA IL TROFEO DI PALLAVOLO FEMMINILE "IL MAESTRONE"

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L’ A.S.D. Pallavolo  Città  di  Rieti,  con  il  patrocinio  del  Comune  di  Montopoli  in  Sabina (RI), indice e organizza il primo Trofeo “Il Maestrone” che si disputerà il giorno 08 Ottobre 2011 presso il Palazzetto  dello  Sport  di  Montopoli  in  Sabina, fra le seguenti squadre di Pallavolo Femminile di Serie B1 e Serie B2:

ASD KK EUR Volley – Roma
Lucky Wind – Trevi
Comal – Civitavecchia
ASD Pallavolo Città di Rieti – Rieti



Programma Trofeo:
Semifinali:
ore 10,00         Gara 1:            Pallavolo Città di Rieti – Comal Civitavecchia
ore 11,30         Gara 2:             Trevi – KKeur Roma Volley

Finali:
ore 16,00:        finale terzo e quarto posto
ore 18.00         finale primo e secondo posto
a seguire: premiazione

Le  gare di semifinale si svolgeranno secondo la formula dei due set su tre, con eventuale terzo set al tie-break.
Le due finali si svolgeranno secondo la tradizionale formula dei tre set su cinque.
Per tutto il resto faranno fede le regole FIPAV.

ASS.BONCOMPAGNI: PREOCCUPANTI I TONI ASSUNTI PER LA QUESTIONE COSTINI

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“Quale iscritto al Pdl di Rieti e componente del movimento Popolari liberali di Carlo Giovanardi sono preoccupato per i toni esagerati che sta assumendo la questione, tutta politica, che riguarda l’assessore Costini.

Da moderato, come mi ritengo, auspico che il centrodestra locale sia in grado di arrivare, nel brevissimo tempo, a un chiarimento che saprà condurre il coordinatore provinciale del Popolo della libertà, senatore Angelo Cicolani.

Sul piano amministrativo comunale, è d’obbligo a questo punto che l’assessore Costini chiarisca e approfondisca quanto evidenziato, in termini generici, con le sue ultime affermazioni; ovvero mi riferisco alle diverse tematiche da lui sollevate, soprattutto, quella relativa alla questione morale.

Quest’ultima è particolarmente delicata e condiziona anche la stessa credibilità della giunta. Per questo, invito Costini a specificare quali siano gli ‘assessori plurindagati’ a cui allude. Ciò nel rispetto del principio supremo della massima trasparenza e della massima responsabilità che ci si assume quando si fanno certe affermazioni.

Per quanto mi riguarda, rimango convinto che ogni amministratore, laddove fosse coinvolto in fatti penalmente rilevanti, dovrebbe dimettersi dal proprio ruolo pubblico nel rispetto di un valore etico e morale che, in effetti, non rappresenta un obbligo di legge, così come gli alti dirigenti degli enti locali dovrebbero, invece, autosospendersi”. 

ASL RIETI, TRE NUOVI PROGETTI PER I VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE

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In adesione al bando approvato dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e nel rispetto delle determinazioni regionali in materia, l’Azienda Sanitaria Locale di Rieti ha elaborato tre specifici progetti di servizio civile, destinati ad un numero complessivo di 17 volontari, per la ricerca dei quali è indetta specifica selezione.

Il primo progetto denominato “Il sostegno del volontario nei Distretti socio-sanitari”, è destinato a 9 volontari chiamati a svolgere servizi di ascolto, accoglienza, accompagnamento e supporto agli anziani nel disbrigo di pratiche amministrative. Il secondo progetto denominato ”Il volontario del Servizio Civile nell’Ospedale San Camillo de Lellis” è destinato a 4 volontari chiamati a svolgere servizi  di accoglienza, ascolto e supporto alle persone disabili. Il terzo progetto, “Il Servizio Civile nella lotta allo stigma del paziente psichiatrico”, destinato ad un numero di 4 volontari, ha come obiettivo il potenziamento delle capacità dei soggetti con problemi psichiatrici favorendo l’avvio di processi di socializzazione e di integrazione sociale per il recupero dell’autonomia.

Si ricorda agli interessati che la domanda di partecipazione, in formato cartaceo, dovrà pervenire presso l’Ufficio Protocollo dell’Azienda USL di Rieti, via del Terminillo n. 42, entro le ore 14:00 del 21 ottobre 2011. In caso di spedizione della domanda a mezzo posta, si precisa che non farà fede il timbro postale di spedizione. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale.

Bando di concorso e modelli di domanda sono reperibili sul sito dell’Azienda all’indirizzo www.asl.rieti.it – home page – link Servizio Civile Nazionale. Maggiori informazioni possono essere richieste direttamente all’Ufficio del Servizio Civile dell’Azienda, contattando l’Assistente Sociale Coordinatore, dr.ssa Alida Falconi, al numero 0765/448242.

DOMENICA 2 OTTOBRE I NEGOZI POTRANNO APRIRE

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L’assessorato alle Attività produttive del Comune di Rieti comunica che è data facoltà a tutti gli operatori commerciali di derogare dall’obbligo di chiusura domenicale nella giornata del 2 ottobre.

RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'AIGA DI RIETI

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Sono state rinnovate le cariche del Consiglio direttivo dei giovani avvocati di Rieti, alla presidenza è stato eletto Federico Belloni, che succede ad Emanuele Chiarinelli.

Gli altri eletti nel consiglio sono: Francesco Colapaoli vice-presidente, Alessia Mostocotto segreteria, Paola Paniconi tesoreria, Cristiana Massi ufficio stampa, Barbara Pelagotti delegato nazionale e Katia Pezzotti, Francesca Durastante, Chiara Mestichelli, Gioia Tiberti consiglieri.



 

INNANZI A DUECENTO PERSONE LA CONFERENZA DI FERRONI A RIETINNOVA

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Si hanno per la prima volta in forma completa e coordinata le somme impiegate e i finanziamenti elargiti che hanno consentito quello che ormai si può dire essere in corso di avanzato completamento: il Polo della Logistica di Passo Corese, la novità più interessante e promettente per sperare in investimenti e per contare in un concreto ed ampio processo di nuova e diversificata occupazione in provincia di Rieti.

Una bella soddisfazione per Andrea Ferroni, presidente del Consorzio del Nucleo Industriale, che ha colto l’occasione di Rietiinnova per darne conto in forma ufficiale e completa senza che nessuno vi potesse compiere operazioni che potessero nascondere o mettere in ombra qualcosa e togliersi, sotto, sotto, anche qualche sassolino.

Ferroni non ha fatto alcuna polemica pur se in questi ultimi tre anni è stato letteralmente messo in croce da opposizioni, contrasti, ostacoli che gli sono stati posti di traverso con l’intenzione di interrompere un percorso difficilissimo quale è quello di chi oggi vuole realizzare, costruire, promuovere e creare occasioni di lavoro. Questa è la funzione che Ferroni doveva compiere per l’incarico che svolge e quindi era nelle cose dover sopportare le critiche, che erano e sono sempre opportune ed utili nel gioco democratico, ma insieme anche parecchie strumentalizzazioni.

In Rietinnova dovevano parlare i dati, la concretezza, il fatto e il realizzato. Così Ferroni, assieme a Giuliano Montagnini, presidente del Parco industriale della Sabina e a Davide Basilicata, sindaco di Fara Sabina, innanzi a duecento ascoltatoti, rappresentanti di aziende, amministratori, tecnici e manager, ha sciorinato le cifre, che è la cosa che conta e che mette a tacere le chiacchiere.

Il già fatto consiste nell’aver corrisposto l’80% delle somme pagate per gli espropri di quasi duecento ettari di terreni, per l’ammontare di 24 milioni di euro. “In un momento come questo, mettere in circolazione una somma come questa a Passo Corese, significa ravvivare il mercato e consentire nuove, piccole, ma anche qualche considerevole iniziativa da parte di privati e in settori non industriali”.

Ferroni ha poi annunciato che sono state realizzate opere per attrezzare il Polo per 15 milioni di euro e che sono in corso i lavori per 20 milioni per costruire la bretella di allacciamento alla viabilità locale e nazionale e per il depuratore a servizio del Polo.

“Queste infrastrutture – ha notato Ferroni – sono attualmente al 75% del loro compiuto. Noi del Consorzio e del Parco siamo particolarmente lieti di questo, poiché abbiamo dato lavoro ad imprese, autotrasportatori, maestranze, operai per un periodo consistente, che ci auguriamo duri ancora”. “L’altro dato è stato quello dei lavori eseguiti e in corso di completamento per 4 milioni e duecento mila euro per accertarsi – ha continuato a dire Ferroni – se l’area da noi scelta per il Polo rivelasse giacimenti archeologici di valore e consistenza. Queste indagini sono state condotte da 14 archeologici e da 16 operai, che le stanno completando. A ragione dei risultati a noi favorevoli, abbiamo ottenuto l’autorizzazione ad operare dalla Sovrintendenza. Inoltre, abbiamo appaltato i lavori per cablare tutta l’area per poco meno di un milione di euro e sono a finanziare 20 milioni di euro per l’urbanizzazione”.

Il presidente del Consorzio ha tenuto a precisare che degli 83 milioni di euro impiegati o in corso di impiego, soltanto quelli della bretella e del depuratore godevano di contributi statali. Gli altri 63 sono stati finanziati dai privati, così come lo sono i 600 milioni di euro, tutti fondi delle aziende e quindi risorse non pubbliche, che verranno spesi nello spazio di dieci anni per la costruzione dei capannoni e i depositi, che hanno prescelto di fare di Passo Corese lo scalo per le loro merci.

Alla conferenza ha partecipato Davide Basilicata, sindaco di Fara Sabina, l’amministratore che dovrà proteggere gli interessi dei cittadini e svilupparne le attese, che sono quelle dello sviluppo, garantendo tutte le iniziative per salvaguardare il territorio.

Basilicata oltre a vigilare sarà anche colui che dovrà cogliere le occasioni perché le attese di occupazione e impiego siano interamente soddisfatte e nessuna possa essere fugata e per nessuna ragione accantonata.

ANCHE IL CONI PROVINCIALE LASCIA RIETI

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Con la previsione di oltre 30 milioni di risparmio annui, il presidente nazionale del CONI Gianni Petrucci ha annunciato la decisione di chiudere tutte le sedi provinciali, anche se ancora non si conoscono modalità e tempi.

Pertanto Rieti, Latina Viterbo e Frosinone confluiranno a Roma, nessuno verrà mandato via, ma bisognerà spostarsi nella sede regionale che gestirà tutto il Lazio.

Naturalmente tutti scettici e contrari a Rieti, in primis il presidente Pistolesi che ritiene negativa,  l’operazione ai fini della gestione dell’intera attività sportiva della nostra provincia, considerando le distanze da Roma e considerando la complessa configurazione geografica del nostro territorio.

Ci saranno grosse difficoltà a seguire dalla sede romana l’attività di  47 Federazioni associate, senza poi dimenticare tutto il movimento sportivo nelle scuole del reatino.

 

SCOSSA DI TERREMOTO CON EPICENTRO POSTA

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Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata intorno alle 18.52 a Posta, l’epicentro della scossa è stato registrato a 10.2 chilometri di profondità, a poca distanza dal confine con l’Abruzzo.

I paesi più vicini all’epicentro oltre a Posta sono, Borbona, Cittareale e Montereale,
Non si sono verificati danni a persone o cose.

COSTINI: LE DIMISSIONI LE PRESENTAI, MA IL SINDACO LE RESPINSE

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Ricordo ai miei colleghi assessori, ed in particolare al Sig. Sindaco, ispiratore degli attuali comunicati, che il sottoscritto le dimissioni da assessore le ha presentate alcuni mesi fa; il sindaco ed il presidente del partito non solo le hanno respinte ma hanno insistentemente chiesto al sottoscritto di riprendere la propria delega; rientra nei poteri del sindaco comunque rimuovermi da assessore e se ritiene opportuno lo farà.

Così come fece dall’altra parte quando mi chiese insieme a Cicolani, di occuparmi di urbanistica, quando di fronte ai problemi giudiziari del mio collega Leoncini, mi dissero era necessaria una faccia pulita a guida di un settore che era fin troppo chiacchierato.

Probabilmente visto l’attuale passaggio del Sindaco nella compagine del ministro Romani (così almeno dicono i rumors di palazzo) ha  determinato un’inversione di rotta dello stesso sulla questione morale, come d’altra parte la rinomina di Gerbino aveva già dimostrato.

Per me nessun problema ovviamente, ed attenderò serenamente le decisioni “irrevocabili” del Sindaco, che d’altra parte è famoso per la sua fermezza e determinazione, e soprattutto per non cambiare mai la propria posizione. Certo, l’unica cosa che mi lascia veramente perplesso che tra i firmatari ci siano anche colleghi plurindagati, che forse farebbero meglio a ragionare su quanto la loro permanenza in giunta danneggia l’immagine del centrodestra.

CGIL,CISL E UIL: APPRENDIAMO DALLA STAMPA DELLA PRESENTAZIONE DELL'ATTO AZIENDALE ASL

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“Apprendiamo dagli organi di informazione locali e soltanto da loro, della presentazione dell’Atto aziendale Asl alle organizzazioni sindacali di categoria e dell’apertura, manifestata da parte di quest’ultimi, alle modifiche apportate dalla dirigenza, rispetto alla precedente bozza.

Evitando di entrare nel merito sul giudizio fornito, ciò che stupisce, ancora una volta,  è il mancato coinvolgimento delle organizzazioni confederali su un così importante documento, che andrà ad incidere, non soltanto sulla dotazione organica, ma anche su beni e servizi che coinvolgono migliaia di cittadini. 

Nel mese di giugno, avevamo già denunciato tale comportamento dell’Azienda nei confronti di Cgil, Cisl e Uil confederali e del ruolo che le stesse rappresentano. Come non ricordare la vicenda relativa al blocco della piastra ambulatoriale e della degenza infermieristica del presidio ospedaliero Marzio Marini di Magliano, decisa senza alcuna vera concertazione. E quella inerente la stesura stessa dell’Atto (prima bozza), non rispondente alle linee guida regionali. Decisioni su cui l’Azienda, alla fine, sembra aver cambiato rotta, proprio come auspicato sin dall’inizio da Cgil, Cisl e Uil, certi che l’Atto, così come era stato delineato inizialmente, non era rispondente ai livelli minimi di assistenza, alle esigenze dell’Azienda e alle necessità di razionalizzazione richieste dalla Regione.

In questi mesi, numerosi ed eloquenti sono stati i segnali inviati all’Azienda per l’apertura di un confronto costruttivo. Ciò nonostante, Cgil, Cisl e Uil sono state, di fatto, marginalizzate, fino alla giornata di ieri, quando la direzione generale ai confederali ha preferito nuovamente le categorie.

A fronte di quanto accaduto, non potendo esprimere un giudizio su un Atto che non conosciamo (ma che sembra contemplare un numero abnorme di unità operative complesse, semplici e semplici dipartimentali, contravvenendo così alle linee guida della Regione Lazio), chiediamo alla struttura commissariale dell’Ente di vigilare, esaminandolo con particolare attenzione prima dell’approvazione finale.

Tornando alla rappresentatività del sindacato, fermo restando quanto previsto dalle normative vigenti in merito alla informativa e/o concertazione, che parla di sindacati più rappresentativi non specificando se di categoria o confederali, è ormai prassi ricorrente, tenuto conto che le ricadute dell’Atto Aziendale investono la totalità dei cittadini e non soltanto gli operatori della Asl, che l’informazione e la concertazione avvengano con i sindacati confederali in primis e con le categorie.

Un soggetto, il sindacato confederale, che in qualsiasi realtà regionale o territoriale, là dove c’è un minimo di vera concertazione, viene chiamato ad esprimersi, soprattutto quando si trattano temi importanti e delicati come il diritto alla salute, che coinvolge tutti i cittadini.

A proposito di cittadini, ci risulta che proprio questo pomeriggio la direzione generale incontrerà alcuni rappresentanti della Conferenza provinciale dei sindaci. Ci chiediamo, vista la situazione in cui versa la sanità nella provincia di Rieti e l’importanza che il documento riveste per il futuro della stessa, se, viceversa, non era il caso di convocare la Conferenza provinciale dei sindaci, magari in seduta straordinaria e aperta all’ascolto di tutti. Non averlo proposto, ci spinge a pensare che per la politica locale si tratti dell’ennesima occasione persa”.

MOSTRA DIDATTICA SUL RISORGIMENTO ITALIANO

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L’assessorato alla Scuola del Comune di Rieti, in collaborazione con l’assessorato ai Rapporti con le associazioni culturali, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, comunica che dal primo al 6 ottobre, con orario dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, nella sala mostre del Comune di Rieti (portici di Palazzo di Città), sarà ospitata la mostra didattica dal titolo “Un tempo da riscrivere: il Risorgimento italiano”, curata dall’associazione culturale internazionale Identità Europea e già presentata al “Meeting per l’amicizia fra i popoli” di Rimini.

Attraverso l’interessamento delle associazioni culturali “Vacuna” e “Terra dei Padri”, è stato possibile presentare a Rieti un lavoro che guarda ai fatti e ai protagonisti che portarono alla nascita del Regno d’Italia da un’angolazione diversa. Con questa mostra non si ridiscute, infatti, il risultato dell’unità politica dell’Italia, ma si analizzano i mezzi e il cammino per raggiungerla, come la "vessazione nei confronti della Chiesa cattolica" e "l’organizzazione centralista di stampo giacobino dello Stato". Obiettivo dell’esposizione è quindi mostrare i tratti dell’ "unità che divise" e che in buona parte tuttora permangono e impediscono all’Italia di divenire "un Paese normale".

L’inaugurazione della mostra didattica si terrà domani venerdì 30 settembre alle ore 19. Sarà presente Isabella Rauti, consigliere regionale del Lazio e componente dell’ufficio di presidenza.

BASKET SERIE C2, PRIMA DI CAMPIONATO PER LA FORESTA BASKET

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La Foresta Basket del Presidente Ferroni,  sabato prossimo darà l’avvio al proprio campionato di serie C2, confrontandosi in trasferta con la formazione dello Smith Roma.

Reduce, dal dignitoso campionato dello scorso anno, in cui venne centrato l’obiettivo dei play-off, nonostante si puntasse alla semplice salvezza, la Foresta Basket, oggi con il marchio dello sponsor Delta A.P.S., potrà contare per il campionato di quest’anno sull’esperienza acquisita e sulla progressiva armonizzazione registrata.

La riconferma della formazione esistente ha voluto significare la piena promozione della formula adottata, impasto costituito da atleti provenienti dal nostro territorio, per una parte dotati di necessaria esperienza, per altra, assai significativa, di freschezza ed entusiasmo giovanili.

La convinta riconferma ha investito, anche, il coach Claudio Di Fazi, al quale la Società ha riconosciuto il merito di un grande lavoro di coesione tecnica, psicologica ed umana dell’organico a sua disposizione, tanto da far nutrire fondate speranze per le prospettive dell’anno che sta per iniziare.